Matrimonio in cantina Toscana Fattoria del Colle

WINE WEDDING E LA CANTINA DIVENTA UN NIDO D’AMORE 

Matrimonio in cantina Toscana Fattoria del Colle

L’evento in cantina più remunerativo è il matrimonio. I wine wedding  sono di moda in tutto il mondo. Toscana migliore wedding destination in Italia

Matrimonio in cantina Toscana Fattoria del Colle

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Di Donatella Cinelli Colombini

Le coppie italiane si sposano sempre meno ma gli stranieri scelgono spesso l’Italia per il giorno che celebra il loro amore. Secondo l’indagine 2018 del Centro Studi Turistici di Firenze, il business dei matrimoni esteri in Italia supera il mezzo miliardo e la Toscana è in posizione leader con il 30,9 % del giro d’affari complessivo pari a 160 milioni di Euro e mezzo milione di presenze.

IL BUSINESS DEI MATRIMONI STRANIERI

Ma sono i dettagli che fanno impressione: le 2.700 coppie che hanno scelto di dire “Si” in Toscana hanno speso una media di 59.000€ per ogni matrimonio. Ovviamente la forbice è

molto ampia fra gli eventi milionari di Castiglion del Bosco – Montalcino (Ferragamo) e quelli molto semplici nei casali, ma sicuramente si tratta di un business lucroso. Le ville sono le più richieste (38,3%) e subito sotto gli agriturismi (20,8%). I mesi preferiti giugno e

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settembre, la destination preferita Firenze (15%) seguita da Fiesole e da Certaldo. Vale la pena soffermarsi su quest’ultima città per esaminare l’opera del Comune come un esempio di marketing turistico ben riuscito.

CERTALDO DOVE NACQUE BOCCACCIO E DOVE I MATRIMONI RICHIAMANO IL DECAMERONE

Certaldo è il luogo natale di Giovanni Boccaccio, cioè dell’autore del Decamerone, simbolo del medioevo più godereccio e persino erotico. Ebbene il Comune organizza ogni anno Mercantia, una festa medioevale di grandissimo successo. Oltre a questo ha riunito fotografi, agenzie di teatro, ristoranti e naturalmente wedding planner per dar vita a Certaldo Wedding proponendo la cittadina toscana come luogo di matrimoni unici perché capaci di creare una cornice medioevale e addirittura boccaccesca intorno ai novelli sposi.

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Ovviamente ci sono state critiche: Roberta Scorranese, in un articolo del Corriere della Sera, si chiede se i matrimoni non trasformino luoghi storici autentici e di grande fascino, in set cinematografici di dubbio gusto mettendo anche a rischio l’integrità del patrimonio culturale. Ovviamente il rispetto della dignità dei luoghi non può mai venire meno ma rinunciare a questo business sarebbe sbagliato. C’è persino una fiera dedicata, il Buy Wedding in Italy a Bologna.

DA TYRONE POWER A BORGO IGNAZIA I MATRIMONI STRANIERI DA FAVOLA

Se i capostipiti di questa moda sono stati Tyrone Power e Linda Christian con le loro nozze a Roma nel 1949 che si sono trascinati dietro un’infinità di coppie a stelle e strisce, la Puglia è quella che, di recente, ha fatto più sensazione con i matrimoni indiani da 800 super VIP col turbante a Borgo Ignazia. Nonostante questo un sondaggio 2018 di Travel+Leisure India & South Asia, rivista del life style di lusso, ha decretato che la Toscana è la wedding destination preferita nel mondo.

CERIMONIE VERE E CERIMONIE SIMBOLICHE

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Da notare la presenza significativa delle cerimonie simboliche cioè dei riti privi di un reale significato religioso o civile. In Toscana sono il 43,6% mentre i veri matrimoni si dividono a metà il restante 56%. Aumentano in modo enorme i Some Sex Wedding cioè i matrimoni gay con cerimonie più costose e affollate rispetto alla media delle nozze eterosessuali.

WINE WEDDING MATRIMONIO NELLA VIGNA

In questo comparto che cresce con percentuali a doppia cifra i wine wedding costituiscono una novità ancora poco visibile dato che il banchetto e il party successivo sono normalmente proposti dalla villa o dall’agriturismo che affianca la cantina. Tuttavia gli sposi sono attratti dalla possibilità di fotografarsi nella vigna e fra le botti, soprattutto sono entusiasti di allietare la festa con vini pregiati, che nel loro Paese d’origine, costerebbero una fortuna. Per i wine lovers e chi sa capire la differenza fa vini commodity e fine wines, servire Brunello al pranzo di nozze senza vuotare il conto corrente, è una prospettiva molto attraente, soprattutto se le bottiglie hanno sull’etichetta i nomi degli sposi. Altro elemento incentivante è la possibilità di dormire nel luogo della festa consentendo agli invitati di lasciarsi andare a consumi alcolici senza rischiare il ritiro della patente.

MATRIMONIO REALE E SOCIAL

Il matrimonio del terzo millennio è un evento social con la creazione di un website dedicato, hastag per le nozze, video e foto condivise e taggate fino a account Istagram in cui pubblicare le immagini migliori. I contenuti digitali sono un’opportunità in più per le cantine per essere apprezzate come wedding destination ma anche come brand del vino e destinazione enoturistica.

                                               

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