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	<title>OICCE Times &#8211; Cinelli Colombini</title>
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	<description>Wine destination: wine experiences, spa, accommodation</description>
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		<title>ENOTURISMO +13% L’ANNO, VARRÀ 332 MILIARDI NEL 2034</title>
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		<pubDate>Fri, 04 Apr 2025 05:00:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Accademia Italiana della Vite e del Vino]]></category>
		<category><![CDATA[creare esperienze memorabili]]></category>
		<category><![CDATA[Divinea-WineSuite]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[esperienze di viaggio uniche]]></category>
		<category><![CDATA[fra il 6 e il 14% del giro d’affari totale del vino]]></category>
		<category><![CDATA[OICCE Times]]></category>
		<category><![CDATA[turismo ha un business mondiale di 1.700 miliardi]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Tourism Market Outlook from 2024 to 2034]]></category>
		<category><![CDATA[winedestination]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong>L’AI, LA CRESCITA VELOCISSIMA DEL BUSINESS ENOTURISTICO NEL MONDO E LA SUA GEOGRAFIA ITALIANA A MACCHIA DI LEOPARDO CON I PRIMI FENOMENI DI OVERTOURISM</strong></em></p>
<p>Di <a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/i-nostri-vini/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a>, #<a href="https://www.cinellicolombini.it/wine-destination/" target="_blank" rel="noopener"><strong>winedestination</strong></a>, #<strong>brunellodimontalcino </strong></p>
<p>Ho diviso il lungo articolo sulle novità del turismo del vino in tre parti che pubblico una per giorno. Il testo è stato scritto per <a href="https://www.oicce.it/sito/libri/libripaginaindice.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>OICCE TIMES</strong> </a>a seguito della mia relazione nel convegno in occasione dei 75 anni dell&#8217;<a href="https://www.aivv.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Accademia Italiana della Vite e del Vino</strong></a>.</p>
<p>C’è una premessa a tutti gli argomenti successivi: il <a href="https://mglobale.promositalia.camcom.it/analisi-di-mercato/tutte-le-news/turismo-internazionale-ai-livelli-prepandemia-nel-2024.kl" target="_blank" rel="noopener"><strong>turismo ha un business mondiale di 1.700 miliardi</strong></a> (sale a 3,300 considerando quello interno). Un giro d’affari molto superiore a quello del vino e, a differenza del vino, il turismo vede crescere costantemente i suoi “consumatori” cioè i viaggiatori.</p>
<h4>IL TURISMO CRESCE DEL 4% ALL&#8217;ANNO E L&#8217;ENOTURISMO DEL 13%</h4>
<p>Attualmente ci sono 1,4 miliardi di “arrivi” cioè di turisti internazionali. Dopo il grosso stop della pandemia sta ritornando ai livelli pre covid e ha prospettive di crescita del 4-5% l’anno su scala mondiale pari a circa il 3% del pil planetario.<span id="more-87318"></span><br />
Il vino ha un business molto più piccolo (760 miliardi considerando l’intera filiera) ma soprattutto è in una fase di contrazione del 4,7%.<br />
Questi numeri permettono di capire la portata del primo argomento di questo testo. Il turismo del vino cresce a grande velocità e sta diventando un settore economico enorme.</p>
<h4>IL BUSINESS MONDIALE DELL&#8217;ENOTURISMO VALE  95,8 MILIARDI DI DOLLARI</h4>
<p>All’interno del turismo il segmento “turismo del vino” ha un tasso di crescita composto (Cagr) ancora più veloce del turismo in generale: il 13,2% all’anno.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/enoturismo-13-lanno-varra-332-miliardi-nel-2034/">ENOTURISMO +13% L’ANNO, VARRÀ 332 MILIARDI NEL 2034</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>CANTINE TURISTICHE E INTELLIGENZA ARTIFICIALE</title>
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		<pubDate>Wed, 26 Mar 2025 06:00:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Food and Wine Tourism Forum]]></category>
		<category><![CDATA[lontane dai flussi turistici]]></category>
		<category><![CDATA[OICCE Times]]></category>
		<category><![CDATA[The Data Appeal Company]]></category>
		<category><![CDATA[turismo intermediato online]]></category>
