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	<title>Osservatorio UIV &#8211; Cinelli Colombini</title>
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	<description>Wine destination: wine experiences, spa, accommodation</description>
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		<title>IL MERCATO USA DEL VINO OPPORTUNITA’ E SFIDE</title>
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		<pubDate>Fri, 14 Feb 2025 06:00:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[National Association of Wine Retailers]]></category>
		<category><![CDATA[Osservatorio UIV]]></category>
		<category><![CDATA[Three-Tier System]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Market Council]]></category>
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		<category><![CDATA[WineNews]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong>MODIFICA DEL SISTEMA A 3 LIVELLI NEL MERCATO DEL VINO, CAMBIAMENTI NEL STILE DI CONSUMO, DAZI DI TRUMP E TURBOLENZE INTERNAZIONALI: TUTTO CAMBIA IN USA</strong></em></p>
<p>Di <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/i-nostri-vini/" target="_blank" rel="noopener">Donatella Cinelli Colombini, </a> #<a href="https://www.cinellicolombini.it/wine-destination/" target="_blank" rel="noopener">winedestination</a></strong> #<strong>brunellodimontalcino </strong></p>
<p>Gli Stati Uniti, il mercato vinicolo numero uno al mondo con un valore di 107 miliardi di dollari, vivono un periodo di profonde trasformazioni. Nonostante il calo dei consumi globali di vino, questo paese rimane il principale importatore di vino italiano, rappresentando una sfida e un&#8217;opportunità per i produttori del Belpaese.</p>
<h4>SISTEMA DISTRIBUTIVO A 3 LIVELLI DA PENSIONARE</h4>
<p>Il sistema distributivo americano, il &#8220;<a href="https://winenews.it/it/il-sistema-a-tre-livelli-di-distribuzione-per-vino-e-alcool-in-usa-non-funziona-serve-cambiare_529644/?utm_source=newsletter&#38;utm_medium=email&#38;utm_campaign=winenews-1&#38;utm_content=la-prima" target="_blank" rel="noopener"><strong>Three-Tier System</strong></a>&#8220;, risale al periodo post-proibizionismo e continua a imporre costi elevati e complessità burocratiche. In pratica chi produce o importa vino non lo può distribuire e chi distribuisce non lo può vendere al pubblico. Questo comporta un aumento di passaggi che moltiplicano i costi. Come evidenziato dalla <a href="https://nawr.org/" target="_blank" rel="noopener"><strong>National Association of Wine Retailers</strong> </a>(NAWR), il sistema attuale ostacola l&#8217;innovazione e non risponde più alle esigenze di un mercato moderno. Una riforma potrebbe aprire la strada a una maggiore competitività e a un accesso più diretto dei produttori al consumatore finale. Circostanza quest’ultima, che potrebbe avvantaggiare le cantine a stelle e strisce ma non quelle estere che, oltre tutto, temono i dazi di Trump.<span id="more-86770"></span></p>
<h4>CAMBIAMENTI NEI CONSUMI DI BEVANDE IN USA</h4>
<p>Il 2023 ha visto un calo nei consumi di vino negli USA, con un ritorno ai livelli del 2016. La pandemia, l&#8217;instabilità economica e l&#8217;inflazione hanno spinto molti consumatori a optare per alternative più economiche e innovative, come cocktail pronti da bere (RTD), bevande analcoliche e persino cannabis.&#8230;</p>
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		<title>BRUNELLO 32% DEI VINI ROSSI DI LUSSO IN USA</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/brunello-32-dei-vini-rossi-di-lusso-in-usa/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/brunello-32-dei-vini-rossi-di-lusso-in-usa/#respond</comments>
		<pubDate>Mon, 16 Dec 2024 07:57:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Osservatorio UIV]]></category>
		<category><![CDATA[presidente UIV Frescobaldi]]></category>
		<category><![CDATA[Vinitaly USA]]></category>
		<category><![CDATA[winedestination]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong>IL VINO ROSSO IN DIFFICOLTÀ IN USA MA VANNO BENE I VINI ROSSI LUXURY OLTRE I 50$ CHE CRESCONO DEL 3% MENTRE I FRANCESI PERDONO IL 7% E GLI STATUNITENSI IL 16%</strong></em></p>
<p>di <a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/visite-e-degustazioni/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a>, #<a href="https://www.cinellicolombini.it/wine-destination/" target="_blank" rel="noopener"><strong>winedestination</strong></a></p>
<p>Le vendite USA delle bottiglie italiane di vino rosso luxury che costano oltre 50$ alla distribuzione crescono del 3% nei primi 8 mesi dell’anno. Rispetto al totale dei rossi del nostro Paese commercializzati in USA sono solo il 2% in volume ma il 14% in valore.<br />
