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	<title>solfiti &#8211; Cinelli Colombini</title>
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	<description>Wine destination: wine experiences, spa, accommodation</description>
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		<title>Il filtro ULLO e i solfiti del vino vanno via</title>
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		<pubDate>Sat, 01 Aug 2015 07:20:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
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		<description><![CDATA[<p><em>Quello dei <a title="solfiti " href="https://it.wikipedia.org/wiki/Solfito" target="_blank" rel="noopener"><strong>solfiti</strong></a> è uno dei tormentoni recenti: esistono naturalmente nel vino e poi vengono aggiunti ma un giovane chimico inventa come toglierli</em></p>
<p>&#160;</p>
<p><a href="https://i2.wp.com/www.cinellicolombini.it/wp-content/uploads/2015/06/download-2.jpg?ssl=1"><img onerror="this.src='https://www.cinellicolombini.it/wp-content/uploads/2018/01/logo-dcc-home.png'" class="alignleft size-medium wp-image-21196" src="https://i2.wp.com/www.cinellicolombini.it/wp-content/uploads/2015/06/download-2.jpg?resize=300%2C168&#038;ssl=1" alt="download (2)" width="300" height="168" data-recalc-dims="1" /></a>Di <a title="Donatella Cinelli Colombini" href="https://www.cinellicolombini.it" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a></p>
<p>E’ un piccolo cono sul mercato dal luglio 2015, che può essere usato una sola volta. L’inventore è <strong>James Kornacki,</strong> un neolaureato e dottorando di ricerca in chimica organica presso la Northwestern University dell’Illinois. Pomposamente battezzato <a title="ULLO" href="http://www.chicagotribune.com/bluesky/originals/ct-ullo-james-kornicki-wine-sulfites-bsi-20150512-story.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>ULLO</strong></a>, il progetto startup con la semplice missione di riportare il vino al suo stato naturale. Funziona come i filtri per l’acqua da bere che si usano in casa, usando una resina a scambio ionico. Ovviamente non tutti gli ioni negativi vengono catturati da ULLO ma solo quelli dei solfiti.</p>
<p>&#160;</p>
<h3><strong>L&#8217;INVENZIONE DI ULLO</strong></h3>
<p>Sembra l’uovo di Colombo, facile da usare, rispettoso degli altri caratteri del vino … ULLO è talmente ovvio da far sorgere il dubbio &#60;&#60;ma com’è che nessuno ci ha pensato prima?&#62;&#62;. Il modo d’uso è semplicissimo: basta prendere il filtro a forma di cono metterlo su un decanter, versarvi il vino e i solfiti aggiunti rimarranno intrappolati nelle maglie della sua rete.<span id="more-21193"></span></p>
<p>I solfiti sono naturalmente presenti nel vino ma vengono poi aggiunti per conservarlo. Nel protocollo dei vini biologici la quantità deve rimanere sotto i 100 ma in natura è generalmente sotto 10 ppm. L’aggiunta di solfiti deve essere segnalata in etichetta perché tali sostanze possono causare reazioni allergiche e anche shock anafilattico. E’ questo che le ha demonizzate ed a spinto alcuni enologi, primo fra tutti <a title="Riccardo Cotarella" href="http://www.treccani.it/enciclopedia/riccardo-cotarella/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Riccardo Cotarella</strong></a>, a studiare protocolli finalizzati a non aggiungerli.&#8230;</p>
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