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	<title>Drinks Business &#8211; Cinelli Colombini</title>
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	<description>Wine destination: wine experiences, spa, accommodation</description>
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		<title>EFFETTO SIDEWAYS SU PINOT NOIR E MERLOT</title>
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		<pubDate>Thu, 27 Jun 2024 05:00:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Drinks Business]]></category>
		<category><![CDATA[Rex Pickett]]></category>
		<category><![CDATA[Sangiovese]]></category>
		<category><![CDATA[winedestination]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong>IL FILM VINCITORE DEL PREMIO OSCAR SIDEWAYS FECE CALARE LE VENDITE DI MERLOT DEL 2% CON UNA SOLA FRASE CHE DIPINGEVA QUESTO VINO COME UN “PERDENTE” FILISTEO</strong></em></p>
<p>di <a href="https://www.cinellicolombini.it/turismo/soggiorni-a-tema/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a> #<a href="https://www.cinellicolombini.it/wine-destination/" target="_blank" rel="noopener"><strong>winedestination </strong></a></p>
<p>Oggi l’autore del libro Sideways, Rex Pickett, scrive il seguito in un nuovo romanzo in cui descrive il vino “non democratico” che solo i ricchi possono bere e i vini garage di Cile e Nuova Zelanda. Nelle sue predilezioni e nei suoi rifiuti vediamo tutta l’anima anarchica e idealista che ha fatto il successo del primo romanzo Sideways e che anima anche i suoi nuovi libri.</p>
<h4>EFFETTO SIDEWAYS SUL MERLOT</h4>
<p>La cosa curiosa è che la famosa frase del film contro il Merlot non era nella versione definitiva del libro bensì in una delle bozze. E&#8217; da li che è stata recuperata dagli sceneggiatori del film. Inoltre non voleva disprezzare il Merlot ma solo esprimere la rabbia fra i due protagonisti. Tuttavia ha fatto calare le vendite di Merlot del 2%.<span id="more-83700"></span><br />
I tecnici del marketing hanno chiamato questo contraccolpo commerciale “effetto sideways” che è sia negativo che positivo. Il Pinot Noir prodotto in America è aumentata del 170% dopo il film.</p>
<p><strong>A REX PICKETT NON PIACE IL SANGIOVESE</strong></p>
<p>Nell’intervista a <a href="https://www.thedrinksbusiness.com/2024/05/rex-pickett-wine-isnt-a-democracy/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Drinks Business</strong></a>, <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Rex_Pickett" target="_blank" rel="noopener"><strong>Rex Pickett</strong> </a>parla anche di altri vini e persino di vini italiani &#60;&#60;I spent six months in Chianti, and I had trouble finding a <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Sangiovese" target="_blank" rel="noopener"><strong>Sangiovese</strong></a> that I like, to be quite frank with you&#62;&#62; ho trascorso sei mesi nel Chianti e, a dirla tutta, ho avuto difficoltà a trovare un Sangiovese che mi piacesse.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/effetto-sideways-su-pinot-noir-e-merlot/">EFFETTO SIDEWAYS SU PINOT NOIR E MERLOT</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>Glifosato: voglia di proibirlo perchè è ovunque</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/glifosato-voglia-di-proibirlo-perche-e-ovunque/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/glifosato-voglia-di-proibirlo-perche-e-ovunque/#respond</comments>
		<pubDate>Tue, 16 Apr 2019 07:24:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Albino Russo Rapporto Coop 2018]]></category>
		<category><![CDATA[Bertrand Collard]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Drinks Business]]></category>
		<category><![CDATA[Emmanuel Macron]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em>Glifosato, il più usato erbicida del mondo è presente in tantissimi alimenti e persino nell’acqua. Nei consumi quotidiani un cumulo rischioso per la salute</em></p>
<p>Di <a href="https://www.cinellicolombini.it/wine-destination/"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a></p>
<p>La recente dichiarazione del Presidente<a href="http://www.rinnovabili.it/ambiente/macron-vieteremo-glifosato-prima-333/"><strong> Emmanuel Macron</strong> </a>&#60;&#60;J’ai demandé au gouvernement de prendre les dispositions nécessaires pour que l’utilisation du <strong>glyphosate</strong> soit interdite en France dès que des alternatives auront été trouvées, et au plus tard dans 3 ans&#62;&#62; che annuncia l’intenzione di proibire l’uso dell’erbicida più diffuso del mondo, il<strong> glifosato,</strong> entro tre anni, ha scatenato un vero putiferio.</p>
<h3>LA PROIBIZIONE DEL GLIFOSATO IN FRANCIA</h3>
<p>L’amico Angelo Gaja mi segnala l’articolo di <a href="https://www.vitisphere.com/redacteur-6-1-Bertrand-Collard.htm"><strong>Bertrand Collard</strong> ,</a>capo redattore del periodico “La Vigne” che prospetta un’autentica catastrofe a seguito della proibizione del glifosato, poichè produrrebbe l’abbandono dei terreni più costosi da coltivare e aumenterebbe l’utilizzo dei trattori con conseguente crescita dei gas che emettono. &#60;&#60;Et beaucoup ne veulent pas, considérant qu’elle rend bien plus de services qu’elle ne cause de problèmes…. Une interdiction du glyphosate dans quelques mois conduirait à une catastrophe pour notre secteur …&#62;&#62;</p>
<h3>PROIBIZIONE DEI PESTICIDI NOCIVI IN ITALIA</h3>
<p>La stessa decisione, in Italia, è passata quasi sotto silenzio. Del resto, come ha scritto <a href="http://www.italiani.coop/wp-content/uploads/2018/09/rapporto-coop-2018.pdf"><strong>Albino Russo nel Rapporto Coop 2018</strong></a> &#60;&#60;nel nostro Paese, molto più che nel resto d’Europa, è diffusa la consapevolezza che l’ambiente è componente fondamentale del nostro benessere individuale&#62;&#62; Forse per questo la mozione proposta da Rossella Muroni e Serse Soverini  sull’abolizione dei pesticidi nocivi è stata approvata all’unanimità da parte della Camera dei Deputati.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/glifosato-voglia-di-proibirlo-perche-e-ovunque/">Glifosato: voglia di proibirlo perchè è ovunque</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>I 10 migliori libri su vini e spiriti</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/i-10-migliori-libri-su-vini-e-spiriti/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/i-10-migliori-libri-su-vini-e-spiriti/#respond</comments>
		<pubDate>Mon, 28 Aug 2017 07:06:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[casato prime donne]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Drinks Business]]></category>
		<category><![CDATA[John Szabo]]></category>
		<category><![CDATA[Kathering Cole]]></category>
		<category><![CDATA[Luigi Moio]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em>Cosa devi leggere se vuoi essere un wine lover aggiornato? Questi sono i migliori 10 libri su vini e spiriti recenti scelti da The Drinks Business</em></p>
<p>Di <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/it/agriturismo/soggiorni-toscana-agriturismo-ville" target="_blank">Donatella Cinelli Colombini</a>,</strong> <strong>Brunello</strong>, <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/it/cantine/casato-prime-donne" target="_blank">Casato Prime Donne</a></strong></p>
<p>L’elenco di <a href="https://www.thedrinksbusiness.com/2017/04/top-10-new-drinks-books-2/2/" target="_blank"><strong>Drinks Business</strong> </a>contiene due perle degne di nota il libro sui rosè di <strong><a href="http://katherinecole.com/rose-all-day/" target="_blank">Kathering Cole</a></strong> e quello sui vini delle zone vulcaniche di <a href="http://www.johnszabo.com/about/" target="_blank"><strong>John Szabo</strong></a> per il resto mostra da prodigiosa capacità britannica di ignorare tutto quello che non è scritto in inglese. Ecco che <strong>Il respiro del vino</strong> di <strong><a href="http://www.quintodecimo.it/" target="_blank">Luigi Moio</a></strong> svanisce nel nulla. Tuttavia mostra come le idee curiose e coraggiose facciano breccia … come dire &#60;&#60;se non ti distingui ti estingui&#62;&#62;<span id="more-32893"></span></p>
<ul>
<li>Henry Jeffreys Empire of Booze come dire la bexit alla rovescia. La storia di come la politica e l’imperialismo britannico abbiano influenzato la diffusione di certi alcolici dando loor una diffusione mondiale; ecco che il Madeira deve molto alla sua capacità di sopportare i lunghi viaggi verso le località più calde del regno mentre il whisky era il preferito dagli inglesi delle colonie che desideravano un gusto di casa.</li>
<li>Bianca Bosker Cork Dork il mondo dei cacciatori di super bottiglie disto da dentro</li>
<li>Laura Becherer e Cameo Marlatt Keen A Drink of One’s Own 50 cocktail ispirate a altrettante scrittrici</li>
<li>Fotografie di Andy Katz testi di Jane Anson The Club of Nine cioè le cantine francesi da mito Lafite, Latour, Margaux, Petrus, Mouton, Haut Brion, Ausone, Yquem, Cheval Blanc- fotografate in bianco e nero e raccontate in tanti aneddoti poco conosciuti</li>
<li>Brian Silva Mixing in the Right Circles il mito dei barman londinesi racconta la storia dei cocktail e il suo vissuto insieme al modo per prepararli</li>
<li>Kathering Cole Rosè All Day an essential guide to your new favourite wine questo proprio non poteva mancare perché è la moda del momento: una guida ai rosati di tutto il mondo compreso quello famosissimo di Brad Pitt</li>
<li>Oskar Kinberg Cocktail Cookbook quanto la linea di separazione fra cibo e bevanda può essere sottile</li>
<li>John Szabo Volcanic Wines è il libro dell’anno, quello che sta creando una nuova categoria di vini e sancisce la moda dei vigneti su terreni neri.</li>
</ul>
<p>&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/i-10-migliori-libri-su-vini-e-spiriti/">I 10 migliori libri su vini e spiriti</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>Enologhe spagnole : le 19 al TOP</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/enologhe-spagnole-le-19-al-top/</link>
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		<pubDate>Wed, 22 Feb 2017 08:41:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Begoña Jovellar]]></category>
		<category><![CDATA[casato prime donne]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Drinks Business]]></category>
		<category><![CDATA[due articoli]]></category>
