Vivi e rivivi l’esperienza in Fattoria

Un concerto di Gerret Lebuhn alla Fattoria del Colle

Martedì 5 giugno alle 21 il bravissimo chitarrista tedesco Gerret Lebuhn suonerà pezzi di Bellinati, Brouwer, de Lucia, Riqueni e Dufour. Ingresso libero

Gerret-Lebuhn

Gerret-Lebuhn

Un grande regalo per chi ama la musica e la campagna Toscana. Gerret Lebhun è un virtuoso della chitarra classica  e un innamorato del nostro territorio dove ogni anno conduce un piccolo gruppo di suoi allievi per una summer school fra le vigne. Il suo concerto è dunque un appuntamento da non perdere per la bellezza della cornice – la cinquecentesca Fattoria del Colle a Trequanda (SI)- e la bravura del concertista. Gerret ha debuttato come solista nel 1986 a soli sedici anni e tre anni più tardi ha fatto il suo primo concerto a Monaco. Da quel momento si è esibito in tutta Europa. Vive a Monaco di Baviera dove insegna in corsi e seminari ma ogni estate diventa toscano.

Ha iniziato a venire nella campagna senese circa quindici anni fa cercando un luogo intatto e immerso nella natura dove suonare e contemporaneamente rigenerarsi.

Parte il coro Concenti Musicali e arrivano le auto d’epoca

Alla Fattoria del Colle è un giorno di arrivi e partenze. Sono appena arrivate le meravigliose auto del Rally di 1000 Km per straordinarie Ladies and Gentleman[caption id="attachment_7893" align="alignleft" width="300" caption="Toscana-fattoria del Colle- Rally auto d'Epoca"][/caption]La musica del chitarrista Gerret Lebuhn ha sostituito i canti del coro[caption id="attachment_7896" align="alignright" width="300" caption="Fattoria del Colle- Concenti Musicali"][/caption]tedesco Concenti Musicali. Nelle foto vedete le auto da sogno del Rally e le prove della corale nelle sale della villa cinquecentesca del Colle. ...

Dietro le quinte di un matrimonio alla Fattoria del Colle

Verde e bianco per un matrimonio quasi perfetto, romantico, raffinato, unico e curato nei minimi particolari di una giovane coppia belga alla Fattoria del Colle

Wedding backstage- fattoria del Colle- lavagnette segnatavolo portatovaglioli verdi

Wedding backstage- fattoria del Colle- lavagnette segnatavolo portatovaglioli verdi

Quanto contano i particolari nella trasformazione di un matrimonio in un evento che nessuno dei partecipanti dimenticherà mai?

Tantissimo.

Più che tanti soldi ci vogliono fantasia e buon gusto. Tutti sanno quanto siano importanti vestito da sposa, inviti, menù, scelta del celebrante, dei fiori e della musica per la cerimonia nunziale. Dando questo per scontato,  guardiamo come curare tutti gli altri dettagli  fino a organizzare un matrimonio da favola.

Prima di tutto la scelta dei colori: nel nostro caso bianco e verde chiaro. Poi l’utilizzo di oggetti antichi , ispirati alla tradizione locale e alla natura per dare un tocco diverso. Ecco il fioraio che prepara il cuscino per le fedi nunziali usando un nido e il muschio.

Andiamo nell’area della cerimonia. La guida su cui passerà la sposa  sembra un’antica tela di sacco color terra, è coperti di petali di rose bianche e fiancheggiata da lanternine bianche. Sulle poltrone dove siederanno gli invitati vengono disposte coperte verde chiaro con bordi smerlati.  L’effetto è curato ma anche allegro e nuovo.

Tutto pronto anche in caso di pioggia con ombrelli dello stesso colore e il nome degli sposi.

Vuoi un nido d’amore per il dopo bagno?

Asciugamani e teli a nido d’ape con orli a giorno, sembrano quelli della nonna e sono invece la novità di Toscana Lovers, la boutique dell’artigianato

Siena - Toscana Lovers - asciugamani nido d'ape

Siena - Toscana Lovers - asciugamani nido d'ape

Oggi gli asciugamani e i teli in cotone a nido d’ape sono sinonimi di albergo super lusso, fanno insomma riferimento agli ambienti raffinati dove si viene più coccolati con accessori capaci di dare piacevolezza. E in effetti, il cotone nido d’ape è il tessuto che meglio asciuga la pelle dopo il bagno avvolgendola morbidamente. Il tessuto nido d’ape ha piccoli alveoli a rilievo simili al reticolo geometrico degli alveari e viene realizzato attraverso una particolare tessitura a telaio.

