Riserva 2013 – Eric Guido

BRUNELLO RISERVA 2013 ASSAGGIATO DA ERIC GUIDO VINOUS

2013 UN’ANNATA PARTITA IN SORDINA E POI RIVELATASI DI ELEGANZA E LONGEVITA’ SUPERIORI AI BRUNELLO DELLE ANNATE CALDE. ERIC GUIDO LO RIASSAGGIA E GLI PIACE

 

La storia della vendemmia 2013 è piuttosto singolare. Quell’anno l’inverno fu piovoso e nevoso, la primavera piovosissima. Il ciclo vegetativo della vite fu lungo e la maturazione dell’uva molto lenta grazie alle temperature fresche di settembre. Il futuro Brunello appena nato non impressionò i tecnici che lo giudicarono 4 stelle quindi di un livello più basso rispetto alla vendemmia 2012. Tuttavia, durante la maturazione in botte, il vino rivelò tutto il suo potenziale e negli anni successivi la sua maggior classe divenne sempre più evidente surclassando l’annata 2012.

IL CURIOSO DESTINO DEI BRUNELLO DELLE ANNATE FRESCHE CHE MOSTRANO IL LORO LATO MIGLIORE A DISTANZA DI ANNI

Una situazione simile alla vendemmia 2018 proveniente anch’essa da un’annata fresca e piovosa. Alcuni assaggiatori l’hanno considerata “non abbastanza concentrata” ma forse, con il tempo, rivelerà una grande longevità e finezza premiando chi ne ha apprezzato l’ottima struttura acida.
Forse, proprio per capire l’evoluzione nel tempo, dei millesimi di Brunello prodotti in annate fresche e piovose, Eric Guido editor di Vinous il prestigioso portale di Antonio Galloni, ha voluto riassaggiare il Brunello Riserva 2013.

Riserva 2013 - Eric Guido 2

Riserva 2013 – Eric Guido

PERCHE’ ASSAGGIARE ORA IL BRUNELLO RISERVA 2013

Per dovere di cronaca elenco qui i giudizi espressi, dai principali critici internazionali, su questo vino al momento della sua entrata in commercio: 94 Wine Advocate – Robert Parker, 95 Wine Enthusiast – TOP 5 BRUNELLO RISERVA, 93 James Suckling, 90 Wine Spectator e 16/20 Jancis Robinson. A distanza di sei anni Vinous da un rating di 92 e lo commenta con un’ affascinantissima descrizione tattile di tutte le sensazioni. <<La freschezza mentolata pone le basi per note di tabacco dolce, cacao, spezie marroni e amarena essiccata, mentre l’oscuro e seducente. Il Brunello di Montalcino Riserva 2013 evolve nel bicchiere. Questo attraversa il palato con trame di pura seta, mostrando una misurata dolcezza interiore e profondità di ricchi frutti rossi, complicati da spezie balsamiche e sentori di chicchi di caffè espresso. Finisce lungo e strutturato, con tannini di legno a grana fine e una persistente sfumatura amara. Questa è una Riserva più edonistica e influenzata dal rovere da Donatella Cinelli Colombini, ma l’equilibrio è sapientemente mantenuto>>.