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	<title>wine destination &#8211; Cinelli Colombini</title>
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	<description>Wine destination: wine experiences, spa, accommodation</description>
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		<title>GABRIELE GORELLI, ANDREA LONARDI, PIETRO RUSSO</title>
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		<pubDate>Thu, 25 Apr 2024 05:00:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Andrea Lonardi]]></category>
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		<category><![CDATA[Pietro Russo]]></category>
		<category><![CDATA[Trebicchieri]]></category>
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		<description><![CDATA[<p><em><strong>COSA ACCOMUNA E COSA DISTINGUE I TRE MASTER OF WINE ITALIANI ARRIVATI AL PRESTIGIOSO TITOLO DAL 2021 QUANDO L’ITALIA ERA RIMASTA LA SOLA GRANDE DEL VINO SENZA MW?</strong></em></p>
<p>Di <a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/visite-e-degustazioni/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong> </a>#<a href="https://www.cinellicolombini.it/wine-destination/" target="_blank" rel="noopener"><strong>wine destination</strong></a></p>
<p>&#160;</p>
<p>E’ bello vedere che il club del vino più esclusivo e autorevole, quello dei <a href="https://www.mastersofwine.org/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Master of Wine</strong></a>, è diventato più sorridente verso l’Italia. Fino al 2021, infatti, fra i 30 Paesi rappresentati nell’Istituto londinese, c’erano tutte le grandi nazioni produttrici o consumatrici di vino ma non l’Italia. &#60;&#60;Un ambiente – quello dell’Istituto MW &#8211; quasi ostile&#62;&#62; verso l’Italia lo descriveva Gabriele Gorelli in un’intervista a <a href="https://www.gamberorosso.it/notizie/notizie-vino/gabriele-gorelli-un-anno-da-master-of-wine/" target="_blank" rel="noopener" class="broken_link"><strong>Trebicchieri</strong></a> del Gambero rosso. In effetti all’estero è radicata la convinzione che gli assaggiatori italiani conoscano solo la produzione nazionale e manchino di un approccio ad ampio orizzonte sulla produzione e sul mercato.<br />
Forse è vero ma in un’epoca di contrato al globalismo e all’omologazione, a me sembra fondamentale avere le idee chiare sulla propria identità.</p>
<h4></h4>
<h4>GABRIELE GORELLI, ANDREA LONARDI, PIETRO RUSSO I 3 MASTER OF WINE ITALIANI</h4>
<p>Ad ogni modo è bello avere tre <strong>Master of Wine</strong> Italiani e vorrei vedere cosa unisce e cosa distingue queste tre persone eccezionali.<span id="more-82832"></span></p>
<p>Indubbiamente sono tre uomini e quindi aspettiamo la prima Master of Wine donna italiana.<br />
Indubbiamente sono poliglotti ma solo due di loro hanno studiato all’estero.<br />
Indubbiamente sono molto competenti sul vino ma hanno approcci molto diversi: comunicazione Gabriele Gorelli, management <a href="https://www.gamberorosso.it/notizie/notizie-vino/master-of-wine-andrea-lonardi-angelini-wines-estates/" target="_blank" rel="noopener" class="broken_link"><strong>Andrea Lonardi</strong></a>, enologia <a href="https://www.doctorwine.wine/pot-pourri/enomondo-news/pietro-russo-e-il-terzo-master-of-wine-italiano/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Pietro Russo</strong></a>.</p>
<h4></h4>
<h4>SOMIGLIANZE E DIFFERENZE FRA I 3 MASTER OF WINE ITALIANI</h4>
<p>Tutti e tre hanno cambiato ruolo dopo essere diventati Master of Wine benché Lonardi e Russo avessero già raggiunto cariche top all’interno di cantine di altissimo livello, rispettivamente Bertani Domains &#8211; Angelini Wine &#38; Estate e Donnafugata.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/gabriele-gorelli-andrea-lonardi-pietro-russo/">GABRIELE GORELLI, ANDREA LONARDI, PIETRO RUSSO</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>Il miglior manuale sull’enoturismo mai scritto in Italia (2)</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/il-miglior-manuale-sullenoturismo-mai-scritto-in-italia-2/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/il-miglior-manuale-sullenoturismo-mai-scritto-in-italia-2/#respond</comments>
		<pubDate>Wed, 13 Mar 2024 06:00:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
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		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Nomisma Wine Monitor]]></category>
		<category><![CDATA[wine destination]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong>LE CANTINE TURISTICHE ITALIANE ACCELERANO SULLA CREAZIONE DI ESPERIENZE PER I WINE LOVERS MA HANNO ENORME CARENZA DI PERSONALE FORMATO PER LA WINE HOSPITALITY</strong></em></p>
<p>&#160;</p>
<p>Di <a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/visite-e-degustazioni/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a>  #<a href="https://www.cinellicolombini.it/wine-destination/" target="_blank" rel="noopener"><strong>wine destination </strong></a></p>
<p>&#160;</p>
<p>Le cantine turistiche italiane, dopo il 2015, hanno molto aumentato, diversificato e strutturato le offerte accessorie a quella “basic” costituita della visita guidata dell’impianto produttivo conclusa con la degustazione dei vini in vendita che è ormai presente nel (96%) delle cantine.<span id="more-79698"></span></p>
<h4></h4>
<h4>LE 8 PRINCIPALI PROPOSTE ENOTURISTICHE DELLE CANTINE NELL&#8217;INDAGINE DI NOMISMA-WINE MONITOR</h4>
<p>&#160;</p>
<ol>
<li>Benessere e Relax: il 64% delle cantine ha un’area verde per il relax ma c’è anche chi ha strutture per il benessere naturale come massaggi e vinoterapia.</li>
<li>Divertimento: prevalgono le attività di intrattenimento per adulti 64% e gli eventi di tipo ludico (17%) mentre sono scarse le animazioni per bambini (6%)</li>
<li>Somministrazione pasti: su questo fronte l’accelerazione dopo il 2015 è stata fortissima e ora il 72% delle cantine è in grado di accompagnare i propri vini con dei cibi anche se la ristorazione vera e propria è presente solo nel 26% dei casi. Oltre la metà delle imprese ha un’area esterna attrezzata che, come tutti hanno notato in occasione del covid, piace enormemente ai turisti del vino soprattutto se è panoramica. Pranzare con il vignaiolo è possibile nel 37% delle cantine</li>
<li>Cultura: anche sulle proposte colte l’aumento è stato fortissimo negli ultimi anni. Quasi la metà delle imprese propone ai propri visitatori anche di andare a eventi o attrattive culturali nei dintorni.</li>
</ol>
<p>&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/il-miglior-manuale-sullenoturismo-mai-scritto-in-italia-2/">Il miglior manuale sull’enoturismo mai scritto in Italia (2)</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>Il miglior manuale sull’enoturismo mai scritto in Italia (1)</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/il-miglior-manuale-sullenoturismo-mai-scritto-in-italia-1/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/il-miglior-manuale-sullenoturismo-mai-scritto-in-italia-1/#respond</comments>
