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	<title>Guinness &#8211; Cinelli Colombini</title>
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	<description>Wine destination: wine experiences, spa, accommodation</description>
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		<title>La parola artigianale che fa lievitare i prezzi</title>
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		<pubDate>Mon, 05 Oct 2015 07:27:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[I nostri vini, le cantine]]></category>
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		<category><![CDATA[confusione fra le vere microproduzioni d’eccellenza e le linee particolari all’interno delle produzioni industriali]]></category>
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		<category><![CDATA[Millercoors ha comprato il laboratorio californiano Saint Archer]]></category>
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		<description><![CDATA[<p><em>Il successo delle <a title="birre artigianali " href="https://it.wikipedia.org/wiki/Birra_artigianale" target="_blank"><strong>birre artigianali</strong> </a>e ora degli <a title="artisan wine" href="http://www.artisanvineyards.com/wine-101/about-artisan-wines" target="_blank"><strong>artisan wine</strong></a> ma non tutte le bionde sono come sembrano e la categoria dei <a title="vini artigianali " href="http://www.intravino.com/grande-notizia/vite-spericolate-definire-una-volta-per-tutte-il-vino-industriale-e-quello-artigianale-magari/" target="_blank"><strong>vini artigianali</strong> </a>in realtà non esiste </em></p>
<p><a title="Donatella Cinelli Colombini" href="https://www.facebook.com/Donatella-Cinelli-Colombini-143201102433467/timeline/" target="_blank"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a> <a title="Brunello" href=" https://www.cinellicolombini.it/it/vini/casato-prime-donne/136-brunello-di-montalcino-docg "><strong>Brunello</strong></a> <a title="Casato Prime Donne" href="https://www.cinellicolombini.it/it/cantine/casato-prime-donne" target="_blank"><strong>Casato Prime Donne</strong></a></p>
<p>Alcune bionde industriali sembrano artigianali  poi ci sono colossi della birra che comprano le craft beer. Infine gli artisan wine e la moda del piccolo e diverso innescata dai clienti millennials. Che confusione!</p>
<p>Ma tutte le craft beer sono davvero fatte a mano in piccoli laboratori? Le prime avvisaglie di un pastrocchio ci sono. Ed ecco che persino il colosso irlandese <a title="Guinness" href="http://beerstreetjournal.com/guinness-nitro-ipa-coming-stateside-in-11-2oz-cans/" target="_blank">Guinness</a> sta valutando la produzione di lattine “per divertirsi un po” e nelle carte delle birre proposte da pizzerie o dai pub si nota una crescente <a title="confusione fra le vere microproduzioni d’eccellenza e le linee particolari all’interno delle produzioni industriali" href="http://www.slowfood.it/slowine/la-moda-del-momento-far-passare-per-artigianali-delle-birre-industriali/" target="_blank">confusione fra le</a></p>
<p><a title="confusione fra le vere microproduzioni d’eccellenza e le linee particolari all’interno delle produzioni industriali" href="http://www.slowfood.it/slowine/la-moda-del-momento-far-passare-per-artigianali-delle-birre-industriali/" target="_blank">vere microproduzioni d’eccellenza e le linee particolari all’interno delle produzioni industriali</a>.<br />
Succede proprio come con i souvenir tarocchi di cui sono piene le bancarelle e i negozi delle zone turistiche: sono fatti in fabbrica o addirittura all’estero ma assomigliano agli oggetti di artigianato locale per cui vengono acquistati dal turista inconsapevole e desideroso di contenere le spese. Una concorrenza che fa chiudere le botteghe dei veri artigiani alle prese con i prezzi delle materie prime e della manodopera nostrana.<br />
Nel caso della bionda non si tratta di finte birre artigianali ma piuttosto dell’industrializzazione di ex artigiani; c’è una vera corsa dei colossi all’acquisizione delle craft beer. <span id="more-21956"></span></p>
<p>E’ di questi giorni la notizia che la seconda fabbrica di birra degli Stati Uniti, la <a title="Millercoors, ha comprato il laboratorio californiano Saint Archer" href="http://www.thedrinksbusiness.com/2015/09/millercoors-joins-craft-beer-spending-spree/" target="_blank"><strong>Millercoors, ha comprato il laboratorio californiano Saint Archer</strong></a>.&#8230;</p>
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		<title>I 18 Guinness del vino</title>
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		<pubDate>Wed, 22 Jan 2014 07:48:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Agrofirm Zolotaia Balka Ltd]]></category>
		<category><![CDATA[Chiggeri Lussemburgo]]></category>
		<category><![CDATA[CN Tower's "Cellar in the sky"]]></category>
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		<category><![CDATA[Ristorante Panorama di Filadelfia]]></category>
		<category><![CDATA[WineNews]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em>I record mondiali del vino: la cantina più grande e quella con più bottiglie, il ristorante con più vini in lista e la maggiore collezione di etichette da vino</em></p>
<p><strong>Letto per voi</strong> da <strong><a title="Donatella Cinelli Colombini" href="https://www.cinellicolombini.it/" target="_blank">Donatella Cinelli Colombini</a></strong></p>
<p>Un articolo di <a title="WineNews " href="http://www.winenews.it/" target="_blank"><strong>WineNews</strong> </a>ha stuzzicato la mia curiosità di vedere fra i<strong><a title="Guinness" href="http://www.guinnessworldrecords.com/Search.aspx?q=wine" target="_blank"> Guinness</a></strong> dei primati quali riguardassero il vino. Sono 18 e nessuno in Italia ma almeno uno nella mia amata Malta: il record del bicchiere da vino più grande 3,87 metri di coppa per un’altezza di 2,04 è stato realizzato per la festa della Chiesa di San Giorgio a Hal Qormi. Le feste parrocchiali sono enormi a Malta e alle cerimonie religiose si associano bande, luminarie, dolciumi, mercatini e ovviamente vino.<br />
Il flute da Champagne più grande del mondo contiene 56.25 litri equivalenti a 75 bottiglie ed è stato prodotto a mano, in tre giorni di lavoro dalla Ucraina dalla <strong><a title="Agrofirm Zolotaia Balka Ltd" href="http://www.guinnessworldrecords.com/records-6000/largest-wine-flute/" target="_blank">Agrofirm Zolotaia Balka Ltd</a></strong> nel 2011. E’ decisamente più piccolo del bicchiere maltese perché è alto 1,32 m.<br />
La cantina più grande è in Sud Africa a Paarl nella Provincia del Capo. Ha una superficie di 22 ettari e una capacità di 121 milioni di litri. Si tratta di una cantina cooperativa conosciuta come KWV &#8211; Koöperatiewe Wijnbouwers Vereniging. Le sue strutture sono in parte semplici: tetti in lamiera ondulata, corridoi immensi pieni di botti e barriques … ma certo colpisce la capacità dei sudafricani di pensare in grande. Per la cantina con la maggiore bottiglieria il record appartiene alla Moldava Milestii Mici con il suo milione e mezzo di bottiglie di vino conservate in 55 km di gallerie sotterranee.&#8230;</p>
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