Vivi e rivivi l’esperienza in Fattoria

Elisabetta Rogai pittrice di-vino al Premio Casato Prime Donne

Elisabetta Rogai è una degli artisti contemporanei toscani di maggior successo  e la sua opera “DiVINitá” accompagnerà la dedica di Alessandra Paola Ghisleri “Prima Donna 2019”  

Elisabetta-Rogai-ritratto-di-Donatella-Cinelli-Colombini

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Una tela dipinta con il vino che raffigura Donatella Cinelli Colombini che mostra un grappolo d’uva. Questo è il dipinto di Elisabetta Rogai che rimarrà per sempre nella cantina montalcinese Casato Prime Donne insieme alla dedica della sondaggista Alessandra Paola Ghisleri a cui è stato assegnato il premio Casato Prime Donne 2019.

<<Una terra, un ventre di donna … la meraviglia del creato.
Cosa si può desiderare di più?
… essere Donna
Dedico questo premio a tutte le donne affinché imparino ad essere sinceramente egoiste nel dimostrare quanto valgono>>

ELISABETTA ROGAI PITTRICE  TOSCANA SI RACCONTA

“Ho rappresentato tante volte l’arte toscana negli USA, in Cina, Giappone e Grecia, in tutto il mondo, in occasione di celebrazioni che esaltano l’Italia come ho

Elisabetta-Rogai-Casato-Prime-Donne-Montalcino

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dipinto Astrid con il Chianti Classico, nel 2006, diventata l’etichetta della bottiglia del vino ufficiale del semestre della Presidenza dell’Unione Europea” come ha raccontato l’Artista a Donatella Cinelli Colombini nel loro primo incontro.
Per l’Artista Elisabetta Rogai una serie infinita di mostre in Italia e nel mondo.È nominata “Artista dell’anno” della sudamericana Friends of Arts Foundation.Ha eseguito il ritratto di Oriana Fallaci per il Consiglio Regionale della Toscana.È l’unica artista donna che ha eseguito un affresco alla Scuola di Guerra Aerea di Firenze, davanti all’affresco di Pietro Annigoni e accanto alla Sala Colacicchi, si tratta dell’affresco celebrativo per i 70 anni dell’Istituto di Scienze Militari Aereonautiche ex Scuola di Guerra Aerea ed una “sintesi”, olio su tela, donata dal Capo di Stato Maggiore Aeronautico al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per gli 85 anni del Corpo, il “Corriere della Sera” ha scelto un suo dipinto per la prima pagina del giorno inaugurale di Vinitaly 2015. Sempre nel 2015 – anno dell’Expo, ha dipinto il Drappellone del Palio di Siena, il Palio dell’Assunta, vivendo un’emozione intensa “

ELISABETTA ROGAI E L’ENOARTE

La pittrice fiorentina Elisabetta Rogai “comunica il vino” infatti porta l’arte e il vino toscano nel mondo in un modo davvero singolare ma è innegabile che con la sua EnoArte è riuscita ad incentivare l’intersezione tra la strada dell’arte e quella dell’enologia. Infatti la Rogai dipinge con la tecnica Enoarte, usando esclusivamente vino rosso al posto del colore, una tecnica unica che apre un nuovo rapporto con la materia e la natura.

Turismo della vendemmia e della svinatura con Brunello, Chianti e Orcia

Vendemmia o svinatura experience il 5 ottobre e Week end di-vino l’11-13 ottobre. Appuntamenti per la vendemmia da wine lovers in Toscana alla Fattoria del Colle

tuscany-wine-weekend-esperienza-nella-viigna

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Tutto fa sperare in una grande vendemmia, forse una delle migliori degli ultimi 30 anni. Essere protagonisti di un simile evento e dei vini che ne nasceranno è il sogno di ogni wine lover e la Fattoria del Colle vuole trasformarlo in realtà. Le proposte sono due e uniscono formazione e divertimento.
La prima è il 5 ottobre con una “toccata e fuga” di due giorni e una sola notte.

TUSCANY WINE WEEKEND DURANTE LA VENDEMMIA

L’altro è un programma da veri amanti del vino con visite, assaggi, lezioni ed esperienze uniche come quella di diventare enologi per un giorno e preparare il proprio vino Super Tuscan facendo il blend fra tre vitigni in purezza: Sangiovese, Merlot e Sagrantino. I partecipanti porteranno a casa, per berla con gli amici, la bottiglia del proprio vino, con nome e etichetta personalizzata.
11-13 ottobre tre giorni per una vera full immersion nel vino con il programma Tuscany wine weekend (prezzi e modalità di prenotazione sono nel sito cliccando qui  ) che viene amplificato per consentire ai partecipanti  assaggiare il mosto in vinificazione, e il Traminer in appassimento. Ovviamente la visita nelle vigne è più

Enologo per un giorno Week-end vendemmia Fattoria del Colle

Enologo per un giorno Week-end vendemmia Fattoria del Colle

coinvolgente e divertente in periodo di vendemmia.  Anche in cantina e soprattutto in tinaia.