		<pubDate>Tue, 12 Mar 2024 06:00:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Città del Vino]]></category>
		<category><![CDATA[Dario Stefano]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Donne del vino]]></category>
		<category><![CDATA[Movimento Tursmo del vino]]></category>
		<category><![CDATA[Nomisma Wine Monitor]]></category>
		<category><![CDATA[wine destination]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong>Le cantine turistiche italiane accelerano nella creazione di esperienze ma con 3 problemi: lontananza di flussi (32%), scarsità di contatti e poco personale (74%)</strong></em></p>
<p>&#160;</p>
<p>Di <a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/visite-e-degustazioni/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donatella Cinelli Colombini </strong></a><a href="https://www.cinellicolombini.it/wine-destination/" target="_blank" rel="noopener"><strong># wine destination </strong></a></p>
<p><a href="https://www.cittadelvino.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Città del Vino</strong></a>,<a href="http://www.movimentoturismovino.it/it/home/" target="_blank" rel="noopener"><strong> Movimento Turismo del Vino</strong></a>, <a href="https://ledonnedelvino.com/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donne del Vino</strong></a>, <a href="https://www.nomisma.it/servizi/osservatori/osservatori-di-mercato/wine-monitor/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Nomisma-Wine monitor</strong></a>, <a href="https://www.senato.it/leg/18/BGT/Schede/Attsen/00029186.htm" target="_blank" rel="noopener">Dario Stefano</a> ed io, siamo  riusciti nell’intento di produrre il miglior manuale sull’enoturismo italiano mai scritto per aggiornamento dei dati, completezza, progettualità e utilità pratica. Finalmente, testo che parte dall’indagine su un campione rappresentativo e arriva ai “consigli per l’uso”, dando la road map per cantine e comuni enoturistici.</p>
<p>&#160;</p>
<p>&#160;</p>
<p>&#160;</p>
<p>&#160;</p>
<h4>4 ESPERTI E 3 ASSOCIAZIONI PER UN OTTIMO MANUALE SUL TURISMO DEL VINO</h4>
<p>Tanti ma proprio tanti gli spunti utili. Tralascio i capitoli scritti da me che contengono quello che ho già postato nel blog. I miei contributi più nuovi, sono sugli HUB enoturistici e sul modo di trasformare i turisti in clienti abituali attraverso wine clubs e newsletter.<span id="more-79685"></span></p>
<p>Qui, mi soffermerò sui testi scritti dagli altri.<br />
Dario Stefano, Senatore a cui si deve la prima normativa sulle cantine turistiche che ora insegna enoturismo nelle Università Luiss e Lumsa, offre una spettacolare panoramica, a volo d’uccello, sul turismo e il turismo del vino italiani indicando tendenze e prospettive.<br />
L’associazione Città del vino precisa i metodi da attuare nelle amministrazioni comunali dei distretti vitati. Ottimo i vademecum per gli uffici turistici e gli strumenti di marketing territoriale. C’è solo da sperare che i Sindaci li leggano e mettano in pratica punto per punto, soprattutto per quanto riguarda la comunicazione dell’accessibilità e la messa a sistema della proposta integrata.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/il-miglior-manuale-sullenoturismo-mai-scritto-in-italia-1/">Il miglior manuale sull’enoturismo mai scritto in Italia (1)</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>HUB ENOTURISTICI COSA SONO E A COSA SERVONO (2)</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/hub-enoturistici-cosa-sono-e-a-cosa-servono-2/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/hub-enoturistici-cosa-sono-e-a-cosa-servono-2/#respond</comments>
		<pubDate>Wed, 30 Aug 2023 05:00:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Borgogna]]></category>
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		<category><![CDATA[Cité des climats et vins de Bourgogn]]></category>
		<category><![CDATA[Cité du Vin]]></category>
		<category><![CDATA[Santa Catalina a Valladolid]]></category>
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		<category><![CDATA[wine tourism]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong>GLI SPETTACOLARI HUB ENOTURISTICI FRANCESI E QUELLO SPAGNOLO PIU’ PICCOLO MA AFFIANCATO DA UN PIANO NAZIONALE DI GRANDE RESPIRO. L’ITALIA HA COMPETITOR ESTERI FORTI</strong></em></p>
<p>&#160;</p>
<p>di <strong>Donatella Cinelli Colombini</strong> #<a href="https://www.cinellicolombini.it/wine-destination/"><strong>wine destination</strong></a> #<a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/visite-e-degustazioni/"><strong>wine tourism </strong></a></p>
<h4>GLI HUB ENOTURISTICI FRANCEESI IN BORGOGNA E A BORDEAUX</h4>
<p>Per capire l’importanza degli HUB del vino è bene andare a vedere i musei inaugurati in <a href="https://www.citeclimatsvins-bourgogne.com/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Borgogna</strong></a> la scorsa primavera. Il progetto è stato completamente inaugurato a giugno con il nome di <a href="https://winenews.it/it/dal-15-al-19-maggio-si-alza-il-sipario-sulla-cite-des-climats-et-vins-de-bourgogne_490115/?utm_source=newsletter&#38;utm_medium=email&#38;utm_campaign=winenews-1&#38;utm_content=la-prima" target="_blank" rel="noopener"><strong>Cité des climats et vins de Bourgogne</strong> </a>ed ha tre sedi Macon, Chablis e Beaune. Il nome fa riferimento ai 1.247 “climats”, Patrimonio Unesco dal 2015 e modello di agricoltura sostenibile per il mondo intero. Le strutture museali hanno un <a href="https://static.gamberorosso.it/2023/06/trebiccchieri8sing.pd" target="_blank" rel="noopener" class="broken_link"><strong>calendario di eventi</strong> </a> comprensivi di percorsi di visita multisensoriali, visite guidate, mostre fotografiche, degustazioni di vini, incontri con i produttori e assaggi di eccellenze agroalimentari, animazioni e incontri con artigiani locali. Il museo di Beaune, con spettacolari rampe circolari che ricordano il Guggenheim di New York ospiterà anche una scuola di formazione sui vini di Borgogna. E’ costato 22,5 milioni di Euro e dovrebbe richiamare oltre 120mila visitatori all’anno. I musei del vino borgognoni non sono i primi in Francia perché a Bordeaux, nel 2016, è stata inaugurata la <a href="https://www.bordeaux-turismo.it/musei-di-bordeaux/cite-du-vin-mondo-di-culture" target="_blank" rel="noopener"><strong>Cité du Vin</strong></a> , un gigantesco decanter in metallo che ha già accolto 1.500.000 visitatori e che il National Geographic ha messo al 7° posto fra i migliori musei del mondo.<span id="more-79656"></span></p>
<h4>GLI HUB ENOTURISTICI IN SPAGNA</h4>
<p>In Spagna il Piano per il turismo enogastronomico nazionale 2022 prevede un investimento di 68,6 milioni di Euro e il centro culturale del vino a Valladolid.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/hub-enoturistici-cosa-sono-e-a-cosa-servono-2/">HUB ENOTURISTICI COSA SONO E A COSA SERVONO (2)</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>HUB ENOTURISTICI COSA SONO E A COSA SERVONO (1)</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/hub-enoturistici-cosa-sono-e-a-cosa-servono-1/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/hub-enoturistici-cosa-sono-e-a-cosa-servono-1/#respond</comments>
