vini falsi

I VINI FALSI DI RUDY KURNIAWAN DIVENTANO VERI

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PER MEGLIO DIRE DIVENTANO “VERI FALSI” VENDUTI COME TALI E IL TRUFFATORE DEL VINO PIU’ FAMOSO DEL MONDO CREA UN BUSINESS LEGALE DI VINI CONTRAFFATTI

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Di Donatella Cinelli Colombini #winedestination

Incredibile ma vero la second life dell’indonesiano Rudy Kurniawan, dopo la prigione (2013-2020) e l’espulsione dagli Stati Uniti, promette di diventare redditizia come la sua prima vita da falsario di vini famosi. La sua abilità nel creare falsi, sancita anche dal documentario intitolato Sour Grapes uscito nel 2016, lo ha reso una celebrità e ora sfrutta la sua fama per produrre bottiglie false vendute come tali. A quanto dice Moureen Downey, alcuni ricchissimi collezionisti di fine wines gli hanno chiesto di creare la versione falsa di famose bottiglie per poterle degustare insieme agli originali. Si tratta di esemplari da mito: Romanée-Conti e Pétrus del 1990, Musigny del Domaine Jacques-Frederic Mugnier e uno Château Cheval Blanc del 1982.

RUDY KURNIAWAN IL FALSARIO DEL VINO PIU’ FAMOSO DEL MONDO

Il sorprendente confronto vero – falso sarebbe avvenuto in due eventi esclusivi. Il Romanée Conti e il Pétrus a una cena per sette persone al Pines Club di Singapore nel luglio scorso. Mentre a giugno sarebbe avvenuto il confronto fra il Musigny e lo Cheval Blanc per soli 15 partecipanti. L’assaggio sarebbe avvenuto alla cieca e, secondo quanto riferito dalla Downey al sito Wine Searcher, i vini falsi sono piaciuti più di quelli veri <<perchè sono più freschi>>.
Risultato inaspettato come inaspettata è fama del Rudy Kurniawan. <<Per me è incredibile, che la gente lo paghi per avere la sua compagnia. Lo pagano anche per contraffare il vino>> ha commentato sdegnata Moureen Downey.
Qui in Italia la cosa non appare così strana visto che anche Fabrizio Corona viene pagato per andare agli eventi.
Voglio  raccontare un episodio di qualche anno fa che assomiglia a quello dei vini falsi comprati proprio perchè contraffatti. Osvaldo Bevilacqua, storico conduttore del programma televisivo Sereno Variabile e mio ottimo amico, mi invitò a un albergo vicino a Perugia per farmi conoscere Omero, artigiano capace di riprodurre i vasi greci in modo talmente fedele da farli sembrare autentici.

I FALSI CHE DIVENTANO VERI FALSI

La produzione di queste riproduzioni lo mise nei guai perché venivano commercializzate come autentiche e lui fu processato a Londra con l’accusa di truffa. Omero ci raccontò la vicenda in modo vivacissimo <<dissi al giudice che non avevo intenzione di imbrogliare nessuno e che firmavo tutte le mie opere sotto la base>>. In effetti capovolgendo i vasi era leggibile la scritta “έγινε από τον Όμηρο “ cioè fatto da Omero. Il giudice trovò la cosa talmente divertente che lo assolse imponendogli, tuttavia, di scrivere la data accanto al suo nome. Una storia esilarante che ci mostra un grande artigiano senza cattive intenzioni e quindi molto diverso da Rudy Kurniawan ma con risultati simili. Alla fine entrambi hanno venduto i loro falsi come tali facendo un buon business.