		<category><![CDATA[winedestination]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong>LA TERZA NOVITA’ NELL’ENOTURISMO E’ L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE CHE STA DIVENTANDO IL PRINCIPALE CONSIGLIERE NELLA CANTINA DA VISITARE E SCEGLIE SEMPRE LE STESSE</strong></em></p>
<p>Di <a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/i-nostri-vini/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donatella Cinelli Colombini,</strong></a> #<a href="https://www.cinellicolombini.it/wine-destination/" target="_blank" rel="noopener"><strong>winedestination</strong></a>, #<strong>brunellodimontalcino</strong></p>
<p>Il terzo e ultimo elemento di novità nel settore enoturistico riguarda il digitale e l’intelligenza artificiale. Il testo nella sua versione integrale è stato scritto per <a href="https://www.oicce.it/sito/libri/libripaginaindice.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>OICCE TIMES</strong></a> nel febbraio 2025.</p>
<p>Attualmente il <a href="https://www.marketresearchfuture.com/reports/online-travel-market-5182?utm_term=&#38;utm_campaign=&#38;utm_source=adwords&#38;utm_medium=ppc&#38;hsa_acc=2893753364&#38;hsa_cam=21370418861&#38;hsa_grp=161806669325&#38;hsa_ad=702037994609&#38;hsa_src=g&#38;hsa_tgt=dsa-2088470572260&#38;hsa_kw=&#38;hsa_mt=&#38;hsa_net=adwords&#38;hsa_ver=3&#38;gad_source=1" target="_blank" rel="noopener"><strong>turismo intermediato online</strong></a> vale, nel mondo circa 700 miliardi di Dollari ma continua ad accrescere la sua quota nel business dei viaggi. Un processo inarrestabile grazie alla facilità d’uso del mezzo elettronico. Anche le esperienze enogastronomiche si cercano ormai sui canali digitali che hanno sostituito il passaparola. Nei grandi portali il posizionamento delle cantine turistiche in base alle recensioni pesa sulla sua loro attrattività.<span id="more-87331"></span></p>
<h4>L&#8217;AI STA SOSTITUENDO IL PASSAPAROLA E LA STAMPA SPECIALIZZATA NEL CONSIGLIARE IL PERCORSO DI VIAGGIO</h4>
<p>Nel contesto digitale, la novità è il rapido diffondersi dell’intelligenza artificiale usata per costruire gli itinerari viaggio. Mirko Lalli di <a href="https://datappeal.io/" target="_blank" rel="noopener"><strong>The Data Appeal Company</strong></a> ha detto che fanno uso dell’AI e della Realtà aumentata il 17% degli italiani. Il Politecnico di Milano al &#8220;<a href="https://www.foodwinetourismforum.it/forum/agenda/?cat=innovazione" target="_blank" rel="noopener"><strong>Food and Wine Tourism Forum</strong></a>&#8221; 2024 ha mostrato come il 38% degli americani utilizzi servizi di Ai per ispirarsi sulla scelta delle destinazioni, prenotare servizi o creare itinerari.<br />
Questo significa che l’intelligenza artificiale soppianterà presto guide e ogni altro strumento di progettazione del viaggio. Si tratta di un reale pericolo perché le cantine italiane sono sostanzialmente analogiche, nella stragrande maggioranza sono piccole e nel 44% dei casi, sono<a href="https://www.agraeditrice.it/negozio/enoturismo-4-0/" target="_blank" rel="noopener"><strong> lontane dai flussi turistici</strong></a> (32% in area di flussi enoturistici e nel 24% vicino a una destinazione turistica).&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/cantine-turistiche-e-intelligenza-artificiale/">CANTINE TURISTICHE E INTELLIGENZA ARTIFICIALE</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>ENOTURISMO E’ TROPPO O TROPPO POCO</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/enoturismo-e-troppo-o-troppo-poco/</link>
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		<pubDate>Tue, 25 Mar 2025 06:00:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Cronache di gusto]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Land of Prosecco]]></category>
		<category><![CDATA[OICCE Times]]></category>
		<category><![CDATA[Tg24]]></category>
		<category><![CDATA[winedestination]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong>L’ARGOMENTO NUOVO SUL TEMA ENOTURISMO È L’OVERTOURISM DEL VINO: UNA CRESCITA DEI FLUSSI A MACCHIA DI LEOPARDO CHE NON CONVIENE A NESSUNO NEANCHE A CHI NE HA TANTI</strong></em></p>
<p>Di <a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/i-nostri-vini/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a>, #<strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/wine-destination/" target="_blank" rel="noopener">winedestination</a></strong>, #<strong>orciadoc</strong></p>
