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	<title>indebitamento delle grandi cantine italiane &#8211; Cinelli Colombini</title>
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	<description>Wine destination: wine experiences, spa, accommodation</description>
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		<title>I debiti delle grandi cantine italiane</title>
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		<pubDate>Wed, 11 Feb 2015 08:14:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
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		<description><![CDATA[<p><em><strong><a title="Antinori" href="http://www.antinori.it/" target="_blank">Antinori</a></strong> è la più indebitata ma sta recuperando sull’enorme investimento della cantina del Chianti Classico. Ancora nei guai Lavis mentre sfavilla Frescobaldi</em><br />
<strong></strong></p>
<p><strong>Letto per voi</strong> da <strong><a title="Donatella Cinelli Colombini" href="http:/colombini.it/" target="_blank">Donatella Cinelli Colombini</a></strong><br />
<strong><a title="I numeri del vino" href="http://www.inumeridelvino.it/2014/11/indebitamento-e-leva-delle-principali-aziende-vinicole-dati-2013-mbres.html" target="_blank">I numeri del vino</a></strong> è un sito fra i più interessanti dell’intero panorama enologico web e qualche volta indaga argomenti davvero scottanti come l’<strong><a title="indebitamento delle grandi cantine italiane" href="http://www.annadimartino.it/vino-2013/" target="_blank">indebitamento delle grandi cantine italiane</a></strong>. Ovviamente i debiti non sono tutti uguali &#60;&#60;se investi i debiti non devono farti paura&#62;&#62; diceva mio nonno Giovanni Colombini. Infatti quelli di Antinori, legati alla realizzazione della cantina del Chianti Classico, un capolavoro assoluto di architettura e una delle più geniali infrastrutture enoturistiche mondiali, non hanno spaventato il marchese fiorentino. In un anno ha già recuperato quasi il 10% della sua esposizione, che ora è di 170 milioni di Euro. Incrociamo le classifiche dei numeridelvino con quelle di <strong><a title="Mediobanca" href="http://www.mbres.it/it/publications/wine-industry-survey" target="_blank">Mediobanca</a></strong> e Anna Di Martino, dove Piero Antinori risulta terzo in Italia come performance economica e solidità patrimoniale (con un indice di 0,9 superato solo da Masi e Carlo Botter) passiamo dalla preoccupazione all’ammirazione: non solo ha creato un’infrastruttura in grado di rilanciare tutta l’immagine del Chianti Classico, ma il Marchese Piero la sta pagando velocemente. Infatti la sua azienda è di gran lunga la prima in Italia per utile operativo. <span id="more-18896"></span>Meno entusiasmante è invece la situazione delle altre cantine nella lista dei maggiori indebitamenti: Giv, Mezzacorona, Cantineriunite,</p>
<p>Caviro e Lavis. Soprattutto Mezzacorona che vede aumentare il suo debito a 156 milioni di Euro e Lavis che ha un rapporto fra debiti e patrimonio netto di 4 volte con un indice del 16,7 che, questo si, fa davvero paura.&#8230;</p>
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