“Toscana lovers” la boutique del miglior artigianato toscano nel cuore di Siena (Piazza Indipendenza a due passi da Piazza del Campo dove corre il Palio) ha deciso di proporre teli spugna e asciugamani bianchi di cotone a nido d’ape facendoli eseguire con orli a giorno.

Sembrano quelli delle nonne e sono invece una novità!

Cantine aperte 2012 cronaca di una festa fra le botti

Cantine aperte 2012-Montalcino-CasatoPrimeDonne1

Cantine aperte 2012-Montalcino-CasatoPrimeDonne1

Bilancio più che positivo. Al Casato Prime Donne di Montalcino circa 300 visitatori, più  lo scorso anno e con più giovani e più gruppi

CantineAperte2012-CasatoPrimeDonne3

CantineAperte2012-CasatoPrimeDonne3

Per Cantine aperte2012 pochissimi stranieri ma molti visitatori di altre provincie e anche di altre regioni. I giovani decisamente più preparati e attenti degli over 50. Vendite di vino molto frazionate con un importo complessivo maggiore al 2011. Oltre che sul Brunello molta attenzione su Cenerentola Doc Orcia 2007.

Alla fattoria del Colle c’è una vacca in cantina

Nella cantina della Fattoria del Colle, oltre alle botti della Doc Orcia Cenerentola ci sono antichi attrezzi agricoli e persino una vacca Chianina [caption id="attachment_7165" align="alignleft" width="300" caption="Fattoria del Colle - Cantina- Vacca Chianina e carro"][/caption]Fu realizzata in materiale plastico dall’architetto Marco Pignattai come prototipo di quella in travertino dei vigneti di  Brunello del Casato Prime Donne. Poi fu dipinta in modo naturalistico da Massimiliano Melchiorre e ora è appesa  accanto a un vecchio carro contadino. Nella cantina della Fattoria del Colle ci sono due livelli: quello inferiore con le botti dove maturano la doc Orcia “Cenerentola” e l’IGT  “Il Drago...

Clara Melchiorre, nata per fotografare

Ecco la storia di una fashion reporter alla conquista del mondo: Clara Melchiorre 19 anni e un talento strepitoso

Clara Melchiorre Phopography

Clara Melchiorre Phopography

E’ pugliese di Bari, ha 19 anni e da qualche mese vive a Milano per frequentare lo IED la migliore scuola di fotografia italiana.  Ha iniziato da sola fotografando la cugina con indosso i vestiti della madre ma è riuscita a pubblicare questi suoi primi scatti su “Sette” del Corriere della Sera, nel sito di “Vogue” e in “Velvet”.

Ma per Clara, studentessa del Liceo Classico di Bari, questo non basta. Convince il padre architetto e soprattutto la madre terapista di bambini autistici, che non farà un percorso di studio convenzionale perché deve seguire la sua vocazione di fotografa. Bibiana e Massimiliano Melchiorre, soffrono il distacco ma la fanno partire per Milano, del resto il talento della figlia è conclamato oltre ogni possibile dubbio.

Per noi che l’abbiamo vista crescere anno dopo anno quando veniva in vacanza con la famiglia alla Fattoria del Colle, è come assistere allo sbocciare di un fiore.

Ed ecco Clara a Milano << sono allo IED 4 giorni su 7>> dice descrivendo la sua vita concentrata sulla fotografia << ho anche imparato a lavorare in camera oscura come facevano i grandi fotografi del passato, quindi mi stampo le foto da sola esclusivamente in bianco e nero>>. 

Cantine aperte al Casato Prime Donne per 20 assaggi

A vent’anni dalla prima edizione di “Cantine aperte” da lei inventata, Donatella Cinelli Colombini continua ad accogliere personalmente i visitatori

Cantine aperte 2012 Brunello e altri vini di Donatella Cinelli Colombini

Cantine aperte 2012 Brunello e altri vini di Donatella Cinelli Colombini

Donatella è quasi ma mamma di questo evento. Organizzò la prima edizione di “Cantine aperte” il 9 maggio 1993 in cento aziende toscane e negli anni successivi la trasformò appuntamento nazionale con la partecipazione di circa 1000 aziende di produzione enologica e quasi un milione di visitatori. Oggi la Presidente del Movimento del Turismo del vino, che organizza l’evento, è la sua grande amica Chiara Lungarotti con la quale continua a collaborare.

Il 27 maggio 2012 al Casato Prime Donne, in mezzo ai vigneti di Brunello, i partecipanti a “Cantine aperte”, troveranno l’ assaggio di 20 vini in omaggio al numero che fa da filo conduttore della giornata in tutta Italia.  Vini nuovi e riserve importanti di Brunello fra cui è giusto ricordare il Brunello Prime Donne, vino simbolo dell’azienda, prodotto dalla cantina di sole donne e degustato da un pannel di sole donne. Inoltre la riserva 2006 che ha appena ottenuto 93/100 a giudizio del prestigioso giornale americano “Wine Advocate”.

