Vivi e rivivi l’esperienza in Fattoria

Giovanni Rallo nuovo chef della Fattoria del Colle

Donatella Cinelli Colombini vi presenta il nuovo chef della Fattoria del Colle scelto fra 80 candidati: Giovanni Rallo – con l’invito ad assaggiare i suoi piatti

 

Il ristorante della Fattoria del Colle ha fama di destinazione golosa per i piatti sapientemente elaborati sulla tradizione toscana e abbinati a grandissimi Brunello, Chianti e Doc Orcia. Per questo, quando la chef Roberta Archetti decise di interrompere per tornare nella sua città natale, Donatella Cinelli Colombini insieme al maître Nicola Minunno hanno passato mesi, nella ricerca di uno chef con altrettanto talento. 80 candidati e finalmente la scelta è caduta su Giovanni Rallo.

Giovanni Rallo chef siciliano in Toscana

35 anni. originario di Marsala dove la madre Maria gli ha trasmesso l’amore per la buona cucina. Dopo il diploma dalla scuola alberghiera di Erice -Trapani ha iniziato un viaggio professionale nelle cucine toscane rimanendo per sempre in questa regione che è diventata la sua terra del cuore.

Una sola esperienza all’estero, in Costa Azzurra e poi, a soli 22 anni, è diventato chef del ristorante del prestigioso Castello di Leonina nei pressi di Siena. Una sfida vinta che ha spinto Giovanni a intraprendere un percorso di formazione tutto suo

usando libri, internet e investendo in pranzi nei ristoranti stellati <<avrò speso 10.000€>> commenta senza alcun rimpianto <<e intanto lavoravo, anzi, a volte dopo aver chiuso la cucina, andavo, di nascosto, da uno chef stellato, che è stato il mio vero maestro, perché solo guardandolo e dandogli un piccolo aiuto, ho imparato moltissimo>>.

Il nuovo chef della Fattoria del Colle e le sue ricette

Una voglia di migliorare che non ha mai perso, così come quella di riscoprire le sue radici siciliane. Da qui una predilezione per la pasticceria, molto ricca in Sicilia e molto più limitata in Toscana, dove tuttavia abbondano residenti e turisti stranieri capaci di apprezzare le creazioni anche molto ardite di Giovanni Rallo.  Un processo creativo, il suo, che parte da cose reali da reinventare: un fungo, una pietra, un cappuccino … poi inizia la ricerca di ingredienti e lo studio di esecuzioni fatte con precisione cronometrica. Ecco che la passione infantile per  le merendine diventa un doppio strato di plumcake al cacao con dentro una mousse al cioccolato bianco e sopra fiorellini di spuma di zucca adatti al periodo di novembre in cui il dolce è stato creato.

Voglia di letto a baldacchino

I letti con baldacchino sono diventati un must per le residenze d’epoca dove i turisti trascorrono dei soggiorni romantici. Ecco quelli della Fattoria del Colle

letto-a-baldacchino-Camera-del-Granduca-Fattoria-del-Colle-Toscana

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Di Donatella Cinelli Colombini

Devo iniziare con un piccolo racconto privato: mia figlia Violante Gardini da piccola era molto romantica ed io le feci decorare la camera da letto con affreschi floreali da Rodolfo Gorelli, mettendole al centro un letto a baldacchino realizzato appositamente per lei dall’artista Julia Scartozzoni. Julia ha la sua base al Castello di Spaltenna in Chianti ed è specializzata in arredi unici di grande raffinatezza. Le sue creazioni sono nelle riviste di arredamento di tutto il mondo: AD- Architectural Digest, Country Inns ( USA),L’ Ami des Jardins ( France), Ideales Heim ( Switzerland- Germany) Atrium ( Germany) Conde` Nast Traveller ( USA) Vogue Espagna ( Spain), Elle (Italy)….

LETTO A BALDACCHINO DI JULIA SCARTOZZONI PER VIOLANTE

Camera-del-Granduca-Fattoria-del-Colle-Toscana

Camera-del-Granduca-Fattoria-del-Colle-Toscana

Il letto di Violante ha profili metallici verdi acqua e tele bianche sul tetto e sui lati, dipinte con fiocchi e fiori rosa. Completano la stanza alcuni mobili liberty (lo stile floreale appunto) e una doppia tenda che funge anche da oscurante perché Violante vuole dormire nella totale oscurità.
A Violante questo letto piaceva, ma fino a un certo punto.

