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	<title>tricloroanisolo &#8211; Cinelli Colombini</title>
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	<description>Wine destination: wine experiences, spa, accommodation</description>
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		<title>DENTRO LA CANTINA TURISTICA (2)</title>
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		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/dentro-la-cantina-turistica-2/#respond</comments>
		<pubDate>Thu, 24 Apr 2025 05:00:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Cà del Bosco]]></category>
		<category><![CDATA[Ciacci Piccolomini d’Aragona]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
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		<category><![CDATA[tricloroanisolo]]></category>
		<category><![CDATA[winedestination]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong>LUCI, ODORI, ANTIQUARIATO ENOLOGICO, ACCESSIBILITA’ AI DISABILI E ITINERARIO DELLE VISITE TURISTICHE: L’ACCOGLIENZA IN CANTINA ENTRA NEL VIVO DELLA QUOTIDIANITA’</strong></em></p>
<p>di <a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/i-nostri-vini/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a>, #<a href="https://www.cinellicolombini.it/wine-destination/" target="_blank" rel="noopener"><strong>winedestination</strong></a>, #orciadoc</p>
<p>Le cantine sono luoghi di lavoro dove c’è un’illuminazione forte che deve agevolare le attività lavorative ed evitare gli infortuni.</p>
<h4>LUCI DELLA CANTINA TURISTICA</h4>
<p>La luce per i turisti è invece più soffusa e simile a quella naturale. L’illuminazione può guidare gli occhi verso quello che deve essere visto e mettere in ombra quello che deve essere visto di meno. L’effetto scenografico va limitato per non far sembrare la cantina una cosa finta e destinata ai turisti, ma se ci sono elementi architettonici di pregio, scorci suggestivi, perché non mostrarli?<br />
Ovviamente scalini, cambi di dislivello, rampe e simili vanno ben illuminati perché i turisti, specialmente se anziani, tendono a inciampare facilmente.<br />
Consiglio di applicare il timer o un sensore di movimento alle luci “turistiche” in modo da evitare che rimangano accese dopo il passaggio dei visitatori.<br />
Ribadisco quello che ho già scritto: luci di sicurezza e indicazioni sulle vie di fuga sono obbligatorie per legge. Le interruzioni di corrente sono frequenti in campagna e molte cantine hanno parti sotterranee, quindi quando manca l’elettricità rimangono nel buio assoluto. Per cui, in caso di bisogno, servono strumenti per far uscire i turisti in sicurezza.<span id="more-87481"></span></p>
<h4>ODORI E PULIZIA</h4>
<p>Nelle cantine italiane è difficilissimo sentire cattivi odori, comunque è giusto ribadire che non devono esserci così come non devono esserci profumi.&#8230;</p>
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		<title>10 più comuni difetti del vino</title>
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		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/10-piu-comuni-difetti-del-vino/#respond</comments>
		<pubDate>Tue, 28 Jun 2022 07:24:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[brettanomyces]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[ridotto]]></category>
		<category><![CDATA[tricloroanisolo]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Folly]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><strong><em>Difetti del vino: non fanno male e il consumatore inesperto non li nota ma la figuraccia è sicura per il produttore e per chi offre il vino. Dunque conviene saperli</em></strong></p>
<p>&#160;</p>
<p>Di <a href="https://www.cinellicolombini.it/animazioni-giornaliere/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a></p>
<p>Come sempre <a href="https://winefolly.com/tips/wine-faults/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Wine Folly</strong></a> ci conduce con semplicità a imparare cose utili. Non pretendo di sostituirmi al re della comunicazione social sul vino e vi invito a leggere l’originale. Qui mi limito a dare qualche notizia sicuramente interessante, specie per chi non è espertissimo ma vuole diventare un wine lover. I difetti principali del vino sono facili da riconoscere basta fare attenzione.</p>
<p>&#160;</p>
<h4>1) OSSIDAZIONE</h4>