Acqua cotta dei logaioli, la minestra contadina di primavera

Una ricetta che pochi conoscono, antica, semplice e fresca che porta in tavola i sapori di Montalcino e si abbina con la Doc Orcia e il Chianti[caption id="attachment_7568" align="alignleft" width="300" caption="Agriturismo in Toscana - Fattoria del Colle- acqua cotta dei logaioli"][/caption]Il nome viene dai poderucci della collina di Montalcino, chiamati “loghi” o “logaioli”. Erano piccoli appezzamenti che permettevano la sopravvivenza di una famiglia grazie alla presenza di una sorgente con cui annaffiare l’orto. I logaioli ( abitanti dei loghi) andavano in paese a piedi con un maniere di sedani, zucchini, prezzemolo, carote e uova …. e li vendevano sotto le...

I Lions Clubs di Lugano al Casato Prime Donne

Dalla Svizzera arrivano nella terra del Brunello Lions appassionati d’arte e di grandi vini

Montalcino - Casato Prime Donne - sala da degustazione

Montalcino - Casato Prime Donne - sala da degustazione

Visita molto gradita nella cantina Casato Prime Donne di Donatella Cinelli Colombini: da parte dei Lions dei due club di Lugano fra cui quello mitico fondato nel 1950, il primo in lingua italiana. Da lui è nato il Lions Club di Milano. Si tratta di un gruppo veramente eccezionale che nel 2002 è stato riconosciuto al secondo posto nel mondo come Activity club per la realizzazione di una fattoria dove i disabili mentali coltivano ortaggi e allevano animali. Un progetto pilota che consente ai down di diventare più autonomi ed avere un piccolo reddito.

Il Lions Club di Lugano ha 80 membri ed è solo maschile ma che si comporta come una grande famiglia dove anche le mogli sono molto affiatate fra loro. Il viaggio nel senese ha avuto un taglio prevalentemente culturale con visite alle città d’arte e ai monumenti ma ha fatto anche molte soste gastronomiche soprattutto dedicate alla conoscenza dei vini e della cucina tradizionale.

Piccole novità nella cantina della Fattoria del Colle

Circa 2000 bottiglie antiquarie di BrunelloCenerentola Doc Orcia e IGT “Il Drago e le 8 Colombe” arricchiscono la cantina della Fattoria del Colle

Premio Internazionale Vinitaly 2012 Fattoria del Colle Eremo del Brunello

Premio Internazionale Vinitaly 2012 Fattoria del Colle Eremo del Brunello

Anno dopo anno mettiamo da parte 100 bottiglie dei nostri vini più importanti prima di esaurire ogni annata. Un’abitudine che ha creato un piccolo tesoro enologico.  Contrariamente alla tradizione toscana non metto da parte il Vin Santo, perché non amo i vini dolci e quindi non sento il bisogno di conservarli in un “archivio storico”. Forse è sbagliato ma il mio cuore batte per i grandi rossi.

Le bottiglie di Brunello dall’annata  1993 sono nell’eremo della Fattoria del Colle, una stanza quadrata con volta a botte che si trova sotto la cantina storica. Assomiglia al caveau di una banca ed chiuso da un cancello con tanto di lucchetto. Le bottiglie celebrative del Premio Casato Prime Donne sono invece in una celletta un tempo usata come stalla del somarello.

Festa di odorosi sensi per i 140 anni di Shiseido

 Un itinerario di profumi d’autore, grandi vini e antiche pietanze alla Fattoria del Colle seguendo Gloria e Violante in un’avventura sensoriale

Shiseido - Féminité du bois - Fattoria del Colle -Gloria e Violante

Sabato 12 maggio.  L’occasione è un doppio compleanno:  i 140 anni di Shiseido e i 40 anni della Profumeria Nella di Sinalunga, un mito per le donne del Sud della Toscana. La festa organizzata da Gloria, titolare della profumeria e da Violante giovane export manager di Donatella Cinelli Colombini, è un misto di trasgressività, raffinatezza e tradizione.

Gli ospiti sono stati condotti in un itinerario multisensoriale che inizia nel boschetto dove scoprono le suggestioni di Féminité du bois, un profumo creato da Serge Lutens per Shiseido. E’ questo un primo passo verso la magia, con streghe, fate e folletti che sembrano uscire dalle bottiglie di profumo: la viola e l’arancio si mescolano al cedro, lo zenzero e la vaniglia per finire con cannella e chiodi di garofano.  Un’esperienza di profumeria artistica che esalta la bellezza del boschetto della Fattoria del Colle e si collega al rosato IGT 2011 Rosa di tetto.  Anch’esso inizia con profumi di viola e poi si apre in bocca con suggestioni intense e prolungate. 