LETTI A BALDACCHINO DELLA FATTORIA DEL COLLE

Per questo mi ero convinta che i letti a baldacchino fossero qualcosa di hollywoodiano e non facessero più battere il cuore, come qualcosa di passato di moda e forse un po’ finto con effetto cartolina … di conseguenza smontai i letti a baldacchino di ferro che erano ammucchiati nelle soffitte e nelle rimesse della Fattoria del Colle. Ce n’erano tanti, al punto da far pensare che la maggior parte dei letti fossero attrezzati con tende. Li divisi e li attaccai sulle pareti della sala da pranzo della scuola di cucina. Una destrutturazione che riuscì fino a un certo punto perché, nel tentativo di evitare un effetto lezioso, feci dipingere le pareti di un verde scuro ottenendo un effetto forse troppo austero.

Dal 25 aprile al I° maggio nella campagna toscana

Nel ponte di primavera 25 aprile – I° maggio la Fattoria del Colle diventa una wine destination e offre soggiorni “di vini” con pranzi, viste e assaggi

25 aprile-I° maggio alla Fattoria del Colle - Agriturismo in toscana

25 aprile-I° maggio alla Fattoria del Colle – Agriturismo in Toscana

Nel più lungo ponte di primavera la Fattoria del Colle aspetta gli amanti della natura e dei grandi vini per offrire loro delle esperienze emozionanti con il Brunello e nelle cantine.

25 aprile -I° maggio alla Fattoria del Colle

Nell’angolo più intatto e panoramico della Toscana, la Fattoria del Colle costituisce un “unicum”, un luogo sospeso nel tempo che Donatella Cinelli Colombini ha consacrato alla memoria: appartamenti arredati con veri mobili di antiquariato locale, orto con 80 varietà di essenze, ricette delle nonne nel ristorante, vigneti coltivati a mano e in modo biologico, parchi e giardini piantati dagli antenati … Ogni cosa – dai grandi vini al semplicissimo formaggio fresco – viene raccontato, toccato, annusato, assaggiato nel corso di esperienze in cui i turisti giocando, entrano in una storia millenaria.

Fattoria del Colle Wine Destination con animazioni permanenti

Fattoria del Colle cantina

Fattoria del Colle cantina

Ogni giorno c’è il programma della “Wine Destination” che comprende una lezione di cucina tipica che insegna a preparare la panzanella e il raviggiolo (ore 11) due degustazioni itineranti lungo itinerari che tocca le sale storiche della villa, la cantina, l’orto e la cappella cinquecentesca (ore 12), i vigneti e la cantina (ore 15). Il pranzo diventa un’esperienza del territorio con 8 salumi oppure 8 formaggi tipici che associano i sapori con le loro storie. Nel pomeriggio la degustazione verticale di 3 Brunello (ore 17) seguita qualche ora dopo dall’aperitivo.

Diventare enologi per un giorno

Un programma intenso e stimolante che domenica 28 e martedì 30 aprile ha un’eccellente alternativa: nel pomeriggio alle 17, nella cantina storica della fattoria del Colle, i turisti diventeranno “piccoli enologi” e produrranno il loro vino Supertuscan imparando a tagliare Sangiovese, Merlot e Sagrantino in purezza per ottenere quello del loro cuore, da tappare e etichettare per portarlo a casa come ricordo di un’esperienza che insegna molto sulla ricerca delle armonie gustative nei grandi vini rossi toscani. Sembra un gioco divertente ma in realtà è un modo per conoscere sé stessi, i propri gusti e i caratteri del vino.

Vita da produttrice, tanti Km, tanti vini, tanti amici

Donatella Cinelli Colombini racconta una settimana da produttrice  davvero piena: Roma, Alessandria, Gavi, Pisa, Siena con tanti incontri anche sorprendenti

Donatella-CinelliColombini-all'UIV-con-Donne-del-vino-Presidente-Abbona-Direttore-Castelletti

Donatella-CinelliColombini-all’UIV-con-Donne-del-vino-Presidente-Abbona-Direttore-Castelletti

Lunedì rientro dalla Svizzera, dove ho partecipato a “Matter of Taste” grandiosa degustazione mondiale di Wine Advocate-Robert Parker. Mio marito Carlo Gardini non ha più febbre ma tossisce come un cane con il cimurro. Poverino ha stretto i denti ma è provato.

