<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	
xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:geo="http://www.w3.org/2003/01/geo/wgs84_pos#"
>

<channel>
	<title>Cannubi &#8211; Cinelli Colombini</title>
	<atom:link href="https://www.cinellicolombini.it/tag/cannubi/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.cinellicolombini.it</link>
	<description>Wine destination: wine experiences, spa, accommodation</description>
	<lastBuildDate>Sat, 04 Apr 2026 07:22:12 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.9.26</generator>
	<item>
		<title>Classifiche e zonazioni il caso Angélus</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/classifiche-e-zonazioni-il-caso-angelus/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/classifiche-e-zonazioni-il-caso-angelus/#respond</comments>
		<pubDate>Mon, 07 Mar 2022 08:20:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[5 Premiers Grands Crus del Médoc]]></category>
		<category><![CDATA[Cannubi]]></category>
		<category><![CDATA[Château Angélus]]></category>
		<category><![CDATA[classificazione del St Emilion]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.cinellicolombini.it/?p=69702</guid>
		<description><![CDATA[<p><strong><em>La condanna di Hubert de Boüard Château Angélus, conseguente alla nuova classifica dei vini di Bordeaux, spinge a qualche considerazione su classifiche e zonazioni</em></strong></p>
<p>&#160;</p>
<p>di <a href="https://www.cinellicolombini.it/wine-destination/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a></p>
<p>Confesso di avere una sorta di allergia a tutto ciò che divide i territori del vino e per quello che blocca la competizione sul merito.<br />
Ho sempre guardato con occhi sospettosi la zonazione e le classifiche tipo quella di Bordeaux. Il cambiamento climatico ha accentuato il mio scetticismo perché la vocazionalità dei terreni vitati è completamente diversa da trent’anni fa, soprattutto a Bordeaux dove la crescita del grado alcolico dei vini è maggiore che altrove.</p>
<p>&#160;</p>
<h4>LA CLASSIFICAZIONE DEI VINI DI BORDEAUX E LA DIFFICOLTA&#8217; DI CAMBIARLA</h4>
<p>In questa situazione quanto sono credibili classifiche redatte nel 1855?<br />
E’ pur vero che i vini dei <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Classificazione_ufficiale_dei_vini_di_Bordeaux_del_1855" target="_blank" rel="noopener"><strong>5 Premiers Grands Crus del Médoc</strong></a> sono ottimi e che il loro prezzo permette di finanziare investimenti e ricerca per mantenere l’eccellenza qualitativa. Inoltre, come ci insegna il neuromarketing, l’aspettativa di bere un vino buonissimo condiziona il gusto e lo fa percepire ancora più buono di quanto sia, per cui esiste un circolo virtuoso che spinge in alto i “soliti noti”.<br />
Questo non significa che non ci siano altre cantine altrettanto meritevoli e che esse siano letteralmente bloccate da una classifica vecchia di 167 anni. Sì, perché in teoria la classifica può essere modificata ma in realtà l’unico cambiamento significativo è il passaggio fra i first growth di Mouton Rothschild trent’anni fa.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/classifiche-e-zonazioni-il-caso-angelus/">Classifiche e zonazioni il caso Angélus</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.cinellicolombini.it/forum/classifiche-e-zonazioni-il-caso-angelus/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La collina della discordia nel Barolo</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/la-collina-della-discordia-nel-barolo/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/la-collina-della-discordia-nel-barolo/#respond</comments>
		<pubDate>Mon, 28 Oct 2013 07:50:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Anna Abbona]]></category>
		<category><![CDATA[Barolo]]></category>
		<category><![CDATA[Cannubi]]></category>
		<category><![CDATA[Cannubi San Lorenzo]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Letto per voi]]></category>
		<category><![CDATA[Marchesi di Barolo]]></category>
		<category><![CDATA[Olimpo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.cinellicolombini.it/?p=14197</guid>
		<description><![CDATA[<p><em>Una storia italiana con anni di avvocati, veleni, ricorsi e sentenze che sovvertono le precedenti sulla collina del vino più favolosa d’Italia: <strong><a title="Cannubi" href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/05/03/e-il-vigneto-cannubi-il-problema-del-barolo/108724/" target="_blank">Cannubi</a></strong></em></p>
<p><strong>Letto per voi</strong> da <strong><a title="Donatella Cinelli Colombini" href="https://www.cinellicolombini.it/" target="_blank">Donatella Cinelli Colombini</a></strong></p>
<p>Mio nonno Giovanni Colombini ne parlava come fosse la montagna degli dei, l’<a title="Olimpo" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Olimpo_(Grecia)" target="_blank"><strong>Olimpo</strong> </a>dei vini piemontesi. Più tardi ci sono stata ospite della mia amica <strong>Anna Abbona</strong> dei <a title="Marchesi di Barolo" href="http://www.marchesibarolo.com/" target="_blank"><strong>Marchesi di Barolo</strong> </a>e ho potuto costatare la bellezza della collina di Cannubi coperta di vigneti che in autunno diventano un mare d’oro. Da questo quadro romantico, fatto di paesaggio e di grandi <strong><a title="Barolo" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Barolo_(vino)" target="_blank">Barolo</a></strong>, si scende poi in una situazione piena di toghe, bolli e vertenze legali. Insomma dal poetico al giudiziario.<br />
Quella che è considerata come la madre storica del Barolo, la collina di Cannubi, è divisa fra 5 delle 166 “Menzioni geografiche aggiuntive” previste dal disciplinare di produzione del Barolo DOCG approvato nel 2009: Accanto a Cannubi ci sono anche <strong><a title="Cannubi San lorenzo" href="http://www.ceretto.it/it/vini-azienda-agricola-ceretto/ceretto-vini-rossi/barolo-cannubi-bricco-rocche-docg" target="_blank">Cannubi San Lorenzo</a></strong>, Cannubi Valletta, Cannubi Boschis, Cannubi Muscatel. <span id="more-14197"></span><br />
Secondo quanto indicato dal disciplinare ogni etichetta dovrebbe indicare il nome dell’appezzamento da cui proviene</p>
<p>l’uva, ma è questo che non trova tutti d’accordo. La cantina dei Marchesi di Barolo, quella che da più tempo e con più continuità ha dato lustro al nome Cannubi scrivendolo nelle etichette del suo Barolo dal 1904, ha vigneti in due di queste sottozone: Cannubi e Cannubi Muscatel ma usa per entrambe solo il termine Cannubi e vorrebbe continuare a farlo.<br />
Il Consorzio e il Comitato Nazionale Vini dicono di si consentendo la doppia menzione in ogni parcella della collina.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/la-collina-della-discordia-nel-barolo/">La collina della discordia nel Barolo</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.cinellicolombini.it/forum/la-collina-della-discordia-nel-barolo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