Lamberto Frescobaldi ha presentato i dati dell’<a href="https://www.ilsole24ore.com/art/negli-usa-vini-rossi-italiani-oltre-50-dollari-non-frenano-vendite-AGHNgch?refresh_ce=1" target="_blank" rel="noopener"><strong>Osservatorio OIV</strong></a> SipSource a Chicago, in occasione di <a href="https://www.cronachedigusto.it/scenari/vini-negli-stati-uniti-cala-il-segmento-luxury-ma-non-dei-rossi-italiani-toscana-e-piemonte-in-vetta/?utm_source=mailpoet&#38;utm_medium=email&#38;utm_source_platform=mailpoet" target="_blank" rel="noopener"><strong>Vinitaly USA</strong></a>.<br />
Il successo delle migliori bottiglie italiane appare tanto più sorprendente vedendo che, nello stesso periodo del 2024, i vini rossi francesi di alto prezzo hanno avuto un calo di vendite del 7% e quelli americani del 16%. Si tratta di bottiglie che arrivano sugli scaffali di vendita al pubblico con cartellini di oltre 100 $ e nelle liste dei vini dei ristoranti a circa 150$. Sono destinate a una ristretta cerchia di clienti intenditori e ricchi che, tuttavia, trovano più appagante spendere i loro soldi nelle nostre bottiglie piuttosto che in quelle francesi e statunitensi molto più care o meglio forse troppo care rispetto al loro prestigio e livello qualitativo.<span id="more-85959"></span><br />
Il <a href="https://news.unioneitalianavini.it/consumi-luxury-in-difficolta-negli-usa-7/" target="_blank" rel="noopener"><strong>presidente UIV Frescobaldi</strong></a> ha spiegato quali sono i due punti di forza delle migliori bottiglie italiane &#60;&#60; da una parte sulla forza di brand territoriali ormai riconosciuti come iconici dagli appassionati americani; dall’altra sull’esperienza del turista americano in Italia, sempre più fattore di affezione una volta rientrati a casa&#62;&#62;.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/brunello-32-dei-vini-rossi-di-lusso-in-usa/">BRUNELLO 32% DEI VINI ROSSI DI LUSSO IN USA</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>FINALMETE L’ITALIA ESPORTA SOPRATTUTTO VINO DI LUSSO</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/finalmete-litalia-esporta-soprattutto-vino-di-lusso/</link>
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		<pubDate>Wed, 10 May 2023 05:00:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Osservatorio UIV]]></category>
		<category><![CDATA[Prezzo medio del vino italiano]]></category>
		<category><![CDATA[Trebicchieri]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><strong><em>Nel 2022 è avvenuto, nell’export italiano, lo storico sorpasso dei vini premium e super- premium (cioè oltre i 6€) su quelli “primo prezzo”. Grande risultato</em></strong></p>
<p>&#160;</p>
<p>Di <a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/visite-e-degustazioni/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a></p>
<p>Era una notizia che tutti aspettavano da tempo perché l’Italia è sempre stato un colosso nei volumi di vino prodotto, ma non certo nel business. Nel periodo fra il 2001 e il 2021 il <a href="https://www.ilsole24ore.com/art/vino-eccellenza-le-filiere-italiane-ma-francesi-rende-piu-AEXeEup" target="_blank" rel="noopener"><strong>prezzo medio del vino italiano</strong></a> è passato dal 1,88 Euro a bottiglia ai 2,84. Contemporaneamente i vini francesi sono passati da 2,56 Euro a 5.<br />
I campioni di prezzo, oltre ai francesi, sono i californiani e i neozelandesi mentre i produttori italiani e spagnoli hanno preso sempre e solo spiccioli.</p>
<p>&#160;</p>
<p>&#160;</p>
<h4>NEL 2022 IL SORPASSO DEI VINI PREMIUM SUI VINI PRIMO PREZZO ESPORTATI</h4>
<p>Finalmente, nel 2022, qualcosa è cambiato. L’<a href="https://www.ansa.it/canale_terraegusto/notizie/vino/2023/02/24/vino-uiv-storico-sorpasso-export-griffe-su-etichette-pop_77f815a9-6244-4d07-917a-ef4a1141c712.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>Osservatorio Uiv</strong></a> ci mostra un panorama a luci ed ombre con i vini fermi italiani che perdono il 5% del loro business mondiale, ma all’interno di questa tipologia i premium occupano il 52% mentre l’entry level il 48%. In pratica i vini fermi super-premium che escono di cantina a un prezzo superiore ai 9€ (mamma mia, i miei sono tutti più cari!) hanno quadruplicato il volume, con una crescita media annua del 13%.<span id="more-77436"></span>Non si tratta di un piccolo progresso: vent’anni fa i super premium italiani erano il 6% dell’export e oggi sono il 18% per un totale di 863 milioni di Euro. I vini primo prezzo hanno fatto esattamente l’opposto passando dal 19% al 6 nello stesso periodo.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/finalmete-litalia-esporta-soprattutto-vino-di-lusso/">FINALMETE L’ITALIA ESPORTA SOPRATTUTTO VINO DI LUSSO</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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