<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	
xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:geo="http://www.w3.org/2003/01/geo/wgs84_pos#"
>

<channel>
	<title>Millésima &#8211; Cinelli Colombini</title>
	<atom:link href="https://www.cinellicolombini.it/tag/millesima/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.cinellicolombini.it</link>
	<description>Wine destination: wine experiences, spa, accommodation</description>
	<lastBuildDate>Wed, 15 Apr 2026 05:00:01 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.9.26</generator>
	<item>
		<title>Angelina Jolie, Brad Pitt e il Fleur de Miraval</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/angelina-jolie-brad-pitt-e-il-fleur-de-miraval/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/angelina-jolie-brad-pitt-e-il-fleur-de-miraval/#respond</comments>
		<pubDate>Thu, 26 Nov 2020 08:20:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Dom Perignon]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Fleur de Miraval]]></category>
		<category><![CDATA[Millésima]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.cinellicolombini.it/?p=62260</guid>
		<description><![CDATA[<p><em>Non è un celebrity wine come gli altri ma un progetto enologico e di marketing impeccabile che punta all’eccellenza dello Champagne rosè</em></p>
<p>di <a href="https://www.cinellicolombini.it/ospitalita-2026/"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a></p>
<h3>VINI DI PERSONAGGI FAMOSI</h3>
<p>Torno a parlare dei vini dei personaggi famosi con una notizia di cronaca e qualche commento personale cattivo.<br />
Ecco a voi “<a href="https://www.thedrinksbusiness.com/2020/09/brad-pitt-releases-290-rose-champagne-fleur-de-miraval/"><strong>Fleur de Miraval</strong></a>” Champagne rosè firmato da <strong>Angelina Jolie e Brad Pitt</strong>. Prodotto in 20.000 bottiglie in vendita sul catalogo di Millesima al prezzo di 340€ l’una compreso il cofanetto e la spedizione gratuita.<br />
Praticamente quanto un <a href="https://www.domperignon.com/it-it/"><strong>Dom Perignon</strong></a><br />
La mia prima reazione è stata di fastidio. Ho pensato &#60;&#60;i soliti personaggi belli ricchi e famosi che sfruttano il loro nome per moltiplicare vendite e prezzi di vini mediocri&#62;&#62;. Ma poi ho capito che il progetto non era il solito celebrity wine ma un bellissimo e ambizioso progetto enologico.<br />
La coppia di divi cinematografici Jolie-Pitt, anche dopo la separazione matrimoniale, ha continuato a produrre insieme il rosè a Chateau Miraval in Provenza. Le bottiglie hanno una forma diversa che rimane impressa al primo colpo d’occhio, il vino è di ottima qualità al punto da entrare nella Top 100 del Wine Spectator e il risultato è un successo commerciale clamoroso.<br />
Dopo il rosè Miraval uscito nel 2012, un’autentica armata di celebrità ha iniziato a produrre rosati ma nessuno con gli stessi investimenti e lo stesso orientamento all’alta qualità della coppia Jolie Pitt. In pratica è il nome dello sportivo, della stella del cinema o del cantante rock che fa vendere vini generalmente mediocri.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/angelina-jolie-brad-pitt-e-il-fleur-de-miraval/">Angelina Jolie, Brad Pitt e il Fleur de Miraval</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.cinellicolombini.it/forum/angelina-jolie-brad-pitt-e-il-fleur-de-miraval/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Bordeaux, la Citè du Vin e Millésima</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/bordeaux-la-cite-du-vin-e-millesima/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/bordeaux-la-cite-du-vin-e-millesima/#respond</comments>
		<pubDate>Mon, 12 Mar 2018 08:09:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[I nostri vini, le cantine]]></category>
		<category><![CDATA[brunello]]></category>
		<category><![CDATA[Cité du Vin]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Gruaud Larose]]></category>
		<category><![CDATA[Millésima]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.cinellicolombini.it/uncategorized/32119-revision-v1</guid>
		<description><![CDATA[<p><em>Donatella Cinelli Colombini a Bordeaux per visitare la Cité du Vin e Millésima il suo nuovo prestigiosissimo importatore in Francia</em></p>
<p>Di <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/it/offerte/agriturismo" target="_blank">Donatella Cinelli Colombini</a></strong></p>
<p><strong>Bordeaux</strong> è la capitale mondiale del vino con intorno un distretto enologico che fattura oltre 14 miliardi di Euro l’anno cioè  più di tutta l’Italia<br />
E’ la capitale della provincia romana dell’ Aquitania terra lungamente contesa fra i re di Francia e d’Inghilterra, da quando, nel 1154 Eleonora d’Aquitania duchessa di Aquitania e Guascogna, sposò Enrico Plantageneto e si ritrovò ad essere regina d’Inghilterra portando in dote le ricche terre francesi.<br />
