<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	
xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:geo="http://www.w3.org/2003/01/geo/wgs84_pos#"
>

<channel>
	<title>Wine Spectator &#8211; Cinelli Colombini</title>
	<atom:link href="https://www.cinellicolombini.it/tag/wine-spectator/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.cinellicolombini.it</link>
	<description>Wine destination: wine experiences, spa, accommodation</description>
	<lastBuildDate>Tue, 14 Apr 2026 08:37:04 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.9.26</generator>
	<item>
		<title>92/100 WS CENERENTOLA SEMPRE PIÙ PRINCIPESSA</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/92-100-ws-cenerentola-sempre-piu-principessa/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/92-100-ws-cenerentola-sempre-piu-principessa/#respond</comments>
		<pubDate>Thu, 13 Nov 2025 06:00:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[I nostri vini, le cantine]]></category>
		<category><![CDATA[Doc Orcia]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[fattoria del colle]]></category>
		<category><![CDATA[Foglia Tonda]]></category>
		<category><![CDATA[Sangiovese]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Spectator]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.cinellicolombini.it/?p=90320</guid>
		<description><![CDATA[<p><em><strong>LA DOC ORCIA CENERENTOLA DI DONATELLA CINELLI COLOMBINI RIPERCORRE LA FIABA DELLA GIOVANE POVERA CHE DIVENTA PRINCIPESSA E OTTIENE 92 CENTESIMI DA WINE SPECTATOR</strong></em></p>
<p>E’ difficile emergere in un mercato del vino internazionale sovraffollato di bottiglie, soprattutto è difficile emergere con una denominazione giovane come la DOC Orcia e ancora di più usando un vitigno autoctono abbandonato da oltre un secolo.<br />
Per questo <a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/i-nostri-vini/"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong> </a>è felice ogni volta che il suo vino <strong>Cenerentola</strong> ottiene un bel risultato come i 92 centesimi assegnati da <a href="https://www.winespectator.com/"><strong>Wine Spectator</strong></a> all’annata 2019.<br />
La <a href="https://www.consorziovinoorcia.it/vino-orcia-doc/"><strong>Doc Orcia</strong></a> è nata il 14 febbraio 2000 nelle alte colline della Toscana meridionale in mezzo ai territori del <strong>Brunello di Montalcino</strong> e al Vino Nobile di Montepulciano. Stretta fra due sorelle importanti e famose l’Orcia è in una posizione favorevole per i vigneti ma difficile per crearsi uno spazio commerciale.</p>
<h4></h4>
<h4>IL NOME CENERENTOLA INDICA IL DESTINO PRINCIPESCO DI QUESTO VINO</h4>
<p>Per questo Donatella battezzò il suo vino Orcia Cenerentole scommettendo su un vitigno autoctono che ormai quasi nessuno coltivava &#8211; <a href="https://www.quattrocalici.it/vitigni/foglia-tonda/"><strong>Foglia tonda</strong></a> &#8211; ma che le sembrava un partner ideale per il <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Sangiovese"><strong>Sangiovese</strong></a>. L’obiettivo era produrre un vino con caratteri distintivi e capace di affermarsi ai livelli più alti. Grazie ai suoi vignaioli appassionati e alle sue formidabili cantiniere il sistema di allevamento, i tempi di vendemmia, la tecnica di vinificazione e la tipologia delle botti furono pian piano messi a punto. Un lavoro di dieci anni con risultati stratosferici alla <a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/fattoria-del-colle/"><strong>Fattoria del Colle</strong></a> di Trequanda.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/92-100-ws-cenerentola-sempre-piu-principessa/">92/100 WS CENERENTOLA SEMPRE PIÙ PRINCIPESSA</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/92-100-ws-cenerentola-sempre-piu-principessa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>WINE SPECTATOR PER IL BRUNELLO 2020 E LA RISERVA 2019</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/wine-spectator-per-il-brunello-2020-e-la-riserva-2019/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/wine-spectator-per-il-brunello-2020-e-la-riserva-2019/#respond</comments>
		<pubDate>Tue, 29 Apr 2025 05:00:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[I nostri vini, le cantine]]></category>
		<category><![CDATA[brunello]]></category>
		<category><![CDATA[casato prime donne]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Sangiovese]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Spectator]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.cinellicolombini.it/?p=88432</guid>
		<description><![CDATA[<p><em><strong>2 ANNATE 5 STELLE A CONFRONTO NELLA VALUTAZIONE DEL WINE SPECTATOR CHE PREMIA I VINI DI DONATELLA CINELLI COLOMBINI CON 95,93 E 90 CENTESIMI E BELLISSIMI COMMENTI</strong></em></p>
<p>di<strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/i-nostri-vini/" target="_blank" rel="noopener"> Donatella Cinelli Colombini</a>, winedestination, Fattoria del Colle, <a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/visite-e-degustazioni/" target="_blank" rel="noopener">Casato Prime Donne </a></strong></p>
<p>Io e Violante eravamo appena arrivate a Vinitaly quando sul mio telefonino vedo l’annuncio dell’Insider del <a href="https://www.winespectator.com/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Wine Spectator</strong></a>. Si tratta di una sorta di preview della rivista in arrivo, che segnala ad appassionati e operatori, le cose da comprare. C’era scritto &#60;&#60;36 Sensational Brunellos: Delicious, ageworthy Sangioveses from celebrated Tuscan wineries, including Biondi-Santi, Lisini, Carpineto, Donatella Cinelli Colombini and more across three vintages&#62;&#62; 36 sensazionali <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Brunello_di_Montalcino" target="_blank" rel="noopener"><strong>Brunello</strong></a>: deliziosi <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Sangiovese" target="_blank" rel="noopener"><strong>Sangiovese</strong> </a>da invecchiamento provenienti da celebri cantine toscane, tra cui Biondi-Santi, Lisini, Carpineto, Donatella Cinelli Colombini e altre, in tre annate.<br />
Un bel modo di iniziare la fiera veronese e poi arriva il messaggino di <strong>Bruce Sanderson</strong> assaggiatore e Senior Editor del Wine Spectator &#60;&#60; I wish you buon coraggio during Vinitaly&#62;&#62;. Parole che vogliono essere un incoraggiamento a non arrendersi mentre la questione dei dazi spaventa tutti.<span id="more-88432"></span></p>
<h4>95/100 BRUNELLO RISERVA 2019 DONATELLA CINELLI COLOMBINI</h4>
<p>Un vino da lungo invecchiamento che ha affascinato Bruce Sanderson con la sua armonia. Questa è la sua descrizione. &#60;&#60;Irresistibili aromi e sapori di amarena, prugna, ginepro, eucalipto, ferro e selce sono accompagnati da una grande energia. Nonostante l’abbondanza di tannini penetranti questo rosso è brillante, ben bilanciato e conduce a un lungo finale che evoca terra, cuoio e agrumi.&#62;&#62;&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/wine-spectator-per-il-brunello-2020-e-la-riserva-2019/">WINE SPECTATOR PER IL BRUNELLO 2020 E LA RISERVA 2019</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/wine-spectator-per-il-brunello-2020-e-la-riserva-2019/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>OFFERTA: SUPER VERTICALE DI RISERVA</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/offerta-super-verticale-di-riserva/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/offerta-super-verticale-di-riserva/#respond</comments>
		<pubDate>Fri, 27 Sep 2024 05:00:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Brunello Riserva]]></category>
		<category><![CDATA[casato prime donne]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Toscana Lovers]]></category>
		<category><![CDATA[Wine advocate]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Enthusiast]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Spectator]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.cinellicolombini.it/?p=85564</guid>
		<description><![CDATA[<h3>Ricevi a casa tua 2 bottiglie Brunello Riserva di ciascuna delle annate 2018, 2016 e 2015 a €399,00.</h3>
<p>Un’opportunità unica per veri wine lovers che vogliono ricevere 3 vini premium da aprire per occasioni importanti e da servire con piatti prelibati, oppure per poter organizzare una bella degustazione con 3 annate a confronto.</p>
<p>Il Brunello di Montalcino Riserva di Donatella Cinelli Colombini è un grande vino estremamente equilibrato e fine, che nasce da un piccolo vigneto del Casato Prime Donne di Montalcino, la prima cantina in Italia con uno staff tutto al femminile.</p>
<h4><strong>COSA RENDE LA RISERVA SPECIALE</strong></h4>
<p>Tutti i Brunello sono in grado di durare molti anni in bottiglia, ma il <a href="https://www.cinellicolombini.it/dettaglio/brunello-montalcino-docg-riserva/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Brunello Riserva</strong></a> è uno dei più grandi vini</p>
<p>rossi del mondo nato per un lunghissimo invecchiamento.</p>
<p><a href="https://www.cinellicolombini.it/ospitalita-2026/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a> produce il Brunello Riserva nella cantina <a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/casato-prime-donne/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Casato Prime Donne</strong></a> a Montalcino, in Toscana, solo nelle migliori annate e scegliendo a mano, uno per uno, i migliori grappoli di uve Sangiovese. Un modo di lavorare lento e attento che permette di mandare in cantina solo uva perfetta allo stesso livello di maturazione.</p>
<p>Prima della vendemmia i vigneti vengono divisi in piccole parcelle in base alla degustazione dell’uva. La zona con maggior potenziale qualitativo viene destinata alla produzione del Brunello Riserva. La selezione viene fatta assaggiando l’uva, come un secolo fa, le analisi di laboratorio confermano la decisione. Generalmente l’uva migliore proviene dal vigneto Ardita, piantato e coltivato nel punto più alto dei vigneti intorno alla proprietà.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/offerta-super-verticale-di-riserva/">OFFERTA: SUPER VERTICALE DI RISERVA</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.cinellicolombini.it/forum/offerta-super-verticale-di-riserva/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>IL VINO IN LATTINA CHE PUZZA</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/il-vino-in-lattina-che-puzza/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/il-vino-in-lattina-che-puzza/#respond</comments>
		<pubDate>Fri, 02 Aug 2024 05:00:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Gavin Sacks e la dottoressa Julie Goddard]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Meridian]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Spectator]]></category>
		<category><![CDATA[winedestination]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.cinellicolombini.it/?p=84383</guid>
		<description><![CDATA[<p><em><strong>I RICERCATORI DELLA CORNELL UNIVERSITY SCOPRONO COME PRESERVARE L’AROMA DEI VINI IN LATTINA, UN PACKAGING AMATO DAI GIOVANI CONSUMATORI SPECIALMENTE IN ESTATE</strong></em></p>
<p>di <a href="https://www.cinellicolombini.it/turismo/soggiorni-a-tema/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a> #<a href="https://www.cinellicolombini.it/wine-destination/" target="_blank" rel="noopener"><strong>winedestination</strong></a></p>
<p>Non consideratemi la solita snob produttrice di Brunello che guarda dall’alto in basso le novità e i vini più semplici, da consumo quotidiano.<br />
So benissimo che non è sempre possibile bere grandi bottiglie e sono anche consapevole che il vino ha il packaging più vecchio fra tutti gli alimenti perché il vetro è pesante e fragile, il tappo richiede un accessorio difficile da usare …. Insomma le innovazioni servono e vanno sempre guardate con attenzione.<br />
Tuttavia il vino in lattina qualche problema ce l’ha davvero.</p>
<h4>PERCHE&#8217; IL VINO IL LATTINA HA SUCCESSO FRA I GIOVANI</h4>
<p>Vorrei premettere che questa nuova confezione in alluminio (riciclabile) è pratica, ha un aspetto allegro e invitante e sta riscuotendo un crescente successo di pubblico, specialmente in USA e specialmente in estate perché portare le lattine a un picnic, in piscina o a un concerto è decisamente più semplice rispetto a una bottiglia. Persino raffreddare il vino è più veloce mentre in tavola i barattolini colorati mono dose, danno una sensazione di festa e di allegria.<br />
Il problema arriva quando, apri la linguetta e esce fuori l’odore delle uova marce.<span id="more-84383"></span><br />
Più di un consumatore aveva denunciato questa puzza e un gruppo di produttori di New York si sono rivolti al dipartimento di scienze alimentari del College of Agriculture and Life Sciences della Cornell University per trovare una spiegazione e una soluzione.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/il-vino-in-lattina-che-puzza/">IL VINO IN LATTINA CHE PUZZA</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.cinellicolombini.it/forum/il-vino-in-lattina-che-puzza/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>GLI INNOVATORI DEL VINO ITALIANO 8</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/personaggi-e-luoghi/gli-innovatori-del-vino-italiano-8/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/personaggi-e-luoghi/gli-innovatori-del-vino-italiano-8/#respond</comments>
		<pubDate>Wed, 24 Apr 2024 05:00:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Personaggi e Luoghi]]></category>
		<category><![CDATA[Bucci]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini winedestination]]></category>
		<category><![CDATA[E' l'unico bianco che amo]]></category>
		<category><![CDATA[Ferrari]]></category>
		<category><![CDATA[Fratelli Felluga]]></category>
		<category><![CDATA[Livio Felluga]]></category>
		<category><![CDATA[Marco Felluga]]></category>
		<category><![CDATA[Ornellaia]]></category>
		<category><![CDATA[Quintarelli]]></category>
		<category><![CDATA[Tenuta di Biserno]]></category>
		<category><![CDATA[The Champagne & Sparkling Wine World Championship]]></category>
		<category><![CDATA[top 100]]></category>
		<category><![CDATA[vini Valpolicella]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Spectator]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.cinellicolombini.it/?p=82402</guid>
		<description><![CDATA[<p><em><strong>GLI INNOVATORI “DOLCI” CHE HANNO CAMBIATO IN MODO ELEGANTE: BEPI QUINTARELLI, LOUDOVICO ANTINORI, LIVIO E MARCO FELLUGA, AMPELIO BUCCI, GIULIO FERRARI E I LUNELLI</strong></em></p>
<p>di<a href="https://www.cinellicolombini.it/turismo/soggiorni-a-tema/" target="_blank" rel="noopener"><strong> Donatella Cinelli Colombini</strong></a>, #<a href="https://www.cinellicolombini.it/wine-destination/" target="_blank" rel="noopener"><strong>winedestination</strong></a></p>
<p>&#160;</p>
<p>Ci sono molti modi per cambiare le cose e affermare un’idea differente. C’è chi lo fa urlando la propria insofferenza e chi invece parla sottovoce ma è spinto avanti dalla fiducia nelle proprie idee, il coraggio di uscire dal coro e la tenacia di non fermarsi di fronte alle difficoltà ma di andare avanti raccogliendo sempre più seguaci.<br />
Come vedete dall’importanza dei personaggi che descrivo in questo post, non c’è una graduatoria nella sequenza delle persone raccontate fra gli innovatori del vino italiano ma un ordine casuale dettato, qualche volta dall’affetto, ma più spesso dai nomi che mi vengono in mente pensando a specifici caratteri della loro personalità o della loro opera. Alcuni sono morti ma la maggior parte sono ancora fra noi e ci guidano con l’esempio e la visione. Vorrei che, leggendo queste note, mi suggeriste altri nomi perché io sono una produttrice che abita in un angolo della campagna toscana e non una giornalista che partecipa a eventi e press tour per cui conosco molti ma non conosco tutti i territori del vino con i loro personaggi e la loro storia. Ho bisogno del vostro aiuto per creare la rassegna dei 100 innovatori del vino italiano. Per favore mandatemi i vostri suggerimenti donatella@cinellicolombini.it<span id="more-82402"></span></p>
<h4></h4>
<h4>BEPI QUINTARELLI PADRE DELLA VALPOLICELLA MODERNA</h4>
<p>&#60;&#60;Nel periodo più buio per i <a href="https://winenews.it/it/la-valpolicella-celebra-il-carisma-a-dieci-anni-dalla-scomparsa-di-bepi-quintarelli_485534/" target="_blank" rel="noopener"><strong>vini Valpolicella</strong></a>, tra gli anni Ottanta e Novanta del Novecento, l’azienda di Bepi <a href="https://venetosecrets.com/design/cantina-quintarelli/" target="_blank" rel="noopener" class="broken_link"><strong>Quintarelli</strong></a> era l’unica fiaccola accesa&#62;&#62; ha detto Christian Marchesini presidente del Consorzio veronese a 10 anni dalla morte di Giuseppe detto “Bepi” Quintarelli.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/personaggi-e-luoghi/gli-innovatori-del-vino-italiano-8/">GLI INNOVATORI DEL VINO ITALIANO 8</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.cinellicolombini.it/personaggi-e-luoghi/gli-innovatori-del-vino-italiano-8/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>96 AL BRUNELLO PRIME DONNE 2019 NELL’INDIDER WS</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/96-al-brunello-prime-donne-2019-nellindider-ws/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/96-al-brunello-prime-donne-2019-nellindider-ws/#respond</comments>
		<pubDate>Wed, 27 Mar 2024 06:00:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[I nostri vini, le cantine]]></category>
		<category><![CDATA[Bruce Sanderson]]></category>
		<category><![CDATA[Brunello Prime Donne]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Spectator]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.cinellicolombini.it/?p=82956</guid>
		<description><![CDATA[<p><em><strong>EVVIVA! IL BRUNELLO 2019 PRIME DONNE PREMIATO CON 96 PUNTI E DESCRITTO NELL’INSIDER CHE ANTICIPA LE MAGGIORI NOTIZIE DEL PROSSIMO NUMERO DEL WINE SPECTATOR</strong></em></p>
<p>&#160;</p>
<p>&#60;&#60; E’ come essere in vetrina nella Fifth Avenue di New York fra Ferragamo e Gucci&#62;&#62; è stato il commento di Donatella Cinelli Colombini aprendo l’insider che arriva on line agli abbonati al <a href="https://www.winespectator.com/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Wine Spectator</strong></a>. Si tratta di un anticipo digitale delle notizie più importanti contenute nel prossimo numero della celebre rivista americana. Una sorta di vetrina che arriva a un pubblico di abbonati costituito da commercianti, ristoratori ma anche esigenti wine lovers di tutto il mondo. Essere presenti nell’insider, con il primo gruppo di Brunello 2019, significa avere un grande riflettore puntato addosso ed essere ben visibili al mercato che conta.<br />
Le schede dei Brunello sono precedute da un commento di <a href="https://www.winespectator.com/authors/bsanderson" target="_blank" rel="noopener" class="broken_link"><strong>Bruce Sanderson</strong> </a>che, in poche righe, descrive una vendemmia 2019 abbondante di uva di ottima qualità, capace di dare vini dove eleganza e potenza si combinano in modo magistrale. Caratteristiche che, nei migliori Brunello si associano a molta struttura e quindi alla promessa di vini longevi che &#60;&#60; should age well over the next decade or two&#62;&#62; dovrebbero invecchiare bene nei prossimi dieci o vent’anni.</p>
<p>&#160;</p>
<p>&#160;</p>
<h4>96 CENTESIMI AL BRUNELLO DI MONTALCINO 2019 SELEZIONE PRIME DONNE</h4>
<p>&#160;</p>
<p>Come sempre le note di degustazione scritte da Bruce Sanderson sono molto evocative e riescono quasi a far percepire il vino al naso e alla bocca.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/96-al-brunello-prime-donne-2019-nellindider-ws/">96 AL BRUNELLO PRIME DONNE 2019 NELL’INDIDER WS</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/96-al-brunello-prime-donne-2019-nellindider-ws/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>94 Wine Spectator Insider al Brunello Prime Donne 2018</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/94-wine-spectator-insider-al-brunello-prime-donne-2018/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/94-wine-spectator-insider-al-brunello-prime-donne-2018/#respond</comments>
		<pubDate>Thu, 13 Apr 2023 05:00:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Bruce Sanderson]]></category>
		<category><![CDATA[brunello di montalcino]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Prime Donne]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Spectator]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.cinellicolombini.it/?p=77971</guid>
		<description><![CDATA[<p><em><strong>Il Brunello Prime Donne 2018 di Donatella Cinelli Colombini nell’Insider del Wine Spectator, la vetrina che presenta in anteprima i vini migliori</strong></em></p>
<p>&#160;</p>
<p>Di <a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/visite-e-degustazioni/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a></p>
<p>L’Insider arriva online agli abbonati della principale rivista del vino, il <a href="https://www.winespectator.com/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Wine Spectator</strong></a>, pubblicato a New York e diffuso in tutto il mondo. Contiene, in anteprima, un piccolo numero di recensioni eccellenti ed esemplari. Essere nell’Insider è un’opportunità di grandissima importanza perché tutti i wine lovers del mondo lo aprono e lo guardano con maggiore attenzione rispetto alle grandi liste di recensioni  che appaiono, ogni mese, all’interno della rivista.<br />
Qualche giorno prima di Vinitaly il <a href="https://www.consorziobrunellodimontalcino.it/it/home/home" target="_blank" rel="noopener"><strong>Brunello di Montalcino</strong></a> selezione<a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/i-nostri-vini/" target="_blank" rel="noopener"><strong> Prime Donne</strong></a> 2018 era nell’Insider con il punteggio di 94/100 e una bellissima descrizione scritta da <a href="https://twitter.com/BSandersonWine" target="_blank" rel="noopener"><strong>Bruce Sanderson</strong></a> Senior Editor e Tasting Director del Wine Spectator e grandissimo esperto del vino Toscano e specificamente del territorio di Montalcino.</p>
<p>&#160;</p>
<p>&#160;</p>
<p>&#160;</p>
<p>&#160;</p>
<p>&#160;</p>
<p>&#160;</p>
<p>&#160;</p>
<h4>BRUCE SANDERSON DEL WINE SPECTATOR E IL BRUNELLO 2018</h4>
<p>La presentazione di <strong>Bruce Sanderson</strong> dell’annata 2018 è magistrale <em>&#60;&#60; Following the robust 2017s from Montalcino, with their dark fruit ëavors and dense tannins, the 2018 releases of Brunello di Montalcino are a breath of fresh air. These new wines exude red fruit ëavors like strawberry, cherry and currant, with plenty of ëoral notes such as rose hip and hibiscus&#62;&#62;</em>. Dopo i robusti vini di Montalcino del 2017, dal frutto scuro sapori e tannini fitti, il Brunello di Montalcino 2018 è una boccata d&#8217;aria fresca.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/94-wine-spectator-insider-al-brunello-prime-donne-2018/">94 Wine Spectator Insider al Brunello Prime Donne 2018</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.cinellicolombini.it/forum/94-wine-spectator-insider-al-brunello-prime-donne-2018/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Anche il nostro spumante nell’Olimpo dei 90 punti</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/anche-il-nostro-spumante-nellolimpo-dei-90-punti/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/anche-il-nostro-spumante-nellolimpo-dei-90-punti/#respond</comments>
		<pubDate>Fri, 06 Jan 2023 06:00:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[I nostri vini, le cantine]]></category>
		<category><![CDATA[Antonio Galloni]]></category>
		<category><![CDATA[brunello di montalcino]]></category>
		<category><![CDATA[Eric Guido]]></category>
		<category><![CDATA[robert parker]]></category>
		<category><![CDATA[Spumante Rosè Metodo Classico]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Spectator]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.cinellicolombini.it/?p=76126</guid>
		<description><![CDATA[<p><em><strong>IL BRUT ROSE’ SPUMANTE METODO CLASSICO 2018 OTTIENE 90/100 NELLA PRESTIGIOSA RIVISTA VINOUS CON L’ASSAGGIO DI ERIC GUIDO CHE PREMIA CON 92+ E 94 I BRUNELLO 2018</strong></em></p>
<p>&#160;</p>
<p>Nel mercato del vino esiste una linea invisibile che separa i milioni di bottiglie che arrivano dalle cantine di tutto il mondo da quelle che riescono a superare i 90 centesimi in una delle riviste internazionali più reputate cioè <a href="https://www.winespectator.com/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Wine Spectator</strong></a>, <a href="https://www.robertparker.com/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Robert Parker</strong></a> -Wine Advocate, James Suckling, Wine Enthusiast e Vinous.</p>
<p>&#160;</p>
<h4>VINOUS E LE DEGUSTAZIONI DI ERIC GUIDO</h4>
<p>Quest’ultimo è arrivato più di recente ma si è rapidamente conquistato una fama di autorevolezza, competenza e assoluta integrità. Vinous è guidato da <a href="https://vinous.com/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Antonio Galloni</strong></a> l’allievo di Robert Parker che sembrava destinato a succedergli quando le loro strade si sono divise. Il cuore di Galloni batte per il Piemonte ma conosce a fondo la Toscana. Negli assaggi italiani è affidato ad <a href="https://www.instagram.com/the_cellar_table/?hl=it" target="_blank" rel="noopener"><strong>Eric Guido</strong></a>, un grande degustatore che unisce alla passione per il vino quella per la cucina, i cani, la fotografia e la bicicletta.<br />
A lui dobbiamo una splendida descrizione del nostro <a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/i-nostri-vini/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Spumante Rosè Metodo Classico</strong></a> che trascrivo di seguito.<span id="more-76126"></span></p>
<p>&#160;</p>
<h4>90 ALLO SPUMANTE BRUT ROSE’ METODO CLASSICO 2018</h4>
<p>…. è ottenuto dalla varietà Sangiovese in forma frizzante con un bouquet abbagliante di fragoline di bosco, petali di rosa e fumo dolce. Questo si inarca al palato con una perla cesellata di bollicine mentre risuonano su note di amarena e spezie esotiche….&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/anche-il-nostro-spumante-nellolimpo-dei-90-punti/">Anche il nostro spumante nell’Olimpo dei 90 punti</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/anche-il-nostro-spumante-nellolimpo-dei-90-punti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I 10 migliori italian wine blogs</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/i-10-migliori-italian-wine-blogs/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/i-10-migliori-italian-wine-blogs/#respond</comments>
		<pubDate>Tue, 08 Nov 2022 06:00:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Feed Spot]]></category>
		<category><![CDATA[intravino]]></category>
		<category><![CDATA[Wine blog roll]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Spectator]]></category>
		<category><![CDATA[WineNews]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.cinellicolombini.it/?p=74843</guid>
		<description><![CDATA[<p><strong><em>Vince il colosso WineSpectatorItaly, ma WineNews è al secondo posto seguito da Wine Blog Roll. La classifica dei migliori Wineblog del vino italiano</em></strong></p>
<p>&#160;</p>
<p>di <a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/visite-e-degustazioni/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a></p>
<p>La classifica è di <a href="https://blog.feedspot.com/italian_wine_blogs/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Feed Spot</strong></a> &#60;&#60; Internet’s Largest Human Curated Database of Bloggers and Podcasts&#62;&#62; il maggior archivio mondiale di blogger e Podcasts. I 250.000 siti censiti sono divisi in 1.500 categorie. Feed Spot è il punto di riferimento delle agenzie e delle imprese che vogliono investire in comunicazione digitale e quindi il posizionamento nelle sue classifiche determina il valore dei post e degli spazi pubblicitari.</p>
<p>&#160;</p>
<h4>CLASSIFICA DEI MIGLIORI WINE BLOGS DEL MONDO</h4>
<p>Wine Spectator domina incontrastato ma nella categoria wineblogs di tutto il mondo troviamo anche l’italiano <a href="https://www.intravino.com/primo-piano/intravino-al-numero-15-nella-classifica-mondiale-dei-100-best-wine-blogs-e-primo-tra-gli-italiani/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Intravino</strong></a> al 15° posto. Un bellissimo risultato per un organo di comunicazione che si è sempre distinto per la capacità di stare sulle notizie ma anche per lo stile graffiante e trasgressivo dei suoi post. Seconda gradita sorpresa <a href="https://winenews.it/it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>WineNews</strong></a> al 24° posto nel mondo. Complimenti, bellissimo risultato e premio ad una formula originale sviluppata con altissima professionalità.<span id="more-74843"></span><br />
Ma è dalla classifica Italian wine blogs che abbiamo le sorprese più belle. Anche qui il gigantesco <a href="https://www.winespectator.com/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Wine Spectator</strong></a> è primo e forte delle 15.000 recensioni pubblicate ogni anno. Impressionanti i numeri dei social: 292.500 followers su Facebook e 262.000 su Twitter per soli 5 post al mese.</p>
<p>&#160;</p>
<h4>SOLO 2 WINE BLOGS ITALIANI FRA I PRIMI 35 NEL MONDO</h4>
<p>Al secondo posto troviamo il nostro <strong>WineNews</strong> che da Montalcino sfida i colossi della comunicazione.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/i-10-migliori-italian-wine-blogs/">I 10 migliori italian wine blogs</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.cinellicolombini.it/forum/i-10-migliori-italian-wine-blogs/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>COME APPAIONO LE CANTINE ON LINE 16</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/come-appaiono-le-cantine-on-line-16/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/come-appaiono-le-cantine-on-line-16/#respond</comments>
		<pubDate>Thu, 10 Feb 2022 08:06:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Eric Guido]]></category>
		<category><![CDATA[Nomisma Wine Monitor. Ada Parisi]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Spectator]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.cinellicolombini.it/?p=69658</guid>
		<description><![CDATA[<p><strong><em>Dopo il Covid, l’immagine digitale della cantina è più importante e forma una ragnatela di canali di dialogo con buyers, clienti e followers</em></strong></p>
<p>&#160;</p>
<p>Di <a href="https://www.cinellicolombini.it/wine-destination/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a></p>
<p>Il sito vetrina esiste ancora ma serve meno di prima anche se i potenziali importatori lo usano per decidere se sviluppare i contatti. La difficoltà di viaggiare, soprattutto su rotte intercontinentali, impedisce loro di vedere personalmente l’azienda e la visione delle foto e dei video del sito influisce sulla decisione così come, ovviamente, la degustazione dei vini.  Per questo le cantine hanno tutto l’interesse a migliorare l’esperienza online del proprio sito sotto il profilo tecnico &#8211; rendendolo veloce, facile da usare – e esteticamente piacevole con grafica, immagini e video accattivanti.</p>
<p>&#160;</p>
<h4>IMMAGINE REALE E IMMAGINE DIGITALE DELLE CANTINE</h4>
<p>Tuttavia la comunicazione online è ormai qualcosa di molto complesso e dinamico che assorbe tempo e risorse alle cantine ma offre anche ottime opportunità di business soprattutto sul fronte turistico.<span id="more-69658"></span></p>
<p>C’è un aspetto che va considerato con grande attenzione: l’autenticità dei messaggi. Ovviamente prezzi e dati tecnici sono esatti nella stragrande maggioranza dei casi. Spesso sono invece le immagini a raccontare qualcosa di diverso dal vero e a far sembrare le cose più belle e attraenti di quelle che sono. Va detto che viviamo in una società che tende a sovraesporre persone e luoghi offrendo immagini dorate spesso false ma capaci di creare ammirazione. C’è quasi l’esigenza di mostrarsi al top per non apparire sfigati e poco attraenti.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/come-appaiono-le-cantine-on-line-16/">COME APPAIONO LE CANTINE ON LINE 16</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.cinellicolombini.it/forum/come-appaiono-le-cantine-on-line-16/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Se bevi vino rosso il rischio Covid cala del 17%</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/se-bevi-vino-rosso-il-rischio-covid-cala/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/se-bevi-vino-rosso-il-rischio-covid-cala/#respond</comments>
		<pubDate>Tue, 01 Feb 2022 08:16:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Gambero Rosso “Trebicchieri”]]></category>
		<category><![CDATA[non esiste un «livello sicuro» di consumo di alcolici]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Spectator]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.cinellicolombini.it/?p=70002</guid>
		<description><![CDATA[<p><strong><em>2 bicchieri di vino rosso al giorno riducono la probabilità di contagio Covid del 17%, con la birra la possibilità di ammalarsi cresce del 28% e così con gli spiriti</em></strong></p>
<p>&#160;</p>
<p>Di <a href="https://www.cinellicolombini.it/wine-destination/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a></p>
<p>La prima notizia mi arriva dal Senatore Dario Stefàno che mi manda un articolo intitolato “Il virus non ama l’alcol” e fa riferimento alla scoperta dei ricercatori del Shenzhen Kangning Hospital pubblicata su Frontiers in Nutrition, secondo cui bevendo oltre cinque bicchieri di vino rosso alla settimana il rischio di contrarre il Covid calerebbe del 17%. La ricerca ha usato un database britannico UK Biobank contenente 473.957 cartelle cliniche di soggetti fra cui 16.559 risultati positivi al Coronavirus. Incrociando i dati sulle bevande alcoliche consumate delle persone esaminate, i ricercatori cinesi hanno visto che quelli che bevevano oltre un bicchiere di vino rosso al giorno avevano una probabilità nettamente inferiore di contrarre il Covid. Secondo i medici l’alto contenuto di polifenoli è alla base dell’effetto positivo che, del resto, si manifesta anche con l’influenza.</p>
<p>&#160;</p>
<h4>I MEDICI CINESI SCOPRONO CHE I BEVITORI MODERATI DI VINO ROSSO RISCHIANO DI CONTAGIARSI DI COVID IL 17% IN MENO</h4>
<p>Io sono stata diverse volte a Shenzhen e, sfortunatamente anche nel miglior ospedale della città dove mi hanno risolto in tempi da record un problema di capogiri. Ho quindi molta fiducia nei medici di Shenzhen.<br />
La sera stessa la notizia è stata rilanciata sull’account Instagram di <a href="https://www.instagram.com/wine_spectator/p/CZK8HoNsSSR/?utm_medium=copy_link" target="_blank" rel="noopener"><strong>Wine Spectator</strong> </a>&#60;&#60;Can drinking red wine reduce your risk of a COVID infection?⁠&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/se-bevi-vino-rosso-il-rischio-covid-cala/">Se bevi vino rosso il rischio Covid cala del 17%</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.cinellicolombini.it/forum/se-bevi-vino-rosso-il-rischio-covid-cala/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>WINE DOGS L’IMPORTANZA DEGLI ANIMALI NELLA WINE HOSPITALITY 3</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/wine-dogs-limportanza-degli-animali-nella-wine-hospitality-3/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/wine-dogs-limportanza-degli-animali-nella-wine-hospitality-3/#respond</comments>