Primo sole a bordo vasca per i turisti

Primavera con sole intermittente ma apertura anticipata delle piscine alla Fattoria del Colle. L’acqua è fredda ma fa comunque “scenografia”

Fattoria del Colle-piscina e panorama

Fattoria del Colle-piscina e panorama

<<Prenoto solo se la piscina è aperta>> scrive un turista tedesco. Il parco delle piscine deve inoltre ospitare il buffet della festa di sabato 12 maggio e del matrimonio della settimana dopo ….  Insomma nell’agriturismo della Fattoria del Colle di Trequanda le piscine sono già aperte con 15 giorni di anticipo.

La richiesta di una piscina aperta a maggio, da parte dei turisti Nord europei, deriva dalla loro immagine dell’Italia come di un posto dal clima molto caldo, quasi africano. In realtà, nelle colline toscane, di giorno c’è un bel sole ma di notte è ancora freddo per cui l’acqua delle piscine non supera i 15° C e farci il bagno significa sfidare la polmonite.

Tuttavia l’apertura delle vasche segna la fine dell’inverno e l’inizio della tintarella perché il bordo vasca è comunque un luogo di relax a contatto con la natura.  Eccoci dunque nel parco delle piscine con intorno un panorama da sogno e con il golden retriever Felix che si rotola nel prato.

Il mio cane Felix cammina sull’acqua

Vi presento Felix, il Golden Retriever della Fattoria del Colle felice di nome e di fatto. Si chiama Valerio, ma dopo un sondaggio web, è stato battezzato Felix

Fattoria del Colle -ingresso del parco delle piscine

Fattoria del Colle -ingresso del parco delle piscine

Qualcuno dice che è un nome da gatto, per il personaggio dei cartoni animati, ma in realtà il suo nome deriva dalla parola latina felix cioè fortunato e lui è proprio un cane fortunato e felice. E’ nato il 24 settembre 2010 nell’allevamento Antica Etruria di Asciano e ora pesa oltre 40 kg. E’ insomma un gigante biondo. Ha un carattere estremamente socievo le e accoglie tutti i turisti al loro arrivo alla Fattoria del Colle.

Se è buio li accompagna dall’auto alla reception dell’agriturismo, ma nella maggior parte dei casi li saluta mentre si registrano infilandosi fra le loro gambe  e dando dei colpetti affettuosi col muso. Felix vive libero, dorme in casa, ma entra e esce quando vuole,  scorrazzando senza guinzaglio. Qualche tempo fa ci siamo accorti che rientrava tutto bagnato ma soprattutto con un odore terribile addosso. Indagando abbiamo scoperto che lui cammina sull’acqua delle piscine. D’inverno le vasche sono coperte da un telo di plastica. Felix si diverte a camminarci sopra e se c’è dell’acqua piovana fa delle vere e proprie scivolate  tipo snow board. E’ proprio l’acqua stagnante sopra il telo che ha quell’odore terribile che, evidentemente, a lui piace.

Susanna e Cristina ceramiste in Chianti

 Sono la novità di Toscana Lovers, il negozio del miglior artigianato nel cuore di Siena: mattonelle e coppette interamente fatte a mano

 

Siena -Toscana Lovers - mattonelle delle Ceramiche

Siena -Toscana Lovers - mattonelle delle Ceramiche

Si tratta di due artigiane artiste che, all’inizio dl 2012, hanno aperto il loro laboratorio in un piccolo borgo del Chianti vicino a Tavarnelle Val di Pesa.  Il nome è semplice: Ceramiche e tutto viene fatto a mano, come nel medioevo, rifiutando persino l’ausilio del tornio elettrico. Mattonelle, coppette, bicchieri .. con animali fantastici disegnati in verde e marrone (ramina e manganese) a imitazione della maiolica duecentesca, fiori arancio e verde acqua come le brocche senesi del cinquecento, piccole case azzurre che ricordano i ceramisti di Savona … insomma decorazioni che si rifanno a un passato più o meno lontano e sono eseguite con la freschezza tipica di chi cambia continuamente soggetto.

Infatti ogni mattonella, ogni coppetta ha l’imprecisione dell’esecuzione manuale e l’eccezionalità del pezzo unico. << Oggetti d’uso “umani”, gradevoli da tenere in mano e guardare>> ce li descrive Susanna . E infatti le loro opere hanno qualcosa di antico e insieme di attuale, di intimo e allo stesso tempo di colto.

Qualcosa a cui non siamo più abituati nella nostra epoca dominata dai computer, dalle multinazionali e dalle cose fatte in serie.

                                                                       

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