wine-destination: Tinaia del vento

Raffaello?-Asciano-Sant'Ippolito-Trekking-urbano-2016-ponte-di-Ognissanti

Trekking urbano nel ponte di Ognissanti fatelo in Toscana

Cammina cammina scopri il bello che c’è in te e intorno a te: trekking urbano a Siena e Asciano, pernottamento alla Fattoria del Colle 28 ottobre –I° novembre

Di Donatella Cinelli Colombini
Vi aspettiamo nella più bella campagna toscana nel lungo ponte di Ognissanti. Il trekking urbano a Siena e Asciano è un’esperienza che vi emozionerà e vi darà una carica enorme: vi aspettano sorprese incredibili come la prima opera del giovanissimo Raffaello. Alla Fattoria del Colle c’è un programma (nel sito con i prezzi) di assaggi, visite, piccole lezioni di cucina, cene che non troverete in nessun altro posto.
TREKKING URBANO

Ho ideato il trekking urbano nel 2002 quando ero Assessore al turismo a Siena e ora ci sono percorsi di turismo a piedi in ogni città d’arte e persino scarpe per

trekking urbano. Ha successo perché coincide con il modo di viaggiare che piace adesso: fuori dai grandi flussi e dalle strade dove ci sono solo negozi per turisti, a contatto con la vita della gente del posto. E’ la stessa tendenza che fa scegliere di dormire e mangiare nelle case private. Insomma io ho precorso i tempi!
La giornata nazionale del trekking urbano 2016 è, come di consueto, il 31 ottobre vigilia di Ognissanti. Fra le 51 città partecipanti ho scelto le due più vicine (Asciano e Siena) alla Fattoria del Colle per invitarvi a camminare con me, magari facendo base nel mio agriturismo.
Il trekking urbano E’ un turismo salutare perché tonifica i muscoli e rigenera la mente facendo scoprire luoghi e storie che altrimenti rimarrebbero nascosti; le nostre città sono autentici musei a cielo aperto e il trekking urbano le svela come in una caccia al tesoro.…

Roberto-Turchi-The-Dove's-Flight

Premio Casato Prime Donne nel teatro che rinasce

Premiazione del Casato Prime Donne, pre-inaugurazione del Teatro di Montalcino, pranzo multi etnico e performace  artistica The Dove’s Flight di Roberto Turchi

Premiazione dei vincitori del Casato Prime Donne 2016 con pre-inaugurazione del Teatro di Montalcino, pranzo multi etnico in onore della pacifista Chaimaa Fatihi e performace artistica “The Dove’s Flight” di Roberto Turchi

Montalcino, 18 settembre, Donatella Cinelli Colombini festeggia i vincitori del Premio Casato Prime Donne 2016 nella sua cantina con l’inaugurazione della nuova tinaia pensata per preservare il naturale, perfetto equilibrio della sua uva di Brunello. Un ambiente produttivo trasformato in spazio artistico dalla performance di Roberto Turchi “The Dove’s Flight” e una festa in campagna con un pranzo multietnico ispirato a Chaimaa Fatihi la pacifista di fede islamica che a soli 23 anni è un esempio di coraggio nell’opporsi al terrorismo

La cerimonia del Premio Casato Prime Donne, domenica 18 settembre, avviene nel settecentesco Teatro degli Astrusi che il Comune di Montalcino, sotto la guida del Sindaco Silvio Franceschelli, sta riportando all’antico splendore dopo il cedimento del tetto di tre anni fa. Un lavoro a marce forzate che presto ridarà alla città del Brunello, in completa funzionalità, uno spazio difficilmente sostituibile. Comincia quindi con una “pre-inaugurazione” che tocca il cuore di tutta Montalcino la giornata che festeggia la “Prima Donna” Chaimaa Fatihi giovanissima pacifista araba e i migliori contributi alla divulgazione del territorio: Giuseppe Casciaro di “Repubblica”, Bruno Gambacorta del TG2 “EatParade”, Filippa Lagerback con “In bici con Filippa” e il fotografo Andrea Rabissi.…