		<category><![CDATA[María Larrea]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em>Las damas del vino español 19 enologhe spagnole TOP nascono quasi tutte in famiglie storiche del vino. 5 emergenti e 14 affermate ma tutte talentuose</em></p>
<p>Di <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/it/offerte/agriturismo" target="_blank">Donatella Cinelli Colombini</a></strong>, <strong>Montalcino</strong>, cantina <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/it/cantine/casato-prime-donne" target="_blank">Casato Prime Donne</a></strong></p>
<p>The <strong><a href="https://www.thedrinksbusiness.com/2017/01/spains-top-women-winemakers/" target="_blank">Drinks Business</a></strong> continua il suo viaggio nel mondo del vino al femminile portandoci in Spagna, una nazione tradizionalmente maschilista, dove le donne cominciano a emergere dall’ombra. Fra le 20 enologhe selezionate dal prestigioso portale inglese, la stragrande maggioranza nasce in famiglie di produttori storici, poche quelle che sono arrivate a ruoli chiave solo grazie al loro talento ma tutte hanno scelto il mestiere di enologo per passione. &#60;&#60; For a woman, getting to the top of your game</p>
<p>in the male-dominated wine world is hard enough – doing so in a macho country such as Spain is all the more impressive&#62;&#62; per una donna arrivare in alto nel mondo del vino dominato dagli uomini è difficile comunque- farlo in una nazione maschilista com’è la Spagna è davvero impressionante.<br />
Qui riporto qualche notizia i<strong> <a href="https://www.thedrinksbusiness.com/2017/01/spains-women-in-wine-to-watch/" target="_blank">due articoli</a></strong> di The Drinks Business vanno letti<br />
• María José López de Heredia quarta generazione della celebre famiglia di produttori della Rioja, ha rinnovato i vini rossi da lungo invecchiamento tradizionalmente prodotti con una tecnica ossidativa in botte. Nella sua casa c’è un precedente: nel 1886 l’azienda era guidata dalla sua bis bisnonna. <span id="more-28517"></span>• Daphne Glorian fra i pionieri del moderno Priorat guida una delle cantine più piccole e prestigiose: Clos Erasmus a Gratallops</p>
<p>• Cristina Forner terza generazione della famiglia nell’industria del vino.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/enologhe-spagnole-le-19-al-top/">Enologhe spagnole : le 19 al TOP</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>Tappo a vite: anche Penfolds ha dei dubbi</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/tappo-a-vite-anche-penfolds-ha-dei-dubbi/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/tappo-a-vite-anche-penfolds-ha-dei-dubbi/#respond</comments>
		<pubDate>Sun, 20 Nov 2016 08:30:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Bin 389]]></category>
		<category><![CDATA[brunello]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Drinks Business]]></category>
		<category><![CDATA[Penfolds]]></category>
		<category><![CDATA[re-corking clinics]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em>“I don’t think screwcap is the future” non credo che il tappo a vite sia il futuro dice Peter Gago enologo capo di Penfolds, la cantina della re-corking clinics</em></p>
<p>Di <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/it/offerte/agriturismo" target="_blank">Donatella Cinelli Colombini</a></strong></p>
<p>La dichiarazione trova perfettamente d’accorto tanti, come me, che preferiscono i tappo in sughero monopezzo per qualsiasi vino destinato rimanere in bottiglia per anni. Tuttavia la dichiarazione è stupefacente perché arriva da chi fa largo uso di <strong>tappi a vite</strong> fino dal 1971 e non solo per i bianchi ma persino su vini di alta gamma destinati a durare nel tempo.<br />
Qualche mese fa ho bevuto un <strong><a href="https://www.penfolds.com/" target="_blank">Penfolds</a></strong> <strong><a href="http://www.wine-searcher.com/market-36570-2006" target="_blank">BIN 389</a></strong> del 2006 (prezzo oltre 60€) con tappo a vite, trovandolo eccellente. Infatti Gago sostiene che questo tipo di</p>
<p>chiusura teme più il caldo che il tempo. Secondo lui è quasi impossibile capire se la bottiglia è stata esposta al calore perché non avviene come con il tappo di sughero che tende a uscire per effetto della dilatazione del vino. In qualche modo si facilita la vita ai disonesti che, per guadagnare di più, usano container o magazzini non climatizzati dove le temperature salgono oltre i 40°C. Nessuno può accorgersi del loro imbroglio fino al momento in cui le bottiglie vengono aperte. <span id="more-27731"></span></p>
<p>Penfolds ha sempre posto una grandissima attenzione ai sistemi di tappatura. Gago sta pensando alle chiusure in vetro e intanto gira il mondo con la “<strong><a href="https://www.penfolds.com/en-ca/wine-advice/recorking-clinics" target="_blank">re-corking clinics</a></strong>” un team di esperti che certificano e ritappano le bottiglie con oltre 15 anni di età e soprattutto il mitico Grange, il vino bandiera dell’isola dei canguri.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/tappo-a-vite-anche-penfolds-ha-dei-dubbi/">Tappo a vite: anche Penfolds ha dei dubbi</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		</item>
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		<title>I migliori nebbiolo fuori dal Piemonte</title>
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		<pubDate>Mon, 26 Sep 2016 07:13:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[I nostri vini, le cantine]]></category>
		<category><![CDATA[Barolo]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Drinks Business]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em>Solo pochi centinaia d’ettari in giro per il mondo ma il Nebbiolo cresce anche in Australia, California, Cile e Sud Africa</em></p>
<p>Di <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/it/vini" target="_blank">Donatella Cinelli Colombini</a></strong></p>
<p>Che dite lo assaggiamo? E’ vino da uve <strong>nebbiolo</strong> ma non si chiama <strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Nebbiolo" target="_blank">Barolo</a></strong> o <strong>Barbaresco</strong> anche se in certi casi proviene dai cloni di Angelo Gaja. So che i puristi considerano il nebbiolo australiano una specie di sacrilegio, ma, che si voglia o no, questa varietà è arrivata nel continente australe intorno al 1980 e si sta diffondendo nelle zone più fresche e argillose.<br />
Tanto vale dunque capire i suoi caratteri e soprattutto il suo potenziale qualitativo <strong>fuori dal Piemonte</strong>. Per il resto la battaglia sembra persa in partenza perché il nebbiolo piemontese ha una storia fatta di migliaia di vignaioli che, nel corso dei secoli, hanno cercato di interpretare la vocazione dei terreni e delle viti per ottenere la migliore qualità. Sperare di superarli</p>
<p>è pura follia.<br />
Va sottolineato che la maggior parte dei <strong>vini di Nebbiolo esteri</strong> sono nati intorno al 2000 e denotano un grande rispetto per le varietà italiane. Molti produttori hanno fatto soggiorni di studio in Italia e si stanno riconvertendo all’agricoltura biologica.</p>
<p>Resta la curiosità e per questo elenco i 12 migliori nebbiolo non piemontese scelti da <strong>Darren Smith</strong> per<strong><a href="https://www.thedrinksbusiness.com/2016/08/top-12-non-italian-nebbiolos/" target="_blank"> Drinks Business</a></strong>. L’articolo a cui faccio riferimento è molto interessante e vi consiglio di leggerlo. Qui c’è solo qualche appunto<br />
• SC Pannell Nebbiolo, Adelaide Hills, Australia &#8211; Il titolare dell’azienda è un enologo con un lungo curriculum ed ha fatto un’esperienza nel Barolo ( Aldo Vajra) e in Borgogna<br />
• Giornata Nebbiolo, Paso Robles, California Giornata è il nome di un progetto che impiega uve italiane di nebbiolo, sangiovese, aglianico e barbera che Stephanie Terrizzi produce ispirandosi a Elisabetta Foradori<span id="more-27248"></span></p>
<p>• Luke Lambert Nebbiolo, Yarra Valley il titolare Lambert ha fatto tre anni di esperienza in Piemonte da Giacomo Brezza e Cordero di Montezemolo dove ha acquisito un approccio più “naturale” con il vino<br />
• Henschke The Rose Grower, Eden Valley, Australia anche in questo caso il winemaker Henschke ha fatto esperienza in Italia nella tenuta piemontese di Paolo De Marchi.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/migliori-nebbiolo-dal-piemonte/">I migliori nebbiolo fuori dal Piemonte</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>La città dove il vino è più caro è Seul</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/la-citta-vino-piu-caro-seul/</link>
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		<pubDate>Fri, 06 May 2016 07:18:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[I nostri vini, le cantine]]></category>
		<category><![CDATA[brunello]]></category>
		<category><![CDATA[casato prime donne]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Drinks Business]]></category>
		<category><![CDATA[The Economist]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Searcher]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em>Singapore è la città con il costo della vita più alto ma quella in cui le bottiglie di vino costano di più è Seul. Se andate in Corea attenzione a cosa bevete</em></p>
<p>Di <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/it/le-fattorie/persone" target="_blank">Donatella Cinelli Colombini</a></strong>,<strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/it/vini/casato-prime-donne/136-brunello-di-montalcino-docg" target="_blank"> Brunello</a></strong>, <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/it/cantine/casato-prime-donne" target="_blank">Casato Prime Donne</a></strong><br />
Le città più care del mondo, quelle da visitare solo se muniti di carte di credito attaccate a conti belli pieni , sono nell’ordine Singapore, Zurigo e Hong Kong seconde a pari merito, Ginevra, Parigi, Londra, New York, tre all’ottavo posto Copenhagen, Seoul, Los Angeles.<br />
L’analisi arriva da <a href="http://www.economist.com/blogs/graphicdetail/2016/03/daily-chart-4" target="_blank"><strong>The Economist</strong> </a>che da oltre 30 anni verifica un paniere di 400 prezzi che vanno dal latte al pane e a tutto quello che serve normalmente per vivere.<br />