DOC ORCIA CONSIGLIO ALLA FATTORIA DEL COLLE

Martedì alla Fattoria del Colle di Trequanda. Consiglio di Amministrazione della DOC Orcia con approvazione del bilancio 2018 che porta un piccolissimo attivo. Uno dei consiglieri mi dice <<ho sempre partecipato a B2B di BuyWine ma dieci anni fa nessuno chiedeva la Doc Orcia, invece quest’anno c’erano 40 buyer esteri interessati alla nostra denominazione>> alla fine del mio secondo mandato da Presidente è un bellissimo risultato. La nostra DOC è considerata fra le emergenti in Italia.

ROMA UIV INCONTRO COL SOTTOSEGRETARIO ALL’AGRICOLTURA MANZANO

Mercoledì a Roma con mia figlia Violante, vado all’Unione Italiana Vini per il consiglio nazionale a cui prende parte il Sottosegretario

Alessandria-Vineria-Mezzo-Litro-Fiammetta-Mussio-Piercarla-Negro-Michela-Marenco

Alessandria-Vineria-Mezzo-Litro-Fiammetta-Mussio-Piercarla-Negro-Michela-Marenco

Franco Manzato e il Presidente della Commissione Agricoltura della Camera Filippo Gallinella. Insieme al Consiglio di Amministrazione delle Donne del Vino consegno all’Onorevole Manzato la richiesta di tenere a battesimo, al Ministero Agricoltura, i due progetti formativi su cui stiamo lavorando: Future e e-lerning sul marketing del vino. Dobbiamo molto all’amicizia e al sostegno del Presidente UIV Ernesto Abbona e del Direttore Paolo Castelletti due veri amici!

ALESSANDRIA CON MICHELA MARENCO PER UNA LEZIONE E UNA STRAORDINARIA VINERIA

Giovedì mi alzo con il mal di testa e la gola in fiamme. Mi dico <<ho beccato il cimurro anch’io >> ma parto con mio marito Carlo per Alessandria dove mi aspetta Michela Marenco Presidente delle Donne di Confagricoltura per una lezione sul turismo del vino.

Pasqua in Toscana per scoprire i grandi vini

Con la famiglia, in coppia, con gli amici a quattro zampe …. vacanze di Pasqua in fattoria per scoprire i grandi vini toscani e la sacralità della loro terra

Pasqua-alla-Fattoria-del-Colle

Pasqua-alla-Fattoria-del-Colle

Quasi un week end avventura, con la sacralità dei conventi e qualche peccato di gola a tavola e in cantina, soprattutto la scoperta di Brunello, Chianti e Orcia attraverso visite degustazioni e esperienze uniche.

La Fattoria del Colle è un piccolissimo borgo immerso in una campagna rimasta intatta per secoli: oliveti, vigneti, dolci colline della Val d’Orcia e delle Crete senesi piene di città d’arte. Nella Fattoria le camere e gli appartamenti sono arredati da mobili di piccolo antiquariato, ci sono due ristoranti, quattro percorsi di trekking, tre parchi, la scuola di cucina e ovviamente le cantine.

PASQUA PER WINE LOVER E AMANTI DELLA CAMPAGNA

Pasqua-alla-Fattoria-del-Colle

Pasqua-alla-Fattoria-del-Colle

Il programma di Pasqua contiene un’autentica master class sui grandi vini toscani, divertente e piena di sorprese che appassionerà persino gli astemi e trasformerà i wine lovers in veri cultori del vitigno Sangiovese. Poi visite nelle cantine del Brunello e dell’Orcia, piccola lezione di cucina, visita delle sale storiche della villa cinquecentesca e dell’orto storico, tre cene a tema, una master class sui grandi vini toscani e una degustazione verticale di Brunello ….

Per chi ha voglia di rilassarsi nel calore salutare dell’acqua e del vino ci sono la jacuzzi per i brindisi davanti al panorama, la vasca per la vinoterapia di coppia e poi le terapie naturali per rigenerare il corpo e la mente nella deliziosa ed esclusiva zona benessere della Fattoria del Colle.

Weekend dedicati al benessere e ai grandi vini in Toscana

Nella fattoria del Colle, nella Toscana nobile e antica, weekend dedicati al Brunello e ai grandi vini rossi, oppure al benessere di-vino e ai peccati di gola

weekend-con-grandi-vini-e-benessere-fattoria-del-Colle

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Di Donatella Cinelli Colombini

Weekend great wines e Wellness weekend. Questo è il nome di due proposte che arrivano dalla Toscana famosa per i grandi vini rossi, i panorami, le tradizioni conservate con amore.

