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	<title>Marco Sabellico &#8211; Cinelli Colombini</title>
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	<description>Wine destination: wine experiences, spa, accommodation</description>
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		<title>No alle viti OGM, forse si agli ibridi</title>
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		<pubDate>Mon, 20 Jul 2015 07:09:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Il mondo di Donatella e Violante]]></category>
		<category><![CDATA[Andrea Gabbrielli]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Gambero Rosso]]></category>
		<category><![CDATA[Letto per voi]]></category>
		<category><![CDATA[Marco Sabellico]]></category>
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		<category><![CDATA[viti transgeniche]]></category>
		<category><![CDATA[William Pregentelli]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em>Il <strong>Gambero Rosso</strong> pubblica un interessantissimo articolo sui<a title=" vini frutto di nuovi ibridi" href="http://aziendagraria.uniud.it/pubblicazioni/testi/Quaderni%20VCR%2015%20parte%202" target="_blank"><strong> vini frutto di nuovi ibridi</strong></a>. E’ questo il futuro della viticultura rispettosa dell’ambiente?</em></p>
<p><strong>Letto per voi</strong> da<a title=" Donatella Cinelli Colombini" href="https://www.cinellicolombini.it/en/" target="_blank"><strong> Donatella Cinelli Colombini</strong></a><br />
Giunge a esiti veramente interessanti il lunghissimo lavoro per produrre viti resistenti a peronospora e oidio, quindi con meno bisogno di trattamenti antiparassitari, ma contemporaneamente capaci di dare vini di qualità.<br />
L’argomento richiede una premessa: gli ibridi sono l’incrocio fra specie di vite diverse e possono essere spontanei, cioè avvenire</p>
<p>naturalmente, oppure fatti dall’uomo. I primi tentativi sono del 1830 circa, da parte di Louis e Henri Bouschet de Bernard viticoltori francesi, padre e figlio, che crearono le prime nuove tipologie. Ma fu con la diffusione della fillossera che gli studi sugli ibridi ripresero slancio. Purtroppo però gli incroci ottenuti alla fine dell’Ottocento davano vini di gusto foxy cioè selvatico o di uva fragola e contenenti una gran quantità del pericolosissimo metanolo. Insomma vini cattivi e dannosi per la salute anche se da viti resistenti alla fillossera, peronospora e l’oidio. <span id="more-20896"></span></p>
<p>Quest’ultimo aspetto ha spinto i ricercatori a insistere per cercare ibridi che non dessero caratteri negativi al vino e mantenessero le loro specificità nel tempo.<br />
L’Unione Europea permette di produrre vino usando viti Vitis vinifera ma anche viti derivate da incroci. Nessuno, ritengo, voglia intervenire sulla base ampelografica dei vini DOC, ma è comunque importante lo studio di viti coltivabili con un minor impatto ambientale. La sfida è dunque quella di creare ibridi di nuova generazione, meno aggredibili dai parassiti e quindi meno bisognosi di trattamenti antiparassitari e contemporaneamente capaci di dare ottimi vini.&#8230;</p>
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		<title>Un Gambero rosso con gli occhi a mandorla</title>
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		<pubDate>Sun, 08 Jun 2014 07:28:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[I nostri vini, le cantine]]></category>
		<category><![CDATA[brunello]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[edizione in giapponese della Guida dei Vini]]></category>
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		<category><![CDATA[Humble Grape]]></category>
		<category><![CDATA[Marco Sabellico]]></category>
		<category><![CDATA[Merano Wine Festival]]></category>
		<category><![CDATA[violante]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em>Conferenza in inglese di Donatella che non sa l’inglese a Londra e poi a Tokyo per la presentazione della Guida dei vini del <strong><a title="Gambero Rosso" href="http://www.gamberorosso.it/" target="_blank">Gambero Rosso</a></strong> in giapponese</em></p>
<p>Di <strong><a title="Donatella Cinelli Colombini" href="http:/colombini.it/" target="_blank">Donatella Cinelli Colombini</a></strong><br />
Prima tappa a Londra in un palazzo art decò della City con i corridoi tappezzati di foto in bianco e nero dei banchieri del primo Novecento. La ricchezza quasi si tocca. Quando comincio a parlare davanti ai migliori clienti della Deutsche Bank sento il sudore scorrermi lungo la schiena. Ho provato il discorso 9 volte ma il mio inglese è più che traballante. Parlo del Progetto Prime Donne e delle Donne del Vino. Mi ascoltano ipnotizzati ridono e alla fine il</p>
<p><strong>Brunello</strong> ha un successo strepitoso. Uno dei banchieri tedeschi mi chiede persino se faccio spesso presentazioni del genere. Magari dico io! I responsabili di <strong><a title="Humble Grape" href="http://www.humblegrape.co.uk/" target="_blank">Humble Grape</a></strong> ( soprattutto Sofia Sacripanti) che mi hanno scelta per questo evento hanno il sorriso che gli arriva alle orecchie.<br />
<span id="more-16998"></span></p>
<p>C’è anche mia figlia <strong><a title="Violante" href="https://www.facebook.com/violante.gardini" target="_blank">Violante</a></strong> che è arrivata da Vienna dove era andata al tasting del <strong>Merano Wine Festival</strong>. Ci cambiamo in un ripostiglio e via in taxi verso l’aeroporto. Piccola avventura: la Regina è andata al Parlamento con il corteo a cavallo e il tassista è passato proprio davanti a Buckingham Palace rimanendo imbottigliato. Riusciamo a imbarcarci sul volo per Beijing – Tokyo per un soffio.</p>
<p>In Giappone è la stagione delle piogge con un diluvio ininterrotto notte e giorno. La città è bellissima, enorme, pulitissima, ricchissima ma austera e funzionale.&#8230;</p>
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