Partendo da questa analisi <a href="https://www.thedrinksbusiness.com/2016/03/worlds-most-expensive-cities-to-buy-wine/" target="_blank"><strong>Drinks Business</strong> </a>ha cercato quali sono le <strong>città dove una bottiglia di vino costa di più</strong> e sono emerse diverse sorprese. Il formato preso in esame è la bottiglia da 750 Cl sullo scaffale.</p>
<p>Ecco che a Ginevra costa 8,49 Dollari e sale a 10, 71 $ a Parigi, dove tuttavia è auspicabile una migliore qualità media. Ottavo posto, fra le città dove il vino è più caro, per Copenaghen, nella patria dei “garage importers” piccole società in concorrenza una con l’altra che distribuiscono a circoli di appassionati i prezzi sono comunque alti: 11,57 Dollari a bottiglia. Segue Londra con 12,47$ New York con 14,03$ e Hong Kong con 16,47$<br />
Arriviamo al podio delle città dove le bottiglie di vino hanno prezzi proibitivi: Singapore ha una media di 22,39$ più che in linea con il suo carattere di città dove il costo della vita è il più caro del mondo.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/la-citta-vino-piu-caro-seul/">La città dove il vino è più caro è Seul</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>La mineralità del vino deriva dai batteri e non dal terreno</title>
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		<pubDate>Fri, 15 Jan 2016 08:25:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
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		<category><![CDATA[mineralità]]></category>
		<category><![CDATA[origine della minaralità]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em>La <strong>mineralità del vino</strong> dipende da più composti chimici volatili che interagiscono fra loro e non da uno solo. Esclusa l&#8217;origine dal terreno; fine di un mito! </em></p>
<p>Di <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/?page_id=32098" target="_blank">Donatella Cinelli Colombini, </a><a href="http://www.consorziobrunellodimontalcino.it/" target="_blank">Brunello</a></strong>, <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/it/cantine/casato-prime-donne" target="_blank">Casato Prime Donne</a></strong></p>
<p>Forse è arrivata una prova della vera<strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/forum/mineralita-tutti-la-vogliono-e-nessuna-la-conosce/" target="_blank"> origine della minaralità</a></strong>.<br />
Quello che il Professor Attilio Scienza, la Master of Wine Sally Easton e moltissimi altri esperti sostengono da tempo sembra definitivamente confermato da un ricerca spagnola: la credenza tradizionale che l’attribuiva ai minerali presenti nel terreno della vigna è del tutto sbagliata. La composizione chimica del suolo non c’entra niente. Invece</p>
<p>pare accertato che una serie di composti dall’odore e dal gusto minerale derivino dal metabolismo delle viti, dai lieviti indigeni e dagli atri batteri, oltre che dalle pratiche di cantina.<br />
La notizia diffusa da <strong><a href="http://www.thedrinksbusiness.com/2015/10/new-study-strengthens-case-against-soil-based-minerality/" target="_blank">Drinks Business</a></strong> ha fatto subito il giro del mondo. Sembra dunque arrivata a una svolta l’annosa diatriba sull’origine di quel carattere minerale che per i vini pregiati, soprattutto nel mondo anglosassone, sembra necessario per ottenere l’apprezzamento dei palati più fini. Il collegamento della <a href="https://www.cinellicolombini.it/forum/la-mineralita-lieviti-non-terroir/" target="_blank">mineralità</a> al patrimonio microbiologico potrebbe inoltre spiegare il motivo per cui, questo carattere, è particolarmente presente in certe regioni e non in altre come in molte aziende storiche. Evidentemente fa parte dell’impronta digitale di un territorio e il concetto di terroir va rivisto aggiungendo il patrimonio biologico identitario agli elementi che lo componevano precedentemente cioè: terreno, clima e cultura vitivinicola della popolazione. <span id="more-23045"></span>Vediamo dunque il progetto intitolato ‘Minerality in Wines‘ e realizzato dalla “Spanish wine analysis company Excell Ibérica and Outlook Wine”.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/la-mineralita-del-vino-deriva-dai-batteri-e-non-dal-terreno/">La mineralità del vino deriva dai batteri e non dal terreno</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>Il vino nel mondo si veste da donna?</title>
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		<pubDate>Tue, 12 Jan 2016 08:20:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[I nostri vini, le cantine]]></category>
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		<category><![CDATA[Wine Meridan]]></category>
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		<description><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.thedrinksbusiness.com/2015/09/women-in-wine-londons-top-female-sommeliers/" target="_blank">Sommelier di ristoranti stellati a Londra</a></strong>, premi alla wine manager australiane, associazione USA sul vino Bio femminile, consumatrici donne in tutto il mondo</p>
<p>Di<strong><a href="https://www.facebook.com/Donatella-Cinelli-Colombini-143201102433467/" target="_blank"> Donatella Cinelli Colombini</a>, <a href="https://www.cinellicolombini.it/it/vini/casato-prime-donne/136-brunello-di-montalcino-docg" target="_blank">Brunello</a>,<a href="https://www.cinellicolombini.it/it/cantine/casato-prime-donne" target="_blank"> Casato Prime Donne </a></strong></p>
<p>E’ vero, dei 229 Master Sommelier solo 29 sono donne, ma la presenza femminile dove si vende il vino cresce a vista d’occhio ed ecco che Drinks business ci presenta le migliori sommelier donne di Londra.</p>
<p>&#160;</p>
<p>DONNE SOMMELIER A <span style="font-weight: 300;">LONDRA</span></p>
<p>Julia Oudill di origine francese è diventata sommelier capo all’ombra del celebre chef Gordon Ramsay. Laure Patry a 25 anni era già capo sommelier di un ristorante importante. Sandia Chang viene dalla California e prima di approdare a Londra ha lavorato</p>
<p>al Noma di Copenhagen (per anni è stato il primo nel mondo).  Kathrine Larsen account manager del grande importatore Enotria. Sunaina Sethi 27 anni indiana, co-proprietaria e responsabile vini del ristorante stellato Michelin Gymkhana and Trishna. Infine Emily Harman che lo scorso anno ha creato una sua agenzia di consulenza.</p>
<p>PREMI ALLE WINE MANAGER AUSTRALIANE</p>
<p>Cambiamo continente ed eccoci alle donne del vino australiane che hanno istituito un premio tipo Oscar battezzandolo <strong><a href="http://www.thedrinksbusiness.com/2015/11/australian-women-in-wine-awards-2015/" target="_blank">Australian Women in Wine Awards</a></strong>. Le vincitrici della prima edizione sono Dianne Laurance di Margaret River per il contributo alla parità di genere, enologa dell’anno Rose Kentish della Ulithorne wines, produttrice dell&#8217;anno &#8211; Rebecca Duffy di Leccio vineyards (Tasmania), vignaiola dell’anno Irina Santiago-Brown della Inkwell Wines. <span id="more-22865"></span>ASSOCIAZIONE MONDIALE DEL VINO BIO AL FEMMINILE</p>
<p>Intanto in USA è nata la <strong><a href="https://women-of-the-vine.silkstart.com/cpages/home" target="_blank">Women of the Vine Alliance</a></strong> un’organizzazione mondiale che intende dare supporto alle donne che lavorano nel mondo del vino puntando sull’incremento delle relazioni come strumento per dare, alle prossime generazioni, ruoli dirigenti.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/il-vino-nel-mondo-si-veste-da-donna/">Il vino nel mondo si veste da donna?</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>Non è tutto lusso quello che sembra lusso &#8230;.. negli alcolici</title>
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		<pubDate>Fri, 18 Dec 2015 08:04:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
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		<category><![CDATA[Rudy Kurniawan]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em>Aumentare la <strong>percezione della qualità</strong> e non la qualità intrinseca, ecco la nuova tendenza delle <strong>bevande di alto prezzo</strong>, soprattutto per i super alcolici</em></p>
<p>Di <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/it/" target="_blank">Donatella Cinelli Colombini</a></strong>, <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/it/vini/casato-prime-donne/136-brunello-di-montalcino-docg">Brunello</a></strong></p>
<p>La chiamano “premiumisation” ed è la nuova tendenza delle bevande alcoliche con i marchi che cercano di migliorare la loro immagine senza accrescere la qualità, per alzare i prezzi e quindi i profitti evitando di investire in ricerca e sofisticate attrezzature produttive.<br />
E’ questo l’argomento di un interessantissimo articolo di <strong><a href="http://www.thedrinksbusiness.com/2015/11/entry-level-brands-arent-improving-quality/" target="_blank">Drinks Business</a></strong> con l’intervista al CEO della maison di <strong><a href="http://www.hinecognac.com/" target="_blank">Cognac Hine</a></strong>, <strong>Francois le Grelle</strong>. Una distilleria che vende prodotti di altissima gamma come un <strong><a href="http://www.baccarat.it/Bar%20e%20tableware/Bicchieri%20da%20cognac%20e%20da%20vodka/BICCHIERE%20COGNAC%20PERFECTION-BCT000297.html" target="_blank">Cognac in bottiglie di cristallo Baccarat</a></strong> che costano 5.250 sterline l’una e sono considerate la massima espressione del talento di Thomas Hine nella distillazione.<br />
Di fronte a queste espressioni di qualità estrema, dentro e fuori la bottiglia, Francois de Grelle si indigna quando vede delle mistificazioni cioè prodotti mediocri che sembrano, ma solo sembrano, di alto livello e finiscono per confondere il consumatore offuscano l’immagine anche delle bottiglie davvero pregiate.</p>
<p>In realtà il mercato del lusso è in piena corsa e i consumatori più danarosi ed esigenti sono alla costante ricerca di cose esclusive con materie prime impeccabili e qualità senza compromessi. Acquisti che siano anche degli investimenti da tenere in cantine simili a casseforti.<br />