		<pubDate>Tue, 29 Aug 2023 05:00:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Tempio del Brunello]]></category>
		<category><![CDATA[WiMu]]></category>
		<category><![CDATA[wine destination]]></category>
		<category><![CDATA[World’s Best Vineyards 2022]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong>LE GRANDI ATTRAZIONI DEL VINO CON LA LORO VISIBILITA’ RICHIAMANO  MIGLIAIA  DI WINE LOVERS NEL TERRITORIO MA FANNO ANCHE CONOSCERE E CAPIRE LA DENOMINAZIONE</strong></em></p>
<p>Di <a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/i-nostri-vini/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a> #<a href="https://www.cinellicolombini.it/wine-destination/"><strong>wine destination</strong></a></p>
<p>Gli Hub enoturistici sono le stelle più luminose dell’enoturismo, grazie alla loro maggiore visibilità spostano grandi flussi di appassionati che poi vanno a visitare cantine e vigneti nella stessa zona. Hanno la capacità di accrescere la conoscenza di una denominazione proponendo esperienze e corsi ad esso dedicati e rinnovano la sua immagine con nuove modalità e nuovi argomenti, ma soprattutto puntano sugli appassionati restringendo il target dei visitatori e motivati a conoscere e comprare i vini del territorio. Gli Hub del vino hanno quindi un effetto tonico sulle denominazioni in cui si trovano e sulle cantine turistiche in esso presenti.</p>
<h4>GLI HUB ENOTURISTICI ITALIANI PRIVATI</h4>
<p>Dobbiamo considerare almeno due tipologie di HUB enoturistici: quelli privati e quelli pubblici o collettivi. I primi hanno finalità più indirizzate sul proprio brand, ma lo stesso effetto propulsivo, degli altri,  sui territori in cui si trovano.<span id="more-79651"></span> Fanno parte di questa tipologia la cantina Antinori nel Chianti Classico che ha vinto premi di architettura e di turismo di statura mondiale come il <a href="https://www.worldsbestvineyards.com/hall-of-fame" target="_blank" rel="noopener"><strong>World’s Best Vineyards 2022</strong></a> luoghi storici come Brolio, dove il Barone Bettino Ricasoli, primo Ministro dell’Agricoltura italiano definì la “ricetta” del Chianti nel 1872. Altri esempi sono le cantine Florio a Marsala più antica grande infrastruttura enologica in Italia e artefice dello sbarco garibaldino in Sicilia.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/hub-enoturistici-cosa-sono-e-a-cosa-servono-1/">HUB ENOTURISTICI COSA SONO E A COSA SERVONO (1)</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>TRICIA CONOVER E LE DOMANDE DEI WINE LOVERS</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/tricia-conover-e-le-domande-dei-wine-lovers/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/tricia-conover-e-le-domande-dei-wine-lovers/#respond</comments>
		<pubDate>Mon, 28 Aug 2023 05:00:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Champagne Blanc de Blancs]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Jancis Robinson]]></category>
		<category><![CDATA[wine destination]]></category>
		<category><![CDATA[winewandering]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong>WINE WANDERINGS DI TRICIA CONOVER CI MOSTRA QUALI SONO LE DOMANDE DEI WINE LOVERS SULLE RICERCE ONLINE, COSA CHIEDERE IN CANTINA E AL RISTORANTE</strong></em></p>
<p>di <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/i-nostri-vini/" target="_blank" rel="noopener">Donatella Cinelli Colombini</a></strong>  #<a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/visite-e-degustazioni/"><strong>wine destination </strong></a></p>
<p><strong>Tricia Conover</strong> autrice di <a href="https://triciawinewanderings.substack.com/p/wine-questions-what-are-some-of-the"><strong>winewandering</strong></a> scrittrice di vino ed enoturismo, diplomata WSET con il 4° livello ha scritto un articolo bellissimo che vi invito a leggere in originale e che qui riassumo e commento. Penso possa interessare ai wine lovers. Tricia risponde alle 4 cose che le chiedono più spesso:<br />
· Quali sono le domande sul vino più frequenti su Google?<br />
· Cosa dovresti chiedere quando partecipi a una degustazione di vini in una cantina?<br />
· Quali domande dovresti porre a un sommelier o a un wine director in un ristorante?<br />
· Quali sono le domande che personalmente ricevo più spesso quando parlo o scrivo?</p>
<h4></h4>
<h4></h4>
<h4></h4>
<h4></h4>
<h4>QUALI SONO LE RICERCHE SUL VINO PIU’ FREQUANTI IN GOOGLE</h4>
<p>• Le regioni del vino più cercate su Google: Champagne, Bordeaux, Borgogna, Napa Valley.<br />
• Le riviste di vino più cercate su Google: Food &#38; Wine, <strong>Wine Enthusiast</strong>, <strong>Wine Spectator</strong>, <strong>Wine Advocate</strong>, Decanter<br />
• Il critico enologico più influente: <a href="https://www.jancisrobinson.com/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Jancis Robinson</strong></a>, MW<br />
• Nume del professionista addetto al servizio del vino: Sommelier<br />
• Come si chiama la paura del vino: oenofobia.<br />
• Quale vino servire con il salmone:<a href="https://www.champagne.fr/it/degusta-lo-champagne/i-tipi-di-champagne/blanc-de-blancs#:~:text=Il%20termine%20Champagne%20%22Blanc%20de,Pinot%20Blanc%20e%20Pinot%20Gris." target="_blank" rel="noopener"><strong> Champagne Blanc de Blancs</strong></a> (direi Brut)<br />
• Quanto vino contiene un bicchiere? Dipende dal bicchiere in genere la dose è di 10-15 cl cioè meno di 5 once USA<br />
• Il vino può far ubriacare?&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/tricia-conover-e-le-domande-dei-wine-lovers/">TRICIA CONOVER E LE DOMANDE DEI WINE LOVERS</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>LE NUOVE REGIONI DEL VINO: OKANOGAN IN CANADA</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/le-nuove-regioni-del-vino-okanogan-in-canada/</link>
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		<pubDate>Thu, 24 Aug 2023 05:00:31 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Canada]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Lost in food & travel]]></category>
		<category><![CDATA[Tripadvisor]]></category>
		<category><![CDATA[wine destination]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong>Se vi propongono un vino canadese provatelo e rimarrete stupiti dalla sua alta qualità. Le maggiori zone di produzione canadesi sono Il Niagara e Okanogan</strong></em></p>
<p>&#160;</p>
<p>&#160;</p>
<p>di <a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/i-nostri-vini/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a> #<a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/visite-e-degustazioni/"><strong>winedestination</strong></a></p>