<p>Seconda parte del mio articolo per<a href="https://www.oicce.it/sito/libri/libripaginaindice.html" target="_blank" rel="noopener"><strong> OICCE TIMES</strong></a> sulle novità dell&#8217;enoturismo</p>
<p>I 15 milioni di ingressi nelle cantine italiane non sono uniformemente distribuiti in tutto il territorio nazionale ma hanno una geografia a macchia di leopardo con zone molto frequentate e altre che non decollano.</p>
<h4>L&#8217;ENOTURISMO A MACCHIA DI LEOPARDO: IL CASO BARBARESCO</h4>
<p>Una dimostrazione indiretta dell’effetto dei flussi enoturistici arriva dalla dichiarazione IRPEF 2023. Partendo proprio dalla denuncia dei redditi <strong>Tg24</strong> ha redatto una sorta di mappa nazionale dei comuni dove il reddito medio dei residenti è più alto. La notizia che ha fatto clamore è la presenza, in cima alla classifica, di alcuni municipi del vino. Al 17° posto troviamo Barbaresco, con il reddito medio è di 33.459€. Dieci posizioni più in basso, c’è il confinante municipio di Treiso. Il motivo della sorpresa nasce dal calcolo del reddito degli agricoltori che, dal punto di vista fiscale, è determinano su base catastale per cui non può far salire così tanto la denuncia IRPEF. Come ha giustamente spiegato il sindaco di Treiso, Andrea Pionzo, a <a href="https://www.cronachedigusto.it/il-caso/barbaresco-treiso-comuni-ricchi-irpef/?utm_source=mailpoet&#38;utm_medium=email&#38;utm_source_platform=mailpoet" target="_blank" rel="noopener"><strong>Cronache di gusto</strong></a> &#60;&#60;Il mondo del vino nel nostro territorio è fondamentale e questi dati riflettono quelli del settore turistico. Oltre le cantine vanno molto bene i ristoranti, gli affittacamere, i b&#38;b, gli alloggi vacanze.&#8230;</p>
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		<title>I killer del vino in bottiglia </title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/i-killer-del-vino-in-bottiglia/</link>
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		<pubDate>Wed, 09 Mar 2022 06:00:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[bottiglie vanno conservate]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[OICCE Times]]></category>
		<category><![CDATA[Premio Rudy Buratti]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong>Lo chiamano “gusto di luce” ed è il vino bianco modificato dagli ultravioletti nel colore e nel profumo con effetti di verdura cotta. I rossi invece soffrono il caldo</strong></em></p>
<p>&#160;</p>
<p>di <a href="https://www.cinellicolombini.it/wine-destination/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a></p>
<p>Il caldo è il killer dei vini rossi e la luce è il killer dei vini bianchi che purtroppo sono confezionati in bottiglie bianche. I dati scientifici arrivano dalla tesi di laurea di Stefano Delledonne discussa all’Istituto di San Michele all’Adige – Fondazione Edmund Mach e vincitore del “<a href="https://fondazionebanfi.it/it/sanguis-jovis/premio-rudy-buratti/iii-edizione-584" target="_blank" rel="noopener"><strong>Premio Rudy Buratti</strong></a>” assegnato alla conclusione dei corsi 2022 dell’Alta Scuola di Formazione del Sangiovese Sanguis Jovis.<br />
La cosa curiosa è che, nei vini bianchi, il degrado del colore è davvero veloce e non viene accelerato dalla temperatura, mentre questa reazione è presente nei vini rossi che soffrono il caldo in modo superiore.</p>
<p>&#160;</p>
<h4>IL VETRO GRANDE BARRIERA CONTRO LA LUCE KILLER DEL VINO</h4>
<p>Il vetro è la vera barriera delle radiazioni luminose. La bottiglia chiara ferma il 66,9% delle radiazioni, il 79,2% quella verde tipica dei rossi toscani e il 99,9% l’ambra scuro tipo Barolo.<br />
Chi conserva bottiglie chiare deve quindi evitare la luce e non solo quella del sole. Anche le luci elettriche vanno scelte con bassa emissione di ultravioletti oppure filtrate. Quindi meglio evitare il neon.</p>
<p>&#160;</p>
<h4>LO SPESSORE DEL VETRO NON INCIDE SULLA DIFESA DEL VINO DALLA LUCE</h4>