Purtroppo, il caso del super falsario <strong><a href="http://divini.corriere.it/2014/08/09/vino-condannato-il-falsario-piu-ricco-del-mondo/" target="_blank">Rudy Kurniawan</a></strong> dimostra che gran parte dei clienti delle bottiglie più costose ed esclusive non sono intenditori ma solo persone desiderose di esibire la loro ricchezza oppure di speculare sull’aumento di valore.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/non-e-tutto-lusso-quello-che-sembra-lusso-negli-alcolici/">Non è tutto lusso quello che sembra lusso &#8230;.. negli alcolici</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>L’immagine del vino in America è sexy?</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/limmagine-del-vino-in-america-e-sexy/</link>
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		<pubDate>Wed, 11 Nov 2015 08:14:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
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		<category><![CDATA[pubblicità sia basata sul sesso]]></category>
		<category><![CDATA[Snooth]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em>L&#8217;amletico dubbio ci arriva da <a title="Snooth" href="http://www.snooth.com/articles/is-wine-sexy-in-america-6689/?utm_campaign=13953&#38;utm_medium=email&#38;utm_source=all&#38;utm_content=83490" target="_blank"><strong>Snooth</strong></a> uno dei portali sul vino più visitati del mondo e la risposta è NO. Niente<a title="pubblicità sessista " href="http://www.dissapore.com/grande-notizia/cibo-sesso-pubblicita/" target="_blank"><strong> pubblicità sessista</strong> </a>in USA mentre in Europa si</em></p>
<p>Di <a title="Donatella Cinelli Colombini " href="https://www.cinellicolombini.it/it/" target="_blank"><strong>Donatella Cinelli Colombini </strong></a><br />
Molti pensano che in America tutta la <a title="pubblicità sia basata sul sesso" href="https://www.facebook.com/ilFattoQuotidiano/posts/1187487364598841" target="_blank"><strong>pubblicità sia basata sul sesso</strong></a> e che quella del vino non faccia eccezione ma un’analisi più approfondita ci dimostrerà che non è vero e non è mai stato così. Oggi le bottiglie a stelle e strisce sono presentate, nei messaggi pubblicitari, quasi solo i due modi: in primo piano con i vigneti sullo sfondo oppure in mezzo a un gruppo di giovani felici di bere vino. Mentre le immagini della birra sono più sexy quelle del vino suggeriscono un messaggio di natura e benessere.<br />
Dunque poco sesso nella comunicazione del vino, almeno in USA, perché un articolo del marzo scorso pubblicato su <a title="Drinks Business" href="http://www.snooth.com/articles/is-wine-sexy-in-america-6689/?utm_campaign=13953&#38;utm_medium=email&#38;utm_source=all&#38;utm_content=83490" target="_blank"><strong>Drinks Business</strong></a> elencava 10 etichette di vino sessiste e otto erano europee.</p>
<p>NEL PASSATO</p>
<p>Andando a cercare in archivio vengono fuori delle sorprese. Anche nella prima metà del Novecento la pubblicità più osé era europea non Americana e in parte italiana come mostra uno splendido manifesto del Marsala Florio con una procace bellezza mediterranea che sembra offrire lo spettacolo dei seni più che il vino. <span id="more-22299"></span></p>
<p>In una pubblicità dello Champagne del 1930 vediamo una bottiglia che si riempie con lo chardonnay che zampilla dai grappoli d’uva disposti sulla scollatura di una bella brunetta. Negli stessi anni in USA gli advertising miravano a accreditare il vino come complemento di pasti eleganti e erede di una cultura latina.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/limmagine-del-vino-in-america-e-sexy/">L’immagine del vino in America è sexy?</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>Supertuscan sono morti o sono vivi?</title>
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		<pubDate>Sun, 11 Oct 2015 07:35:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p><em><a title="Masseto" href="http://www.masseto.com/it-it/home.aspx" target="_blank"><strong>Masseto</strong></a>, <strong>Ornellaia</strong>, <strong>Sassicaia</strong>, <strong>Solaia</strong> e <strong>Tignanello</strong> brillano nelle aste e sono fra le 100 cantine Fine wines di <a title="LivEx" href="https://www.liv-ex.com/staticPageContent.do?pageKey=Fine_Wine_100" target="_blank"><strong>LivEx</strong> </a>ma l’armata dei <a title="supertuscan " href="http://www.winenews.it/news/32117/c-chi-ciclicamente-li-d-per-finiti-eppure-i-supertuscan-top-sono-tra-i-vini-italiani-pi-amati-lo-conferma-la-top-100-dei-vini-pi-cercati-su-wine-sea" target="_blank"><strong>supertuscan</strong> </a>sembra sparita</em></p>
<p>Di <a title="Donatella Cinelli Colombini" href="https://www.facebook.com/Donatella-Cinelli-Colombini-143201102433467/timeline/" target="_blank"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a> <a title="Brunello" href=" https://www.cinellicolombini.it/it/vini/casato-prime-donne/136-brunello-di-montalcino-docg "><strong>Brunello</strong></a> <a title="Casato Prime Donne" href="https://www.cinellicolombini.it/it/cantine/casato-prime-donne" target="_blank"><strong>Casato Prime Donne </strong></a></p>
<p>Quindici anni fa ogni cantina toscana doveva avere un Supertuscan cioè un vino “creativo” fuori dai disciplinari. Generalmente erano blend di Sangiovese e vitigni internazionali come cabernet, merlot o chardonnay maturati in barrique, ricchissimi di alcool frutto e legno ma soprattutto più cari dei vini DOC. I capostipiti di questa schiera furono, intorno al 1970, Sassicaia e Tignanello grazie al genio dell’enologo Giacomo Tachis e alla penna di James Suckling che li fece conoscere al pubblico degli appassionati USA attraverso Wine Spectator.</p>
<p>Negli ultimi anni, il mercato ha mostrato una maggiore attenzione verso i vitigni autoctoni e, sul versante opposto, un crescente disinteresse per i vini meno capaci di raccontare il territorio e la sua specificità. C’è persino chi ha dato per morti i Supertuscan accusandoli di conformarsi a un gusto internazionale standardizzato per ingraziarsi i favori di una certa critica americana. <span id="more-21964"></span>In realtà c’è forse due scenari diversi: uno dei brand più affermati &#8211; Masseto, Ornellaia, Sassicaia, Solaia e Tignanello – che hanno un crescente apprezzamento</p>
<p>da parte dei grandi collezionisti internazionali e sono ormai dei simboli di raffinatezza italiana al pari delle griffe della moda. Dall’altro lato i supertuscan meno blasonati e meno cari che effettivamente sono meno richiesti dal mercato. Sembra un paradosso ma è solo il segmento del lusso esclusivo che sembra tirare.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/supertuscan-sono-morti-o-sono-vivi/">Supertuscan sono morti o sono vivi?</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>Siete pronti a trovare un pesce nel bicchiere?</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/siete-pronti-a-trovare-un-pesce-nel-bicchiere/</link>
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		<pubDate>Wed, 07 Oct 2015 07:39:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[I nostri vini, le cantine]]></category>
		<category><![CDATA[brunello]]></category>
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		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Drinks Business]]></category>
		<category><![CDATA[Future Food and drink]]></category>
		<category><![CDATA[healthonism]]></category>
		<category><![CDATA[Millennials]]></category>
		<category><![CDATA[millennials arriva un consumatore più informale]]></category>
		<category><![CDATA[Pearl & Ash]]></category>
		<category><![CDATA[yoga prima di bere e ballare]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em>Nei prossimi 5 anni regionalità e stagionalità passeranno dal piatto al bicchiere, protagonista ciò che è insolito e “<a title="healthonism" href="https://www.jwtintelligence.com/wp-content/uploads/pdfs/singles/yoga-beer.pdf" target="_blank"><strong>healthonism</strong></a>” cioè salutare ma divertente</em></p>
<p>Di <a title="Brunello" href="http://www.consorziobrunellodimontalcino.it/" target="_blank"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong> <strong>Brunello</strong></a> <a title="Casato Prime Donne" href="https://www.cinellicolombini.it/it/cantine/casato-prime-donne" target="_blank"><strong>Casato Prime Donne</strong></a></p>
<p>Nel futuro prossimo assisteremo, nelle bevande, alla stessa evoluzione che è avvenuta nel cibo con la proposta di prodotti di nicchia estremamente locali che cambiano ad ogni stagione. Una riscossa del “fatto a mano” e del “fatto in casa” che diventa trendy perché è diverso e in piccole quantità. Alimentarsi diventa qualcosa di sofisticato &#60;&#60;food and drink as an experiential luxury and reflection of their personal identity&#62;&#62; cibo e bevande come esperienza di lusso e acquisizione di identità.<br />
Come spesso avviene le notizie arrivano da <a title="Drinks Business " href="http://www.thedrinksbusiness.com/2015/09/top-drinks-trends-to-watch/" target="_blank"><strong>Drinks Business</strong> </a>che a sua volta le ha tratte dal rapporto 2015 “<strong>Future Food and drink</strong>” dello studio J Walter Thompson Intelligence e riguardano un campione di popolazione UK e USA.</p>
<p>E come sempre nelle tendenze c’è sia una dimensione artigianale che una dimensione industriale. Ecco che i colossi stanno creando bevande ibride come gli americani dei whisky Whistlepig che lancia una tipologia affinata in barili usati per il Sauternes e il Madeira. E ancora la birra Innis &#38; Gunn con infuso di Bourbon.<br />
Nel settore cocktail c’è un revival anni ‘Settanta &#8211; Grasshopper, Tequila Sunrise and Sex on the Beach – in alcuni casi gli ingredienti sono stati sostituiti con altri più naturali e freschi, in altre c’è un’aggiunta di elementi divertenti come sabbia o pesci commestibili (speriamo siano finti!).&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/siete-pronti-a-trovare-un-pesce-nel-bicchiere/">Siete pronti a trovare un pesce nel bicchiere?</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>Le etichette divertenti; fammi ridere e ti berrò!</title>
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		<pubDate>Sat, 03 Oct 2015 07:17:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
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		<category><![CDATA[Drinks Business]]></category>
		<category><![CDATA[etichette spiritose]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em>Un vino buono deve avere un aspetto serio? Se guardiamo le etichette dei First Growth &#8211; Premier Cru, direi di si, ma ci sono <a title="etichette spiritose" href="http://www.lukescintu.org/2013/04/trenta-incredibili-etichette-di.html" target="_blank" rel="noopener" class="broken_link"><strong>etichette spiritose</strong></a> di successo</em></p>