<p>Io adoro il Canada, il suo carattere multietnico, mi piace la tolleranza dei canadesi e il loro modo di godersi la vita scegliendo quello che amano senza troppa ostentazione. L’unica cosa che non mi piace è il clima. Troppo freddo in Québec o in Alberta e troppo umido in British Columbia. Tuttavia scendendo da Vancouver verso Sud troviamo una zona che sembra in Europa: la valle di Okanogan. Viene definita un deserto tascabile e coltiva vigneti di Merlot, Cabernet Sauvignon, Riesling, Pinot Nero, Pinot Bianco, Pinot Grigio e Chardonnay. Ci sono 185 aziende vinicole autorizzate e 3.575 ettari (8.830 acri) di vigneti.<span id="more-79640"></span></p>
<h4>OKANOGAN 185 CANTINE 60 VITIGNI E TANTI TERROIR</h4>
<p>In <a href="https://www.wine-searcher.com/regions-okanagan+valley" target="_blank" rel="noopener" class="broken_link"><strong>Canada</strong> </a>c’è un altro <strong>distretto viticolo importante</strong>, in Ontario poco sopra le cascate del Niagara da cui prende il nome. Quindi non storcete in naso se vi propongono un vino canadese perché il global warming ha creato nuove opportunità anche in America e ci sono bottiglie davvero eccellenti. I più conosciuti sono gli Ice wine ma c’è un’estrema varietà di scelte. Io propendo per il Pinot Noir ma anche molti Chardonnay canadesi sono eccellenti.<br />
La valle di Okanogan è lunga 210 km e, nella parte meridionale, arriva al confine USA con lo stato di Washington. I primi vigneti sono stati piantati intorno al 1960 e sono concentrati sugli alti rilievi intorno alle rive del lago Okanogan.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/le-nuove-regioni-del-vino-okanogan-in-canada/">LE NUOVE REGIONI DEL VINO: OKANOGAN IN CANADA</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>ENOTURISMO TOP WINE DESTINATION 2023</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/enoturismo-top-wine-destination-2023/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/enoturismo-top-wine-destination-2023/#respond</comments>
		<pubDate>Wed, 23 Aug 2023 05:00:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Chiara Giorleo]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Lonely Planet]]></category>
		<category><![CDATA[wine destination]]></category>
		<category><![CDATA[WineNews]]></category>
		<category><![CDATA[World’s Best Vineyards]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong>LOVE HOLIDAYS PREMIA L’ITALIA, LA LOVELY PLANET SCOMMETTE SUL FRIULI VENEZIA GIULIA MA LA WORLD’S BEST VINEYARDS 2023 INCORONA CATENA ZAPATA ARGENTINA</strong></em></p>
<p>&#160;</p>
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<p>Di <a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/i-nostri-vini/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong> </a><a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/visite-e-degustazioni/"><strong>wine destination</strong></a></p>
<p>Le classifiche sono sempre opinabili ma indicano delle tendenze. Nel suo insieme l’Italia del vino ha una posizione turistica forte ma il numero delle stelle di prima grandezza, gli Hub in grado di creare flussi, non sono così numerose. E’ dunque una grande squadra che giocando unita può vincere anche se non ha molti Lionel Messi da mettere in campo.</p>
<h4></h4>
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<h4></h4>
<h4>LA RICERCA DI LOVE HOLIDAYS DEI PAESI EUROPEI PIU’ ATTRAENTI PER L’ENOTURISMO HA L’ITALIA AL TOP</h4>
<p>La ricerca <strong>Love Holidays</strong> mette l’Italia sul podio delle <strong>destinazioni enoturistiche</strong> davanti a Francia e Spagna. La scelta è avvenuta a Londra ad opera di uno di maggiori tour operator UK, nel luglio scorso e, come ogni anno, si basa su molti parametri: l’area vitata, il consumo di vino, la produzione di vino e di uva, le recensioni su Vivino (l’app con le recensioni dei consumatori) i premi al Decanter World Wine Awards e i festival del vino 2021.<span id="more-79630"></span><br />
Un esame più approfondito, ad opera di<a href="https://winenews.it/it/ce-litalia-sul-podio-dei-migliori-paesi-europei-per-lenoturismo-la-ricerca-love-holidays_501764/?utm_source=newsletter&#38;utm_medium=email&#38;utm_campaign=winenews-1&#38;utm_content=la-prima" target="_blank" rel="noopener"><strong> WineNews</strong></a>, rivela che 20 delle prime 21 regioni vinicole si trovano in Italia, con la Toscana al primo posto e il Veneto al secondo. Bordeaux è la regione della Francia più conosciuta e si piazza al terzo posto, con la maggior presenza su Vivino in tutta Europa (2.474).&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/enoturismo-top-wine-destination-2023/">ENOTURISMO TOP WINE DESTINATION 2023</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>LA DOSE DI VINO NEL BICCHIERE</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/la-dose-di-vino-nel-bicchiere/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/la-dose-di-vino-nel-bicchiere/#respond</comments>
		<pubDate>Tue, 22 Aug 2023 05:00:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[lusine.com]]></category>
		<category><![CDATA[lusini.com]]></category>
		<category><![CDATA[wine destination]]></category>
		<category><![CDATA[wineshop.it]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong>CALICI RIEMPITI PER UN TERZO, UNA BOTTIGLIA DI VINO OGNI 2-4 PERSONE SE VIENE SERVITA UNA SOLA ETICHETTA E UNA OGNI 8 SE IL VINO CAMBIA TUTTE LE PORTATE</strong></em></p>
<p>di <a href="https://www.cinellicolombini.it/turismo/soggiorni/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong> </a>#<a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/visite-e-degustazioni/"><strong>wine destination</strong></a></p>
<p>Molto spesso, chi organizza un pranzo o una cena, fa fatica a calcolare il vino che serve. Ovviamente dipende dalla sete dei commensali, ma c’è un giusto dosaggio nel rispetto del galateo, della salute e delle esigenze degli ospiti.<br />
Le dosi che indico di seguito, aiutandomi con <strong><a href="https://www.lusini.com/it-it/m/guida-alle-dosi-delle-bevande/#:~:text=Quanto%20vino%20si%20versa%20in,servizio%20%C3%A8%20di%2060%20ml." target="_blank" rel="noopener" class="broken_link">lusini.com </a></strong>e<a href="https://www.wineshop.it/it/blog/quanto-vino-versare-in-un-bicchiere.html" target="_blank" rel="noopener"><strong> wineshop.it </strong></a>sono quelle che, per esperienza e buon gusto, giudico le più corrette evitando gli eccessi che, spesso, hanno altre motivazioni.  Ad esempio, quando i vini vengono offerti dai produttori, gli organizzatori chiedono quasi sempre un grande numero di bottiglie e questo non dipende dalle esigenze della tavola.</p>
<h4></h4>
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<h4></h4>
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<h4>QUANTO VINO VERSARE NEL BICCHIERE</h4>
<p>Mai riempire il bicchiere. La dose giusta è circa 150 ml, per le bollicine il quantitativo scende a 100 ml e per i vini dolci e liquorosi a 50 ml.<br />