<p>Sfatato il mito della bottiglia pesante come miglior contenitore per il vino. In pratica lo spessore del vetro non influisce sugli effetti della luce sul liquido contenuto all’interno.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/i-killer-del-vino-in-bottiglia/">I killer del vino in bottiglia </a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>Il vino con la cannuccia oh che uggia!</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/il-vino-con-la-cannuccia-oh-che-uggia/</link>
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		<pubDate>Sun, 31 May 2015 07:20:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Bere il vino con la cannuccia]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Letto per voi]]></category>
		<category><![CDATA[OICCE Times]]></category>
		<category><![CDATA[Pierstefano Berta]]></category>
		<category><![CDATA[Straws for Wine]]></category>
		<category><![CDATA[Vampire glass]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em>Il 27% dei giovani consumatori USA beve vino anche con la cannuccia. Fra le nuove trasgressioni c’è anche il bicchiere vampiro dove bevi vino come fosse sangue </em></p>
<p><strong>Letto per voi</strong> da <a title="Donatella Cinelli Colombini" href="https://www.cinellicolombini.it/it/" target="_blank"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a><br />
Voglia di nuovo ma non solo, c’è anche il desiderio di distinguersi, di trasgredire dai comportamenti dei genitori e forse persino di sentire meno il sapore. I motivi sono i più vari ma le nuove forme di consumo sono sempre più diffuse fra i giovani. Un interessantissimo articolo di <a title="Pierstefano Berta" href="http://www.oicce.it/wwt/cv/biografia%20Berta.pdf" target="_blank"><strong>Pierstefano Berta</strong></a> pubblicato su “<a title="Oicce Times" href="http://www.oicce.it/sito/ot/otpaginaindice.html" target="_blank"><strong>Oicce Times</strong></a>” ci porta a conoscere novità che davvero sbalordiscono.<br />
<a title="Bere il vino con la cannuccia" href="https://it.answers.yahoo.com/question/index?qid=20081016045543AABeYTv" target="_blank"><strong>Bere il vino con la cannuccia</strong></a> non fa sporcare il bicchiere e soprattutto i denti, anche per questo piace. C’è chi ha provato a cavalcare l’onda, come la ditta belga Cordier, che nel 2007 mise in vendita un brik con cannuccia da 250 mL contenete vini di Bordeaux. Fu un fiasco anche perché la confezione sembrava per il succo di frutta.<br />
Più recenti le cannucce <a title="Straws for Wine" href="http://www.winestraws.com/" target="_blank"><strong>Straws for Wine</strong></a> che arrivano dalla California e costano 2,99$ per una confezione di 4 pezzi. <span id="more-20591"></span>Si tratta di cannule molto sottili che dunque rallentano l’afflusso di vino in bocca e vanno</p>
<p>applicate al bicchiere con un fermaglio in modo da pescare dalla superficie del vino e costringere, chi beve, a inclinare il bicchiere via via che si vuota. Oltre che impedire ai sedimenti di finire in bocca la nuova cannuccia ha anche qualche pretesa organolettica. Secondo gli inventori infatti pesca solo il vino più a contatto con ‘aria e quindi migliore perché più ossigenato.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/il-vino-con-la-cannuccia-oh-che-uggia/">Il vino con la cannuccia oh che uggia!</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>Quando la pubblicità del vino non dice la verità</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/quando-la-pubblicita-del-vino-non-dice-la-verita/</link>
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		<pubDate>Tue, 14 Apr 2015 07:00:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[I nostri vini, le cantine]]></category>
		<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Antitrust]]></category>
		<category><![CDATA[brunello]]></category>
		<category><![CDATA[Codice del Consumo]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[IAP]]></category>
		<category><![CDATA[imita il nome o l’etichetta di un altro vino]]></category>
		<category><![CDATA[OICCE Times]]></category>
		<category><![CDATA[Prime Donne]]></category>
		<category><![CDATA[Studio Torta]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em>Cosa succede se una cantina si attribuisce requisiti o elementi distintivi inesistenti? E cosa succede a chi <a title="imita il nome o l’etichetta di un altro vino" href="http://www.cnttv.it/files/f17.pdf" target="_blank"><strong>imita il nome o l’etichetta di un altro vino</strong></a>?</em></p>
