Montalcino-Casato-Prime-Donne-Brunello-2016

Brunello di Montalcino 2016 del Casato Prime Donne

Montalcino-Casato-Prime-Donne-Brunello-2016

2016 Brunello maratoneta. Nato da un ciclo vegetativo lunghissimo delle viti, ha profumi inebrianti e profondi, in bocca è potente e setoso. Adatto al lungo invecchiamento

 

Montalcino - Casato Prime Donne - Brunello 2016

Montalcino – Casato Prime Donne – Brunello 2016

Annata 5 stelle. Come la gravidanza degli esseri umani anche il percorso che porta l’uva al giorno della vendemmia dura un tempo preciso che varia solo a causa del clima, ma generalmente è composto da 3 fasi di due mesi ciascuna per un totale di 180 giorni.
Nel 2016 il germoglio delle viti avvenne 15 giorni prima del normale e questo doveva anticipare di 15 giorni anche la raccolta dell’uva. Invece i cicli biologici hanno rallentato e la vendemmia è avvenuta nei giorni consueti.
La maturazione è stata perfetta, quella che ogni produttore di vino sogna. Giornate assolate, notti fredde, un solo temporale il 18 settembre. Grappoli piccoli con acini di calibro piccolo e una evoluzione parallela della buccia e della polpa che ha portato al giorno della vendemmia con perfetta maturazione tecnica e polifenolica.

 

BRUNELLO 2016 E DONATELLA RITORNA ALLE ORIGINI

Per Donatella Cinelli Colombini e la cantina del Casato Prime Donne, il 2016 segna il ritorno alla tradizione con la vinificazione del Brunello in tini di cemento attrezzati con follatori per sommergere il cappello costituito dalle bocce dell’uva. Ovviamente si tratta di tini francesi di nuova concezione così come il follatore è meccanico e non manuale, ma il sistema è lo stesso di cinquecento anni fa. Anche il lievito, che ha dato vita alla fermentazione, è autenticamente di Montalcino ed è stato selezionato proprio al Casato Prime Donne con una sperimentazione durata sette anni.
Il ritorno alla tradizione antica ha coinciso con un metodo di raccolta dell’uva basato sulla separazione dei grappoli in base alla maturazione. Essi vengono scelti uno per uno, a mano, nella vigna come facevano gli antichi contadini. Un sistema che rallenta i tempi di vendemmia ma permette la vinificazione di uva con gli stessi caratteri e successivamente la maturazione nelle botti o nei tonneau di rovere più adatti a ogni futuro Brunello. Un lavoro “tailor made” da artigiani d’arte che alla fine crea dei capolavori in bottiglia.

 

SCHEDA TECNICA DEL BRUNELLO 2016

Montalcino - tinaia Brunello - Casato Prime Donne

Montalcino – tinaia Brunello – Casato Prime Donne

TIPOLOGIA: rosso secco.
ZONA DI PRODUZIONE: Toscana, Montalcino, Casato Prime Donne
CLIMA: i primi sei mesi dell’anno sono stati i più piovosi dal 1916. Primavera fredda. Estate con grandi sbalzi di temperatura fra giornate molto calde e forti perturbazioni.
Durante l’estate ben evidente, sulle foglie, la fillossera.
L’invaiatura è iniziata il 20 luglio. A settembre il clima ha alternato notti fredde e giornate assolate perfette per la maturazione.
UVAGGIO: 100% Sangiovese

VENDEMMIA E MATURAZIONE DEL BRUNELLO 2016

VENDEMMIA: Dal 26 al 30 settembre, raccolta manuale. I grappoli sono stati selezionati a mano dai coglitori mentre sul tavolo di cernita gli acini sono stati puliti dalle impurità. Grappoli e acini molto piccoli. Maturazione perfetta con gradi alcolici moderatamente alti.

VINIFICAZIONE: 15 giorni in piccoli tini di cemento nudo, tronco conici termoregolati e attrezzati con un sistema meccanico di follatura. Dopo la fermentazione alcolica il vino è rimasto 20 giorni a contatto con le bucce dell’uva.
MATURAZIONE IN LEGNO: in botti grandi e tonneau di rovere francese da 5-7hl prodotti da 4 laboratori artigiani che usano rovere francese di alberi centenari. Prima dell’imbottigliamento il vino ha sostato in contenitori di cemento nudo.
QUANTITA’ PRODOTTA: 35.000 bottiglie.

 

ANALISI ORGANOLETTICA DEL BRUNELLO 2016

Vendemmia 2016 - Montalcino - cernita dell'uva sangiovese

Vendemmia 2016 – Montalcino – cernita dell’uva sangiovese

COLORE: rosso rubino brillante, l’ottima struttura è evidente dai lenti movimenti nel bicchiere.
PROFUMO: Ampio, profondo, inebriante, ricco di suggestioni diverse come i frutti neri maturi, la frutta esotica e le spezie.
GUSTO: morbido come uno spesso velluto di seta che con la sua trama fitta lascia solo intravedere l’imponente struttura acida e tannica. Componenti queste ultime che consentiranno al vino di conservarsi nel tempo. Finale lungo, intendo e piacevole.

 

IL BRUNELLO 2016 IN TAVOLA

ABBINAMENTO GASTRONOMICO: vino da grandi occasioni si accompagna magnificamente a cibi saporiti e non grassi come arrosti e formaggi stagionati.
SERVIZIO IN TAVOLA: Temperatura ambiente (18°C). Calici di cristallo bianco con coppa ampia. E’ meglio stappare un’ora prima del servizio e scaraffare.
CAPACITA’ DI INVECCHIAMENTO: 20-30 anni e oltre, grande annata da invecchiamento. Provvedere alla sostituzione del tappo presso le nostre cantine quando livello del vino scende sulla spalla della bottiglia. Tenere le bottiglie distese, al buio e al freddo.

                                                                       

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