Vernaccia di San Gimignano, il bianco di Toscana

Le 16 torri di San Gimignano vegliano sui filari di Vernaccia, il vino bianco che migliora invecchiando e sa di pietra focaia

di Sara Mazzeschi

Ricordo bene la mia prima degustazione orizzontale, a Siena l’Enoteca Italiana aveva riunito nelle esclusive sale sotteranee molti produttori di San Gimignano e per me, appena uscita dal 2°corso AIS, era un’incredibile occasione per conoscere meglio il vino bianco toscano per eccellenza, la Vernaccia Docg.  Che delusione! Al sesto assaggio già i vini mi sembravano tutti uguali ed in più la beffa, quel bianco asciutto dal retrogusto amarognolo e minerale proprio  non “andava giù”! Ho impiegato un po’ di tempo e numerosi bicchieri per apprezzarlo ed oggi, come spesso accade nel mondo del vino, non solo ho cambiato idea ma  ne sono diventata un’appassionata estimatrice, soprattutto della versione Riserva.…

Ornellaia Vendemmia d’artista

Ornellaia va in museo

La Vendemmia d’autore di Ornellaia ribalta il concetto moderno di opera d’arte e porta un prodotto di uso comune, il vino, nei musei anziché nelle cantine

Di Donatella Cinelli Colombini Montalcino Casato Prime Donne

Non è la prima volta che un grande artista crea l’etichetta di un vino, basta pensare a Mouton Rothschild con le etichette di Miró, Chagall, Braque, Picasso, Dali …. ma in questo caso le bottiglie – opere d’arte finanziano il museo e lo finanziano a colpi di centinaia di migliaia di Dollari. Succede con la Vendemmia d’artista di Ornellaia che quest’anno sostiene l’Armand Hammer Museum di Los Angeles, un centro culturale dove sono esposti Rembrandt, Tiziano, Goja…
Lo scorso anno le bellissime bottiglie di Ornellaia create dall’artista John Armleder hanno raccolto un milione e mezzo di Dollari in nove aste. Quest’anno le bottiglie

della Vendemmia d’autore sono firmate da Yutaka Sone. Per trovare l’ispirazione l’artista giapponese si è recato nelle cave di marmo di Carrara, dove Michelangelo traeva il materiale per scolpire, in quel luogo lunare i Frescobaldi hanno organizzato un pic nic per lui e per i suoi due amici. Il paesaggio, la conversazione, il cibo e il vino di Ornellaia erano l’armonia perfetta che egli ha rappresentato nelle etichette ed ha trovato nei bicchieri. 100 doppi Magnum (3L), 8 Imperiali (6L) e un unico esemplare di Salmanazar (9L) oltre all’etichetta speciale che Yutaka ha creato per il formato 0,750. Una bottiglia con la sue etichetta verrà messo in ogni cassa di Ornellaia 2013.…

wine-tour-Brunello-2010-Donatella-Cinelli-Colombini

I NOSTRI WINE TOUR SONO IMBATTIBILI

Un mix perfetto fra vini eccellenti, arte e attività accattivanti: ecco i wine tour della Fattoria del Colle a Trequanda e del Casato Prime Donne a Montalcino

Di Alice Bracciali, Fattoria del Colle

Le nostre parole d’ordine sono autenticità ed eccellenza. Gli antenati di Donatella Cinelli Colombini possedevano già alla fine del Cinquecento la Fattoria del Colle e il Casato Prime Donne, ed oggi sono aperti al pubblico per visite guidate e wine tour. Le nostre proposte permettono di degustare vini con premi internazionali e scoprire antiche storie familiari ma anche piccoli segreti enologici: durante le degustazioni itineranti infatti, verrete guidati alla scoperta degli angoli più nascosti di queste due cantine storiche. Fra le visite, molto emozionanti e suggestive, spiccano “il Piccolo Enologo” e la “Degustazione Enomusicale”, novità assolute che arricchiscono il nostro portfolio di degustazioni in modo accattivante e curioso.…

