DONATELLA SENZA CELLULARE A MALTA
DISAVVENTURA A LIETO FINE DI DONATELLA CINELLI COLOMBINI CHE VA A MALTA PER UNA MASTERCLASS DEI SUOI VINI E APPENA ARRIVATA PERDE LO SMART PHONE SU UN’AUTO BOLT

Gozo-Malta-Vini e Capricci di Abraham Said – Masterclass con i vini di Donatella Cinelli Colombini
Ho tardato a raccontarvi questa disavventura perché mi vergognavo della mia dabbenaggine che mi ha fatto sentire più vecchia di quanto sono.
Avevo incastrato due appuntamenti consecutivi. Il primo all’Università Cattolica di Piacenza con un bel convegno delle Donne del Vino dell’Emilia Romagna. Il secondo a Malta con un viaggio di tre giorni per riaprire la nostra casa di Gozo e guidare la masterclass sui miei vini con il nostro importatore Abraham Said – Vini e Capricci.
Sono partita per Malta dall’aeroporto di Roma già piuttosto stanca ma anche entusiasta dalla prospettiva di rincontrare gli amici. Le isole maltesi mi hanno accolto con un caldo abbraccio. Volo perfetto macchina che arriva subito per portami al fast ferry, brevissima attesa prima di imbarcarmi sul traghetto ma appena seduta a bordo mi accorgo di non avere più il cellulare. Il comandante del traghetto fa controllare nella sala d’aspetto dell’imbarco ma non lo trovano. Io sono in un bagno di sudore e la mia mente sotto choc non riesce ancora a pensare a una soluzione per tirarmi fuori dai guai.
LA RICERCA DELLO SMARTPHONE DI DONATELLA NELL’AUTO BOLT
All’attracco di Gozo mi aspettano Henry e Martha Vella amici gozitani che fortunatamente avevo avvertito prima di perdere il telefono. Lui è ingegnere aerospaziale e lei dentista. Insieme a mio genero Enrico a Firenze entrano nel Cloud e cominciano a seguire il mio smartphone capendo due cose: non era acceso e quindi la persona che lo detiene non vuole rubarlo e che il telefono è ancora sull’auto Bolt che mi ha portato dall’aeroporto al traghetto perché si muove.
Comincia la caccia all’autista che non risponde alle chiamate anche azionando un dispositivo sonoro molto rumoroso. La ricerca di un contatto con l’agenzia Bolt di Malta è complicato ma alla fine Martha e Henry riescono a trovarlo.
Intanto io mi rendo conto di quanto sia difficile vivere senza telefono. La mia memoria è li dentro: contatti, foto, corrispondenza…. All’estero, da soli, senza telefono è impossibile spostarsi e fare qualunque cosa. Sono talmente arrabbiata della situazione e della mia dabbenaggine – come si fa a perdere un telefono in modo così stupido – che non riesco a godermi il sole di Gozo e la temperatura da fine estate. La mattina dopo i miei amici gozitani e mio genero sembrano agenti della CIA. Seguono il telefono minuto per minuto e convincono la centrale Bolt di Malta di far rientrare l’auto nella sede. La ricerca permette di trovare il telefono nascosto nel sedile e Bolt accetta di darlo a un autista del mio importatore che me lo porta a casa la sera stessa. Quando arriva nelle mie mani mi sembra un sogno: sono di nuovo libera!

il tavolo di lavoro di Donatella Cinelli Colombini nell’isola di Gozo Malta
LA MASTERCLASS DEI VINI DI DONATELLA DOPO IL RITROVAMENTO DELLO SMARTPHONE
A quel punto tutto cambia colore, l’isola di Gozo verde per le piccole piogge autunnali è meravigliosa, prendo il sole in terrazza e la sera del sabato guido, con un pessimo inglese, la masterclass sui miei vini.
E’ un successo. La sala di Vini e Capricci, raffinato emporio di gastronomia, vini distillati e sigari, fu costruita dal mio importatore Abraham Said alcuni anni fa ed è arredata con opere di arte contemporanea. Si chiama “Suite Donatella Cinelli Colombini” cioè è dedicata proprio a me. In occasione della mia masterclass è fully booked. L’assaggio riguarda lo spumante brut metodo classico di solo Sangiovese, il Supertuscan Il Drago e le 8 colombe, la Doc Orcia Cenerentola, il Rosso e il Brunello di Montalcino. I partecipanti entusiasti si sono completamente innamorati dei vini e quando gli dico di avere una casa a Gozo che è per me la second home, applaudono rumorosamente. Amo Gozo!







