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	<title>Harvard Medical School &#8211; Cinelli Colombini</title>
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	<description>Wine destination: wine experiences, spa, accommodation</description>
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		<title>Calorie del vino in etichetta? Cominciano gli inglesi</title>
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		<pubDate>Mon, 16 Jun 2014 07:07:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[calorie ci siano in un bicchiere di vino]]></category>
		<category><![CDATA[calorie nell'etichetta dei vini]]></category>
		<category><![CDATA[consumo limitato di alcolici faccia ingrassare meno]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
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		<category><![CDATA[Letto per voi]]></category>
		<category><![CDATA[Stout e soprattutto Ale sono veri attentati alla dieta]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><span style="font-size: 13px;">L’85% dei consumatori britannici non ha idea di quante <strong><a title="calorie ci siano in un bicchiere di vino" href="http://www.altroconsumo.it/alimentazione/vino/calcola-risparmia/alcol-e-calorie" target="_blank">calorie ci siano in un bicchiere di vino</a></strong> e dunque alcuni supermercati inglesi cominciano a dirglielo</span></em></p>
<p><strong>Letto per voi</strong> da <strong><a title="Donatella Cinelli Colombini" href="https://www.cinellicolombini.it/" target="_blank">Donatella Cinelli Colombini</a></strong></p>
<p>Sainsbuy’s, la seconda catena di grande distribuzione del Regno Unito mette le <a title="calorie  nell'etichetta dei vini " href="http://www.vitevinoqualita.it/le-calorie-del-vino-in-etichetta/" target="_blank"><strong>calorie  nell&#8217;etichetta dei vini</strong> </a>a marchio proprio. Da tre anni Waitrose, altro famoso supermercato inglese, riporta le calorie, per 100 ml e per bicchiere, sulle bevande alcoliche a proprio marchio. Il numero uno Tesco e l’altra catena GDO Morrisons non intendono farlo.<br />
Ma qual è la reale portata di una simile decisione in un Paese dove la birra è decisamente al primo posto fra gli alcolici più consumati? C’è forse la lobby dei birrai dietro a questa decisione?<br />
Per dovere di correttezza va detto che un bicchiere di vino da 175 ml contiene circa 130 calorie mentre la stessa quantità di birra arriva a 52. Il problema è che nessuno beve un bicchierino di birra, molto più probabilmente la dose è un boccale. Inoltre mentre il vino si sorseggia la birra si beve quasi come l’acqua e quindi in quantità molto maggiore e molto più velocemente. C’è poi una forte differenza di apporto calorico a seconda delle tipologie della birra: <strong><a title="Lager, Stout e soprattutto Ale sono veri attentati alla dieta" href="http://www.mondobirra.org/tipi.htm" target="_blank">Lager, Stout e soprattutto Ale sono veri attentati alla dieta</a></strong>.<br />
Se scrivere le calorie in etichetta, in decine di alimenti di uso comune, risponde a un nuovo bisogno salutistico e mira a contrastare l’obesità c’è un aspetto che va tenuto presente e richiede un ragionamento più ampio e articolato rispetto alla semplice valutazione “calorie uguale aumento di peso”.&#8230;</p>
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		<title>La buccia dell’uva fa dimagrire?</title>
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		<pubDate>Thu, 11 Oct 2012 06:41:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p><em>Sicuramente si per quanto riguarda le api mentre è ancora da dimostrare l’effetto sull’uomo. <strong>Letto per voi</strong> da <strong><a title="Donatella Cinelli Colombini - produttrice in Toscana" href="https://www.cinellicolombini.it/" target="_blank">Donatella Cinelli Colombini</a></strong></em></p>
<p>Un team di studiosi dell&#8217;Arizona State University la <a title="Harvard Medical School" href="http://hms.harvard.edu/" target="_blank"><strong>Harvard Medical School</strong> </a>e con un&#8217;Università norvegese ha studiato gli effetti benefici del <a title="Resveratrolo" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Resveratrolo" target="_blank"><strong>resveratrolo</strong> </a>contenuto nella buccia degli acini d’uva sulle api. Gli esiti sono stati pubblicati dalla rivista “Aging” e poi ripresi da <strong><a title="Marta Buonadonna" href="http://www.panorama.it/autore/Marta-Buonadonna" target="_blank">Marta Buonadonna</a></strong> in &#8220;<strong><a title="Panorama" href="http://www.panorama.it/" target="_blank">Panorama</a></strong>&#8220;.</p>
<p>A quanto pare col resveratrolo le api vivono più a lungo e mangiano meno. Il primo fenomeno ha dimensioni enormi  del 33-38%. Come è noto le api succhiano zucchero in quantità gigantesche ma assumendo resveratrolo diventano meno voraci e solo quando la concentrazione dolce è altissima si dimostrano interessate. E’ forse proprio questo consumo più moderato di zucchero ad allungare la loro vita.</p>
<p>Evidentemente il passaggio dalle api all’uomo è grande così come il dosaggio del resveratrolo necessario per produrre effetti benefici. Quello contenuto in un bicchiere non basta, non basta neanche una bottiglia ma ci vorrebbe una damigiana. Troppo! Contentiamoci dunque di consumare l’uva, il miele e il vino in modo moderato accettando gli effetti positivi nella misura in cui la natura ce li offre.&#8230;</p>
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