Vivi e rivivi l’esperienza in Fattoria

Montisi superstar! Arriva la Giostra di Simone

A 10 km dalla Fattoria del Colle di Trequanda, nel borgo di Montisi sono giorni di festa: burattini, cortei, fiaccolate, teatro, sbandieratori e giostra

Montisi deriva il suo nome dal tempio etrusco della dea Iside che si trovava poco distante. Nel 1100 fu costruito un castello e

Montisi-Giostra-di-Simone1

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un borgo che nel Quattrocento furono donati all’Ospedale del Santa Maria della Scala di Siena che edificò a Montisi la grancia cioè la fattoria fortificata. Nasce così il bellissimo borgo, intatto e suggestivo, che vediamo ancora oggi.

Ma non è un posto da vecchietti nostalgici, tutt’altro, Montisi è un luogo vino, dove tutti amano stare insieme in allegria. Il punto nevralgico è il Barrino – l’ombelico del mondo ma tutto il paese è vivace e la Giostra di Simone è la sua grande festa.

Dura più di una settimana ma i giorni culminanti sono da venerdì 3 agosto a domenica. Oggi alle nove di sera avviene la presentazione del “Panno” dipinto da Angelo Savarrè al popolo di Montisi segue una fiaccolata verso la Madonna delle nevi dove il drappo viene benedetto. Sabato alle 18 ci sono le prove della giostra seguite dalle cene all’aperto delle quattro Contrade. Il giorno della Giostra di Simone è la domenica con al mattino le cerimonie religiose e nel pomeriggio alle 17 il corteo storico con sbandieratori e tamburini che accompagnano i campioni al torneo.

Scegli la foto più bella del Brunello e della Doc Orcia

Partecipa alla scelta dell’immagine più rappresentativa della campagna Toscana patrimonio dell' Umanità Unesco, dove nascono il Brunello e la Doc OrciaUn territorio antico ma dove l’agricoltura è molto moderna, un territorio in armonia con la storia, la natura e l’uomo.  Ecco lo scenario delle 5 foto fra cui scegliere la vincitrice del 2012. Si tratta delle  5 immagini finaliste selezionate dalla giuria del Premio Casato Prime Donne. Votare è facilissimo: basta cliccare qui[caption id="attachment_8693" align="alignright" width="140" caption="Montalcino, Premio Casato Prime Donne, Scegli la foto"][/caption]Oppure aprire il sito https://www.cinellicolombini.it/it/premio-casato-prime-donneLa casella di voto è in alto a destra mentre le informazioni sul Premio...

Trequanda terra di etruschi, conti medioevale e di Donatella

Trequanda, paese della Fattoria del Colle, svela il suo passato nella Notte dell’archeologia e ci porta in una tomba trasformata in cappella dai primi cristiani

La “Notte dell’archeologia” a Trequanda avviene di giorno perché prevede l’escursione nella “grotta del Beato” con una

Trequanda Museo-della-Collezione-Pallavicini - Sindaco-Roberto-Machetti

Trequanda Museo-della-Collezione-Pallavicini - Sindaco-Roberto-Machetti

bella passeggiata nel bosco. Inizio nel nuovo museo, quasi una sorta di seconda inaugurazione, alla presenza del Prof Andrea Pessina, Soprintendente all’archeologia per la Toscana e del Prof Giancarlo Pallavicini che ha ceduto al Comune di Trequanda la collezione di vasi –dalla preistoria all’età romana- conservata nel museo. Il professore è un personaggio incredibile: come economista è stato fra i padri del marketing e persino consigliere di Gorbacev ai tempi della Perestrojka, come collezionista ha ampliato la raccolta familiare di oggetti ceramici, in gran parte di altissima qualità, che oggi è esposta a Trequanda.

Nel piccolo paesino toscano di Trequanda c’è insomma un parterre de roi, in occasione della “Notte dell’archeologia”. Il racconto della storia locale è avvincente e ci fa scoprire un consistente e, in gran parte ancora inesplorato, passato etrusco e romano.

Oggi Buonconvento torna quella di un secolo fa

Antichi mestieri, mercatino, cena all’aperto e, alle 17, la trebbiatura sotto le mura medioevali di Buonconvento, a 20 km dalla fattoria del Colle

Buonconvento-trebbiatura-storica

Buonconvento-trebbiatura-storica

La cosa più sbalorditiva è la “mucchia” del grano e la macchina trebbiatrice di legno rosso azionata da un trattore del 1929. Poi ci sono il fattore e la fattoressa, la massaia e il capoccia, il ciabattino …. vestiti con abiti autentici di quasi un secolo fa.  Insomma l’aia dei poderi toscani com’era una volta con i suoi personaggi il suo lavoro, i canti, i cibi e le consuetudini tipiche della campagna toscana.