WEEKEND GRANDI VINI

Tre giorni, due notti, due visite in cantina e una in vigna, 3 assaggi guidati con Brunello, Chianti Classico, Chianti e Vino Nobile, due cene degustazione, una master class e per scoprire il sangiovese e le maggiori DOCG della Toscana
Pernottamento in camera doppia con bagno e prima colazione

WEEKEND WELLNESS DI-VINO

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Weekend di due notti, percorso benessere con trattamenti bionaturali, visita della villa cinquecentesca e della cantina, piccola lezione di cucina, due cene degustazione con abbinamenti.
Pernottamento in camera doppia con bagno e prima colazione

Per leggere il programma dettagliato e prenotare clicca qui.
Due proposte che fanno vivere dei fine settimana intensi per rigenerarsi e emozionarsi scoprendo i segreti dei grandi vini rossi e della meravigliosa campagna toscana. Un’esperienza da condividere con nuovi amici che hanno le stesse passioni e la stessa voglia di emozionarsi con sapori e tradizioni senza tempo, farsi coccolare e concedersi qualche strappo alla dieta.
Abiti casual e soprattutto scarpe da campagna. Qualche cosa di più elegante ma comodo per la sera. Non dimenticare il costume da bagno e la macchina fotografica.

Doppio premio GoWine per Donatella

Premio GoWine alle cantine di Donatella Cinelli Colombini e premio speciale “enocultura” a lei per l’ideazione della giornata Cantine aperte

GoWine-presentazione-guida-Cantine-d'Italia

GoWine-presentazione-guida-Cantine-d’Italia

<<Fa sempre piacere ricevere un premio ma quando ne arrivano addirittura due è un trionfo>> commenta Donatella Cinelli Colombini che, dalla Cina, ha seguito la premiazione GoWine a Milano e la presentazione della guida Cantine d’Italia 2019. Un repertorio di 700 aziende enologiche selezionate fra quelle che “valgono il viaggio”. Fra di esse 230 – come il Casato Prime Donne di Montalcino e Fattoria del Colle di Trequanda – sono state premiate con “Impronte d’eccellenza” perché meglio delle altre raccontano i territori del vino.

Premio GoWine a Donatella Cinelli Colombini

La premiazione si è svolta a Milano e si è conclusa con la degustazione dei vini segnalati nella guida. Per condurre l’evento si sono alternati Gioacchino Bonsignore del Tg5 Gusto, Anna Schneider ricercatrice presso il Cnr di Grugliasco e Antonio Paolini del Gambero Rosso. I due giornalisti sono amici della Cinelli Colombini e, soprattutto il secondo, frequentatore da lunga data delle sue cantine. Questo ha dato un carattere particolare alla premiazione e soprattutto

Trekking nei vigneti Fattoria del Colle

Trekking nei vigneti Fattoria del Colle

all’assegnazione del premio speciale “Enocultura” con una motivazione particolarmente significativa << alla straordinaria figura di Donatella Cinelli Colombini, presidente dell’Associazione Nazionale Donne del Vino e a cui è legato un grandissimo evento come Cantine Aperte. Il Premio va alla originalità di questa iniziativa culturale ed a una cantina da sempre vocata all’accoglienza>>.

Guida GoWine alle Cantine d’Italia

La guida GoWine alle “Cantine d’Italia” ha selezionato 700 wine destination d’eccellenza ma anche 4.200 vini e 1.600 luoghi dove mangiare e dormire. Massimo Corrado, presidente di Go Wine, ha spiegato la filosofia generale del volume che privilegia le cantine capaci di promuovere il proprio territorio mentre promuovono se stesse. La guida infatti vuole rivolgersi anche a chi non è un “super appassionato”, ma sente il fascino della cultura del vino e vuole immergersi in essa magari dormendo fra le vigne, oppure mangiando i piatti tipici dei distretti enologici e anche partecipando agli eventi che vi si svolgono.

