Vendemmia-2021-Violante-Gardini-Cinellicolombini-Casato-Prime-Donne-Fattoia-del-Colle-Toscana

2021 vendemmia collage

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Cura maniacale nella scelta delle uve di Sangiovese ecco come la vendemmia 2021 ci sta dando piccole eccellenze assolute di Brunello da lunghissimo invecchiamento

 

Vendemmia-2021-Toscana-Donatella-Cinelli-Colombini-Brunello

Vendemmia-2021-Toscana-Donatella-Cinelli-Colombini-Brunello

di Donatella Cinelli Colombini

Da anni vinificare una “single vineyard” è un felice ricordo. La ricerca della qualità nell’uva è diventata così maniacale che la vendemmia è diventata un patchwork e mette insieme piccole quantità di grappoli della stessa varietà ma con caratteristiche simili oppure completamente opposte per bilanciarsi a vicenda.
<<Prendi l’uva di questo angolino, mettila insieme a quella della zona centrale della vigna accanto e poi spostati tre parcelle più in là per prendere il resto da vinificare nello stesso tino>>. Barbara Magnani, l’enologa senior delle mie cantine, ha la mappa del piano di vendemmia nel telefonino per non sbagliare il complicatissimo collage.

 

VENDEMMIA 2021 – NASCE LA VENDEMMIA A COLLAGE

Sono tutte uve di Sangiovese provenienti dai nostri vigneti. La cosa nuova, rispetto al passato, è che provengono da zone diverse e persino da lati diversi della spalliera. La vendemmia è diventata simile ad una caccia al tesoro in cui usare la bocca per selezionare le uve e la bilancia per pesarle in modo da riempire il tino in una sola giornata esattamente con le uve più omogenee.

Vendemmia-2021-Toscana-Sangiovese-Casato-Prime-Donne-Montalcino

Vendemmia-2021-Toscana-Sangiovese-Casato-Prime-Donne-Montalcino

Alla fine ci siamo resi conto che i tini da vinificazione superiori a 100 hl non ci servono più e dovremo venderli per riempire la tinaia di tanti piccoli contenitori con capacità diversa da 20, 30, 50 hl ma non più grandi. Visivamente sarà come la “casa dei sette nani” con tanti nanetti panciuti. Qualcosa di molto diverso dalle belle tinaie di un tempo, con contenitori tutti uguali.
La “vendemmia collage” è lentissima e accuratissima <<per cogliere così ci vuole il doppio del tempo>> brontola il responsabile dei vigneti Efisio Luche alle prese con la mancanza di personale che caratterizza il 2021.

 

VENDEMMIA DI BRUNELLO 2021

<<Se mi dite che da giugno a ora ci sono state solo due piogge per un totale di 31 mm d’acqua ci credo ma la vigna non sembra aver sofferto la sete, perché sta benissimo>> ha detto la nostra consulente enologa Valerie Lavigne arrivando da noi il 21 settembre nelle vigne del Casato Prime Donne di Montalcino e ordinandoci di sospendere la vendemmia del uva del Brunello per una settimana. Secondo lei la qualità dell’uva 2021 è superiore a quella degli anni scorsi e questo ci ha ridato entusiasmo.
A Montalcino generalmente noi siamo i primi a cogliere mentre quest’anno saremo gli ultimi. Una scelta che dipende dalla distanza di circa 20 giorni fra il germoglio delle prime gemme e quello delle ultime causata da un’ondata di freddo. La gelata di inizio aprile è la ragione principale dell’unico grande problema della vendemmia 2021: la scarsità d’uva. La ragione secondaria è il clima asciutto che ha determinato grappoli e acini piccoli. Alla fine l’uva è poca e ha poco succo per cui la resa in vino è sotto la media.
Negli acini c’è un’acidità bella alta quasi tutta tartarica e questo ci darà vini molto verticali e strutturati per la gioia degli amati del Brunello da lungo invecchiamento. Infatti quando la fase di maturazione si allunga in un periodo con notti fredde, come è avvenuto quest’anno, abbiamo Brunelli di straordinaria ricchezza aromatica e capaci di sfidare il tempo. Durante la vendemmia la temperatura diurna sfiorava i 29°C, mentre di notte scendeva di 15°C.

 

VENDEMMIA COVID, SCARAMANZIA E SPERANZE

Seconda vendemmia covid con il vaccino che ci fa sentire meno in pericolo ma le mascherine sempre a portata di mano.
Vi racconto un particolare scaramantico: in vendemmia indosso sempre una maglietta arancione. Le prime volte è successo per caso poi l’ho fatto apposta perché penso mi porti fortuna. Il risultato è che, nelle foto, sembra sempre la stessa annata ma in realtà per me è un portafortuna contro la tempesta e la grandine.
E ora vi confesso la mia speranza: un’altra vendemmia 5 stelle. Sarebbe la prima sequenza di 3 supervendemmie di fila a Montalcino. Razionalmente non credo che gli enologi riuniti dal Consorzio del Brunello faranno questa scelta che banalizzerebbe il punteggio massimo ma, almeno nelle mie vigne meriteremmo questo premio.

                                                                       

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