Forum: vino e tanto altro

Il wine lover USA si conquista col cuore

A lezione dalla “Balzac” i  produttori di Brunello, Chianti Classico, Prosecco e Vino Nobile per affrontare il mercato  più grande e competitivo del mondo

Visto per voi da Donatella Cinelli Colombini – cronaca della missione in

Apella - New York- Stefano Campatelli in uono dei salotti di design

Apella - New York- Stefano Campatelli in uono dei salotti di design

USA del vino italiano
New York , il seminario è in un posto spettacolare: Apella un edificio affacciato sul fiume Hudson dove ogni elemento architettonico e di arredamento è di grandi architetti.

Il seminario sul mercato americano è tenuto della società di comunicazioni ed eventi Balzac, una delle migliori in USA  dove il titolare Paul tiene corsi anche nella più prestigiosa università per il wine business, quella di Davis.

E’ scritto Eataly si legge Italy e ha conquistato New York

La missione in Usa del Brunello  comincia a Eataly il negozio dell’eccellenza alimentare italiana nel cuore di Manhattan

Visto per voi da Donatella Cinelli Colombini

Eataly-  New York - mini caseificio delle mozzarelle

Eataly- New York - mini caseificio delle mozzarelle

Sono qui con il Direttore del Consorzio Stefano Campatelli e la sua assistente Stefania per fissare i dettagli dell’evento dedicato al Brunello.

Il prossimo settembre, per tutto il mese, i produttori del Brunello saranno coinvolti in assaggi,  incontri col pubblico e degustazioni guidate a ritmo serratissimo. Insomma una grande opportunità commerciale e di immagine che intendiamo organizzare nei minimi dettagli.

Neve, turismo del vino e centro benessere della Fattoria del Colle

La nevica ha bloccato Donatella e Antonio Gnassi che erano attesi alla Wine Tourism Conference ma ha dato a Violante grandi emozioni nel centro benessere[caption id="attachment_6379" align="alignright" width="150" caption="Centro benessere - Fattoria del Colle effetto neve febbraio 2012"][/caption]di Donatella Cinelli ColombiniMai vista una nevicata del genere. La strada per la Fattoria del Colle era coperta da oltre un metro di neve. Da un lato c’era  da rallegrarsi per il buon apporto d’acqua al terreno  dopo un inverno poverissimo di piogge, ma per tutto il resto è stato un problema. Avevamo ospite uno maggiori esperti mondiali di web marketing,  il...

Rivoluzione nelle Strade del vino: potenziando enoturismo e territorio

Cambiarle radicalmente è l’unico modo per portare al successo il  Turismo del vino che oggi è in grande difficltà. Certo si tratta di una cura d’urto, qualcosa che non migliora l’esistente ma lo stravolge dalle basi

Qualche giorno fa l’Assessore all’agricoltura della Toscana Gianni Salvadori mi chiedeva << Ce ne vuole così tante Strade del Vino ?  Ma servono? >>  Così come sono no

Vigneti delle Langhe

Vigneti delle Langhe

di Donatella Cinelli Colombini 

Tuttavia la possibilità di renderle vincenti c’è. E’ possibile trasformare le Strade in sistemi territoriali competitivi capaci di creare sviluppo e occupazione ma dobbiamo avere il coraggio di cambiarle.

Qui di seguito presenterò la prima tappa di questo cambiamento, la più sconvolgente ma capace di ridare alle Strade l’aspetto di destination cioè di luoghi unici, luoghi che valgono il viaggio. Il primo passo è la divisione  fra  “Strade del vino organizzate” e “Strade del vino libere” come nelle spiagge.

Ma che brava Ministro!

 Parla Elsa Fornero Professore all’Università di Torino e ora Ministro del Lavoro e Politiche sociali con delega alle Pari opportunità, ascoltarla è un piacere; non solo tutto ciò che dice è comprensibile, documentato, basato su solide competenze, ma finalmente sembra intenzionata a passare all’azione.

La distanza con il Presidente del Senato Schifani, che parla prima di lei, è abissale. Quelle che lui legge sono parole vuote, ovvie, scritte dal suo portavoce. Tutte le donne sanno di essere un’opportunità inutilizzata per lo sviluppo economico del Paese. Che lo sappia anche lui non basta se non si impegna a fare qualcosa

Ministro Fornero

Ministro Fornero

Visto per voi da Donatella Cinelli Colombini

Sono con Marzia Tempestini, una delle mie più care amiche oltre che ottima giornalista e pr. Entriamo in Palazzo Giustiniani, sede dei Senatori a vita. L’edificio è spettacolare con scalone arricchito da bassorilievi romani e sale affrescate da Federico Zuccari alla fine del Cinquecento in clima culturale di controriforma che manda una sensazione opprimente. Siamo al convegno organizzato da <<Pari o dispare>> un’associazione che sostiene l’uso responsabile dell’immagine femminile.