In linea di massima il bicchiere va riempito per due terzi se deve servire per tutto il pasto e per un terzo se viene riabboccato periodicamente. La pratica di riaggiungere liquido permette di bere il vino sempre alla temperatura perfetta.<span id="more-79510"></span></p>
<h4>QUANTI BICCHIERI RIEMPIE UNA BOTTIGLIA DI VINO</h4>
<p>Premetto che il consumo salutare è di circa mezza bottiglia al giorno divisa nei due pasti. Dose che è abbondante per le donne e scarsetta per gli uomini.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/la-dose-di-vino-nel-bicchiere/">LA DOSE DI VINO NEL BICCHIERE</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>EN PRIMEUR DI BORDEAUX SONO FINITI?</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/en-primeur-di-bordeaux-sono-finiti/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/en-primeur-di-bordeaux-sono-finiti/#respond</comments>
		<pubDate>Fri, 18 Aug 2023 05:00:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[crisi del mercato avviene nonostante i vini siano fantastici]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Liv-ex]]></category>
		<category><![CDATA[wine destination]]></category>
		<category><![CDATA[Wine News]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong>COSTA DI MENO UN BORDEAUX 2016 DA BERE CHE UN 2022 DA TENERE IN CANTINA. L’INCREMENTO DEI PREZZI METTE IN CRISI LA VENDITA EN PRIMEUR E FA SCAPPARE I COLLEZIONSTI</strong></em></p>
<p>&#160;</p>
<p>DI <a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/visite-e-degustazioni/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a> #<a href="https://www.cinellicolombini.it/turismo/soggiorni/"><strong>wine destination</strong></a></p>
<p>Il sistema <strong>en primeur</strong> è forse la cosa che i produttori italiani invidiano di più a quelli francesi. Permette di vendere dopo pochi mesi il vino dell’ultima vendemmia lasciano ad altri il compito di commercializzarlo.<br />
Ma la catena del valore è uguale ovunque: i maggiori profitti sono nell’ultimo pezzo dalla cantina al consumatore finale, quindi o il produttore arriva fino al cliente oppure deve rinunciare a una bella fetta della torta.<br />
Il problema è che le cantine francesi hanno pensato che la fetta della commercializzazione cioè dei négociants fosse troppo grossa ed hanno alzato i prezzi fino a rendere non conveniente l’acquisto dei vini &#60;&#60;stanno uccidendo en primeur&#62;&#62;, &#60;&#60;l&#8217;intera faccenda en primeur si sta uccidendo da sola&#62;&#62;, o &#60;&#60;troppo costoso&#62;&#62;.<br />
La<a href="https://www.wine-searcher.com/m/2023/07/bordeaux-en-primeur-leaves-a-bad-taste" target="_blank" rel="noopener" class="broken_link"><strong> crisi del mercato avviene nonostante i vini siano fantastici</strong></a>, una delle migliori annate recenti, ma gli aumenti di prezzo sono molto alti: 15% nei normali châteaux e 20-40% nei migliori con una media valutata da<strong> <a href="https://www.liv-ex.com/bordeaux-en-primeur-2022/" target="_blank" rel="noopener" class="broken_link">Liv-ex</a></strong> del +20,8% sul 2021.<br />
Un incremento che ha spiazzato i professionisti e allontanato gli amatori.<span id="more-79494"></span></p>
<h4></h4>
<h4></h4>
<h4></h4>
<h4>LA DURA REAZIONE DI COMMERCIANTI E COLLEZIONISTI AGLI AUMENTI DI PREZZO</h4>
<p>La reazione dei commercianti è durissima &#60;&#60;perché dovrei pagare subito un vino da vendere fra vent’anni senza avere alcuna prospettiva di guadagno?&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/en-primeur-di-bordeaux-sono-finiti/">EN PRIMEUR DI BORDEAUX SONO FINITI?</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>POTATURA MECCANICA DELLA VITE E MAL DELL’ESCA</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/potatura-meccanica-della-vite-e-mal-dellesca/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/potatura-meccanica-della-vite-e-mal-dellesca/#respond</comments>
		<pubDate>Wed, 16 Aug 2023 05:00:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Bureau National Interprofessionnel du Cognac]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[trasmissione del mal dell'esca]]></category>
		<category><![CDATA[wine destination]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong>UNO STUDIO FRANCESE MOSTRA COME LA POTATURA MECCANICA DIFFONDA IL MAL DELL’ESCA TRE VOLTE DI MENO DI QUELLA MANUALE</strong></em></p>
<p>&#160;</p>
<p>&#160;</p>
<p>di <a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/visite-e-degustazioni/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a>  #<a href="https://www.cinellicolombini.it/animazioni-giornaliere/"><strong>wine destination </strong></a></p>
<p>La fonte è seria ed attendibile, il <a href="https://glossary.wein.plus/bureau-national-interprofessionnel-du-cognac" target="_blank" rel="noopener"><strong>Bureau National Interprofessionnel du Cognac</strong></a> (BNIC), ma la notizia contraddice accademici e consulenti che da anni ripetevano di stare attentissimi a non toccare le piante malate e disinfettare continuamente le forbici usate per la potatura. Precauzioni basati sull’ipotesi di una <a href="https://magazine.wein.plus/news/mechanical-pruning-apparently-reduces-vine-diseases-french-study-proves-machine-pruned-vines-suffer-less-frequently-from-esca?utm_campaign=Newsletter&#38;utm_source=Newsletter_2023_03&#38;utm_medium=EN" target="_blank" rel="noopener"><strong>trasmissione del mal dell’esca</strong> </a>per contatto diretto. Se questo fosse vero la <strong>potatura meccanica</strong> dovrebbe diffondere il problema. Invece avviene il contrario.</p>
<h4></h4>
<h4></h4>
<h4></h4>
<h4>LA POTATURA MECCANICA PROIBITA IN FRANCIA NEI MIGLIORI VIGETI E&#8217; LA MIGLIORE PER IL MAL DELL&#8217;ESCA</h4>
<p>Secondo uno studio francese la potatura meccanica riduce a un terzo la diffusione dei sintomi della malattia del legno rispetto all’intervento manuale. A questi si è unito un coro di viticultori: Claire Grosbellet del BNIC che parla di un calo della mortalità per mal dell’esca del 61%, Jean-Amand Pérez, del gruppo cooperativo Vinovalie che attribuisce il migliore risultato al fatto che &#60;&#60; con una macchina si taglia solo il legno dell&#8217;anno e non si fanno grandi tagli&#62;&#62;.<span id="more-79489"></span><br />
La questione è molto sentita in Francia perché in quel Paese la potatura meccanica è permessa solo nei vigneti IGP e Vin de France cioè vino da tavola con rese superiori agli 80 quintali l’ettaro mentre è proibita in tutti quelli AOC corrispondenti ai DOC/DOCG italiani. Secondo i tecnici francesi la potatura meccanica riduce la vita delle viti e diffonde il marciume nero.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/potatura-meccanica-della-vite-e-mal-dellesca/">POTATURA MECCANICA DELLA VITE E MAL DELL’ESCA</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>QUANTA ACQUA E QUANTO SOLE PER IL SANGIOVESE</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/quanta-acqua-e-quanto-sole-per-il-sangiovese/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/quanta-acqua-e-quanto-sole-per-il-sangiovese/#respond</comments>
