Forum: vino e tanto altro

Sabato alla Fattoria del Colle un grande libro e un grande jazz

 Gabriella Vittoria Romano  parla del suo libro Isole con 4 storie di donne, al piano  Natalio Mangalavite, uno dei più grandi interpreti Jazz, ci aiuta a capirlo

Letto per voi da Donatella Cinelli Colombini

Isole-GabriellaVittoriaRomano

Isole-GabriellaVittoriaRomano

Questa breve nota vuole presentare la serata del 3 marzo alla Fattoria del Colle quando, alle 21 nella sala della cantina storica, Gabriella Vittoria Romano presenterà il suo libro Isole (CDGEdizioni 142 € 13) accompagnata dalla musica del compagno Natalio Mangalavite, grande interprete Jazz che per 20 anni è stato il pianista di Ornella Vanoni.  Saranno presenti i soci del Lions Club Montalcino la Fortezza che faranno, poco prima, la loro conviviale nelle sale della villa del Colle.  Ma parliamo del libro: al suo esordio da scrittrice Gabriella Vittoria Romano rivela un talento strepitoso. Una scrittura fluida, chiara, profonda, sempre capace di sorprendere e far riflettere. Racconti densi di fatti, di personaggi e di significati.

Dietro le quinte di Benvenuto Brunello 2012

Benvenuto Brunello diventa una festa del vino e dei giovani: tantissimi collegati tramite i social network e tantissimi wine lover sotto i 40 anni a Montalcino

Visto per voi da Donatella Cinelli Colombini

Benvenuto Brunello-MontalcinoNews-lo staff femminile

Benvenuto Brunello-MontalcinoNews-lo staff femminile

Il Brunello village costruito negli edifici storici di Montalcino per ospitare la festa del Brunello ha ricevuto fin ora 250 giornalisti e 2.500 operatori con un aumento di quasi il 20% rispetto alle precedenti edizioni ma soprattutto ha visto un rinnovamento generazionale fra gli addetti ai lavori: tanti giovani produttori e soprattutto tanti giovani clienti.

Una freschezza  da mettere forse in relazione con la decisione di fare di Benvenuto Brunello il primo evento del vino italiano on line cioè virtualmente collegato con operatori e appassionati di tutto il mondo.  Insomma, cambio di location, vini straordinariamente buoni e clienti entusiasti . Che spettacolo!

Tante altre cose sono andate meglio del previsto come i contatti sul blog, Facebook, Twitter, Flickr, YouTube che sono cresciuti a velocità impressionate.

2 anniversari e 15 stelle per Benvenuto Brunello 2012

80 anni dalla delimitazione dell’area del Brunello nel Comune di Montalcino, 20 anni dal primo Benvenuto Brunello, 3 annate 5 stelle in vendita

BenvenutoBrunello2012-Gori e marone Cinzano davanti al Brunello Village

BenvenutoBrunello2012-Gori e marone Cinzano davanti al Brunello Village

visto per voi da Donatella Cinelli Colombini

Ecco i motivi di una grande festa in onore di Montalcino e dei suoi produttori. Una squadra vincente fatta di campioni, una squadra in grado di competere ai  livelli più alti nello scenario mondiale.

Quest’anno per la prima volta mette in vendita contemporaneamente 3 vini da vendemmie 5 stelle (il massimo punteggio)Rosso di Montalcino 2010, Brunello 2006, Brunello riserva 2007. Vini strepitosi, tutti ma proprio tutti eccezionali.

Ecco il Brunello incorniciato nel suo territorio, le sue colline, le sue vigne, le sue cantine e la sua città che ospita, usando i suoi edifici storici per un evento senza precedenti. 

Forza Ministro Gnudi dai che ce la fai! Dacci un bel sito!

 Il nuovo Ministro con delega al Turismo  Piero Gnudi alle prese con il sito web, il famigerato www.italia.it. Quasi un tormentone che dura dal 2004

Letto per voi da Donatella Cinelli Colombini

MinistroPieroGnudi-BitMilano

MinistroPieroGnudi-BitMilano

E’ il sito che ha creato grandi imbarazzi a Francesco Rutelli quando tenne a battesimo la prima versione. Insomma dopo otto anni e 30 milioni di Euro spesi siamo ancora con un sito con contenuti traballanti, tradotti male, poco navigabile e soprattutto poco orientato al cliente. Un esempio?

Noi del Brunello aspettiamo a Montalcino migliaia di visitatori da tutto il mondo grazie a questo poderoso sito! Nella sezione sul turismo del vino non ci sono descrizioni di territori vitati ma il rimando al sito della Federdoc che con i regolamenti, bandi e disciplinari di produzione attrarrà nelle zone del vino anche gli astemi! Ma di sicuro!