Oggi le strade di Buonconvento sono popolate di personaggi che recitano loro stessi, o meglio la memoria del proprio passato. Ecco il troccolone cioè il venditore ambulante che andava a piedi, di podere in podere, vendendo pettini, monili, bottoni e altri piccoli oggetti. C’è il frate da cerca, i carabinieri a cavallo, il funaio che tira e intreccia le grosse corde chiamate canapi, il calzolaio che fa gli zoccoli e l’impagliatore di fiaschi…. Insomma Buonconvento ritorna ad essere quella di un tempo, con i suoi personaggi, e con tanti piccoli momenti quasi teatrali che fanno rivivere il passato in modo semiserio ma molto spontaneo.

Quanto vale il paesaggio dell’olio?

A Montalcino le Città dell’Olio parlano di paesaggio e propongono di iscrivere gli oliveti storici nel patrimonio dell’umanità dell’Unesco

Gianni-Salvadori-Susanna-Cenni-Enrico-Lupi

Gianni-Salvadori-Susanna-Cenni-Enrico-Lupi

Sabato 14 luglio le Città dell’Olio celebrano a Montalcino la loro assemblea nazionale. Prima del convegno  e dell’assemblea  un video racconta  “Girolio”  con gli eventi 2011 dedicati all’extravergine in tutte le regioni d’Italia. Una delle tappe è  a Trequanda il paese della Fattoria del Colle.

Poi iniziano le relazioni sul paesaggio dell’olio e il Presidente Enrico Lupi presenta il Professor Mauro Agnoletti coordinatore del gruppo che, per il Ministero delle Politiche Agricole, studia il paesaggio storico.  Sono  vigneti, oliveti e in terza battuta seminativi le culture che caratterizzanti del paesaggio agricolo antico e di grande pregio.

In particolare le culture terrazzate costituiscono un elemento di rilevante valore culturale e ambientale. L’abbandono di queste superfici agricole, causato dal costo delle coltivazioni, dalla difficile meccanizzazione  e in generale dall’urbanizzazione,  innesca rischi di dissesto idrogeologico (alluvioni, frane) con conseguenze forse più costose della loro conservazione.  La salvaguardia dei terrazzamenti è  dunque il primo argomento in agenda e la certificazione viene subito dopo in una logica di difesa paesaggistica e ambientale da sostenere con finanziamenti pubblici.

Finger food a Montalcino? Perchè no

Sfida fra gli chef Alessandro Colangeli  Antonio Gambaro a colpi di finger food al Kaffeina di Montalcino ribattezzato Gambaro Rosso[caption id="attachment_8545" align="alignleft" width="300" caption="Montalcino Helle PoulsenTesio-BrunoBruchi-RobertoCappelli-LucaBracali"][/caption]La gastronoma Helle Poulsen Tesio docente alla scuola di cucina della Fattoria del Colle ha fatto il giudice nella sfida dei  finger food vinta da Antonio Gambaro. La serata inaugurava  la nuova gestione del Kaffeina di Montalcino. Il locale post modern creato da  Roberto Turchi - pittore, esperto di vini, interior designer e oste- che si chiamerà Gambaro Rosso. Servirà soprattutto finger food, aperitivi e cucina creativa.Fra i piatti serviti ieri sera  ha incuriosito tutti...

Sedanini con bufala ubriaca di grappa

Ricetta semiseria e velocissima a base di speck di bufala di Gaetano Mastrantoni. Accompagna magnificamente il rosato IGT Rosa di tettodella Fattoria del Colle[caption id="attachment_8466" align="alignleft" width="300" caption="Sedanini con bufala ubriaca"][/caption]La presenza della grappa e dello speck di bufala ringiovanisce una ricetta conosciuta e molto apprezzata. Adattissima a chi è intollerante al latte perché l’intenso sapore dello speck di bufala permette di fare a meno del formaggio grattato.INGREDIENTI x 4 persone 300 g di pasta corta –penne o sedanini – 20 pomodori ciliegini molto maturi,  150 g di speck di bufala, un bicchierino di  grappa di Chianti, 3 cucchiai da...

