BRUNELLO DI MONTALCINO PRIME DONNE 2021 BIO E VIGNA
IL PRIMO BRUNELLO “SINGLE VINEYARD” DI DONATELLA CINELLI COLOMBINI E’ SELEZIONE PRIME DONNE

Sangiovese per il Brunello vendemmia 2021 Toscana Montalcino Casato Prime Donne
La vigna Prime Donne ha un’estensione di circa 5 ettari e nell’azienda di Donatella Cinelli Colombini viene chiamata Ardita per la presenza di un’istallazione artistica firmata da Marco Pignattai e raffigurante una vacca chianina in acciaio a specchio, che porta appunto quel nome. E’ una delle migliori vigne di Montalcino. Un vigneto che ogni anno, con ogni tipo di clima, produce un’uva perfetta con grappoli e acini piccoli e una maturazione omogenea.
Fu piantato nel 2002 a 225 metri sul mare in un terreno di origine Plio Quaternaria con prevalenza di argille e sabbie marine. Ha avuto un inizio stentato e tutt’ora non ha una grande vigoria, anzi non ha quasi mai bisogno di vendemmia verde perché produce spontaneamente circa un chilo d’uva a pianta.
Come tutti i grandi vigneti del mondo la vigna Ardita ha bisogno di pochissime attenzioni, in altre parole “fa tutto da sola” grazie a un terroir particolarmente vocato. Anche in cantina il vino ottenuto dal vigneto Ardita non ha bisogno di interventi umani perché è senza difetti per questo è sufficiente conservarlo con cura in botti della migliore qualità.
Il cambio di nome da Ardita a Prime Donne dipende dalla predilezione delle assaggiatrici del Progetto Prime Donne che, nella degustazione alla cieca dell’intera produzione aziendale, molto spesso preferiscono la struttura potente e vellutata del vino del vigneto Ardita. In passato chiedevano di maturarlo in botte (15-20 hl) ma ora sono affascinate anche dall’impronta dei tonneau da 5- 7 ettolitri specialmente quando sono piegati a vapore.
L’ANNATA 2021 A MONTALCINO
Quella del 2021 verrà ricordata come la vendemmia più lunga e costosa perché l’uva è stata scelta nelle vigne grappolo per grappolo. A causa di una corrente artica che percorse l’Europa alla fine di aprile, una buona parte dei germogli furono bruciati dal gelo mentre quelli che erano ancora chiusi si aprirono in ritardo molti giorni dopo. Il ciclo vegetativo delle viti iniziò dunque in tempi diversi e per questo l’uva arrivò a maturazione in tempi diversi.
I grappoli e gli acini erano piccoli e bellissimi. Ma per coglierli nel momento di perfetta maturazione i vendemmiatori dovettero sceglierli a mano spostandosi da una vigna all’altra. Un lavoro enorme.
La fase di maturazione molto lunga di questa annata ha creato i presupposti per l’ottima struttura dei vini e la loro particolare vocazione al lungo invecchiamento.
BRUNELLO PRIME DONNE 2021
In tutti i vini di Donatella Cinelli Colombini il tratto distintivo è l’eleganza anche se il loro carattere varia a seconda dei terroir e dei vitigni. Il Brunello Prime Donne è quello dallo stile più classico e austero. Per questo, a volte, ha bisogno di qualche mese in più, per esprimersi al meglio.
Il progetto Prime Donne nacque nel 1998 quando Donatella Cinelli Colombini distinse il suo brand da quello del resto della sua famiglia. In quell’anno entrava in commercio il Brunello 1993 che divenne la prima selezione Prime Donne.
L’idea era quella di scegliere un Brunello dedicato alle consumatrici donne in un’epoca in cui tutti i vini rossi da invecchiamento erano pensati per wine lover maschi.
Per sceglierlo fu riunito un panel di esperte internazionali capaci di individuare, mediante una degustazione bendata, il vino più vicino al loro gusto all’ interno dell’intera produzione aziendale.