Igor Vazzaz

Enomusica? Si: Monteverdi, Monk e Williams, Kodaly, Zappa

Hai visto mai? Chianti Superiore e l’Orfeo di Monteverdi, Rosso di M. con Round Midnight, Brunello con l’opera 8 di Zoltan Kodaly e il passito con Frank Zappa

Ecco come Igor Vazzaz ha rivoluzionato la percezione di luoghi, vini e musiche creando un capolavoro enomusicale capace di suscitare emozioni completamente nuove e modificare la cantina Casato Prime Donne in un ambiente sonoro pieno di magia

CHIANTI SUPERIORE DOCG 2012

Ingresso della cantina
Chianti di grande tipicità, a partire dal colore rubino tenue e l’encomiabile leggerezza rosea ai lati del disco. Al naso si esprime con

Casato Prime Donne decisione, è tarchiato, non privo di grazia: vi spiccano pungenti sensazioni di mora, petali passiti, lievi tracce di grafite. L’ingresso al palato è netto, fresco, con un tannino rustico ma piacevole; prosegue sapido, gustoso, per una pronunciata e gustosa persistenza.
● Claudio Monteverdi, Ouverture da L’Orfeo (1607)
direzione di Jordi Savall con La Capella Reial de Catalunya al Gran Teatro del Liceu di Barcellona (2002)

Assaggio d’apertura, ha inizio il viaggio: le note di un’ouverture improntata all’energia e alla vitalità sono le migliori compagne per questo primo approdo. L’ampiezza sonora implicita al complesso orchestrale ben si abbina alle distribuite sfumature di un vino gradevole, dalla percezione d’una sana acidità, sorretta dalla trama delle frequenze più basse, alla piacevolezza della frutta rossa, riecheggiata nel punteggiare sonoro di archi e fiati

più squillanti, resi compatti dalla scandita figurazione ritmica. Il passaggio, dal primo tema di matrice quasi marziale alla morbida partitura per archi che segue, si confà alla sosta del vino nel bicchiere che, atteso qualche secondo, riesce a esprimersi con sensazioni stemperate ed eleganti.…

Monumento dedicato al vino

Una strana coppia all’ inaugurazione di Expo

Marzia Morganti enogastronoma di lunga esperienza, Niccolò Tempestini ex nazionale di Rugby e new entry del giornalismo  alla conquista dell’Expo

Scritto per Donatella Cinelli Colombini da Martecomunicazioni 

L’odore è quello del cemento fresco e del legno appena tagliato, il colore quello dell’arcobaleno come il padiglione dell’ Ecuador e i costumi del Turkmenistan, il sapore sarà quello del cibo del mondo. Sì sarà perché almeno il primo giorno diversi ristoranti nei padiglioni non erano ancora pronti a conquistare i visitatori di Expo 2015 con i loro cibi. Poco male c’è sempre Eataly e Mac Donald, dove invece tutto era pronto. La prima sorpresa è stata la facilità con la quale si arriva ad Expo almeno da Firenze, Eurostar diretto, che ti scende a poche centinaia di metri dall’ingresso, trovato

libero e passati dai tornelli senza neanche un minuto di sosta. L’emozione di essere finalmente ad Expo ti prende ancora prima di arrivare quando il treno costeggia parte dei 6 km di rete perimetrale che racchiude i Padiglioni lasciandoli intravedere. …

Francesco Saverio Russo

Il wine blog in stile sharing di Francesco Saverio Russo

Il suo sito si chiama wineblogroll e contiene la rassegna stampa, degustazioni, luoghi e personaggi nel vino basati sulla condivisione e sulla passione