<p>Di <strong><a title="Donatella Cinelli Colombini" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Donatella_Cinelli_Colombini" target="_blank">Donatella Cinelli Colombini</a></strong></p>
<p>&#60;&#60; … qualsiasi pubblicità che in qualunque modo, compresa la sua presentazione, sia idonea a indurre in errore … &#62;&#62; è vietata, sia quando truffa il consumatore, sia quando danneggia un concorrente. Questo dice la Legge del 2005 chiamata<a title=" Codice del Consumo" href="http://www.codicedelconsumo.it/" target="_blank"><strong> Codice del Consumo</strong></a>. Perciò non basta controllare ciò che è scritto sulle etichette delle bottiglie ma è indispensabile che la comunicazione sia corretta anche sugli imballaggi, i depliants, il sito e ogni altro strumento con cui la cantina comunica.</p>
<p>I consumatori “ingannati” hanno due strumenti a loro disposizione: lo<a title=" IAP" href="http://www.iap.it/" target="_blank"> <strong>IAP</strong></a> Istituto di autodisciplina pubblicitaria e l<a title="Antitrust" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Antitrust" target="_blank">’<strong>Antitrust</strong></a>. Il primo è privato e si basa di un Codice di autodisciplina e un Giurì privato. Il secondo è pubblico e fa riferimento al Codice del Consumo quindi a una legge che prevede sanzioni.<span id="more-20298"></span>Anche le cantine possono avvalersi degli stessi organismi quando sono danneggiate</p>
<p>dalla pubblicità di un’azienda concorrente oppure vedono imitare le proprie etichette o addirittura il proprio nome da qualcun altro. Insomma per difendersi da chi facesse una campagna pubblicitaria con la scritta evidentemente falsa &#60;&#60;Il mio<a title=" Brunello" href="http://www.consorziobrunellodimontalcino.it/" target="_blank"> <strong>Brunello</strong></a> è il solo da agricoltura biologica&#62;&#62; oppure da quello che producesse un vino chiamandolo “Prima Donna” e lo confezionasse con un’etichetta simile -look alike-  a quella del mio <a title="Primedonne" href="https://www.cinellicolombini.it/it/vini/casato-prime-donne" target="_blank">“<strong>Prime Donne</strong></a>” è possibile attivarsi per due canali con modalità, tempi e risultati diversi.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/quando-la-pubblicita-del-vino-non-dice-la-verita/">Quando la pubblicità del vino non dice la verità</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>I vini di lusso e le edizioni esclusive</title>
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		<pubDate>Mon, 05 May 2014 07:14:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[bottiglie esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[Datamonitor]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Epoche di Perrier-Jouet]]></category>
		<category><![CDATA[Letto per voi]]></category>
		<category><![CDATA[maharaja]]></category>
		<category><![CDATA[Moet & Chandon – Don Perignon Charles & Diana]]></category>
		<category><![CDATA[OICCE Times]]></category>
		<category><![CDATA[Vendemmia d’autore]]></category>
		<category><![CDATA[ventennale del Turriga]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em>Scopriamo insieme il mondo delle bottiglie di vino in piccole serie, alcune carissime altre abbordabili e in certi casi veramente uniche</em></p>
<p><strong>Letto per voi</strong> da <strong><a title="Donatella Cinelli Colombini" href="https://www.cinellicolombini.it/" target="_blank">Donatella Cinelli Colombini</a></strong></p>
<p>“<strong><a title="OICCE Times" href="http://www.oicce.it/sito/ot/otpaginaindice.html" target="_blank">OICCE Times</a></strong>” rivista diretta da Giusi Mainardi sorprende ogni volta con argomenti decisamente inaspettati. Questa volta è l’articolo sulle <strong><a title="bottiglie esclusive" href="http://www.myluxury.it/foto/taittinger-bottiglie-esclusive_2999.html" target="_blank">bottiglie esclusive</a></strong> ad attrarre la mia attenzione. Sono sempre più diffuse e costituiscono un fenomeno da studiare. Pensate che dal 2005 al 2010 sono aumentate del 30%.<br />
Il binomio esclusività &#8211; lusso è dato quasi per scontato nella moda, per gli orologi e i gioielli ma non per il vino. Un’indagine <a title="Datamonitor " href="https://www.datamonitor.com/" target="_blank"><strong>Datamonitor</strong> </a>del 2011 ha mostrato, senza possibilità di dubbio, che i consumatori individuano la qualità e l’autenticità come elementi distintivi del vino “di lusso” molto più della sua unicità.<br />