Ovviamente c’è una parte più seria con una lezione frontale sul sangiovese e il vino in Toscana con approfondimenti sulle principali DOCG che, alla fine, verranno assaggiate: Vernaccia, Chianti Classico, Vino Nobile di Montepulciano e Bolgheri. Al Brunello è dedicato una speciale esperienza nella cantina di Montalcino Casato Prime Donne con una degustazione itinerante che inizia con l’assaggio dalla botte. Due cene degustazione a base di pietanze antiche e moderne da abbinare ai vini con un risultato più “godereccio” e meno tecnico. Alla fine un diploma che ricorda un’esperienza utile a chi desidera conoscere meglio il vino e fare nuove amicizie fra i wine lovers.

Qual è il nuovo lusso?

Le cose sempre più rare, costose e esclusive oppure quelle più autentiche non “fatte per i turisti” da sperimentare in solitudine?

Fattoria-del-Colle-Buffet-contadino-nuovo-lusso-come-esperienza

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Di Donatella Cinelli Colombini

Meglio il confort del 7 stelle o il luogo autentico che ti fa battere il cuore? Qual è il nuovo lusso? Quello degli alberghi o dei ristoranti con la stessa jacuzzi e gli stessi piatti di alta cucina che trovi a Beijing come a Rio de Janeiro e a Londra…. Oppure vuoi qualcosa di più vicino alla civiltà del posto che visiti?

OFFERTE DI TURISMO ESPERIENZIALE E IL LUSSO DIVENTA EMOZIONE

Airbnb, gli home restaurant, fenomeni con Woofing dove si paga il soggiorno lavorando in fattorie biologiche … persino l’afflusso sul cammino di Santiago di Compostella o la

trescone-Fattoria-del-Colle-Buffet-contadino-nuovo-lusso-come-esperienza

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partecipazione all’Eroica corsa in bicicletta su strade bianche, dimostrano che i nuovi viaggiatori hanno nuovi bisogni.
Esisterà sempre la corsa al lusso, all’ascensore esclusivo per i milionari del ristorante Hide di Londra oppure il locale stile Billionaire dove fare la doccia di Dom Perignon. I ricchi o aspiranti tali, che vogliono sfoggiano i propri soldi, ci sono e ci saranno anche in futuro per cui esiste un segmento di offerta dedicato a loro che cresce con l’aumento dei milionari russi, cinesi, indiani …. Ma qualcosa sta cambiando come avvenne trenta anni fa con le pellicce che prima erano un must per ogni donna elegante e in pochi anni diventarono un simbolo di insensibilità verso gli animali per cui indossarle significava essere guardati con disprezzo e in certi casi ricevere anche insulti.

Violante ultimo compleanno da single

Come me, anche Violante festeggia quasi sempre il suo compleanno a Gozo-Malta nella nostra casa in pietra con cortile arabo e terrazza superpanoramica

Violante-in-Giappone

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Di Donatella Cinelli Colombini 

Violante è uno degli ultimi bambini nati nel piccolo ospedale di Montalcino nel 1984. Poco dopo il reparto maternità venne chiuso dirottando tutte le nascite a Siena. Visto con gli occhi odierni sembra pericoloso far nascere un bambino in un piccolo ospedale di campagna dove mancavano le attrezzature per monitorare le condizioni del nascituro ma io desideravo che nel certificato di nascita di mia figlia fosse scritto Montalcino e ero certa, forse con un pizzico di incoscienza, che tutto sarebbe andato bene, come infatti avvenne. Arrivai in ospedale alle 7,30 e un’ora dopo uscivo dalla sala parto. L’unico vero inconveniente fu l’enorme afflusso di amici e parenti. Praticamente non ero mai sola e invece avrei avuto bisogno di privacy perché i punti sotto mi facevano male e avevo bisogno di mettermi in posizioni non troppo adatte a stare in pubblico.

VIOLANTE DA PICCOLA

Compleanno-di-Violante-lei-appena-nata-in-ospedale-a-Montalcino

Compleanno-di-Violante-lei-appena-nata-in-ospedale-a-Montalcino

Violante era molto bella, appena nata sembrava una bambolina. Ha sempre avuto una salute di ferro salvo dei problemi di acetone che le scatenavano la febbre e il vomito all’improvviso. L’unico problema era il sonno. Ha fatto la sua prima notte intera a quattro anni. La mattina dopo ero talmente sorpresa che mi precipitai al suo lettino per vedere se era ancora viva. In realtà Violante non stava sveglia, ma ogni ora piagnucolava voleva dell’acqua e poi si riaddormentava. Le uniche notti quasi in bianco le ha fatte quando andavamo a Reggio Emilia dove lavorava mio marito Carlo. Il cambio di ambiente la innervosiva e i primi giorni piangeva continuamente.

