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	<title>Motalcino &#8211; Cinelli Colombini</title>
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	<description>Wine destination: wine experiences, spa, accommodation</description>
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		<title>Zafferano e ricetta della trippa alla montalcinese</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/zafferano-e-ricetta-della-trippa-alla-montalcinese/</link>
		<pubDate>Tue, 18 Dec 2018 08:38:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[croco]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
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		<category><![CDATA[Padre Domenicano Santucci]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em>Per fare un chilo di zafferano servono 150mila fiori. Nel medioevo era usato al posto dell’oro e oggi è nella cucina dei grandi chef ma a Montalcino va nella trippa.</em></p>
<p>Di <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/turismo/soggiorni-a-tema/#" target="_blank" rel="noopener">Donatella Cinelli Colombini</a></strong></p>
<h3>STORIA</h3>
<p>Il suo nome è persiano Zaafran e in effetti è originario dell’Asia e della costa meridionale del Mediterraneo anche se, da secoli viene coltivato in Marche, Abruzzo, Sardegna, Umbria, Toscana e Basilicata.</p>
<p>Lo <strong>zafferano</strong> è la <strong>spezia dal maggiore valore economico</strong>, la più cara di tutte.</p>
<p>Intorno a questo fiore c’è un alone di leggenda: Omero scrive che lo Zafferano serviva da giaciglio a Zeus, gli antichi romani ne utilizzavano i fiori per coprire le strade al passaggio dei principi e degli imperatori. Era usato anche nelle acconciature dei sacerdoti durante le cerimonie e per tingere i loro abiti. Per questo, oltre che per le</p>
<p>citazioni di Plinio e Ovidio, siamo certi che i romani conoscessero lo zafferano ma la sua coltivazione si fosse poi persa nel Medioevo, e che si fosse diffusa nuovamente a L’Aquila, grazie a <a href="http://zaffy.it/storia-zaffy-zafferano/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Padre Domenicano Santucci</strong></a> , che lo importò di nascosto dalla Spagna.</p>
<h3>COLTIVAZIONE</h3>
<p>Lo zafferano è un <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Crocus_sativus" target="_blank" rel="noopener"><strong>croco</strong></a> di circa 5 cm da cui generalmente nascono tre fiori viola, con al centro degli stimmi rossi. Ama i climi secchi e i terreni sabbiosi, come quelli della Val d’Orcia, dove viene coltivato da epoca immemore. La tipologia più preziosa e ricercata dagli amanti della buona cucina è il Crocus sativus che è sterile e si riproduce solo per clonazione.&#8230;</p>
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