<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	
xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:geo="http://www.w3.org/2003/01/geo/wgs84_pos#"
>

<channel>
	<title>agraria &#8211; Cinelli Colombini</title>
	<atom:link href="https://www.cinellicolombini.it/tag/agraria/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.cinellicolombini.it</link>
	<description>Wine destination: wine experiences, spa, accommodation</description>
	<lastBuildDate>Wed, 15 Apr 2026 05:00:01 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.9.26</generator>
	<item>
		<title>L’agricoltura ha bisogno di ruralmanager ma chi li forma?</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/lagricoltura-ha-bisogno-di-ruralmanager-ma-chi-li-forma/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/lagricoltura-ha-bisogno-di-ruralmanager-ma-chi-li-forma/#respond</comments>
		<pubDate>Thu, 07 Mar 2019 08:22:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[agraria]]></category>
		<category><![CDATA[Agribusiness management]]></category>
		<category><![CDATA[aziende agricole in Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[facoltà]]></category>
		<category><![CDATA[università]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.cinellicolombini.it/?p=51262</guid>
		<description><![CDATA[<p><em>Le Facoltà di Agraria insegnano a produrre ma poco il management e il marketing dell’agroalimentare mentre le multinazionali degli agrofarmaci formano ruralmanager</em></p>
<p>Di <a href="https://www.cinellicolombini.it/wine-destination/"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a></p>
<p>745.000 <a href="https://rassegnastampa.coldiretti.it/Internet/imgrs.asp?numart=949TW9&#38;annart=2019&#38;numpag=1&#38;tipcod=0&#38;tipimm=1&#38;defimm=0&#38;tipnav=1&#38;isjpg=S&#38;small=N&#38;usekey=B6FHL&#38;video=0"><strong>aziende agricole in Italia,</strong></a> di cui poco meno di un terzo diretta da  donne e solo una su dieci guidata da un giovane sotto i 35 anni. A fronte di questo panorama piuttosto maschilista ed invecchiato, le facoltà di agraria vedono crescere le iscrizioni a ritmi vertiginosi e negli ultimi cinque anni hanno aumentato gli studenti del 36% fino a toccare i 45.566 futuri agronomi. In effetti il tasso di occupazione dei neo laureati a un anno dalla fine del ciclo universitario è del 73%,quindi più che buona. Sono loro i futuri <strong>ruralmanager</strong> a cui viene chiesto di cambiare il profilo delle imprese e del lavoro agricolo.</p>
<h3>COSA INSEGNANO LE FACOLTA&#8217; DI AGRARIA</h3>
<p>Ma cosa devono sapere i “fattori” delle aziende moderne? Cioè cosa chiedono loro le imprese rurali nel colloquio di assunzione e,            soprattutto, queste competenze sono le stesse insegnate all’<a href="https://didattica.unipd.it/off/2018/LT/AV/AG0056#lezioni"><strong>università</strong></a>?<br />
Va detto che le facoltà che un tempo si chiamavano “<a href="https://www.unipg.it/internazionale/guida-ects/ricerca-insegnamenti?ricerca=on&#38;dipartimento=517300&#38;lingua_svolgimento_insegnamenti=ita&#38;tipocorso=L&#38;nomedocente=&#38;nomeinsegnamento=&#38;cerca=Cerca"><strong>Agraria</strong></a>” sono ora spacchettate in tanti corsi di <a href="https://www.agraria.unifi.it/"><strong>laurea</strong></a> su</p>
<p>produzioni alimentari, produzioni animali, enologia, settore forestale e naturalmente “scienze e tecnologie agrarie”. L’ultimo arrivato è il paesaggio per il quale, a Firenze, nel mese di gennaio è partito un Master dedicato proprio al paesaggio agrario. Andando a vedere gli insegnamenti ci rendiamo conto che l’università,  salvo poche eccezioni, forma consulenti ma non futuri manager aziendali dell&#8217;agricoltura.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/lagricoltura-ha-bisogno-di-ruralmanager-ma-chi-li-forma/">L’agricoltura ha bisogno di ruralmanager ma chi li forma?</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.cinellicolombini.it/forum/lagricoltura-ha-bisogno-di-ruralmanager-ma-chi-li-forma/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