		<pubDate>Fri, 07 Jan 2022 08:10:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[cani delle cantine californiane]]></category>
		<category><![CDATA[dog wine]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Graig McGill]]></category>
		<category><![CDATA[Rapporto Coop 2020]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Spectator]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.cinellicolombini.it/?p=69534</guid>
		<description><![CDATA[<p><strong><em>Avere un wine dog aumenta l’attrattività delle cantine turistiche e crescono gli enoturisti con il guinzaglio. In metà delle case italiane c’è un animale</em></strong></p>
<p>&#160;</p>
<p>di <a href="https://www.cinellicolombini.it/wine-destination/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a></p>
<p>Qualche anno fa iniziarono a uscire libri sui wine dogs e poi quelli sui wine cats crescendo fino a diventare una vera tendenza. Il pioniere è stato il fotografo australiano <strong><a href="https://www.amazon.it/Cani-Vino-Wine-Dogs-Italy/dp/1921336110" target="_blank" rel="noopener">Craig McGill</a> </strong>a cui si deve una sorta di enciclopedia dei cani delle cantine di tutto il mondo. Insieme alla moglie Susan Elliott, ha pubblicato libri e post sui cani e sui gatti del vino. La seconda edizione del libro sui <a href="https://www.amazon.it/California-Craig-McGill-Susan-Elliott/dp/1921336358" target="_blank" rel="noopener"><strong>cani delle cantine californiane</strong></a> contiene oltre 120 ritratti dei fedeli pelosi – dai purosangue ai bastardini- insieme a dei brevi saggi di Robert Parker Jr, Nick Ryan, Eve Bushman, Sam Neill e Max Allen. Una vera celebrazione del ruolo dei cani nella produzione enologica.</p>
<h4></h4>
<h4>WINE SPECTATOR CELEBRA I WINE DOG MIGLIORI AMICI DEGLI AMANTI DEL VINO</h4>
<p>Oltre ai libri e ai calendari, esistono account Instagram pagine Facebook sui wine dogs. In California ci sono classifiche delle cantine più dog friendly. Un bestiario così numeroso da far pensare che tutte le cantine USA abbiano un cane e che sia quasi più famoso del wine maker.<br />
Ha consacrato liaison fra i pelosi a quattro zampe e gli appassionati del vino la rubrica del <a href="https://www.winespectator.com/dogs/dogs" target="_blank" rel="noopener" class="broken_link"><strong>Wine Spectator</strong></a>. Nel 2021 gli abbonati alla celebre rivista del vino americana hanno ricevuto questo annuncio &#60;&#60;Nel numero del 31 marzo, in vendita la prossima settimana, metteremo in evidenza una delle parti migliori delle cantine visitabili: i loro canni&#62;&#62;.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/wine-dogs-limportanza-degli-animali-nella-wine-hospitality-3/">WINE DOGS L’IMPORTANZA DEGLI ANIMALI NELLA WINE HOSPITALITY 3</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.cinellicolombini.it/forum/wine-dogs-limportanza-degli-animali-nella-wine-hospitality-3/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>WINE DOGS L’IMPORTANZA DEGLI ANIMALI NELLA WINE HOSPITALITY</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/wine-dogs/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/wine-dogs/#respond</comments>
		<pubDate>Thu, 16 Dec 2021 06:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Craig McGill]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Pet Winery Per Bar]]></category>
		<category><![CDATA[Rapporto Coop 2020]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Spectator]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.cinellicolombini.it/?p=69021</guid>
		<description><![CDATA[<p><strong><em>Avere un winery dog aumenta l’attrattività delle cantine turistiche e crescono gli enoturisti con il guinzaglio. In metà delle case italiane c’è un animale, spesso un wine dog</em></strong></p>
<p>&#160;</p>
<p>di <a href="https://www.cinellicolombini.it/wine-destination/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a></p>
<p>Qualche anno fa iniziarono ad uscire libri sui wine dogs e poi quelli sui wine cats crescendo fino a diventare una vera tendenza. Il pioniere è stato il fotografo australiano <a href="https://www.amazon.it/Cani-Vino-Wine-Dogs-Italy/dp/1921336110" target="_blank" rel="noopener"><strong>Craig McGill</strong></a> a cui si deve una sorta di enciclopedia dei cani delle cantine di tutto il mondo. Insieme alla moglie Susan Elliott, ha pubblicato libri e post sui cani e sui gatti del vino. La seconda edizione del libro sui cani delle cantine californiane contiene oltre 120 ritratti dei fedeli pelosi – dai purosangue ai bastardini &#8211; insieme a dei brevi saggi di Robert Parker Jr, Nick Ryan, Eve Bushman, Sam Neill e Max Allen. Una vera celebrazione del ruolo dei cani nella produzione enologica.</p>
<p>&#160;</p>
<h4>PUBBLICAZIONI E REPERTORI SUI WINE DOGS</h4>
<p>Oltre ai libri e ai calendari, esistono account Instagram, pagine Facebook sui wine dogs. In California ci sono classifiche delle cantine più dog friendly. Un bestiario così numeroso da far pensare che tutte le cantine USA abbiano un cane e che sia quasi più famoso del wine maker.<br />
Ha consacrato liaison fra i pelosi a quattro zampe e gli appassionati del vino la rubrica del Wine Spectator. Nel 2021 gli abbonati alla celebre rivista del vino americana hanno ricevuto questo annuncio: &#60;&#60;Nel numero del 31 marzo, in vendita la prossima settimana, metteremo in evidenza una delle parti migliori delle cantine visitabili: i loro cani&#62;&#62;.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/wine-dogs/">WINE DOGS L’IMPORTANZA DEGLI ANIMALI NELLA WINE HOSPITALITY</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.cinellicolombini.it/forum/wine-dogs/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I successi di-vini di Cenerentola</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/i-successi-di-vini-di-cenerentola/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/i-successi-di-vini-di-cenerentola/#respond</comments>
		<pubDate>Thu, 02 Sep 2021 07:04:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[I nostri vini, le cantine]]></category>
		<category><![CDATA[Doc Orcia]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Fohlia Tonda]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Spectator]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.cinellicolombini.it/?p=67333</guid>
		<description><![CDATA[<p><em>La Doc Orcia Cenerentola 2017 ha appena ricevuto 92 centesimi dal Wine Spectator a conferma di una qualità che si mantiene molto alta ogni anno</em></p>
<p>&#160;</p>
<p>Di <a href="https://www.cinellicolombini.it/wine-destination/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donatella Cinelli Colombni</strong></a></p>
<p>E’ sempre difficile superare l’assicella dei 90 centesimi sulla stampa internazionale quando il vino è di una denominazione emergente. Ma ancora più difficile è ottenere che il vino sia degustato spesso e mantenga, anno dopo anno dei punteggi molto alti.</p>
<p>&#160;</p>
<h2>IL PALMARES DEL CENERENTOLA DOC ORCIA</h2>
<p>Cenerentola Doc Orcia ci è riuscita.<br />
Dalla vendemmia 2010 a oggi ha ottenuto punteggi stellari da <a href="https://www.winespectator.com/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Wine Spectator</strong></a>: annata 2010 91/100, annata 2013 90/100, annata 2016 93/100, annata 2017 92/100.</p>
<p>A questo si aggiungono ratings molto positivi di Robert Parker-Wine Advocate, James Suckling, Wine Enthusiast per un totale di 10 giudizi sopra i 90 punti nelle ultime 5 annate prodotte.<br />
Un palmares strepitoso per un vino di una denominazione nata nel 2000 e ancora molto piccola di dimensione, come la Doc Orcia su cui attrarre l’attenzione dei critici è difficilissimo. E’ un risultato strepitoso soprattutto perché l’uvaggio è nuovo di zecca e unisce al Sangiovese un vitigno autoctono minore – il Foglia Tonda- resuscitato da un oblio durato un secolo. Il blend è diverso rispetto alle due uve assaggiate in purezza: facendo un paragone con la moda, l’elegante e verticale l’uva principe della Toscana fa pensare a un abito di Armani, mentre il Foglia Tonda, potente e esuberante, richiama Cavalli o Dolce e Gabbana.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/i-successi-di-vini-di-cenerentola/">I successi di-vini di Cenerentola</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/i-successi-di-vini-di-cenerentola/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>90/100 per il Rosso di Montalcino e 92/100 per il Leone Rosso</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/90-100-per-il-rosso-di-montalcino-e-92-100-per-il-leone-rosso/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/90-100-per-il-rosso-di-montalcino-e-92-100-per-il-leone-rosso/#respond</comments>
		<pubDate>Thu, 12 Aug 2021 07:10:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[casato prime donne]]></category>
		<category><![CDATA[fattoria del colle]]></category>
		<category><![CDATA[James Suckling]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Spectator]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.cinellicolombini.it/?p=66838</guid>
		<description><![CDATA[<p><em>Due ottimi punteggi premiano il Rosso di Montalcino 2018 da parte del Wine Spectator e il Leone Rosso Doc Orcia da James Suckling</em></p>
<p>&#160;</p>
<p>Non solo il Brunello ottiene grandi rating sulla stampa internazionale del vino, ma anche i rossi più giovani di <a href="https://www.cinellicolombini.it/chi-siamo/la-famiglia/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a>.</p>
<p>&#160;</p>
<h2>La cura manuale, il bio, la selezione maniacale come chiavi del successo</h2>
<p>I suoi vigneti del <a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/i-nostri-vini/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Casato Prime Donne</strong></a> e della <a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/visite-e-degustazioni/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Fattoria del Colle</strong></a> a Trequanda sono ormai adulti e, anche grazie alla coltivazione biologica, stanno mandando in cantina uve di straordinaria qualità: sane, ben equilibrate nella maturazione e con acini dal calibro molto piccolo.<br />
La produzione d’uva è poca, nei 30 ettari delle due aziende. La coltivazione in gran parte manuale e la vendemmia interamente manuale permette di dividere le uve in base alla qualità e alla maturazione. In cantina, gli interventi umani sono limitatissimi e riguardano soprattutto i travasi d’autunno e di primavera, il vino matura i botti grandi e botticelle da 5-7Hl alla temperatura di 18°C.</p>
<p>&#160;</p>
<h2>10 vini sopra i 90 centesimi con punte di 97/100 per Donatella Cinelli Colombini</h2>
<p>Tutto curato e manuale alla maniera dei nonni.<br />
Il risultato è stupefacente: 10 vini con <strong>punteggi</strong> di 90 centesimi da parte della stampa specializzata internazionale e punte di 97/100.<br />
Un successo che entusiasma perché riguarda tutta la gamma, dai Brunello da invecchiamento ai rossi giovani. Questo è segno di grande rispetto per i clienti e di una piccola cantina con brand sempre più grande.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/90-100-per-il-rosso-di-montalcino-e-92-100-per-il-leone-rosso/">90/100 per il Rosso di Montalcino e 92/100 per il Leone Rosso</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.cinellicolombini.it/forum/90-100-per-il-rosso-di-montalcino-e-92-100-per-il-leone-rosso/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>95 per il Brunello Riserva 2015 Insider Wine Spectator</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/95-per-il-brunello-riserva-2015-insider-wine-spectator/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/95-per-il-brunello-riserva-2015-insider-wine-spectator/#respond</comments>
		<pubDate>Wed, 30 Jun 2021 06:00:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[I nostri vini, le cantine]]></category>
		<category><![CDATA[brunello]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Tom Hyland]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Spectator]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.cinellicolombini.it/?p=66176</guid>
		<description><![CDATA[<p><em>94 per il Brunello 2016 e il Brunello Prime Donne 2016 ottimi ratings dal Wine Spectator per due annate strepitose del Casato Prime Donne di Montalcino</em></p>
<p>&#160;</p>
<p>Di <a href="https://www.cinellicolombini.it/wine-destination/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a></p>
<p>E’ sempre bello leggere buoni giudizi sui propri vini da parte dei super esperti e quando l’etichetta è nell’Insider di Wine Spectator è una gioia. Questa volta c’era il <a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/i-nostri-vini/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Brunello</strong></a> <strong>Riserva 2015</strong> con un bel punteggio di 95. Il <strong>Brunello 2016</strong> e il <strong>Brunello Prime Donne 2016</strong> sono nelle pagine interne di <a href="https://www.winespectator.com/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Wine Spectator</strong></a>, entrambe con un ottimo 94.</p>
<p>&#160;</p>
<h2>Brunello 2015 Riserva 95 WS, Brunello e Brunello Prime Donne 2016 94WS</h2>
<p>Le mie scelte in vendemmia, nella vinificazione e nella maturazione in botte si basano sulla ricerca dei caratteri originari più puri del Brunello. Il mio Brunello è elegante non opulento. E’ un’interpretazione del terroir di Montalcino molto attuale anche se ispirata ai Brunello dei nonni.</p>
<p>C’è chi se ne innamora e chi preferisce i Brunello più muscolari. Per questo io aspetto i giudizi dei wine critics a stelle e strisce con grande trepidazione. Per fortuna annate come la 2015 e la 2016 mettono tutti d’accordo. Anche <a href="https://learnitalianwines.wordpress.com/2020/10/01/italian-wine-report-is-now-published/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Tom Hyland</strong></a> (Italian wine report) che abita a Chicago, ma scrive dei vini italiani da oltre 20 anni, ed è considerato fra i migliori ambasciatori della nostra enologia in USA, ha dato 93 al mio Brunello 2016.</p>
<p>&#160;</p>
<h2>Brunello 2015 e 2016 due annate che piacciono a tutti</h2>
<p>Sia Hyland che Bruce Sanderson, che assaggia per Wine Spectator, consigliano di bere i miei Brunello fra dieci anni e oltre.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/95-per-il-brunello-riserva-2015-insider-wine-spectator/">95 per il Brunello Riserva 2015 Insider Wine Spectator</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/95-per-il-brunello-riserva-2015-insider-wine-spectator/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>OFFERTA CLUB: BRUNELLO 2015 &#8211; 3 BICCHIERI GAMBERO ROSSO</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/offerta-club-brunello-2015-3-bicchieri-gambero-rosso/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/offerta-club-brunello-2015-3-bicchieri-gambero-rosso/#respond</comments>
		<pubDate>Wed, 07 Oct 2020 06:43:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[I nostri vini, le cantine]]></category>
		<category><![CDATA[brunello di montalcino]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Gambero Rosso]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Advocate Robert Parker]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Spectator]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.cinellicolombini.it/?p=62393</guid>
		<description><![CDATA[<p><em>12 bottiglie di Brunello 2015 premiato con TRE BICCHIERI dalla Guida dei Vini del Gambero Rosso, direttamente a casa vostra per pranzi e regali speciali</em></p>
<p>&#160;</p>
<p>Siamo onorati di annunciarvi che il Brunello di Montalcino DOCG 2015 di <a href="https://www.cinellicolombini.it/ospitalita-2026/"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a> è stato premiato dalla guida <strong>Vini d’Italia</strong> 2021 del <a href="https://www.gamberorosso.it/anteprima-guida-vini-ditalia/" class="broken_link"><strong>Gambero Rosso</strong></a> con i Tre Bicchieri. Questo vino ha eccellenti giudizi dalla principale critica del vino internazionale: 94/100 <a href="https://www.robertparker.com/"><strong>Wine Advocate Robert Parker</strong></a>, 94/100 <a href="https://www.winespectator.com/"><strong>Wine Spectator</strong></a>, 95/100 James Suckling.</p>
<p>&#160;</p>
<h2>OFFERTA 12 BOTTIGLIE DI BRUNELLO DI MONTALCINO DOCG 2015 “TRE BICCHIERI”</h2>
<h3>PER I MEMBRI DEL CLUB DI DONATELLA</h3>
<p>2015 <a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/i-nostri-vini/"><strong>Brunello di Montalcino</strong></a> DOCG a €39,00 (prezzo a bottiglia) – comprando 11 bottiglie, riceverete una bottiglia omaggio</p>
<p>Spedizione omaggio in Italia, per chi acquista dall’estero è previsto uno sconto di 20,00 Euro</p>
<p>&#160;</p>
<h3>PER CHI NON E’ ANCORA MEMBRO DEL CLUB DI DONATELLA</h3>
<p>2015 Brunello di Montalcino DOCG a €39,00 (prezzo a bottiglia)</p>
<p>Spedizione omaggio in Italia, per chi acquista dall’estero è previsto uno sconto di 20,00 Euro</p>
<p>&#160;</p>
<h3>SPEDIZIONE GRATIS IN ITALIA E SCONTATA ALL’ESTERO</h3>
<p>Nel prezzo è compreso il costo di spedizione in Italia e uno sconto di 20,00 euro per chi acquista dall’estero.</p>
<p>La spedizione all’estero varia a seconda del Paese e verrà quantificata all’accettazione dell’ordine.</p>
<p>Abbiamo delle condizioni molto vantaggiose per le spedizioni negli Stati Uniti, Canada, Giappone, Singapore, Hong Kong e Australia.</p>
<p>&#160;</p>
<p><span id="more-62393"></span></p>
<h3>PER PRENOTARE E PAGARE</h3>
<p>Per prenotare il vino mandare un’email a vino@cinellicolombini.it</p>
<p>Pagamento con bonifico bancario o Carta di Credito Visa o Mastercard.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/offerta-club-brunello-2015-3-bicchieri-gambero-rosso/">OFFERTA CLUB: BRUNELLO 2015 &#8211; 3 BICCHIERI GAMBERO ROSSO</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/offerta-club-brunello-2015-3-bicchieri-gambero-rosso/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>A casa vi mandiamo Brunello 2015 RP e WS 94/100</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/a-casa-vi-mandiamo-brunello-2015-rp-e-ws-94-100/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/a-casa-vi-mandiamo-brunello-2015-rp-e-ws-94-100/#respond</comments>
		<pubDate>Tue, 21 Apr 2020 06:56:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[I nostri vini, le cantine]]></category>
		<category><![CDATA[cantina]]></category>
		<category><![CDATA[casato prime donne]]></category>
		<category><![CDATA[robert parker]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Spectator]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.cinellicolombini.it/?p=59267</guid>
		<description><![CDATA[<p><em>6 Brunello di Montalcino 2015 in cassa di legno e una pompetta per estrarre l’aria e conservare le bottiglie aperte e berle con calma. Consegnate a casa</em></p>
<p><iframe src="https://www.youtube.com/embed/Es2AnPoSwdI" width="280" height="157" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"><span data-mce-type="bookmark" style="display: inline-block; width: 0px; overflow: hidden; line-height: 0;" class="mce_SELRES_start">﻿</span></iframe></p>
<p>Un’<strong>offerta imperdibile</strong> per voi Brunello lovers. Un Brunello 5 stelle, a un prezzo speciale, per organizzare una super cena vera oppure un virtual dinner che farà morire d’invidia tutti i vostri amici. Perché questo è un Brunello straordinario e siete fra i primi a berlo. Nella cassa in legno del vino c’è anche la pompetta che consente di preservare il vino avanzato per qualche giorno. Le bottiglie che non volete bere subito potranno rimanere nella vostra cantina per le grandi occasioni future aumentando di qualità e di valore.</p>
<h3>ROBERT PARKER  E WINE SPECTATOR  PUNTEGGIO DI 94/100 AL BRUNELLO 2015</h3>
<p>Avete visto l’Insider del <a href="https://www.winespectator.com/"><strong>Wine Spectator</strong></a> del I° aprile? C’è il nostro <strong>Brunello</strong> di Montalcino 2015 con il rating di 94/100 con questa descrizione &#60;&#60;Complesso e armonioso, questo rosso evoca ciliegia, prugna, terra, catrame ed erbari selvatici. Luminoso, di solida struttura, con una lunga persistenza di frutta, minerali e sottobosco&#62;&#62; poi il consiglio &#60;&#60;avrà il suo momento migliore nel 2023&#62;&#62; Bruce Sanderson</p>
<p>Lo stesso vino con identico punteggio 94/100 è stato recensito da Wine Advocate &#8211;<a href="https://www.robertparker.com/"><strong>Robert Parker</strong></a> &#60;&#60;Un vino che contiene lunghi anni di attento studio e sperimentazione. Quando penso ai caratteri che aveva questo Brunello circa 10 anni fa, noto come le sue modifiche stilistiche riflettano fedelmente l&#8217;evoluzione generale della denominazione.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/a-casa-vi-mandiamo-brunello-2015-rp-e-ws-94-100/">A casa vi mandiamo Brunello 2015 RP e WS 94/100</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/a-casa-vi-mandiamo-brunello-2015-rp-e-ws-94-100/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Trionfo della Fattoria del Colle 4 vini oltre 93 centesimi </title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/trionfo-della-fattoria-del-colle-4-vini-oltre-93-centesimi/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/trionfo-della-fattoria-del-colle-4-vini-oltre-93-centesimi/#respond</comments>
		<pubDate>Wed, 06 Nov 2019 08:29:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[casato prime donne]]></category>
		<category><![CDATA[fattoria del colle]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Advocate Robert Parker]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Spectator]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.cinellicolombini.it/?p=55722</guid>
		<description><![CDATA[<p><em>Wine Spectator premia con 93/100 la Doc Orcia Cenerentola 2016 e il Wine Advocate -Robert Parker premia con 93/100 al Drago e le 8 colombe IGT 2016</em></p>
<p>&#60;&#60;E’ un momento magico per i vini della <a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/fattoria-del-colle/"><strong>Fattoria del Colle</strong></a>&#62;&#62; dice <strong>Donatella Cinelli Colombini.</strong><br />
Incredibile ma vero, negli ultimi mesi, i giudizi della principale stampa specializzata internazionale, sulle bottiglie provenienti dalla più piccola e meno famosa delle sue cantine &#60;&#60; hanno superano i rating, pur molto buoni, delle bottiglie del <a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/i-nostri-vini/"><strong>Casato Prime Donne</strong></a> a Montalcino. Non era mai successo prima &#62;&#62;.</p>
<h3>RATING DEI VINI DELLA FATTORIA DEL COLLE</h3>
<p>Passito IGT Toscana 2017 94/100 <a href="https://www.robertparker.com/"><strong>Wine Advocate -Robert Parker</strong></a><br />
Vin Santo del Chianti DOC 2002 93/100 Wine Advocate -Robert Parker<br />
Il Drago e le 8 Colombe IGT 2016 93/100 Wine Advocate -Robert Parker<br />
Cenerentola Orcia Doc 2016 93/100 <strong><a href="https://www.winespectator.com/">Wine Spectator</a></strong></p>
<h3>CENERENTOLA DOC ORCIA 93/100 WINE SPECTATOR</h3>
<p>Gli ultimi due giudizi sono arrivati di recente a confermare l’impressionante progressione qualitativa e di consenso dei vini della Fattoria del Colle. &#60;&#60;Per il Cenerentola Doc Orcia si tratta della consacrazione dopo il successo commerciale&#62;&#62; ha detto Donatella Cinelli Colombini ricordando come i wine lover abbiano apprezzato più velocemente l’uvaggio a base dell’antico vitigno foglia fonda che conferisce un carattere molto particolare al vino, mentre per i grandi critici il processo sia stato più lungo.<br />
Ed ecco la descrizione di Bruce Sanderson senior editor del Wine Spectator<br />
Orcia Doc Cenerentola 2016 score 93/100<br />
&#60;&#60;C&#8217;è purezza di aromi e sapori di ciliegia, mora, violetta e minerale, in questo rosso raffinato, vibrante ed equilibrato, con un finale lungo e deciso che riecheggia gli elementi di frutta e minerali, aggiungendo una nota legnosa&#62;&#62;.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/trionfo-della-fattoria-del-colle-4-vini-oltre-93-centesimi/">Trionfo della Fattoria del Colle 4 vini oltre 93 centesimi </a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.cinellicolombini.it/forum/trionfo-della-fattoria-del-colle-4-vini-oltre-93-centesimi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cani contro la puzza di tappo</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/cani-contro-la-puzza-di-tappo/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/cani-contro-la-puzza-di-tappo/#respond</comments>
		<pubDate>Mon, 01 Apr 2019 07:19:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[®]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[The Drinks Business]]></category>
		<category><![CDATA[TN Coopers]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Spectator]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.cinellicolombini.it/?p=51912</guid>
		<description><![CDATA[<p><em>L’idea è semplice ma funziona: se i cani trovano tartufi e droga, allora possono individuare anche il sughero contaminato da TCA -e i cileni li addestrano-</em></p>
<p>Di <a href="https://www.cinellicolombini.it/wine-destination/"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a></p>
<p>La cooperativa cilena <strong>TN Coopeer</strong> della città di Chilen a Curacaví ha addestrato cinque cuccioli &#8211; Ambrosia, Odysé, Moro, Mamba e Zamba – per trovare TCA, TBA e altri composti che inquinano il <strong>sughero</strong> e se presenti nei tappi, danno al vino un orrendo sentore di segatura. Si tratta di molecole che in realtà non hanno odore, ma viceversa inibiscono l’olfatto cioè bloccano le parti del sistema nervoso che  consentono di percepire le sensazioni piacevoli. Di fatto rendono imbevibile il vino delle bottiglie tappate con un sughero contaminato.</p>
<h3>CAUSE E RIMEDI CONTRO LA PUZZA DI TAPPO</h3>
<p>In tempi recenti sono stati fatti enormi investimenti per sconfiggere il terribile “<strong>odore di</strong></p>
<p><strong>tappo”</strong>. L’origine del problema pare sia l’erbicida (Glifosato) usato nel terreno in prossimità delle querce da sughero da cui sono estratte le cortecce che servono per produrre i tappi. Per questo le fabbriche che lavorano il sughero destinano la parte inferiore delle plance per scopi diversi dai tappi da vino. Aziende come <strong>Amonim</strong> hanno un naso elettronico <strong><a href="http://food24.ilsole24ore.com/2016/05/mai-piu-bottiglie-che-sanno-di-tappo-arriva-il-sughero-certificato-anti-tca/"> NDtech®</a></strong>, costituito da un gascromatografo che analizza velocissimamente i tappi senza rallentare il processo produttivo.  Purtroppo il prezzo dei tappi certificati è altissimo e può essere sostenuto solo nei vini molto cari.</p>
<p>Un investimento di 10 milioni di Euro da parte di Amorim e dall’altro lato i cinque cuccioli cileni.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/cani-contro-la-puzza-di-tappo/">Cani contro la puzza di tappo</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.cinellicolombini.it/forum/cani-contro-la-puzza-di-tappo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Come trasformare premi e buoni punteggi in business</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/come-trasformare-premi-e-buoni-punteggi-in-business/</link>
		<pubDate>Mon, 19 Nov 2018 08:30:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[casato prime donne]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Searcher]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Spectator]]></category>
		<category><![CDATA[WineMaridian]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://31.14.138.172/blog//?p=32577</guid>
		<description><![CDATA[<p><em>Tempo di guide e di concorsi enologici, WineMeridian ci regala 8 consigli per trasformare i buoni giudizi in business: comunicazione, eventi, packaging</em></p>
<p>Di <a href="https://www.cinellicolombini.it/it/agriturismo/soggiorni-toscana-agriturismo-ville" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a>, <strong>Toscana</strong>, <strong>Brunello</strong>, <a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/i-nostri-vini/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Casato Prime Donne</strong></a><br />
La prima cosa da considerare è che se il produttore è il solo a sapere del premio ricevuto, questo rimane una cosa priva, piacevole ma ininfluente. Perché gli score dei grandi giornali del vino, i <strong>premi delle guide oppure dei concorsi enologici</strong> abbiano <strong>effetti positivi sul business</strong>, bisogna che importatori e clienti lo sappiano. Non basta che il punteggio sia pubblicato nelle pagine del <a href="https://www.winespectator.com/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Wine Spectator</strong></a> oppure nella guida o nei comunicati stampa del concorso.</p>
<p>Qui di seguito elenco gli 8 punti pubblicati da <a href="http://www.winemeridian.com/news_it/wine_scores_come_promuovere_i_punteggi_ottenuti_in_8_semplici_passi__2610.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>WineMaridian</strong></a> rimandando al testo originale per chi volesse approfondire l’argomento<br />
1) Avere un <strong>blog</strong> e pubblicarci la notizia illustrandola con aneddoti, foto e video<br />
2) Postare la notizia su Facebook, Twitter e Instagram con un linguaggio adatto a ogni singolo <strong>canale social</strong> e puntando molto sulle immagini. Usare bene le parole chiave e gli hashtag.<br />
3) Creare degli <strong>elementi espositivi</strong> ben visibili: targhette, cartelli, espositori e pendagli da mettere al collo delle bottiglie. <span id="more-36465"></span><br />
4) Etichetta, coccarda, bollino o altro da inserire proprio nel <strong>packaging</strong> del vino. In Cina questo tipo di elementi piace immensamente. Durante le fiere è frequente vedere gli importatori locali che attaccano tanti bollini dorati sulle bottiglie<br />
5) Non sottostimare la <strong>comunicazione tradizionale</strong>: un comunicato stampa serve soprattutto se destinato ai giornali locali o regionali ma non nazionali salvo nel caso il premio sia di enorme importanza.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/come-trasformare-premi-e-buoni-punteggi-in-business/">Come trasformare premi e buoni punteggi in business</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
]]></description>
		</item>
		<item>
		<title>Brunello Prime Donne 2012 altri ottimi punteggi WS e WE</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/brunello-prime-donne-2012-altri-ottimi-punteggi-ws-e-we/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/brunello-prime-donne-2012-altri-ottimi-punteggi-ws-e-we/#respond</comments>
		<pubDate>Thu, 25 May 2017 07:32:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[I nostri vini, le cantine]]></category>
		<category><![CDATA[Banville Wine Merchants]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[stile molto tradizionale]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Enthusiast]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Spectator]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.cinellicolombini.it/?p=29369</guid>
		<description><![CDATA[<p><em>93 e 93 centesimi per il Brunello Prime Donne 2012 da Wine Spectator e Wine Enthusiast. Donatella Cinelli Colombini &#60;&#60; rating che premiano un grande lavoro in vigna&#62;&#62;</em></p>
<p>Di <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/it/cantine/casato-prime-donne" target="_blank">Donatella Cinelli Colombini</a></strong></p>
<p>E’ bello quando tutti i giudizi su un vino sono positivi e concordi. Soprattutto è rarissimo che critici, buyer e consumatori diano la stessa valutazione entusiasta come succede a questo Brunello di<strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/it/vini/casato-prime-donne/brunello-di-montalcino-docg-selezione-prime-donne" target="_blank"> stile molto tradizionale</a></strong>. Se tenete conto che fra i nostri importatori ci sono Master of Wine come Frank Roeder e sommelier campioni del mondo come Paolo Basso capirete che avere l&#8217;unanimità dei consensi è difficilissimo. Frank mi ha detto &#60;&#60;è il miglior Brunello che tu abbia mai fatto&#62;&#62;.<br />
Il <strong>Brunello Prime Donne</strong> 2012 riesce a mettere tutti d’accordo<br />
E’ come se il benessere delle viti – il loro equilibrio naturale ottenuto con cure quotidiane &#8211; in un’annata abbastanza complicata sotto il profilo climatico, si fosse tramutato in un’uva splendida che in cantina è diventata un vino splendido. Lo splendore del <strong>Sangiovese</strong> di un territorio, quello di <strong>Montalcino</strong>, che più di ogni altro gli è congeniale.<br />
La descrizione scritta da <strong>Bruce Sanderson</strong> è nell’Insider, il mitico elenco di “most ecxiting new wines”- i nuovi vini più eccitanti- che arriva per e-mail ai wine lovers di</p>
<p>tutto il mondo ancora prima della copia del <strong><a href="http://www.winespectator.com/" target="_blank">Wine Spectator</a></strong>. Essere in quell’elenco e soprattutto nel lancio iniziale, come è capitato a noi, è una gioia immensa.<br />
Come sempre la descrizione di Sanderson è bellissima &#60;&#60; Fruity, sporting cherry, strawberry and floral notes alongside soy and leather accents, this is firmly structured, ending with iron and tobacco elements.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/brunello-prime-donne-2012-altri-ottimi-punteggi-ws-e-we/">Brunello Prime Donne 2012 altri ottimi punteggi WS e WE</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/brunello-prime-donne-2012-altri-ottimi-punteggi-ws-e-we/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La vendita di Vietti e l’importanza dei miti del vino</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/la-vendita-di-vietti-e-limportanza-dei-miti-del-vino/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/la-vendita-di-vietti-e-limportanza-dei-miti-del-vino/#respond</comments>
		<pubDate>Tue, 06 Dec 2016 08:16:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[casato prime donne]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Kyle Krause]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Spectator]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.cinellicolombini.it/?p=27859</guid>
		<description><![CDATA[<p><em>La vendita di Vietti ha scosso esperti e wine lovers di tutto il mondo. Cosa succederebbe se cambiasse proprietario una cantina ancora più celebre?</em></p>
<p>Di <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/it/offerte/agriturismo" target="_blank">Donatella Cinelli Colombini</a></strong>, <strong>Brunello</strong>, <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/it/cantine/casato-prime-donne" target="_blank">Casato Prime Donne</a></strong></p>