VIOLANTE COME E’ CAMBIATA

Alcuni lati del suo carattere infantile le sono rimasti ancora oggi: è permalosa, non tollera che si parli di lei in sua assenza e quando si arrabbia urla. Per molte altre cose è l’esatto opposto di com’era da piccola: era mangiona e golosa mentre ora sta attentissima a quello che mette nel piatto.

Donne Brunello e sondaggi Premio Casato Prime Donne

Alessandra Paola Ghisleri, Marco Rossetti e Francesca Topi, Riccardo Lagorio e Eleonora Cozzella vincono il Premio Casato Prime Donne 2019

Premio Casato Prime Donne 2019

Premio Casato Prime Donne 2019

Svelati i nomi dei vincitori del Premio Casato Prime Donne che verrà consegnato a Montalcino domenica 15 settembre. Un premio che intende valorizzare chi ha divulgato il Brunello e il suo territorio ma soprattutto l’apporto delle donne alla società in termini di talento, autodeterminazione, cambiamento e coraggio. Un premio che, negli anni, è stato assegnato a esponenti della cultura e paladine dei diritti umani, sportive come la capitana della nazionale di calcio femminile Sara Gama, scienziate come l’astrofisica Sandra Savaglio o l’astronauta Samantha Cristoforetti.

VINCITORI DEL PREMIO CASATO PRIME DONNE 2019

Ogni anno la giuria presieduta da Donatella Cinelli Colombini e composta da Rosy Bindi, Anselma Dell’Olio, Anna Pesenti, Stefania

Alessandra-Paola-Ghisleri-Premio-Casato-Prime-Donne-2019

Alessandra-Paola-Ghisleri-Premio-Casato-Prime-Donne-2019

Rossini, Anna Scafuri e Daniela Viglione sceglie un personaggio emblematico dell’universo femminile e capace di essere di ispirazione o di aiuto all’universo femminile. La Prima Donna 2019 sarà la sondaggista Alessandra Paola Ghisleri.

Assieme a lei verranno premiati sul tema “Io e Montalcino” Marco Rossetti e Francesca Topi per la puntata de programma RAI “Geo” intitolata Val d’Orcia. Il Presidente del Consorzio del Brunello Fabrizio Bindocci consegnerà il riconoscimento sul tema “Il Brunello e gli altri vini di Montalcino” a Riccardo Lagorio per l’articolo I giorni della vendemmia, pubblicato nel mensile “Dove”. Il premio “Montalcino la sua storia, la sua arte e il suo vino” per opere a firma femminile è stato assegnato a Eleonora Cozzella per l’articolo Le vie del vino pubblicato nel quotidiano “La Repubblica”.
Il 15 settembre, poco prima della cerimonia, la giuria popolare sceglierà la foto vincitrice fra le cinque finaliste di Alberto Flammia, Hamish Scott-Brown, Alexander Brookshaw, Luca Giustozzi e Rita Foldi.

ALESSANDRA GHISLERI – SONDAGGISTA PRIMA DONNA 2019

Ogni anno il Premio “Prima Donna” viene assegnato dal Presidente Donatella Cinelli Colombini a chi si è particolarmente distinta per coraggio e eticità di comportamenti, nel 2019 va alla sondaggista Alessandra  Paola Ghisleri. Dopo la laurea in Scienze geologiche e paleontologiche e dopo i primi studi dello stesso argomento, la Ghisleri ha intrapreso un percorso personale nella ricerca sociale che l’ha porta a diventare una sondaggista ricercatrice fra le più apprezzate in Italia,  dopo varie esperienze in istituti di ricerca, nel 2003 ha fondato Euromedia Research. E’ riconosciuta come esperta politologa, ospite di programmi televisivi come Porta a Porta e di talk show trasmessi da RaiNews e La7.

Festa dei new tuscan-toscani di adozione alla Fattoria del Colle

Il 19 agosto Donatella Cinelli Colombini invita alla Fattoria del Colle chi, come lei, non è nato a Trequanda o nei suoi dintorni, ma come lei, ama questa terra

Fattoria-del-Colle-festa-per-i-new-tuscan

Fattoria-del-Colle-festa-per-i-new-tuscan

L’idea è quella di incontrare nuovi amici e consolidare le vecchie amicizie creando una community fra gli “immigrati” che hanno scelto le colline fra la Valdorcia, le Crete Senesi e la Valdichiana come loro terra di adozione. Un territorio bellissimo, autentico, ancora miracolosamente non toccato dal turismo di massa, ma dove, purtroppo, mancano luoghi di incontro per chi è “di fuori” e vorrebbe radicarsi anche creandosi una rete di amicizie.

