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Il complesso di superiorità del pallone gonfiato

Arroganti e superbi in genere sono anche poco capaci e molto aggressivi ma si danno grandi arie di superiorità. Allontanatevi o vi faranno del male 

 

Arroganti, presuntuosi, palloni gonfiati: come difendersi

Arroganti, presuntuosi, palloni gonfiati: come difendersi

di Donatella Cinelli Colombini

Tutti abbiamo avuto a che fare con un tipo così, in famiglia o a lavoro. C’è persino chi ne ha sposato uno o una. Parlo di quelli che si danno arie di superiorità, si vantano di quello che sono e quello che fanno, ostentano una grande sicurezza e autostima. Sempre a testa alta, sanno tutto, hanno sempre ragione e guardano tutti dall’alto in basso. Fosse solo questo sarebbe sopportabile ma i palloni gonfiati arrivano a fare del male al prossimo, calunniando gli altri e soprattutto umiliando quelli che, nella realtà, hanno più talento di loro.

Nel mondo del vino ce ne sono tanti,  ma proprio tanti. E la cosa brutta è che fanno breccia, almeno in un primo momento, perchè  appaiono più smart e performanti agli occhi di wine lovers, buyer e soprattutto comunicatori. E spesso riescono anche a raggiungere posti di potere diventando ancora più pericolosi.

Nella realtà, come dice Rafael Caldet <<il nostro ego si propaga in modo direttamente proporzionale all’insicurezza che proviamo>>, cioè la superbia è figlia dell’insicurezza.
Anzi paradossalmente più la fiducia in se stessi è bassa e più si è incapaci di accettare i propri limiti e cresce il bisogno di sopravvalutarsi.

La voglia di migliorarsi è un elemento positivo della personalità. In questo caso parliamo  invece di persone che hanno bisogno di primeggiare ad ogni costo e, per riuscirci, devalorizzano gli altri.

Qui di seguito spiegherò chi sono questi tipi, come si comportano e come difendersi da loro, nella vita come nel lavoro.

 

COME SI DIVENTA UN PALLONE GONFIATO

Dopo essere stato calpestato da bambino, il tipo cerca di calpestare gli altri e mostrarsi sicuro sin dal primo giorno quasi come un’azione preventiva che neutralizza possibili attacchi successivi.
Non riconosce mai gli errori che commette e scarica la colpa sugli altri.
E’ pedante e superbo, con un’opinione talmente positiva di se stesso da proporsi a modello tra chi lo circonda.
Ma <<l’auto inganno è dapprima un tiepido rifugio, poi una fredda prigione>> scrive Maria Jesùs Torres.

Quelli che hanno avuto un’infanzia difficile durante la quale non sono stati incoraggiati, amati, accettati … possono sviluppare un EGO compensato, in certi casi smisurato. L’ego ingigantito è lo stato per cui una persona crede di essere un individuo completamente diverso – come un genio o un leader – rispetto a ciò che è realmente. L’autoinganno comprende spesso una serie di menzogne su se stessi. L’arrogante inventa un personaggio immaginario pieno di talento, di successi cancellando quello che ha sbagliato nella vita.

E’ un modo di affrontare i propri demoni che spesso porta al disastro umano e professionale. La manifestazione di questo disturbo sono comportamenti arroganti, autocelebrativi, il bisogno di essere sempre sotto i riflettori come a dire al mondo <<dimmi che valgo!>>.

 

COME COMPORTARSI CON GLI ARROGANTI, SUPERBI, PALLONI GONFIATI

Tenerli più lontano possibile. Soprattutto se siete capaci, intelligenti e avete voglia di fare …. Allontanatevi dai superbi oppure preparatevi a subire continui attacchi e a veder distruggere tutto quello che fate perché qualunque azione, anche la migliore, ha almeno un piccolo rovescio della medaglia … che il pallone gonfiato farà diventare enorme.

Le loro vittime predilette sono le persone che hanno capacità e talento, ma magari hanno un carattere docile e sono piuttosto isolate, come la moglie che per amore dei figli, lascia il lavoro.
Evidentemente è molto difficile instaurare un rapporto sereno con una persona che cerca costantemente di mettere in evidenza quanto è importante e contemporaneamente minimizza quello che fa il suo interlocutore/bersaglio ingigantendo i suoi errori.
Atteggiamenti che si acuiscono ogni volta che il pallone gonfiato sente minacciata la sua immaginaria grandezza.
Interrompere i rapporti è una sorta di meccanismo di difesa psicologica. Infatti, l’ipercriticità dell’arrogante fa sentire gli altri come in una competizione truccata in cui non possono mai vincere.

 

ADORATORI E VITTIME DEI SUPERBI

Lego dei superbi viene alimentato da una corte di adulatori. Possono essere i sottoposti sul lavoro, oppure un gruppo di persone semplici e facili da influenzare. La community del pallone gonfiato serve a confermare il suo ego, dandogli sicurezza. Le vittime invece gli permettono di manifestare la forza come in una sorta di intimidazione trasversale che rafforza la posizione di leader.
Si tratta tuttavia di una forza apparente che nasconde una fragilità reale come nel caso del capo dei bulli a scuola. Infatti la violenza, fisica, verbale o psicologica che produce paura in una persona più debole serve a vincere la propria.

Tuttavia può fare danni enormi sulle vittime anche perché la corte del superbo tende a comportarsi come un branco che attacca a sua volta. Per questo è pericoloso isolarsi ed è pericoloso subire gli attacchi senza difendersi.

                                                                       

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