<p>Tutto inizia nel marzo 2015 quando la <strong>cantina Gigi Rosso</strong> mette in vendita una proprietà di 9 ettari con bosco per il tartufo e cinque ettari vitati fra cui la vigna Arione una delle più belle di Serralunga d’Alba. La cifra dichiarata di 7 milioni di Euro sembra sufficiente a scoraggiare qualunque prelazione e invece un confinante si fa avanti e compra. E’ Roberto Conterno titolare della cantina <strong>Giacomo Conterno</strong>.<br />
Un prezzo che fa lievitare le quotazioni dei vigneti in tutte le Langhe e sembra bloccare il mercato perché chi vende chiede cifre astronomiche. Una preoccupazione che mi è stata più volte sottolineata durante gli incontri con le produttrici piemontesi &#60;&#60;sono prezzi assurdi, molto superiore al reddito dei vigneti, come facciamo a espanderci in questa situazione? &#62;&#62;</p>
<p>Nonostante questo nel luglio 2016 i <strong>Poderi Luigi Einaudi</strong>, azienda fondata nel 1897 a Dogliani annuncia l’acquisto di 9 ettari di vigna di cui 4 di Barolo. La cifra non viene resa nota ma si parla di un’ acquisizione importante di 6 milioni di Euro.<br />
Quasi contemporaneamente arriva una notizia bomba, che scuote esperti e appassionati di tutto il mondo e fa salire ancora le quotazioni: la <strong>vendita di Vietti</strong> per 60 forse 70 milioni di Euro.<span id="more-27859"></span> L’acquirente è <a href="http://www.lastampa.it/2016/07/12/economia/lo-storico-barolo-dei-vietti-finisce-in-mano-agli-americani-DE7NAfraezKBVp60Opd0nJ/pagina.html" target="_blank"><strong>Kyle Krause</strong> </a>CEO di una catena di negozi di prodotti per la casa Kum &#38; Go e della società Solar Transport .&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/la-vendita-di-vietti-e-limportanza-dei-miti-del-vino/">La vendita di Vietti e l’importanza dei miti del vino</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.cinellicolombini.it/forum/la-vendita-di-vietti-e-limportanza-dei-miti-del-vino/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Carte dei vini: meglio 100 oppure 1.000 vini in carta?</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/carte-dei-vini-meglio-100-oppure-1-000-vini-in-carta/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/carte-dei-vini-meglio-100-oppure-1-000-vini-in-carta/#respond</comments>
		<pubDate>Tue, 08 Nov 2016 07:59:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Meridian]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Spectator]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.cinellicolombini.it/?p=27598</guid>
		<description><![CDATA[<p><em>I lettori del Wine Spectator preferiscono le carte dei vini con meno di 350 etichette e anche i Sommelier italiani TOP rifiutano le liste sterminate</em></p>
<p>Di <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/it/offerte" target="_blank">Donatella Cinelli Colombini</a></strong>, <strong>Montalcino</strong>, <strong>Casato Prime Donne</strong></p>
<p>Il<strong><a href="http://www.winespectator.com/" target="_blank"> Wine Spectator</a></strong>, più autorevole magazine del vino a livello mondiale, ha lettori che amano e soprattutto comprano bottiglie importanti, cioè clienti abituali di ristoranti stellati e collezionisti che hanno in casa cantinette blindate dal valore di centinaia di migliaia di Dollari. A questa élite di appassionati il sito del Wine Specator pone spesso delle domande; non si tratta di vere statistiche quanto piuttosto di sondaggi che danno l’idea del sentiment dei consumatori di vino più esigenti. Questa volta il quesito era &#60;&#60; Quanto dovrebbe essere ampia la <strong>carta vini</strong> di un ristorante?&#62;&#62;<br />
Il lettore poteva scegliere fra quattro possibili risposte:<br />
1) meno di 90, non voglio dedicare troppo tempo alla scelta perché preferisco</p>
<p>godermi la cena<br />
2) tra i 90 e i 349, voglio avere un buon numero di scelte fra vini capaci di accompagnare il menù e con prezzi convenienti<br />
3) da 350 a 1.000; voglio una scelta ricca e ampia ma senza che richieda troppo tempo a sfogliare un tomo gigante;<br />
4) più di 1.000, voglio l’opportunità di scelta più ampia possibile e mi piace cercare i vini esclusivi<br />
I risultati sono chiarissimi: 49% ha scelto la risposta 2 e il 35% la risposta 3 mentre quelli che prediligono libroni con un numero sterminato di vini sono un’esigua minoranza.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/carte-dei-vini-meglio-100-oppure-1-000-vini-in-carta/">Carte dei vini: meglio 100 oppure 1.000 vini in carta?</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.cinellicolombini.it/forum/carte-dei-vini-meglio-100-oppure-1-000-vini-in-carta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Divorzio Pitt Jolie: che fine farà il loro rosato da Oscar?</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/divorzio-pitt-jolie-che-fine-fara-il-loro-rosato-da-oscar/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/divorzio-pitt-jolie-che-fine-fara-il-loro-rosato-da-oscar/#respond</comments>
		<pubDate>Tue, 01 Nov 2016 08:27:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Brad e Angelina]]></category>
		<category><![CDATA[casato prime donne]]></category>
		<category><![CDATA[Chateau Miraval]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Spectator]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.cinellicolombini.it/?p=27605</guid>
		<description><![CDATA[<p><em>A chi andrà lo splendido Chateau Miraval in Provenza, dove Brad Pitt e Angelina Jolie si erano sposati nel 2014 e dove nasce il loro rosato super premiato?</em></p>
<p>Di <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/it/offerte/agriturismo" target="_blank">Donatella Cinelli Colombini</a></strong>, <strong>Brunello</strong>, <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/it/cantine/casato-prime-donne" target="_blank">Casato Prime Donne</a></strong></p>
<p>La domanda potrebbe essere più cattiva &#60;&#60;il rosé di <strong><a href="http://miraval-provence.com/en/" target="_blank">Chateau Miraval</a></strong> avrà lo stesso successo commerciale e soprattutto gli stessi riconoscimenti da parte della critica specializzata senza il duo Pitt-Jolie?&#62;&#62;<br />
Due personaggi belli, ricchi e famosi, una grande storia d’amore, 6 figli fra naturali e adottivi con uno stile multietnico che ricorda più gli hippie che la famiglia patriarcale ….. insomma è gente che sbalordisce. Per noi produttori di vino, a tutti gli altri motivi di invidia se ne aggiunge un altro squisitamente</p>
<p>enologico. Nel 2008 <strong>Angelina Jolie e Brad Pitt</strong> avevano acquistato per 55 milioni di Dollari, una splendida tenuta in Provenza. Quasi un villaggio aristocratico di edifici nel tipico stile locale che sono stati sapientemente restaurati: 35 stanze, centro benessere con Jacuzzi, piscina coperta, palestra e una sala da incisione che è stata usata dai Pink Floyd e da Sting. Tutto intorno piscine, fontane, laghetti e più lontano oliveti, vigneti e boschi per un totale di 400 ettari. In questo luogo da sogno la coppia più invidiata del cinema mondiale si è sposata nel 2014 coronando quella che sembrava una “favola bella”, lei in abito bianco coperto di piccoli disegni dei figli.<span id="more-27605"></span> Chateau Miraval produce vino da epoca immemorabile come sembra suggerire la circostanza di trovarsi lungo la via romana Aurelia, ma il <strong>rosato</strong>  due attori hanno ottenuto un successo spettacolare e velocissimo.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/divorzio-pitt-jolie-che-fine-fara-il-loro-rosato-da-oscar/">Divorzio Pitt Jolie: che fine farà il loro rosato da Oscar?</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.cinellicolombini.it/forum/divorzio-pitt-jolie-che-fine-fara-il-loro-rosato-da-oscar/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Biodinamica e espressionismo</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/biodinamica-e-espressionismo/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/biodinamica-e-espressionismo/#respond</comments>
		<pubDate>Thu, 13 Oct 2016 07:22:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[VQ]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Spectator]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.cinellicolombini.it/?p=27488</guid>
		<description><![CDATA[<p><em>I motivi dell’attuale ricerca di piccolo, diverso e naturale; le somiglianze fra l’espressionismo pittorico e la ricerca di emozioni in vini eroici</em></p>
<p>Di <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/it/offerte" target="_blank">Donatella Cinelli Colombini</a></strong></p>
<p>GIOVANBATTISTA VICO, IL VINO E L&#8217;ESPRESSIONISMO<br />
Ricordate la teoria dei corsi e ricorsi storici di Gianbattista Vico? Il filosofo sosteneva che la storia si ripete, anche a distanza di molto tempo, con le stesse tre fasi: Divino dominato dai sensi e dall’immaginazione. Eroico con la società dominata dai più forti. Umano, trionfo della ragione con conseguente uguaglianza tra gli uomini e governi dittatoriali o assolutamente democratici.<br />
Senza addentrarsi in considerazioni filosofiche, per le quali non ho ne competenza ne tempo, mi vorrei soffermare sulla costatazione che l’esagerazione, il tirare troppo</p>
<p>la corda, porta sempre a una reazione, nelle cose grandi come nelle cose piccole.<br />
In pittura la cultura accademica dell’Ottocento aveva soffocato la creatività dentro forme classicistiche creando i presupposti della reazione ed ecco il 1863 il “Salon des Refusés” con gli artisti cacciati dalle esposizioni ufficiali: Manet, Monet, Pisarro, Degas, Renoir… (bei nomi vero! ) per non parlare degli <strong>espressionisti</strong> come Munch, Matisse … che nel 1905 furono battezzati Fauves cioè belve. Un’esplosione di creatività che ricorda quella del rinascimento a Firenze.<span id="more-27488"></span>Se vogliamo dare al vino la dignità di espressione culturale, cioè di alta manifestazione della civiltà umana questo ci apre una riflessione sulle attuali spinte verso vini da vitigni autoctoni rari o naturali che moltissimi specialisti definiscono</p>
<p>difettosi.<br />
Questa spinta al piccolo e diverso, non saranno la reazione alla fase “Eroica” caratterizzata dalla troppa omologazione sostenuta dai “poteri forti” cioè dai big del mercato e della comunicazione?&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/biodinamica-e-espressionismo/">Biodinamica e espressionismo</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.cinellicolombini.it/forum/biodinamica-e-espressionismo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Le Prime Donne al NY Wine Experience: un sogno si avvera</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/le-prime-donne-al-ny-wine-experience-un-sogno-si-avvera/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/le-prime-donne-al-ny-wine-experience-un-sogno-si-avvera/#respond</comments>
		<pubDate>Sun, 02 Oct 2016 07:04:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[I nostri vini, le cantine]]></category>
		<category><![CDATA[brunello]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Experience]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Spectator]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.cinellicolombini.it/?p=27122</guid>
		<description><![CDATA[<p><em>Il Brunello di Donatella Cinelli Colombini va al NY Wine Experience, la degustazione dei 250 vini top scelti dal Wine Spectator per prestigio e qualità</em></p>
<p>Ha 18 anni, la giovane impresa di <a href="https://www.cinellicolombini.it/it/cantine" target="_blank"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong> </a>(è nata nel 1998) è maggiorenne e ha ricevuto l’invito più atteso, quello che per una cantina equivale al ballo delle debuttanti all’Operà di Vienna. L’invito a partecipare al <strong>Wine Experience</strong>, la degustazione organizzata a New York dalla prestigiosa rivista statunitense <strong><a href="http://www.cvent.com/events/2016-new-york-wine-experience/event-summary-09f2d992b81a4c9fa42c742e66a4e5da.aspx" target="_blank">Wine Spectator</a></strong>. Una selezione dei migliori 278 vini del mondo scelti per prestigio e qualità. Una degustazione così esclusiva da attrarre wine lovers da Paesi lontani perché sono certi di trovarvi il meglio del meglio e anche molte novità. Il biglietto di ingresso costa 2.495$ ed è a numero chiuso, gli ingressi vengono acquistati on line</p>
<p>fino al full booking. Per il<strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/it/vini/casato-prime-donne/138-brunello-di-montalcino-docg-riserva" target="_blank"> Brunello</a></strong> di Donatella Cinelli Colombini c’è stato un regalo ulteriore: il suo è uno dei 4 Brunello scelti per il seminario. Davanti a 1.000 persone lei racconterà la storia di un casolare diroccato che diventa la prima cantina italiana con uno staff interamente femminile e del vigneto Ardita, un piccolo appezzamento di circa due ettari, dove nasce un’uva straordinaria con una straordinaria continuità qualitativa nelle diverse annate. Un luogo magico per la coltivazione del Sangiovese.<span id="more-27122"></span></p>
<p>Donatella ha messo un’enorme passione nello scegliere le persone, i tini, le botti, persino i lieviti autoctoni … più adatti per la sua uva e il suo terroir.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/le-prime-donne-al-ny-wine-experience-un-sogno-si-avvera/">Le Prime Donne al NY Wine Experience: un sogno si avvera</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/le-prime-donne-al-ny-wine-experience-un-sogno-si-avvera/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Le origini del vino. La Toscana sempre in prima fila. 1° Parte</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/le-origini-del-vino-la-toscana-sempre-in-prima-fila-1-parte/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/le-origini-del-vino-la-toscana-sempre-in-prima-fila-1-parte/#respond</comments>
		<pubDate>Sun, 14 Aug 2016 07:06:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[I nostri vini, le cantine]]></category>
		<category><![CDATA[Antinori]]></category>
		<category><![CDATA[Barone Ricasoli]]></category>
		<category><![CDATA[Bettino Ricasoli]]></category>
		<category><![CDATA[Bibbia]]></category>
		<category><![CDATA[brunello di montalcino]]></category>
		<category><![CDATA[chianti]]></category>
		<category><![CDATA[Chianti Classico]]></category>
		<category><![CDATA[Comune]]></category>
		<category><![CDATA[Egizi]]></category>
		<category><![CDATA[etruschi]]></category>
		<category><![CDATA[Firenze]]></category>
		<category><![CDATA[Giudoriccio]]></category>
		<category><![CDATA[Granduca Consorzio]]></category>
		<category><![CDATA[Greci]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Evo]]></category>
		<category><![CDATA[Noè]]></category>
		<category><![CDATA[origini]]></category>
		<category><![CDATA[Rinascimento]]></category>
		<category><![CDATA[Romani]]></category>
		<category><![CDATA[Siena]]></category>
		<category><![CDATA[Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[Ttankamon]]></category>
		<category><![CDATA[vigna]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Spectator]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.cinellicolombini.it/?p=26885</guid>
		<description><![CDATA[<p><em>Dagli Etruschi a <strong>Wine Spectator</strong>, la Toscana insegna a fare il vino e detta le regole della qualità</em></p>
<p>di Sara Mazzeschi</p>
<p>La <strong>storia del vino</strong> si intreccia con quella della civiltà umana fin dagli albori, non a caso Sapere e Sapore, Cultura e Coltura, Vita e Vite hanno la stessa radice etimologica. Alcune leggende, spesso legate al Cristianesimo, vogliono l’uva come frutto proibito al posto dell’anonima mela ed un passo della Genesi racconta di come Noè, passato il Diluvio Universale, avesse piantato una vite e bevuto il succo fino ad ubriacarsi. Bibbia a parte, in <strong>Toscana</strong> e più precisamente vicino ad Arezzo, sono stati ritrovati fossili di Vitis Vinefera di oltre 2 milioni di anni fa.</p>
<p>A testimonianza che il vino di eccellenza proviene sempre dalle stesse zone, a <strong><a href="http://www.consorziovinonobile.it/main.php" target="_blank">Montepulciano</a></strong> esiste un documento del 789 dC che sancisce il lascito di una vigna alla Chiesa e a <strong>Tenuta Capezzana</strong>, nella zona del Carmignano, è conservato un contratto di affitto della fattoria, con vigneti ed ulivi, datato 804 dC.<span id="more-26885"></span></p>
<p>Non si può parlare di vino senza nominare gli egizi, da grandi agricoltori quali erano avevano fatto propria la viticoltura e già nel 2500 aC indicavano con un geroglifico specifico ogni tipologia di vite ma non è tutto, nella tomba di Tutankamon (1339 aC)</p>
<p>sono state trovate anfore contenenti vino invecchiato da anni con sopra riportata la zona di provenienza, l’annata ed il produttore…insomma vere e proprie DOC dell’antichità!  Greci e Romani perfezionarono le tecniche di vinificazione e conservazione ma i veri maestri furono gli <strong>Etruschi</strong>, grandissimi produttori ed esportatori in grado di prendere semi di vite dall’Oriente, acclimatarli nel Mediterraneo e rivenderne il succulento prodotto a tutto il mondo conosciuto.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/le-origini-del-vino-la-toscana-sempre-in-prima-fila-1-parte/">Le origini del vino. La Toscana sempre in prima fila. 1° Parte</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/le-origini-del-vino-la-toscana-sempre-in-prima-fila-1-parte/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il prezzo del vino dopo il successo</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/il-prezzo-del-vino-si-moltiplica-dopo-i-punteggi-top/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/il-prezzo-del-vino-si-moltiplica-dopo-i-punteggi-top/#respond</comments>
		<pubDate>Tue, 19 Jul 2016 07:10:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[I nostri vini, le cantine]]></category>
		<category><![CDATA[casato prime donne]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Dow's Port Vintage 2011]]></category>
		<category><![CDATA[robert parker]]></category>
		<category><![CDATA[Screaming Eagle Cabernet Sauvignon]]></category>
		<category><![CDATA[Suntory's Yamazaki Sherry Cask Single Malt Whisky]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Searcher]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Spectator]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.cinellicolombini.it/?p=26663</guid>
		<description><![CDATA[<p><em>Cosa succede al prezzo del vino che ottiene 100 centesimi di Robert Parker o conquista la vetta del Top 100 del Wine Spectator? Si moltiplica velocemente</em></p>
<p>Di<a href="https://www.cinellicolombini.it/it/cantine/casato-prime-donne" target="_blank"> <strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a>, <strong>Brunello</strong>, <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/it/vini/casato-prime-donne/137-brunello-di-montalcino-docg-selezione-prime-donne" target="_blank">Casato Prime Donne</a></strong></p>
<p>Un intrigante articolo di Sam Behrend pubblicato in <a href="http://www.wine-searcher.com/m/2016/05/halo-effect-gives-wine-prices-wings" target="_blank"><strong>Wine Searcher</strong> </a>esamina cosa avviene al<strong> prezzo di un vino</strong> dopo un punteggio di 100/100 da parte di <a href="https://www.erobertparker.com/entrance.aspx" target="_blank"><strong>Robert Parker</strong> </a>o la conquista del primo posto nella classifica dei Top 100 del <strong><a href="http://www.winespectator.com/" target="_blank">Wine Spectator</a></strong> oppure nella Whisky Bible di Jim Murray. I risultati sono impressionanti e vanno oltre il vino premiato e addirittura vanno oltre eventuali successive cadute di qualità. Insomma hanno un effetto ampio e duraturo che funziona anche quando la tipologia premiata non è assolutamente di moda, insomma sono in grado di invertire la rotta del mercato in qualunque situazione.<br />
Altro che terroir, storia, esclusività ….. leggete di seguito come i prezzi abbiano una dinamica completamente diversa dal costo di produzione ma si leghino al mito del premio ricevuto.<br />
Gli esempi e i numeri parlano da soli.</p>
<p>Nel 2015 la classifica più importante per il Whisky, cioè la Bibbia di Murray mise sul trono un distillato giapponese, il<strong><a href="http://whisky.suntory.com/en/products/yamazaki/" target="_blank"> Suntory&#8217;s Yamazaki Sherry Cask Single Malt Whisky</a></strong>. Costernazione in Scozia dove gli alambicchi sono riprodotti persino sulle banconote e titoli cubitali dei quotidiani britannici che considerarono il fatto come una tragedia nazionale. Intanto i prezzi del Whisky con gli occhi a mandorla lievitavano. <span id="more-26663"></span>Dai 128 la bottiglia passò a 3.998$ in 5 mesi.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/il-prezzo-del-vino-si-moltiplica-dopo-i-punteggi-top/">Il prezzo del vino dopo il successo</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/il-prezzo-del-vino-si-moltiplica-dopo-i-punteggi-top/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Vernaccia di San Gimignano, il bianco di Toscana</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/vernaccia-di-san-gimignano-docg-il-grande-bianco-di-toscana/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/vernaccia-di-san-gimignano-docg-il-grande-bianco-di-toscana/#respond</comments>
		<pubDate>Thu, 14 Jul 2016 07:25:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[I nostri vini, le cantine]]></category>
		<category><![CDATA[AIS]]></category>
		<category><![CDATA[Boccaccio]]></category>
		<category><![CDATA[brunello]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzio]]></category>
		<category><![CDATA[Dante]]></category>
		<category><![CDATA[degustazione]]></category>
		<category><![CDATA[Doc]]></category>
		<category><![CDATA[DOCG]]></category>
		<category><![CDATA[Enoteca]]></category>
		<category><![CDATA[Enoteca Italiana]]></category>
		<category><![CDATA[fattoria del colle]]></category>
		<category><![CDATA[Montalcino]]></category>
		<category><![CDATA[Riserva]]></category>
		<category><![CDATA[SanGimignano]]></category>
		<category><![CDATA[Siena]]></category>
		<category><![CDATA[sommelier]]></category>
		<category><![CDATA[torre]]></category>
		<category><![CDATA[Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[Vernaccia]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
		<category><![CDATA[vino bianco]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Spectator]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.cinellicolombini.it/?p=26696</guid>
		<description><![CDATA[<p><em>Le 16 torri di San Gimignano vegliano sui filari di Vernaccia, il vino bianco che migliora invecchiando e sa di pietra focaia</em></p>
<p>di Sara Mazzeschi</p>
<p>Ricordo bene la mia prima degustazione orizzontale, a Siena l’Enoteca Italiana aveva riunito nelle esclusive sale sotteranee molti produttori di <strong><a href="http://www.sangimignano.com/#" target="_blank">San Gimignano </a></strong> e per me, appena uscita dal 2°corso <strong>AIS</strong>, era un’incredibile occasione per conoscere meglio il vino bianco toscano per eccellenza, la <a href="http://www.vernaccia.it/" target="_blank"><strong>Vernaccia Docg</strong></a>.  Che delusione! Al sesto assaggio già i vini mi sembravano tutti uguali ed in più la beffa, quel bianco asciutto dal retrogusto amarognolo e minerale proprio  non “andava giù”! Ho impiegato un po’ di tempo e numerosi bicchieri per apprezzarlo ed oggi, come spesso accade nel mondo del vino, non solo ho cambiato idea ma  ne sono diventata un’appassionata estimatrice, soprattutto della versione Riserva.<span id="more-26696"></span></p>
<p>La buona parte dei grandi vini va conosciuta e capita, la convinzione che una bottiglia</p>
<p>da 98 punti su <strong>Wine Spectator</strong> ricordi l’ambrosia è assolutamente sbagliata e la Vernaccia non fa eccezione. Secondo disciplinare è ottenuta da uve dell’omonimo vitigno con possibilità, per un massimo del 10%, di altre uve a bacca bianca ma non aromatiche, un anno di attesa per la versione classica, 2 anni per la Riserva, prodotta con il meglio della vendemmia. Come è solito per le Docg toscane, vinificazione ed affinamento devono avvenire nell’area di produzione ossia nei vigneti del comune di San Gimignano, terreni ricchi di tufo, elemento che conferisce al vino la nota sapidità.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/vernaccia-di-san-gimignano-docg-il-grande-bianco-di-toscana/">Vernaccia di San Gimignano, il bianco di Toscana</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/vernaccia-di-san-gimignano-docg-il-grande-bianco-di-toscana/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Quale vino bevono gli americani?</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/quale-vino-bevono-gli-americani/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/quale-vino-bevono-gli-americani/#respond</comments>
		<pubDate>Fri, 15 Apr 2016 07:13:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[I nostri vini, le cantine]]></category>
		<category><![CDATA[Chardonnay]]></category>
		<category><![CDATA[gino colangelo]]></category>
		<category><![CDATA[lambrusco]]></category>
		<category><![CDATA[Leonardo Lo Cascio]]></category>
		<category><![CDATA[liz thach]]></category>
		<category><![CDATA[Millennials]]></category>
		<category><![CDATA[Moscato]]></category>
		<category><![CDATA[pinot grigio]]></category>
		<category><![CDATA[Pinot Noir]]></category>
		<category><![CDATA[Prosecco]]></category>
		<category><![CDATA[Sonoma State’s Wine Business Institute]]></category>
		<category><![CDATA[Starbucks]]></category>
		<category><![CDATA[Vinitaly]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Spectator]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.cinellicolombini.it/?p=25834</guid>
		<description><![CDATA[<p><em>Dall’indagine del <strong><a href="http://www.winespectator.com/">Wine Spectator</a></strong> su quale vino bevono gli americani, molti gli stereotipi confermati, qualche novità e una riflessione</em></p>
<p>Di<strong><a href="https://www.facebook.com/alice.bracciali?fref=ts"> Alice Bracciali</a></strong>, <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/?page_id=32098">Fattoria del Colle</a></strong></p>
<p>Wine Spectator di febbraio riporta in sintesi i risultati della seconda indagine annuale del <strong><a href="http://www.sonoma.edu/sbe/wine-business-institute/">Sonoma State’s Wine Business</a></strong> Institute sulle preferenze dei consumatori di vino in America. I campioni erano di un’età compresa fra i 21 e i 68anni. Nonostante il mercato in crescita degli ultimi anni per il <strong><a href="http://www.quattrocalici.it/vitigni/pinot-nero">Pinot Noir</a></strong>, i grandi rossi e qualche vino bianco meno conosciuto, il 50% ha incluso lo<strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Chardonnay_(vitigno)"> Chardonnay</a></strong> nella lista dei vini preferiti. Il 40% ha inserito il<a href="http://www.pinot.it/pinot-grigio/"><strong> Pinot Grigio</strong> </a>che, come aveva predetto <strong><a href="http://www.monchierocarbone.com/index.php?method=news&#38;action=zoom&#38;id=12068">Leonardo Lo Cascio</a></strong> in un’<strong><a href="https://www.youtube.com/watch?v=msaHEOuoniQ">intervista al Vinitaly del 2011</a></strong>, ha un mercato in crescita, non come alternativa allo Chardonnay (impossibile da trovare) ma come vino completamente diverso da quest’ultimo, con buona acidità e ottimo rapporto qualità prezzo.<br />
Più della metà degli intervistati preferisce un vino che sia fruttato, semi dolce e morbido. Solo il 26% si orienta su uno stile più secco. “This is the perfect example of the American palate”, questo è il perfetto esempio del palato americano, ha commentato <strong><a href="https://lizthach.wordpress.com/">Liz Thach</a></strong>, docente di wine business alla Sonoma State University. In effetti la cultura del vino e del cibo negli USA sta iniziando adesso, gli americani si approcciano al vino solo dopo aver bevuto per molto tempo bevande dolci, molto zuccherate. Il gusto americano è ancora immaturo e poco sofisticato, come rivela Lo Cascio nell’intervista.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/quale-vino-bevono-gli-americani/">Quale vino bevono gli americani?</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/quale-vino-bevono-gli-americani/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Wine Advocate e Wine Spectator con rating stellari</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/wine-advocate-wine-specator-rating-stellari/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/wine-advocate-wine-specator-rating-stellari/#respond</comments>
		<pubDate>Thu, 31 Mar 2016 07:10:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[I nostri vini, le cantine]]></category>
		<category><![CDATA[Bruce Sanderson]]></category>
		<category><![CDATA[brunello]]></category>
		<category><![CDATA[casato prime donne]]></category>
		<category><![CDATA[Cenerentola DOC Orcia]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Monica Larner]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Spectator]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.cinellicolombini.it/?p=26040</guid>
		<description><![CDATA[<p><em>Donatella Cinelli Colombini festeggia i 7 vini oltre i 90 centesimi del Wine Advocate e il meraviglioso 97/100 del Brunello Riserva 2010 del Wine Spectator</em></p>
<p>Pioggia di premi sui vini di <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/it/cantine" target="_blank">Donatella Cinelli Colombini</a></strong>. Il Brunello riserva 2010 apre la sezione Hot Wines del<a href="http://www.winespectator.com/" target="_blank"><strong> Wine Spectator</strong> </a>con uno spettacoloso 97 centesimi. &#60;&#60;Ci sono una pienezza di note profonde aumentate da sentori di prugne, liquirizia, spezie e cioccolato, insieme a ciliegie e profumi floreali. La struttura è solida e preannuncia una lunga vita come la lunga persistenza fa sperare in futuri piaceri. Mostra un’eccellente equilibrio e un’armonia totale &#62;&#62;</p>
<p>ha scritto <strong><a href="http://www.winespectator.com/blogs/archive/id/5" target="_blank">Bruce Sanderson</a></strong>, senior Editor del Wine Spectator. Nell’ambitissima sezione Insider, dove ci sono i vini che &#60;&#60;have excited our editors&#62;&#62; hanno entusiasmato gli assaggiatori della prestigiosa rivista statunitense, ci sono una decina di <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/it/vini/casato-prime-donne/138-brunello-di-montalcino-docg-riserva" target="_blank">Brunello</a></strong> e fra loro un altro gioiellino di Donatella Cinelli Colombini, il Brunello 2011 Prime Donne con un giudizio di 93/100. Piccola chicca: nella home page del sito della prestigiosa rivista americana c&#8217;è anche una bella foto del team femminile della cantina di Donatella, la prima in italia interamente in rosa.<span id="more-26040"></span></p>
<p>Ma i successi non sono finiti; i vini della Fattoria del Colle a sud del Chianti e del <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/it/cantine/casato-prime-don" target="_blank">Casato Prime Donne</a></strong> a Montalcino, mettono insieme un palmares di 7 punteggi sopra i 90 centesimi da parte della rivista di Robert Parker Jr il temutissimo e importantissimo <strong>Wine Advocate</strong>. 90/100 per <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/it/vini/fattoria-del-colle/140-cenerentola-doc-orcia" target="_blank">Cenerentola Doc Orcia</a></strong>, 91 per l’IGT Il Drago e le 8 colombe e per il Brunello Prime Donne 2011, 92+ per il Brunello della stessa annata, 93 per il passito 2013 e 95 per Vin Santo 2002 e il Brunello 2010 riserva.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/wine-advocate-wine-specator-rating-stellari/">Wine Advocate e Wine Spectator con rating stellari</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/wine-advocate-wine-specator-rating-stellari/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Più il vino è caro meno è sicura la sua gradazione alcolica</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/piu-il-vino-e-caro-meno-e-sicura-la-sua-gradazione-alcolica/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/piu-il-vino-e-caro-meno-e-sicura-la-sua-gradazione-alcolica/#respond</comments>
		<pubDate>Mon, 08 Feb 2016 08:10:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[I nostri vini, le cantine]]></category>
		<category><![CDATA[casato prime donne]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[imbroglio riguarda quasi solo i vini in vendita sopra i 40 Dollari]]></category>
		<category><![CDATA[Journal of Wine Economics]]></category>
		<category><![CDATA[percentuale d'alcool leggermente falsa]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Searcher]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Spectator]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.cinellicolombini.it/?p=23098</guid>
		<description><![CDATA[<p><em>C’è una diffusa abitudine a scrivere sull’etichetta una <strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Titolo_alcolometrico" target="_blank">percentuale d&#8217;alcool leggermente falsa</a></strong> ma vicina a quella ideale dei vini di alta qualità</em></p>
<p>Di<strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/it/" target="_blank"> Donatella Cinelli Colombini</a></strong>, Montalcino, <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/it/cantine/casato-prime-donne" target="_blank">Casato Prime Donne</a> </strong></p>
<p>I più sinceri i portoghesi quelli che barano di più sono i cileni per i rossi e i canadesi per i bianchi.<br />
La cosa sorprendente è che l’<strong><a href="http://www.br.camcom.gov.it/sites/default/files/guida_etichettatura_alimentare_rev00.pdf" target="_blank">imbroglio riguarda quasi solo i vini in vendita sopra i 40 Dollari</a></strong>. Ma andiamo per ordine; la notizia ha avuto una diffusione mondiale grazie a <a href="http://www.wine-searcher.com/m/2016/01/the-labeling-lies-of-expensive-wines" target="_blank"><strong>Wine Searcher</strong> </a>ma arriva dal<strong><a href="http://www.wine-economics.org/journal/" target="_blank"> Journal of Wine Economics</a></strong> che ha pubblicato uno studio su 91.000 analisi di laboratorio effettuate dal LCBO Liquor Control Board of Ontario cioè il</p>
<p>monopolio statale per la vendita degli alcolici in Ontario. Sono stati esclusi dall&#8217;analisi i vini dolci e i Riesling. Il LCBO analizza tutti i vini che distribuisce e nel corso di 18 anni ha raccolto una banca dati senza eguali nel mondo che ha permesso a Julian Alston, Kate Fuller, James Lapsley, George Soleas e Kabir Tumber, di arrivare a scoperte davvero sorprendenti.<span id="more-23098"></span>Va detto che non si tratta di frodi perché il grado dichiarato in etichetta ha una tolleranza che in Italia è di mezzo grado e in USA arriva a 1,5 per i vini sotto i</p>
<p>14°alcolici. In Canada addirittura non c’è un parametro nazionale. Quindi i trucchetti di cui stiamo parlando non sono frodi e sono del tutto ammesse. Rimane da capire dove e perché i produttori sentono l’esigenza di dichiarare il falso scrivendone  un contenuto alcolico diverso di circa mezzo grado.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/piu-il-vino-e-caro-meno-e-sicura-la-sua-gradazione-alcolica/">Più il vino è caro meno è sicura la sua gradazione alcolica</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/piu-il-vino-e-caro-meno-e-sicura-la-sua-gradazione-alcolica/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>2015 la splendida annata di Donatella</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/vivi-e-rivivi-lesperienza-in-fattoria/2015-la-splendida-annata-di-donatella/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/vivi-e-rivivi-lesperienza-in-fattoria/2015-la-splendida-annata-di-donatella/#respond</comments>