Oggi queste assaggiatrici sono le Master of Wine, Rosemary George e Madeleine Stenwreth, l’enotecaria Astrid Schwarz e la Sommelier Daniela Scrobogna.
IL PROGETTO PRIME DONNE
Il Brunello Prime Donne fa parte di un progetto più grande e dedicato a promuovere il ruolo femminile nel mondo del vino.
La cantina è la prima in Italia con un organico di sole donne e finanzia un Premio che valorizza Montalcino e le donne che aprono nuove strade per tutto l’universo femminile. Le loro dediche sono incise in targhe poste nella cantina e nei vigneti del Casato Prime Donne insieme ad opere di artisti contemporanei.
L’azienda di Donatella Cinelli Colombini ha la certificazione di genere dal 2025.
IL CASATO PRIME DONNE
La proprietà di Donatella Cinelli Colombini a Montalcino si estende per 40 ettari di cui 20 coltivati a vigneto in modo biologico. Il Casato Prime Donne è nella parte Nord Est della collina di Montalcino a 250 metri sul mare. I terreni sono di epoca Plio Quaternaria con un impasto di argilla e sabbie marine. Gli antenati di Donatella Cinelli Colombini possedevano il Casato oltre quattrocento anno fa e lo usavano anche per la luna di miele.
DESCRIZIONE PRODUTTIVA DEL BRUNELLO PRIME DONNE 2021 BIO E VIGNA
TIPOLOGIA: rosso secco.
ZONA DI PRODUZIONE: Toscana, Montalcino, Casato Prime Donne
CLIMA: Gelata a fine aprile, da giugno a settembre lungo periodo siccitoso con due sole piogge per un totale di 31 mm d’acqua. A settembre clima ideale per la maturazione dell’uva con 29°C di giorno e 15°C di notte.
UVAGGIO: 100% Sangiovese
VENDEMMIA: 27 Settembre. Raccolta manuale con attentissima scelta dei grappoli nella vigna e degli acini sul tavolo di cernita della cantina.
VINIFICAZIONE: in tini tronco conici di cemento nudo con cappello aperto, follatore e controllo automatico delle temperature. Successiva macerazione di 15 giorni a contatto con le bucce dell’uva
MATURAZIONE IN BOTTE: 2 anni in botte e tonneau di rovere francese di 5-7 ettolitri. Al termine della maturazione il vino non è stato filtrato
ANALISI alcohol % Vol.; Tot. Ac. g/l; Vol. Ac g/l; Estratto secco g/l; SO² Tot mg/l
QUANTIA’ PRODOTTA: 4.000 bottiglie
CARATTERI ORGANOLETTICI E SERVIZIO IN TAVOLA
COLORE: rosso rubino brillante. La solida struttura del vino è evidente dal movimento lento con cui rotea nel bicchiere.
PROFUMO: fine, ricco di una moltitudine di spezie diverse insieme al ricordo di frutti rossi maturi e sottobosco.
GUSTO: l’impatto del legno francese è ancora percepibile dando una carica maggiore al vino. Una setosità piena di suggestioni speziate e intense.Il finale è lungo e piacevole.
ABBINAMENTO GASTRONMICO: vino gastronomico che va accompagnato a piatti importanti come gran pezzi di carne arrosto, formaggi stagionati e cacciagione.
SERVIZIO IN TAVOLA: Temperatura ambiente (16-18°C). Bicchieri a calice di cristallo bianco con coppa grande. E’ meglio stappare la bottiglia un’ora prima del servizio e decantarla avendo cura di favorire una intensa ossigenazione
CAPACITA’DI INVECCHIAMENTO: 20 anni e oltre. Tenere le bottiglie distese, al buio e al freddo. Provvedere alla sostituzione del tappo nella cantina di Donatella Cinelli Colombini quando il liquido sarà sceso fino alla spalla della bottiglia (circa nel 2036)