Matrimoni stranieri e wedding destination la Toscana al top

Le coppie italiane si sposano sempre di meno ma per gli stranieri la Toscana è la più bella wedding destination – luogo per sposarsi – del mondo

Wedding-destination-matrimonio-in-Toscana-Fattoria-del-Colle

Wedding-destination-matrimonio-in-Toscana-Fattoria-del-Colle

Di Donatella Cinelli Colombini

Il culmine è dell’intraprendente assessore al turismo del comune di Certaldo, in Toscana. La cittadina è il luogo natale di Giovanni Boccaccio, cioè dell’autore del Decamerone, simbolo del Medioevo più godereccio e persino erotico. Ebbene il comune organizza ogni anno Mercantia, una festa medioevale di grandissimo successo, ma l’assessore è andata oltre riunendo fotografi, agenzie di teatro, ristoranti e naturalmente wedding planner per dar vita a Certaldo Wedding, che propone la cittadina toscana come luogo di matrimoni unici perché capaci di creare una cornice medievale, e addirittura boccaccesca, intorno ai novelli sposi. Viva l’intraprendenza dico io!

WEDDING DESTINATION: OPPORTUNITA’ O MINACCIA?

Wedding-destination-matrimonio-in-Toscana-Fattoria-del-Colle

Wedding-destination-matrimonio-in-Toscana-Fattoria-del-Colle

Invece Roberta Scorranese, in un articolo del Corriere della Sera, si chiede se questo non trasformi luoghi storici autentici e di grande fascino in set cinematografici di dubbio gusto, mettendo anche a rischio l’integrità del patrimonio culturale.

BUSINESS DEI MATRIMONI

In realtà il turismo dei matrimoni stranieri vale 440 milioni di Euro e l’italietta, sempre a corto di soldi, non può proprio farne a meno. E infatti c’è persino una fiera dedicata, il Buy Wedding in Italy a Bologna.
Se i capostipiti di questa moda sono stati Tyrone Power e Linda Christian con le loro nozze a Roma nel 1949, che si sono trascinati dietro un’infinità di coppie a stelle e strisce, la Puglia è quella che, di recente, ha fatto più sensazione con i matrimoni indiani da 800 super VIP col turbante a Borgo Ignazia. Nonostante questo un recente sondaggio di Travel+Leisure India & South Asia, rivista del life style di lusso, ha decretato che la Toscana è la wedding destination preferita nel mondo.

San Valentino d’amore e di – vino

Alla Fattoria del Colle per la cena degli innamorati del 14 febbraio oppure per un weekend consacrato all’amore, al Brunello e ai profumi afrodisiaci

San Valentino 2019 vino amore e profumi seduttivi

San Valentino 2019 vino amore e profumi seduttivi

Cena di San Valentino – 14 febbraio – a lume di candela con un menù dedicato all’amore. Weekend 15-17 febbraio fra profumi erotici, Benvenuto Brunello e riti romantici per coppie winelover. Un programma intenso e irripetibile per vivere al top le proprie passioni.

CENA DI SAN VALENTINO

Cominciamo con la proposta short per il giorno di San Valentino. Cena romantica nella veranda del ristorante della Fattoria del Colle: musica soffusa, candele, menù a base di antiche pietanze toscane interpretate con ingredienti afrodisiaci come ciancifricola con uova di quaglia, panpepato, tartufo, zafferano, chiodi di garofano, cioccolato .. (4 portate vini esclusi 34€) da accompagnare a grandi vini quali Brunello o Brunello riserva, Cenerentola Doc Orcia …. Per chi vuole preparare la pelle a una notte d’amore la cena può essere preceduta da massaggi a base di olio EVO o da una vinoterapia di coppia oppure da un bagno, ancora in coppia, nella jacuzzi panoramica.

WEEKEND DI SAN VALENTINO E BENVENUTO BRUNELLO

Fattoria del Colle massaggio di coppia con olio extravergine 2

Fattoria del Colle massaggio di coppia con olio extravergine 2

Il weekend degli innamorati coincide quest’anno con Benvenuto Brunello, l’anteprima dei vini di Montalcino (biglietto di ingresso da acquistare direttamente nel sito del Consorzio) in cui verrà presentata la strepitosa Riserva 2013. Montalcino dista solo 35 km dalla fattoria del Colle. https://www.facebook.com/pages/Profumeria-Nella/121554951804109LA SCOPERTA DEI PROFUMI DA SEDUZIONE

Il nostro programma 2019 per il fine settimana di San Valentino 15-17 febbraio, è dedicato al vino, ai profumi erotici e all’amore. L’esperienza di profumare il corpo e le spiegazioni sul carattere seduttivo delle essenze arriva da Gloria Del Dottore esperta in profumeria artistica. Con lei, le donne innamorate compiranno un viaggio aromatico per capire come indossare i profumi più voluttuosi e quando invece usare le fragranze che danno energia oppure rilassano.
Le camere e gli appartamenti per i pernottamenti sono arredati con mobili di piccolo antiquariato, hanno l’intimità dei luoghi autentici e sono particolarmente adatti per questo soggiorno. Per il programma completo e i pacchetti clicca qui e per informazioni e prenotazioni 0577662108 holiday@cinellicolombini.it 

2018 finisce, inizia un 2019 pieno di promesse, auguri!