		<pubDate>Thu, 31 Dec 2015 08:13:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Turismo alla Fattoria del Colle]]></category>
		<category><![CDATA[2016]]></category>
		<category><![CDATA[anno della MISERICORDIA]]></category>
		<category><![CDATA[brunello]]></category>
		<category><![CDATA[Donne del vino]]></category>
		<category><![CDATA[fattoria del colle]]></category>
		<category><![CDATA[Movimento turismo vino]]></category>
		<category><![CDATA[Orcia Wine Festival]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Spectator]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.cinellicolombini.it/?p=22911</guid>
		<description><![CDATA[<p><em><strong>Auguri</strong> di un <strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/2016" target="_blank">2016</a></strong> bellissimo, in cui ognuno riesca a realizzare i suoi sogni. </em><br />
<em>Qui di seguito c&#8217;è la cronaca degli ultimi strepitosi 12 mesi</em></p>
<p>2016 <strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Giubileo_straordinario_della_misericordia" target="_blank">anno della MISERICORDIA</a></strong> che tutti, anche i non credenti, dovrebbero vivere in un modo speciale per diventare costruttori di un mondo migliore.<br />
2015 da incorniciare. Un anno vissuto a tutta velocità: 12 viaggi all’estero per Donatella e ancora di più per Violante. Un libro, 2 nuovi vini, 1 grappa, tanti successi, eventi e premi<br />
FEBBRAIO<br />
Incontro con James Suckling re dei <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/it/vini/casato-prime-donne" target="_blank">Brunello</a></strong> lovers. Anteprime di Toscana: 60 buyer nella Doc Orcia e Benvenuto Brunello con la strepitosa annata 2010<br />
MARZO<br />
Festa della Donna al Quirinale per Donatella e a Colle Val d’Elsa per Violente per Cantine aperte di cristallo. Fisar in rosa al Casato prime Donne e alla <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/?page_id=32098" target="_blank">Fattoria del Colle</a></strong>. Vienna, la capitale imperiale vista da vicino. Una vignaiola alla RAI e Donatella va da Anna Scafuri. Nuovo sito dell’azienda e il blog è sempre fra i primi 15 in Italia.</p>
<p>APRILE<br />
Donatella candidata al CDA del Monte dei Paschi ma lei consce le botti e non i bot!!!! Vinitaly delle Donne. In Canada Donatella e Carlo diventano cavalieri. Dona cade alle cascate del Niagara e poi Italia a Tavola la premia a Firenze davanti al Ministro Martina. Convegno a Chieti sulla comunicazione del vino: per vincere ci vuole meno Montepulciano e più Abruzzo. 96/100 dal <strong><a href="http://www.winespectator.com/" target="_blank">Wine Spectator</a></strong> al Brunello Prime Donne 2010.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/vivi-e-rivivi-lesperienza-in-fattoria/2015-la-splendida-annata-di-donatella/">2015 la splendida annata di Donatella</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.cinellicolombini.it/vivi-e-rivivi-lesperienza-in-fattoria/2015-la-splendida-annata-di-donatella/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I primi 3 del mondo: Au Pardis Seven Springs Quilceda Creek</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/i-primi-3-au-pardis-seven-springs-vineyard-quilceda-creek/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/i-primi-3-au-pardis-seven-springs-vineyard-quilceda-creek/#respond</comments>
		<pubDate>Sun, 29 Nov 2015 08:05:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[I nostri vini, le cantine]]></category>
		<category><![CDATA[Il mondo di Donatella e Violante]]></category>
		<category><![CDATA[brunello]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Evening Land Vineyard]]></category>
		<category><![CDATA[Peter Michael]]></category>
		<category><![CDATA[Quilceda Creek]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Spectator]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.cinellicolombini.it/?p=22537</guid>
		<description><![CDATA[<p><em>Il podio del vino più ambito del mondo, quello del <strong><a href="http://www.winespectator.com/" target="_blank">Wine Spectator</a></strong>, nel 2015 è tutto di cantine USA e qui ve le presento con tante notizie da sbalordire</em></p>
<p>Di<strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/it/" target="_blank"> Donatella Cinelli Colombini</a></strong></p>
<p>Al numero 4 della TOP 100 Wine Spectator c’è il <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/it/vini/casato-prime-donne/136-brunello-di-montalcino-docg">Brunello</a></strong> 2010 della Tenuta Il Poggione, splendida proprietà di Montalcino che tiene alto il nome dei vini italiani nella classifica più ambita del mondo. Ma qui vi parlerò dei primi tre della lista dei TOP 100  facendovi scoprire cantine fondate negli ultimi quarant’anni che sono già arrivate in cima.</p>
<p>AU PARADIS</p>
<p>Il numero 1 del mondo per il 2016 è  il Cabernet Sauvignon  2012 di<a href="http://www.petermichaelwinery.com/" target="_blank"> <strong>Peter Michael</strong></a></p>
<p>prodotto a Oakville in California nella tenuta “Au paradis” . Costa 195$ ma  e ve lo potete far mandare a casa.</p>
<p>La cosa più curiosa è l’incrocio etnico: prima di tutto il proprietario Sir Peter Michael, un industriale inglese dell’elettronica di straordinario successo con business anche nelle produzioni radiofoniche e televisive, che è stato insignito del titolo di Baronetto dalla Regina Elisabetta nel 1989. La moglie Michael è soprannominata “Lady M” con un nickname che richiama alla mente le avventure dell’agente 007. I due si sono appassionati di agricoltura in Gran Bretagna, la loro patria di origine, dove hanno una proprietà di 1.000 acri nel Berkshire.<span id="more-22537"></span></p>
<p>Altra cosa curiosa è la villa in stile italiano della tenuta di Sir Peter. 4 camere e 5 bagni, saloni e patio in mezzo alle vigne di Oakville.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/i-primi-3-au-pardis-seven-springs-vineyard-quilceda-creek/">I primi 3 del mondo: Au Pardis Seven Springs Quilceda Creek</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/i-primi-3-au-pardis-seven-springs-vineyard-quilceda-creek/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>90 . 90 . 91 Wine Spectator </title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/90-90-91-wine-spectator/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/90-90-91-wine-spectator/#respond</comments>
		<pubDate>Sat, 07 Nov 2015 08:28:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[I nostri vini, le cantine]]></category>
		<category><![CDATA[Bruce Sanderson]]></category>
		<category><![CDATA[brunello]]></category>
		<category><![CDATA[Cenerentola]]></category>
		<category><![CDATA[Chianti Superiore]]></category>
		<category><![CDATA[Doc Orcia]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[fattoria del colle]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Spectator]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.cinellicolombini.it/?p=22271</guid>
		<description><![CDATA[<p><em>Wow!!!!!!! <a title="Cenerentola" href="http://www.cronachedigusto.it/il-vino-della-settimana/13394-vino-della-settimana-cenerentola-2010-di-fattoria-del-colle-cinelli-colombini.html" target="_blank"><strong>Cenerentola</strong></a> <a title="Doc Orcia" href="http://www.consorziovinoorcia.it/ita/" target="_blank"><strong>Doc Orcia</strong></a> 91/100, <a title="Chianti Superiore" href="https://www.cinellicolombini.it/it/vini/fattoria-del-colle/143-chianti-superiore-docg" target="_blank"><strong>Chianti Superiore</strong></a> 90/100 e Vin Santo 90/100 il <a title="Wine Spectator " href="http://www.winespectator.com/" target="_blank"><strong>Wine Spectator</strong> </a>premia i vini della <a title="Fattoria del Colle" href="http://www.movimentoturismovino.it/it/cantine/toscana/2258/fattoria-del-colle/" target="_blank"><strong>Fattoria del Colle</strong></a></em></p>
<p>Di <a title="Donatella Cinelli Colombini" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Donatella_Cinelli_Colombini" target="_blank"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a><br />
Le notizie sono tanto più belle quando sono inaspettate e questa è proprio arrivata come una meravigliosa sorpresa. Apriamo Wine Spectator con un po’ d’invidia per i bellissimi articoli sui colleghi del Chianti e del <a title="Brunello" href=" https://www.cinellicolombini.it/it/vini/casato-prime-donne/136-brunello-di-montalcino-docg "><strong>Brunello</strong></a> e poi quasi distrattamente l’occhio di mio marito Carlo scorre i punteggi della Buying Guide, la porta del mercato internazionale &#60;&#60;ma voi non vedete proprio niente&#62;&#62; dice &#60;&#60;c’è il Chianti Superiore con 90/100&#62;&#62;. Violante ride &#60;&#60;che colpo!&#62;&#62; e poi &#60;&#60;guarda c’è anche il Vin Santo con 90/100&#62;&#62; a quel punto la Cinellicolombini Jr</p>
<p>non sta più nella pelle &#60;&#60;apri il sito&#62;&#62; dice agitatissima e mi detta la password &#60;&#60; c’è il Cenerentola 2010 … ha preso 91&#62;&#62;. Tre vini della Fattoria del Colle di Trequanda con un punteggio superiore a novanta in un colpo solo su Wine Spectator è meraviglioso, più emozionate di quando arrivano gli alti punteggi sul Brunello, che ormai colleziona questo tipo di riconoscimenti.<br />
Vediamo cosa ha scritto<a title=" Bruce Sanderson" href="https://twitter.com/bsandersonwine" target="_blank"><strong> Bruce Sanderson</strong></a> il tasting department director della rivista americana. Un personaggio che conosco solo attraverso le fotografie ma che apprezza molto lo stile armonioso ed elegante dei miei vini. <span id="more-22271"></span></p>
<p>Sul Chianti Superiore 2012 &#60;&#60;Un aroma grafite con ricordi di amarena e ribes nero in questo puro, rosso vivace. Profilo netto e buona persistenza&#62;&#62;.<br />
Passiamo al Cenerentola Orcia Doc 2010 &#60;&#60;Questo rosso è ammorbidito da frutti scuri di amarena, mora, sentori di pelle e soia sia al naso che in bocca.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/90-90-91-wine-spectator/">90 . 90 . 91 Wine Spectator </a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/90-90-91-wine-spectator/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cambia il vino o il gusto dei consumatori?</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/cambia-il-vino-o-il-gusto-dei-consumatori/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/cambia-il-vino-o-il-gusto-dei-consumatori/#respond</comments>
		<pubDate>Mon, 27 Jul 2015 06:46:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[I nostri vini, le cantine]]></category>
		<category><![CDATA[brunello]]></category>
		<category><![CDATA[come si trasforma il gusto del vino]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Matt Kramer]]></category>
		<category><![CDATA[Stati Uniti sono il primo Paese consumatore di vino]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Spectator]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.cinellicolombini.it/?p=21225</guid>
		<description><![CDATA[<p><em><a title="Matt Kramer " href="https://en.wikipedia.org/wiki/Matt_Kramer_(wine_writer)" target="_blank"><strong>Matt Kramer</strong> </a>del <a title="Wine Spectator" href="http://www.winespectator.com/" target="_blank"><strong>Wine Spectator</strong></a> e le sue opinioni sul cambiamento del gusto del vino. Vino + tempo + curiosità + flessibilità = EVOLUZIONE</em></p>
<p>Di <a title="Donatella Cinelli Colombini" href="https://www.cinellicolombini.it/it/" target="_blank"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a> <a title="Brunello" href="http://www.consorziobrunellodimontalcino.it/" target="_blank">Brunello</a> Casato Prime Donne</p>
<p>Appena apriamo il Wine Spectator tutti andiamo a vedere la Baying Guide, i best buy e i recommened cioè i punteggi. Indubbiamente le chiavi per aprire i mercati esteri sono li, nei rating fra 90 e i 100 punti. Ma in realtà i contributi giornalistici, all’inizio della rivista, sono altrettanto interessanti e utili. Io leggo regolarmente le opinioni di Matt Kramer che collabora con WS dal lontano 1985 e, qualche volta, trovo delle vere e proprie chicche. Per esempio l’articolo intitolato “How a palate trasforms”<a title=" come si trasforma il gusto del vino" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Trasformazione_agroalimentare" target="_blank"><strong> come si trasforma il gusto del vino</strong></a>.<br />
Il nocciolo dell’articolo è il racconto di un incontro con Julio Gallo avvenuto una decina di anni fa. Alcuni assaggiatori erano convinti che il vino Hearty Burgundy della Gallo stesse</p>
<p>diventando più dolce per assecondare un gusto più popolare e Kamer chiese a Julio, l’enologo dei due celebri fratelli Gallo, se questa opinione fosse vera. Lui si sorprese e negò energicamente &#60;&#60;non è vero&#62;&#62; rispose &#60;&#60;e ti spiego perché … Una volta stabilito un bland non lo cambiamo più. Ci creerebbe troppi problemi. … Noi non cambiamo. Voi cambiate&#62;&#62;.<br />
Chiaro diretto e convincente!<br />
Sono dunque i gusti, anzi le percezioni a cambiare. Ovviamente l’elemento decisivo è lo spostamento dei consumi verso Paesi e generazioni diverse dal passato.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/cambia-il-vino-o-il-gusto-dei-consumatori/">Cambia il vino o il gusto dei consumatori?</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/cambia-il-vino-o-il-gusto-dei-consumatori/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Discendiamo dalle scimmie ubriacone</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/discendiamo-dalle-scimmie-ubriacone/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/discendiamo-dalle-scimmie-ubriacone/#respond</comments>
		<pubDate>Mon, 06 Jul 2015 07:13:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Darwin e la sua teoria dell’evoluzionismo]]></category>
		<category><![CDATA[discendere dalle scimmie ghiotte di frutta fermentata contenete alcol]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Letto per voi]]></category>
		<category><![CDATA[Matthew Carrigan]]></category>
		<category><![CDATA[uomini discendiamo dalle scimmie sbronze]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Spectator]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.cinellicolombini.it/?p=20804</guid>
		<description><![CDATA[<p><em>Sapevamo di discendere dalle scimmie ma non di <a title="discendere dalle scimmie ghiotte di frutta fermentata contenete alcol" href="http://www.meteowebcam.it/articolo-naturalistico/136/Sostanze-allucinogene-naturali,-molti-animali-ne-fanno-uso..html" target="_blank"><strong>discendere dalle scimmie ghiotte di frutta fermentata contenete alcol</strong></a>. L’evoluzionismo contro il proibizionismo</em></p>
<p><strong>Letto per voi</strong> da <a title="Donatella Cinelli Colombini" href="https://www.cinellicolombini.it/it/" target="_blank"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a><br />
Insomma al primo impatto la notizia è quasi imbarazzante: noi <a title="uomini discendiamo dalle scimmie sbronze" href="http://www.focusjunior.it/scopro/scienza/esiste-la-prova-che-discendiamo-dalle-scimmie" target="_blank"><strong>uomini discendiamo dalle scimmie sbronze</strong></a>, quelle ghiotte della frutta più dolce che tendeva a fermentare spontaneamente. Una scoperta che demolisce l’immagine di eleganza dei wine lovers. C’è tuttavia una lettura più scientifica e meno burlona di quello che è successo 10 milioni di anni fa e che spiega come i nostri progenitori siano proprio le scimmie più adattabili quelle che sono riuscite a sopravvivere scendendo dagli alberi e trasformandosi nell’homo sapiens.</p>
<p>La scoperta è di <a title="Matthew Carrigan" href="http://www.pnas.org/content/112/2/458" target="_blank"><strong>Matthew Carrigan</strong></a> paleogenetista del Santa Fe College di Gainville Florida ed è stata recentemente diffusa dal <a title="Wine Spectator" href="http://www.winespectator.com/" target="_blank"><strong>Wine Spectator</strong></a>. Parte dalla costatazione che esistono solo 28 mammiferi in grado di metabolizzare l’alcol inclusi 17 primati cioè scimmie. 70 milioni di anni fa nessun animale possedeva enzimi capaci di metabolizzare significative quantità d’alcol. Questa mutazione avviene, in alcune specie, intorno a 10 milioni di anni fa, quando il clima diventa meno glaciale e alcune specie riescono a sopravvivere scendendo dagli alberi e vivendo a contatto con il suolo. <span id="more-20804"></span>L’enzima permette a queste specie di nutrirsi di un maggior numero di frutti anche fermentati cioè non più freschi. E’ probabile che all’inizio l’apporto di alcol abbia dato</p>
<p>calorie e integrato la povera alimentazione di queste scimmie consentendo loro di svilupparsi meglio di altre specie.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/discendiamo-dalle-scimmie-ubriacone/">Discendiamo dalle scimmie ubriacone</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.cinellicolombini.it/forum/discendiamo-dalle-scimmie-ubriacone/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Vieni a giocare all’enologo con noi</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/vieni-a-giocare-allenologo-con-noi/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/vieni-a-giocare-allenologo-con-noi/#respond</comments>
		<pubDate>Thu, 28 May 2015 07:22:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[I nostri vini, le cantine]]></category>
		<category><![CDATA[Il mondo di Donatella e Violante]]></category>
		<category><![CDATA[brunello]]></category>
		<category><![CDATA[Cantine aperte]]></category>
		<category><![CDATA[casato prime donne]]></category>
		<category><![CDATA[Decanter]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[fattoria del colle]]></category>
		<category><![CDATA[Fattoria del Colle di Trequanda]]></category>
		<category><![CDATA[Montalcino]]></category>
		<category><![CDATA[piccolo enologo]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Spectator]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.cinellicolombini.it/?p=20795</guid>
		<description><![CDATA[<p><em>Vuoi fare il blend del tuo grande vino? <a title="Donatella Cinelli Colombini" href="https://www.facebook.com/pages/Donatella-Cinelli-Colombini/143201102433467" target="_blank"><strong>Donatella Cinelli Colombini </strong></a>ti aspetta nelle sue cantine per farti vivere questa esperienza unica</em></p>
<p>Il progetto è una novità assoluta in Italia, si chiama “<a title="piccolo enologo" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Enologia" target="_blank"><strong>piccolo enologo</strong></a>”, un nome simile al gioco per bambini “piccolo chimico” con cui tantissimi di noi hanno fatto i primi passi nel magico mondo della sperimentazione. In questo caso invece si rivolge agli adulti, anzi a wine lovers adulti che vogliono provare l’emozione di fare un grande vino secondo il loro gusto.<br />
Le location sono due, a scelta:<a title=" Casato Prime Donne" href="https://www.cinellicolombini.it/it/cantine/casato-prime-donne" target="_blank"><strong> Casato Prime Donne</strong></a> a Montalcino e <a title="Fattoria del Colle " href="http://www.movimentoturismovino.it/it/cantine/toscana/2258/fattoria-del-colle/" target="_blank"><strong>Fattoria del Colle</strong> </a>a Trequanda nel Sud della Toscana. La partecipazione minima è di 4 persone (18€ ciascuno) e la</p>
<p>massima è di 12 (16€). Il programma dura circa due ore ed è molto molto coinvolgente. Il primo passo è la visita guidata ai vigneti e alla cantina. Al Casato Prime Donne, dove nasce e matura il <a title="Brunello" href=" https://www.cinellicolombini.it/it/vini/casato-prime-donne/136-brunello-di-montalcino-docg "><strong>Brunello</strong></a>, le botti sono intercalate da dipinti che narrano la storia di Montalcino. Alla Fattoria del Colle, in cui vengono prodotti Orcia, Chianti Superiore e supertuscan, la cantina è nel sotterraneo della villa cinquecentesca e ci sono anche l’eremo con i Brunello antiquari e il sottotetto della vinsantaia. Si tratta di due piccole cantine boutique, molto diverse ma ugualmente interessanti. Durante la visita i nostri ospiti preleveranno il sangiovese in purezza da una botticella di rovere.<span id="more-20795"></span>E’ a questo punto che inizia una degustazione molto particolare.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/vieni-a-giocare-allenologo-con-noi/">Vieni a giocare all’enologo con noi</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/vieni-a-giocare-allenologo-con-noi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I wine lover USA: molti acquisti e pochi social</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/i-wine-lover-usa-molti-acquisti-e-pochi-social/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/i-wine-lover-usa-molti-acquisti-e-pochi-social/#respond</comments>
		<pubDate>Wed, 29 Apr 2015 09:15:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[34% dei consumatori di vini di lusso non usa nessuna piattaforma social]]></category>
		<category><![CDATA[Cellar Tracker]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[importanza dei social per chi compra e beve vini ai alto livello]]></category>
		<category><![CDATA[Letto per voi]]></category>
		<category><![CDATA[Snooth]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Searcher]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Seracher]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Spectator]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.cinellicolombini.it/?p=20511</guid>
		<description><![CDATA[<p><em>Il sondaggio on line del <a title="Wine Spectator" href="http://www.winespectator.com/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Wine Spectator</strong></a> apre grandi interrogativi sull’<a title="importanza dei social per chi compra e beve vini ai alto livello" href="http://www.winenews.it/news/38367/i-wine-lover-usa-snobbano-i-social-e-preferiscono-facebook-danno-molta-importanza-al-produttore-sognano-una-cantina-con-1000-bottiglie-e-premiano-la-spagna-cos-i-lettori-di-wine-spectator-il-wine-magazine-pi-letto-oltreoceano" target="_blank" rel="noopener"><strong>importanza dei social per chi compra e beve vini ad alto livello</strong></a></em></p>
<p><strong>Letto per voi</strong> da<a title=" Donatella Cinelli Colombini " href="https://www.cinellicolombini.it/it/" target="_blank" rel="noopener" class="broken_link"><strong> Donatella Cinelli Colombini </strong></a><br />
Il <a title="34% dei consumatori di vini di lusso non usa nessuna piattaforma social" href="http://www.intravino.com/grande-notizia/della-morte-e-resurrezione-dei-blog-segnatamente-wineblog-e-della-prevalenza-del-permalink/" target="_blank" rel="noopener"><strong>34% dei consumatori di vini di lusso non usa nessuna piattaforma social</strong></a> per informarsi sul vino, il 33% usa Facebook, solo il 13% Twitter e ancora meno (11%) preferisce le immagini di Instagram. Questo il risultato del sondaggio on line effettuato dal Wine Spectator, maggior periodico di vino del mondo.<br />
Il potentissimo giornale americano, si rivolge all&#8217; élite mondiale dei consumatori, usa massicciamente internet e non snobba i social, tutt’altro. Infatti l’account Twitter del Wine Spectator ha 168.000 follower ed è fatto benissimo.<br />
Il sondaggio ci rivela un consumatore decisamente ferrato nei vini premium: il 53% compra volentieri un vino quando conosce la cantina da cui proviene, cioè non si basa solo sulla denominazione, il prezzo o il vitigno ma sceglie il brand. Addirittura il 6% compra solo vini che gli sono ben noti. <span id="more-20511"></span>Alla domanda &#60;&#60;quante bottiglie vorresti avere nella cantina di casa tua?&#62;&#62; il 32% ha</p>
<p>risposto 1.000 e il 25% ne vorrebbe 5.000. Se consideriamo lo spazio e l’attrezzatura necessari per conservare un simile quantitativo è ben chiaro che le risposte arrivano da persone con ottimi stipendi.<br />
Quelli che hanno risposto al sondaggio sembrano dunque appassionati che bevono spesso bottiglie premium e super premium, sanno scegliere e nutrono un grande interesse per l’argomento. Ma perché non usano i social per informarsi e condividere le proprie esperienze enoiche?&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/i-wine-lover-usa-molti-acquisti-e-pochi-social/">I wine lover USA: molti acquisti e pochi social</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.cinellicolombini.it/forum/i-wine-lover-usa-molti-acquisti-e-pochi-social/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Wine Spectator 96/100 per il Prime Donne Brunello 2010</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/wine-spectator-96100-per-il-prime-donne-brunello-2010/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/wine-spectator-96100-per-il-prime-donne-brunello-2010/#respond</comments>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2015 07:16:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Il mondo di Donatella e Violante]]></category>
		<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Bruce Sanderson]]></category>
		<category><![CDATA[brunello]]></category>
		<category><![CDATA[Brunello Prime Donne]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Insider]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Spectator]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.cinellicolombini.it/?p=20426</guid>
		<description><![CDATA[<p><em>Si chiama Insider ed è un email che segnala i migliori punteggi del <a title="Wine Spectator" href="http://www.winespectator.com/" target="_blank"><strong>Wine Spectator</strong></a>. Ogni cantina del mondo vorrebbe vederci i suoi vini. Il mio <a title="Brunello" href="https://www.cinellicolombini.it/it/vini/casato-prime-donne/136-brunello-di-montalcino-docg"><strong>Brunello</strong></a> c&#8217;è</em></p>
<p>Di <a title="Donatella Cinelli Colombini" href="https://www.facebook.com/pages/Donatella-Cinelli-Colombini/143201102433467" target="_blank"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a></p>
<p>Che spettacolo! Solo 20 Brunello nell’<a title="Insider " href="http://www.winespectator.com/insider" target="_blank"><strong>Insider</strong> </a>e solo 4 fra gli “hot wines”. Il mio è al secondo posto assoluto con uno splendido 96/100<br />
I punteggi della più diffusa e autorevole rivista statunitense salgono verso l’olimpo partendo da un minimo di 50-74 per i vini non raccomandabili, poi ci sono i mediocri (75-79), quelli buoni (80-84) e molto buoni (85-89). Infine i fuoriclasse (90-94) e la vetta cioè i vini classici compresi far i 95 e i 100 punti.<br />
Dunque il nostro <a title="Brunello Prime Donne" href="https://www.cinellicolombini.it/it/vini/casato-prime-donne/137-brunello-di-montalcino-docg-selezione-prime-donne" target="_blank"><strong>Brunello Prime Donne</strong></a> 2010 è un vino CLASSICO cioè un’icona come le opere di Raffaello, Mozart, Petrarca … Oso troppo con questi paragoni? Sta di fatto che è proprio la ricerca dell’armonia che contraddistingue tutti i miei vini ma soprattutto il Brunello e questo rende particolarmente adatta la parola “Classico”.<span id="more-20426"></span></p>
<p>La descrizione scritta da <a title="Bruce Sanderson" href="http://www.winespectator.com/blogs/home/id/5" target="_blank"><strong>Bruce Sanderson</strong></a>, direttore delle degustazioni, al Wine Spectator dal 1993, è da incorniciare. Ecco come racconta le sue sensazioni &#60;&#60;Caratteristico e meraviglioso sentore di frutta, con l’arrivo di aromi e sapori di ciliegia, lampone e prugna, accentate da liquirizia, cuoio e tabacco; dettagli che aggiungono profondità. Ben strutturato, ma anche ben bilanciato e netto. Nel finale si aggiungono elementi minerali e boisé. Lunghezza eccellente. Migliorerà dal 2019 al 2035&#62;&#62;.</p>
<p>Il risultato di questo ottimo punteggio è stata un’ondata di ordini dall’estero, soprattutto Stati Uniti e Canada.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/wine-spectator-96100-per-il-prime-donne-brunello-2010/">Wine Spectator 96/100 per il Prime Donne Brunello 2010</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.cinellicolombini.it/forum/wine-spectator-96100-per-il-prime-donne-brunello-2010/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>James Suckling il re dei Brunello lovers</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/james-suckling-il-re-dei-brunello-lovers/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/james-suckling-il-re-dei-brunello-lovers/#respond</comments>
		<pubDate>Thu, 08 Jan 2015 07:36:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[I nostri vini, le cantine]]></category>
		<category><![CDATA[brunello]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Emile Peynot]]></category>
		<category><![CDATA[James Suckling]]></category>
		<category><![CDATA[Ristorante Il Giglio]]></category>
		<category><![CDATA[Suckling]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Spectator]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.cinellicolombini.it/?p=19480</guid>
		<description><![CDATA[<p><em>Invito a cena dal giornalista e degustatore <strong><a title="James Suckling" href="http://en.wikipedia.org/wiki/James_Suckling" target="_blank">James Suckling</a></strong> l’uomo che ha creato il mito del <strong><a title="Brunello" href="http://www.consorziobrunellodimontalcino.it/" target="_blank">Brunello</a></strong> fra i grandi consumatori e collezionisti statunitensi</em></p>
<p>Di <strong><a title="Donatella Cinelli Colombini" href="http:/colombini.it/" target="_blank">Donatella Cinelli Colombini</a></strong></p>
<p>Il Brunello deve molto a James <strong><a title="Suckling" href="http://www.jamessuckling.com/" target="_blank">Suckling</a></strong>. James si innamorò di questo rosso toscano alla fine degli anni ’80, quando era un giovane redattore-degustatore del <strong><a title="Wine Spectator" href="http://www.winespectator.com/" target="_blank">Wine Spectator</a></strong>. Negli anni successivi trasmise il suo entusiasmo ai più competenti e esigenti consumatori statunitensi fino a farlo diventare una vera moda.<br />
A quell’epoca il Brunello era ancora un vino conosciuto da pochi intenditori. Ma lui cominciò a visitare le cantine una per una, assaggiando tutte le bottiglie in una degustazione plenaria annuale e pubblicando i giudizi al pari di come avveniva per i vini di Bordeaux o della Borgogna. &#60;&#60;Erano una quarantina&#62;&#62; racconta &#60;&#60; mentre ora ce ne sono duecento&#62;&#62;. Il suo amore per la Toscana lo ha spinto a risiederci e tutt’ora ha una casa al Borro in provincia di Arezzo, oltre a quella a Hong Kong che gli serve come base per i suoi soggiorni di sei mesi all’anno in Asia.<br />
A Montalcino Suckling ha tanti amici ed è circondato dalla gratitudine dei produttori che gli debbono tutti molto, anche quelli che hanno ricevuto giudizi severi sui loro vini, perché comunque hanno beneficato della sua divulgazione del brand collettivo. <span id="more-19480"></span></p>
<p>E’ in questo ambiente che James Suckling ha organizzato una cena di mezzo inverno, invitando il consiglio del Consorzio del Brunello più</p>
<p>alcuni amici.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/james-suckling-il-re-dei-brunello-lovers/">James Suckling il re dei Brunello lovers</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/james-suckling-il-re-dei-brunello-lovers/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Haut Brion 500 anni di storia e di grandissimo vino</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/haut-brion-500-anni-di-storia-e-di-grandissimo-vino/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/haut-brion-500-anni-di-storia-e-di-grandissimo-vino/#respond</comments>
		<pubDate>Wed, 07 Jan 2015 07:32:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Faculté d’OEnologie dell’Université Segalen Bordeaux2]]></category>
		<category><![CDATA[Haut Brion]]></category>
		<category><![CDATA[Letto per voi]]></category>
		<category><![CDATA[maturità polifenolica dell’uva]]></category>
		<category><![CDATA[Premier Cru Classé dal 1855]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Specator]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Spectator]]></category>
		<category><![CDATA[Yves Glorie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.cinellicolombini.it/?p=18507</guid>
		<description><![CDATA[<p><em>Storie celebri e aneddoti personali su <strong>Haut Brion</strong>, l’unico Chateau fuori del Medoc ad essere <strong><a title="Premier Cru Classé dal 1855" href="http://fr.wikipedia.org/wiki/Classification_officielle_des_vins_de_Bordeaux_de_1855" target="_blank">Premier Cru Classé dal 1855</a></strong></em></p>
<p><strong>Letto per voi</strong> da <strong><a title="Donatella Cinelli Colombini" href="http:/colombini.it/" target="_blank">Donatella Cinelli Colombini</a></strong><br />
I documenti scoperti di recente fanno risalire al 1521 la fama dei vini del celebre chateau. In effetti già nel 1660 le bottiglie di Haut Brion erano sulla tavola del Re d’Inghilterra Carlo II e venivano considerati molto innovativi “new french claret” per una tecnica di macerazione che gli consentiva di invecchiare lungamente. Una storia di grandi personaggi e di frequenti cambi di proprietà finché nel 1935 Haut Brion entrò in possesso della famiglia americana Dillon che lo possiede ancora. Poco distante dal centro di Bordeaux, è su un terreno pianeggiante di 51 ettari coperto di sassi.<br />
A prima vista non sbalordisce ma poi lo assaggi e ti innamori!<br />
Il mio ricordo di Haut Brion è molto particolare e un po’ buffo. Faccio un passo indietro, quando ho creato la mia azienda, nel 1998, sentivo il bisogno di imparare, di aggiornarmi sul vino e dunque frequentai, per tre anni di fila, dei corsi full immersion, sui vini rossi organizzati da ARSIA Toscana nella mitica <strong><a title="Faculté d’OEnologie Université Victor Segalen Bordeaux 2" href="http://www.vitijob.com/formation-30-Faculte-Oenologie-ISVV-Universite-Victor-Segalen-Bordeaux-2.html" target="_blank">Faculté d’OEnologie dell’Université Segalen Bordeaux2</a></strong>. Le lezioni più attese</p>
<p>erano quelle del Professor <strong><a title="Yves Glorie" href="http://bibliotheque.bordeaux.fr/in/faces/browse.xhtml?facetClause=%2BquicksearchSourceLimit_s%3A(BMB)%3B&#38;query=%22oenologue%22&#38;jscheck=1" target="_blank">Yves Glorie</a></strong> il genio che aveva insegnato al mondo l’importanza della <strong>maturità polifenolica dell’uva</strong>. Era reduce da un’incidente che lo aveva riempito di fratture e assumeva delle posture da contorsionista per soffrire meno. Il suo linguaggio diretto e la sua ironia rendevano meno pesanti le lezioni piene zeppe di dati.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/haut-brion-500-anni-di-storia-e-di-grandissimo-vino/">Haut Brion 500 anni di storia e di grandissimo vino</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.cinellicolombini.it/forum/haut-brion-500-anni-di-storia-e-di-grandissimo-vino/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Wine Spectator la TOP 100 di quest’anno è sbalorditiva</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/wine-spectator-la-top-100-di-questanno-e-sbalorditiva/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/wine-spectator-la-top-100-di-questanno-e-sbalorditiva/#respond</comments>