Elogio al viaggiar lento in Toscana

Itinerari alternativi all’autostrada, biciclette, trekking … la Fattoria del Colle è un buon punto di partenza per il viaggio lento a caccia di panorami

Agriturismo-in-Toscana-Fattoria-del-Colle

Agriturismo-in-Toscana-Fattoria-del-Colle

Nella nostra zona c’è di tutto: dal chilometro più bello d’Italia, al percorso dell’Eroica, ai sentieri per camminare. La fattoria del Colle fornisce notizie, mappe dei percorsi e persino biciclette … tutto purché i turisti godano gli spettacolari panorami della Val d’Orcia e delle Crete Senesi. E’ possibile apprezzarli anche in macchina ma viaggiando lentamente sono ancora più belli.

Cominciamo dai percorsi automobilistici: il famoso chilometro d’oro è sulla Cassia SS2 tra Rocca d’Orcia e Gallina. Circa 30 km dalla Fattoria del Colle. Mostra un territorio agricolo collinare armonioso e incontaminato. Non meno bella, a mio avviso, la strada delle Crete da Asciano (10 km dalla Fattoria del Colle) a Siena. Nei punti più suggestivi ci sono anche delle piazzole per la sosta. A aprile e a ottobre l’intensità dei panorami sbalordisce. Le torri di Siena compaiono in lontananza così come le vedevano gli antichi pellegrini, incorniciate fra colline immutate da secoli.

Sposarsi all’aperto? Perché no!

Per chi desidera un matrimonio romantico i panorami e la natura sono la cornice peretta. Alla Fattoria del Colleagriturismo in Toscana c’è il meglio

Wedding in Fattoria del Colle

Wedding in Fattoria del Colle

La location più richiesta è il belvedere, uno spazio a forma di ferro di cavallo circondato da un sedile e da un roseto. Tre pilastri sormontati da una pigna in terracotta delimitano l’ingresso e il centro della curva. Dietro l’altare il panorama è bellissimo e di fianco una fila di grandi cipressi assicurano l’ombra nei pomeriggi d’estate.

Poi ci sono i prati davanti al panorama della Val d’Orcia, il territorio iscritto nel patrimonio dell’Umanità Unesco per la bellezza del suo suolo agricolo. I punti migliori sono davanti a Villa Cenerentola e davanti a villa Archi. Molte coppie scelgono invece il prato fra le piscine che affaccia sul suggestivo e lunare territorio delle Crete senesi, uno dei paesaggi più amati da fotografi e registi pubblicitari.

Samantha Cristoforetti prima donna del Brunello e delle stelle

Sarà la prima donna italiana ad andare nello spazio Samantha Cristoforetti, vincitrice del Premio Casato Prime Donne 2010 nella terra del Brunello 

Premio_casato_prime_donne-2010

Premio_casato_prime_donne-2010

Vista da vicino è bella, intelligente, vivace, femminile e allegra …. Samantha Cristoforetti, la prima donna italiana ad andare nello spazio. La sua missione è prevista nel novembre 2014 a bordo della Soyuz dove realizzerà numerosi esperimenti di carattere scientifico, medico e farmaceutico.  Ha soggiornato alla Fattoria del Colle per una settimana insieme al collega francese che coordina gli astronauti europei ESA. Con la macchina avuta in prestito dai genitori di Samantha, i due hanno viaggiato per tutta la Toscana macinando centinaia di chilometri ogni giorno.  Alla nostra domanda se non fosse un modo stancante di passare le ferie hanno alzato le spalle come dire che in confronto al loro ritmo di lavoro non c’era proprio paragone. Ci hanno detto però che volevano farsi un’idea d’insieme di una regione che non conoscevano affatto. Ama la cucina e il vino, Samantha Cristoforetti e dice che la dieta degli astronauti è  molto migliorata di recente, presumibilmente per merito del collega francese che, benchè magrissimo, si è dimostrato un’ottima forchetta.

Carbonara con zucchine e speck di bufala

Carbonara estiva, veloce e talmente saporita da fare a meno del formaggio. Adatta ai celiaci e alle persone intolleranti al latte come Donatella Cinelli Colombini

Carbonara-con-zucchine-speck-di-bufala

Carbonara-con-zucchine-speck-di-bufala

L’occasione per creare qualcosa di nuovo arriva con lo speck di bufala prodotto dalla macelleria di Gaetano Mastrantoni di Latina. Si tratta di un laboratorio artigiano di eccellenti specialità bufaline: coppiette, bresaole, carpacci e insaccati. Tutti di alto livello. In particolare lo speck è buonissimo e ci suggerisce di reinventare una ricetta famosa come la carbonara adattandola all’estate e alle persone con problemi alimentari: celiaci e intolleranti al latte.