E poi provate a cercare in www.italia.it il piccolo comune di Trequanda in cui si trova la Fattoria del Colle e scoprirete che neanche il sistema di ricerca funziona! Per le imprese che sono nelle grandi città il danno è minore ma noi dei paesini siamo proprio scomparsi.

Fa male mangiare mais OGM – Organismi Geneticamente Modificati-

Meglio evitare il mais OGM, molti di noi l’hanno sempre temuto, ma adesso lo dice anche una ricerca pubblicata dall’ International Journal of Biological Sciences

Letto per voi da Donatella Cinelli Colombini

Granturco

Granturco

Si tratta di danni alla salute dei mammiferi, e l’uomo è un mammifero, provocati dal mais OGM prodotto con sementi della Monsanto. Un cereale geneticamente modificato, che ha fama di resistente alla siccità e per questo si è diffuso su terreni precedentemente poco utilizzati perché poveri d’acqua.

Il mio amico Pasquale Di Lena ricorda, a tale proposito, che << poco più di un mese fa, l’Unione Europea, ha dato il via libera all’importazione e trasformazione in Europa di tre varietà di mais OGM >>. Alla luce delle recenti scoperte sarebbe prudente ripensare a questa decisione. La sensazione è che le evidenze scientifiche pubblicate nell’ International Journal of Biological Sciences siano solo l’inizio di una lunga serie sulla  pericolosità degli organismi modificati.

Ti senti un cretino a pagare le tasse?

 <<Nessuno scontrino in 4 negozi su 5. Record napoletano>> titola il Corriere della Sera. Com’è possibile? Va a finire che solo i grulli come me pagano le tasse![caption id="attachment_6596" align="alignleft" width="200" caption="Donatella Cinelli Colombini"][/caption]Letto per voi da Donatella Cinelli ColombiniOltre tutto, sottolinea la presedente di Agriturist Vittoria Brancaccio, chi evade fa una concorrenza sleale agli onesti mandandoli fuori mercato perché può fare listini molto più bassi.  82% di evasione a Napoli, 47% a Roma e a Milano, solo Genova benino con il 10% senza scontrino. Incremento di vendite del 1000% nel giorno in cui i finanzieri scorrazzavano nel mercato di...

Perché Benvenuto Brunello deve rimanere a Montalcino

A cinque giorni da Benvenuto Brunello 2012 voglio spiegare perché sono contraria a spostare questo evento a Firenze e vorrei che rimanesse a Montalcino

Montalcino stampa antica

Montalcino stampa antica

visto per voi da Donatella Cinelli Colombini

Nei giorni scorsi e durante la recente missione commerciale in USA con i Consorzi del Chianti Classico e del Vino Nobile di Montepulciano, noi del Brunello e soprattutto io siamo stati oggetto di ripetute sollecitazioni affinché le anteprime dei vini rossi toscani diventassero un grande evento da realizzare nella Stazione Leopolda a Firenze. Ho ribadito in ogni sede la mia contrarietà così come ho fatto di fronte all’assessore Regionale Gianni Salvadori alcuni mesi fa.

So che la mia opinione è condivisa dal Sindaco di Montalcino Maurizio Buffi e dalla stragrande maggioranza dei produttori ma, visto che le richieste si ripetono e il fronte favorevole si allarga anche al Presidente del Chianti Giovanni Busi vorrei qui chiarire le ragioni del mio NO.

La mia non è una picca, non è frutto di un egoismo miope e neanche dell’incapacità di fare squadra. So benissimo che andando alla Stazione Leopolda ci sarebbe un grosso risparmio di costi a carico dei produttori di Montalcino. So anche quanto sia importante fare massa critica e proporsi al mercato tutti insieme come uno squadrone composto di produttori toscani uniti e compatti. A controbilanciare questi vantaggi ci sono due problemi che, a mio avviso rendono questo spostamento poco conveniente per noi di Montalcino.

Lions della Toscana a Chiusi, curiosità e riflessioni

Chiusi – 18 febbraio 2012 – il Distretto Lions 108 la Toscana è riunito intorno al Governatore Michele Manzari e al suo “grande sogno” il Dynamo Camp

LionsMicheleManzari-GovernatoreDistretto108LaToscana

LionsMicheleManzari-GovernatoreDistretto108LaToscana

visto per voi da Donatella Cinelli Colombini

La chiamano “terapia ricreativa” e il campeggio appenninico sognato dal Governatore è il primo in Italia in cui viene praticata. Accoglie bambini dai 7 ai 17 anni, affetti da patologie gravi o croniche in terapia o nel periodo post ospedaliero. I bambini si concentrano sulle proprie abilità piuttosto che sui limiti imposti dalle malattie e ritrovano la fiducia necessaria per curarsi. Ci sono animatori, sport e animali.