IMMIGRATI VIP NELLA CAMPAGNA TOSCANA

Si tratta di giornalisti, medici, scrittori, boker di borsa, direttori di gallerie, musicisti, pensionati con un passato eccellente, banchieri, architetti ….. di tutto il mondo. Persone che spesso arrivano dalla città con un gruppo di amici, con il risultato di isolarsi ancora di più rispetto al tessuto locale.

FESTA ALLA FATTORIA DEL COLLE  19 AGOSTO

Boschetto-Fattoria-del-Colle-festa-per-i nuovi-toscan

Boschetto-Fattoria-del-Colle-festa-per-i nuovi-toscan

Per creare amicizie e conoscersi meglio Donatella Cinelli Colombini ha organizzato una serata di mezza estate alla Fattoria del Colle di Trequanda. Il 19 agosto con inizio alle 18,30 nel boschetto, verrà servito un aperitivo a base di finger food toscani, accompagnati da Sanchimento e Rosa di Tetto IGT 2018. Il pretesto per fare amicizia è una caccia al tesoro a gruppi: nell’orto, nella villa cinquecentesca, nelle cantine della Doc Orcia e nella zona per il benessere naturale. Alle venti la premiazione e il brindisi.
Chi desidera trattenersi a cena troverà un menù creato appositamente dal nuovo Chef della Fattoria del Colle Giovanni Rallo e composto da 3 portate che partono dalla tradizione locale e diventano alta cucina. Saranno accompagnate da Cenerentola Doc Orcia, Brunello di Montalcino DCG e del Passito 2017 che ha appena ottenuto il rating di 94/100 da parte dell’importantissima rivista USA Wine Advocate-Robert Parker (prezzo Promozionale 35€). Il dopo cena sarà accompagnato da musica dal vivo e dolcetti senesi.

Ciao Giuditta Parisi piccola donna dal grande talento

Giuditta Parisi è morta l’8 agosto precipitando durante una scalata alpina. Era un’artista e una grafica montalcinese di grande talento

Di Donatella Cinelli Colombini

Carlotta Annibale e Giuditta parisi Punti di vista Montalcino Casato Prime Donne

Carlotta Annibale e Giuditta parisi Punti di vista Montalcino Casato Prime Donne

Ero sul traghetto del lago Lemano in Svizzera quando ho ricevuto la telefonata di un giornalista <<conosceva Giuditta Parisi?>> si rispondo stupita. Il proseguo della telefonata è agghiacciante <<è morta precipitando durante una scalata sulle Alpi>>.
Giuditta è morta come è vissuta a contatto con la natura, mettendosi alla prova, sfidando i suoi limiti.
Era minuta, gentile, umile, generosa, con un talento grafico strepitoso che, purtroppo avrebbe avuto bisogno di Londra, Parigi o almeno Milano per sbocciare del tutto. A Montalcino, dove viveva, questo non le è stato possibile. Nata in una famiglia di artisti con una creatività incontenibile ha sempre condiviso con il padre Annibale e la sorella Carlotta, il bisogno di esprimersi con il tratto e il colore.
Mi rivolsi a lei dopo che la grafica con cui avevo creato il logo e le etichette dei miei vini, Adriana Avignonesi, aveva interrotto l’attività. Giuditta ha vestito il Brunello IOsonoDonatella insegnandomi passo passo come trasformare i ricordi e i valori in elementi visivi. Tutti hanno riconosciuto l’ottima qualità del suo lavoro.

GIUDITTA PARISI GRAFICO E ARTISTA

Proprio il giorno della sua morte il settimanale del Gambero Rosso Trebicchieri pubblicava un articolo sulle Cantine d’Arte che comprendeva “Punti di vista” istallazione artistica di Carlotta, Giuditta e Annibale Parisi realizzata nel 2013 al Casato Prime Donne di Montalcino.
Ricordo che io chiesi a lei un’opera d’arte che accompagnasse la dedica di Linda Laura Sabbadini, Direttore del dipartimento di statistiche sociali e ambientali dell’ISTAT, che, quell’anno, aveva vinto il Premio Casato Prime Donne. Giuditta mi disse che preferiva condividere il progetto con tutta la sua famiglia. Ne scaturì un’opera strepitosa che colpisce ogni visitatore: si tratta di carrette, trasformate in sedili in cui sono dipinte donne così come le hanno viste grandi pittori: Léger, Picasso, Modigliani, Gauguin, Frida Kahlo, Matisse e Carlotta Parisi. Ogni donna guarda in una direzione diversa. E’ il simbolo della femminilità che cambia con il tempo, le culture e la propria volontà guardando nuovi orizzonti.