Decisamente un anno diverso dagli altri. Il 2018 sarà nei miei ricordi per le vertigini, i viaggi, i successi, gli anniversari e gli amici che sono morti

Bordeaux-Donatella-Cinelli-Colombini

2018-Bordeaux-Donatella-Cinelli-Colombini

Di Donatella Cinelli Colombini

Auguri per un bellissimo 2019 pieno di affetto e di belle realizzazioni.

Qui vi racconto il mio 2018. Era iniziato alla grande con due eventi delle Donne del Vino a Roma, alla Camera dei Deputati e a Firenze in Palazzo Vecchio.

2018 DONNE DEL VINO

La celebrazione dei 30 anni dell’associazione sono proseguiti a Vinitaly e sono finiti a Matera con la prima convention internazionale del vino al femminile. Esperienza quest’ultima che ha reso consapevoli, noi Donne del Vino italiane, di essere l’organizzazione più grande e organizzata del mondo. Quella che realizza iniziative più importanti come le due degustazioni con Ian D’Agata a Verona e Barolo, che hanno acceso i riflettori sui vigneti storici italiani e la necessità di preservarli per produrre vini di complessità e personalità ineguagliabili. Il 2018 è stato anche l’anno della guida D-News – storie di donne e di vini da amare – realizzata da Repubblica e del periodico D-News supplemento del Corriere del Vino. Un anno vissuto alla grande, che è stato

vINITALY-2018-GUIDA-D-WINE-REPUBBLICA

2018-VINITALY-2018-GUIDA-D-WINE-REPUBBLICA

funestato da un episodio tragico: l’assassinio di Donatella Briosi uccisa dall’ex marito il 13 giugno. Il suo femminicidio che ha segnato tutta l’attività associativa. Ecco che il Premio Personaggio dell’anno 2018 è andato a Matilde D’Errico giornalista RAI da sempre impegnata a contrastare la violenza sulle donne e sono stati raccolti 16.000€ poi donati a due associazioni del Friuli VG particolarmente attive nel contrasto ai femminicidi.

2018 TOSCANA LOVERS, FATTORIA DEL COLLE, CASATO PRIME DONNE

Anche in azienda è stato un anno importante con l’apertura del terzo negozio

Donne-del-vino-30-anni-festa-a-Firenze-Massimo Giletti

2018-Donne-del-vino-30-anni-festa-a-Firenze-Massimo Giletti

Toscana Lovers – boutique del miglior artigianato toscano – a Cortona e la ricostruzione dell’antico Fienile. Il primo, con un’autentica corsa con il tempo, è stato aperto a Pasqua. Il secondo nonostante un attentissimo coordinamento del cantiere era pronto solo il 22 ottobre a stagione turistica finita, perché l’Enel ha impiegato sei mesi a erogarci l’energia elettrica. Intanto nasceva l’orto antico con 80 varietà vegetali rare e il giardino delle tartarughe di terra. Ora la fattoria del Colle è diventata una wine destination, la prima in Italia con 5 attività di animazione permanenti per tutta la stagione turistica. Il Casato Prime Donne, a Montalcino, continua l’avvicendamento dei vigneti e, da quest’anno, può contare sui consigli degli agronomi per vigneto forse più famosi del mondo: Claude e Lydia Bourguignon, gli stessi che seguono i vigneti di Romanée Conti.
La vendemmia è stata qualitativamente eccellente anche se scarsetta e promette vini longevi e di grande finezza. Il settore commerciale ha toccato un nuovo obiettivo: esportiamo in 39 Paesi esteri. Questo ha significato una moltiplicazione dei viaggi miei e di Violante.

Felix prima durante e dopo l’operazione

Felix il golden retriever biondo, re della Fattoria del Colle, è stato operato per due tumori della pelle. Ora sta bene ma siamo preoccupati

Felix-re-della-Fattoria-del-Colle-subito-dopo-l'operazione

Felix-re-della-Fattoria-del-Colle-subito-dopo-l’operazione

Goloso, pigro, coccolone, pauroso … Felix accoglie, scodinzolando, chi arriva alla Fattoria del Colle di Trequanda. Lo amano tutti.