Le notizie sul Dynamo Camp sono buone, il 3 giugno sarà inaugurato il centro di accoglienza e la raccolta fondi prosegue senza sosta per l’acquisto delle tende.

Il sogno sta dunque per avverarsi come il motto del Presidente Internazinale  dei Lions Clubs il cinese Wing Kun Tam:  “I believe” Io ci credo!

Aspettando Benvenuto Brunello 2012 e i nuovi vini di Montalcino

 Presentate durante “Buy Tuscany”  le anteprime dei grandi rossi toscani: Brunello di Montalcino, Chianti Classico e Vino Nobile di Montepulciano

Visto per voi da Donatella Cinelli Colombini

Donatella Cinelli Colombini-presentazione Benvenuto Brunello 2012

Donatella Cinelli Colombini-presentazione Benvenuto Brunello 2012

La kermesse delle nuove annate di Brunello, Chianti Classico e Nobile è una maratona di 9 giorni che vedrà impegnati giornalisti e operatori  di tutto il mondo.  Inizio lunedì 20 nel grande Chianti per poi spostarsi nella fortezza di Montepulciano e gran finale a Montalcino dove sono attesi  220 giornalisti per metà stranieri e 4.000 bayer.  Assaggeranno i vini di 140 cantine.

La presentazione di questo evento, unico nel suo genere, delocalizzato sul territorio, ma di grandissimo richiamo è avvenuta il 16 febbraio alla Stazione Leopolda a Firenze. Uno spazio ferroviario dismesso  e ora trasformato in contenitore per eventi  di grandissima suggestione. Qui la Regione Toscana aveva organizzato un borsino con una formula snella di incontro fra operatori  e cantine.  I produttori avevano piccoli spazi attrezzati in cui far degustare i loro vini e spiegare le loro aziende. Molto ma molto meglio dei costosissimi stand delle fiere tradizionali e un accesso riservato ai compratori che sicuramente le cantine hanno gradito parecchio. 

Il Brunello, come Benigni, è qualcosa di cui gli italiani sono orgogliosi

Una ricerca di Renato Mannheimer realizzata da ISPO su  800 italiani fotografa la percezione dei nostri connazionali sul Brunello e sui vini di alta gamma

Letta per voi da Donatella Cinelli Colombini

Castelgiocondo Montalcino

Castelgiocondo Montalcino

E’ stata commissionata dai Marchesi dè Frescobaldi che a Montalcino producono uno splendido Brunello a “Castelgiocondo” una tenuta felice di nome e di fatto, grazie a un terreno perfetto per i vigneti di Sangiovese.

Eccoci dunque ai risultati dell’indagine: un italiano su cinque, soprattutto se maschio e soprattutto fra i 25 ed i 34 anni di età è pronto a fare sacrifici per acquistare un’ottima bottiglia di vino. La vedono infatti come un buon investimento (70%) e come un regalo sempre molto gradito (48%).

Qualcosa che forse nessuno si aspettava e che viene fuori con forza dalla ricerca di Mannheimer , è la percezione che gli italiani hanno del vino made in Italy. Qualcosa di cui essere orgogliosi (72%) perché è un’eccellenza della nostra terra. 

Buonconvento visto dai miei occhi

Per cercare informazioni turistiche, culturali e storiche su questo piccolo paese della Val d’Arbia, al confine delle Crete Senesi, basta “googlare” il nome Buonconvento, ed ecco l’infarinatura di nozioni di cui avete bisogno.
Ma la storia di questo paese non si riduce a quelle poche pagine, almeno non per chi, come me, ci è nato e vissuto fino ai 20 anni.

visto per voi by Bonella Ciacci

Domenica scorsa sono andata a pranzo dai miei, e dopo mangiato ho

Cattivi Frati Cafè

approfittato per fare una passeggiata per le vie del centro storico. Mi sono resa conto che ogni muro, ogni portone, ogni vicolo, mi racconta una storia mia, unica e personale, che allo stesso tempo però si intreccia con la storia di tutti noi buonconventini (o “bocconventini”, come diciamo noi).
Prima tappa della passeggiata è al bar “Cattivi Frati”, in via Soccini (a pensarci bene, i Soccini, o Socini, erano gli antenati della mia titolare, Donatella Cinelli Colombini). Il bar è del mio amico di infanzia Andrea, che lo ha rilevato dai suoi fratelli. Lo ha chiamato così per via del detto locale “Buon convento, cattivi frati”, epiteto infelice che gli abitanti del paese si sono guadagnati settecento anni fa.

