Enrico Mazza-Sommelier-Coach

LA DEGUSTAZIONE DEL VINO EMOZIONALE

Enrico Mazza-Sommelier-Coach

L’annosa polemica sul linguaggio del vino sembrava superata con l’arrivo dello storytelling ma ora arriva la “scheda di degustazione emozionale”

 

Enrico Mazza-Sommelier-Coach

Enrico Mazza-Sommelier-Coach

Di Donatella Cinelli Colombini

In effetti i tecnicismi da iniziatiti, che taluni esperti sfoggiavano quasi a voler mettere una barriera fra loro e i “semplici bevitori”, sono passati di moda da tempo. Ad archiviarli hanno contribuito il successo degli influencer e la loro capacità di mandare messaggi,  anche molto tecnici e competenti, in modo giocoso e sorridente.

 

LA DEGUSTAZIONE ORGANOLETTICA RIMANE SOLO PER GLI ADDETTI AI LAVORI

Altra picconata alle degustazioni organolettiche con termini perfetti ma poco comprensibili, è arrivata dallo storytelling che ha preso prepotentemente la scena chiedendo a Sommelier e giornalisti di raccontare, luoghi, personaggi, vitigni in modo avvincete per contestualizzare ogni calice. Mentre la degustazione organolettica rimane dell’abito degli addetti ai lavori, l’assaggio per i normali wine lovers viene accompagnato da descrizioni evocative. Questo ha spinto due Sommelier a cercare una nuova frontiera: la “scheda da degustazione emozionale” in cui musica o canzoni, colori e parole vengono usati per suscitare ricordi, sensazioni e emozioni collegate al vino.

 

LA SCHEDA DA DEGUSTAZIONE EMOZIONALE DI ENRICO MAZZA E GENNARO BUONO

Una base scientifica, per la verità, esiste. Il neuromarketing ha dato convincenti spiegazioni sull’influenza di immagini, suoni, colori e persino sensazioni tattili, nell’assaggio del vino. Per questo la proposta di Enrico Mazza e Gennaro Buono non appare così sorprendente ma anzi convince come la loro “Sommelier Coach”, e il “Sommelier Live Coach” in cui hanno cercato di unire la formazione sul vino allo sviluppo della personalità. Enrico Mazza è un Sommelier esperto di Champagne a livello internazionale, Chevalier du Champagne, Maître Sabreur, si occupa anche di moda e lusso. Gennaro Buono è Campione Italiano Sommelier Aspi nel 2012 e tra i primi 30 migliori Sommelier del mondo nel concorso Asi 2016.

 

DALLA DEGUSTAZIONE DEL VINO ALLA CRESCITA PERSONALE ATTRAVERSO EMOZIONI E CONTAMINAZIONI

La scheda di degustazione emozionale ideata da Enrico Mazza e Gennaro Buono si basa su ricordi, sensazioni e sogni evocati dal vino ed ha come obiettivo ultimo la crescita personale. La degustazione del vino perde il carattere di un esercizio tecnico oggettivo e diventa un suscitatore di emozioni che coinvolge tutti i sensi e assorbe contaminazioni da altri mondi. Come racconta WineNews, al 2° “Sommelier Live Coach” organizzato da Enrico Mazza e Gennaro Bruno hanno preso parte anche lo chef Gennarino Esposito, due stelle Michelin, il critico Luigi Gremona, il “re dei cocktail” del Principato di Monaco, Giorgio Rocchino, e ancora Lorenzo Ferraboschi, massimo esperto al mondo in tema di Saké, Luca Maffei, maestro profumiere di fama internazionale, Gianluca Impastato, noto comico di “Colorado Café”, ed Andrea Silvestrone, atleta paralimpico campione di weelchair tennis.