Toscana Lovers: boutique dell’artigianato toscano TOP

3 negozi a Siena, Bagno Vignoni e Cortona che propongono oggetti unici, in cui le tendenze del design si accompagnano alle antiche tradizioni toscane

Toscana Lovers-Siena

Toscana Lovers-Siena-boutique-del-miglior-artigianato-toscano

Niente souvenir e niente oggetti vecchio stile ma frammenti di Toscana vera, oggetti esclusivi, unici e selezionati, da indossare, mettere in tavola e nella sala da bagno.
Toscana Lovers è un progetto nato nel 2006 da Carlo Gardini e sua moglie Donatella Cinelli Colombini. La loro passione per l’artigianato toscano ed italiano d’eccellenza e di grande tradizione, li ha spinti a creare una catena di negozi in cui poterlo commercializzare: coltelli di Scarperia, tessuti fatti a telaio, ceramiche fiorentine, sciarpe e coprispalla, oggettistica in resina ed in legno di olivo, saponi e creme con essenze naturali e molto altro ancora! Vengono dalle botteghe di maestri d’arte dove la creatività moderna si unisce alla manualità antica.

Toscana-Lovers-tessuti-a-telaio

Toscana-Lovers-tessuti-a-telaio

TOSCANA LOVERS PER LA CASA – TESSITURA A TELAIO IN TOSCANA

Vi presento uno dei prodotti in vendita da Toscana Lovers, ranner, tovaglie e tovagliette, asciughini, …. tessuti a telaio raccontandovi la storia dell’arte dei tessitori in Toscana.
Nel Duecento, Lucca fu la prima città ad affermarsi come centro produttore di tessuti di grande ricchezza e di disegno raffinato. Con il Rinascimento l’arte della tessitura manuale si diffonde a Firenze e poi in tutta la regione con la realizzazione di tessuti in lino, seta e lana. Nel Settecento c’erano a Siena cinquanta telai in attività; tipica di questo territorio la “tela di Pienza” con i caratteristici piccoli rombi. Successivamente, con l’invenzione dei telai meccanici o semi meccanici – prima in Francia e in Inghilterra e poi in Italia- l’arte dei tessitori subì una radicale trasformazione. Agli inizi del Novecento a Siena erano rimasti solo 20 telai manuali destinati a scomparire dopo la prima Guerra Mondiale. Oggi, in Toscana, esistono ancora piccoli laboratori artigiani, con telai semi meccanici, da cui provengono le telerie proposte da Toscana Lovers.

Il Passito IGT Toscana di Donatella e Carlo

Il Passito 2017 della Fattoria del Colle è un vino dolce raro, prodotto in sole 300 bottiglie da 375Cl. Qualcosa di esclusivo e di straordinaria personalità

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Passito-2017-Fattoria-del-Colle-uva -traminer-in-appassimento

E’ un vino raro, prodotto in sole 300 bottiglie da 375Cl. Qualcosa di esclusivo e di artigianale nato dalla passione per i vini dolci di Carlo Gardini (marito della titolare dell’azienda Donatella Cinelli Colombini) e della cantiniera Barbara Magnani, che dedicano cure quotidiane a questo piccolo capolavoro dolce.

UVA DI TRAMINER PER IL PASSITO

L’uva è quella del vigneto intorno alla Cappella della Fattoria del Colle, piantato nel 1970 con una varietà tipica del Nord Italia che, tuttavia, a 404 metri sul mare, con l’esposizione a Est, si esprime molto bene anche in Toscana. In quel punto il terreno è profondo, ben drenato, di epoca neo quaternaria, caratterizzato da calcare anche in forma conglomerata.
Nel 2017 il caldo estivo e un’autentica invasione di cinghiali hanno ridotto enormemente la produzione d’uva e i pochi grappoli di Traminer sono stati usati tutti per il passito.
130 litri prodotti con cura manuale in vigna e in cantina che proprio per l’artigianalità della sua esecuzione arriva a un livello di qualità e di personalità distintiva, straordinarie.

Passito-2017-Fattoria-del-Colle

Passito-2017-Fattoria-del-Colle

PASSITO 2017  igt TOSCANA

TIPOLOGIA: bianco, dolce, aromatico.
ZONA DI PRODUZIONE: Toscana, Trequanda, Fattoria del Colle, Vigneto Sanchimento.
CLASSIFICAZIONE: IGT Toscana
CARATTERI DELL’ANNATA: inverno mite, primavera molto fredda, estate senza piogge e con temperature alte anche di notte.
UVAGGIO: Traminer aromatico
VENDEMMIA: 21 agosto. Raccolta manuale con attenta scelta dei grappoli. Le uve sono arrivate in cantina in cassette da 5 kg.
APPASSIMENTO DELLE UVE: naturale, al sole per la durata di un mese
VINIFICAZIONE: Dopo essere stata privata dei raspi l’uva è stata pigiata e trasferita nel tino d’acciaio, la temperatura è stata mantenuta sui 18/20°C e sono stati inoculati i lieviti selezionati. In questo periodo sono stati fatti alcuni brevi rimontaggi all’aria per favorire i processi fermentativi.
QUANTITA’ PRODOTTA: 300 bottiglie