<p>&#160;</p>
<p>Di <a title="Donatella Cinelli Colombini" href="https://www.cinellicolombini.it/it/" target="_blank" rel="noopener" class="broken_link"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a> <a title="Brunello" href=" https://www.cinellicolombini.it/it/vini/casato-prime-donne/136-brunello-di-montalcino-docg " class="broken_link"><strong>Brunello</strong></a>, Casato Prime Donne</p>
<p>&#160;</p>
<p>Latour, Lafite, Haut Brion … sono eleganti ma anche molto austere, per non parlare della mitica Romanée Conti che sembra una fotocopia e infatti è la pacchia dei falsari. Tuttavia c’è chi ha scelto di presentarsi al pubblico con una veste molto più divertente ed ha avuto successo: penso all’australiana <a title="Carnival of Love" href="http://www.mollydookerwines.com.au/OurWines.aspx" target="_blank" rel="noopener"><strong>Carnival of Love</strong></a> arrivata seconda nella classifica del TOP 100 dello scorso anno. Raffigura saltimbanchi, maschere e arlecchini.</p>
<p>La cantina <strong>Mollydooker</strong>, dove nasce questo vino, produce anche una serie di etichette ispirate ai cartoni animati e l’intera famiglia dei titolari si mostra nel sito come fosse Alice nel paese delle meraviglie.</p>
<p>&#160;</p>
<h3><span id="more-21854"></span></h3>
<h3></h3>
<h3 style="text-align: left;">ALTRE SIMPATICHE ETICHETTE</h3>
<p>&#160;</p>
<p>Altro esempio di vino divertente è la <a title="Dame Janine " href="http://firenze.repubblica.it/cronaca/2014/10/21/news/clet_ridisegna_il_fiasco_e_per_ruffino_crea_janine-98630543/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Dame Janine</strong></a>, il fiasco femmina, disegnato dall’artista francese Clet Abraham, quello dei cartelli stradali trasformati in opere d’arte.</p>
<p>&#160;</p>
<p>Quando viene rovesciato il fiasco diventa un volto di donna stilizzato. E’ stato prodotto in 6.000 esemplari dalla <strong>Ruffino</strong> ed è servito a rilanciare lo storico contenitore di vetro e paglia proponendolo in una veste nuova, artistica e spiritosa.<br />
Qualcosa di simile a quanto ha fatto <strong>Blossom Cava</strong> in Finlandia con la bottiglia disegnata da PackLab; impugnandola per il collo e tenendola capovolta diventa un bouquet di tulipani.&#8230;</p>
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		<title>I più ricchi del vino</title>
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		<pubDate>Fri, 02 Oct 2015 07:09:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[I nostri vini, le cantine]]></category>
		<category><![CDATA[Bernard Arnault]]></category>
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		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Drinks Business]]></category>
		<category><![CDATA[LVHM]]></category>
		<category><![CDATA[produttore di vino più ricco del mondo]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em>Con 34,6 miliardi di Euro, <a title="Bernard Arnault" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Bernard_Arnault" target="_blank" rel="noopener"><strong>Bernard Arnault</strong></a> patron del colosso del lusso <a title="LVHM" href="http://www.lvmh.com/" target="_blank" rel="noopener"><strong>LVHM</strong></a> è sicuramente il <a title="produttore di vino più ricco del mondo " href="http://www.inumeridelvino.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>produttore di vino più ricco del mondo </strong></a></em></p>
<p>Di <a title="Donatella Cinelli Colombini" href="https://www.facebook.com/pages/Donatella-Cinelli-Colombini/143201102433467" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a> <a title="Brunello" href=" https://www.cinellicolombini.it/it/vini/casato-prime-donne/136-brunello-di-montalcino-docg " class="broken_link"><strong>Brunello</strong></a> <a title="Casato Prime Donne " href="https://www.cinellicolombini.it/it/" target="_blank" rel="noopener" class="broken_link"><strong>Casato Prime Donne </strong></a></p>
<p>Nella classifica Forbes dei paperoni il primo assoluto è Mr Microsoft Bill Gates con 79 miliardi di Dollari ma Arnault è al 13° posto. Il suo patrimonio è talmente enorme da essere persino difficile da scrivere 37.200.000.000 più del bilancio di un piccolo stato. Nel suo portafoglio ci sono griffe della moda, gioiellieri e cantine da sogno: Louis Vuitton, Hennessy e Moet che contraddistinguono la sigla LVHM ma anche Dom Perignon, Bulgari, Château Cheval Blanc, Yquem ….</p>
<div class="mceTemp">Corinne Mentzelopoulos Chateau MargauxNella classifica Forbes il primo nome italiano è al 32° posto e viene dall’enogastronomia: Maria Franca Fissolo Ferrero regina della Nutella.<br />
Ma lasciamo i bilionari di Forbes per soffermarci su quella dei <strong>super ricchi del vino</strong> francese seguendo l’elenco pubblicato da <a title="Drinks business" href="http://www.thedrinksbusiness.com/2015/08/top-10-richest-french-chateau-owners/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Drinks business</strong></a>. E’ evidente un intreccio strettissimo fra moda e vino quasi che questi due comprarti avessero vite parallele nel lusso.<br />
Fa eccezione, al secondo posto Serge Dassault con 17,5 miliardi di Euro di patrimonio e Château Dassault a Saint Emilion nella regione di Bordeaux. La ricchezza viene dalle attività industriali. Nel suo passato c’è anche la politica nel partito Popolare e lo scandalo Belgian Augusta. <span id="more-21716"></span>Al terzo posto invece, i fratelli Alain e Gerard Wertheimer (16, 5 miliardi di Euro) che detengono Chanel brand della moda e dei profumi fondato nel 1909 e reso celebre da Coco.Un</div>
<p>&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/i-piu-ricchi-del-vino/">I più ricchi del vino</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>10 bottiglie opera d’arte</title>
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		<pubDate>Mon, 21 Sep 2015 07:20:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[I nostri vini, le cantine]]></category>
		<category><![CDATA[brunello]]></category>
		<category><![CDATA[Chateau Mouton Rothschild Bordeaux 1958]]></category>
		<category><![CDATA[Chianti Classico 2005 Casanova di Nittardi Vigna Doghessa con etichetta di Yoko Ono]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Drinks Business]]></category>
		<category><![CDATA[Onellaia 2008 vendemmia d'Artista]]></category>
		<category><![CDATA[vini vestiti dagli artisti più famosi]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em>Prezzi da capogiro e bottiglie talmente belle da essere esposte nei musei. Ecco a voi i vini vestiti dagli artisti più famosi del mondo.</em></p>
<p>&#160;</p>
<p>Di <a title="Donatella Cinelli Colombini" href="https://www.cinellicolombini.it/chi-siamo/la-famiglia/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a></p>
<p>Da<strong> <a title="Drinks Business" href="http://www.thedrinksbusiness.com/2015/08/top-10-wine-labels-designed-by-artists/" target="_blank" rel="noopener">Drinks Business</a></strong> inesauribile fonte di spunti, arriva la classifica delle 10 bottiglie più belle mai prodotte, quelle dove grandi artisti hanno <a href="http://www.storienogastronomiche.it/arte-e-vino-le-etichette-dartista-dei-vini-italiani/"><strong>vestito capolavori enologici con etichette d&#8217;autore</strong></a>. Alcune sono collegate al valore commerciale degli artisti o dei vini, altre sono prevedibili e vengono dalla mitica cantina Mouton Rothschild dove, dal 1945, ogni grande annata reca la firma di un pittore cult. Altre etichette forse mancano, come quelle del mio amico <strong>Sandro Chia</strong> per il <a title="Brunello" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Brunello_di_Montalcino" target="_blank" rel="noopener"><strong>Brunello</strong></a> del Castello di Romitorio. Tuttavia la carrellata è degna di nota e fa capire come il vino, a volte, sia un messaggio di civiltà, che va soprattutto al cervello e solo in seconda battuta alla bocca.</p>
<p>Forse non avremo mai i soldi per comprarle ma almeno proviamo a scegliere quale ci piace di più.</p>
<p>&#160;</p>
<h2>ETICHETTE D&#8217;AUTORE SULLE BOTTIGLIE DI VINO</h2>
<p><strong>Tonnix </strong>&#8211; etichetta di Tracey Emin. Il vino è frutto della collaborazione fra la cantina portoghese Quinta de la Rosa e lo chef britannico Mark Hix che a sua volta era legato da amicizia con Tracey Emin, nota per la tela “My bed” venduta per 2,5 milioni di sterline e raffigurante il suo letto sporco con tracce di sangue e preservativi.</p>
<p>&#160;</p>
<p><strong>Caelestis</strong> &#8211; etichetta di Peter Doig per il vino di Chateau Fonroque di Saint Emilion.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/10-bottiglie-opera-darte/">10 bottiglie opera d’arte</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>Le cantine più antiche del mondo</title>
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		<pubDate>Sat, 19 Sep 2015 07:00:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[I nostri vini, le cantine]]></category>
		<category><![CDATA[brunello]]></category>
		<category><![CDATA[cantine con oltre 300 anni di attività]]></category>
		<category><![CDATA[Castello di Brolio]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Drinks Business]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em>Le <a title="cantine con oltre 300 anni di attività" href="http://www.toscanamedianews.it/tra-le-cantine-piu-antiche-ce-ne-e-una-toscana.htm" target="_blank"><strong>cantine con oltre 300 anni di attività</strong></a>, sono solo 8 nel mondo e fra esse c&#8217;è il <a title="Castello di Brolio" href="http://www.ricasoli.it/" target="_blank"><strong>Castello di Brolio</strong></a> culla del <a title="Chianti" href="http://www.chianti.it/pianetavino/storia.php" target="_blank"><strong>Chianti</strong></a>.<a title=" Drinks Business" href="http://www.thedrinksbusiness.com/2015/08/eight-of-the-worlds-oldest-wineries/" target="_blank"><strong> Drinks Business</strong></a> ce le presenta  </em></p>
<p>Di<a title=" Donatella Cinelli Colombini" href="https://www.cinellicolombini.it/it/" target="_blank"><strong> Donatella Cinelli Colombini</strong></a><a title=" Brunello " href="http://www.consorziobrunellodimontalcino.it/" target="_blank"><strong> Brunello</strong> </a>Casato Prime Donne</p>
