<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	
xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:geo="http://www.w3.org/2003/01/geo/wgs84_pos#"
>

<channel>
	<title>Catarratto &#8211; Cinelli Colombini</title>
	<atom:link href="https://www.cinellicolombini.it/tag/catarratto/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.cinellicolombini.it</link>
	<description>Wine destination: wine experiences, spa, accommodation</description>
	<lastBuildDate>Wed, 15 Apr 2026 05:00:01 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.9.26</generator>
	<item>
		<title>La parola più importante per il vino oggi è “autoctono”</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/la-parola-piu-importante-per-il-vino-oggi-e-autoctono/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/la-parola-piu-importante-per-il-vino-oggi-e-autoctono/#respond</comments>
		<pubDate>Mon, 29 Jul 2013 06:10:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[I nostri vini, le cantine]]></category>
		<category><![CDATA[autoctono]]></category>
		<category><![CDATA[brunello]]></category>
		<category><![CDATA[Catarratto]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Foglia Tonda]]></category>
		<category><![CDATA[Letto per voi]]></category>
		<category><![CDATA[Matt Kramer]]></category>
		<category><![CDATA[Nerello Mascalese]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Spectator]]></category>

		<guid isPermaLink="false">/blog/?p=13186</guid>
		<description><![CDATA[<p><em>Indigenous cioè identitario-<strong><a title="autoctono" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Vitigno_autoctono" target="_blank">autoctono</a></strong> ecco l’elemento chiave del vino secondo <a title="Matt Kramer" href="http://www.winespectator.com/category/index/id/drinkingoutloud" target="_blank"><strong>Matt Kramer</strong> </a>editorialista del <strong><a title="Wine Spectator" href="http://www.winespectator.com/" target="_blank">Wine Spectator</a></strong></em></p>
<p><strong>Letto per voi</strong> da <a title="Donatella Cinelli Colombini" href="https://www.facebook.com/DonatellaCinelliColombini" target="_blank"><strong>Donatella Cinelli Colombini  </strong> </a>Dal 1985 Kramer scrive regolarmente nella rivista del vino più influente del mondo ed ha una capacità di analisi e una conoscenza dell’enologia straordinaria. Ascoltare le sue opinioni è quindi un must per chi vuole capire dove “soffia il vento” del vino. Nel suo articolo del 30 giugno scorso ha esordito con questa frase &#60;&#60;Pensate che attualmente la parola più importante per il vino sia “naturale”? Oppure “autentico”. O meglio ancora “commerciale”. Nessuna di queste. La parola più importante per il vino oggi è “autoctono” (indigenous).&#62;&#62; Con la sua consueta chiarezza, Kramer spiega che tutto ciò che avviene in vigna e in cantina è importante ma non è fondamentale quanto i 3 elementi chiave: microclima, terreno e vitigno. Per quanto il produttore cerchi di caratterizzare il suo Cabernet Sauvignon, esso resta pur sempre un Cabernet Sauvignon. Ma cos’è il carattere identitario o indigeno come lo chiama Kramer?<span id="more-13186"></span></p>
<p>Sono i vitigni che hanno assunto caratteri specifici per essere stati coltivati</p>
<p>per secoli e secoli in uno stesso posto &#60;&#60;i vini da vitigni autoctoni hanno un’integrità che viene dal tempo e dalla tradizione locale che precede il potere pervasivo e la penetrazione del mercato dei brand globalizzati. Resistere non è futile&#62;&#62; Per spiegarsi, Kramer usa soprattutto la Sicilia &#60;&#60;Sono Carricante, Grillo, Insolia, Ansonica e <strong><a title="Catarratto" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Catarratto" target="_blank">Catarratto</a></strong>&#62;&#62; i migliori vini non lo Chardonnay.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/la-parola-piu-importante-per-il-vino-oggi-e-autoctono/">La parola più importante per il vino oggi è “autoctono”</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/la-parola-piu-importante-per-il-vino-oggi-e-autoctono/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