Una master class per gli amanti del Sangiovese

Un giorno con il Sangiovese, la storia toscana del vino e il Brunello per chi vuole scoprire verità e leggende, enologia e piaceri, assaggi e visite

Master-class-sul-Sangiovese-e-il-Brunello-Fattoria-del-Colle

Master-class-sul-Sangiovese-e-il-Brunello-Fattoria-del-Colle

Una full immersion nella civiltà del Sangiovese: 4 ore di lezione frontale, degustazione di 3 vini da botte e una verticale di 6 Brunello guidata da una Sommelier, visita nella cantina Casato Prime Donne di Montalcino e brunch a base di pinci al sugo e salumi toscani come è nello stile della Fattoria del Colle, nel sud del Chianti, che ospita il corso.

UNA MASTER CLASS PER GLI AMANTI DEL SANGIOVESE E DEL BRUNELLO

L’idea della Master Class sul Sangiovese e il Brunello è nata durante la preparazione di un corso per i sommelier russi. Un lavoro di ricerca durato 8 mesi per raccogliere notizie, immagini, creare sequenze capaci di raccontare il Sangiovese, la storia del vino in Toscana e il Brunello di Montalcino.
Alla fine sono state fatte alcune prove della presentazione in inglese e a questo punto è arrivata la sorpresa: tutti ascoltavano affascinati.

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Master-class-sul-Sangiovese-e-il-Brunello-Brunch-a-base-di-pindi-Fattoria-del-Colle

Nessuno di noi immaginava di suscitare tanto interesse anche in persone che normalmente non si occupano di vino. Il mix informazioni tecniche, aneddoti, leggende insieme a notizie storiche riusciva a interessare in modo strepitoso.
La precisione delle informazioni sulla vigna e sul vino, l’uso molto abbondante di immagini aveva trasformato la lezione in un’esperienza avvincente capace di arricchire e divertire chiunque: dai più esperti ai quasi astemi.

FULL IMMERSION DI NOTIZIE, ASSAGGI E VISITE

Da questo è nata l’idea di proporre una giornata full immersion per i wine lovers che desiderano imparare tutto sul Sangiovese, la Toscana del vino e il Brunello. 4 ore di lezione frontale, un bruch in stile di fattoria, la visita della cantina Casato Prime Donne  con 3 barrel tasting e una degustazione verticale di 6 Brunello. Una sommelier come tutor e un costo di 180€ escluso il mezzo per andare e tornare da Montalcino.

28 giugno, facciamo festa alla Fattoria del Colle

Serata di inizio estate in fattoria per provare profumi, nuovi capi abbigliamento e intimo, vini e cibi molto ricercati, musica, con il piacere dell’amicizia

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La fattoria del Colle di Trequanda, a Sud del Chianti, luogo incantato dove le notti d’estate sono dedicate ai piaceri della tavola e alla gioia di stare insieme, diventa la cornice di una serata organizzata in gruppo da Gloria Del Dottore della Profumeria Nella, la famiglia Littorio del negozio di abbigliamento che porta lo stesso nome e da Annalisa Bracciali della merceria Zacchei. Ciascuno presenterà le proprie novità e le ultime collezioni ad amici e clienti a partire dalle ore 19 nella sala ricavata nell’antico “Fienile” della Fattoria del Colle. Qui  verranno serviti Rosa di Tetto e Sanchimento IGT, primi vini biologici della fattoria, accompagnati da piccoli finger food.

GLORIA DEL DOTTORE E I PROFUMI DELL’ESTATE

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festa-fattoria-del-Colle-Profumeria-Nella-Lezione-sui-profumi-dell’estate

Ma è solo l’inizio di una serata all’insegna del buon gusto e dell’amicizia. Alle 20, 20,30 e 21 Gloria Del Dottore, esperta in profumeria artistica terrà dei mini-corsi sulle fragranze da indossare d’estete. Un modo divertente per scoprire come la quantità di sostanze odorose è progressivamente maggiore in colonia, eau de toilette, eau de parfum e parfum. In estate la pelle traspira e interagisce con il profumo in modo diverso. Per questo oltre alla scelta di fragranze più floreali e agrumate (bouquet di fiori di arancio, gelsomino,gardenia, iris, peonia violetta e agrumi come arancia, pompelmo rosa, bergamotto, lime, mandarino e limone) è bene porre attenzione all’appuntamento al quale stiamo andando….. Il resto lo racconterà Gloria coinvolgendo tutti in un gioco sensuale.

