LE DONNE DEL VINO DELLA TOSCANA A LEZIONE DI AI
DARYA MAJIDI INSEGNA I PRINCIPI DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE ALLE DONNE DEL VINO DELLA TOSCANA OSPITI DEL CONSORZIO TOSCANA IGT PRESIEDUTO DA CESARE CECCHI

Darya Majidi Premio Casato Prime Donne 2025 3
di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Fattoria del Colle di Trequanda, Casato Prime Donne di Montalcino
Un appuntamento strepitoso per 25 delle 133 Donne del Vino toscane. La più grande e attiva delegazione regionale d’Italia vivrà una delle sue giornate più importanti mercoledì 22 ottobre: una lezione di due ore sull’Intelligenza Artificiale tenuta da Darya Majidi. La prima creata appositamente per il mondo del vino, la prima creata per le Donne del Vino.
Ospiterà questo inedito appuntamento il Consorzio Toscana IGT dove il Presidente Cesare Cecchi e il Direttore Stefano Campatelli si uniranno alle Donne del Vino per ascoltare la lezione di Darya, una delle 200 migliori voci mondiali individuate da Linkedin sull’Intelligenza artificiale. Una lista in cui ci sono solo 4 italiani e lei è la sola donna.
La lezione di due ore impegnerà le 25 Donne del Vino che porteranno i loro PC portatili per fare piccoli esercizi. La lezione, infatti, non sarà dall’alto in basso ma procederà come un dialogo stimolante e ricco di sorprese. Darya Majidi è infatti convinta che nelle donne c’è un potenziale superiore a quello che loro stesse pensano.
CHI E’ DARYA MAJIDI
Fortune Italia l’ha annoverata tra le 50 Most Powerful Women in Italia e le ha dedicato la copertina del mese di ottobre 2023. E’ stata menzionata nel 2021 da D. di Repubblica come una delle 100 donne che stanno cambiando il mondo e nel 2022 Io Donna del Corriere della Sera, l’ha messa tra le 10 donne che impattano l’Italia.
DARYA MAJIDI COMPETENZE, CUORE E CORAGGIO PER DARE UN NUOVO FUTURO ALLE DONNE
<<La chiave è in 3 parole: competenze, cuore e coraggio. Sfondare il tetto di cristallo che imprigiona le donne in ruoli subalterni richiede prima di tutto la rottura di un pregiudizio, quello che le donne siano poco adatte agli studi scientifici e tecnologici>> spiega Darya <<Non è vero; e affrontare senza paura i cambiamenti innescati dall’intelligenza artificiale è il modo per riuscirci>>. In effetti, secondo l’indagine Icils (International Computer and Information Literacy Studio), le competenze digitali delle tredicenni italiane raggiungono un punteggio di 500, contro 482 dei coetanei maschi.
Ma Darya Majidi va oltre << l’AI farà sparire alcune professioni ma cambierà tutte le attività e solo chi possiederà le competenze per usarla potrà guardare al futuro con ottimismo. Per questo l’’empowerment digitale femminile è indispensabile per puntare alla parità di genere>>. E per questo Darya Majidi ha organizzato AIxGirls, un tech camp di una settimana a Volterra per le studentesse della quarta superiore, esperienza che affronta non solo le conoscenze e competenze AI, ma anche gli aspetti etici e legali dell’AI per dare consapevolezza alle ragazze dei benefici ed
opportunità di queste tecnologie.
IL PROFILO DI DARYA MAJIDI

Darya Majidi Presidente UN Women Italy
Il padre iraniano e musulmano ha conosciuto la mamma di Darya di origine istriana, mentre era cadetto all’Accademia Navale di Livorno. I due si innamorano e si sposano. Tornano in Iran dove il padre diventa ammiraglio e nasce Darya. 12 anni dopo, <<a causa della rivoluzione khomeinista siamo diventati apostati>> e sono costretti a tornare in Italia. L’exploit professionale di Darya arriva quando ha 28 anni e la sua tesi di laurea in Computer Science, sull’applicazione dell’Intelligenza artificiale alla neurologia, diventa la prima spin off creata da una donna nell’ambito della
Scuola superiore Sant’Anna di Pisa. Si accorge subito di essere più vocata all’imprenditoria che all’insegnamento, e fonda alcune aziende, l’ultima delle quali Daxo Group, società di consulenza strategica e di formazione di digital transformation. La Daxo Group è la prima azienda in Italia attestata con la ISO 30415 in ottica implementazione di politiche di Diversity & Inclusion. Speaker, docente, mentore e autrice dei libri “Donne 4.0” e “Sorellanza Digitale – Femminismo 4.0”. Darya Majidi è stata assessora all’Innovazione del Comune di Livorno e Vice Presidente di Confindustria della stessa città delega alla ricerca e all’innovazione. Ha una figlia.