Letto per voi da Donatella Cinelli Colombini
Francesco Saverio Russo, Saverio come lo chiamano gli amici, è marchigiano ma vive in toscana dove lavora come organizzatore di eventi e consulente di web marketing, anche se, ammette, << passo gran parte delle mie giornate a gestire siti, blogs e profili social>>. Insomma è proprio il tipo che servirebbe in molte aziende del vino per raccontarsi meglio agli appassionati e ai futuri importatori. E’ insomma un wine blog master giovane, abbastanza fuori dagli schemi, poco attratto dal business del vino e realmente calamitato dai produttori appassionati e dallo storytelling.
<< Sentitevi, quindi, liberi di entrare “a casa mia” come foste degli Amici e non dei semplici ospiti…sbirciate, osservate, curiosate e, perché no…commentate e criticate se lo riterrete opportuno, ma non dimenticate mai di prendere ogni mia parola come frutto delle mie individuali emozioni e non come un dogma>>…

Pasqua nella campagna toscana, Brunello, Montalcino, vinoterapia, Fattoria del Colle; pic nic di Pasquetta

Pasqua in fattoria: bere immergersi e camminare nel Brunello

Alla Fattoria del Colle super programma pasquale con degustazioni di grandi vini, cene tipiche, lezioni di cucina e vinoterapia e pic nic di Pasquetta in vigna

Riscoprire il gusto de i piatti della tradizione di Pasqua nella campagna toscana e imparare a fare gli ossi di morto di Montalcino, riconoscere i profumi del Sangiovese e del Foglia Tonda, ammirare e fotografare i panorami delle Crete Senesi, rigenerarsi con massaggi all’olio di vinaccioli e il bagno nel vino, rilassarsi nella quiete della campagna. E per festeggiare una Pasquetta in modo originale, pic nic tra i vigneti di Brunello!

E nei dintorni….La Fattoria del Colle è al centro della campagna toscana più bella e fotografata, delle piccole città d’arte più famose: Pienza la città capolavoro di Papa Pio II, San Quirico d’Orcia con Bagno Vignoni, unico centro termale medioevale ancora intatto, Montalcino, Buonconvento, Montepulciano, Cortona, Asciano con la splendida abbazia di Monte Oliveto Maggiore …

2 pernottamenti in camera doppia con colazione 110 € a persona

Per le famiglie : 2 pernottamenti in appartamento 110 € a persona per gli adulti, 50€ per ogni bambino sotto i 12 anni . Colazioni incluse

Per informazioni e prenotazioni https://www.cinellicolombini.it/contatti

Alois Lageder.

Il tour de force di-vino di Donatella

Alois Lageder a Vitis Vinifera, i 40 anni di Luca Brunelli, la degustazione dell’acqua in enoteca e la domenica in Chianti Classico con i Gourmet

Visto per voi da Donatella Cinelli Colombini

Della serie “non facciamoci mancare niente” o forse sarebbe meglio dire “il troppo stroppia”. Il mio fine settimana di-vino comincia con la visita di Vittoria Cisonno del Movimento del Turismo del vino Puglia alla Fattoria del Colle. Il piacere di rivedere un’amica di vecchia data ma anche un incontro di lavoro. Poi da Vitis Vinifera l’enoteca di Maurizio Castelli e Antonella Piredda che sta trasformando il delizioso borgo di

Montisi in un cenacolo di cultura enologica. Vado a salutare i miei dinamici amici e ci trovo un produttore di vino neozelandese che ha una casa a Radda <<qui è più bello>> gli dico per

scherzo ma lui mi prende sul serio <<sicuramente qui è tutto autentico>>. Rimango basita perché non mi aspettavo una simile reazione vista la fama internazionale del Chianti Classico mentre Montisi è sconosciuto a tutti. Arriva Lageder e io mi sbraccio nei ringraziamenti <<la sua presenza qui ci riempie di gioia>>. Gli regalo i nostri minuscoli ricettari e via in macchina al compleanno di Luca Brunelli. 40 anni sono un traguardo da festeggiare per uno che vive a tutta velocità: ha creato un’azienda che produce Brunello è stato presidente nazionale di Agia e ora Presiede la Cia della Toscana, insomma è giovanissimo ma ricopre incarichi importanti e gode della stima generale.…

Ossi di morto Fattoria del Colle

Pasqua in fattoria la più bella che ci sia

Alla Fattoria del Colle, nella Toscana dei grandi panorami, Messa con canti Gregoriani, degustazione di Brunello e lezione sugli ossi di morto