<p>1688 <strong>Boschendal Winery</strong> a Franschhoek in Sud Africa nella zona dove gli ugonotti francesi introdussero la cultura del vino.<br />
1682<strong> Rustenberg</strong>, a Stellenbosch ancora in Sud Africa a pochi chilometri dall’altra, l’edificio originario è in tipico stile boero.<br />
1588 <strong>Casa Madero Parrasde la Fuente</strong>, Messico i conqustatori spagnoli arrivarono nella zona cercando l’oro e si insediarono nella valle dove le sorgenti creavano una sorta di oasi in cui erano coltivate anche viti. Furono però i Gesuiti a produrre il primo vino.</p>
<p>1551 <strong>Codornìu</strong> Spagna è stata dichiarata monumento storico di interesse nazionale da Re Juan Carlos è una delle 3 maggiori produttrici di cava al mondo con 60 milioni di bottiglie prodotte all’anno. Mar Raventòs Chalbaud presidente del Grupo Codorniu è venuta al Casato Prime Donne quattro anni fa con il marito e i figli. Ci sono piaciuti moltissimo, persone brillanti e aperte. <span id="more-21723"></span>1211 <strong>Schloss Vollrads Rheingau</strong> Germania ottocento anni fa produceva e vendeva il suo vino ed è ancora oggi ben conosciuta per il suo Riesling. Il castello è</p>
<p>aperto al pubblico<br />
1141<strong> Barone Ricasoli, castello di Brolio</strong> Toscana è la culla del vino Chianti che fu codificato da Bettino Ricasoli, il barone di ferro, nel 1872. Brolio e tutt’ora la più estesa azienda del Chianti Classico con i suoi 230 ettari di vigneto.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/le-cantine-piu-antiche-del-mondo/">Le cantine più antiche del mondo</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Le 10 migliori campagne di marketing UK delle bevande</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/le-10-migliori-campagne-di-marketing-uk-delle-bevande/</link>
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		<pubDate>Tue, 08 Sep 2015 07:05:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[I nostri vini, le cantine]]></category>
		<category><![CDATA[birra Heineken e la William Grant che sostengono la coppa del mondo di Rugby]]></category>
		<category><![CDATA[brunello]]></category>
		<category><![CDATA[campagne pubblicitarie dei colossi del vino e della birra]]></category>
		<category><![CDATA[casato prime donne]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Drinks Business]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em>Grandi piuttosto conformiste anche se con qualche spunto da imitare. Ecco le <strong>campagne pubblicitarie dei colossi del vino e della birra</strong> a confronto</em></p>
<p>Di<strong><a title=" Donatella Cinelli Colombini " href="https://www.facebook.com/pages/Donatella-Cinelli-Colombini/143201102433467" target="_blank"> Donatella Cinelli Colombini </a><a title="Brunello" href="http://www.consorziobrunellodimontalcino.it/index.php?p=0" target="_blank">Brunello</a></strong> <a title="Casato Prime Donne" href="https://www.cinellicolombini.it/en/wineries/casato-prime-donne" target="_blank"><strong>Casato Prime Donne</strong></a></p>
<p>Qualche idea nuova c’è ma poco anti conformista rispetto al settore moda dove, ad esempio, Céline ha scelto per testimonial un personaggio insolito ma prestigioso come la giornalista ottantenne Joan Didion che non nasconde i capelli bianchi e le rughe. Altra scelta cool, ma più colta, quella di Fendi che rende omaggio a Sophie Taeuber Arp artista svizzera degli anni Venti, le cui sculture sono state ingrandite e compaiono, accanto agli abiti degli stessi colori.</p>
<p>Il mondo delle bevande appare meno sfavillante se confrontato alla moda ma anche molto meno sofisticato e colto. Le <strong>10 migliori campagne pubblicitarie UK</strong> sono state selezionate da <strong>Drinks Business</strong>.<span id="more-21737"></span></p>
<p>Qualche <strong>nuova idea di marketing</strong> c’è, come la <a title="birra Heineken e la William Grant che sostengono la coppa del mondo di Rugby" href="http://dspace.unive.it/bitstream/handle/10579/2088/831212-1155371.pdf?sequence=2" target="_blank"><strong>birra Heineken e la William Grant che sostengono la coppa del mondo di Rugby</strong></a> e scelgono per testimonial i giocatori più leggendari (Jonah Lomu, Will Carling, John Smit, Matt Dawson, Scott Quinnell,</p>
<p>Rocky Elsom e, infine, Shane Horgan). La chicca è l’offerta, ai 48 vincitori del concorso, di dare inizio alle partite con la famosa monetina.<br />
Divertente anche il marketing del colosso californiano Gallo con la DJ Laura Whitmore, che ha realizzato una campagna pubblicitaria destinata a raggiungere 10 milioni di consumatori, soprattutto giovani: musica, vino e nuovo look dei luoghi delle feste con la proposta “Spritz la tua estate”.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/le-10-migliori-campagne-di-marketing-uk-delle-bevande/">Le 10 migliori campagne di marketing UK delle bevande</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Da Veuve Clicquot il primo Champagne per cocktail</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/da-veuve-clicquot-il-primo-champagne-per-cocktail/</link>
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		<pubDate>Mon, 10 Aug 2015 07:40:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[brunello]]></category>
		<category><![CDATA[Champagne]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Drinks Business]]></category>
		<category><![CDATA[Veuve Clicquot]]></category>
		<category><![CDATA[Veuve-Rich]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em>Ecco lo <a title="Champagne" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Champagne" target="_blank"><strong>Champagne</strong></a> per i giovani: <a title="Veuve-Rich " href="http://rich.veuve-clicquot.com/" target="_blank"><strong>Veuve-Rich</strong> </a>gusto più dolce, bottiglia argento elegantissima, va servito con ghiaccio e frutta. E’ un anti Prosecco di lusso?</em></p>
<p>Di <a title="Donatella Cinelli Colombini " href="https://www.cinellicolombini.it/it/" target="_blank"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong> </a><a title="Brunello" href=" https://www.cinellicolombini.it/it/vini/casato-prime-donne/136-brunello-di-montalcino-docg "><strong>Brunello</strong></a> Casato Prime Donne</p>
<p>Mamma mia che rivoluzione! E non poteva venire che dalla vedova. Se c’è una maison di Champagne che non ha paura di osare è proprio questa: la storia di Veuve Clicquot è un azzardo fino dall’inizio, quando Barbe Nicole Clicquot Ponsardin all’età di 27 anni sostituì il marito suicida a capo della cantina. Nel 1814 contrabbandò in</p>
<p>Russia 10.000 bottiglie di Champagne, nonostante l’embargo di Napoleone, trasformando la corte zarista nel suo più fedele e assetato cliente. Ha introdotto tecniche che hanno rivoluzionato lo Champagne, come il disgorgement che permette di rimuovere i lieviti rendendo limpido il vino, così come la pratica del sabrage, cioè la stappatura mediante un colpo di spada, inizia sulle bottiglie donate agli ussari dal Barbe Nicole Clicquot.</p>
<p>Oggi <a title="Veuve Clicquot" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Veuve_Clicquot_Ponsardin" target="_blank"><strong>Veuve Clicquot</strong></a> fa parte del gruppo LVMH la multinazionale del lusso. In tempi recenti Veuve Clicquot è stata oggetto di una specie di scherzo da parte di un’agenzia pubblicitaria russa: “Shhh…ampagne” pasticche effervescenti che messe in acqua si sarebbero trasformate in Champagne. Splendide foto e un sacco di gente che ci ha creduto nonostante la storia inverosimile. <span id="more-21269"></span></p>
<p>Veuve-Rich invece è vero: bottiglia elegantissima, foderata da una pellicola argento raffinatamente impressa con un effetto rete e la famosa etichetta gialla con una grande scritta RICH cioè ricco.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/da-veuve-clicquot-il-primo-champagne-per-cocktail/">Da Veuve Clicquot il primo Champagne per cocktail</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>Per vendere il vino in Russia ci vogliono le donne nude?</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/per-vendere-il-vino-in-russia-ci-vogliono-le-donne-nude/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/per-vendere-il-vino-in-russia-ci-vogliono-le-donne-nude/#respond</comments>
		<pubDate>Sun, 19 Jul 2015 07:02:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[10 stereotipi di chi beve vino]]></category>
		<category><![CDATA[Armando Testa]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Drinks Business]]></category>
		<category><![CDATA[Eleonora Frattolin]]></category>
		<category><![CDATA[Marco Felluga]]></category>
		<category><![CDATA[Simple]]></category>
		<category><![CDATA[video realizzato per promuovere il vino friulano in Russia]]></category>
		<category><![CDATA[visto per voi]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em>Un video con giovani russe nude scatena polemiche e persino interrogazioni al Consiglio regionale del Friuli. La domanda è: funziona per vendere a Mosca?</em></p>
<p><strong>Visto per voi</strong> da <a title="Donatella Cinelli Colombini" href="https://www.cinellicolombini.it/it/" target="_blank"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a></p>
<p><a title="Armando Testa" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Gruppo_Armando_Testa" target="_blank"><strong>Armando Testa</strong></a> il più grande pubblicitario degli anni ’80 diceva «troppo sesso funziona da vampiro perché succhia l’attenzione del cliente e l’allontana dal prodotto&#62;&#62; cioè il consumatore è così attratto da tette e sederi da non interessarsi affatto al brand. Verissimo! Basta guardare il <a title="video realizzato per promuovere il vino friulano in Russia" href="http://www.gamberorosso.it/news/item/1022325-il-video-scandalo-per-la-promozione-dei-vini-friulani-in-russia-quattro-veneri-tutte-nude-nella-vigna" target="_blank"><strong>video realizzato per promuovere il vino friulano in Russia</strong></a> per avere una dimostrazione pratica delle parole di Testa. La prima volta anch’io ho visto solo le 4 ragazze russe nude &#8211; poi diventano 8 &#8211; che si muovono simulando riti bacchici forse ispirandosi a qualche bassorilievo romano. L’effetto è evocativo, con un preciso richiamo al gothic revival. Non lo trovo volgare ma detesto quando il corpo femminile è usato come una merce per vendere qualcosa. Sono un’ingenua inguaribile? I ricchi russi comprano di più se sollecitati da immagini del genere? Forse. In effetti la <a title="Simple" href="http://www.winereport.ru/tag/simple-wine/" target="_blank"><strong>Simple</strong></a>, che ha commissionato il video, conosce bene il mercato russo perché è il maggiore importatore di vini italiani in quel Paese. <span id="more-21139"></span>Inoltre io sono amica e stimo <a title="Marco Felluga" href="http://www.marcofelluga.it/" target="_blank"><strong>Marco Felluga</strong></a> da tantissimi anni, se lui e Volpe Pasini</p>