La cosa è ingarbugliata e quindi mi incuriosisce davvero. <span id="more-16498"></span>Prima di tutto chi compra queste bottiglie rare? Cinesi, indiani e brasiliani ne vano pazzi. Meno attratti olandesi,</p>
<p>svedesi e britannici.<br />
Non a caso, nel 2013, Moet-Hennessy ha lanciato la prima bollicina di lusso destinata all’India. E’ prodotta a Nashik con marchio Chandon ed è un “lusso abbordabile”. Apparentemente il desiderio di cose poco diffuse (da esibire a dispetto di tutti gli amici che non ce l’anno) riguarda anche le classi medie e non solo i <strong><a title="maharaja" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Maharaja" target="_blank">maharaja</a></strong>.<br />
Altra cosa curiosa è la tipologia di vino più usata per le edizioni limitate: le bollicine. L’indagine Dantamonitor ha infatti rivelato che il carattere esclusivo del vino è più percepibile se la bottiglia è destinata al consumo fuori pasto.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/i-vini-di-lusso-e-le-edizioni-esclusive/">I vini di lusso e le edizioni esclusive</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>Nuove tendenze di abbinamento cibo-vino e dolci al vino</title>
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		<pubDate>Fri, 17 Jan 2014 07:54:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
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		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
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		<description><![CDATA[<p><em>La ricerca del vino giusto per ogni cibo è più forte che mai, con i francesi che corteggiano la cucina cinese e la nuova tendenza sui vini nel dessert</em><br />
<strong></strong></p>
<p><strong>Letto per voi</strong> da <strong><a title="Donatella Cinelli Colombini" href="https://www.cinellicolombini.it/" target="_blank">Donatella Cinelli Colombini</a></strong><br />
Se aprite il sito dei vini di Bordeaux trovate qualcosa di molto diverso dalla presentazioni delle denominazioni nostrane: ovviamente c’è la spiegazione dei vini e la mappa dei territori vitati ma anche la scuola del vino e soprattutto due sezioni sul momento del consumo e l’abbinamento con i piatti &#60;&#60;Scoprite la nostra selezione di ricette in accordo con i vini&#62;&#62; e poi &#60;&#60;Quiz- Che accordo cibo-vino preferite? Giocate e provate a vincere un soggiorno nella regione Bordolese&#62;&#62;.<br />
Il tentativo di sposare i piatti dei mercati emergenti è ancora più evidente nella campagna pubblicitaria 2013. Ad esempio c’è l’abbinamento fra il rosè di Bordeaux e la cucina cinese  <strong><a title="Szechuan" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Szechuan_cuisine" target="_blank">Szechuan</a></strong> oppure con il pollo con la salsa indiana a base di spezie  <strong><a title="garam masala" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Garam_masala" target="_blank">garam masala</a></strong>.<span id="more-15144"></span></p>
<p>Insomma, tanto di cappello alla capacità di marketing dei francesi!<br />
L’analisi sulle nuove tendenze dell’abbinamento cibo- vino arriva da “<strong><a title="OICCE Times" href="http://www.oicce.it/sito/ot/otpaginaindice.html" target="_blank">OICCE Times</a></strong>” la rivista diretta da <strong><a title="Giusi Mainardi" href="http://sve.campusnet.unito.it/do/docenti.pl/Show?_id=gmainard" target="_blank">Giusi Mainardi</a></strong>che offre sempre ottimi spunti di riflessione. Una vera</p>
<p>moda sono i vini da dessert e soprattutto i dolci a base di vino. Il cioccolato, uno degli alimenti dolci più difficili da sposare col vino, è protagonista di un autentico corteggiamento dei cioccolatai verso i vignaioli e viceversa. Lindt propone vini diversi per cioccolati diversi: Porto al Banyuls, Zinfandel, Cabernet Sauvignon ….&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/nuove-tendenze-di-abbinamento-cibo-vino-e-dolci-al-vino/">Nuove tendenze di abbinamento cibo-vino e dolci al vino</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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