<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	
xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:geo="http://www.w3.org/2003/01/geo/wgs84_pos#"
>

<channel>
	<title>gobbi &#8211; Cinelli Colombini</title>
	<atom:link href="https://www.cinellicolombini.it/tag/gobbi/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.cinellicolombini.it</link>
	<description>Wine destination: wine experiences, spa, accommodation</description>
	<lastBuildDate>Wed, 15 Apr 2026 05:00:01 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.9.26</generator>
	<item>
		<title>Gobbi rifatti della Val d’Orcia</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/gobbi-rifatti-della-val-dorcia/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/gobbi-rifatti-della-val-dorcia/#respond</comments>
		<pubDate>Sun, 07 Apr 2013 06:43:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[I nostri vini, le cantine]]></category>
		<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[cardi]]></category>
		<category><![CDATA[cardo-gobbo]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[gobbi]]></category>
		<category><![CDATA[gobbi rifatti col pomodoro]]></category>
		<category><![CDATA[Leone Rosso]]></category>
		<category><![CDATA[Leone Rosso Doc Orcia]]></category>
		<category><![CDATA[Montalcino]]></category>
		<category><![CDATA[Val d'Orcia]]></category>
		<category><![CDATA[visto per voi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">/blog/?p=12027</guid>
		<description><![CDATA[<p><em>Le ricetta più diffusa in <strong><a title="Val d'Orcia" href="http://www.valdorcia.it/" target="_blank">Val d’Orcia</a></strong> è quella invernale coi gobbi anche se noi, a <strong><a title="Montalcino" href="http://www.montalcinonet.com/" target="_blank">Montalcino</a></strong> , usiamo la stessa ricetta per i sedani che mangiamo a Ferragosto</em></p>
<p><strong>Visto per voi</strong> da <strong><a title="Donatella Cinelli Colombini" href="https://www.cinellicolombini.it/" target="_blank">Donatella Cinelli Colombini</a></strong><br />
I <strong><a title="gobbi" href="http://lortodimichelle.blogspot.it/2011/12/cardi-o-gobbi.html" target="_blank">gobbi</a></strong> sono fra le verdure più buone e più raffinate. Il suo nome gobbo è usato soprattutto in Toscana mentre in Veneto diventa <strong><a title="cardo" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cardo" target="_blank">cardo</a></strong> e a Nizza Monferrato <strong><a title="Cardo Gobbo" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cardo_gobbo_di_Nizza_Monferrato" target="_blank">cardo-gobbo</a></strong>. Si tratta di un carciofo selvatico bellissimo da vedere, infatti le sue foglie e i suoi fiori dominano i damaschi, i broccati e i velluti controtagliati del sei e del Settecento.<br />
In cucina è il re degli ortaggi invernali e qui ve lo propongo con una tipica ricetta delle campagne toscane. G<strong><a title="gobbi rifatti col pomodoro" href="http://www.lepellegrineartusi.com/2012/12/gobbi-rifatti.html" target="_blank">obbi rifatti nel pomodoro</a>. </strong>Può essere usata come antipasto o come piatto principale soprattutto per i vegetariani. Si accompagna magnificamente con un vino di media struttura come il <strong>Leone Rosso</strong> Doc Orcia</p>
<p>Ingredienti<br />
1 kg di gobbi, 500 g di pomodori molto maturi, uno spicchio d’aglio, 100 g di farina, 2 uova, olio extravergine, peperoncino, sale<span id="more-12027"></span><br />
Preparazione<br />
Lavare e pulire il cardo dalle foglie esterne. Togliere i filamenti dalle costole più tenere, tagliatele a segmenti di 4-5 cm e</p>
<p>metterle a bollire in abbondante acqua salata per 2-3 ore, finchè non risultano tenere alla forchetta. Dopo aver scolato e fatto raffreddare i gobbi, infarinarli, passarli nell’uovo sbattuto e friggerli in olio extravergine ben caldo finché non imbiondiscono su tutti i lati.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/gobbi-rifatti-della-val-dorcia/">Gobbi rifatti della Val d’Orcia</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.cinellicolombini.it/forum/gobbi-rifatti-della-val-dorcia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