		<pubDate>Tue, 15 Aug 2023 05:00:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombii]]></category>
		<category><![CDATA[Giacomo Palai]]></category>
		<category><![CDATA[Giovanni Caruso]]></category>
		<category><![CDATA[Greenplante]]></category>
		<category><![CDATA[wine destination]]></category>
		<category><![CDATA[Wine News]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong>Dall’Università di Pisa la ricetta delle grandi annate del Sangiovese: siccità da giugno alla raccolta. Favorevoli all’irrigazione in deficit cioè poca acqua</strong></em></p>
<p>&#160;</p>
<p>DI <a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/visite-e-degustazioni/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donatella Cinelli Colombini   </strong></a><a href="https://www.cinellicolombini.it/dettaglio/il-vigneto-e-la-cantina-di-cenerentola/"><strong>#wine destination </strong></a></p>
<p>Le regole delle annate memorabili del Sangiovese in una ricerca del Dipartimento di Scienze Agrarie Alimentari e Agro-Ambientali dell’Università di Pisa, pubblicata sulla rivista “Frontiers in Plant Science” e premiata dalla Società di Ortoflorofrutticoltura Italiana.</p>
<h4></h4>
<h4></h4>
<h4></h4>
<h4>LO STRESS IDRICO NON MINACCIA IL SANGIOVESE MA VA GESTITO</h4>
<p>Il merito dello studio è di <a href="https://www.researchgate.net/profile/Giacomo-Palai" target="_blank" rel="noopener" class="broken_link"><strong>Giacomo Palai</strong></a>, <a href="https://www.researchgate.net/profile/Giovanni-Caruso-2" target="_blank" rel="noopener" class="broken_link"><strong>Giovanni Caruso</strong></a> e di Claudio D’Onofrio che, a vario titolo, concorrono al laboratorio che ha condotto le analisi.<br />
Il risultato è la prova scientifica di quello che tutti i vignaioli avevano capito da tempo: il nuovo clima, al netto dei suoi eccessi, moltiplica le buone e le eccellenti annate del Sangiovese. Il problema è che gli eccessi ci sono: come la siccità da deserto dell’anno scorso e le piogge da diluvio universale di quest’anno.<br />
L’evidenza scientifica rivela che &#60;&#60;la siccità aiuta a migliorare la qualità e il colore delle uve di Sangiovese, vitigno toscano per eccellenza, ma solo se lo stress idrico è imposto in alcune fasi specifiche della maturazione e secondo precise intensità&#62;&#62;. Ed ecco la ricetta magica &#60;&#60;un moderato deficit idrico prima dell’invaiatura (quando l’acino è ancora verde, da giugno sino a metà luglio) aumenta la quantità di flavonoidi nell’uva, mentre un severo stress idrico post-invaiatura (da metà luglio sino alla raccolta) influenza la colorazione degli acini, e quindi del vino, rendendoli più scuri e vicini alle tonalità del blu&#62;&#62;. &#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/quanta-acqua-e-quanto-sole-per-il-sangiovese/">QUANTA ACQUA E QUANTO SOLE PER IL SANGIOVESE</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>DRY OPPURE BRUT SAI LA DIFFERENZA?</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/dry-oppure-brut-sai-la-differenza/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/dry-oppure-brut-sai-la-differenza/#respond</comments>
		<pubDate>Mon, 14 Aug 2023 05:00:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Champagne]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[mezzocalice.it]]></category>
		<category><![CDATA[Satèn]]></category>
		<category><![CDATA[Wein.plus]]></category>
		<category><![CDATA[wine destination]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong>Spesso i nomi scritti sulle bottiglie di Spumante o di Champagne ci mettono in difficoltà.  Brut nature, Pas Dosé, Extra brut,Brut, Saten, Dry, Extra Dry …</strong></em></p>
<p>&#160;</p>
<p>&#160;</p>
<p>Di <a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/visite-e-degustazioni/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a> #<a href="https://www.cinellicolombini.it/wine-destination/"><strong>Wine Destination</strong></a></p>
<p>Il magazin<a href="https://magazin.wein.plus/faq/weinbezeichnung/was-ist-der-unterschied-zwischen-trocken-und-brut-bei-sekt?utm_campaign=Newsletter&#38;utm_source=Newsletter_2023_23&#38;utm_medium=EN" target="_blank" rel="noopener"><strong> Wein.plus</strong></a> e il portale italiano <a href="https://mezzocalice.it/guide/classificazione-spumanti/#Classificazione_spumanti_%E2%80%93_Le_denominazioni" target="_blank" rel="noopener"><strong>mezzocalice.it </strong></a>ci aiutano a capire i nomi che distinguono il sapore dello Spumante e dello <a href="https://www.champagne.fr/it/scopri-la-champagne/elaborazione-dello-champagne/il-dosaggio#:~:text=Uno%20Champagne%20dolce%20contiene%20pi%C3%B9,per%20litro%20per%20un%20brut." target="_blank" rel="noopener"><strong>Champagne</strong></a>. Tutto dipende dal residuo zuccherino presente nel liquido cioè dal “ liqueur d’expédition anche detto “sciroppo di dosaggio” che viene aggiunto dopo la sboccatura cioè la rimozione del tappo a corona, per il metodo classico, oppure dopo la filtrazione per il metodo Charmat. Prima di ritappare la bottiglia con il caratteristico tappo a funghetto si aggiunge un liquido segretissimo e diverso in ogni cantina. E’ il dosaggio a base di vino e zucchero di canna che caratterizza la maison e lo trasforma in un vino secco o dolce.<span id="more-79465"></span></p>
<h4>DEFINIZIONI DELLO CHAMPAGNE E DELLO SPUMANTE IN BASE ALL’AGGIUNTA DI LIQUEUR D&#8217;EXPEDION</h4>
<p> Brut nature -Pas Dosé &#8211; Dosaggio zero (meno di 3 g/l di zuccheri residui)<br />
 Extra brut (da 3 fino a 6 g/l di zucchero residuo)</p>
<p> Brut (da 6 fino a 12 g/l di zucchero residuo)in questa categoria gli Spumanti Franciacorta hanno la tipologia Satèn Il Franciacorta <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Franciacorta_Sat%C3%A8n" target="_blank" rel="noopener"><strong>Satèn</strong></a> caratterizzato da una minore pressione in bottiglia (massimo 5 atmosfere) e una piacevole sapidità, freschezza e morbidezza che ricorda la seta.</p>
<p> Extra dry &#8211; Extra sec (da 12 a 17 g/l di zucchero residuo)<br />
 Dry &#8211; Sec &#8211; Secco (da 17 a 32 g/l di zucchero residuo)<br />
 Demi sec – Medium Dry &#8211; semisecco (da 32 a 50 g/l di zucchero residuo)<br />
 Dolce &#8211; delicato (oltre 50 g/l di zucchero residuo)</p>
<h4></h4>
<h4></h4>
<h4></h4>
<h4></h4>
<h4></h4>
<h4>GLI ABBINAMENTI DEGLI CHAMPAGNE E DEGLI SPUMANTI</h4>
<p>Per quanto riguarda gli <a href="https://www.svino.it/it/blog/post/abbinamento-champagne-cibo" target="_blank" rel="noopener" class="broken_link"><strong>abbinamenti</strong> </a>va detto che più il vino è secco meno si adatta ai dolci.&#8230;</p>
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		<title>Dring no drop bottiglia con salva goccia</title>
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		<pubDate>Wed, 09 Aug 2023 05:00:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[bottiglia con salva goccia incorporato]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Etilika]]></category>