In agriturismo una notte non basta

Chi sceglie l’agriturismo per vivere un’esperienza in campagna e arriva in un posto come la Fattoria del Colle non può ripartire dopo una notte

Agriturismo-Fattoria-del-Colle-Toscana

Agriturismo-Fattoria-del-Colle-Toscana

Di Donatella Cinelli Colombini

Gli agriturismi, quelli in edifici storici dove vengono organizzate degustazioni, lezioni di cucina, visite guidate … sono luoghi speciali, capaci di introdurre i turisti in una civiltà piena di fascino e di tradizioni. Rimanere solo una notte, come fosse un motel, è sbagliato. Significa rinunciare alla parte più bella del soggiorno, che consiste nel lasciare la propria quotidianità per scoprire, come in una caccia al tesoro, luoghi, odori, paesaggi, sapori, consuetudini e persino uno stile di vita completamente diverso.

AGRITURISMO: UNA NOTTE NON BASTA PER VIVERE UN’ESPERIENZA

Agriturismo-cantina-fattoria-del-colle

Agriturismo-cantina-fattoria-del-colle

L’agriturismo, quello vero, ricavato nei luoghi in cui vivevano e lavoravano gli antichi contadini non avrà mai il confort di un albergo. Ma è meno impersonale, più vissuto, più intimo, più capace di raccontare una storia centenaria e soprattutto farla vivere ai turisti.
Anche quando, come alla Fattoria del Colle, a sud del Chianti oltre ad appartamenti, camere e ville, ci sono ristorante, zona relax per il benessere naturale del corpo, tre piscine, scuola di cucina, parchi … manca il confort di un albergo perché, ad esempio, anticamente le case non avevano servizi igienici e quindi i bagni sono spesso più piccoli di quelli di un edificio di nuova costruzione.

Sara Gama, facci sognare!!!!

Sara Gama, capitana della squadra italiana ai mondiali di calcio femminile e esempio di una nuova femminilità aperta sul mondo, anticonformista e vincente

Sara-Gama-capitana-squadra-nazionale-calcio-femminile-ai-mondiali

Sara-Gama-capitana-squadra-nazionale-calcio-femminile-ai-mondiali

L’ho conosciuta nel settembre scorso quando è venuta per ricevere il Premio Casato Prime Donne 2018 e da quel momento ho iniziato a seguire le sue imprese sportive. Ha vinto il campionato italiano con la Juventus e, fra lo sbalordimento generale, l’incontro fra la sua squadra e la Fiorentina ha riempito lo stadio. Mai vista tanta gente per il calcio femminile!

#RAGAZZEMONDIALI

Poi i mondiali a Parigi ed eccola al centro della foto che presenta la squadra nazionale e contiene la scritta “ Siamo quello che sognavamo #RAGAZZEMONDIALI”. Come dire viviamo il sogno che diventa realtà. Sara Gama mostra un viso serio diverso dal sorriso che la caratterizza di solito e forse rispecchia quanto è stato duro concretizzare il suo sogno.

Figlia di padre congolese e madre italiana, laureata in lingue. Ha un passato a Parigi come giocatrice del Paris Saint Jermain e un probabile futuro fra i manager del suo club e della federazione, perché la ragazza oltre che forza fisica e visione di gioco, ha anche un’intelligenza non comune e una notevole dialettica. E’ smart nella vita come nel campo di gioco.

Parigi-mondiali-calcio-femminile

Parigi-mondiali-calcio-femminile

SARA GAMA FONTE DI ISPIRAZIONE PER LE GIOVANI GENERAZIONI

Un esempio di integrazione riuscita: nel 2018, in occasione della giornata internazionale della Donna, Sara Gama è stata scelta da Mattel, unica italiana, fra le 17 personalità femminili internazionali <<che hanno saputo diventare fonte di ispirazione per le generazioni di ragazze del futuro>> per lo stesso motivo esiste una bambola Barbie a sua immagine.

SARA GAMA CAPITANA DELLA NAZIONALE DI CALCIO FEMMINILE

Nel nostro incontro le ho chiesto <<come mai voi donne siete riuscite a selezionarvi per i mondiali e i maschi no?>> ma lei si smarca subito con il suo dolce accento triestino <<non mi piace fare paragoni, la situazione è molto diversa, ma andare ai mondiali sarà un’avventura bellissima>>.