		<pubDate>Fri, 21 Nov 2014 07:47:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[I nostri vini, le cantine]]></category>
		<category><![CDATA[Castello di Ama]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Dow's Vintage Port 2011]]></category>
		<category><![CDATA[Letto per voi]]></category>
		<category><![CDATA[Mollydooker Shiraz McLaren Vale Carnival of Love 2012]]></category>
		<category><![CDATA[Prats & Symington Douro Chryseia]]></category>
		<category><![CDATA[top 100 Wine Spectator]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Spectator]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.cinellicolombini.it/?p=18936</guid>
		<description><![CDATA[<p><em>E’ la classifica del vino più attesa dell’anno, quella dei <strong><a title="top 100 Wine Spectator" href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/11/17/wine-spectator-2014-porto-miglior-vino-dellanno/1215966/" target="_blank">top 100 Wine Spectator</a></strong>. Vince <a title="Dow Vintage Port 2011 " href="http://www.dows-port.com/" target="_blank"><strong>Dow&#8217;s Vintage Port 2011</strong> </a>con un giudizio di 99/100 e prezzo di 82$</em></p>
<p><strong>Letto per voi</strong> da <strong><a title="Donatella Cinelli Colombini" href="http:/colombini.it/" target="_blank">Donatella Cinelli Colombini</a></strong></p>
<p>Dunque il re dei vini di quest’anno è un porto di una cantina con 200 anni di storia, un vino classico che attualmente non è troppo di moda. Ma questa non è la sola sorpresa della classifica, in cui tutti i produttori del mondo sognano di comparire. Sorprende anche la presenza di tre vini portoghesi nei primi quattro posti, dopo il Porto ci sono <strong><a title="Prats &#38; Symington Douro Chryseia" href="http://www.chryseia.com/" target="_blank">Prats &#38; Symington Douro Chryseia</a></strong> e Quinta do Vale Meão Douro entrambi del 2011.<br />
Al secondo e quinto posto invece si piazzano due vini australiani. E qui arriva un altro</p>
<p>colpo da lasciare tramortiti. La medaglia d’argento è il <strong><a title="Mollydooker Shiraz McLaren Vale Carnival of Love 2012" href="http://www.mollydookerwines.com.au/OurWines.aspx" target="_blank">Mollydooker Shiraz McLaren Vale Carnival of Love 2012</a></strong> , ebbene l’etichetta sembra quella del vino di Disneyland con fatine, giocolieri e simili ma la cosa più incredibile è il sito. In home page ci sono cinque bottiglie con etichette disegnate con i personaggi dei cartoni animati. Proseguiamo cliccando “Home sweet home” ed appare la famiglia dei produttori in costume di Alice nel paese delle meraviglie. Sotto c’è il video che ci spiega come bere il vino premiato. Tappo a vite, bisogna aprire versare del liquido poi richiudere e agitare a ritmo di musica quindi svitare, richiudere e agitare di nuovo.<br />
Fine di un mito!&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/wine-spectator-la-top-100-di-questanno-e-sbalorditiva/">Wine Spectator la TOP 100 di quest’anno è sbalorditiva</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/wine-spectator-la-top-100-di-questanno-e-sbalorditiva/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il vino al ristorante lo porti tu? Fai Byob</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/il-vino-al-ristorante-lo-porti-tu-fai-byob/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/il-vino-al-ristorante-lo-porti-tu-fai-byob/#respond</comments>
		<pubDate>Sun, 09 Nov 2014 08:13:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Byob]]></category>
		<category><![CDATA[diritto di tappo]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Letto per voi]]></category>
		<category><![CDATA[Madonna è stata pizzicata a fare Byob]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Spectator]]></category>
		<category><![CDATA[WineNews]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.cinellicolombini.it/?p=18278</guid>
		<description><![CDATA[<p><em>Un tempo si chiamava <strong><a title="diritto di tappo" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Diritto_di_tappo" target="_blank">diritto di tappo</a></strong> e, in Italia, era una pratica risparmiosa. Oggi lo chiamano <strong><a title="Byob" href="http://en.wikipedia.org/wiki/BYOB" target="_blank">Byob</a></strong> o Byo ed è di gran moda fra i wine lover</em>s</p>
<p><strong>Letto per voi</strong> da <strong><a title="Donatella Cinelli Colombini" href="http:/colombini.it/" target="_blank">Donatella Cinelli Colombini</a></strong></p>
<p>Byob significa bring your own bottle e, in USA, è un’abitudine snob, da veri intenditori, che non si accontentano del vino del ristorante e vogliono abbinare delle bottiglie veramente importanti, con le pietanze. L’acronimo Byob nasce intorno al 1950; all’inizio, l’abitudine di portare le bottiglie al ristorante era diffusa soprattutto in California, dove sono concentrati un gran numero di wine lovers, poi si è estesa quasi ovunque ( in Colorado è proibito) come il modo migliore per bere vini pregiati senza spendere una fortuna. Trovate la sigla Byob nella pubblicità dei ristoranti che permettono questa pratica e negli inviti alle feste in cui i partecipanti sono pregati di portare buone bottiglie.</p>
<p>Il diritto di tappo -corkage fee è la tariffa richiesta dal ristorante perché il cliente beva il vino. Varia dai 7€ da pagare in Italia ai 15-25$ degli Stati Uniti, cifra che vanifica il risparmio se le bottiglie hanno un costo iniziale inferiore ai 50$. Infatti in America il prezzo del vino, rispetto al listino del distributore, raddoppia sullo scaffale e triplica in tavola. Qualche consiglio sul vino portato da casa al ristorante arriva da Intravino che suggerisce di limitare la pratica alle sole bottiglie rare o importanti e ai soli locali in cui si è ben conosciuti per non diventare dei clienti indesiderati.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/il-vino-al-ristorante-lo-porti-tu-fai-byob/">Il vino al ristorante lo porti tu? Fai Byob</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.cinellicolombini.it/forum/il-vino-al-ristorante-lo-porti-tu-fai-byob/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>93/100 &#8211; Wine Spectator al nostro Brunello Riserva 2008</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/93100-wine-spectator-al-nostro-brunello-riserva-2008/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/93100-wine-spectator-al-nostro-brunello-riserva-2008/#respond</comments>
		<pubDate>Fri, 20 Jun 2014 07:09:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[I nostri vini, le cantine]]></category>
		<category><![CDATA[Bruce Sanderson]]></category>
		<category><![CDATA[brunello]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Montalcino]]></category>
		<category><![CDATA[MontalcinoNews]]></category>
		<category><![CDATA[Vinitaly]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Spectator]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.cinellicolombini.it/?p=17011</guid>
		<description><![CDATA[<p><em>Primo nella lista dei <strong>Brunello </strong>riserva 2008 del <strong><a title="Wine Spectator" href="http://www.winespectator.com/" target="_blank">Wine Spectator</a></strong> viene apprezzato per il suo carattere armonico e il suo lungo finale</em><br />
Di <strong><a title="Donatella Cinelli Colombini" href="http:/colombini.it/" target="_blank">Donatella Cinelli Colombini</a></strong></p>
<p>Ecco la descrizione scritta da <a title="Bruce Sanderson " href="http://www.winespectator.com/author/show/id/5" target="_blank"><strong>Bruce Sanderson</strong> </a>&#60;&#60;Questo maturo e succoso Brunello offre una pienezza di sapori di ciliegie dolci e liquirizia. I tannini sono assertivi ma la caratteristica principale è l’armonia. Tutti gli elementi si fondono bene in un lungo finale di erica e tabacco. Avrà il suo momento migliore fra il 2017 e il 2023&#62;&#62;<br />
93/100 è il massimo punteggio attribuito alla riserva 2008 di Brunello e condividono con noi questo bel risultato La Gerla, Mastrojanni – Vigna Loreto e Poggio Antico.<br />
Bruce Sanderson, il wine critic che, da quattro anni, assaggia tutti i Brunello, ha un passato giovanile nel trade del vino e lavora da 21 anni per il Wine Spectator dove compare fra i “Senior Editor” e dirige l’intero “tasting department”. Si tratta dunque dell’assaggiatore più autorevole della prestigiosa rivista americana e la scelta di occuparsi del Brunello indica l’importanza di questo vino nel panorama enologico mondiale. Nell’intervista concessa a <a title="MontalcinoNews " href="http://www.montalcinonews.com/" target="_blank"><strong>MontalcinoNews</strong> </a>nel corso dell’ultimo <a title="Vinitaly " href="http://www.vinitaly.com/" target="_blank"><strong>Vinitaly</strong> </a>Sanderson conferma l’importanza del Brunello nel mercato americano e la sua crescita negli ultimi 25 anni grazie all’impegno dei produttori nel lavoro in vigna ed in cantina.<span id="more-17011"></span> Esaminando il suo account twitter, con 3.321 followers,  trovano molte foto e pochi commenti con la</p>
<p>manifestazione di una personalità positiva, aperta e socievole, che mette il vino in tutti gli aspetti della sua vita vivendolo come una passione e non solo come un lavoro.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/93100-wine-spectator-al-nostro-brunello-riserva-2008/">93/100 &#8211; Wine Spectator al nostro Brunello Riserva 2008</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/93100-wine-spectator-al-nostro-brunello-riserva-2008/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I siti del vino più letti del mondo, ecco la rivoluzione</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/i-siti-del-vino-piu-letti-del-mondo-ecco-la-rivoluzione/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/i-siti-del-vino-piu-letti-del-mondo-ecco-la-rivoluzione/#respond</comments>
		<pubDate>Mon, 12 May 2014 07:09:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[I nostri vini, le cantine]]></category>
		<category><![CDATA[blog.Cellarer]]></category>
		<category><![CDATA[brunello]]></category>
		<category><![CDATA[Cellar Tracker]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Letto per voi]]></category>
		<category><![CDATA[rosso di Montalcino]]></category>
		<category><![CDATA[Snooth]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Searcher]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Spectator]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.cinellicolombini.it/?p=16587</guid>
		<description><![CDATA[<p><em><strong><a title="Wine Searcher" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Wine-Searcher" target="_blank">Wine Searcher</a></strong> ha quasi mezzo milione di traffico mensile ed è in cima alla lista seguito da <a title="Snooth " href="http://en.wikipedia.org/wiki/Snooth" target="_blank"><strong>Snooth</strong> </a>e <strong><a title="Cellar Tracker" href="http://www.cellartracker.com/" target="_blank">Cellar Tracker</a></strong>, seguono <a title="Wine Spectator " href="http://www.winespectator.com/" target="_blank"><strong>Wine Spectator</strong> </a>e Wine Enthusiast</em></p>
<p><strong>Letto per voi</strong> da <strong><a title="Donatella Cinelli Colombini" href="https://www.cinellicolombini.it/" target="_blank">Donatella Cinelli Colombini</a></strong><br />
Vale 213.608$ il sito del vino più letto del mondo Wine Searcher con oltre sei milioni di offerte provenienti da 45.000 negozianti di vino di 110 Nazioni del mondo. Una sorta di enoteca virtuale enorme dove ci sono bottiglie e prezzi ma anche news, manuali e persino giochi. Molte funzioni sono gratuite ma per navigarlo interamente bisogna pagare 39$.<br />
La classifica dei top wine sites viene da <a title="blog.Cellarer " href="http://www.cellarer.com/best-wine-websites" target="_blank"><strong>blog.Cellarer</strong> </a>e si basa sul traffico presunto in base all&#8217;incrocio dei dati sul traffico mondiale. La lista è una sorta di rivoluzione nel mondo del vino e evidenzia l’avanzata di una nuova generazione di “influencer” rispetto a quelli che hanno dominato la scena alla fine del Novecento.<span id="more-16587"></span>Ecco che le prime posizioni sono occupate da Wine Searcher, Snooth e Cellar Tracker. I primi due soprattutto</p>
<p>dedicati allo shopping e alla ricerca dei prezzi migliori e l’ultimo con i giudizi dei consumatori. Una sorta di rivoluzione democratica che rende protagonisti i normali wine lovers, cioè quelli che magari non possono comprarsi una bottiglia di Petrus ma vogliono comunque bere degli ottimi vini.<br />
Anche Snooth è un sito che propone i prezzi ma soprattutto trasmette cultura del vino e aiuta a scegliere la bottiglia giusta. Direte voi: ma come fa a mantenersi visto che è gratuito?&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/i-siti-del-vino-piu-letti-del-mondo-ecco-la-rivoluzione/">I siti del vino più letti del mondo, ecco la rivoluzione</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/i-siti-del-vino-piu-letti-del-mondo-ecco-la-rivoluzione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I piccoli vini dei grandi produttori</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/i-piccoli-vini-dei-grandi-produttori/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/i-piccoli-vini-dei-grandi-produttori/#respond</comments>
		<pubDate>Fri, 14 Mar 2014 07:38:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Guru Branco]]></category>
		<category><![CDATA[Letto per voi]]></category>
		<category><![CDATA[Matt Kramer]]></category>
		<category><![CDATA[Quinta da Manoella Vinhas Velhas]]></category>
		<category><![CDATA[Wine & Soul]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Spectator]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.cinellicolombini.it/?p=15139</guid>
		<description><![CDATA[<p><em>I grandi wine makers producono solo eccellenze? No i grandi produttori danno un tocco di eccezionalità anche ai loro vini meno costosi</em><br />
<strong></strong></p>
<p><strong>Letto per voi</strong> da <a title="Donatella Cinelli Colombini " href="https://www.cinellicolombini.it/" target="_blank"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong> </a><br />
L’argomento è intrigante e ci viene proposto da <strong><a title="Matt Kramer" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Matt_Kramer_(wine_writer)" target="_blank">Matt Kramer</a></strong>, editorialista del <strong><a title="Wine Spectator" href="http://www.winespectator.com/" target="_blank">Wine Spectator</a></strong>. Il punto di partenza del suo ragionamento è Frank Sinatra &#60;&#60; … se vuoi capire perché Sinatra è così straordinario, ascolta come interpreta le canzoni minori, come ci mette una profondità che gli altri non hanno&#62;&#62; Secondo Kramer succede la stessa cosa nel vino. Ovviamente la qualità del risultato dipende dalla vigna ma l’impegno e l’intuito dei produttori e, spesso, massicci investimenti, consentono di arrivare a grandi risultati da terreni buoni e non solo da vigneti straordinari, sono, per Kramer &#60;&#60; i Sinatra del mondo del vino&#62;&#62;. Per dimostrare la sua teoria, il giornalista del Wine Spectator racconta della cantina <strong><a title="Wine &#38; Soul" href="http://www.wonderfulland.com/wonder2006/wine/wineandsoul/indexwine_en.htm" target="_blank">Wine &#38; Soul</a></strong> della zona del Douro. Questa azienda produce un vino rosso importante venduto a 100 $ la bottiglia, il <strong><a title="Quinta da Manoella Vinhas Velhas " href="http://www.winebow.com/wineDetail.php?id=3819" target="_blank">Quinta da Manoella Vinhas Velhas </a></strong>2010. La stessa cantina produce anche un bianco -il <strong><a title="Guru Branco" href="http://www.wine-searcher.com/find/soul+guru+blanco+douro+portugal" target="_blank">Guru Branco</a></strong>&#8211; ottenuto da quattro vitigni autoctoni in un vigneto con bassissima produzione per pianta. Kramer racconta di averlo servito alla cena di un wine lover molto ricco, di quei tipi che apprezzano una cena solo se è accompagnata da bottiglie da 1000$. Il facoltoso commensale resta affascinato da questo vino finché non scopre che costa solo 37$.<span id="more-15139"></span></p>
<p>La conclusione di Kramer è che Italia, Spagna, Grecia, Francia e Portogallo sono dei felici</p>
<p>terreni di caccia.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/i-piccoli-vini-dei-grandi-produttori/">I piccoli vini dei grandi produttori</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.cinellicolombini.it/forum/i-piccoli-vini-dei-grandi-produttori/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>14 il numero tabù del vino californiano e anche in italia?</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/14-il-numero-tabu-del-vino-e-anche-in-italia/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/14-il-numero-tabu-del-vino-e-anche-in-italia/#respond</comments>
		<pubDate>Thu, 05 Dec 2013 07:45:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[brunello]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Dunn]]></category>
		<category><![CDATA[James Laube]]></category>
		<category><![CDATA[Jamie Kutch]]></category>
		<category><![CDATA[Kenneth Juhasz]]></category>
		<category><![CDATA[Letto per voi]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Spectator]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.cinellicolombini.it/?p=14830</guid>
		<description><![CDATA[<p><em><strong><a title="James Laube" href="http://www.winespectator.com/blogs/archive/id/1" target="_blank">James Laube</a></strong> spiega sul “<strong><a title="Wine Spectator”" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Wine_Spectator" target="_blank">Wine Spectator”</a></strong> perché i produttori californiani considerano il 14% di alcool nel vino un limite invalicabile</em><br />
<strong></strong></p>
<p><strong>Letto per voi</strong> da <strong><a title="Donatella Cinelli Colombini" href="https://www.cinellicolombini.it/" target="_blank">Donatella Cinelli Colombini</a></strong><br />
&#60;&#60;Per me la questione non è tanto stare sotto una certa percentuale d’alcool quanto l’armonia e il gusto di un vino&#62;&#62; scrive James Laube. Tuttavia il problema c’è ed è per questo che Laube, uno degli otto Senior editor della rivista del vino più reputata del mondo, super esperto di vini Californiani, analizza la questione da diversi punti di vista partendo dalla cantina <strong>Dunn </strong>di Napa Valley, che pur di ridurre il tenore alcolico dei suoi vini usa l’osmosi inversa.</p>
<p>La ragione che spinge i winemakers a cambiare assomiglia a &#60;&#60;quando ti guardi allo specchio e non ti piaci. C’è bisogno di dieta, o di fare ginnastica&#62;&#62; dice Laube.<br />
Ed ecco che <strong><a title="Jamie Kutch" href="http://kutchwines.com/" target="_blank">Jamie Kutch</a></strong> che aveva debuttato con un Pinot Noir 2005 di Sonoma con 16,5% di alcool, è tornato dalla Borgogna con nuove idee: coglie le sue uve prima per mantenere la freschezza e l’acidità, vinifica prolungando il contatto con le bucce, usando stems i cui tannini proteggano i caratteri del frutto. &#60;&#60;Nel tempo la polimerizzazione si evolve nella bottiglia e avviene una vera magia&#62;&#62; spiega Kutch a James Laube descrivendo i suoi nuovi vini che hanno fra i 12,5 e i 13,5% di alcool e aggiunge &#60;&#60; a volte la Borgogna soffre per la mancanza di sole come a volte la California soffre per un eccesso di sole&#62;&#62;.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/14-il-numero-tabu-del-vino-e-anche-in-italia/">14 il numero tabù del vino californiano e anche in italia?</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.cinellicolombini.it/forum/14-il-numero-tabu-del-vino-e-anche-in-italia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il super rosato di Angelina Jolie e Brad Pitt</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/il-super-rosato-di-angelina-jolie-e-brad-pitt/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/il-super-rosato-di-angelina-jolie-e-brad-pitt/#respond</comments>
		<pubDate>Fri, 29 Nov 2013 07:55:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Angelina Jolie]]></category>
		<category><![CDATA[Brad Pitt]]></category>
		<category><![CDATA[Château d’Yquem]]></category>
		<category><![CDATA[Chateau Miraval]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Letto per voi]]></category>
		<category><![CDATA[Marc Perrin]]></category>
		<category><![CDATA[top 100]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Spectator]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.cinellicolombini.it/?p=14679</guid>
		<description><![CDATA[<p><em>Il rosato Miraval della coppia più bella di Hollywood è fra i primi 100 vini del mondo del Wine Spectator. Prodotto in 100.000 bottiglie che costano 28$</em></p>
<p><strong>Letto per voi</strong> da <strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></p>
<p>Bisogna dire che hanno fiuto, non solo sanno scegliere i registi e i copioni da interpretare, ma anche gli enologi e i vigneti. <a title="Brad Pitt " href="http://it.wikipedia.org/wiki/Brad_Pitt" target="_blank"><strong>Brad Pitt</strong> </a>e <strong><a title="Angelina Jolie" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Angelina_Jolie" target="_blank">Angelina Jolie</a></strong>, 50 anni lui e 38 lei, hanno comprato <strong><a title="Chateau Miraval" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Ch%C3%A2teau_Miraval,_Correns-Var" target="_blank">Chateau Miraval</a></strong>  in Provenza nel 2008 pagandolo 55 milioni di Dollari. La proprietà somiglia a un villaggio con edifici nel tipico stile provenzale. All’interno ci sono 35 stanze, centro benessere con Jacuzzi, piscina coperta, palestra e una sala da incisione che è stata usata dai Pink Floyd e da Sting. All’esterno piscine, fontane e laghetti sono circondati da oliveti e vigneti, rigorosamente biologici, per un totale di 400 ettari. <span id="more-14679"></span></p>
<p>Proprio un luogo incantevole per i due attori e i loro sei figli. Pare anzi che Angelina e Brad si interessino seriamente alla</p>
<p>produzione del vino e abbiano grandi ambizioni per cui stanno facendo mappare il suolo dal massimo esperto Claude Bourguignon.<br />
Dunque, anche se Chateau Miraval produce vino da tempo, adesso punta davvero in alto. L’enologo <a title="Marc Perrin " href="http://www.cronachedigusto.it/archiviodal-05042011/309-lazienda/9833-angelina-jolie-e-brad-pitt-affidano-il-loro-chateau-miraval-ai-perrin-.html" target="_blank"><strong>Marc Perrin</strong> </a>sembra aver fatto centro con il rosato 2012 che ha ottenuto 90/100 dal <strong><a title="Wine Spectator" href="http://www.winespectator.com/" target="_blank">Wine Spectator</a></strong> e un posto nella classifica più ambita del mondo, quella dei<a title="top 100" href="http://divini.corriere.it/2013/11/22/il-miglior-rosato-del-mondo-e-hollywoodiano-i-top-100-di-wine-spectator-con-farinetti/#more-1924" target="_blank"><strong> top 100</strong> </a>dove figura all’84° posto. Se consideriamo che Chateau d’Yquem è al 98° l’enologo può davvero fare salti di gioia.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/il-super-rosato-di-angelina-jolie-e-brad-pitt/">Il super rosato di Angelina Jolie e Brad Pitt</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.cinellicolombini.it/forum/il-super-rosato-di-angelina-jolie-e-brad-pitt/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I veri professionisti lo fanno due volte</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/i-veri-professionisti-lo-fanno-due-volte/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/i-veri-professionisti-lo-fanno-due-volte/#respond</comments>
		<pubDate>Sun, 10 Nov 2013 07:10:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[brunello]]></category>
		<category><![CDATA[Dizzy Gillespie]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Lafite]]></category>
		<category><![CDATA[Letto per voi]]></category>
		<category><![CDATA[Matt Kramer]]></category>
		<category><![CDATA[Romanée Conti]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Spectator]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.cinellicolombini.it/?p=14217</guid>
		<description><![CDATA[<p><em style="font-size: 13px;"><strong><a title="Matt Kramer" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Matt_Kramer_(wine_writer)" target="_blank">Matt Kramer</a></strong> uno dei “Contributing editor” del <strong><a title="Wine Spectator" href="http://www.winespectator.com/" target="_blank">Wine Spectator</a></strong> spiega cosa distingue un produttore fortunato da uno grande: la capacità di ripetersi</em></p>
<p><strong>Letto per voi</strong> da <strong><a title="Donatella Cinelli Colombini" href="https://www.cinellicolombini.it/" target="_blank">Donatella Cinelli Colombini</a></strong></p>
<p>Il punto di partenza è un’affermazione di <strong><a title="Dizzy Gillespie" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Dizzy_Gillespie" target="_blank">Dizzy Gillespie</a></strong>, compositore, trombettista e pianista degli anni quaranta, una delle figure chiave del Jazz moderno. Gillespie diceva &#60;&#60;il professionista è la persona che lo sa fare due volte&#62;&#62;<br />
Si tratta, Secondo Kramer, di una verità che viene troppo spesso dimenticata nel mondo del vino sempre alla ricerca di nuove scoperte. Egli spiega come i critici del vino siano letteralmente bombardati da sollecitazioni a provare vini delle più diverse provenienze, fatti con i vitigni più rari e le tecniche produttive più estreme come le anfore di terracotta…. Novità seducenti in una giungla di assaggi dove gli esperti procedono cercano gioielli enologici da celebrare. Questa caccia al tesoro enologica ha bisogno di verifiche prima di sbandierare una nuova scoperta. A questo proposito racconta di essere rimasto folgorato dalla qualità di un Cabernet di Napa e di essere poi andato in cantina scoprendo che gli altri vini non avevano lo stesso livello di eccellenza.<span id="more-14217"></span><br />
Ecco che certi atteggiamenti snobistici nei confronti dei mostri sacri del vino, le cantine reputate da</p>
<p>secoli come<strong><a title="Lafite" href="http://www.lafite.com/fre" target="_blank">Lafite</a></strong> Rothschild oppure<a title="Romanée Conti" href="http://www.romanee-conti.fr/#/Accueil" target="_blank"><strong> Romanée Conti</strong> </a>assumono un significato diverso: ovviamente non sono nuovi ma il fatto di produrre vino ad altissimo livello da tre secoli varrà pure qualcosa. &#60;&#60;Sure, plenty of other wines might be as good or ever better than the standard-bearers.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/i-veri-professionisti-lo-fanno-due-volte/">I veri professionisti lo fanno due volte</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.cinellicolombini.it/forum/i-veri-professionisti-lo-fanno-due-volte/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ascoltare il mercato o le guide? Il dubbio dei produttori</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/ascoltare-il-mercato-o-le-guide-il-dubbio-dei-produttori/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/ascoltare-il-mercato-o-le-guide-il-dubbio-dei-produttori/#respond</comments>
		<pubDate>Thu, 07 Nov 2013 07:11:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[I nostri vini, le cantine]]></category>
		<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Barolista]]></category>
		<category><![CDATA[brunello]]></category>
		<category><![CDATA[Cellartracker]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Elisabetta Tosi]]></category>
		<category><![CDATA[Ltto per voi]]></category>
		<category><![CDATA[napa valley]]></category>
		<category><![CDATA[Prime Donne]]></category>
		<category><![CDATA[Tanzer International Wine Cellar]]></category>
		<category><![CDATA[Wine advocate]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Industry Financial Symposium]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Opinion]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Spectator]]></category>
		<category><![CDATA[WineNews]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.cinellicolombini.it/?p=14079</guid>
		<description><![CDATA[<p><em>Se fino a 5 anni fa un 90/100 del <a title="Wine Advocate" href="http://www.erobertparker.com/info/wineadvocate.asp" target="_blank"><strong>Wine Advocate</strong> </a>oppure del <strong><a title="Wine Spectator" href="http://www.winespectator.com/" target="_blank">Wine Spectator</a></strong> apriva il mercato ora cresce l’influenza del web e il desiderio di vini diversi</em><br />
<strong>Letto per voi</strong> da <strong><a title="Donatella Cinelli Colombini" href="https://www.cinellicolombini.it/" target="_blank">Donatella Cinelli Colombini</a></strong></p>
<p>Il tema è &#60;&#60;Chi compra il vino e chi sono gli “influencers”&#62;&#62;. Un tema importante e da sempre al centro dell’attenzione dei produttori di vino. Ma anche un tema che ha risposte diverse, anzi molto diverse rispetto a 5 anni fa. Nel <strong><a title="Wine Industry Financial Symposium" href="http://register.winesymposium.com/" target="_blank">Wine Industry Financial Symposium</a></strong>, che ha avuto luogo il 23 settembre scorso a Napa Valley in California, uno dei principali relatori era John Gillespie capo del Wine Market Council e Ceo di <strong><a title="Wine Opinion" href="http://www.wineopinions.com/" target="_blank">Wine Opinion</a></strong>. Nella sua relazione ottimamente riassunta da <a title="wine news" href="http://www.winenews.it/" target="_blank"><strong>WineNews</strong> </a>in un articolo dal titolo esplicito &#60;&#60;Usa: il consiglio di un amico meglio di Parker&#62;&#62;, Gillespie ha portato i risultati di un recente sondaggio che dimostra come l’appassionato di vino USA si fa guidare volentieri dagli amici più esperti oppure dai sommelier dei ristoranti e delle enoteche mentre è quasi impermeabile alle recensioni della stampa specializzata la cui influenza proviene in ordine decrescente da Wine Spectator, Wine Enthusiast e Wine Advocate.<span id="more-14079"></span><br />
Questi dati non devono tuttavia far dimenticare che gli “amici esperti di vino” e i sommelier sono a loro volta influenzati</p>
<p>dai grandi guru del vino. Tradizionalmente Wine Advocate orienta sull’acquisto delle bottiglie da sogno, quelle a moltissimi zeri. Wine Spectator e Wine Enthusiast influenzano i consumatori evoluti i cultori delle buone bottiglie.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/ascoltare-il-mercato-o-le-guide-il-dubbio-dei-produttori/">Ascoltare il mercato o le guide? Il dubbio dei produttori</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.cinellicolombini.it/forum/ascoltare-il-mercato-o-le-guide-il-dubbio-dei-produttori/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il nostro Brunello riserva 2007 nella Top Scoring di WS</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/il-nostro-brunello-riserva-2007-nella-top-scoring-di-ws/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/il-nostro-brunello-riserva-2007-nella-top-scoring-di-ws/#respond</comments>
		<pubDate>Thu, 29 Aug 2013 06:47:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[I nostri vini, le cantine]]></category>
		<category><![CDATA[Bruce Sanderson]]></category>
		<category><![CDATA[brunello]]></category>
		<category><![CDATA[casato prime donne]]></category>
		<category><![CDATA[club donatella cinelli colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Spectator]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.cinellicolombini.it/?p=13459</guid>
		<description><![CDATA[<p><em>Le annate di <strong><a title="Brunello" href="https://www.cinellicolombini.it/it/vini/casato-prime-donne/136-brunello-di-montalcino-docg">Brunello</a></strong> preferite da <strong><a title="Bruce Sanderson" href="https://twitter.com/BSandersonWine" target="_blank">Bruce Sanderson</a></strong> del <strong><a title="Wine Spectator" href="http://www.winespectator.com/" target="_blank">Wine Spectator</a></strong>, sono nell’ordine 2004 (con 97/100 di Rating), 2006, 2007, 2008, 2005 e 2003</em></p>
<p>&#160;</p>
<p><strong><a title="Donatella Cinelli Colombini" href="https://www.facebook.com/pages/Donatella-Cinelli-Colombini/143201102433467" target="_blank">Donatella Cinelli Colombini</a></strong> festeggia il suo Brunello riserva 2007 fra i preferiti di Bruce Sanderson Senior editor e Direttore del dipartimento assaggi del Wine Spectator. Per il secondo anno consecutivo il vino prodotto al <strong>Casato Prime Donne</strong> 2007 è nell’olimpo del vino, la Top Scoring del super assaggiatore Bruce Sanderson. E’ all’11° posto con un punteggio di 94/100. Donatella ha ragione di essere contenta.<br />
Molto interessanti le opinioni riportate da Sanderson nel suo articolo che inizia con una frase da incorniciare &#60;&#60; Gli americani hanno un amore speciale per il Brunello di Montalcino e non è difficile capire perché. Questo rosso, fatto con il 100% sangiovese, è uno dei migliori prodotti italiani. Con una varietà di stili – dall’ultra tradizionalist al decisamente moderno – i migliori Brunello mostrano una complessità di suoli e la varietà di microclima proprio della Toscana…… Nel 2008 le temperature furono fresche durante il ciclo vegetativo delle viti e ci fu una forte escursione termica fra giorno e notte dalla fine di agosto fino alla vendemmia che avvenne più tardi del calendario normale.&#62;&#62;<span id="more-13459"></span></p>
<p>Un altro commento interessante apre la seconda parte dell’articolo &#60;&#60; Tra i vini dei migliori produttori lo stile della</p>
<p>vendemmia 2008 mostra un’acidità vivace e un buon bilanciamento che permetterà ai vini di invecchiare oltre il medio termine&#62;&#62;.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/il-nostro-brunello-riserva-2007-nella-top-scoring-di-ws/">Il nostro Brunello riserva 2007 nella Top Scoring di WS</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/il-nostro-brunello-riserva-2007-nella-top-scoring-di-ws/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La parola più importante per il vino oggi è “autoctono”</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/la-parola-piu-importante-per-il-vino-oggi-e-autoctono/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/la-parola-piu-importante-per-il-vino-oggi-e-autoctono/#respond</comments>
		<pubDate>Mon, 29 Jul 2013 06:10:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[I nostri vini, le cantine]]></category>
		<category><![CDATA[autoctono]]></category>
		<category><![CDATA[brunello]]></category>
		<category><![CDATA[Catarratto]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Foglia Tonda]]></category>
		<category><![CDATA[Letto per voi]]></category>
		<category><![CDATA[Matt Kramer]]></category>
		<category><![CDATA[Nerello Mascalese]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Spectator]]></category>

		<guid isPermaLink="false">/blog/?p=13186</guid>