Tranquilli niente di macabro, gli ossi di morto sono i deliziosi biscotti di chiare d’uovo e mandorle, tipici di Montalcino e la pasticcera Patrizia insegnerà a preparali
La Fattoria del Colle è al centro della campagna toscana più bella e fotografata, delle piccole città d’artepiù famose: Pienza la città capolavoro di Papa Pio II, San Quirico d’Orcia con Bagno Vignoni, unico centro termale medioevale ancora intatto, Montalcino, Buonconvento, Montepulciano, Cortona, Asciano con la splendida abbazia di Monte Oliveto Maggiore …

C’è proprio tanto da vedere e da assaggiare perché la Fattoria del Colle organizzerà per i suoi ospiti una degustazione straordinaria di 8 Brunello: dal 1995 mitica annata 5 stelle fino all’ultimo nato 2008 e poi l’assaggio del vino ancora in botte del 2012 anch’essa una vendemmia a cinque stelle. Qualcosa di straordinario che ogni wine lover sogna di fare.
Completano il programma cene a tema, visite guidate, passeggiate … per un’esperienza davvero rigenerante da vivere con tutta la famiglia nonni, bambini e cani compresi. Gli appartamenti e le camere della Fattoria del Colle – agriturismo sono arredati con i mobili della tradizione contadina e trasmettono il calore e l’intimità delle cose autentiche anche se bagni e riscaldamenti sono moderni. Per gli amanti dei massaggi e delle spa c’è anche un piccolo e attrezzatissimo angolo del benessere.…

Bettino Ricasoli e Francesco Ricasoli

Francesco Ricasoli il Barone rampante di Brolio

Francesco Ricasoli riceve la cittadinanza onoraria di Gaiole in Chianti e si batte per il “ grande Chianti” facendo un solo comune di Gaiole, Radda e Castellina

Letto per voi da Donatella Cinelli Colombini

<<Mi ha commosso>> ha detto Francesco Ricasoli con la sua consueta semplicità e schiettezza, ricordando come lui è nato <<proprio nel castello di Brolio 57 anni fa>>. Che bella persona questo barone toscano sorridente e pronto alla battuta al quale la municipalità di Gaiole in Chianti ha conferito la cittadinanza onoraria per aver riportato Brolio agli antichi splendori investendo nonostante la crisi. E che investimenti! La nuova tinaia costata oltre 6 milioni di Euro, la conclusione dei reimpianto dei 240 ettari di vigneto, il museo che quest’anno ha accolto 40.000 turisti … Insomma , sembra un

tranquillo aristocratico di campagna ma in realtà ha la grinta del grande imprenditore, anzi è proprio un Barone di ferro come il suo antenato Bettino Ricasoli Ministro dell’Agricoltura, poi Primo Ministro d’Italia e creatore del vino Chianti come lo conosciamo oggi.
Francesco Ricasoli è una persona affabile e estremamente spiritosa. Ricordo una notte a Verona dopo una cena di gala di quelle che esci sotto la pioggia con le scarpe eleganti senza ombrello e senza taxi. Ci incamminammo a piedi finché avvistammo mia figlia Violante che era riuscita a trovare un Taxi. Francesco si piazzò in mezzo alla strada per bloccarlo e letteralmente ci infilammo tutti dentro con Francesco che neutralizzava le proteste dell’autista con delle battute esilaranti che aggravarono la situazione già precaria dei cinque sul sedile di dietro.…

Wine Fredane 2013 notte Castello dei Caracciolo

Terredora e Montefredane: vini, incontri e avventure in Irpinia

Fusilli fatti a mano, Taurasi inebriante, tanti amici,  antichi paesi, troppo cemento e pochi  segnali stradali. Cronaca del viaggio avventuroso al Wine Fredane 

Visto per voi da Donatella Cinelli Colombini

Io e mio marito Carlo Gardini arriviamo in Irpinia nel primo pomeriggio. La prima tappa è da Daniela Mastroberardino a Terredora. La presenza del fratello Lucio, da poco scomparso, è quasi tangibile fra i grandi tini in acciaio e nella bariccaia dove le  Seguin Moreau sono allineate a doppia fila. Il sorriso di Daniela è il simbolo del suo coraggio, ora gira il mondo da sola e non ha mollato un giorno neanche con il Movimento turismo del vino  di cui è presidente. C’è davvero da ammirarla.

