<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	
xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:geo="http://www.w3.org/2003/01/geo/wgs84_pos#"
>

<channel>
	<title>Comune &#8211; Cinelli Colombini</title>
	<atom:link href="https://www.cinellicolombini.it/tag/comune/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.cinellicolombini.it</link>
	<description>Wine destination: wine experiences, spa, accommodation</description>
	<lastBuildDate>Wed, 15 Apr 2026 05:00:01 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.9.26</generator>
	<item>
		<title>Le origini del vino. La Toscana sempre in prima fila. 1° Parte</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/le-origini-del-vino-la-toscana-sempre-in-prima-fila-1-parte/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/le-origini-del-vino-la-toscana-sempre-in-prima-fila-1-parte/#respond</comments>
		<pubDate>Sun, 14 Aug 2016 07:06:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[I nostri vini, le cantine]]></category>
		<category><![CDATA[Antinori]]></category>
		<category><![CDATA[Barone Ricasoli]]></category>
		<category><![CDATA[Bettino Ricasoli]]></category>
		<category><![CDATA[Bibbia]]></category>
		<category><![CDATA[brunello di montalcino]]></category>
		<category><![CDATA[chianti]]></category>
		<category><![CDATA[Chianti Classico]]></category>
		<category><![CDATA[Comune]]></category>
		<category><![CDATA[Egizi]]></category>
		<category><![CDATA[etruschi]]></category>
		<category><![CDATA[Firenze]]></category>
		<category><![CDATA[Giudoriccio]]></category>
		<category><![CDATA[Granduca Consorzio]]></category>
		<category><![CDATA[Greci]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Evo]]></category>
		<category><![CDATA[Noè]]></category>
		<category><![CDATA[origini]]></category>
		<category><![CDATA[Rinascimento]]></category>
		<category><![CDATA[Romani]]></category>
		<category><![CDATA[Siena]]></category>
		<category><![CDATA[Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[Ttankamon]]></category>
		<category><![CDATA[vigna]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Spectator]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.cinellicolombini.it/?p=26885</guid>
		<description><![CDATA[<p><em>Dagli Etruschi a <strong>Wine Spectator</strong>, la Toscana insegna a fare il vino e detta le regole della qualità</em></p>
<p>di Sara Mazzeschi</p>
<p>La <strong>storia del vino</strong> si intreccia con quella della civiltà umana fin dagli albori, non a caso Sapere e Sapore, Cultura e Coltura, Vita e Vite hanno la stessa radice etimologica. Alcune leggende, spesso legate al Cristianesimo, vogliono l’uva come frutto proibito al posto dell’anonima mela ed un passo della Genesi racconta di come Noè, passato il Diluvio Universale, avesse piantato una vite e bevuto il succo fino ad ubriacarsi. Bibbia a parte, in <strong>Toscana</strong> e più precisamente vicino ad Arezzo, sono stati ritrovati fossili di Vitis Vinefera di oltre 2 milioni di anni fa.</p>
<p>A testimonianza che il vino di eccellenza proviene sempre dalle stesse zone, a <strong><a href="http://www.consorziovinonobile.it/main.php" target="_blank">Montepulciano</a></strong> esiste un documento del 789 dC che sancisce il lascito di una vigna alla Chiesa e a <strong>Tenuta Capezzana</strong>, nella zona del Carmignano, è conservato un contratto di affitto della fattoria, con vigneti ed ulivi, datato 804 dC.<span id="more-26885"></span></p>
<p>Non si può parlare di vino senza nominare gli egizi, da grandi agricoltori quali erano avevano fatto propria la viticoltura e già nel 2500 aC indicavano con un geroglifico specifico ogni tipologia di vite ma non è tutto, nella tomba di Tutankamon (1339 aC)</p>
<p>sono state trovate anfore contenenti vino invecchiato da anni con sopra riportata la zona di provenienza, l’annata ed il produttore…insomma vere e proprie DOC dell’antichità!  Greci e Romani perfezionarono le tecniche di vinificazione e conservazione ma i veri maestri furono gli <strong>Etruschi</strong>, grandissimi produttori ed esportatori in grado di prendere semi di vite dall’Oriente, acclimatarli nel Mediterraneo e rivenderne il succulento prodotto a tutto il mondo conosciuto.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/le-origini-del-vino-la-toscana-sempre-in-prima-fila-1-parte/">Le origini del vino. La Toscana sempre in prima fila. 1° Parte</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/le-origini-del-vino-la-toscana-sempre-in-prima-fila-1-parte/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Come dialogare con le istituzioni locali</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/come-dialogare-con-le-istituzioni-locali/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/come-dialogare-con-le-istituzioni-locali/#respond</comments>