<p>hanno partecipato alla produzione di questo video avranno avuto ampie assicurazioni sul contenuto e sull’efficacia delle immagini realizzate della fotografa di fama internazionale Iris Brosch. Tuttavia qualche dubbio mi resta. E il tormentone non finisce con il video perché dopo uscirà il calendario che è il vero obiettivo della campagna di comunicazione.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/per-vendere-il-vino-in-russia-ci-vogliono-le-donne-nude/">Per vendere il vino in Russia ci vogliono le donne nude?</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>Basta flute o coppe usiamo il boccale da Champagne</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/non-solo-vino/basta-flute-o-coppe-usiamo-il-boccale-da-champagne/</link>
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		<pubDate>Sat, 30 May 2015 05:43:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Il mondo di Donatella e Violante]]></category>
		<category><![CDATA[boccale da Champagne]]></category>
		<category><![CDATA[Champagne Pol Roger]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Drinks Business]]></category>
		<category><![CDATA[flûte]]></category>
		<category><![CDATA[Primum Familiae Vini]]></category>
		<category><![CDATA[Wiston Churchill]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em>E’ fatto per lo <a title="Champagne Pol Roger " href="http://en.wikipedia.org/wiki/Champagne_Pol_Roger" target="_blank"><strong>Champagne Pol Roger</strong> </a>e rende omaggio a <a title="Wiston Churchill" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Winston_Churchill" target="_blank"><strong>Wiston Churchill</strong></a>, il celebre statista che ha consumato 42.000 bottiglie di questo vino</em></p>
<p>Di <a title="Donatella Cinelli Colombini" href="https://www.cinellicolombini.it/it/" target="_blank"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a></p>
<p>Forse nel tradizionale<a title=" flûte" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Fl%C3%BBte" target="_blank"><strong> flûte</strong></a> di cristallo il liquido ambrato scende meglio in bocca e i profumi sono interamente apprezzati dal naso ma certo il <a title="boccale da Champagne" href="http://lafillossera.blogspot.it/2014/10/lo-champagne-preferito-da-sir-winston.html" target="_blank"><strong>boccale da Champagne</strong></a> è qualcosa di intrigante, ha un fascino micidiale e una storia che cattura.<br />
Tutto parte dal nuovo boccale realizzato da John Jenkins Fine Glassware la cristalleria fornitrice della Royal Family. Ha una forma conica e un manico più grande in alto e più stretto alla base dove è decorato con fiorellini, come usava nei boccali d’argento del primo periodo Georgiano. Il vascello inciso a mano nella base del boccale è un chiaro tributo a Wiston Churchill che adorava bere lo Champagne Pol Roger con questo tipo di bicchiere fino a farne una parte</p>
<p>del suo mito. E’ stato calcolato che ne abbia consumato 42.000 bottiglie nel corso della sua vita e, alla sua morte, nel 1965, lo Champagne Pol Roger uscì con etichette listate a lutto.<br />
Si tratta di una cave de Champagne molto particolare, perché, caso quasi unico, è ancora proprietà dei discendenti del fondatore Pol (1849). Si trova a Épernay, produce un milione e trecentomila bottiglie all’anno ed ha fra i suoi clienti la Regina Elisabetta II, infatti è stato usato per le nozze di William e Kate nel 2011.</p>
<p><span id="more-20646"></span></p>
<p>I proprietari fanno parte del <a title="Primum Familiae Vini" href="http://www.pfv.org/en/" target="_blank"><strong>Primum Familiae Vini</strong></a> un’associazione esclusiva fra le 11 grandi famiglie storiche del vino come Antinori, Incisa della Rocchetta, Rothschild e Hugel.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/non-solo-vino/basta-flute-o-coppe-usiamo-il-boccale-da-champagne/">Basta flute o coppe usiamo il boccale da Champagne</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>I richiami sessuali attraggono o allontanano dal vino?</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/i-richiami-sessuali-attraggono-o-allontanano-dal-vino/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/i-richiami-sessuali-attraggono-o-allontanano-dal-vino/#respond</comments>
		<pubDate>Fri, 22 May 2015 06:40:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Armando Testa]]></category>
		<category><![CDATA[Bodegas Monje]]></category>
		<category><![CDATA[Dissapore]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Drinks Business]]></category>
		<category><![CDATA[Passera vino abruzzese]]></category>
		<category><![CDATA[visto per voi]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em>E’ una convinzione diffusa che l’esposizione provocante del corpo femminile aiuti a vendere i prodotti. E’ vero anche per il vino? </em></p>
<p><strong>Visto per voi</strong> da <a title="Donatella Cinelli Colombini" href="https://www.cinellicolombini.it/it/" target="_blank"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a><br />
Qualche mese fa la<a title=" Bodegas Monje" href="http://www.bodegasmonje.com/inicio.asp?mod=paginas&#38;pag=winesex&#38;m=3" target="_blank"><strong> Bodegas Monje</strong></a> aveva provato ad animare il turismo del vino delle Isole Canarie con appuntamenti fra le botti che mescolavano assaggi a spettacoli sexy e commercializzazione di sex toys. Siamo già al limite.</p>
<p>Poi ci sono<a title=" vini con etichette esplicitamente riferite al sesso" href="http://espresso.repubblica.it/food/dettaglio/il-vino-si-fa-sexy/2066333" target="_blank"><strong> vini con etichette esplicitamente riferite al sesso</strong></a> e, da un articolo di <a title="Drinks business " href="http://www.thedrinksbusiness.com/2015/03/top-10-erotic-wine-labels/4/" target="_blank"><strong>Drinks business</strong> </a>scopriamo che sono italiane, anzi toscane: Madonna del Diavolo IGT rosso di San Gimignano fa parte di un trio di vini con etichette erotiche comprendente anche Retro e Ecstase. Pare siano ispirati a Dolly Buster una nota</p>
<p>scrittrice e attrice tedesca decisamente ma proprio decisamente hard. Nessuna delle altre 7 immagini selezionate da Drinks business sul tema dei sexy wines usa il corpo femminile o l’atto sessuale, come gli esemplari nostrani. Se l’effetto voleva essere quello provocatorio, credo sia riuscito.<br />
Per rincarare la dose arriva<a title="Dissapore" href="http://www.dissapore.com/grande-notizia/cibo-sesso-pubblicita/?sro_p=0&#38;sro_q=50432" target="_blank"> <strong>Dissapore</strong></a> con un articolo intitolato “ 23 pubblicità sessiste”. Con il solito tono leggero ma una profonda conoscenza del panorama mondiale Riccardo Campaci parte dalle recenti polemiche sulla birra Bud Light (del colosso industriale Anheuser-Busch), con la frase “The perfect beer for removing ‘no’ from your vocabulary for the night” in altre parole falle bere questa e vedrai che potrai fare quello che vuoi. <span id="more-20711"></span></p>
<p>In USA hanno considerato questa frase come un invito agli eccessi, compresi sballo e stupro.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/i-richiami-sessuali-attraggono-o-allontanano-dal-vino/">I richiami sessuali attraggono o allontanano dal vino?</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>Winery cats, i gatti delle cantine</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/vivi-e-rivivi-lesperienza-in-fattoria/winery-cats-i-gatti-delle-cantine/</link>
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		<pubDate>Sat, 02 May 2015 07:07:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Turismo alla Fattoria del Colle]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Drinks Business]]></category>
		<category><![CDATA[fattoria del colle]]></category>
		<category><![CDATA[gatti del vino]]></category>
		<category><![CDATA[Il gatto in cantina]]></category>
		<category><![CDATA[Letto per voi]]></category>
		<category><![CDATA[Wine cats]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em>Dopo i cani arrivano i <a title="gatti del vino" href="http://www.ilmiogatto.net/storie.htm" target="_blank"><strong>gatti del vino</strong></a>, insomma gli amici a quattro zampe diventano dei complementi necessari delle cantine boutique </em></p>
<p><strong>Letto per voi</strong> da <a title="Donatella Cinelli Colombini" href="https://www.cinellicolombini.it/it/" target="_blank"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a></p>
<p>C’è un’autentica leggenda intorno ai gatti delle vinsantaie del Chianti. Nessuno li ha mai visti ma tutti raccontano di questi felini che trascorrevano tutta la loro esistenza nel buio delle soffitte proteggendo i caratelli (botticelle) di Vin Santo dai topi. In realtà sembra proprio una novella perché i luoghi più aggrediti dai famelici roditori erano le cantine e soprattutto le parti dove erano conservati salumi, formaggi, noci e altre prelibatezze. Sta di fatto che i gatti sono da secoli abitanti graditi delle case di campagna e quindi delle cantine dove nascono piccole eccellenze enologiche grazie alla cura appassionata dei produttori che risiedono li. Si tratta delle &#8220;cantine boutiques&#8221; piccole proprietà con con la casa del wine maker e intorno vigneti curati come giardini. <span id="more-20243"></span>Non stupisce dunque che, il portale <a title="Drinks Business" href="http://www.thedrinksbusiness.com/2015/03/top-seven-winery-cats/" target="_blank"><strong>Drinks Business</strong></a> dedichi un lungo articolo ai “gatti del vino”. I sette prescelti sono “gatti comuni” come quelli che tutti abbiamo a casa. Uno di loro pare la copia di Nerone il gatto nero, coccolatissimo, della <a title="Fattoria del Colle" href="https://www.cinellicolombini.it/it/agriturismo/soggiorni/ospitalita-animali" target="_blank"><strong>Fattoria del Colle</strong></a>.</p>