LA SCOPERTA DEI TUMORI

In estate abbiamo sentito uno strano foruncolo sulla sua schiena di Felix che, all’esame istologico, è risultato un tumore della pelle. E’ stato uno choc. Quando lo abbiamo portato alla clinica veterinaria per l’operazione, carezzandolo abbiamo sentito un secondo rigonfiamento sospetto che, quando l’anno aperto, si è rivelato un tumore della pelle più grosso del primo.
Qualche ora dopo l’operazione, quando Felix è tornato a casa, aveva tutta la schiena rasata e due lunghe cicatrici ma camminava e voleva la cena. L’ecografia all’addome e l’analisi dei tessuti prelevati da linfonodi, fegato e pancreas non hanno rivelato metastasi ma siamo preoccupati anche se abbiamo deciso di evitare la chemio. Terremo d’occhio Felix e se ci saranno sintomi sospetti interverremo ma non vogliamo farlo stare male con una terapia farmaceutica invasiva. Forse è una decisione egoista ma lui è un cane sereno e deve vivere bene finchè la sua salute lo consente.
Intanto si è  strappato 5 punti grattandosi in una siepe. Grande paura e nuovi punti. Per alcuni giorni Felix è stato un “sorvegliato speciale” ed è uscito di casa accompagnato. Per lui è una cosa strana perché vive libero e va dove vuole anche se, per

Violante e Felix nel vigneto di sangiovese

Violante e Felix nel vigneto di sangiovese

quasi tutta la giornata, segue Donatella Cinelli Colombini e abbaia con il suo vocione baritonale, quando trova una porta chiusa e non può raggiungerla. Anzi lui odia le porte chiuse!

VI PRESENTO FELIX

Il nostro golden retriever è enorme, pesa oltre cinquanta chili, ma si comporta come un cucciolo. E’ paurosissimo, i tuoni lo terrorizzano e si infila sotto le scrivanie per proteggersi. Anche gli spari gli fanno lo stesso effetto, durante le passeggiate scappa verso casa se sente i cacciatori. In compenso è affascinato da daini, cinghiali e istrici, non li insegue ma li punta e abbaia scodinzolando.
E’ un goloso impenitente anzi un mangione. La veterinaria lo chiama “pastasciutta”. Riesce a finire le sue enormi pappe (un hamburger, mezzo petto di pollo e del bue con riso e zucchine, due volte al giorno) in pochissimi minuti e poi va alla porta di cucina del ristorante fingendosi affamato.

Luca Bianchini, so che un giorno tornerai

Luca Bianchini scrittore, giornalista, conduttore radiofonico, celebrità contesa dai programmi TV… ecco il suo nuovo capolavoro So che un giorno tornerai

Luca-Bianchini-so-che-un-giorno-tornerai

Luca-Bianchini-so-che-un-giorno-tornerai

Di Donatella Cinelli Colombini

E’ un libro che cattura il lettore fino alla fine, tenendolo attaccato al racconto con curiosità ma soprattutto con un’autentica morsa affettiva. “so che un giorno tornerai” è un libro bellissimo, forse il più bello scritto dal giovane autore torinese. Ma come molti dei libri precedenti è stato terminato in Toscana. L’ultima pagina dell’ultima bozza è stata corretta a Trequanda durante una minivacanza all’inizio di settembre.
Luca Bianchini è tosco-piemontese. Suo padre è originario del piccolissimo paese toscano dove vi è la Fattoria del Colle e dove ha ancora una casa, in cui Luca trascorreva lunghe vacanze da bambino. Per questo ha ambientato a Trequanda e proprio alla fattoria, uno dei suoi primi romanzi, lo spassosissimo “E se domani farà bel tempo” con me fra i personaggi insieme ad un fantasioso amante cubano. In queste prime opere Luca mette alla berlina

Luca-Bianchini-so-che-un-giorno-tornerai- a-Firenze

Luca-Bianchini-so-che-un-giorno-tornerai- a-Firenze

le debolezze e soprattutto le vanità italiane esagerandole fino a creare trame paradossali e esilaranti. Esattamente come faceva Eduardo De Filippo trasformando tragedie in commedie buffe senza far loro perdere la forza del messaggio, perché ridendo è possibile dire verità che con voce grave risultano più difficili da accettare.
Un tratto stilistico, quello dell’ironia, che caratterizza molte dei libri di Luca Bianchini come il celebre “Io che amo solo te” da cui è stato tratto un film di grande successo.

