Cinéréa-Casino-du-vin

IL CASINO DEL VINO ITALIANO – WINE CASINO GAME

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IMPARARE IL VINO GIOCANDO CON IL WINE CASINO GAME PROPOSTO DA MILANO WINE AFFAIT OPPURE CON VIN VEGAS CHE LA SOCIETA’ FRANCESE CINEREA OFFRE ANCHE COME TEAM BUILDING

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di Donatella Cinelli Colombini #winedestination

“Il gioco è una cosa seria” dicono i cultori del gamification cioè di una didattica leggera che punta a insegnare in modo divertente, poco ansiogeno e adatto a materie, come il vino, che sono fra i piaceri della vita.

 

IL VINO DIVENTA UN GIOCO CON ROULETTE E PUNTATE

Il primo a organizzare un vero business sull’intrattenimento didattico legato al vino è la società francese Cinéréa che lavora in tutto il mondo da oltre vent’anni e con clienti di statura internazionale come la banca BNP Paribas, la multinazionale del capello L’Oréal, l’assicurazione Axa ….

Il casinò del vino si chiama Vini Vegas ed ha numerose varianti. Ai tavoli da degustazione si assaggia, si ascoltano le indicazioni del sommelier e poi si scommette scegliendo fra diversi temi: vini di Francia, vini del mondo, birre, cocktail. Nella Wine Roulette bisogna scommettere su un colore, su un vino e su una regione, poi far girare la ruota aspettando alcune sorprese e assaggi. C’è poi un quiz e un assaggio bendato che mostra quanto sia difficile indovinare se un vino è bianco rosso o rosato.

 

LA VERSIONE ITALIANA DEL CASINO’ DEL VINO FATTA DA MILANO WINE AFFAIR

La versione italiana è il “Wine Casino Game” creata da Milano Wine Affair e prevede un sommelier-croupier che guida un gruppo di 8-12 giocatori in assaggi alla cieca e chiede loro di puntare sulla propria risposta a domande che riguardano vitigno, grado alcolico, annata, origine geografica….
Milano Wine Affair offre eventi, corsi, seminari, workshop, wine tour e team building. <<Le aziende mostrano di gradire molto le forme di intrattenimento con il vino>>ha spiegato Cornelia G.Hassmüller, fondatrice della società a Wine News << abbiamo quindi pensato di ampliare le nostre proposte di Winetainment con un gioco che a livello internazionale esisteva già, ma in Italia è ancora poco diffuso, certi che sarà ben accolto>>.
La cosa bella è vedere che, in Francia con Cinéréa e in Italia con Milano Wine Affair i “giochi di vino” piacciono a imprese anche molto grandi e di tipo completamente diverso dalle cantine per cui possono essere considerati dei nuovi strumenti di divulgazione della cultura enologica. Giocando è possibile socializzare e imparare molto scoprendo anche qualcosa sulle proprie capacità sensoriali