<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	
xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:geo="http://www.w3.org/2003/01/geo/wgs84_pos#"
>

<channel>
	<title>Oenofrance &#8211; Cinelli Colombini</title>
	<atom:link href="https://www.cinellicolombini.it/tag/oenofrance/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.cinellicolombini.it</link>
	<description>Wine destination: wine experiences, spa, accommodation</description>
	<lastBuildDate>Sat, 06 Jun 2026 04:46:19 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.9.26</generator>
	<item>
		<title>Lieviti indigeni non caratterizzano il vino</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/lieviti-indigeni-non-caratterizzano-il-vino/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/lieviti-indigeni-non-caratterizzano-il-vino/#respond</comments>
		<pubDate>Mon, 07 Feb 2022 08:24:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[casato prime donne]]></category>
		<category><![CDATA[David A. Mills]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[enologa e docente a Bordeaux Sciences Agro]]></category>
		<category><![CDATA[Isabelle Masneuf-Pomarède]]></category>
		<category><![CDATA[Luigi Moio]]></category>
		<category><![CDATA[Oenofrance]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.cinellicolombini.it/?p=69322</guid>
		<description><![CDATA[<p><strong><em>Gli studi dell’Università di Bordeaux sui lieviti “di terroir” rivoluzionano le convinzioni sulle vinificazioni spontanee: i lieviti indigeni sono ininfluenti</em></strong></p>
<p>&#160;</p>
<p>Di <a href="https://www.cinellicolombini.it/wine-destination/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a></p>
<p>I lieviti indigeni sono troppo pochi e troppo simili a tutti gli altri per influenzare le caratteristiche del vino. Questo emerge dagli studi di <a href="https://www.youtube.com/watch?v=D23o53H80gU" target="_blank" rel="noopener"><strong>Isabelle Masneuf-Pomarède</strong></a> presentati alla Cité du Vin a Bordeaux che ha scatenato reazioni in tutto il mondo.<br />
L’argomento è complesso e per capirne i caratteri bisogna spendere qualche parola in più.</p>
<p>&#160;</p>
<h4>LUIGI MOIO E LE FERMENTAZIONI SPONTANEE</h4>
<p>E’ qualcosa su cui Luigi Moio batte da tempo dicendo che le fermentazioni spontanee sono capaci di creare più rischi che benefici, sorprendentemente proprio nelle buone vendemmie.<br />
Ora arriva una prova scientifica che tocca un nervo scoperto della comunità del vino: i lieviti indigeni sono troppo pochi e troppo simili agli altri per caratterizzare il vino in modo territoriale. Quasi a dire che i caratteri quasi “dialettali” derivanti dalle fermentazioni spontanee sono collegabili agli effetti dei lieviti apiculati e ossidativi che si bloccano solo quando l’alcool comincia a salire e l’ossigeno comincia a scarseggiare lasciando spazio ai lieviti fermentativi. Secondo <a href="https://www.lucianopignataro.it/a/luigi-moio-lieviti-indigeni-lieviti-selezionati-vino/129269/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Luigi Moio</strong></a>, essi &#60;&#60;producono anche rilevanti quantità di “scarti” indesiderati, il principale dei quali è l’acido acetico&#62;&#62; già questo è un bel problema (e spiega la maggiore durata delle fermentazioni spontanee) ma ce n’è anche un altro &#60;&#60;alcuni ceppi, sia tra quelli lenti sia tra quelli rapidi …. possono generare quantità sensorialmente percepibili di odori repulsivi d’idrogeno solforato o di anidride solforosa&#62;&#62;.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/lieviti-indigeni-non-caratterizzano-il-vino/">Lieviti indigeni non caratterizzano il vino</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.cinellicolombini.it/forum/lieviti-indigeni-non-caratterizzano-il-vino/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