		<description><![CDATA[<p><em>Indigenous cioè identitario-<strong><a title="autoctono" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Vitigno_autoctono" target="_blank">autoctono</a></strong> ecco l’elemento chiave del vino secondo <a title="Matt Kramer" href="http://www.winespectator.com/category/index/id/drinkingoutloud" target="_blank"><strong>Matt Kramer</strong> </a>editorialista del <strong><a title="Wine Spectator" href="http://www.winespectator.com/" target="_blank">Wine Spectator</a></strong></em></p>
<p><strong>Letto per voi</strong> da <a title="Donatella Cinelli Colombini" href="https://www.facebook.com/DonatellaCinelliColombini" target="_blank"><strong>Donatella Cinelli Colombini  </strong> </a>Dal 1985 Kramer scrive regolarmente nella rivista del vino più influente del mondo ed ha una capacità di analisi e una conoscenza dell’enologia straordinaria. Ascoltare le sue opinioni è quindi un must per chi vuole capire dove “soffia il vento” del vino. Nel suo articolo del 30 giugno scorso ha esordito con questa frase &#60;&#60;Pensate che attualmente la parola più importante per il vino sia “naturale”? Oppure “autentico”. O meglio ancora “commerciale”. Nessuna di queste. La parola più importante per il vino oggi è “autoctono” (indigenous).&#62;&#62; Con la sua consueta chiarezza, Kramer spiega che tutto ciò che avviene in vigna e in cantina è importante ma non è fondamentale quanto i 3 elementi chiave: microclima, terreno e vitigno. Per quanto il produttore cerchi di caratterizzare il suo Cabernet Sauvignon, esso resta pur sempre un Cabernet Sauvignon. Ma cos’è il carattere identitario o indigeno come lo chiama Kramer?<span id="more-13186"></span></p>
<p>Sono i vitigni che hanno assunto caratteri specifici per essere stati coltivati</p>
<p>per secoli e secoli in uno stesso posto &#60;&#60;i vini da vitigni autoctoni hanno un’integrità che viene dal tempo e dalla tradizione locale che precede il potere pervasivo e la penetrazione del mercato dei brand globalizzati. Resistere non è futile&#62;&#62; Per spiegarsi, Kramer usa soprattutto la Sicilia &#60;&#60;Sono Carricante, Grillo, Insolia, Ansonica e <strong><a title="Catarratto" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Catarratto" target="_blank">Catarratto</a></strong>&#62;&#62; i migliori vini non lo Chardonnay.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/la-parola-piu-importante-per-il-vino-oggi-e-autoctono/">La parola più importante per il vino oggi è “autoctono”</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/la-parola-piu-importante-per-il-vino-oggi-e-autoctono/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il Brunello riserva 2007 fra i preferiti del Wine Spectator</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/il-brunello-riserva-2007-fra-i-preferiti-del-wine-spectator/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/il-brunello-riserva-2007-fra-i-preferiti-del-wine-spectator/#respond</comments>
		<pubDate>Tue, 25 Jun 2013 08:23:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[I nostri vini, le cantine]]></category>
		<category><![CDATA[Bruce Sanderson]]></category>
		<category><![CDATA[brunello]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzio]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Specator]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Spectator]]></category>

		<guid isPermaLink="false">/blog/?p=12824</guid>
		<description><![CDATA[<p><em><strong><a title="Bruce Sanderson" href="https://twitter.com/BSandersonWine" target="_blank">Sanderson</a></strong> super assaggiatore del <strong><a title="Wine Spectator" href="http://www.winespectator.com/" target="_blank">Wine Spectator</a></strong> sceglie 29 preferiti fra i 170 <strong><a title="Brunello" href="https://www.cinellicolombini.it/it/vini/casato-prime-donne/136-brunello-di-montalcino-docg">Brunello</a></strong> recensiti quest’anno e fra loro c’è la Riserva 2007 di Donatella</em></p>
<p>Bruce Sanderson è forse l’uomo più temuto dai produttori toscani e piemontesi. Una vita passata a occuparsi di vino e da vent’anni al Wine Spectator. E’ uno dei sei “Senior Editor” della rivista e il direttore del “tasting department” ma, cosa per noi più importante, è lui che assaggia il Brunello.<br />
Ogni inverno viene a Montalcino e effettua una prima degustazione bendata mentre il <strong>Consorzio</strong> gli spedisce a New York quasi un bancale di bottiglie di tutte le cantine associate (due per tipo). E’ dunque nel quartier generale del Wine Specator, che avviene l’assaggio complessivo di tutto il Brunello dell’ultima annata in commercio e della riserva. Quest’anno 170 vini sono stati considerati degni della sua recensione e fra essi lui ha scelto i suoi 29 preferiti. La riserva 2007 di <strong>Donatella Cinelli Colombini,</strong> con un giudizio di 94/100 ha davanti solo 8 Brunello con punteggio superiore. Un bel risultato considerando che la competizione riguarda sono vini fuoriclasse .<span id="more-12824"></span><br />
Ecco l’analisi organolettica del Brunello di Montalcino DOCG riserva 2007 scritta da Bruce Sanderson &#60;&#60; Un giusto uso</p>
<p>di botti di quercia aggiunge spezziatura e rotondità a questo brillante Brunello caratterizzato da sentori di ciliegia e prugna ancora chiusi. Ha bisogno di tempo per integrare le sue componenti ma rimane seducente&#62;&#62; . E avere un vino seducente è davvero una cosa che fa piacere.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/il-brunello-riserva-2007-fra-i-preferiti-del-wine-spectator/">Il Brunello riserva 2007 fra i preferiti del Wine Spectator</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/il-brunello-riserva-2007-fra-i-preferiti-del-wine-spectator/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>94/100 Wine Spectator al Brunello 2007 Riserva di Donatella</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/94100-wine-spectator-al-brunello-2007-riserva-di-donatella/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/94100-wine-spectator-al-brunello-2007-riserva-di-donatella/#respond</comments>
		<pubDate>Wed, 01 May 2013 06:46:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[I nostri vini, le cantine]]></category>
		<category><![CDATA[Bruce Sanderson]]></category>
		<category><![CDATA[brunello]]></category>
		<category><![CDATA[Brunello Riserva]]></category>
		<category><![CDATA[casato prime donne]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Spectator]]></category>

		<guid isPermaLink="false">/blog/?p=12306</guid>
		<description><![CDATA[<p><em><strong><a title="Bruce Sanderson" href="http://www.winespectator.com/author/show/id/5" target="_blank">Bruce Sanderson</a></strong> il super assaggiatore del <a title="Wine Spectator" href="http://www.winespectator.com/" target="_blank"><strong>Wine Spectator</strong> </a>ha premiato il “seducente” <strong>Brunello</strong> Riserva 2007 del <a title="Casato Prime Donne" href="https://www.cinellicolombini.it/" target="_blank"><strong>Casato Prime Donne</strong> </a>con 94/100</em></p>
<p>La prestigiosa rivista “Wine Spectator” è una sorta di bibbia per chi commercializza, colleziona o soltanto beve grandi vini in ogni parte del mondo.  La sua autorevolezza dipende dal livello dei suoi assaggiatori che sono tutti  grandissimi esperti  completamente impermeabili da ogni influenza esterna. Proprio per garantire questa distanza, anche il Brunello viene assaggiato a New York dove il Consorzio invia, ogni anno, quasi un migliaio di bottiglie provenienti da tutte le cantine associate.<br />
Il  giudizio di 94/100 sul Brunello riserva è ottimo ed ha riempito <a title="Donatella Cinelli Colombini" href="https://www.facebook.com/DonatellaCinelliColombini" target="_blank"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong> </a>di orgoglio e di gioia.<span id="more-12306"></span><br />
Ecco cosa ha scritto Bruce Sanderson capo delle commissioni di degustazione del Wine Spectator.</p>
<p>94/100 Brunello di Montalcino riserva 2007<br />
&#60;&#60;Un abile utilizzo del rovere delle botti aggiunge rotondità a questo Brunello che ha chiari richiami alla ciliegia e alla prugna. C’è una vena di acidità che si mantiene evidente così come il frutto ben fuso nella densità di tannini importanti. Ha bisogno di tempo per integrare le sue componenti ma rimane seducente. Avrà il suo momento migliore fra il 2015 e il 2030&#62;&#62;.<br />
Letto per voi da Donatella Cinelli Colombini&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/94100-wine-spectator-al-brunello-2007-riserva-di-donatella/">94/100 Wine Spectator al Brunello 2007 Riserva di Donatella</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/94100-wine-spectator-al-brunello-2007-riserva-di-donatella/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il Brunello del futuro: più vigna e meno cantina</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/il-brunello-del-futuro-piu-vigna-e-meno-cantina/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/il-brunello-del-futuro-piu-vigna-e-meno-cantina/#respond</comments>
		<pubDate>Mon, 29 Apr 2013 06:52:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[I nostri vini, le cantine]]></category>
		<category><![CDATA[brunello]]></category>
		<category><![CDATA[casato prime donne]]></category>
		<category><![CDATA[chianti]]></category>
		<category><![CDATA[Doc Orcia]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[fattoria del colle]]></category>
		<category><![CDATA[Montalcino]]></category>
		<category><![CDATA[Sagrantino]]></category>
		<category><![CDATA[Valérie Lavigne]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Spectator]]></category>

		<guid isPermaLink="false">/blog/?p=12217</guid>
		<description><![CDATA[<p><em>Addio alle esagerazioni potenti degli anni Novanta e avanti con la finezza! Le tre parole chiave sono eleganza, identità e naturalezza</em></p>
<p>&#60;&#60;Quello che voglio produrre è un “<strong><a title="Brunello" href="https://www.cinellicolombini.it/it/vini/casato-prime-donne/136-brunello-di-montalcino-docg">Brunello</a></strong> super tipico” che racconti il territorio, eccezionalmente fine e di grande personalità, un Brunello pensato e per accompagnare i pasti, non per le competizioni&#62;&#62; dice  <strong><a title="Donatella Cinelli Colombini" href="http://www.facebook.com/pages/Donatella-Cinelli-Colombini/143201102433467" target="_blank">Donatella Cinelli Colombini</a> </strong>lanciando una nuova sfida &#60;&#60; la vite è la più nobile e versatile delle piante, infatti il vino che produce cambia con la civiltà dell’uomo. Per questo il vino è prima un’espressione culturale e poi un prodotto di consumo.</p>
<p>In un mondo dove il cibo è sempre meno salato, meno cotto e meno globalizzato le esagerazioni stile anni Novanta sono superate&#62;&#62; .<br />
Insomma chi ama i vini “internazionali” di “stile americano” con molto alcool, molto legno e molto estratto non li troverà nelle cantine del <strong>Casato Prime Donne</strong> a <strong><a title="Montalcino" href="http://www.montalcinonet.com/" target="_blank">Montalcino</a></strong> e della <strong><a title="Fattoria del Colle" href="http://www.tripadvisor.it/Hotel_Review-g644285-d671469-Reviews-Fattoria_del_Colle_Agriturismo-Trequanda_Tuscany.html" target="_blank">Fattoria del Colle</a></strong> nel Sud del <strong><a title="Chianti" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Chianti_(vino)" target="_blank">Chianti</a></strong>.<span id="more-12217"></span><br />
La domanda sorge spontanea &#60;&#60; ma Donatella, lei non era fra i sostenitori del “Brunello internazionale” fino a qualche</p>
<p>anno fa?&#62;&#62;<br />
La risposta è quasi una riflessione sul proprio passato &#60;&#60; E’ vero. La mia è un’azienda giovane e all’inizio ha seguito l’idea prevalente di Brunello. L’ho fondata nel 1998, anche se la terra era della mia famiglia dalla fine del Cinquecento. In 14 anni ho costruito le cantine, ripiantato le vigne e creato il brand e la rete commerciale. Via via che le nuove vigne sostituivano quelle vecchie ho capito cosa volevo.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/il-brunello-del-futuro-piu-vigna-e-meno-cantina/">Il Brunello del futuro: più vigna e meno cantina</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/il-brunello-del-futuro-piu-vigna-e-meno-cantina/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Piacere, sono Donatella Cinelli Colombini vignaiola</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/piacere-sono-donatella-cinelli-colombini-vignaiola/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/piacere-sono-donatella-cinelli-colombini-vignaiola/#respond</comments>
		<pubDate>Sat, 02 Mar 2013 07:21:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[I nostri vini, le cantine]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo alla Fattoria del Colle]]></category>
		<category><![CDATA[brunello]]></category>
		<category><![CDATA[Cantine aperte]]></category>
		<category><![CDATA[casato prime donne]]></category>
		<category><![CDATA[chianti]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[fattoria del colle]]></category>
		<category><![CDATA[Montalcino]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Spectator]]></category>

		<guid isPermaLink="false">/blog/?p=11500</guid>
		<description><![CDATA[<p><em>Entusiasta, fantasiosa, prepotente, idealista, cocciuta, golosa …. sono la creatrice di <strong><a title="Cantine aperte" href="http://www.movimentoturismovino.it/en/events/2/cantine-aperte/" target="_blank">Cantine aperte</a></strong>, la paladina delle donne in cantina e del <strong><a title="Brunello" href="https://www.cinellicolombini.it/it/vini/casato-prime-donne/136-brunello-di-montalcino-docg">Brunello</a></strong> superstar</em></p>
<p>Di <strong><a title="Donatella Cinelli Colombini" href="http://www.facebook.com/pages/Donatella-Cinelli-Colombini/143201102433467" target="_blank">Donatella Cinelli Colombini</a></strong> vignaiola a <strong><a title="Montalcino" href="http://www.montalcinonet.com/" target="_blank">Montalcino</a></strong><br />
Detesto fare sport, preferisco leggere e guardare il balletto classico via internet. Mi piacerebbe mangiare cioccolato, salmone, parmigiano e spaghetti ma tutte cose che mi fanno male… io non mi arrendo, la buona cucina mi piace troppo.<br />
Quando ero Assessore a Siena mi chiamavano “carrarmato” perché affrontavo i progetti con molta e forse troppa energia. Uno dei miei difetti è infatti la mancanza di mezze misure, se credo in un’idea mi ci butto a corpo morto.<br />
Ho una fortuna sfacciata e anche le imprese più incredibili vanno a buon fine.<br />
Appartengo a una famiglia “storica” del Brunello ma dal 1998 ho lasciato l’azienda di famiglia per crearne una mia composta dal <strong>Casato Prime Donne</strong> a Montalcino e dalla<strong><a title="Fattoria del Colle" href="http://www.tripadvisor.it/Hotel_Review-g644285-d671469-Reviews-Fattoria_del_Colle_Agriturismo-Trequanda_Tuscany.html" target="_blank"> fattoria del Colle</a></strong> nel Sud del <strong><a title="Chianti" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Chianti_(vino)" target="_blank">Chianti</a></strong>. Trasformarle in delle eccellenze nel vino e nel turismo era davvero una “mission impossible” ma ce l’ho fatta.<span id="more-11500"></span></p>
<p>Anche il “global warming” lavora per me! Con il clima di 20 anni fa non avrei mai potuto produrre i vini che faccio oggi.</p>
<p>Avere 5-6 vini all’anno con punteggi superiori ai 90/100 sul “<strong><a title="Wine Spectator" href="http://www.winespectator.com/" target="_blank">Wine Spectator</a></strong>”, era un sogno ma ora è una realtà. Ora le mie due cantine producono 150.000 bottiglie all’anno e le esportano in 31 mercati.<br />
Sono nata a Siena nel 1953 città dove mi sono laureata in Storia dell’arte medioevale.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/piacere-sono-donatella-cinelli-colombini-vignaiola/">Piacere, sono Donatella Cinelli Colombini vignaiola</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/piacere-sono-donatella-cinelli-colombini-vignaiola/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>2012 consuntivo sorridente per Donatella Cinelli Colombini</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/2012-consuntivo-sorridente-per-donatella-cinelli-colombini/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/2012-consuntivo-sorridente-per-donatella-cinelli-colombini/#respond</comments>
		<pubDate>Tue, 08 Jan 2013 07:44:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[I nostri vini, le cantine]]></category>
		<category><![CDATA[brunello]]></category>
		<category><![CDATA[Brunello Prime Donne]]></category>
		<category><![CDATA[casato prime donne]]></category>
		<category><![CDATA[Cenerentola]]></category>
		<category><![CDATA[Debra Meilburg]]></category>
		<category><![CDATA[Decanter]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Drago e le 8 colombe]]></category>
		<category><![CDATA[fattoria del colle]]></category>
		<category><![CDATA[Giovanni Mantovani]]></category>
		<category><![CDATA[Il drago e le otto colombe]]></category>
		<category><![CDATA[Master of Wine]]></category>
		<category><![CDATA[Premio Internazionale Vinitaly]]></category>
		<category><![CDATA[Rosemary George]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Spectator]]></category>

		<guid isPermaLink="false">/blog/?p=10791</guid>
		<description><![CDATA[<p><em>2012 anno faticosissimo in cui è stato seminato tanto. Premi, successi, piccoli progressi commerciali e grandi difficoltà legate alla crisi internazionale</em></p>
<p>L’immagine più bella dell’anno è del <strong><a title="Premio Internazionale Vinitaly" href="http://www.vinitaly.com/areaStampa/comunicati/id/4082" target="_blank">Premio internazionale Vinitaly</a></strong> ricevuto dalle mani del Presidente Riello e del Direttore generale di Veronafiere <strong><a title="Giovanni Mantovani" href="http://195.75.145.68/whoiswho/ricerca.php?code=WBWWWLHJWW" target="_blank">Giovanni Mantovani.</a></strong> Un premio di importanza enorme condiviso con <strong><a title="Debra Meiburg" href="http://debramasterofwine.com/" target="_blank">Debra Meilburg</a></strong> la <strong><a title="Master of wine" href="http://www.mastersofwine.org/" target="_blank">Master of Wine</a></strong> al settimo posto fra le donne del vino più influenti del mondo.<br />
Fotografa bene il progresso qualitativo della cantina l’immagine dei 5 vini con punteggi superiori ai 90/100 sul <strong><a title="Wine spectator" href="http://www.winespectator.com/" target="_blank">Wine Spectator</a></strong>: Il <strong><a title="Drago e le 8 colombe" href="http://www.flickr.com/photos_colombini/8042504338/" target="_blank">Drago e le 8 colombe</a></strong>, <strong><a title="Cenerentola doc Orcia" href="http://www.vinit.net/vini/Toscana/Siena/Cenerentola_Orcia_Doc_2004_5583.html" target="_blank">Cenerentola</a></strong>, <strong>Brunello</strong>, <strong>Brunello Prime Donne</strong> e Riserva quest’ultima con 95/100 è nel piccolo olimpo dei 18 “Top Wines” italiani del Wine Spectator. Il Brunello Prime Donne è fra quelli Highly Reccomended da “<strong><a title="Decanter" href="http://www.decanter.com/" target="_blank">Decanter</a></strong>” e fra i 3 preferiti della Master of Wine <strong>Rosemary George</strong>.<br />
Insomma l’uva dei nuovi vigneti, ormai nella maturità produttiva, il cambiamento climatico che favorisce il Casato Prime Donne a Montalcino e soprattutto il nuovo stile basato sull’esaltazione dei caratteri peculiari del Sangiovese e del territorio affascinano clientela e esperti soprattutto nel nuovo mondo. I nostri vini hanno “FINEZZA” cioè carattere, armonia e eleganza. Cominciano a distinguersi da tutti gli altri.<span id="more-10791"></span><br />
Ovviamente il cambiamento climatico non ha solo lati positivi. Alla <strong><a title="Fattoria del Colle" href="http://www.tripadvisor.it/Hotel_Review-g644285-d671469-Reviews-Fattoria_del_Colle_Agriturismo-Trequanda_Tuscany.html" target="_blank">Fattoria del Colle</a></strong>, dove il terreno è più calcareo e</p>
<p>drenato le viti hanno sofferto una sete terribile la scorsa estate e la vendemmia è stata la più scarsa di sempre, ma gli strepitosi risultati di Montalcino ci hanno ripagato.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/2012-consuntivo-sorridente-per-donatella-cinelli-colombini/">2012 consuntivo sorridente per Donatella Cinelli Colombini</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/2012-consuntivo-sorridente-per-donatella-cinelli-colombini/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Brunello di Montalcino il “Wine Specator”  ti ama</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/brunello-di-montalcino-il-wine-specator-ti-ama/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/brunello-di-montalcino-il-wine-specator-ti-ama/#respond</comments>
		<pubDate>Mon, 08 Oct 2012 05:53:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[I nostri vini, le cantine]]></category>
		<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Bruce Sanderson]]></category>
		<category><![CDATA[brunello di montalcino]]></category>
		<category><![CDATA[casato prime donne]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Letto per voi]]></category>
		<category><![CDATA[Montalcino]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Spectator]]></category>

		<guid isPermaLink="false">/blog/?p=9589</guid>
		<description><![CDATA[<p><em><a title="Wine Spectator" href="http://www.winespectator.com/" target="_blank"><strong>Wine Specator</strong></a>:  10 dei 18 vini toscani con un punteggio superiore a  95/100 sono <strong><a title="Brunello di Montalcino" href="https://www.cinellicolombini.it/it/vini/casato-prime-donne/136-brunello-di-montalcino-docg">Brunello di Montalcino</a></strong>. <strong>Letto per voi</strong> da <strong><a title="Donatella Cinelli Colombini - produttrice in Toscana" href="https://www.cinellicolombini.it/" target="_blank">Donatella Cinelli Colombini</a></strong></em></p>
<p>Il numero di ottobre della prestigiosa rivista americana “ Wine Spectator”  intitolato “Exploring Italy”, ha pubblicato una panoramica sulla produzione enologica nazionale con schemi riassuntivi delle bottiglie che, nel 2012, sono state giudicate “Grandi vini” cioè hanno ottenuto un punteggio da 95/100 in su.</p>
<p>La prima sorpresa è non trovarci nessun Amarone, vino che tradizionalmente affascina gli esperti e i consumatori statunitensi.</p>
<p>La Toscana riceve una grandissima attenzione e qui arriva la seconda sorpresa, bellissima per noi produttori di Brunello.  Il nostro vino stravince: 10 dei 18 vini fra i “Top wines” sono Brunello. Fra loro c&#8217;è la mia riserva 2006 prodotta al <strong><a title="Casato Prime Donne" href="http://www.ognisette.it/news/montalcino.-casato-prime-donne-una-super-riserva" target="_blank">Casato Prime Donne</a></strong>.</p>
<p>Le terza sorpresa è trovare 5 Vin Santo in questo elenco dorato.  Evidentemente <strong><a title="Bruce Sanderson" href="http://www.winespectator.com/author/show/id/5" target="_blank">Bruce Sanderson</a></strong>, il direttore del “Tasting Department” ama i vini da dessert!</p>
<p>C’è da essere soddisfatti per la prosecuzione del feeling fra il Wine Spectator e i vini di<strong><a title="Montalcino - comune" href="http://www.montalcinonet.com/" target="_blank"> Montalcino</a></strong>. Un apprezzamento che dura da decenni e che ha superato il cambiamento di assaggiatori e di organizzazione delle degustazioni. I tasting ora avvengono a New York con le bottiglie fornite direttamente dagli importatori in modo da essere certi che i vini arrivati ai giornalisti siano identici a quelli commercializzati.<span id="more-9589"></span></p>
<p>Sfogliando le pagine dei Wine Spectator pubblicati nel 2012 è possibile capire molto sui gusti attuali dei consumatori</p>
<p>americani più competenti e esigenti: fra i 283 vini considerati al top ( da 95 a 100/100) solo 39 sono italiani e di questi la maggioranza sono Barolo (19), un vino che da decenni è molto amato oltre oceano.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/brunello-di-montalcino-il-wine-specator-ti-ama/">Brunello di Montalcino il “Wine Specator”  ti ama</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.cinellicolombini.it/forum/brunello-di-montalcino-il-wine-specator-ti-ama/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Weekend 20-21 ottobre per chi ama il vino e l’arte nel Senese</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/vivi-e-rivivi-lesperienza-in-fattoria/weekend-20-21-ottobre-per-chi-ama-il-vino-e-larte-nel-senese/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/vivi-e-rivivi-lesperienza-in-fattoria/weekend-20-21-ottobre-per-chi-ama-il-vino-e-larte-nel-senese/#respond</comments>
		<pubDate>Tue, 02 Oct 2012 06:11:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Turismo alla Fattoria del Colle]]></category>
		<category><![CDATA[brunello]]></category>
		<category><![CDATA[chianti]]></category>
		<category><![CDATA[Doc Orcia]]></category>
		<category><![CDATA[Duomo di Siena]]></category>
		<category><![CDATA[fattoria del colle]]></category>
		<category><![CDATA[Pinci]]></category>
		<category><![CDATA[rosso di Montalcino]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Specator]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Spectator]]></category>

		<guid isPermaLink="false">/blog/?p=9555</guid>
		<description><![CDATA[<p><em>Programma mozzafiato di due giorni (una notte) intensissimi in terra di Siena:  visita notturna al <a title="Duomo di Siena" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cattedrale_di_Santa_Maria_Assunta_(Siena)" target="_blank"><strong>Duomo di Siena</strong> </a>e festa di fine vendemmia con assaggi</em></p>
<p>Un appuntamento con la cultura che vi darà emozioni forti:  la visita guidata notturna del Duomo di Siena in occasione dell’apertura del pavimento, un evento unico nell’anno. Domenica dedicata alla festa di fine vendemmia con una degustazione verticale che inizia col futuro <a title="Brunello di Montalcino" href="https://www.cinellicolombini.it/it/vini/casato-prime-donne/136-brunello-di-montalcino-docg"><strong>Brunello</strong> </a>appena nato  e arriva a una grande riserva. Per finire il pranzo di stile contadino con la polenta da tagliare col filo i tegami con le zuppe, la grigliata e  gli stornelli.</p>
<p>Programma: Sabato 20 Ottobre</p>
<p>Ore  15 -17 arrivo alla <strong>Fattoria del Colle</strong> e  sistemazione in camera.  Distribuzione di mappe, istruzioni e biglietti per l’escursione a Siena</p>
<p>Ore 17 piccola lezione sulla pasta fresca tipica del senese “<strong><a title="Pinci" href="http://aniceecannella.blogspot.it/2008/02/i-pici-o-pinci-toscani.html" target="_blank">pinci</a></strong>”</p>
<p>Ore 18,30 merenda – cena a base di prosciutto di cinta senese, cacio pecorino di diverse stagionature e pici al sugo accompagnati da <a title="Rosso di Montalcino" href="http://www.consorziobrunellodimontalcino.it/index.php?lg=it&#38;p=18" target="_blank"><strong>Rosso di Montalcino</strong> </a>DOC 19,30 trasferimento a Siena (con la propria auto) per la visita al Duomo di Siena.<span id="more-9555"></span></p>
<p>Una sola notte ogni anno il Duomo di Siena apre le porte e propone la visita guidata al suo enorme patrimonio artistico. Il</p>
<p>pavimento con 56 tarsie realizzate dal Trecento fino all’Ottocento costituisce il più grande pavimento figurato del mondo, quasi una Bibbia per immagini. E’ visibile per due mesi ogni anno e una sola volta di notte, il 20 ottobre.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/vivi-e-rivivi-lesperienza-in-fattoria/weekend-20-21-ottobre-per-chi-ama-il-vino-e-larte-nel-senese/">Weekend 20-21 ottobre per chi ama il vino e l’arte nel Senese</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.cinellicolombini.it/vivi-e-rivivi-lesperienza-in-fattoria/weekend-20-21-ottobre-per-chi-ama-il-vino-e-larte-nel-senese/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sono i millennials i nuovi clienti del vino in USA</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/sono-i-millennials-i-nuovi-clienti-del-vino-in-usa/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/sono-i-millennials-i-nuovi-clienti-del-vino-in-usa/#respond</comments>
		<pubDate>Tue, 25 Sep 2012 06:21:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Ben O'Donnell]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Krug]]></category>
		<category><![CDATA[Letto per voi]]></category>
		<category><![CDATA[Nielsen]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Spectator]]></category>

		<guid isPermaLink="false">/blog/?p=9400</guid>
		<description><![CDATA[<p><em>I migliori acquirenti dei vini costosi sono i Millennials. Vogliono naturalezza e vini sconosciuti. Bevono rosati ma anche vini arancioni.</em></p>
<p><strong>Letto per voi</strong> da <strong><a title="Donatella Cinelli Colombini - produttrice in Toscana" href="https://www.cinellicolombini.it/" target="_blank">Donatella Cinelli Colombini</a></strong></p>
<p>Un interessante articolo di <a title="Ben O'Donnell" href="http://www.winespectator.com/author/show/id/424" target="_blank"><strong>Ben O’Donnell</strong> </a>pubblicato nel  <strong><a title="Wine Specator" href="http://www.winespectator.com/" target="_blank">Wine Spectator </a></strong>ci presenta il miglior cliente delle bottiglie di vino oltre i 20$. Ecco la classifica:   Boomers 12%, Generation X 14%, Millennials 25%</p>
<p>L’indagine è della  <strong><a title="Nielsen" href="http://www.wineinstitute.org/memberships/associatemembers/thenielsencompany" target="_blank">Nielsen</a></strong> Company realizzata nel 2010 e i risultati sono sorprendenti: lo Champagne <a title="Champagne Krug" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Champagne_Krug" target="_blank"><strong>Krug</strong> </a>è consumato per il 24% da persone fra i 21 ed i 24 anni di età e per il 20% da clienti solo leggermente più vecchi ( 25-34 anni).<span id="more-9400"></span></p>
<p>Stupisce la facilità con cui questi giovani comprano bottiglie costose e la facilità con cui accettano cose nuove. Per i Millennials</p>
<p>un’etichetta sconosciuta è attraente nel 76% dei casi mentre l’appetibilità del nuovo scende molto col salire dell’età.</p>
<p>In realtà cosa vogliono questi Millennials? Naturalezza che per molti si esprime nel vino biologico, il carattere piccolo e insolito dei vini che sta facendo crescere le vendite delle cantine familiari. Comprano Lambrusco, Primitivo, vini siciliani, Prosecco per rimanere a esempi italiani. In effetti il carattere parcellizzato della nostra produzione enologica e la ricchezza di vitigni autoctoni, propria del nostro Paese, ci rende particolarmente adatti a soddisfare questo nuovo pubblico.</p>
<p>&#160;</p>
<p>&#160;&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/sono-i-millennials-i-nuovi-clienti-del-vino-in-usa/">Sono i millennials i nuovi clienti del vino in USA</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.cinellicolombini.it/forum/sono-i-millennials-i-nuovi-clienti-del-vino-in-usa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>95, 92, 90 per i Brunello di Donatella Cinelli Colombini</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/95-92-90-per-i-brunello-di-donatella-cinelli-colombini/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/95-92-90-per-i-brunello-di-donatella-cinelli-colombini/#respond</comments>
		<pubDate>Mon, 10 Sep 2012 06:32:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[I nostri vini, le cantine]]></category>
		<category><![CDATA[Bruce Sanderson]]></category>
		<category><![CDATA[brunello]]></category>
		<category><![CDATA[Brunello Prime Donne]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[rosso di Montalcino]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Spectator]]></category>

		<guid isPermaLink="false">/blog/?p=9210</guid>
		<description><![CDATA[<p><em>95 punti al <a title="Brunello di Montalcino" href="https://www.cinellicolombini.it/it/vini/casato-prime-donne/136-brunello-di-montalcino-docg"><strong>Brunello</strong> </a>riserva 2006 in cima agli Highly Recommended e inoltre il “<strong><a title="Wine Spectator" href="http://www.winespectator.com/" target="_blank">Wine Spectator</a></strong>” premia il Brunello e il  <strong>Brunello Prime Donne</strong> 2007</em></p>
<div class="mceTemp">
<p>Quando <a title="Donatella Cinelli Colombini - produttrice in Toscana" href="http://www.facebook.com/?ref=logo#!/DonatellaCinelliColombini" target="_blank"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong> </a>ha aperto il “Wine Spectator&#8221; del 30 di settembre ha trovato il suo Brunello riserva 2006 in cima agli “Spectator selections” . E&#8217; un sogno che si realizza per lei. Ogni produttore spera di vedere il suo vino in quella magica posizione almeno una volta nella sua carriera e Donatella c’è riuscita.</p>
</div>
<p>Ma c’erano altre belle notizie! Poche pagine dopo ha trovato il suo Brunello 2077 Prime Donne con 92 punti e poi il Brunello 2007 con 90 punti. Che bel colpo! Le descrizioni di questi due vini sono di <a title="Bruce Sanderson" href="http://www.winespectator.com/author/show/id/5" target="_blank"><strong>Bruce Sanderson</strong> </a>direttore  del “Tasting department” della prestigiosa rivista statunitense.</p>
<p>Ecco cosa ha scritto</p>
<p>92 Brunello di Montalcino Prime Donne 2007 Una versione potente caratterizzata da sapori di ciliegie, prugne e tabacco con richiami al ginepro e alla menta. Tannini densi si interrompono sul finale che prosegue ancora con dolcezza di frutto e accenti speziati.  Avrà il momento migliore fra il 2014 e il 2027</p>
<p>90 Brunello di Montalcino 2007 Ampio e muscoloso, questo rosso armonioso mostra sapori di ciliegie, prugne, tabacco e spezie, arretrando con i tannini e finendo con freschezza. Avrà il suo momento migliore fra il 2014 e il 2027.<span id="more-9210"></span></p>
<p>La serie delle valutazioni positive continua con i <a title="Rosso di Montalcino" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Rosso_di_Montalcino" target="_blank"><strong>Rosso di Montalcino</strong> </a>2009 e 2010 entrambi giudicati degni di 89/100 e <a href="/blog/wp-content/uploads/2012/09/Bruce-Sanderson.bmp"><img onerror="this.src='https://www.cinellicolombini.it/wp-content/uploads/2018/01/logo-dcc-home.png'" class="alignright size-full wp-image-9221" title="Bruce Sanderson" src="/wp-content/uploads/2012/09/Bruce-Sanderson.bmp" alt="Bruce Sanderson" /></a>entrambi fra i migliori sette della loro denominazione.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/95-92-90-per-i-brunello-di-donatella-cinelli-colombini/">95, 92, 90 per i Brunello di Donatella Cinelli Colombini</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/95-92-90-per-i-brunello-di-donatella-cinelli-colombini/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>95/100 dal Wine Spectator per il Brunello riserva 2006</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/95100-dal-wine-spectator-per-il-brunello-riserva-2006/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/95100-dal-wine-spectator-per-il-brunello-riserva-2006/#respond</comments>
		<pubDate>Thu, 26 Jul 2012 06:26:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[I nostri vini, le cantine]]></category>
		<category><![CDATA[Bruce Sanderson]]></category>
		<category><![CDATA[brunello]]></category>
		<category><![CDATA[casato prime donne]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Valérie Lavigne]]></category>