		<category><![CDATA[wine destination]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong>Le bottiglie Dring con salva goccia incorporato sono state presentate a Vinitaly 2023 e mostrano la voglia di innovare delle start up nel mondo del vino</strong></em></p>
<p>&#160;</p>
<p>di <a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/visite-e-degustazioni/"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a> #<a href="https://www.cinellicolombini.it/wine-destination/"><strong>wine destination </strong></a></p>
<p>Nasce la<a href="https://dringnodrop.com/" target="_blank" rel="noopener"><strong> bottiglia con salva goccia</strong> </a>incorporato. La notizia è curiosa e mostra come ci sia creatività e desiderio di nuovo anche rispetto a uno dei contenitori più vecchi: la bottiglia di vetro che, benché pesante, scomoda … ha un fascino così forte da farle superare le mode e i secoli quasi senza modifiche.  &#60;&#60;La stessa bottiglia, lo stesso utilizzo, nessuna macchia&#62;&#62; è il commento del video che illustra Dring no drop.<br />
La bottiglia Dring è il primo progetto realizzato dalla Techno For Future una start up italiana fondata nel 2022 con l’obiettivo di creare e brevettare progetti innovativi.<br />
Guardando le bottiglie nel sito Dringnodrop vediamo un vetro del tutto identico a quelli tradizionali con un cerchietto colorato in cima al collo. Il testo spiega che si tratta di un dispositivo inamovibile che funge da salva goccia e serve a evitare macchie sulle tovaglie con un conseguente risparmio di acqua e detersivi. Per questo le bottiglie Dring vengono presentate come “ecofriendly”<span id="more-79458"></span><br />
Le bottiglie Dring sono usate dalla cantina Palazzo Battaglini di Francesco D’Onofrio nella zona del Villamagna DOC e sono in vendita sul sito di <a href="https://www.etilika.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Etilika </strong></a></p>
<p>Vi chiederete perché gli articoli o i post sulle bottiglie Dring sono pochi e la risposta è forse nella difficoltà di scaricare immagini dal web.&#8230;</p>
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		<title>MADE IN ITALY: LICEO, FESTA NAZIONALE E TANTO ALTRO</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/made-in-italy-liceo-festa-nazionale-e-tanto-altro/</link>
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		<pubDate>Tue, 01 Aug 2023 05:00:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[disegno di legge]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[italian sounding]]></category>
		<category><![CDATA[tREBICCHIERI SETIMANALE ECONOMICO DEL GAMBERO ROSSO]]></category>
		<category><![CDATA[wine destination]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong>E’ finalmente iniziata la guerra all’italian sounding. Il DDL battezzato Made in Italy ha lodevoli obiettivi ma forse troppi progetti talvolta non poco centrati</strong></em></p>
<p>&#160;</p>
<p>&#160;</p>
<p>di <a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/visite-e-degustazioni/"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a> #<a href="https://www.cinellicolombini.it/wine-destination/"><strong>wine destination</strong></a></p>
<p>Il<a href="https://winenews.it/it/il-disegno-di-legge-made-in-italy-mette-al-centro-valorizzazione-promozione-e-tutela_498484/?utm_source=newsletter&#38;utm_medium=email&#38;utm_campaign=winenews-1&#38;utm_content=la-prima" target="_blank" rel="noopener"><strong> disegno di legge</strong> </a>Made in Italy vede uniti un numero di ministeri mai visto prima, praticamente il Consiglio intero: Imprese Adolfo Urso, Esteri Antonio Tajani, Interno Matteo Piantedosi, Economia Giancarlo Giorgetti, Giustizia Carlo Nordio, Agricoltura Francesco Lollobrigida, Infrastrutture Matteo Salvini, Istruzione Giuseppe Valditara, Cultura Gennaro Sangiuliano, Turismo Daniela Santanchè, Ambiente Gilberto Pichetto Fratin e Famiglia Eugenia Roccella.</p>
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<h4>DISEGNO DI LEGGE MADE IN ITALY CONTRO L&#8217;ITALIAN SOUNDING</h4>
<p>La nota di Palazzo Chigi che spiega il provvedimento, trasmette la soddisfazione del Premier Giorgia Meloni &#60;&#60; sostenere lo sviluppo delle produzioni nazionali d’eccellenza e promuovere la tutela e la conoscenza delle bellezze naturali, del patrimonio culturale e delle radici culturali nazionali, in Italia e all’estero&#62;&#62; non un ritorno al passato, anche se c’è un esplicito riferimento agli antichi mestieri, ma un ponte verso il futuro con una particolare attenzione alla sostenibilità e all’uso del digitale.<br />
Finalmente verrebbe da dire!<br />
Difendere il brand Italia contro le contraffazioni potrebbe mettere il turbo alle vere imprese nostrane vista la dimensione gigantesca dell’<a href="https://italia-informa.com/italian-sounding-export-made-italy.aspx" target="_blank" rel="noopener"><strong>italian sounding</strong></a>. Se consideriamo che, nel 2022 l’export di agroaliamentare italiano è stato di 58,8 miliardi mentre i prodotti contraffatti hanno avuto un business di 91 miliardi possiamo stimare il potenziale commerciale del made in Italy all’estero in 119 miliardi, se riuscissimo a sconfiggere la contraffazione . &#8230;</p>
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		<title>Dal 25 aprile al I° maggio nella campagna toscana</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/vivi-e-rivivi-lesperienza-in-fattoria/dal-25-aprile-al-i-maggio-nella-campagna-toscana/</link>
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		<pubDate>Mon, 15 Apr 2019 09:18:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Turismo alla Fattoria del Colle]]></category>
		<category><![CDATA[casato prime donne]]></category>
		<category><![CDATA[fattoria del colle]]></category>
		<category><![CDATA[Orcia Wine Festival]]></category>
		<category><![CDATA[wine destination]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em>Nel ponte di primavera 25 aprile – I° maggio la Fattoria del Colle diventa una wine destination e offre soggiorni “di vini” con pranzi, viste e assaggi</em></p>
<p>Nel più lungo ponte di primavera la Fattoria del Colle aspetta gli amanti della natura e dei grandi vini per offrire loro delle esperienze emozionanti con il Brunello e nelle cantine.</p>
<h3>25 aprile -I° maggio alla Fattoria del Colle</h3>
<p>Nell’angolo più intatto e panoramico della Toscana, la Fattoria del Colle costituisce un “unicum”, un luogo sospeso nel tempo che Donatella Cinelli Colombini ha consacrato alla memoria: appartamenti arredati con veri mobili di antiquariato locale, orto con 80 varietà di essenze, ricette delle nonne nel ristorante, vigneti coltivati a mano e in modo biologico, parchi e giardini piantati dagli antenati … Ogni cosa – dai grandi vini al semplicissimo formaggio fresco – viene raccontato, toccato, annusato, assaggiato nel corso di esperienze in cui i turisti giocando, entrano in una storia millenaria.</p>