Strade del Vino e Web un amore possibile

All’ International Wine Tourism Conference 2012 di Perugia Donatella Cinelli Colombini e Antonio Gnassi analizzano i  siti web delle Strade del Vino italiane

International Wine Conference - Antonio Grassi parla in video confernza dalla Fattoria del Colle

International Wine Conference - Antonio Grassi parla in video confernza dalla Fattoria del Colle

Letto per voi da Donatella Cinelli Colombini

La ricognizione è partita dagli uffici turistici e dai siti web di 9 Strade del vino: Barolo, Franciacorta, Piana Rotaliana, Costa degli Etruschi, Vino Nobile di Montepulciano, Sagrantino, Castel del Monte, vini dell’Irpinia e dell’Etna.

Inizio io con l’esame degli uffici turistici: in pratica solo le 3 Strade del vino del Centro Italia hanno dei punti informazione al pubblico gestiti direttamente le altre si appoggiano agli uffici delle amministrazioni locali oppure non ne hanno affatto. I  contenuti dei siti sono generalmente ricchi ma presentano numerose criticità; spesso sono solo in italiano e spesso sono privi di informazioni sui vini. L’analisi rivela inoltre problemi  più profondi e più gravi.

L’offerta è costruita sul prodotto non sul cliente. Invece  le Strade italiane batteranno  la concorrenza di quelle francesi, spagnole e tedesche solo se sapranno rispondere ai bisogni e alle motivazioni di viaggio dell’ospite. Cioè se offriranno itinerari per coppie o famiglie, wine lovers, amanti del lusso, giovani, gay …. Inoltre se struttureranno l’offerta in base alla

California dreamin’ cambia musica e diventa Brunello dreamin’

 

8 febbraio, i nuovi Brunello in anteprima  a San Francisco con 40 cantine di Montalcino. Con loro i colleghi del ProseccoChianti Classico e Vino Nobile

visto per voi da Donatella Cinelli Colombini

San Francisco Donatella Cinelli Colombini presentazione del Brunello

San Francisco Donatella Cinelli Colombini presentazione del Brunello

Il luogo dell’evento è più piccolo ma più raffinato rispetto a quello della degustazione di due giorni prima a New York.  Anche il pubblico è decisamente più elegante, evidentemente qui l’estetica conta più che nella grande mela.

Al seminario, i 150 posti ai tavoli non bastano,  oltre agli operatori e agli esperti prenotati, arrivano altre 30 persone. Decidiamo di non mandare via nessuno e offriamo loro un assaggio in piedi, sembrano contenti lo stesso anche se fra loro ci sono due master sommelier. 

Le stelle sono tante, milioni di milioni … 5 quelle dell’agriturismo

La Fattoria del Colle ha “tre spighe”. Potrebbe sembrare come un albergo a 3 stelle invece è nella tipologia di agriturismi migliori della Toscana.

Fattoria del Colle - Agriturismo in Toscana - Sud del Chianti

Fattoria del Colle - Agriturismo in Toscana - Sud del Chianti

Letto per voi da Donatella Cinelli Colombini

In questa regione infatti le strutture per il turismo in campagna sono catalogate con una, duo e tre spighe.

Avere un criterio di valutazione diverso  in ogni regione confonde le idee al turista che deve  scegliere fra 21.500 strutture sparse in tutta Italia ma soprattutto danneggia i gestori delle strutture.

Brunello, Brunello, Brunello, New York ti ama!

Un successo strepitoso per il seminario e  il workshop  di  Brunello, Chianti Classico, Vino Nobile e Prosecco al Metropolitan Pavillon di New York  il  7 febbraio

D. Cinelli Colombini Metropolitan Pavillon - New York  Presentazione Brunello

D. Cinelli Colombini Metropolitan Pavillon - New York Presentazione Brunello

Visto per voi da Donatella Cinelli Colombini
250 persone in fila per i 150 posti della degustazione guidata e 800 operatori nella grande sala dove  i produttori presentavano i loro vini.

Da 10 anni l’arrivo delle nuove annate di Brunello e Rosso di Montalcino è sempre un evento importante nella grande mela. Quest’anno poi c’erano, fortuna mai successa  prima,  3 nuovi vini da tre vendemmie 5 stelle: Rosso di Montalcino 2010, Brunello 2007 e Brunello Riserva 2006. Che spettacolo!

                                                                       

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