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DONNE DEL VINO DA TUTTA ITALIA IN CAMPANIA E A PROCIDA

Il vino è cultura – il domani del vino è ora. Con questi messaggi le Donne del Vino si sono riunite dal 10 al 13 giugno in Campania per una convention stellare

 

di Donatella Cinelli Colombini

Convention-Nazionale-Donne-del-Vino-2022-in-Campania

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Quattro giorni di degustazioni, visite nelle cantine e dei territori, convegni e incontri nel Parco del Vesuvio, nei Campi Flegrei, in Irpinia e all’isola di Procida, Capitale Italiana della Cultura 2022. Un programma talmente ricco e bello da attirare un numero di partecipanti molto superiore alle attese, suscitando la gioia e la preoccupazione in Valentina Carputo, delegata della Campania che ha organizzato la convention.

 

LA CONVENTION NAZIONALE 2022 DELLE DONNE DEL VINO INIZIA SUL VESUVIO

Il programma inizia venerdì 10 nel pomeriggio nel Parco Nazionale del Vesuvio davanti alla baia di Napoli e auno dei vulcani attivi più famosi al mondo. Il territorio è uno scrigno di biodiversità con una tradizione vitivinicola antichissima e uve autoctone come Piedirosso, Caprettone, Falanghina, Aglianico e Catalanesca. Qui visitiamo l’azienda Cantina del Vesuvio con il suo delizioso spumante e il suo spettacolare panorama. Il percorso prosegue nella cantina  Sorrentino dove ci viene servita una strepitosa cena nella vigna e riceviamo un’autentica lezione sulle buone pratiche enoturistiche.

 

I GRANDI PROGETTI DELLE DONNE DEL VINO E L’ORGOGLIO DI APPARTENENZA

Sabato la Convention delle Donne del Vino entra nel vivo con la relazione della Presidente (cioè la mia) seguita dai progetti delle delegate regionali. <<I progetti su cui desidero accendere i riflettori nazionali sono due: l’internazionalizzazione con l’arrivo delle rappresentanti di 12 associazioni estere, simili alla nostra, durante SIMEI a Milano, il prossimo novembre. Soprattutto il progetto D-vino per insegnare il vino nelle scuole alberghiere e del turismo. È partito quest’anno sperimentalmente in otto istituti di Piemonte, Emilia Romagna e Sicilia, coinvolgendo 500 studenti. Ringrazio Roberta Urso, Antonietta Mazzeo e Roberta Lanero, vere protagoniste del progetto D-vino insieme alle bravissime socie delle loro delegazioni. Il prossimo anno i corsi si terranno in due scuole per ogni regione, coinvolgendo più di 15 mila studenti. Auspichiamo che, successivamente, il Ministero dell’Istruzione proceda con una “sperimentazione massiva” in centinaia di istituti turistici e alberghieri per formare i nuovi addetti all’accoglienza>>. Poi le delegazioni regionali presentano la loro attività: Antonietta Mazzeo – Emilia Romagna, Jenny Viant Gomez – Abruzzo, Liliana Savioli – Friuli Venezia Giulia, Manuela Zennaro – Lazio, Camilla Guiggi – Lombardia, Marianna Cardone e Renata Garofano – Puglia.

 

IL DOMANI DEL VINO E’ ORA CON LUIGI MOIO, EUGENIO POMARICI E GIUSEPPE FESTA

Donatella-Cinelli-Colombini-e-Carlos-Santos-AD-di-Amorim-Cork-Italia-Convention-Donne-Del-Vino-2022

Donatella-Cinelli-Colombini-e-Carlos-Santos-AD-di-Amorim-Cork-Italia-Convention-Donne-Del-Vino-2022

A seguire il convegno “Il domani del vino è ora” moderato dalla giornalista Antonella Amodio. Riflessione sui cambiamenti da affrontare a seguito del clima che cambia, un processo così veloce e intenso da costringerci a ripensare a ogni aspetto del nostro mestiere di produttori di vino. I relatori sono: Luigi Moio, Presidente OIV Organisation Internationale de la Vigna et du Vin e docente di Enologia dell’Università di Napoli “Federico II”, Eugenio Pomarici dell’Università di Padova, Giuseppe Festa responsabile del Master in “Wine Business” dell’Università di Salerno, Carlos Santos AD di Amorim Cork Italia. Una quantità di stimoli e suggestioni impressionante: dall’approccio all’aziendalismo felice di Carlos Santos, la rivalutazione dell’alcol rispetto alla storia e alla salute dell’uomo di Luigi Moio e la probabile reazione dei media rispetto all’introduzione degli ingredienti nelle etichette dei vini di Eugenio Pomarici, il marketing 5.0 del vino cioè il mix reale -virtuale che permette di coinvolgere i clienti di Giuseppe Festa.

 

NEI CAMPI FLEGREI TERRA DI FALANGHINA E PIEDIROSSO

Il pomeriggio è dedicato ai Campi Flegrei, territorio vulcanico dalla storia millenaria, caratterizza da sorgenti termali e fumarole. Luogo magico dove la viticoltura arriva all’eccellenza anche grazie ai vitigni autoctoni come Falanghina e Piedirosso. La visita riguarda i vigneti di Cantine Astroni dove consumiamo un delizioso pranzo campestre con specialità campane come la zuppa di cicerchie e cozze. A seguire la visita dei vigneti e del cratere vulcanico che nei millenni è diventato un’oasi naturalistica con laghetti popolati da animali. Da Salvatore Martusciello Wines arriviamo all’apoteosi del concetto “vino è cultura” i vigneti sono all’interno del parco archeologico di Cuma. Si tratta della più antica città greca in Italia con i resti sanniti, greci e romani che si intrecciamo con i filari di Falanghina. Fantastico! Infine le socie festeggiano all’Alma Beach Events di Pozzuoli con una cena accompagnata dalle bottiglie delle Donne del Vino di tutta Italia. al voglia di stare insieme e di sentirsi inite nonostante le provenienze regionali diverse si scatena in un ballo collettivo quando Carlos Santos si mette a cantare.

 

Visita-alla-Cantina-Quintodecimo

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IRPINIA PER GUSTARE FIANO, GRECO E TAURASI

Domenica 12 giugno la convention si sposta in Irpinia il più grande distretto Docg della Campania con il Fiano di Avellino, il Greco di Tufo e il Taurasi. Una storia enologica esemplificata attraverso le visite alle cantine Quintodecimo, Tenuta Cavalier Pepe e Terredora. Una vera lezione “sull’Enologia leggera” teorizzata dal Professor Moio. La cosa affascinante è l’uso di vitigni millenari per ottenere vini moderni, con forte impronta territoriale e una straordinaria personalità. Caratteri che sembrano esalarsi nella riscoperta di una manualità antica e di una crescente comprensione delle peculiarità dei suoli.
In serata pizza party da “10 Diego Vitagliano” di Bagnoli.

 

FINALE IN BELLEZZA A PROCIDA

A chiudere in bellezza la strepitosa Convention Nazionale 2022, oggi c’è la visita a Procida, la più piccola delle isole del Golfo di Napoli, che quest’anno è anche Capitale Italiana della Cultura. Visita all’antico borgo marinaro e, a Pozzuoli, con pranzo nella darsena. Io purtroppo sono già tornata a casa ma penso con invidia alle mie amiche al sole di Napoli.