Ridi per i bambini

Il titolo vero è “Un sorriso per un bambino”, ed è una festa di carnevale in un pub arredato con mobili di design, con musica, balli latino americani, una cena di alta cucina preparata da uno chef stellato. Chi legge penserà a Cortina a Porto Cervo, o persino Barcellona …. No, siamo a Montalcino, in mezzo ai vigneti di Brunello e i protagonisti non sono dei giovani modaioli ma dei Lions. Anzi chi pensa al Lions come un’associazione di noiosi vecchiarelli dovrà ricredersi di fronte a persone dinamiche, allegre ma anche mosse da un forte spirito di solidarietà

Ernesta Giannelli e Patrizia Merlo

Ernesta Giannelli e Patrizia Merlo

Infatti l’evento è finalizzato a raccogliere fondi per il Dynamo Camp, un campeggio attrezzato sulle montagne toscane dove i bambini affetti da gravi malattie ritrovano la voglia di vivere grazie al contatto con la natura, gli animali, gli animatori e le attività sportive. Un progetto fortemente voluto dal Governatore Michele Manzari che ha trovato pronti i soci del Lions Club Montalcino La Fortezza.

Arriviamo dunque alla festa di carnevale e al progetto “Un sorriso per un bambino”; si tratta di un vero e proprio torneo del sorriso fra i Lions Clubs coordinati dal delegato Giancarlo Batignani. Ogni Club sceglie le 3 storie più divertenti o le barzellette meglio raccontate dai loro soci e con queste compete con gli altri Lions. La finale in primavera.

Addio Presidente

Ho incontrato Oscar Luigi Scalfaro una sola volta durante una festa organizzata quattro anni fa da Rosy Bindi in una villa sulle colline a Nord di Sinalunga. L’appuntamento era nel pomeriggio per assistere a una messa all’aperto celebrata fra gli alberi secolari del parco

Oscar Luigi Scalfaro

Oscar Luigi Scalfaro

Poi gli ospiti si spostarono sulla terrazza dove c’era un gruppo musicale e soprattutto la bravissima attrice Maria Claudia Massari creatrice e animatrice della Compagnia “Corps Rompu” residente nel Teatro Ciro Pinsuti di Sinalunga. L’ex Presidente voleva ripartire e Rosy Bindi voleva che rimanesse per cui è iniziata una sorta di tira e molla.

Ogni volta che Scalfaro si alzava per andarsene la Massari faceva eseguire l’inno nazionale e il Presidente si bloccava. La cosa è proseguita per oltre mezz’ora finendo per diventare quasi un gioco in un clima disinvolto da scampagnata fra amici.

Dove si beve il vino?

USA è il primo Paese del mondo per consumo di vino con 3,7 miliardi di bottiglie all’anno e una crescita prevista del 10% entro il 2015. La seconda nella classifica è l’Italia dove tuttavia si aspetta una contrazione delle vendite del  2,7%.  Seguono Francia,  Germania e Cina

Letto per voi da Donatella Cinelli Colombini

assaggio di vino

assaggio di vino

Il gigante asiatico ha superato la Gran Bretagna nel 2011 bevendo  1,9 miliardi di bottiglie e incrementando del  33,4% l’utilizzo di vini frizzanti e leggeri. E’ proprio questa la vera novità: la Cina  guida la riscossa della bevanda di Bacco che punta a una crescita dei consumi del 6,2% in 3 anni a livello mondiale.

Vi porto nell’altro SUD

Quello dove tutto funziona, dove le performance sono di altissimo livello, dove all’organizzazione si associa quel pizzico di fantasia che ci fa superare ogni concorrenza. Ecco l’altro SUD.  Un’Università e un ristorante degni di grande invidia

Visto per voi da Donatella Cinelli Colombini

Università di Salerno, Corso in Wine Business

Sono all’Università di Salerno. 50.000 iscritti in edifici nuovi con un campus all’americana dove ci sono 400 alloggi per studenti e la piscina come in America. Insomma qualcosa che ti aspetteresti a Trieste, nell’Italia con più tradizioni nordiche. Invece eccomi al corso di Wine Business diretto dal bravissimo Prof Giuseppe Festa. Un classe di 40 corsisti  tutti laureati e tutti attenti e tutti capaci di venirmi dietro in una lezione davvero pesante perché ho dovuto concentrare in due ore un contenuto didattico che andrebbe sviluppato in otto. Invece reggono il colpo e anche quelli inizialmente meno attenti, dopo un pò, cominciano a prendere appunti.