INGREDIENTI PER QUATTRO PERSONE 320 g di pasta, 4 zucchine, 150 g di speck di bufala, 2 uova, 2 spicchi d’aglio, 3 cucchiai da minestra di parmigiano reggiano grattato, olio extravergine di oliva, 20 g di burro, un peperoncino, sale, pepe

Speck di bufala per il Brunello

Lo speck artigianale di Gaetano Mastrantoni con pomodorini di Corbara e una pasta per celiaci diventa un piatto da re. E poi c'è il Brunello[caption id="attachment_8314" align="alignleft" width="300" caption="Speck-bufala-Corbarì-pasta-per- celiaci"][/caption]La macelleria di Gaetano Mastrantoni a Triverno Latina è specializzata in carne di bufala: speck, coppiette, bresaola, carpacci, insaccati. Tutto artigianale e curatissimo. I pomodorini di Corbara sono i migliori del mondo. Nascono nei monti Lattari vicino al Golfo di Napoli e ricevono solo l'acqua della rugiada per cui diventano dolci e privi di acidità. Un miracolo della natura. Insieme formano un condimento che trasforma anche la pasta per celiaci in...

L’albero della verità ha anche la bocca

 Alla Fattoria del Colle, agriturismo in Toscana affacciato sulla Val d’Orcia, c’è un Fantabosco  con alberi a tema e quello della verità ha anche la bocca

Bocca-della-vertà-Fattoria-del-Colle

Proprio davanti alla villa cinquecentesca della fattoria del Colle, c’è un sentiero che arriva a un bosco magico dove ci sono alberi molto particolari. L’albero dei suoni con campanelli che suonano tirando le corde, quello della paura con catene, sangue e zucca di Halloween, l’albero delle bugie col naso

Bocca della Verità-albero della vanità

rosso di pinocchio …. C’è poi l’albero della verità con un fiocco da neonato e una croce funebre a indicare le due sole cose accettate da tutti come vere: la nascita e la morte.

Da qualche giorno accanto a quest’ albero c’è la bocca della verità con un leone pronto a mangiare le dita di chi mente.

Volete provare?

Il Fantabosco è un luogo dove gioco e cultura si intrecciano e si ripropongono  anche con messaggi forti. Insomma un posto per bambini ma non solo. Infatti c’è l’albero dei baci con un sedile sotto il vischio e tanti anelli per metterci i lucchetti dell’amore. Si perché la Fattoria del Colle ospita anche dei matrimoni e dei banchetti nunziali. 

Terre di Siena green e il turismo diventa ambientalista

Una torre merlata con dentro un fiorellino di verbena sarà il simbolo del turismo “buono” nel senese 

SanQuiricoD'Orcia-Bucci-Berni-Agnorelli-Rappuoli

SanQuiricoD'Orcia-Bucci-Berni-Agnorelli-Rappuoli

Siena carbon free è un progetto di sviluppo sostenibile – premiato a Seul dall’ONU – che punta a mantenere in equilibrio le emissioni di CO2 dell’attività umana con l’anidride carbonica assorbita dalle piante.  La sua declinazione “Terre di Siena ” green tende a coinvolgere il turismo e l’agricoltura in questo grandioso progetto.

Difficile ma non impossibile.

Per raggiunge questo obiettivo i 3 assessori provinciali coinvolti (Berni, Scarpelli e Betti) hanno organizzato un gran numero di riunioni per coinvolgere le imprese e i cittadini nello sforzo di diventare la prima provincia italiana a emissioni zero. Rimane da abbattere l’ultimo 10% e quindi l’obiettivo appare raggiungibile. Ho partecipato al convegno di Palazzo Chigi a San Quirico d’Orcia.

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Ogni giorno ti mandiamo un racconto su cosa abbiamo visto, letto oppure su cosa è successo nella campagna più bella del mondo dove nascono il Brunello, Chianti e Doc Orcia. Un territorio incantevole, dove i grandi vini aprono il dialogo con persone straordinarie, artisti, produttori … nomi noti e personalità curiose.

 

                                                                       

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