<h3>Fattoria del Colle Wine Destination con animazioni permanenti</h3>
<p>Ogni giorno c’è il programma della “<a href="https://www.cinellicolombini.it/dettaglio/giornata-in-fattoria/"><strong>Wine Destination</strong></a>” che comprende una lezione di cucina tipica che insegna a preparare la panzanella e il raviggiolo (ore 11) due degustazioni itineranti lungo itinerari che tocca le sale storiche della villa, la cantina, l’orto e la cappella cinquecentesca (ore 12), i vigneti e la cantina (ore 15). Il pranzo diventa un’esperienza del territorio con 8 salumi oppure 8 formaggi tipici che associano i sapori con le loro storie.&#8230;</p>
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		<item>
		<title>Montepulciano, Montalcino e Montefalco</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/montepulciano-montalcino-e-montefalco/</link>
		<pubDate>Tue, 27 Nov 2018 08:31:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[fattoria del colle]]></category>
		<category><![CDATA[Forbes]]></category>
		<category><![CDATA[turismo del vino e del turismo enogastronomico]]></category>
		<category><![CDATA[wine destination]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em>Tris d’assi dell’enoturismo italiano: <strong>Montepulciano, Montalcino e Montefalco</strong>. Sono le destinations scelte da Forbes</em></p>
<p>Di <a href="https://www.cinellicolombini.it/cosa-fare-oggi/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a>, <strong>Toscana</strong>, <strong>agriturismo</strong>, <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/turismo/soggiorni-a-tema/" target="_blank" rel="noopener">Fattoria del Colle</a></strong></p>
<p>Forbes è una “global media company” di affari, investimenti, tecnologia, imprenditoria, leadership e stile di vita. E’ <strong><a href="https://www.forbes.com/sites/catherinesabino/2018/08/30/why-you-should-check-out-these-6-awesome-italian-and-french-wine-towns/#b70b4eb3d872" target="_blank" rel="noopener">Forbes</a></strong> che, ogni anno, redige le classifiche degli uomini più ricchi del pianeta e di ogni nazione. Il magazine e il portale web sono letti dalle persone che contano nel mondo, dal Presidente Bush in poi.<br />
Per questo, vedere la mia Montalcino fra le <strong><a href="http://www.cronachedigusto.it/component/content/article/25715-2018-09-06-09-50-20.html" target="_blank" rel="noopener">wine destination</a></strong> scelte da Forbes in Italia e Francia, è più che un certificato di eccellenza e mi riempie di gioia. L’articolo scritto dalla giornalista Catherine Sabino mette per prima Montepulciano grazie alla suggestione suscitata dai film che vi sono stati girati &#8211; Paziente Inglese, New Moon, Under the Tuscan Sun – dalle stradine pedonali e dell’imponente patrimonio</p>
<p>artistico. Montalcino brilla con i suoi panorami, la severa architettura militare della Fortezza e i vini &#60;&#60;here the star attraction is Brunello di Montalcino, one of Italy’s costliest wines (prices typically range from about $55 to close to $1500)&#62;&#62;; qui la star è il Brunello, scrive la Sabino, uno dei vini italiani più cari. Per la Francia le destinazioni prescelte sono Sancerre nella Loira, Saint Emilion a Bordeaux, Cassis in Provenza.<span id="more-36467"></span>L’occasione è perfetta per parlare del futuro, del <strong><a href="https://winenews.it/it/esperenziale-interattivo-smart-ecco-il-futuro-del-turismo-enogastronomico-mondiale_365897/?utm_source=newsletter&#38;utm_medium=email&#38;utm_campaign=winenews-1&#38;utm_content=la-prima" target="_blank" rel="noopener">turismo del vino e del turismo enogastronomico</a></strong>. Avanti le esperienze vere, smart e la comunicazione digitale.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/montepulciano-montalcino-e-montefalco/">Montepulciano, Montalcino e Montefalco</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>La Fattoria del Colle diventa wine destination</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/vivi-e-rivivi-lesperienza-in-fattoria/la-fattoria-del-colle-diventa-wine-destination/</link>
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		<pubDate>Thu, 15 Mar 2018 11:56:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Turismo alla Fattoria del Colle]]></category>
		<category><![CDATA[Chianti Superiore]]></category>
		<category><![CDATA[Doc Orcia]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Fattoria con animazioni]]></category>
		<category><![CDATA[wine destination]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em>Alla Fattoria del Colle per partecipare a 5 esperienze al giorno: vera Toscana, grandi vini e 7 secoli di storia da toccare, annusare, assaggiare e scoprire</em></p>
<p>di <strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></p>
<p>Nasce la “<a href="https://www.cinellicolombini.it/it/agriturismo" target="_blank"><strong>Fattoria con animazioni</strong></a>” dove <strong>degustazioni</strong>, <strong>visite</strong>,<strong> lezioni di cucina</strong> diventano permanenti e non più solo su richiesta. Chi arriva alla <strong>Fattoria del Colle</strong> trova una <a href="https://www.cinellicolombini.it/it/cantine/fattoria-del-colle" target="_blank"><strong>wine destination</strong></a> in cui, quasi ogni ora, c’è la possibilità di vivere un’<strong>esperienza che lo arricchisce</strong> all’interno di una contesto dove tutto è vero, proposto in modo divertente ma con grande professionalità. Anche nei due ristoranti arrivano in tavola, insieme a grandi vini, le verdure antiche dell’orto monumentale e le ricette della tradizione che diventano scoperta di sapori e saperi grazie al racconto di aneddoti della loro storia centenaria.</p>
<p>Non solo un luogo da vedere perché la Fattoria del Colle coinvolge e fa vivere esperienze che rimandano alla tradizione della campagna senese. Ecco che la visita guidata con assaggio itinerante entra nella villa cinquecentesca in cui abita Donatella e diverte con i racconti di nobili e contadini.<br />
Nei vigneti del <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Chianti_Superiore" target="_blank"><strong>Chianti Superiore</strong> </a>e della <a href="http://www.consorziovinoorcia.it/orcia-doc-wine/" target="_blank"><strong>Doc Orcia</strong> </a>c’è un trekking con cartelli didattici.<br />
Nell’orto monumentale ci sono varietà alimentari antiche e rare come l’aglione, la liquirizia, il rabarbaro e i pomodori gialli e neri. C’è il giardino delle tartarughe di terra che rivela la vita di rettili con 200 milioni di anni di storia, nella scuola di cucina le massaie insegnano semplicissime ma</p>
<p>gustosissime ricette tradizionali.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/vivi-e-rivivi-lesperienza-in-fattoria/la-fattoria-del-colle-diventa-wine-destination/">La Fattoria del Colle diventa wine destination</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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