Olio nuovo ci sei o non ci sei?

Venite ad assaggiarlo prima che finisca! Alla Fattoria del Colle l’olio nuovo è poco e verrà imbottigliato in una sola tipologia

Bruschetta con olio nuovo

Fattoria-del-Colle-Bruschetta con olio nuovo

Niente olio nel piovosissimo 2014, poco nel caldissimo 2017 e anche quest’anno un raccolto piccolino a causa di un inverno troppo freddo e di una primavera-estate troppo piovosa.
I tecnici prevedono che saremo letteralmente inondati da olio che sembra italiano ma proviene dalla Spagna o dalla Tunisia.
E allora cosa fare per procurarsi del buon olio extravergine di oliva appena fatto, ottimo per la salute e per il piacere della tavola?
Bisogna andare a comprarlo direttamente nei luoghi di produzione sfruttando i weekend d’autunno che offrono anche i panorami più belli.

Bisogna ricordare che Il 50% della qualità dell’olio dipende dal “terroir”, il 25% dalle cultivar degli olivi e dai metodi di raccolta, il restante 25% è merito del frantoio. Ebbene la fattoria del Colle è in una zona con un primato storico per la bontà del suo olio d’oliva. A 400 metri di altitudine, sulle colline che delimitano la Valdorcia e le Crete Senesi, nel Sud della Toscana, il clima e il terreno sono ideali per l’olivicoltura

Olio-extravergine-2018-Fatoria-del-Colle

Olio-extravergine-2018-Fatoria-del-Colle

di eccellenza. Oliveti naturalmente biologici perché la mosca olearia, il terribile insetto che depone le sue uova nelle olive rendendo rancido l’olio, non si era mai vista. Parlo al passato perché, anche noi, da alcuni anni, siamo ora costretti a usare i sacchettini che uccidono le mosche. Gli olivi con questi contenitori gialli, appesi alle fronde, hanno un aspetto quasi natalizio ma vale la pena usarli in modo da evitare i pesticidi. I nostri oliveti sono a chimica zero e devono rimanere così.
Le poche olive 2018, alla Fattoria del Colle, sono raccolte a mano, nel modo più tradizionale e adatto a preservarne la qualità. Vengono frante (spremute) giornalmente nel frantoio Sant’Angelo di Castemuzio che dista pochi chilometri, li c’è il maestro frantoiano Paolo Bindi che usa il suo frantoio Pieralisi come un pianista: con tocco gentile, lentamente e a bassa temperatura (meno di 27°C).

Campagna: rilassante solo per i turisti

La quiete della campagna è un privilegio concesso solo a chi è in vacanza mentre residenti e imprese devono correre più che in città e nei distretti industriali

Testimonianza di Donatella Cinelli Colombini, signora di campagna in Toscana

C’era una volta la quiete della campagna. E c’è ancora per i turisti, ma per chi abita o lavora nei distretti turistici la vita è tutt’altro che rilassante. C’è tutto, ma lo devi cercare o costruire; inoltre il livello è molto diseguale: ci sono eccellenze e abissi. In città tecnici e forniture hanno uno standard medio/buono: in campagna trovi il falegname quasi artista, il capomastro che capisce le necessità delle costruzioni antiche meglio di un ingegnere ma …. Non riesci a far funzionare il WiFi. .
A questo si aggiungono le lentezze burocratiche perché ogni richiesta è la prima del suo tipo e richiede moltissimo tempo agli uffici pubblici che devono capire come

svilupparla. Quando arrivi in fondo ti senti un eroe, ma intanto hai perso tempo e soldi per scavare un pozzo perché non hai l’acqua potabile, messo l’antenna sul tetto perché i fili del telefono funzionano solo se non piove, creato l’impianto di disinquinamento delle acque di scarico perché non c’è la fogna, sistemato la strada comunale perché altrimenti distruggeresti la macchina … Poi ci sono le distanze: devi prendere l’auto per fare qualunque cosa visto che il servizio pubblico c’è solo per i bambini che vanno a scuola.
Insomma la quiete di cui godono i turisti in campagna e che sembra durare da secoli, è invece una conquista recente costruita pezzo per pezzo in modo artigianale e spesso, faticosissimo.

                                                                       

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