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	<title>Case Basse &#8211; Cinelli Colombini</title>
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	<description>Wine destination: wine experiences, spa, accommodation</description>
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		<title>C’è chi il Brunello lo ama e chi lo distrugge</title>
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		<pubDate>Mon, 03 Dec 2012 22:14:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[I nostri vini, le cantine]]></category>
		<category><![CDATA[atto vandalico]]></category>
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		<description><![CDATA[<p><em>Qualcuno è penetrato nella cantina <strong><a title="Case Basse" href="http://www.soldera.it/it/default-fx.htm" target="_blank">Case Basse</a></strong> di <strong><a title="Gianfranco Soldera" href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/12/03/niente-piu-vini-di-soldera-case-basse/434527/" target="_blank">Gianfranco Soldera</a></strong> ed ha aperto le botti facendo uscire tutto il futuro <strong><a title="Brunello" href="https://www.cinellicolombini.it/it/vini/casato-prime-donne/136-brunello-di-montalcino-docg">Brunello</a></strong> che contenevano</em></p>
<p>E’ davvero una brutta notizia, perché distrugge una delle più prestigiose cantine di <strong><a title="Montalcino" href="http://www.montalcinonet.com/" target="_blank">Montalcino</a></strong>. Una cantina stimata da personaggi del calibro di Robert Parker e capace di competere con i grandi chateau francesi nelle aste asiatiche e americane. Soldera è arrivato a Montalcino nel 1972 dove ha comprato 24 ettari di terra e ha costruito la sua cantina. La sua produzione di Brunello si aggira sulle 10.000 bottiglie all’anno e si basava su un rispetto assoluto della natura e su 5 anni di maturazione del vino in botte. Per questo nella cantina Case basse c’erano botti con vino 2012, 2011, 2010, 2009, 2008 e 2007. Ora sono vuote.<br />
<strong><a title="atto vandalico" href="http://www.ilmessaggero.it/primopiano/cronaca/brunello_di_montalcino_raid_vandalico_distrutto_vino_tenuta_case_basse/notizie/235735.shtml" target="_blank">Atti vandalici</a></strong> del genere sono sconosciuti nel territorio di Montalcino, una zona tranquilla dove nessuno si sente minacciato. Per questo l’idea che qualcuno scardini la porta, entri in cantina e apra le botti appare quasi incredibile e ferisce profondamente.<br />
E’ un momento triste per tutto il Brunello.<br />
A Gianfranco Soldera va tutta la mia solidarietà di produttrice e di montalcinese, sono sinceramente e profondamente dispiaciuta per lui<br />
<strong><a title="Donatella Cinelli Colombini" href="https://www.cinellicolombini.it/" target="_blank">Donatella Cinelli Colombini</a></strong>&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/ce-chi-il-brunello-lo-ama-e-chi-lo-distrugge/">C’è chi il Brunello lo ama e chi lo distrugge</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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