<p>Molto frequente nei vini bianchi esposti alla luce, al caldo oppure al tempo che passa. Il vino perde di brillantezza e cambia di colore diventando più cupo. I rossi al naso richiamano vagamente l’aceto e in bocca hanno un sapore di mela caramellata. Per imparare il significato di ossidato basta lasciare del vino in un bicchiere e riassaggiarlo dopo un paio di giorni. Non c’è rimedio salvo l’uso del vino in cucina.</p>
<p>&#160;</p>
<p><span id="more-71482"></span></p>
<h4>2) PUZZA DI TAPPO</h4>
<p><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Tricloroanisolo" target="_blank" rel="noopener"><strong>Tricloroanisolo</strong></a> è un odore di cartone bagnato, muffa, cane bagnato. L’odore del vino è assente perché il TCA cancella ogni altro profumo. Può essere nel vino o nel bicchiere perché la contaminazione da cloro, antitarlo, sbiancante, colle … può avvenire in cantina, può essere nel tappo ma anche nel bellissimo mobile d’antiquariato in cui sono conservati i calici. L’unica soluzione è il lavaggio del bicchiere (non basta avvinare il calice) oppure la sostituzione del vino.&#8230;</p>
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		<title>Dove nasce il tappo che non ha odore di tappo</title>
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		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/dove-nasce-il-tappo-che-non-ha-odore-di-tappo/#respond</comments>
		<pubDate>Mon, 25 Jun 2012 05:32:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Atrio]]></category>
		<category><![CDATA[brunello]]></category>
		<category><![CDATA[Diam Bouchage]]></category>
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		<category><![CDATA[rosso di Montalcino]]></category>
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		<category><![CDATA[visto per voi]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><a title="Marzia Morganti" href="http://www.facebook.com/people/Marzia-Morganti/100000594770823" target="_blank"><strong>Marzia Morganti</strong> </a>Tempestini racconta  la <a title="Diam Bouchage" href="http://www.civiltadelbere.com/in-estremadura-alla-scoperta-dei-tappi-in-sughero-diam/" target="_blank"><strong>Diam Bouchage</strong> </a>dove nascono i tappi ad alta tecnologia e il ristorante stellato di Caceres con 70.000 bottiglie in cantina</em></p>
<div class="mceTemp">
<p>Insieme a un gruppo di giornalisti sono stata invitata dell’azienda Diam Bouchage, il colosso mondiale dei tappi in sughero tecnico. La visita alle sugherete e allo stabilimento a San Vicente di Alcantara in Spagna è stata interessantissima. In uno scenario quasi surreale dopo ettari e ettari di campagna e di boschi con rari casolari, appare in lontananza, come una cattedrale nel deserto, la Diam Bouchage. Ti colpisce già prima di arrivare ma è la tecnologia che mette in campo a sbalordire davvero.</p>
</div>
<p>Un processo messo a punto negli ultimi 10 anni permette di estrarre dal sughero 140 molecole compreso il <strong><a title="Tricloroanisolo" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Tricloroanisolo" target="_blank">Tricloroanisolo</a></strong>, il famigerato TCA, che causa l&#8217;odore di segatura nel vino. Da qui nasce una nuova generazione di tappi assolutamente esenti da odori.   I produttori di vino possono tirare un sospiro di sollievo: non dovranno più sostituire le bottiglie col sapore di tappo, ma soprattutto si risparmieranno le brutte figure con clienti e ristoratori. <span id="more-8042"></span></p>
<p>Oggi la produzione di tappi supera 1 miliardo di pezzi l’anno ma è destinata a crescere. Insomma un successone!</p>
<p>&#160;</p>
<div class="mceTemp">Ma il viaggio ha riservato altre sorprese piacevoli: la cittadina di Caceres, nel cuore dell’Estramadura, patrimonio dell’umanità Unesco. Qui c’è un ristorante stellato Michelin  “<strong><a title="Atrio ristorante" href="http://www.relaischateaux.com/it/search-book/hotel-restaurant/atrio/region" target="_blank">Atrio</a></strong>” che ha una cantina con 70 mila bottiglie e molti dei vini più prestigiosi del mondo.</div>
<p>&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/dove-nasce-il-tappo-che-non-ha-odore-di-tappo/">Dove nasce il tappo che non ha odore di tappo</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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