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Podcast lo storytelling on line

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Video e podcast -documenti sonori trasmessi on line sono una nuova opportunità per raccontarsi e incrementare il turismo del vino

Italian-wine-Podcast

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Di Donatella Cinelli Colombini

Podcast, lo storytelling  streaming legato al vino arriva in Italia con Monty Wallin e apre nuovi orizzonti alla comunicazione e dell’enoturismo.
Durante Wine2wine 2018 a Verona “Italian Wine Podcast”, “Vinepair” e “The Uk wine show” hanno presentato testimonianze sonore o video legate al vino e diffusi in streaming. Un modo di raccontare accessibile nei costi e diffuso con le stesse tecnologie che permettono di ascoltare la musica sullo smartphone o in altro dispositivo. Ovviamente quello che conta sono i contenuti, il target di riferimento e la lingua utilizzata.

ITALIAN WINE PODCAST

WineSpectator-video-contest-The-soul-of-Barolo

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Finora i podcast sono stati usati per generare traffico nei siti. Non vivono quasi mai di vita propria ma piuttosto per arricchire i contenuti e per creare un rapporto più diretto fra il produttore e i suoi wine lovers. Per le cantine il podcast, ha spiegato Monty Waldin, autore di Italian Wine Podcast a WineMeridian <<non può essere l’unico mezzo, ma deve essere inserito in un corretto marketing mix. Oltre ad avere qualcosa di interessante da dire, ci vogliono le persone giuste, altrimenti si rischia di risultare davvero noiosi. Sarebbe bello poter ascoltare qualcuno che, in modo accattivante, racconta della cantina, delle vigne, delle scelte che vengono fatte riguardo ai vini (per esempio perchè si utilizza un tipo di tappo o bottiglia oppure come è andata la vendemmia…), degli eventi a cui si parteciperà, di aggiornamenti sulla presenza nei mercati. Non c’è alcun limite>>.
Monty Waldin ha spiegato che la maggior parte degli utenti ascoltano i suoi
podcast nel viaggio casa-lavoro. Le preferite sono le storie delle piccole cantine familiari e la maggior parte degli ascoltatori sono americani: New York, Los Angeles e San Francisco.

WINE SPECTATOR VIDEO CONTEST

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Un incoraggiamento a produrre e diffondere contenuti narrativi arriva dal Wine Spectator Video Contest Award, un concorso internazionale che, negli anni recenti, ha visto uno strapotere italiano con la vittoria quest’anno di The soul of Barolo ambientato dagli Abbona al Castello di Barolo, nel 2017 “Vigneti e tacchi alti” dove Monica e Daniela della Cantina Tibaldi di Pocapaglia (Cuneo) raccontavano come alternano la guida del trattore con le minigonne. Nel 2016 ha vinto “A Nebbiolo’s Story” in cui Giuseppe Vajra parla della prima vigna che ha piantato, a sedici anni, Rocco Bertone.
Insomma lo storytelling, funziona anche on line e forse, noi italiani, abbiamo più da raccontare e uno stile più coinvolgente di tutti gli altri … proviamoci perché potrebbe far aumentare i flussi verso la nostra cantina e perché il turismo, in futuro, sarà anche virtuale.

                                               

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