<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	
xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:geo="http://www.w3.org/2003/01/geo/wgs84_pos#"
>

<channel>
	<title>mineralità &#8211; Cinelli Colombini</title>
	<atom:link href="https://www.cinellicolombini.it/tag/mineralita/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.cinellicolombini.it</link>
	<description>Wine destination: wine experiences, spa, accommodation</description>
	<lastBuildDate>Sat, 06 Jun 2026 04:46:19 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.9.26</generator>
	<item>
		<title>La mineralità del vino deriva dai batteri e non dal terreno</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/la-mineralita-del-vino-deriva-dai-batteri-e-non-dal-terreno/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/la-mineralita-del-vino-deriva-dai-batteri-e-non-dal-terreno/#respond</comments>
		<pubDate>Fri, 15 Jan 2016 08:25:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[I nostri vini, le cantine]]></category>
		<category><![CDATA[brunello]]></category>
		<category><![CDATA[casato prime donne]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Drinks Business]]></category>
		<category><![CDATA[Excell Ibérica]]></category>
		<category><![CDATA[mineralità]]></category>
		<category><![CDATA[origine della minaralità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.cinellicolombini.it/?p=23045</guid>
		<description><![CDATA[<p><em>La <strong>mineralità del vino</strong> dipende da più composti chimici volatili che interagiscono fra loro e non da uno solo. Esclusa l&#8217;origine dal terreno; fine di un mito! </em></p>
<p>Di <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/?page_id=32098" target="_blank">Donatella Cinelli Colombini, </a><a href="http://www.consorziobrunellodimontalcino.it/" target="_blank">Brunello</a></strong>, <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/it/cantine/casato-prime-donne" target="_blank">Casato Prime Donne</a></strong></p>
<p>Forse è arrivata una prova della vera<strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/forum/mineralita-tutti-la-vogliono-e-nessuna-la-conosce/" target="_blank"> origine della minaralità</a></strong>.<br />
Quello che il Professor Attilio Scienza, la Master of Wine Sally Easton e moltissimi altri esperti sostengono da tempo sembra definitivamente confermato da un ricerca spagnola: la credenza tradizionale che l’attribuiva ai minerali presenti nel terreno della vigna è del tutto sbagliata. La composizione chimica del suolo non c’entra niente. Invece</p>
<p>pare accertato che una serie di composti dall’odore e dal gusto minerale derivino dal metabolismo delle viti, dai lieviti indigeni e dagli atri batteri, oltre che dalle pratiche di cantina.<br />
La notizia diffusa da <strong><a href="http://www.thedrinksbusiness.com/2015/10/new-study-strengthens-case-against-soil-based-minerality/" target="_blank">Drinks Business</a></strong> ha fatto subito il giro del mondo. Sembra dunque arrivata a una svolta l’annosa diatriba sull’origine di quel carattere minerale che per i vini pregiati, soprattutto nel mondo anglosassone, sembra necessario per ottenere l’apprezzamento dei palati più fini. Il collegamento della <a href="https://www.cinellicolombini.it/forum/la-mineralita-lieviti-non-terroir/" target="_blank">mineralità</a> al patrimonio microbiologico potrebbe inoltre spiegare il motivo per cui, questo carattere, è particolarmente presente in certe regioni e non in altre come in molte aziende storiche. Evidentemente fa parte dell’impronta digitale di un territorio e il concetto di terroir va rivisto aggiungendo il patrimonio biologico identitario agli elementi che lo componevano precedentemente cioè: terreno, clima e cultura vitivinicola della popolazione. <span id="more-23045"></span>Vediamo dunque il progetto intitolato ‘Minerality in Wines‘ e realizzato dalla “Spanish wine analysis company Excell Ibérica and Outlook Wine”.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/la-mineralita-del-vino-deriva-dai-batteri-e-non-dal-terreno/">La mineralità del vino deriva dai batteri e non dal terreno</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/la-mineralita-del-vino-deriva-dai-batteri-e-non-dal-terreno/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La mineralità: lieviti non terroir</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/la-mineralita-lieviti-non-terroir/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/la-mineralita-lieviti-non-terroir/#respond</comments>
		<pubDate>Sat, 25 Jul 2015 07:18:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Barry Smith della London’s School of Advanced Study]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Letto per voi]]></category>
		<category><![CDATA[mineralità]]></category>
		<category><![CDATA[New Scientist]]></category>
		<category><![CDATA[sentore di pietra focaia]]></category>
		<category><![CDATA[The Drinks Business]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.cinellicolombini.it/?p=20951</guid>
		<description><![CDATA[<p><em>Moltissimi ormai escludono il collegamento fra la <a title="mineralità" href="http://www.slowfood.it/slowine/la-mineralita-nel-vino-realta-o-immaginazione/" target="_blank"><strong>mineralità</strong></a> e il terreno dei vigneti e credono che siano invece i lieviti a dare il <a title="sentore di pietra focaia" href="http://www.vitevinoqualita.it/cose-la-mineralita/" target="_blank"><strong>sentore di pietra focaia</strong></a></em></p>
<p><strong>Letto per voi</strong> da<a title=" Donatella Cinelli Colombini" href="https://www.cinellicolombini.it/it/" target="_blank"><strong> Donatella Cinelli Colombini</strong></a></p>
<p>Più aumenta la moda dei caratteri minerali, specialmente nei Paesi di lingua inglese, più crescono le ricerche sulla sua origine. Tutte le cantine vorrebbero infatti dare un tocco di mineralità ai loro vini ma, finché la causa resta sconosciuta, sarà difficile riuscire ad aumentarlo. La convinzione che prende sempre più consistenza è l’esclusione del terreno, cioè di quello che, storicamente, veniva messo in relazione con la mineralità. L’opinione che le pietre diano sapori e profumi al vino fa sorridere gli studiosi. &#60;&#60;With the odd and fairly</p>
<p>irrelevant exceptions like sodium chloride, by and large, minerals have no taste.&#62;&#62; ha dichiarato Alex Maltman, geologo della Aberystwyth University &#60;&#60;con l’eccezione quasi irrilevante del cloruro di sodio, i minerali non hanno sapore&#62;&#62;, della serie prova a metterli in bocca e vedrai! L’argomento parte dunque con una presa di posizione ferma e, direi, rivoluzionaria del mondo scientifico rispetto alla convinzioni più diffuse fra gli assaggiatori. <span id="more-20951"></span>Ma l’aspetto più intrigante è un altro: la mineralità potrebbe dipendere dai lieviti per cui la quantità crescente di vini con questo carattere andrebbe messo in relazione</p>
<p>con il gran numero di cantine che tornano a vinificare spontaneamente con lieviti indigeni. Questa si che è un’ipotesi stimolante! L’esame delle opinioni scientifiche viene da un articolo di <strong><a title="New Scientist " href="http://www.newscientist.com/issue/current" target="_blank">New Scientist </a></strong>che il portale “<a title="The drinks business" href="http://www.thedrinksbusiness.com/2015/05/terroir-microbes-not-soil/" target="_blank"><strong>The drinks business</strong></a>” ha sviluppato e diffuso nel mondo del vino.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/la-mineralita-lieviti-non-terroir/">La mineralità: lieviti non terroir</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.cinellicolombini.it/forum/la-mineralita-lieviti-non-terroir/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
