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	<title>Kevin Zraly &#8211; Cinelli Colombini</title>
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	<description>Wine destination: wine experiences, spa, accommodation</description>
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		<title>Il Brunello 2008 piace e sorprende New York</title>
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		<pubDate>Wed, 06 Feb 2013 07:53:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[I nostri vini, le cantine]]></category>
		<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
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		<description><![CDATA[<p><em>Il <strong><a title="Brunello" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Brunello_di_Montalcino" target="_blank">Brunello</a></strong> 2008 piace agli americani più di quanto si aspettassero. Ha 4 stelle ma sta conquistano la quinta sul campo</em><br />
<strong></strong></p>
<p><strong>Visto per voi</strong> da <strong><a title="Donatella Cinelli Colombini" href="https://www.cinellicolombini.it/" target="_blank">Donatella Cinelli Colombini</a></strong></p>
<p>500 clienti per 41 cantine di <strong><a title="Montalcino" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Montalcino" target="_blank">Montalcino</a></strong> sotto la monumentale cupola del Gotham Hall per il primo brindisi newyorkese del Brunello 2008<br />
Siamo nel cuore della grande mela, nella sede ottocentesca di una grande banca d’affari, una sorta di <strong><a title="Panteon" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Pantheon,_Rome" target="_blank">Panteon</a></strong> moderno dove tutto – dalle porte ai lampadari -trasmette l’opulenza dell’America degli anni d’oro. Un luogo divenuto cult per il film <a title="Batman" href="http://www.dccomics.com/batman" target="_blank"><strong>Batman</strong> </a>e entrando ti sembra proprio di riveder volare il celebre pipistrello sotto l’enorme volta centrale. <span id="more-11357"></span></p>
<p>I banchi d’assaggio dei 41 produttori di Brunello sono disposti ad anello</p>
<p>intorno a un buffet centrale  con all’esterno i tavoli per mangiare. Alle 12 comincia l’assalto. File lunghissime davanti al desk degli accrediti e un affollamento crescente di fronte ai tavoli dei produttori che per 5 ore non hanno neanche il tempo di andare in bagno. Importatori, buyer, giornalisti e bogger, ristoratori, dettaglianti ….. una conferma che il Brunello è una star sempre più brillante nel primo mercato del vino del mondo. E’ anche evidente che l’annata 2008 incontra perfettamente i gusti della migliore</p>
<p>clientela locale: è un vino “friendly” cioè più pronto e comprensibile di altre annate montalcinsei. Soprattutto piace più di quanto tutti si aspettassero. E’ arrivato qui con 4 stelle segnate nel rathing delle vendemmie ma sta conquistando la quinta sul campo.&#8230;</p>
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		<title>Houston mette in orbita il Brunello</title>
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		<pubDate>Fri, 01 Feb 2013 08:05:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p><em>La degustazione di 41 cantine di <a title="Montalcino" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Montalcino" target="_blank"><strong>Montalcino</strong> </a>a <strong><a title="Houston" href="http://www.houstontx.gov/" target="_blank">Houston</a></strong> &#8211; Texas attrae operatori da centina di chilometri e persino da altri Stati</em></p>
<p>Gli Usa sono ormai il più grande mercato del <strong><a title="Brunello di Montalcino" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Brunello_di_Montalcino" target="_blank">Brunello</a></strong>, persino più grande dell’Italia. Assorbe il 25% della produzione totale cioè una bottiglia di Brunello su quattro. Se consideriamo che gran parte del vino venduto a Montalcino va a turisti esteri l’Italia scende sotto questa quota e diventa il secondo mercato. Pare incredibile ma è così!<br />
Per questo la prima grande degustazione del nuovo Brunello 2008 avviene negli Stati Uniti ancora prima della grande kermesse di <a title="Benvenuto Brunello" href="http://www.consorziobrunellodimontalcino.it/index.php?p=35&#38;lg=en" target="_blank"><strong>Benvenuto Brunello</strong> </a>a Montalcino.<br />
Ogni anno la presentazione in USA avviene a New York e in un’altra città chiave. Quest’anno, per la prima volta, siamo in Texas ed è un successo.<span id="more-11330"></span><br />
Non pensate a mandrie e cowboy, qui c’è la ricchezza vera, il petrolio, l’industria legata</p>
<p>all’elettronica, c’è il miglior ospedale del mondo e l’università più grande degli States.Uno stile di vita e di abbigliamento meno formale ma tanti Dollari …  tutto è grande, ma grande esagerato!<br />
La location della degustazione del Brunello è una struttura per banchetti, con un salone e una sala più piccola per i due seminari tenuti da <a title="Kevin Zraly" href="http://kevinzraly.com/" target="_blank"><strong>Kevin Zraly</strong> </a>un esperto di vino e un tutor di corsi sul vino di fama nazionale.<br />
All’inizio, io e Stefano Campatelli, direttore del Consorzio del Brunello, siamo tesi. E’ la prima volta qui e io ho voluto la degustazione in Texas con tutte le forze per cui mi ci gioco la faccia.&#8230;</p>
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