		<pubDate>Sun, 24 Jul 2011 07:12:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Comune]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Provincia]]></category>
		<category><![CDATA[Regione]]></category>
		<category><![CDATA[Siena]]></category>
		<category><![CDATA[Studi e opinioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.cinellicolombini.it/?p=1599</guid>
		<description><![CDATA[<p style="text-align: right;">[gplusone]</p>
<p style="text-align: justify;"><em>Non sono un politico, io sono una vignaiola. Amo il mio lavoro anche se per dieci anni sono stata assessore al turismo della città gotica più bella del mondo: <strong><a title="Siena, la città del gotico e del Palio, uno scrigno di opere d'arte che l'Unesco ha iscritto nel patrimonio dell'umanità" href="http://www.comune.siena.it/main.asp?id=0" target="_blank">Siena. </a> </strong>Qui ho imparato alcune cose che credo siano utili per tutti: come rapportarsi efficacemente alle istituzioni locali, in base alla mia esperienza posso assicurarvi che la maggior parte dei cittadini non lo sa fare. Per questo vorrei darvi alcuni consigli</em><br />
<em></em><br />
Le istituzioni locali non sono come una mela che, da qualunque parte la mordi, è sempre una mela, <strong><a title="Comune, amministrazione locale che presiede al territorio afferente un insediamento" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Comune" target="_blank">Comune</a></strong>, <strong><a title="Provincia, area comprensiva di più comuni, organizzata tramite un'amministrazione con poteri di coordinamento e gestione di servizzi di interesse sovracomunale" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Provincia" target="_blank">Provincia </a></strong>e <strong><a title="Regione, ente territoriale che coordina e legifera su un'area composta da numerosi comuni" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Regione_amministrativa" target="_blank">Regione</a> </strong>hanno competenze diverse e si dividono in tanti spicchi spesso non collegati fra loro. Invece, per molti cittadini il potere locale è qualcosa di unitario e indistinto per cui è possibile chiedere al turismo una cosa che compete all’urbanistica convinti che il problema verrà risolto. Quando questo non avviene si sentono traditi dalle istituzioni locali e le vedono come elefanti ingombranti e inefficienti. Forse è un po’ vero ma non del tutto, spesso il cattivo risultato è colpa anche dei cittadini che non sanno come dialogare con i poteri locali.</p>
<div class="mceTemp" style="text-align: justify;">
<dl id="attachment_1601" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px;">
<dt class="wp-caption-dt"><a href="https://i0.wp.com/www.cinellicolombini.it/wp-content/uploads/2011/07/Il-paese-dei-politici.jpg?ssl=1"><img onerror="this.src='https://www.cinellicolombini.it/wp-content/uploads/2018/01/logo-dcc-home.png'" class="size-thumbnail wp-image-1601" title="Il paese dei politici" src="https://i0.wp.com/www.cinellicolombini.it/wp-content/uploads/2011/07/Il-paese-dei-politici.jpg?resize=150%2C150&#038;ssl=1" alt="Il paese dei politici" width="150" height="150" data-recalc-dims="1" /></a></dt>
<dd class="wp-caption-dd">Il paese dei politici</dd>
</dl>
</div>
<p style="text-align: justify;">Durante la mia esperienza di amministratore  ho imparato molte cose, una delle quali è utile a tutti e conosciuta a pochi: come ottenere che l&#8217;istituzione pubblica affronti uno specifico problema.  Di seguito ci sono i miei consigli. Spero di essere utile a chi legge e di ricevere suggerimenti e domande.</p>
<p style="text-align: justify;">di <strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></p>
<p style="text-align: justify;">QUANDO<br />
La scelta del momento giusto è determinate.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/come-dialogare-con-le-istituzioni-locali/">Come dialogare con le istituzioni locali</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.cinellicolombini.it/forum/come-dialogare-con-le-istituzioni-locali/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