Percorso fra i vigneti che salgono su colline ripide e molto alte, dove il cemento armato del dopo terremoto ha fatto benefici economici e danni paesaggistici decisamente grandi. Colpisce la mancanza di segnalazioni stradali e le strade molto strette e piene di curve a gomito. Incrementare il turismo e soprattutto il turismo del vino in queste condizioni mi sembra davvero difficile

Montefredane, sede del Wine Fredane – laboratorio Doc, ci accoglie  con un diluvio che per fortuna finisce in un’ora. La conferenza è in una ex chiesa restaurata con cura. Ci sono gli strepitosi studenti del corso in Wine business dell’Università di Salerno con in testa Marco Trasente che è la vera anima del festival. Due di loro mi regalano il vino “Galeotto” prodotto dai detenuti del carcere di Sant’Angelo dei Lombardi.…

Angelo Gaja

Angelo Gaja graffiante sul recente Vinexpo

Angelo Gaja fotografa con realismo, acutezza e ci fa riflettere su Vinexpo una fiera francocentrica che forse non piace più neanche ai produttori francesi

Di angelo Gaja

Letto per voi – 2 luglio 2013

Qualche osservazione al rientro da Vinexpo ( 16.06.2013 – 20.06.2013) VINEXPO è la fiera biennale del vino che si tiene a Bordeaux. Si è ospiti a casa loro, dei primi della classe, l’area che ha costruito la più forte domanda nel mondo per i vini che produce.    A presidiare Vinexpo ci sono anche CHAMPAGNE e COGNAC, le altre due voci di traino del bere francese. Le altre Denominazioni/Paesi vinicoli vengono dopo, in ordine sparso.

Buona la presenza di operatori da tutto il mondo, anche se sul mercato non è momento di esaltazione e di euforia. La Cina ed altri Paesi asiatici che avevano contributo a fare lievitare i prezzi dei Bordeaux e dei Cognac, mostrano minore interesse a continuare a gonfiare la bolla.…

Fattoria in festa

Fattoria in festa

[gplusone]

Profumo di arrosto, sapore antico del “presciutto” di cinta senese, gli stornelli, l’eleganza informale di un nobile parco, il piacere di incontrare nuovi amici … questa è la Fattoria in festa a cui vi invita Donatella Cinelli Colombini

Riprendere il filo dei ricordi e tornare indietro di 100 anni quando alla fattoria del Colle, in un angolo del Chianti ancora da scoprire, c’era la festa in onore di San Clemente patrono della Chiesetta di fattoria. I forni del pane venivano accesi, galline e galletti finivano arrosto, gli invitati sedevano allo stesso tavolo e alla fine c’era sempre chi suonava la fisarmonica per ballare e chi aveva voglia di giocare a cacio o a panforte.
Ecco che tutto ricomincia come un tempo e la fattoria del Colle di Trequanda torna a fare festa.
Il programma che Donatella Cinelli Colombini vuole riproporre ai suoi turisti è un’esperienza della cultura toscana a completamento delle visite alle città d’arte, all’apprezzamento del paesaggio e ovviamente dello stile di vita toscano. Ecco dunque il programma della “Fattoria in festa” nel parco del vecchio frantoio al

centro della fattoria del Colle. Per trovare la festa basta seguire il canto degli stornelli ed ecco i tavoli apparecchiati, le massaie con i mestoli in mano per servire la ciancifricola e la zuppa trequandina, poco distante c’è il forno del pane che sforna teglie di cipolle e patate. La grigliata povera comprende salsicce, costoleccio e polli mentre un carrettino di legno gira fra i tavoli offrendo cacio pecorino e prosciutto di cinta affettato a mano.…

                                                                       

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