Grazie a questo passato anglo-francese Bordeaux sviluppò il business del vino con l’isola britannica e ne fece il trampolino di un successo mondiale. Furono gli inglesi i primi estimatori del Claret e poi del vino di Bordeaux rosso e potente, ancora prima dei francesi.</p>
<p>L’Aquitania è diventata definitivamente francese nel 1653 ma l’istinto ribelle ha continuato ad animarla tanto da avere un regolamento edilizio che vi impediva la costruzione di edifici alti per agevolare il tiro dei cannoni del re di Francia. Nonostante questo, o forse per essere sempre bastian contraria, nell’epoca napoleonica Bordeaux appoggiò i Borboni e durante l’occupazione tedesca divenne il luogo migliore per espatriare illegalmente.<span id="more-35278"></span></p>
<p>Dopo Parigi, Bordeaux è la città francese con più edifici storici e il suo centro è iscritto nel patrimonio dell’umanità dell’Unesco. E&#8217; bellissima, monumentale e scenografica. E’ anche un grande polo industriale e un porto commerciale e militare di primaria importanza, con un clima quasi mediterraneo.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/bordeaux-la-cite-du-vin-e-millesima/">Bordeaux, la Citè du Vin e Millésima</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/bordeaux-la-cite-du-vin-e-millesima/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Latour lascia la vendita en primeur è la fine di un sistema?</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/latour-lascia-la-vendita-en-primeur-e-la-fine-di-un-sistema/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/latour-lascia-la-vendita-en-primeur-e-la-fine-di-un-sistema/#respond</comments>
		<pubDate>Mon, 05 Jan 2015 07:36:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[I nostri vini, le cantine]]></category>
		<category><![CDATA[Château Latour]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[en primeur]]></category>
		<category><![CDATA[Jancis Robinson]]></category>
		<category><![CDATA[Letto per voi]]></category>
		<category><![CDATA[Millésima]]></category>
		<category><![CDATA[The Drinks Business]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.cinellicolombini.it/?p=18704</guid>
		<description><![CDATA[<p><em><span style="font-size: 13px;">La vendita <a title="en primeur " href="http://www.intravino.com/grande-notizia/robert-parker-e-le-anteprime-di-bordeaux-cronaca-di-una-rivoluzione-annunciata/" target="_blank"><strong>en primeur</strong> </a>riguarda vini in botte e consente di investire e, spesso di speculare, sulla crescita del loro valore prima della consegna sul mercato</span></em></p>
<p><strong>Letto per voi</strong> da <strong>Donatella Cinelli Colombini</strong><br />
I negotiants acquistano dunque i vini 18 mesi o un anno prima dalla vendita al pubblico. L’en primeur riguarda soprattutto Bordeaux, Borgogna, Cote du Rhône e Porto. I profitti posso<span style="font-size: 13px;">no essere impressionanti.  </span><strong><span style="font-size: 13.3333339691162px;"><a title="Wikipedia" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Bordeaux_Wine_Official_Classification_of_1855#First_Growths_.28Premiers_Crus.29" target="_blank">Wikipedia</a> </span></strong><span style="font-size: 13px;">riporta, a titolo di esempio, lo <strong><a title="Château Latour" href="http://www.chateau-latour.com/" target="_blank">Château Latour</a> </strong>1982 che fu acquistato a 250 Sterline la cassa un anno dopo la vendemmia e rivenduto nel 2007 a 9.000. </span></p>
<p>Quest’anno proprio Latour ha lasciato il mercato en primeur e la notizia ha fatto il giro del mondo. L’informatissimo sito <strong><a title="The Drinks business" href="http://www.thedrinksbusiness.com/2014/10/the-future-of-the-primeurs-system/" target="_blank">The Drinks business</a></strong> ha pubblicato una riflessione che inizia con un quesito: gli altri Premier crus lo seguiranno?</p>
<p>Chateau Latour appartiene al ristrettissimo gruppo dei First Growth un olimpo istituio nel 1855 di cui fanno parte anche Château Lafite Rothschild, Château Margaux, Château Haut-Brion e, dal 1973, anche Mouton Rothschild.<br />
Questi sono i miti dei miti del vino, le cantine leggenda 1° crus. Ogni notizia che le riguarda viene vista dal mercato e dai collezionisti come un fatto della massima importanza e dunque la decisione di Latour di lasciare il mercato en primeur è di quelle da prima pagina.<br />
Il sistema ha dato enormi profitti a tutti e si basa sull’esistenza di centinaia di negotiants cioè società di distribuzione, anche mondiali, che si occupano di vendere e promuovere i vini acquistati quando sono ancora in botte.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/latour-lascia-la-vendita-en-primeur-e-la-fine-di-un-sistema/">Latour lascia la vendita en primeur è la fine di un sistema?</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/latour-lascia-la-vendita-en-primeur-e-la-fine-di-un-sistema/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
