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	<title>pubblicità sessista &#8211; Cinelli Colombini</title>
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	<description>Wine destination: wine experiences, spa, accommodation</description>
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		<title>L’immagine del vino in America è sexy?</title>
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		<pubDate>Wed, 11 Nov 2015 08:14:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[I nostri vini, le cantine]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Drinks Business]]></category>
		<category><![CDATA[Premier Estate Wines]]></category>
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		<description><![CDATA[<p><em>L&#8217;amletico dubbio ci arriva da <a title="Snooth" href="http://www.snooth.com/articles/is-wine-sexy-in-america-6689/?utm_campaign=13953&#38;utm_medium=email&#38;utm_source=all&#38;utm_content=83490" target="_blank"><strong>Snooth</strong></a> uno dei portali sul vino più visitati del mondo e la risposta è NO. Niente<a title="pubblicità sessista " href="http://www.dissapore.com/grande-notizia/cibo-sesso-pubblicita/" target="_blank"><strong> pubblicità sessista</strong> </a>in USA mentre in Europa si</em></p>
<p>Di <a title="Donatella Cinelli Colombini " href="https://www.cinellicolombini.it/it/" target="_blank"><strong>Donatella Cinelli Colombini </strong></a><br />
Molti pensano che in America tutta la <a title="pubblicità sia basata sul sesso" href="https://www.facebook.com/ilFattoQuotidiano/posts/1187487364598841" target="_blank"><strong>pubblicità sia basata sul sesso</strong></a> e che quella del vino non faccia eccezione ma un’analisi più approfondita ci dimostrerà che non è vero e non è mai stato così. Oggi le bottiglie a stelle e strisce sono presentate, nei messaggi pubblicitari, quasi solo i due modi: in primo piano con i vigneti sullo sfondo oppure in mezzo a un gruppo di giovani felici di bere vino. Mentre le immagini della birra sono più sexy quelle del vino suggeriscono un messaggio di natura e benessere.<br />
Dunque poco sesso nella comunicazione del vino, almeno in USA, perché un articolo del marzo scorso pubblicato su <a title="Drinks Business" href="http://www.snooth.com/articles/is-wine-sexy-in-america-6689/?utm_campaign=13953&#38;utm_medium=email&#38;utm_source=all&#38;utm_content=83490" target="_blank"><strong>Drinks Business</strong></a> elencava 10 etichette di vino sessiste e otto erano europee.</p>
<p>NEL PASSATO</p>
<p>Andando a cercare in archivio vengono fuori delle sorprese. Anche nella prima metà del Novecento la pubblicità più osé era europea non Americana e in parte italiana come mostra uno splendido manifesto del Marsala Florio con una procace bellezza mediterranea che sembra offrire lo spettacolo dei seni più che il vino. <span id="more-22299"></span></p>
<p>In una pubblicità dello Champagne del 1930 vediamo una bottiglia che si riempie con lo chardonnay che zampilla dai grappoli d’uva disposti sulla scollatura di una bella brunetta. Negli stessi anni in USA gli advertising miravano a accreditare il vino come complemento di pasti eleganti e erede di una cultura latina.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/limmagine-del-vino-in-america-e-sexy/">L’immagine del vino in America è sexy?</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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