Giovanni Rallo nuovo chef della Fattoria del Colle

Donatella Cinelli Colombini vi presenta il nuovo chef della Fattoria del Colle scelto fra 80 candidati: Giovanni Rallo – con l’invito ad assaggiare i suoi piatti

 

Il ristorante della Fattoria del Colle ha fama di destinazione golosa per i piatti sapientemente elaborati sulla tradizione toscana e abbinati a grandissimi Brunello, Chianti e Doc Orcia. Per questo, quando la chef Roberta Archetti decise di interrompere per tornare nella sua città natale, Donatella Cinelli Colombini insieme al maître Nicola Minunno hanno passato mesi, nella ricerca di uno chef con altrettanto talento. 80 candidati e finalmente la scelta è caduta su Giovanni Rallo.

Giovanni Rallo chef siciliano in Toscana

35 anni. originario di Marsala dove la madre Maria gli ha trasmesso l’amore per la buona cucina. Dopo il diploma dalla scuola alberghiera di Erice -Trapani ha iniziato un viaggio professionale nelle cucine toscane rimanendo per sempre in questa regione che è diventata la sua terra del cuore.

Una sola esperienza all’estero, in Costa Azzurra e poi, a soli 22 anni, è diventato chef del ristorante del prestigioso Castello di Leonina nei pressi di Siena. Una sfida vinta che ha spinto Giovanni a intraprendere un percorso di formazione tutto suo

usando libri, internet e investendo in pranzi nei ristoranti stellati <<avrò speso 10.000€>> commenta senza alcun rimpianto <<e intanto lavoravo, anzi, a volte dopo aver chiuso la cucina, andavo, di nascosto, da uno chef stellato, che è stato il mio vero maestro, perché solo guardandolo e dandogli un piccolo aiuto, ho imparato moltissimo>>.

Il nuovo chef della Fattoria del Colle e le sue ricette

Una voglia di migliorare che non ha mai perso, così come quella di riscoprire le sue radici siciliane. Da qui una predilezione per la pasticceria, molto ricca in Sicilia e molto più limitata in Toscana, dove tuttavia abbondano residenti e turisti stranieri capaci di apprezzare le creazioni anche molto ardite di Giovanni Rallo.  Un processo creativo, il suo, che parte da cose reali da reinventare: un fungo, una pietra, un cappuccino … poi inizia la ricerca di ingredienti e lo studio di esecuzioni fatte con precisione cronometrica. Ecco che la passione infantile per  le merendine diventa un doppio strato di plumcake al cacao con dentro una mousse al cioccolato bianco e sopra fiorellini di spuma di zucca adatti al periodo di novembre in cui il dolce è stato creato.

Voglia di letto a baldacchino

I letti con baldacchino sono diventati un must per le residenze d’epoca dove i turisti trascorrono dei soggiorni romantici. Ecco quelli della Fattoria del Colle

letto-a-baldacchino-Camera-del-Granduca-Fattoria-del-Colle-Toscana

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Di Donatella Cinelli Colombini

Devo iniziare con un piccolo racconto privato: mia figlia Violante Gardini da piccola era molto romantica ed io le feci decorare la camera da letto con affreschi floreali da Rodolfo Gorelli, mettendole al centro un letto a baldacchino realizzato appositamente per lei dall’artista Julia Scartozzoni. Julia ha la sua base al Castello di Spaltenna in Chianti ed è specializzata in arredi unici di grande raffinatezza. Le sue creazioni sono nelle riviste di arredamento di tutto il mondo: AD- Architectural Digest, Country Inns ( USA),L’ Ami des Jardins ( France), Ideales Heim ( Switzerland- Germany) Atrium ( Germany) Conde` Nast Traveller ( USA) Vogue Espagna ( Spain), Elle (Italy)….

LETTO A BALDACCHINO DI JULIA SCARTOZZONI PER VIOLANTE

Camera-del-Granduca-Fattoria-del-Colle-Toscana

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Il letto di Violante ha profili metallici verdi acqua e tele bianche sul tetto e sui lati, dipinte con fiocchi e fiori rosa. Completano la stanza alcuni mobili liberty (lo stile floreale appunto) e una doppia tenda che funge anche da oscurante perché Violante vuole dormire nella totale oscurità.
A Violante questo letto piaceva, ma fino a un certo punto.

LETTI A BALDACCHINO DELLA FATTORIA DEL COLLE

Per questo mi ero convinta che i letti a baldacchino fossero qualcosa di hollywoodiano e non facessero più battere il cuore, come qualcosa di passato di moda e forse un po’ finto con effetto cartolina … di conseguenza smontai i letti a baldacchino di ferro che erano ammucchiati nelle soffitte e nelle rimesse della Fattoria del Colle. Ce n’erano tanti, al punto da far pensare che la maggior parte dei letti fossero attrezzati con tende. Li divisi e li attaccai sulle pareti della sala da pranzo della scuola di cucina. Una destrutturazione che riuscì fino a un certo punto perché, nel tentativo di evitare un effetto lezioso, feci dipingere le pareti di un verde scuro ottenendo un effetto forse troppo austero.

                                                                       

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