		<category><![CDATA[Wine advocate]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Spectator]]></category>

		<guid isPermaLink="false">/blog/?p=8594</guid>
		<description><![CDATA[<p><em><strong><a title="Donatella Cinelli Colombini" href="http://www.facebook.com/pages/Donatella-Cinelli-Colombini/143201102433467" target="_blank">Donatella Cinelli Colombini</a></strong> esulta per l’ottimo punteggio del suo <strong><a title="Brunello" href="https://www.cinellicolombini.it/it/vini/casato-prime-donne/136-brunello-di-montalcino-docg">Brunello</a></strong> riserva 2006 da parte di <strong><a title="Bruce Sanderson " href="http://www.winespectator.com/author/show/id/5" target="_blank">Bruce Sanderson</a></strong> del <strong><a title="Wine Spectator" href="http://www.winespectator.com/" target="_blank">Wine Spectator</a></strong></em></p>
<p>La notizia è arrivata con il “Wine Spectator Advance” che anticipa via internet i migliori giudizi che, qualche giorno dopo, arriveranno per posta con la rivista vera e propria. Il Brunello riserva 2006 è il primo fra gli “Highly Recommended” che a sua volta è la prima e più importante classifica a cui seguono le selezioni: “da collezione”, “acquisto intelligente”, “miglior rapporto qualità-prezzo”.</p>
<p>&#60;&#60;Insomma vedere il proprio vino primo dopo il titolo Wine Spectator fa un dell’effetto&#62;&#62; ha detto Donatella Cinelli Colombini entusiasta. Più calma la reazione dell’enologa <a title="Valerie Lavigne " href="https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/il-drago-e-le-8-colombe-2/" target="_blank"><strong>Valerie Lavigne</strong> </a>che al momento dell’annuncio era nelle vigne per il sopralluogo estivo &#60;&#60; J’ai toujours su que c’est un bon Brunello!&#62;&#62; ha commentato guardando Donatella di tralice con la coda dell’occhio come dire:  te l’avevo detto! In effetti la riserva di Brunello 2006 -5 stelle- ottiene consensi plebiscitari in tutte le parti del mondo. Qualche tempo fa anche il “<strong><a title="Wine advocate" href="http://www.erobertparker.com/info/wineadvocate.asp" target="_blank">Wine Advocate</a></strong>” le ha dato 93/100.<span id="more-8594"></span></p>
<p>Ecco come lo descrive Bruce Sanderson direttore delle degustazioni del Wine Spectator e sovrintendente agli assaggi dei vini europei e di Napa Valley che avvengono a New York: &#8211; Uno stile ricco di sapori, con liquirizia salata, ciliegia, prugna, erbe e profumi di sottobosco. Grande, ma equilibrato nella sua notevole dimensione, con un fantastico retrogusto salino che richiama la liquirizia. Sarà migliore a partire dal 2015 fino al 2030 &#8211;</p>
<p>&#60;&#60;Non c’è che dire il Brunello riserva del Casato Prime Donne gli piace&#62;&#62; ha commentato Donatella Cinelli Colombini e poi con un sospiro &#60;&#60; come vorrei conoscerlo questo Bruce Sanderson!!!&#62;&#62;&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/95100-dal-wine-spectator-per-il-brunello-riserva-2006/">95/100 dal Wine Spectator per il Brunello riserva 2006</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/95100-dal-wine-spectator-per-il-brunello-riserva-2006/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Marzo mese di consuntivi: 2011 di grandi successi e magri bilanci</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/marzo-mese-di-consuntivi-2011-di-grandi-successi-e-magri-bilanci/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/marzo-mese-di-consuntivi-2011-di-grandi-successi-e-magri-bilanci/#respond</comments>
		<pubDate>Thu, 15 Mar 2012 07:57:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[I nostri vini, le cantine]]></category>
		<category><![CDATA[brunello]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Wine advocate]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Spectator]]></category>

		<guid isPermaLink="false">/blog/?p=6797</guid>
		<description><![CDATA[<p><em>6 vini con un rating superiore ai 90 punti  sul “<strong><a title="Wine Spectator" href="http://www.winespectator.com/" target="_blank">Wine Spectator</a></strong>” nell 2011,  è qualcosa di eccezionale, quasi incredibile in una piccola cantina come la nostra</em></p>
<p>di <strong><a title="Donatella Cinelli Colombini - produttrice in Toscana" href="https://www.cinellicolombini.it/" target="_blank">Donatella Cinelli Colombini</a></strong></p>
<p>Qualcosa di cui siamo orgogliosi e che premia l’enorme lavoro di reimpianto dei vigneti fatto dal 1998 ad oggi. Un lavoro che lo staff tutto femminile della cantina ha saputo usare al meglio. Anche “l’effetto Lavigne”  nella convinta valorizzazione delle specificità locali sta iniziando a dare i suoi frutti.</p>
<p>Insomma  un risultato straordinario che ha avuto un effetto immediato sui mercati stranieri.  Nel 2011 la cantina ha chiuso l’anno con un progresso nel fatturato del 5,4% interamente merito dei mercati esteri che hanno segnato un +44% capace di colmare le perdite del mercato italiano. Il <strong>Brunello</strong> ha letteralmente volato con un +19% da mettere in relazione con l’ottima qualità dei vini, la vendemmia 5 stelle e gli ottimi punteggi della stampa estera più autorevole: Wine Spectator e <strong><a title="Wine advocate" href="http://www.erobertparker.com/info/wineadvocate.asp" target="_blank">Wine Advocate</a></strong>. <span id="more-6797"></span></p>
<p>La difficoltà di operare in questi anni di profonda crisi economica generale sono evidentissimi nei bilanci con i costi che crescono molto più delle entrate. I maggiori costi per immondizia, luce, acqua, interessi bancari,  trasporti …… pesano ormai sulle aziende colorando di rosso i risultati economici.</p>
<p>Speriamo che il Governo alleggerisca l’IMU su cantine, rimesse agricole e simili evitando un 2012 segnato da chiusure e licenziamenti.</p>
<p>Per competere sui mercati internazionali ai più alti livelli il vino italiano ha bisogno di investimenti, basse produzioni  e personale qualificatissimo in tutti i reparti: dalle potature, all’imbottigliamento.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/marzo-mese-di-consuntivi-2011-di-grandi-successi-e-magri-bilanci/">Marzo mese di consuntivi: 2011 di grandi successi e magri bilanci</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/marzo-mese-di-consuntivi-2011-di-grandi-successi-e-magri-bilanci/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il wine lover USA si conquista col cuore</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/il-wine-lover-usa-si-conquista-col-cuore/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/il-wine-lover-usa-si-conquista-col-cuore/#respond</comments>
		<pubDate>Fri, 10 Feb 2012 09:18:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Balzac]]></category>
		<category><![CDATA[brunello]]></category>
		<category><![CDATA[Chianti Classico]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Vino Nobile di Montepulciano]]></category>
		<category><![CDATA[visto per voi]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Spectator]]></category>

		<guid isPermaLink="false">/blog/?p=6428</guid>
		<description><![CDATA[<p><em>A lezione dalla &#8220;<strong>Balzac</strong>&#8221; i  produttori di <strong><a title="Brunello di Montalcino" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Brunello_di_Montalcino" target="_blank">Brunello</a></strong>, <strong><a title="Chianti Classico vino" href="http://chianticlassico.net/" target="_blank">Chianti Classico</a></strong>, Prosecco e Vino Nobile per affrontare il mercato  più grande e competitivo del mondo</em></p>
<p><strong>Visto per voi</strong> da <a title="Donatella Cinelli Colombini produttrice di vino a Montalcino" href="https://www.cinellicolombini.it/" target="_blank"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong> </a>– cronaca della missione in</p>
<p>USA del vino italiano<br />
New York , il seminario è in un posto spettacolare: Apella un edificio affacciato sul fiume Hudson dove ogni elemento architettonico e di arredamento è di grandi architetti.</p>
<p>Il seminario sul mercato americano è tenuto della società di comunicazioni ed eventi Balzac, una delle migliori in USA  dove il titolare Paul tiene corsi anche nella più prestigiosa università per il wine business, quella di Davis.<br />
<span id="more-6428"></span></p>
<p>Nel mercato USA ci sono 100.000 tipologie di vini in vendita e di queste 5.000 (fra essi 1.000 vini italiani)  hanno ottenuto punteggi superiori  a 90/100 sul “<strong><a title="Wine Spectator rivista" href="http://www.winespectator.com/" target="_blank">Wine Spectator</a></strong>” . Si tratta dunque di un mercato sovraffollato dove gli importatori fanno fatica a smerciare le tipologie che hanno già in portafoglio. Questo rende le cose difficili a chi vorrebbe iniziare ad esportare.<br />
Ma chi sono i consumatori di questo mercato? Vanno divisi in 6 tipologie:<br />
&#8211; Indifferenti<br />
&#8211; soddisfatti, sono poco attratti dal vino<br />
&#8211; tradizionalisti,  anche loro poco interessati<br />
&#8211; consapevoli quelli che molto raramente scelgono vini con il miglior rapporto qualità prezzo<br />
&#8211; ossessionati sanno tutto ma non comprano quasi niente<br />
&#8211; entusiasti hanno in mano il 65% del mercato, fanno vita sociale, bevono il</p>
<p>vino soprattutto a casa, hanno buona capacità di spesa.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/il-wine-lover-usa-si-conquista-col-cuore/">Il wine lover USA si conquista col cuore</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.cinellicolombini.it/forum/il-wine-lover-usa-si-conquista-col-cuore/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Perchè la classificazione del 1855 per il Bordeaux non è più valida</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/perche-la-classificazione-del-1855-per-il-bordeaux-non-e-piu-valida/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/perche-la-classificazione-del-1855-per-il-bordeaux-non-e-piu-valida/#respond</comments>
		<pubDate>Sat, 07 Jan 2012 08:03:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Journal of Wine Economics]]></category>
		<category><![CDATA[School of Hotel Administration Cornell University]]></category>
		<category><![CDATA[Stephen Tanzer]]></category>
		<category><![CDATA[The Wine Advocate]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Spectator]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.cinellicolombini.it/?p=4269</guid>
		<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><em>Gary M. Thompson e Stephen A. Mutkoski  della</em><strong><a title="School of Hotel Administration Cornell University" href="http://www.hotelschool.cornell.edu/" target="_blank"> School of Hotel Administration Cornell University </a></strong><em>NY, hanno esaminato i punteggi ottenuti dai vini degli Chateaux bordolesi della celebre classifica del 1855 e hanno scoperto che il 64,6% di loro dovrebbe salire o scendere rispetto alla gerarchia ottocentesca ( Reconsidering the 1855 Bordeaux Classification of the Médoc and Graves using Wine Rathings from 1970 -2005, in “</em><strong><a title="Journal of Wine Economics " href="http://www.wine-economics.org/" target="_blank">Journal of Wine Economics</a></strong><em>” VI,2011, n°1, pp 15- 36)</em></p>
<p style="text-align: justify;">di <strong>Donatella Cinelli Colombini  </strong><br />
L’analisi ha riguardato 3133 giudizi sui vini delle vendemmie dal 1970 al 2005 espressi dai più quotati degustatori statunitensi: Robert Parker “<strong><a title="The Wine Advocate notiziario con giudizi sui vini di Rober Parker Jr" href="http://www.erobertparker.com/info/wineadvocate.asp" target="_blank">The Wine Advocate</a></strong>”, <strong><a title="Stephen Tanzer esperto di vino statunitense" href="http://www.wineaccess.com/expert/tanzer/newhome.html" target="_blank">Stephen Tanzer  </a></strong>“International Wine Cellar” e “<a title="Wine Spectator rivista di vino e gastronomia di eccellenza" href="http://www.winespectator.com/" target="_blank"><strong>Wine Spectator”.</strong></a></p>
<p style="text-align: justify;">I vini presi in esame provengono dai 61 chateaux che nel 1855, in occasione dell’Esposizione Universale di Parigi furono considerati i migliori di Bordeaux. Vennero divisi in  5 tipologie sulla base della reputazione e del prezzo. Nessuna variazione è stata apportata in seguito ad eccezione dell’aggiunta di Mouton Rothschild. <span id="more-4269"></span></p>
<p style="text-align: justify;">La classificazione è ancora in uso ed ha diretti riflessi sul prezzo dei vigneti e dei vini. Invece, in base alle degustazioni</p>
<p style="text-align: justify;"> dei maggiori esperti statunitensi, il 64,6% di questi chateaux non produrebbe vini all’altezza della loro fama e dell’antica classificazione mentre altri meriterebbero di salire a livello superiore.</p>
<p style="text-align: justify;">Inoltre gli autori dell’indagine hanno notato come l’apprezzamento del mercato e dei consumatori sia ormai più aderente al giudizio degli esperti moderni piuttosto che dei valutatori ottocenteschi.</p>
<p style="text-align: justify;">Alla fine Thompson e Mutkoski, pur proponendo di  mantenere l’antica classificazione,</p>
<p style="text-align: justify;"> quasi fosse un cimelio, consigliano di redigerne una nuova in base alle valutazioni recenti. &#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/perche-la-classificazione-del-1855-per-il-bordeaux-non-e-piu-valida/">Perchè la classificazione del 1855 per il Bordeaux non è più valida</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.cinellicolombini.it/forum/perche-la-classificazione-del-1855-per-il-bordeaux-non-e-piu-valida/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Brunello Campogiovanni al quarto posto nei top 100 del Wine Spectator</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/brunello-campogiovanni-al-quarto-posto-nei-top-100-del-wine-spectator/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/brunello-campogiovanni-al-quarto-posto-nei-top-100-del-wine-spectator/#respond</comments>
		<pubDate>Thu, 17 Nov 2011 20:37:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[I nostri vini, le cantine]]></category>
		<category><![CDATA[brunello di montalcino]]></category>
		<category><![CDATA[Campogiovanni]]></category>
		<category><![CDATA[Montalcino]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Spectator]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.cinellicolombini.it/?p=3541</guid>
		<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><em>Il primo vino italiano nella classifica dei migliori del mondo, redatta dal </em><strong><a title="Wine Spectator prestigiosa rivista di vino statunitense" href="http://www.winespectator.com/" target="_blank">Wine Spectator</a></strong><em>, è il Brunello 2006 dell&#8217;Azienda Campogiovanni. Si tratta di una piccola proprietà nel versante Sud Ovest della collina di </em><strong><a title="Montalcino paese toscano conosciuto per i uoi vini rossi" href="http://www.montalcinonet.com/" target="_blank">Montalcino</a></strong><em>, con 14 ettari di vigneto per il Brunello. L&#8217;enologo è un giovane competente e dinamico, Leonardo Bellaccini</em></p>
<p style="text-align: justify;">Il Brunello 2006 di <strong>Campogiovanni</strong> ha ottenuto 96/100 nel giudizio degli assaggiatori della prestigiosa rivista americana e, grazie a un ottimo rapporto qualità prezzo, ha scalato la classifica mondiale fino al 4° posto assoluto. Fra i primi dieci c&#8217;è un altro vino italiano, il Barolo Ciabot Mentin Ginestra 2006 di Domenico Clerico.<br />
Il <strong><a title="Brunello di Montalcino prestigioso vini rosso toscano" href="http://www.consorziobrunellodimontalcino.it/index.php?p=0&#38;lg=it" target="_blank">Brunello di Montalcino </a></strong>si conferma ancora una volta il vino italiano più amato dai wine lovers americani.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/brunello-campogiovanni-al-quarto-posto-nei-top-100-del-wine-spectator/">Brunello Campogiovanni al quarto posto nei top 100 del Wine Spectator</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/brunello-campogiovanni-al-quarto-posto-nei-top-100-del-wine-spectator/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sei un buon assaggiatore? Ora puoi dire la tua!</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/sei-un-buon-assaggiatore-ora-puoi-dire-la-tua/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/sei-un-buon-assaggiatore-ora-puoi-dire-la-tua/#respond</comments>
		<pubDate>Sat, 08 Oct 2011 07:44:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[I nostri vini, le cantine]]></category>
		<category><![CDATA[American Association of Wine Economist]]></category>
		<category><![CDATA[Cellar Tracker]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Robert Parker Jr]]></category>
		<category><![CDATA[Stephen Tanzer]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Advocat]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Spectator]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.cinellicolombini.it/?p=2787</guid>
		<description><![CDATA[<p style="text-align: right;">[gplusone]</p>
<p style="text-align: justify;"><em>Il sito si chiama Cellar Tracker e consente agli appassionati di dare il loro giudizio sui vini. Una formula simile a tripadvisor per il turismo. Giudizi disinteressati e apparentemente competenti come ha rilevato uno studio di Omer Gokcekus e Dennis Nottebaufm </em>(<strong><a title="American Association of Wine Economics associazione di studiosi di economia enologica" href="http://www.wine-economics.org/" target="_blank">American Association of Wine Economists</a></strong><em><a title="American Association of Wine Economics associazione di studiosi di economia enologica" href="http://www.wine-economics.org/" target="_blank">,</a> September 2011) </em></p>
<p style="text-align: justify;">Di <strong>Donatella Cinelli Colombini</strong>
</p>
<p style="text-align: justify;">I due ricercatori hanno confrontato i giudizi della community con quelli di <strong><a title="Wine Spectator importante rivista americana" href="http://www.winespectator.com/" target="_blank">Wine Spectator</a></strong>, <strong><a title="Wine Advocat importante rivista americana sul vino " href="http://www.erobertparker.com/" target="_blank">Wine Advocat </a></strong>e <strong><a title="Stephen Tanzer esperto americano di vino" href="http://www.wineaccess.com/expert/tanzer/newhome.html" target="_blank">Stephan Tanzer </a></strong>riscontrando una sostanziale identità di vedute sebbene con una maggiore corrispondenza con i giudizi di Tanzer. Pare anzi che la community tenda a differenziarsi dai pareri delle due guide più autorevoli quasi solo per non apparire influenzata da loro.</p>
<p style="text-align: justify;">Ecco dunque una grande opportunità per chi ama assaggiare i grandi vini e vorrebbe essere ascoltato. <strong><a title="Cellar Tracker sito web dove i wine lovers possono dire la loro opinione" href="http://www.cellartracker.com/intro.asp" target="_blank">Cellar Tracker</a></strong> è il posto giusto per dire la propria opinione e confrontarla con quella di altri. Ogni recensione è vista da centinaia, certe volte, migliaia di persone. Insomma chi vuol sentirsi <strong><a title="Robert Parker Jr autorevole esperto di vino americano" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Robert_M._Parker,_Jr." target="_blank">Robert Parker Jr</a></strong> per un giorno non deve fare altro che scrivere a cellartracker.</p>
<p style="text-align: justify;">Cellartracker è stato creato nel 2003 da Eric Le Vine un programmatore <a title="Microsoft una delle più importanti aziende del mondo di informatica" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Microsoft_Corporation" target="_blank"><strong>Microsoft</strong> </a>interessato al vino. Contiene</p>
<p style="text-align: justify;">la recensione di 27 milioni di bottiglie.</p>
<p style="text-align: justify;">Possiamo chiederci se i consumatori di vino finiranno per allontanarsi dai repertori famosi e dal giudizio dei grandi esperti come è successo nel turismo dove tutti verificano i giudizi delle guide con quelli dei social network. Il crescente potere del web presenta vantaggi e problemi.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/sei-un-buon-assaggiatore-ora-puoi-dire-la-tua/">Sei un buon assaggiatore? Ora puoi dire la tua!</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/sei-un-buon-assaggiatore-ora-puoi-dire-la-tua/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>90 Centesimi per Cenerentola DOC Orcia nel Wine Spectator</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/90-centesimi-per-cenerentola-doc-orcia-nel-wine-spectator/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/90-centesimi-per-cenerentola-doc-orcia-nel-wine-spectator/#respond</comments>
		<pubDate>Fri, 07 Oct 2011 10:53:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[I nostri vini, le cantine]]></category>
		<category><![CDATA[Banville & Jones]]></category>
		<category><![CDATA[Bruce Sanderson]]></category>
		<category><![CDATA[Cenerentola]]></category>
		<category><![CDATA[Doc Orcia]]></category>
		<category><![CDATA[Luxury Institute]]></category>
		<category><![CDATA[Marvin R.Shanken]]></category>
		<category><![CDATA[rosso di Montalcino]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Experience]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Spectator]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.cinellicolombini.it/?p=2768</guid>
		<description><![CDATA[<p style="text-align: right;">[gplusone]</p>
<p style="text-align: justify;"><em>a 90 100 nel giudizio degli assaggiatori del Wine Spectator è difficile ma la nostra piccola cantina ha fatto di più. Quest’anno 6 dei nostri vini hanno raggiunto o superato questo traguardo. Non è un Oscar “alla carriera” ma gli assomiglia</em>  </p>
<p style="text-align: justify;">Ecco cosa scrive Bruce Sanderson, uno dei 5 espertissimi degustatori del <strong><a title="Wine Spectator prestigiosa rivista americana" href="http://www.winespectator.com/" target="_blank">Wine Spectator </a></strong>sul <strong>Cenerentola </strong>2007 <strong><a title="Doc Orcia denominazione del sud della Toscana" href="http://www.consorziovinoorcia.it/ita/" target="_blank">Doc Orcia</a> </strong>&#60;&#60;Questo vino rosso di stile moderno, si presenta con un gusto di amarene mature e  note di more e viole accentuate da sentori di tabacco e catrame. Giustamente tannico ha un finale leggermente astringente e necessita ancora di tempo …. avrà il suo momento migliore dal 2013 al 2020 &#62;&#62;</p>
<p style="text-align: justify;">Sanderson ha dato 90/100 anche al <strong>Rosso di Montalcino </strong>2006 che il nostro importatore <strong><a title="Banville &#38; Jones importatore in USA dei vini di Donatella Cinelli Colombini" href="http://www.banvilleandjoneswinemerchants.com/" target="_blank">Banville &#38; Jones</a> </strong>gli ha sottoposto per avere un giudizio autorevole, visto che non era mai stato recensito dalla prestigiosa rivista americana. Il responso è molto positivo anche sulla durata di questo vino che per <strong><a title="Bruce Sanderson espertissimo assaggiatore del Wine Spectator" href="http://www.winespectator.com/author/show/id/5" target="_blank">Bruce Sanderson </a></strong>va bevuto da ora al 2018.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Wine Spectator è la più diffusa e ascoltata rivista sul vino del mondo. Contiene notizie, profili, pezzi di<a href="https://www.cinellicolombini.it/wp-content/uploads/2011/09/Bruce-Sanderson.bmp"><img onerror="this.src='https://www.cinellicolombini.it/wp-content/uploads/2018/01/logo-dcc-home.png'" class="alignright size-full wp-image-2771" title="Bruce Sanderson" src="https://www.cinellicolombini.it/wp-content/uploads/2011/09/Bruce-Sanderson.bmp" alt="Bruce Sanderson" /></a> intrattenimento e la recensione di 400-1000 vini ciascuno con la descrizione organolettica e il voto. Fondato nel 1976 a San Diego in California, tre anni dopo fu acquistato dall’attuale editore <strong><a title="Marvin R. Shanken editore del Wine Spectator" href="http://www.mshanken.com/" target="_blank">Marvin R. Shanken</a></strong>. Dal 1981 assegna i premi ai migliori ristoranti del mondo. Ogni due anni organizza a New York il “<strong>Wine Experience</strong>” con degustazioni e seminari delle migliori cantine del mondo.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/90-centesimi-per-cenerentola-doc-orcia-nel-wine-spectator/">90 Centesimi per Cenerentola DOC Orcia nel Wine Spectator</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/90-centesimi-per-cenerentola-doc-orcia-nel-wine-spectator/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Premio Casato Prime Donne 2011 a Carla Fendi, Bruna Fattenotte, Marisa Fumagalli, Herwig Van Hove e Stefano Caporali</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/premio-casato-prime-donne-2011-a-carla-fendi-bruna-fattenotte-marisa-fumagalli-herwig-van-hove-e-stefano-caporali/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/premio-casato-prime-donne-2011-a-carla-fendi-bruna-fattenotte-marisa-fumagalli-herwig-van-hove-e-stefano-caporali/#respond</comments>
		<pubDate>Sat, 17 Sep 2011 16:53:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[I nostri vini, le cantine]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo alla Fattoria del Colle]]></category>
		<category><![CDATA[Alessia Bianchi]]></category>
		<category><![CDATA[Anna Pesenti]]></category>
		<category><![CDATA[Anna Scafuri]]></category>
		<category><![CDATA[Anselma Dell'Olio]]></category>
		<category><![CDATA[Antonio Gnassi]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[Bruna Fattenotte]]></category>
		<category><![CDATA[brunello]]></category>
		<category><![CDATA[brunello 2006]]></category>
		<category><![CDATA[Brunello 2006 ‘Camiciarossa’]]></category>
		<category><![CDATA[Caio Melisso]]></category>
		<category><![CDATA[Carla Fendi]]></category>
		<category><![CDATA[casato prime donne]]></category>
		<category><![CDATA[consorzio del brunello]]></category>
		<category><![CDATA[Corbarino]]></category>
		<category><![CDATA[Corriere della Sera]]></category>
		<category><![CDATA[Daniela Viglione]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[fattoria del colle]]></category>
		<category><![CDATA[Festival dei due mondi di Spoleto]]></category>
		<category><![CDATA[Forme nel Verde di San Quirico d’Orcia]]></category>
		<category><![CDATA[Francesca Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[Herwig Van Hove]]></category>
		<category><![CDATA[Knack Magazine]]></category>
		<category><![CDATA[Mario Guidotti]]></category>
		<category><![CDATA[Marisa Fumagalli]]></category>
		<category><![CDATA[Marzia Morganti Tempestini]]></category>
		<category><![CDATA[Montalcino]]></category>
		<category><![CDATA[Poggio alle Mura]]></category>
		<category><![CDATA[Pomodorino di Corbara]]></category>
		<category><![CDATA[Premio Casato Prime Donne]]></category>
		<category><![CDATA[Premio Casato Prime Donne 2011]]></category>
		<category><![CDATA[RAI DUE]]></category>
		<category><![CDATA[Rosy Bindi]]></category>
		<category><![CDATA[Si viaggiare]]></category>
		<category><![CDATA[Stefania Rossini]]></category>
		<category><![CDATA[Stefano Caporali]]></category>
		<category><![CDATA[tabernacolo del Brunello]]></category>
		<category><![CDATA[Teatro Povero di Monticchiello]]></category>
		<category><![CDATA[territorio]]></category>
		<category><![CDATA[Toscana 2012]]></category>
		<category><![CDATA[Unità d'Italia]]></category>
		<category><![CDATA[vini di Montalcino]]></category>
		<category><![CDATA[Wine advocate]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Spectator]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.cinellicolombini.it/?p=2602</guid>
		<description><![CDATA[<p><em><strong>Montalcino</strong> festeggia <strong>Carla Fendi</strong> Prima Donna 2011 e inaugura il </em><em><strong>tabernacolo del Brunello</strong></em> per la Madonna. In conclusione la cena di gala dedicata all’<strong>Unità d’Italia</strong> alla <strong>Fattoria del Colle</strong></p>
<p>&#160;</p>
<p>Il Premio ‘<strong>Casato Prime Donne</strong>’ celebra la sua 13ma edizione con una giornata da favola in cui <strong>arte, giornalismo, territorio e convivialità</strong> hanno trovato una completa armonia.</p>
<p>Carla Fendi, la<strong> Signora della moda italiana</strong> incoronata ‘Prima Donna’ fra le donne a impersonare una femminilità moderna, creativa, colta e generosa. Protagonista della moda italiana, e oggi del mecenatismo culturale, è stata scelta dalla giuria del premio ‘Casato Prime Donne’ composta da <strong>Francesca Cinelli Colombini, Rosy Bindi, Anselma Dell’Olio, Anna Pesenti, Stefania Rossini, Anna Scafuri e Daniela Viglione</strong>. La cerimonia si è aperta con la commemorazione di <strong>Mario Guidotti</strong> il giornalista, scrittore, intellettuale e animatore culturale che nel 1981 dette vita all’ iniziativa da cui è nato il Premio ‘Casato Prime Donne’. Poliziano di nascita, ha avuto un ruolo fondamentale nella rivalutazione della campagna senese creando iniziative quali il <strong>Teatro Povero di Monticchiello e le Forme nel Verde di San Quirico d’Orcia</strong>.</p>
<p>Il premio è organizzato a Montalcino da una cantina di Brunello, “Il Casato Prime Donne è la <strong>prima in</strong></p>
<p>Italia con un organico interamente femminile” dice con orgoglio la titolare <strong>Donatella Cinelli Colombini</strong> che continua, “una bandiera per l’enologia in rosa che negli ultimi anni ha fatto enormi passi avanti come testimoniano gli altissimi punteggi di <strong>Wine Spectator e Wine Advocate</strong>”.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/premio-casato-prime-donne-2011-a-carla-fendi-bruna-fattenotte-marisa-fumagalli-herwig-van-hove-e-stefano-caporali/">Premio Casato Prime Donne 2011 a Carla Fendi, Bruna Fattenotte, Marisa Fumagalli, Herwig Van Hove e Stefano Caporali</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/premio-casato-prime-donne-2011-a-carla-fendi-bruna-fattenotte-marisa-fumagalli-herwig-van-hove-e-stefano-caporali/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I premi ‘Casato Prime Donne’ a Carla Fendi, Bruna Fattenotte, Marisa Fumagalli e Herwig Van Hove</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/vivi-e-rivivi-lesperienza-in-fattoria/i-premi-casato-prime-donne-a-carla-fendi-bruna-fattenotte-marisa-fumagalli-e-herwig-van-hove/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/vivi-e-rivivi-lesperienza-in-fattoria/i-premi-casato-prime-donne-a-carla-fendi-bruna-fattenotte-marisa-fumagalli-e-herwig-van-hove/#respond</comments>
		<pubDate>Thu, 15 Sep 2011 08:06:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Turismo alla Fattoria del Colle]]></category>
		<category><![CDATA[Anna Maria Tesio]]></category>
		<category><![CDATA[Anna Pesenti]]></category>
		<category><![CDATA[Anna Scafuri]]></category>
		<category><![CDATA[Anselma Dell'Olio]]></category>
		<category><![CDATA[Antonio Gnassi]]></category>
		<category><![CDATA[Betty Colombo]]></category>
		<category><![CDATA[Bruna Fattenotte]]></category>
		<category><![CDATA[brunello]]></category>
		<category><![CDATA[Bruno Bruchi]]></category>
		<category><![CDATA[Carla Fendi]]></category>
		<category><![CDATA[Corriere della Sera]]></category>
		<category><![CDATA[Daniela Viglione]]></category>
		<category><![CDATA[fattoria del colle]]></category>
		<category><![CDATA[Festival dei Due Mondi]]></category>
		<category><![CDATA[Francesca Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Gabriella Salvini Pizzocchero]]></category>
		<category><![CDATA[giornalismo e fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[Herwig Van Hove]]></category>
		<category><![CDATA[Knack Magazine]]></category>
		<category><![CDATA[Liberatori&Romualdi Architetti Associati]]></category>
		<category><![CDATA[Marco Bondioli]]></category>
		<category><![CDATA[Mario Guidotti]]></category>
		<category><![CDATA[Marisa Fumagalli]]></category>
		<category><![CDATA[Marzia Morganti Tempestini]]></category>
		<category><![CDATA[Michele Liberatori]]></category>
		<category><![CDATA[moda italiana]]></category>
		<category><![CDATA[Montalcino]]></category>
		<category><![CDATA[Paolo Busato]]></category>
		<category><![CDATA[Premio Casato Prime Donne]]></category>
		<category><![CDATA[Premio Consorzio del Brunello]]></category>
		<category><![CDATA[Rosy Bindi]]></category>
		<category><![CDATA[Ruben Romualdi]]></category>
		<category><![CDATA[Stefania Rossini]]></category>
		<category><![CDATA[Stefano Caporali]]></category>
		<category><![CDATA[Tabernacolo del Brunello alla Vergine]]></category>
		<category><![CDATA[teatro Caio Melisso]]></category>
		<category><![CDATA[Unità d'Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Wine advocate]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Spectator]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.cinellicolombini.it/?p=2487</guid>
		<description><![CDATA[<p style="text-align: right;">[gplusone]</p>
<p style="text-align: justify;"><em>Grande festa nella terra del <strong>Brunello</strong> sabato 17 settembre per Carla Fendi ‘Prima Donna’ 2011. Verrà inaugurato il tabernacolo del Brunello per la Madonna. In conclusione la cena di gala dedicata all’<strong>Unità d’Italia</strong> che si terrà alla <strong>Fattoria del Colle</strong></em></p>
<p style="text-align: justify;">A <strong><a title="Montalcino, paese toscano celebre per il Brunello" href="http://www.montalcinonet.com/" target="_blank">Montalcino</a></strong>, il 17 settembre, la cerimonia si aprirà con la commemorazione di <strong><a title="Mario Guidotti giornalista e animatore culturale recentemente scomparso" href="http://www.massmediaitalia.it/public/m_guidotti.htm" target="_blank">Mario Guidotti</a> </strong>il giornalista, scrittore, intellettuale e animatore culturale che nel 1981 dette vita all&#8217;iniziativa da cui è nato il <strong>Premio ‘Casato Prime Donne’.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">La Prima Donna 2011 è dunque <strong><a title="Carla Fendi imprenditrice, stilista e mecenate della cultura" href="http://www.fondazionecarlafendi.it/" target="_blank">Carla Fendi</a></strong>, la Signora della <strong>moda italiana</strong>, scelta dalla giuria come personaggio femminile più emblematico. Una donna creativa, amante delle arti e generosa che negli ultimi anni si è distinta per il mecenatismo culturale. Grazie al suo impegno economico e personale verrà restaurato lo storico <strong>teatro Caio Melisso</strong> e il <strong><a title="Festiva dei Due Mondi evento culturale di Spoleto" href="http://www.festivaldispoleto.com/" target="_blank">Festival dei Due Mondi</a> </strong>di Spoleto sta tornando ad essere un faro della cultura italiana.</p>