Guida gaia ai segreti del vino

 Il libro si intitola L’uva nel bicchiere (Gribaudo pp. 72 €10) ed è scritto da Teresa Severini Zaganelli la bella signora che tutti conoscono perchè da trent’anni si occupa di vino nelle cantine di famiglia  Lungarotti  di Torgiano in Umbria. Il libro ha appena vinto il ” Gourmand Wine Books Awards 2011 per l’italia, categoria “wine illustrations and publications” che Teresa ritirerà a Parigi durante la fiera del libro. Siamo all’ Università per gli stranieri di Siena dove il Rettore Massimo Vedovelli collabora da anni con l’ Enoteca Italiana, qui rappresentata dal Presidente Claudio Galletti, su progetti di divulgazione del vino

Teresa ha una laurea italiana in enologia e una specializzazione nella più prestigiosa università di vino del mondo, quella di

Siena Università per gli Stranieri, Galletti, Severini, Vedovelli

 

Bordeaux. Ha quindi una solidissima base tecnica ma il suo libro non è per esperti, anzi salta lo steccato degli addetti ai lavori e va a cercare un pubblico nuovo, lo informa lo diverte e alla fine lo conquista anche perché parla in modo comprensibile e soprattutto ai giovani aiutandosi con disegni vivacissimi.

Privatizzare? Costa meno regalare!

Che affarone le privatizzazioni! Per chi compra ovviamente. A fronte di immobili stimati 129 miliardi di Euro con le ultime cartolarizzazioni lo Stato ne ha incassati 57,8. Il caso più catastrofico (per noi) è stata la vendita della caserma Miale. 16.000 m2 su tre piani nel centro di Foggia

Caserma Miale 2

Caserma Miale 2

Visto per voi da Donatella Cinelli Colombini

L’edificio è monumentale con grande facciata e cortili interni. La BNP-Paribas lo compra dallo Stato italiano per 11 milioni di Euro sei anni fa e poi lo affitta allo Stato per 1,8 milioni di Euro all’anno per realizzarci una scuola di polizia.

Danesi il popolo felice

L’indice Gallup dei Paesi con più fiducia nel futuro mette prima la Danimarca, poi Svezia, Canada e Australia.  Sorpresi? Vediamolo meglio questo popolo felice: niente posto fisso eppure bassissima disoccupazione. La Danimarca tutela il lavoratore non il posto di lavoro e in questo modo ha una struttura produttiva agile e perfomante

La Sirenetta

La Sirenetta

Visti per voi da Donatella Cinelli Colombini

Da noi è all’opposto. Ma alla fine la difesa del famoso Articolo 18 non si ritorcerà contro i lavoratori italiani? Un articolo del “Corriere della Sera” ci mostra la Flexicurity danese, un sitema formativo che dura tutta la vita e fa migliorare le prestazioni professionali del lavoratore anno dopo anno. Sta poi a lui giocarsi bene le sue competenze e i fatti dimostrano che ci riesce. Perchè la Danimarca ha retto alla crisi molto megli del resto d’Europa.

Guelfo Guelfi il mio trisnonno mazziniano

Riscoprire le proprie origini è sempre importante e a volte riserva anche piacevoli sorprese. E’ questo il caso del mio trisnonno Guelfo Guelfi medico patriota nato a Lajatico il 24 luglio 1837. Combatté, nelle guerre di Indipendenza, con le truppe di Garibaldi  fu un ottimo sindaco e seguì le idee di Giuseppe Mazzini fino al punto di andare sulla sua tomba per prendere le decisioni più importanti

Guelfo Guelfi e Michele Pini

Guelfo Guelfi e Michele Pini

Letti per voi da Donatella Cinelli Colombini 

Impostò la sua vita su concetti come “pensiero e azione”, “dovere e diritto”, “religione del dovere”. Ideali di estremo sacrificio di sé che oggi fanno sorridere ma dettero all’Italia un’ottima generazione di politici e amministratori. E infatti il mio bisnonno fu retto e capace nella cosa privata come in quella pubblica.

San Michele all’Adige dove il vino si fa scienza

E’ il centro di ricerca sul vino più attrezzato d’Italia: scuola, laurea breve, laboratori nel cuore del Trentino. Arrivo all’Istituto insieme al Consiglio di Amministrazione del Consorzio del Brunello al completo per sentire in anteprima gli esiti delle ricerche sul Brunello iniziate nel  2008

Visto per voi da Donatella Cinelli Colombini

Gli studi mirano a accertare la purezza e la zona di origine del Sangiovese utilizzato nei vini di Montalcino ma stanno mettendo a punto

San Michele all'Adige 3

San Michele all'Adige 3

strumenti di indagine utilizzabili su tutti i vini di pregio.   Studi mai effettuati prima che permetteranno di tutelare i produttori e i consumatori . Vi hanno lavorato il Professor Flavio Mattivi e un pool di studiosi dell’Istututo Agrario di San Michele all’Adige comprendente Federica Canin, Stella Grando, Panagiotis Arapitsas e due ricercatrici .

                                                                       

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