<p>L’articolo è stata l’occasione di una piccola verifica sui “<a title="Wine cats" href="https://winedogs.com/p-58-wine-cats.aspx" target="_blank"><strong>Wine cats</strong></a>” in internet. Non ci crederente ma c’è un intero sito gemello di “Wine dogs” e con gli stessi autori, Susan Elliott e Craig McGill. A loro si deve il volume da tavolo con i gatti di cantina di tutto il mondo con 100 foto.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/vivi-e-rivivi-lesperienza-in-fattoria/winery-cats-i-gatti-delle-cantine/">Winery cats, i gatti delle cantine</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>Il lavoro nel vino si cerca on line</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/il-lavoro-nel-vino-si-cerca-on-line/</link>
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		<pubDate>Wed, 14 Jan 2015 07:33:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Drinks Business]]></category>
		<category><![CDATA[Letto per voi]]></category>
		<category><![CDATA[siti che offrono lavoro nel vino]]></category>
		<category><![CDATA[wine job]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Meridian]]></category>
		<category><![CDATA[WineIndustryJobs]]></category>
		<category><![CDATA[winejobs]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em>Cantinieri e enologi, responsabili dell&#8217;enoturismo e soprattutto addetti al commerciale, trovano lavoro on line scegliendo su offerte sempre più internazionali</em></p>
<p><strong>Letto per voi</strong> da <strong><a title="Donatella Cinelli Colombini" href="http:/colombini.it/" target="_blank">Donatella Cinelli Colombini</a></strong><br />
Sono sempre più numerosi e ben organizzati i <a title="siti che offrono lavoro nel vino" href="http://it.indeed.com/offerte-lavoro-Agente-Vini" target="_blank"><strong>siti che offrono lavoro nel vino</strong> </a>e sono ormai il canale privilegiato per incrociare domanda e offerta.<br />
Comincio questa carrellata da <strong><a title="Drinks business" href="http://www.thedrinksbusiness.com/jobs/" target="_blank">Drinks business</a> </strong>dove c’è una lista di offerte che va dal cantiniere della London Cru a chi compra Champagne a Birmingham ma la ricerca di nuovo personale si concentra sui responsabili vendite anche on line. Ecco le tre proposte più stuzzicanti.</p>
<p>La London Cru – la celebre cantina nella capitale britannica cerca un tuttofare che si occupi di espandere il business lavorando su produzione, eventi, amministrazione e marketing.<br />
Berkmann Wine Cellars vuole assumere un Sales Account Manager ed è disposto a dargli stipendio per 23 giorni lavorativi + le ferie, bonus, pensione aggiuntiva, auto, telefono e computer portatile.<br />
Riviera Yacht Support con base a Antibes Francia cerca personale che acquisti e venda vini per le barche di super lusso.<br />
Altro buon indirizzo, per chi cerca lavoro nel vino, è <a title="Wine Meridian " href="http://www.winemeridian.com/lavora_nel_vino/" target="_blank"><strong>Wine Meridian</strong> </a>il sito di Fabio Piccoli, che ha una speciale rubrica di annunci per professionisti di notevoli capacità. Spicca la richiesta di un enologo per la direzione tecnica di una cantina veneta con 70 tipologie di vini.<br />
<strong><a title="Wine Job" href="http://winejob.it/it/candidati/offerte.php" target="_blank">Wine Job</a></strong> è il sito italiano più visibile fra quelli sui nuovi posti di lavoro in cantina. Qui le proposte sono più varie anche se il settore commerciale prevale sugli altri.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/il-lavoro-nel-vino-si-cerca-on-line/">Il lavoro nel vino si cerca on line</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>Sonic Decanter e il tuo vino invecchia in un quarto d’ora</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/sonic-decanter-e-il-tuo-vino-invecchia-in-un-quarto-dora/</link>
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		<pubDate>Mon, 29 Dec 2014 07:36:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Drinks Business]]></category>
		<category><![CDATA[Luciano Ferraro]]></category>
		<category><![CDATA[Michael Coyne]]></category>
		<category><![CDATA[possibili truffe ai danni di clienti]]></category>
		<category><![CDATA[Sonic Decanter]]></category>
		<category><![CDATA[visto per voi]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em>Un contenitore cilindrico spara onde sonore ad alta frequenza sulla bottiglia di vino che in 15 minuti sembra più vecchia di anni. Scoperta geniale o inutile?</em></p>
<p><strong>Visto per voi</strong> da <strong><a title="Donatella Cinelli Colombini" href="http:/colombini.it/" target="_blank">Donatella Cinelli Colombini</a></strong></p>
<p>Il congegno è stato inventato dallo statunitense <strong>Michael Coyne</strong>e sarà in vendita a giugno 2015 al prezzo di 199$. Il <a title="Sonic Decanter " href="https://www.kickstarter.com/projects/sonicdecanter1/sonic-decanter-makes-every-wine-better" target="_blank"><strong>Sonic Decanter</strong> </a>ha sconcertato tutto il mondo del vino incerto se giudicarlo la trovata del secolo o l’ennesima bufala inutile e forse persino poco salutare. C’è chi, come <strong><a title="Luciano Ferraro" href="https://twitter.com/corrieredivini" target="_blank">Luciano Ferraro</a></strong>, ha storto il naso titolando il suo articolo &#60;&#60;Decanter ad onde sonore, come rovinare un vino&#62;&#62; e chi come <a title="Drinks business " href="http://www.thedrinksbusiness.com/" target="_blank"><strong>Drinks business</strong> </a>si mostra più possibilista e sembra accettare la versione di Coyne &#60;&#60;Sonic decanter migliora il gusto dei vini aggiungendo sapore&#62;&#62;.<br />
Il procedimento è piuttosto semplice: la bottiglia stappata viene introdotta nel tubo cilindrico in cui è stata precedentemente versata dell’acqua. Dopo 15 minuti il vinello di pochi mesi sembra prodotto anni prima. In mercati come il Canada o la Gran Bretagna, che prediligono le bottiglie vecchie potrebbe consentire notevoli guadagni, soprattutto nella ristorazione trasformando vini di primo prezzo in bottiglie da mettere in conto a valori molto più alti. In effetti la stampa britannica ha scritto diffusamente del Sonic Decanter dimostrando un effettivo interesse. <span id="more-19130"></span>I motivi di dubbio su questo marchingegno sono due: prima di tutto l’alterazione innaturale della struttura molecolare e chimica del vino,</p>
<p>in secondo luogo le <a title="possibili truffe ai danni di clienti " href="http://it.wikipedia.org/wiki/Truffa" target="_blank"><strong>possibili truffe ai danni di clienti</strong> </a>meno competenti e più semplici.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/sonic-decanter-e-il-tuo-vino-invecchia-in-un-quarto-dora/">Sonic Decanter e il tuo vino invecchia in un quarto d’ora</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>Nell’ assaggio le donne battono gli uomini</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/nell-assaggio-le-donne-battono-gli-uomini/</link>
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		<pubDate>Sat, 12 Jul 2014 07:06:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Deborah Parker]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Donne del vino]]></category>
		<category><![CDATA[Drinks Business]]></category>
		<category><![CDATA[le donne sono assaggiatori migliori degli uomini]]></category>
		<category><![CDATA[Letto per voi]]></category>
		<category><![CDATA[The Drinks Business]]></category>
		<category><![CDATA[UK Sensory Science Testing and Research Centre di Westerham]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em>Questa volta la fonte è scientifica e <strong><a title="Drink Business" href="http://www.thedrinksbusiness.com/" target="_blank">Drinks Business</a></strong> titola &#60;&#60;E’ ufficiale: per natura <strong><a title="le donne sono assaggiatori migliori degli uomini" href="http://www.birripedia.it/news/birra-la-bionda-perfetta-sara-scelta-dalle-donne" target="_blank">le donne sono assaggiatori migliori degli uomini</a></strong>&#62;&#62;</em></p>
<p><strong>Letto per voi</strong> da <strong><a title="Donatella Cinelli Colombini" href="http:/colombini.it/" target="_blank">Donatella Cinelli Colombini</a></strong></p>
<p>La notizia fa tremare le fondamenta del mondo del vino dove gli assaggiatori delle guide e dei giornali specializzati sono prevalentemente maschili. Esultano le <a title="Donne del vino " href="http://www.ledonnedelvino.com/" target="_blank"><strong>Donne del vino</strong> </a>che sulle capacità femminili hanno sempre scommesso. Ma vediamo un po’ meglio da chi arriva quest’ affermazione così rivoluzionaria anche se attesa da tempo. A dirla è <strong>Deborah Parker</strong> direttore associato del <strong>UK <span style="font-size: 13px;">Sensory Science Tasting and Research Centre di Westerham</span><span style="font-size: 13px;"> </span></strong><span style="font-size: 13px;"> nel Kent. Si tratta di un laboratorio sensoriale che studia approfonditamente le caratteristiche dei prodotti di consumo, li “profila” e propone come modificarli in base al gusto dei consumatori. Insomma è fra quegli</span></p>
<p><span style="font-size: 13px;">specialisti che, dietro le quinte, costruiscono il gusto dei nuovi prodotti rendendoli più graditi. <span id="more-17195"></span><span style="font-size: 13px;">La Parker ha detto &#60;&#60; il team di analisti sensoriali del centro è composto solo da donne&#62;&#62;</span></span></p>
<p>&#160;</p>
<p>Per scegliere le persone ammesse al corso per analisti sensoriali c’è un test iniziale sui sapori fondamentali: salato, dolce, amaro, acido e saporito (umami) &#60;&#60; solo il 10-15% della popolazione ha le caratteristiche per far parte di panel di assaggiatori e le donne risultano sempre le più dotate&#62;&#62; segue un addestramento dopo il quale</p>
<p>uomini e donne arrivano allo stesso livello di abilità.<br />
E’ probabile che la maggior predisposizione mostrata dalle donne dipenda dal loro ruolo di madri e dalla necessità di annusare e assaggiare ciò che poi viene dato ai figli.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/nell-assaggio-le-donne-battono-gli-uomini/">Nell’ assaggio le donne battono gli uomini</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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