<p style="text-align: justify;">Soprattutto per questo la giuria del premio ‘Casato Prime Donne’, composta da <strong>Francesca Cinelli Colombini</strong>,</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><a title="Rosy Bindi ex Ministro, parlamentare e Presidente PD" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Rosy_Bindi" target="_blank">Rosy Bindi</a></strong><strong>, </strong><a title="Anselma Dell'Olio intellettuale, giornalista e esperta di cinema " href="http://www.facebook.com/group.php?gid=119202260503" target="_blank"><strong>Anselma Dell’Olio</strong></a>, <strong><a title="Anna Pesenti addetta stampa delle Donne del vino" href="http://www.ledonnedelvino.com/index.php?pg=eventi&#38;regione=amministrazione&#38;id=287" target="_blank">Anna Pesenti</a></strong>, <strong><a title="Stefania Rossini giornalista e opinionista" href="http://lettere-e-risposte.blogautore.espresso.repubblica.it/category/rossini/" target="_blank">Stefania Rossini</a></strong>, <strong><a title="Anna Scafuri giornalista RAI" href="http://www.telegiornaliste.com/scafuri.htm" target="_blank">Anna Scafuri</a> </strong>e <strong><a title="Daniela Viglione giornalista e comunicatrice" href="http://www.eni.com/en_IT/media/press-releases/2005/12/Eni__Agi__the_new_Board_of_Dir_02.12.2005.shtml?menu2=media-archive&#38;menu3=press-releases" target="_blank">Daniela Viglione</a> </strong>ha visto in lei un esempio da proporre.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Premio è organizzato a Montalcino da una cantina di <strong>Brunello</strong>, “Il Casato Prime Donne, è la prima in Italia con un organico interamante femminile”, dice con orgoglio la titolare Donatella Cinelli Colombini citando gli altissimi punteggi di <a title="Wine Spectator rivista statunitense sul vino" href="http://www.winespectator.com/" target="_blank"><strong>Wine Spactator</strong> </a>e <strong><a title="Wine Advocate rivista staunitense sul vino" href="http://www.erobertparker.com/" target="_blank">Wine Advocate</a></strong>.</p>
<div class="mceTemp">
<p class="mceTemp" style="text-align: justify;">Il premio Casato Prime Donne comprende anche sezioni di <strong>giornalismo e fotografia</strong> che valorizzano i migliori contributi nella divulgazione del territorio e dei suoi vini.</p>
</div>
<p>&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/vivi-e-rivivi-lesperienza-in-fattoria/i-premi-casato-prime-donne-a-carla-fendi-bruna-fattenotte-marisa-fumagalli-e-herwig-van-hove/">I premi ‘Casato Prime Donne’ a Carla Fendi, Bruna Fattenotte, Marisa Fumagalli e Herwig Van Hove</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.cinellicolombini.it/vivi-e-rivivi-lesperienza-in-fattoria/i-premi-casato-prime-donne-a-carla-fendi-bruna-fattenotte-marisa-fumagalli-e-herwig-van-hove/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L’altra metà del vino</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/laltra-meta-del-vino/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/laltra-meta-del-vino/#respond</comments>
		<pubDate>Sat, 10 Sep 2011 08:38:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[brunello]]></category>
		<category><![CDATA[Curcu & Genovese]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Edoardo Raspelli]]></category>
		<category><![CDATA[Francesca Negri]]></category>
		<category><![CDATA[letti per voi]]></category>
		<category><![CDATA[Sex and the wine]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Spectator]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.cinellicolombini.it/?p=2308</guid>
		<description><![CDATA[<p style="text-align: right;">[gplusone]</p>
<p style="text-align: justify;"><em>E’ il libro sul vino più divertente che abbia mai letto:  </em><strong>Sex and the wine</strong><em>, di Francesca Negri (</em><strong><a title="Curcu &#38; Genovese case editrice del libro di Francesca Negri" href="http://www.curcuegenovese.it/" target="_blank">Curcu &#38; Genovese</a></strong><em><a title="Curcu &#38; Genovese case editrice del libro di Francesca Negri" href="http://www.curcuegenovese.it/" target="_blank">  </a>12 € ). Una fotografia modaiola e trasgressiva del nuovo consumatore  femminile</em></p>
<p style="text-align: justify;">di <strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></p>
<p style="text-align: justify;">La rivelazione fondamentale è che il vino &#60;&#60; noi lo viviamo come se fosse un uomo&#62;&#62;.  Il wine lover in rosa cerca nelle buone bottiglie la soddisfazione del suo bisogno di emozioni, di incontri, di esaltazione della buona tavola. Vino  &#60;&#60; che sappia raccontare una storia, sua o tua non importa. L’importante è che sia piena di passione&#62;&#62;.</p>
<p style="text-align: justify;">In realtà <strong><a title="Francesca Negri penna emergente dell'enogastronomia al femminile " href="http://geishagourmet.com/" target="_blank">Francesca Negri </a></strong>ha una solidissima cultura enologica su storia, degustazione organolettica, tecnica di servizio, zone di produzione e caratteristiche delle denominazioni, solo che,  come molte donne, ne parla senza arroganza  &#60;&#60; non ha bisogno di far finta di sapere tutto …  invece, quando sono gli uomini a parlare di vino si sentono obbligati all’onniscienza &#62;&#62;. Insomma donne del vino alla riscossa!</p>
<p style="text-align: justify;">Tutte le persone citate nel libro sono facilmente identificabili: Edmundo Rovelli critico enogastronomico, è evidentemente <strong><a title="Edoardo Raspelli principale critico enogastronomico italiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Edoardo_Raspelli" target="_blank">Edoardo Raspelli</a></strong>, Jo Cork del <strong><a title="Wine Spectator celebre rivista di vino statunitense" href="http://www.winespectator.com/" target="_blank">Wine Spectator  </a></strong>è in realtà Jo Cooke , ma chi è Filippo Arca &#60;&#60; patron di una delle più blasonate cantine toscane di <a title="Brunello di Montalcino ottimo vino rosso toscano" href="https://www.cinellicolombini.it/it/vini/casato-prime-donne/136-brunello-di-montalcino-docg"><strong>Brunello</strong> </a>&#62;&#62; evidentemente molto collegato a WS?</p>
<p style="text-align: justify;">Infine due battute su Francesca Negri <a href="http://www.geishagourmet.com">www.geishagourmet.com</a>), una penna emergente dell’enogastronomia nazionale: brava, coraggiosa, innamorata della vita, trasgressiva, intuitiva, capacità di suscitare interesse, con una parola che sembra banale ed in realtà è un gran complimento: nuova.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/laltra-meta-del-vino/">L’altra metà del vino</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.cinellicolombini.it/forum/laltra-meta-del-vino/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Una cena tricolore per i vincitori del Premio Casato Prime Donne</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/vivi-e-rivivi-lesperienza-in-fattoria/una-cena-tricolore-per-i-vincitori-del-premio-casato-prime-donne/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/vivi-e-rivivi-lesperienza-in-fattoria/una-cena-tricolore-per-i-vincitori-del-premio-casato-prime-donne/#respond</comments>
		<pubDate>Fri, 26 Aug 2011 12:39:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Turismo alla Fattoria del Colle]]></category>
		<category><![CDATA[150 anni dall’Unità d’Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Angelo Guelfi]]></category>
		<category><![CDATA[antiossidanti]]></category>
		<category><![CDATA[Bezzecca]]></category>
		<category><![CDATA[brunello 2006]]></category>
		<category><![CDATA[Brunello 2006 ‘Camiciarossa’]]></category>
		<category><![CDATA[brunello di montalcino]]></category>
		<category><![CDATA[Brunello di Montalcino 2006 Camiciarossa]]></category>
		<category><![CDATA[Campania]]></category>
		<category><![CDATA[Carlo Gardini]]></category>
		<category><![CDATA[chef Antonio Corsano]]></category>
		<category><![CDATA[chef stellati]]></category>
		<category><![CDATA[confettura di ‘Corbarini’]]></category>
		<category><![CDATA[Corbarini]]></category>
		<category><![CDATA[Corbarino]]></category>
		<category><![CDATA[Doc Orcia Cenerentola]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[fattoria del colle]]></category>
		<category><![CDATA[Gambero Rosso]]></category>
		<category><![CDATA[Giuseppe Garibaldi]]></category>
		<category><![CDATA[grappa di Brunello]]></category>
		<category><![CDATA[Marzia Morganti Tempestini]]></category>
		<category><![CDATA[Monti Lattari]]></category>
		<category><![CDATA[passito di uva Traminer]]></category>
		<category><![CDATA[pasticcera Patrizia Cenni]]></category>
		<category><![CDATA[Pomodorino di Corbara]]></category>
		<category><![CDATA[Premio Casato Prime Donne 2011]]></category>
		<category><![CDATA[Puglia]]></category>
		<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[sostanze bioprotettive]]></category>
		<category><![CDATA[Vesuvio]]></category>
		<category><![CDATA[Wine advocate]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Spectator]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.cinellicolombini.it/?p=2285</guid>
		<description><![CDATA[<p style="text-align: right;">[gplusone]</p>
<p><em>Il <strong>Brunello 2006</strong> ‘Camiciarossa’ e il <strong>Pomodorino di Corbara</strong> gran protagonisti di una cena dedicata ai <strong>150 anni dall’Unità d’Italia</strong>.</em></p>
<p><em>Prime indiscrezioni sulla cena in onore dei vincitori del <strong>Premio Casato Prime Donne 2011</strong> e dei 200 invitati. Per loro una festa a base di eccellenze gastronomiche alla <strong>Fattoria del Colle</strong>, ospiti di <strong>Donatella Cinelli Colombini</strong> e suo marito <strong>Carlo Gardini</strong></em></p>
<p>&#160;</p>
<p>La cena dedicata ai vincitori del premio Casato Prime Donne 2011 avrà luogo il 17 settembre e sarà un’autentica celebrazione dei 150 anni dall’Unità d’Italia e delle prelibatezze gastronomiche del Bel Paese: <strong>buffet di antipasti del Nord Italia, cena del Centro e dolci del Sud</strong>. Con il <a title="Brunello di Montalcino 2006 'Camiciarossa' per festeggiare i 150 anni dall'Unità d'Italia" href="https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/brunello-di-montalcino-2006-camicia-rossa/" target="_blank"><strong>Brunello di Montalcino</strong> 2006 ‘Camiciarossa’</a> a onorare gli antenati garibaldini della padrona di casa Donatella Cinelli Colombini e la confettura di <strong>Corbarini</strong>, i <strong>pomodori migliori d’Italia</strong> (<strong>Gambero Rosso</strong> 2009, 2010 e 2011) riservati solo agli <strong>chef stellati</strong>.</p>
<p>Le sale con mobili di grande antiquariato della villa del Colle verranno trasformate in un <strong>percorso gastronomico</strong> con salumi, formaggi e salse di piccoli laboratori artigiani di eccellenza. Profumi di affumicato, tartufo e peperone a stimolare la curiosità e il gusto… poi sotto una tensostruttura montata nella terrazza panoramica verrà servita la cena preparata dallo <strong>chef Antonio Corsano</strong>.</p>
<p>La <strong>pasticcera Patrizia Cenni</strong> ha creato per l’occasione dei fagottini di pasta sfoglia ripieni</p>
<p>di mele stufate con la <strong>grappa di Brunello</strong> e accompagnate da cioccolata la rosmarino. Basterebbe questo per giustificare il viaggio, e invece per gli amanti dei dolci ci sarà un gran finale nella cantina dove matura in botte la <strong>Doc Orcia ‘Cenerentola’</strong>.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/vivi-e-rivivi-lesperienza-in-fattoria/una-cena-tricolore-per-i-vincitori-del-premio-casato-prime-donne/">Una cena tricolore per i vincitori del Premio Casato Prime Donne</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.cinellicolombini.it/vivi-e-rivivi-lesperienza-in-fattoria/una-cena-tricolore-per-i-vincitori-del-premio-casato-prime-donne/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>94, 94, 94, 94 ….. ancora un 94/100 per i nostri Brunello</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/94-94-94-94-ancora-un-94100-per-i-nostri-brunello/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/94-94-94-94-ancora-un-94100-per-i-nostri-brunello/#respond</comments>
		<pubDate>Mon, 01 Aug 2011 11:24:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[I nostri vini, le cantine]]></category>
		<category><![CDATA[Bruce Sanderson]]></category>
		<category><![CDATA[brunello]]></category>
		<category><![CDATA[Brunello Prime Donne]]></category>
		<category><![CDATA[Folco Bencini]]></category>
		<category><![CDATA[Il Brunello di Montalcino e gli altri vini]]></category>
		<category><![CDATA[Wine advocate]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Spectator]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.cinellicolombini.it/?p=1977</guid>
		<description><![CDATA[<p style="text-align: right;">[gplusone]</p>
<p style="text-align: justify;"><em>E quattro! Questa è la quarta volta che il nostro <strong>Brunello</strong> ottiene <strong>94/100</strong> dalla prestigiosa rivista americana “<strong>Wine Spectator</strong>” Nel numero del 31 agosto il nostro 2006 <strong>Prime Donne</strong> è così descritto &#60;&#60;C’è ricchezza e potenza qui, con un effetto minerale sottotraccia. Amarene, ribes nero …. Ben bilanciato mostra un raffinato potenziale. Avrà il suo momento migliore fra il 2013 e il 2027&#62;&#62; </em><strong><a title="Bruce Sanderson esperto di vino del Wine Spectator" href="http://www.winespectator.com/author/show/id/5" target="_blank">Bruce Sanderson</a> </strong><em>ha descritto questo vino in modo sensuale quasi scrivesse le donne a cui il mio Brunello è dedicato </em></p>
<p><em> </em></p>
<p style="text-align: justify;">&#160;</p>
<p style="text-align: justify;">Sono particolarmente lieta di vedere tutti i miei <strong>Brunello</strong> di quest’anno con giudizi buoni ma anche uniformi. Sia <strong>Wine Advocate</strong> che <strong><a title="Wine Spectator reputatissima rivista USA sul vino" href="http://www.winespectator.com/" target="_blank">Wine Spectator </a></strong>li hanno messi sulla stessa linea. 92,92,92 per il <strong><a title="wine advocate, rivista usa molto autorevole per i suoi giudizi sui vini" href="http://www.erobertparker.com/" target="_blank">Wine Advocate </a></strong>e 94, 94, 93 (Brunello 2006, <strong>Brunello Prime Donne </strong>2006 e Brunello riserva 2005) per il Wine Spectator.</p>
<p style="text-align: justify;">Non è una cosa comune. In genere le cantine mostrano grosse diversità di giudizio nella loro gamma. Invece la nostra produzione sta crescendo in modo armonioso e omogeneo.</p>
<p style="text-align: justify;">La vendemmia 2006 è la prima vera vendemmia delle mie nuove vigne di Montalcino. Le vigne che io ho piantato e che nel 2006 avevano cinque e quattro anni. Vigne che non hanno espresso ancora il loro massimo potenziale qualitativo e che i nostri vignaioli, guidati dall’agronomo</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><a title="folco Bencini agronomo di Donatella Cinelli Colombini" href="http://www.folcogiovannibencini.com/" target="_blank">Folco Bencini</a></strong>, curano con la stessa attenzione che si dedicherebbe a un figlio. Venerdì scorso sono caduti 20 mm di pioggia in mezz’ora anche con qualche chicco di grandine.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/94-94-94-94-ancora-un-94100-per-i-nostri-brunello/">94, 94, 94, 94 ….. ancora un 94/100 per i nostri Brunello</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/94-94-94-94-ancora-un-94100-per-i-nostri-brunello/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>3 vini nell&#8217;Olimpo del Wine Spectator</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/3-vini-nellolimpo-del-wine-spectator/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/3-vini-nellolimpo-del-wine-spectator/#respond</comments>
		<pubDate>Wed, 13 Jul 2011 06:31:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[I nostri vini, le cantine]]></category>
		<category><![CDATA[Bruce Sanderson]]></category>
		<category><![CDATA[brunello]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[IGT Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[Marvin Shanken]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Spectator]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.cinellicolombini.it/?p=1738</guid>
		<description><![CDATA[<p style="text-align: right;">[gplusone]</p>
<p style="text-align: justify;"><em>Un “</em><strong><a title="Wine Spectator prestigiosa rivista statunitense di vino" href="http://www.winespectator.com/" target="_blank">Wine Spectator</a></strong><em>” tutto d’oro quello del 31 luglio 2011, per </em><strong>Donatella Cinelli Colombini </strong><em>che vede 3 dei suoi vini oltre i 90/100. Il </em><strong>Brunello</strong><em> 2006 HIGHLY RECOMMENDED con 94/100, il Brunello riserva 2005 con 93/100 e l&#8217; </em><strong>IGT  Toscana </strong><em>&#8220;Il Drago e le 7 colombe&#8221; con 91/100 </em></p>
<p style="text-align: justify;">La rivista di <a title="marvin Shanken editor del Wine Spectator" href="http://www.winespectator.com/blogs/archive/id/137" target="_blank"><strong>Marvin Shanken</strong> </a>e Thomas Matthews ha una grafica molto elegante e illustra in modo  professionale e approfondito le novità e i territori del vino di tutto il mondo. La sezione che i produttori amano e temono maggiormente è la seconda parte della rivista dove ci sono i giudizi sui vini. “Wine Spectator” ha dei degustatori super esperti assolutamente imparziali. Non vogliono ne regali ne inviti. L’assaggiatore dei vini italiani si chiama <a title="Bruce Sanderson assaggiatore del Wine Spectator" href="http://www.winespectator.com/author/show/id/5" target="_blank"><strong>Bruce Sanderson</strong> </a>ed è un grande conoscitore anche dei vini francesi. Donatella non lo conosce personalmente perché non è ancora andato a visitare le sue cantine.</p>
<p style="text-align: justify;">Per garantire i consumatori che le bottiglie assaggiate dai degustatori del “Wine Spectator” siano identiche a quelle in commercio, la rivista si fa mandare i vini dagli importatori e non dalle cantine.<br />
Grazie  a questa estrema cura nel garantire l’imparzialità e la competenza dei giudizi il “Wine Spectator” è considerato una specie di Bibbia di cui fidarsi senza riserve, a causa di ciò il destino commerciale dei vini è decisamente influenzato dai  suoi punteggi sia in USA che nel resto del mondo.</p>
<p style="text-align: justify;">Per questo Donatella Cinelli Colombini ha festeggiato quando è arrivato sul suo tavolo il “Wine Spectator” del 31 luglio.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/3-vini-nellolimpo-del-wine-spectator/">3 vini nell&#8217;Olimpo del Wine Spectator</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/3-vini-nellolimpo-del-wine-spectator/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ancora vittorie per Brunello Riserva e Leone Rosso</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/ancora-vittorie-per-brunello-riserva-e-leone-rosso/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/ancora-vittorie-per-brunello-riserva-e-leone-rosso/#respond</comments>
		<pubDate>Tue, 14 Jun 2011 12:03:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[I nostri vini, le cantine]]></category>
		<category><![CDATA[Bruce Sanderson]]></category>
		<category><![CDATA[brunello]]></category>
		<category><![CDATA[Brunello Riserva]]></category>
		<category><![CDATA[Doc Orcia]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Golden Retriever]]></category>
		<category><![CDATA[Il Brunello di Montalcino e gli altri vini]]></category>
		<category><![CDATA[Leone Rosso 2007]]></category>
		<category><![CDATA[Leone Rosso Doc Orcia 2007]]></category>
		<category><![CDATA[LeSommelier Inc]]></category>
		<category><![CDATA[Tidings]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Spectator]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.cinellicolombini.it/?p=1414</guid>
		<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong>Il <a title="Wine Spectator celebre rivista statunitense di vino" href="http://www.winespectator.com/" target="_blank">Wine Spectator </a>premia con 93/100 il Brunello Riserva 2005 e &#8220;<a title="tidings rivista specializzata nel vino e nel cibo" href="http://www.tidingsmag.com/" target="_blank">Tidings</a>&#8221; rivista specializzata che ci arriva da Toronto Canada tramite il nostro importatore <a title="Le sommelier inc importatore di vino in Ontario Canada" href="http://www.lesommelier.com/pages/about/" target="_blank">Le Sommelier Inc</a>.assegna l&#8217;ottimo punteggio di 92/100 al Leone Rosso <a title="Orcia denominazione di origine controllata della Toscana" href="http://www.consorziovinoorcia.it/ita/" target="_blank">DOC Orcia </a>2007. </strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il commento di <strong><a title="Bruce Sanderson assaggiatore del Wine Spectator" href="http://www.winespectator.com/blogs/archive/id/5" target="_blank">Bruce Sanderson </a></strong>per il Wine Spectator è molto positivo &#8220;<em>questo morbido rosso lega amarene e prugne a tannini ancora evidenti. Essi emergono sul finale con un tocco di liquirizia e spezie. Il corpo è denso e pieno. Migliorerà dal 2013 al 2026</em>&#8221; . L&#8217;ultima frase sembra un augurio.</p>
<p style="text-align: justify;">Per il <strong>Leone Rosso 2007</strong> il buon punteggio è la conferma di un successo esplosivo. Il vino è già esaurito in cantina e per chi lo vuol bere non resta che cercarlo nelle enoteche e nei ristoranti.<br />
Nella foto, Felix il <strong><a title="golden retriever razza di cane" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Golden_Retriever" target="_blank">golden retriever</a></strong>, di <strong>Donatella Cinelli Colombini</strong>, dimostra la sua gioia per il bel risultato.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/ancora-vittorie-per-brunello-riserva-e-leone-rosso/">Ancora vittorie per Brunello Riserva e Leone Rosso</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/ancora-vittorie-per-brunello-riserva-e-leone-rosso/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il nostro Brunello fra gli &#8220;Hot Wine&#8221; del Wine Spectator</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/il-nostro-brunello-fra-gli-hot-wine-del-wine-spectator/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/il-nostro-brunello-fra-gli-hot-wine-del-wine-spectator/#respond</comments>
		<pubDate>Sun, 29 May 2011 11:33:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[I nostri vini, le cantine]]></category>
		<category><![CDATA[Bruce Sanderson]]></category>
		<category><![CDATA[brunello]]></category>
		<category><![CDATA[brunello di montalcino]]></category>
		<category><![CDATA[Brunello di MOntalcino Docg]]></category>
		<category><![CDATA[cantina casato prime donne]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Hot Wines]]></category>
		<category><![CDATA[Il Brunello di Montalcino e gli altri vini]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Spectator]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.cinellicolombini.it/?p=1257</guid>
		<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong>94/100 al Brunello di Montalcino 2006 di Donatella Cinelli Colombini e l&#8217;inserimento fra &#8220;the most exciting discoveries&#8221; &#8211; <a title="Wines Spectator  hot wines" href="http://forums.winespectator.com/eve/forums/a/tpc/f/6826053161/m/9567009022" target="_blank">HOT WINES </a>del <a title="Wine Spectator rivista di enologia USA" href="http://www.winespectator.com/insider" target="_blank">&#8220;Wine Spectator&#8221;. </a></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Per la prestigiosa rivista americana i vini con punteggio di 94 punti sono considerati &#8220;outstanding&#8221; cioè fuoriclasse. L&#8217;inserimento fra i <strong>HOT WINES</strong> indica inoltre che sono piccole produzioni difficili da trovare ma con un&#8217;ottima qualità per cui vanno tenuti d&#8217;occhio.</p>
<p style="text-align: justify;">Il nostro <strong>Brunello</strong> è stato assaggiato da <strong><a title="Bruce Sanderson assaggiatore di vino del Wines Spectator" href="http://www.winespectator.com/blogs/archive/id/5" target="_blank">Bruce Sanderson </a></strong>un grande esperto che lavora da molti anni per il &#8220;<strong>Wine Spectator</strong>&#8221; degustando soprattutto vini francesi. Nel suo commento ha scritto &#8220;Una tipologia di Brunello densa, con ciliegia, more, tabacco e una <strong>mineralità avvertibile sia al naso che in bocca</strong>. Netto e vibrante questo vino ci conduce in un viaggio che si prolunga molto in bocca con sentori complessi di frutta e spezie. <strong>Un equilibrio elegante che fa presa</strong>. Avrà il suo momento migliore fra il 2013 e il 2027&#8243;.</p>
<p style="text-align: justify;">Una descrizione che ci rende orgogliosi e ci spinge a lavorare per fare sempre meglio. Non abbiamo mai incontrato Bruce Sanderson ma ci auguriamo che torni a Montalcino e venga a visitare la nostra piccola ma amatissima <strong>cantina del Casato Prime Donne</strong>.  In passato, i nostri Brunello, hanno già ottenuto per due volte la votazione di <strong>94/100</strong>, ma mai, prima d&#8217;ora erano fra gli &#8220;Hot wine&#8221; cioè fra quelli su cui il <strong>Wine Spectator</strong> richiama l&#8217;attenzione dei lettori.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/il-nostro-brunello-fra-gli-hot-wine-del-wine-spectator/">Il nostro Brunello fra gli &#8220;Hot Wine&#8221; del Wine Spectator</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/il-nostro-brunello-fra-gli-hot-wine-del-wine-spectator/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Arriva il Leone Rosso 2009 Orcia Rosso Doc</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/arriva-il-leone-rosso-2009-orcia-rosso-doc/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/arriva-il-leone-rosso-2009-orcia-rosso-doc/#respond</comments>
		<pubDate>Wed, 30 Mar 2011 16:24:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[I nostri vini, le cantine]]></category>
		<category><![CDATA[annata 2009]]></category>
		<category><![CDATA[Barbara Magnani]]></category>
		<category><![CDATA[brunello]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[fattoria del colle]]></category>
		<category><![CDATA[Il Brunello di Montalcino e gli altri vini]]></category>
		<category><![CDATA[Leone Rosso Doc Orcia]]></category>
		<category><![CDATA[Merlot]]></category>
		<category><![CDATA[Orcia Doc]]></category>
		<category><![CDATA[Sangiovese]]></category>
		<category><![CDATA[Trequanda]]></category>
		<category><![CDATA[vinificazione]]></category>
		<category><![CDATA[Vino Nobile]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Spectator]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.cinellicolombini.it/?p=855</guid>
		<description><![CDATA[<p style="text-align: left;"><em>E&#8217; arrivato il <strong>Leone Rosso Orcia DOC 2009</strong>, che speriamo eguagli nei risultati la precedente annata 2007.</em></p>
<p style="text-align: justify;">Dopo lo strepitoso successo del <strong>Leone Rosso <a title="denominazione Orcia DOC" href="http://www.consorziovinoorcia.it/ita/" target="_blank">Doc Orcia</a></strong>, che ha ottenuto 91/100 da parte della prestigiosa rivista statunitense “<strong><a title="rivista Wine Spectator" href="http://www.winespectator.com/" target="_blank">Wine Spectator</a></strong>”, esce dalle cantine di <strong><a title="Donatella Cinelli Colombini" href="https://www.cinellicolombini.it/" target="_blank">Donatella Cinelli Colombini</a></strong>, il 2009 con la speranza di ottenere un uguale risultato.<br />
Il Leone Rosso è il primo vino dell’azienda firmato dalla cantiniera <strong>Barbara Magnani</strong> senza nessun consulente esterno. Una bella sfida per la giovane enotecnica, che al suo primo tentativo, lo scorso anno, ha sbalordito tutti con risultati di vendite superiori a ogni aspettativa.<br />
Il Leone Rosso Doc Orcia viene prodotto con le uve dei vigneti di <a title="uva Sangiovese" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sangiovese" target="_blank"><strong>Sangiovese</strong> </a>e <a title="uva Merlot" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Merlot"><strong>Merlot</strong> </a>che circondano la <strong><a title="Agriturismo Fattoria del Colle" href="https://www.cinellicolombini.it/">Fattoria del Colle </a>di <a title="Trequanda - paese" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Trequanda">Trequanda</a></strong>.<br />
Cerchiamo ora di capire <strong>l’annata 2009</strong>. L’inverno e primavera sono stati molto piovosi. A giugno sono iniziate giornate caldissime con punte di 40°C. A settembre la temperatura è scesa repentinamente a causa di due perturbazioni. Questo ha irrigidito le cellule che compongono la buccia dell’uva costringendoci a ritardare la raccolta per usufruire delle belle giornate di sole dalla metà di settembre ai primi di ottobre. La <a title="vinificazione" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Vinificazione"><strong>vinificazione</strong> </a>è stata molto tecnica con un determinate apporto di ossigeno nella fase fermentativa e post fermentativa. I migliori risultati sono arrivati dal Sangiovese delle vigne vendemmiate per ultime.<br />
IL NOME<br />
Il Leone Rosso è dedicato agli antenati di Donatella Cinelli Colombini, attuale proprietaria della Fattoria del Colle il cui simbolo araldico era appunto il leone rampante.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/arriva-il-leone-rosso-2009-orcia-rosso-doc/">Arriva il Leone Rosso 2009 Orcia Rosso Doc</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/arriva-il-leone-rosso-2009-orcia-rosso-doc/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il Leone Rosso Orcia Doc continua la sua ascesa nella scala dei riconoscimenti del Wine Spectator</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/il-leone-rosso-orcia-doc-continua-la-sua-ascesa-nella-scala-dei-riconoscimenti-del-wine-spectator/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/il-leone-rosso-orcia-doc-continua-la-sua-ascesa-nella-scala-dei-riconoscimenti-del-wine-spectator/#respond</comments>
		<pubDate>Wed, 02 Mar 2011 10:18:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[I nostri vini, le cantine]]></category>
		<category><![CDATA[Barbara Magnani]]></category>
		<category><![CDATA[botti]]></category>
		<category><![CDATA[cantine]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[enotecnico]]></category>
		<category><![CDATA[fattoria del colle]]></category>
		<category><![CDATA[Il Brunello di Montalcino e gli altri vini]]></category>
		<category><![CDATA[Leone Rosso]]></category>
		<category><![CDATA[Merlot]]></category>
		<category><![CDATA[Orcia Doc]]></category>
		<category><![CDATA[rapporto qualità prezzo]]></category>
		<category><![CDATA[Rossi Italiani]]></category>
		<category><![CDATA[rovere francese]]></category>
		<category><![CDATA[Sangiovese]]></category>
		<category><![CDATA[Top Values]]></category>
		<category><![CDATA[Trequanda]]></category>
		<category><![CDATA[vini]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Spectator]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.cinellicolombini.it/?p=662</guid>
		<description><![CDATA[<div><strong> </strong></div>
<div><strong></strong></div>
<p><strong></strong></p>
<div class="mceTemp" style="text-align: center;">Il Leone Rosso Orcia Doc 2007 ha ottenuto risultati strepitosi sul più autorevole giornale di vino del mondo, il Wine Spectator.</div>
</p>
<p>Dopo i 91 /100 attribuiti dal Wine Spectator al Leone Rosso Orcia Doc 2007, per questo vino  arrivano i Top Values che lo collocano 11° tra i Rossi Italiani  sotto ai 25$  per il rapporto qualità-prezzo e 93° tra i migliori 383 vini al mondo tra i 15$ e 25$, per rapporto qualità-prezzo. </p>
<p style="text-align: justify;">Il Leone Rosso è il primo vino di Barbara Magnani, enotecnico delle cantine di Donatella Cinelli Colombini. Barbara ha creato un vino elegante da 60% di uve Sangiovese e 40%  di Merlot della Fattoria del Colle di Trequanda, vinificati e affinati separatamente per sei mesi in botti di rovere francese di secondo passaggio. </p>
<p style="text-align: justify;">Per informazioni<br />
Donatella Cinelli Colombini Az. Agr.<br />
<a href="mailto:vino@cinellicolombini.it">vino@cinellicolombini.it</a><br />
<a href="https://www.cinellicolombini.it">www.cinellicolombini.it</a><br />
tel. 0577 662108&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/il-leone-rosso-orcia-doc-continua-la-sua-ascesa-nella-scala-dei-riconoscimenti-del-wine-spectator/">Il Leone Rosso Orcia Doc continua la sua ascesa nella scala dei riconoscimenti del Wine Spectator</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/il-leone-rosso-orcia-doc-continua-la-sua-ascesa-nella-scala-dei-riconoscimenti-del-wine-spectator/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Wine Spectator  91/100 per il Leone Rosso</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/wine-spectator-91100-per-il-leone-rosso/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/wine-spectator-91100-per-il-leone-rosso/#respond</comments>
		<pubDate>Mon, 27 Sep 2010 10:33:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[I nostri vini, le cantine]]></category>
		<category><![CDATA[Barbara Magnani]]></category>
		<category><![CDATA[cantine]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[enotecnico]]></category>
		<category><![CDATA[fattoria del colle]]></category>
		<category><![CDATA[http://www.winespectator.com]]></category>
		<category><![CDATA[Il Brunello di Montalcino e gli altri vini]]></category>
		<category><![CDATA[Leone Rosso Doc Orcia 2007]]></category>
		<category><![CDATA[Merlot]]></category>
		<category><![CDATA[Sangiovese]]></category>
		<category><![CDATA[Trequanda]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Spectator]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.cinellicolombini.it/?p=277</guid>
		<description><![CDATA[<p><strong><em>Esame superato brillantemente per la giovane cantiniera. Wine Spectator le ha assegnato un punteggio di tutto rispetto.</em></strong></p>
<p>Al suo primo vino <strong>Barbara Magnani</strong>, enotecnico delle cantine di <strong>Donatella Cinelli Colombini</strong>, ottiene subito un risultato strepitoso nel più autorevole giornale di vino del mondo il “<strong><a title="Wine Spectator" href="http://www.winespectator.com/" target="_blank">Wine Spectator</a></strong>” <strong>91/100 per il Leone Rosso Doc Orcia 2007</strong>.</p>
<p>Un vino che esce di cantina con un piccolo prezzo e, proprio per questo è stato il banco di prova della giovane cantiniera. Con molto coraggio e determinazione Barbara ha creato un vino adatto alle persone della sua generazione: <strong>elegante ma comprensibile, toscano ma capace di piacere anche a chi valuta le bottiglie a prescindere dalla loro origine</strong>.</p>
<p><strong>60% Sangiovese e 40% Merlot</strong> dai vigneti della Fattoria del Colle di Trequanda vinificati e affinati separatamente per un breve periodo in botte.</p>
<p><strong>Per maggiori informazioni e foto:</strong></p>
<p><strong>Alessia Bianchi</strong></p>
<p><strong>Fattorie di Donatella Cinelli Colombini</strong></p>
<p>+39 0577 662108</p>
<p><a title="Contatto da Blog" href="mailto:pr@cinellicolombini.it" target="_blank">pr@cinellicolombini.it</a></p>
<p>_</p>
<p><strong>Antonio Gnassi</strong></p>
<p><a title="Contatto da Blog" href="mailto:press@cinellicolombini.it" target="_blank">press@cinellicolombini.it</a>&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/wine-spectator-91100-per-il-leone-rosso/">Wine Spectator  91/100 per il Leone Rosso</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/wine-spectator-91100-per-il-leone-rosso/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
