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	<title>Premio Nobel &#8211; Cinelli Colombini</title>
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		<title>Brunello di Montalcino: storie, ettari e tanti tanti euro</title>
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		<pubDate>Mon, 01 Aug 2016 07:23:51 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[<p><em>Una stella rossa tra premi Nobel, scandali e miliardari. Il Brunello di Montalcino è molto più di un vino, è l’anima di una terra con una specialissima forza di gravità</em></p>
<p>di Sara Mazzeschi</p>
<p>Forza di gravità. Il <strong><a href="http://www.consorziobrunellodimontalcino.it/" target="_blank">Brunello </a></strong> ne ha una tutta sua ma cos’è che attrae così tanto le persone? E’ da anni sulla cresta dell’onda, chiunque beva vino, dunque non necessariamente un appassionato, lo conosce e ne ha letto su riviste, siti web e anche su qualche muro ma nonostante ciò l’interesse non cala, al contrario.  Il fatto è che il <a href="?p=23403" target="_blank">Brunello non è solo un grande vino</a>, è l’essenza stessa di <strong>Montalcino</strong>, entrambi legati da sempre al territorio e chi lo vive creano  –penso- una speciale attenzione per il prodotto finale, per la gente e per l’origine di tutto.<span id="more-26721"></span></p>
<p>La storia e la leggenda del vino sono piene di personaggi, il più antico sembra essere stato Carlo Magno, certo è che il Brunello non ha avuto né un solo padre né una data di nascita precisa: era un’uva diffusa nel “Monte del Leccio” ottenuta da viti poco rigogliose con acini piccolissimi. Da qui l’unione di alcuni colti e ricchi ilcinesi per sperimentare e fare ricerche sul vitigno fino ad arrivare al 1865, quando Clemente Santi e Tito Costanti riuscirono nella prima vinificazione in purezza. Dopo alcuni anni e molti soldi fu presentato alle esposizioni di Siena un  vino che prendeva il nome dall’uva, di alta qualità e che invecchiava in modo strepitoso.&#8230;</p>
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		<title>Nelson Mandela, un simbolo di libertà, un esempio di lotta</title>
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		<pubDate>Fri, 06 Dec 2013 13:23:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[apartheid]]></category>
		<category><![CDATA[bonella ciacci]]></category>
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		<category><![CDATA[Sudafrica]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em>Il 5 dicembre 2013 viene a mancare <strong><a title="Nelson Mandela su wikipedia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Nelson_Mandela" target="_blank">Nelson Mandela</a></strong>, <strong><a title="Premio Nobel" href="http://www.premionobel.it/" target="_blank">Premio Nobel</a></strong> per la Pace e simbolo della lotta contro le differenze razziali. Adesso è davvero, finalmente, libero.</em></p>
<p>Di <strong><a title="Bonella Ciacci su facebook" href="https://www.facebook.com/bonella.ciacci" target="_blank">Bonella Ciacci</a></strong></p>
<p>La morte di Nelson Mandela è un evento che colpisce tutto il mondo, non solo perché premio Nobel per la Pace, ma perché la sua lotta è stata trasversalmente vissuta, seguita e appoggiata in ogni continente.<br />
Vorrei evitare di fare un riassuntino stile bignami di chi era e cosa ha fatto, così come eviterei banali, per quanto sentiti, messaggi di cordoglio, di quelli che copia incollati un po’ in tutti i siti e tutti i social.</p>
<p>Credo sia giusto e doveroso celebrare un grande uomo, la cui battaglia contro l&#8217;<strong><a title="apartheid" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Apartheid" target="_blank">apartheid</a></strong> e per la libertà lo ha reso un simbolo. Ecco cosa la sua dipartita deve far provare, secondo me: non la tristezza per una scomparsa, ma l’esaltazione di un’icona della lotta per la libertà e la pace.<br />
Non ce ne sono mai abbastanza, di anime così. Anime che dedicano tutta la loro vita, con coraggio e determinazione, alla lotta per un’ideale. Sono di esempio per chi finisce sopraffatto dalla quotidianità, dalle difficoltà che incontra ogni giorno, e si sente incapace di poter far nulla per migliorare l’ambiente in cui vive e che a volte lo opprime. Anche un solo uomo, può riuscire a cambiare il mondo. Nelson Mandela ne è la prova. Perché non si è mai dato per vinto, ha smosso prima pochi animi, dei singoli uomini come lui, fino a smuovere masse, fino a smuovere il mondo intero.&#8230;</p>
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		<title>Le donne sono il futuro</title>
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		<pubDate>Sun, 30 Oct 2011 19:41:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
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		<category><![CDATA[donne]]></category>
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		<description><![CDATA[<p style="text-align: right;">[gplusone]</p>
<p style="text-align: justify;"><em>Due donne africane e una yemenita vincono il Premio Nobel per la pace 2011 </em></p>
<p style="text-align: justify;">Sono la speranza dei Paesi in via di sviluppo, la speranza della pace e della fine della fame. Donne coraggiose, determinate, rivoluzionarie, avamposti di un esercito silenzioso di donne che lottano per cambiare un continente dove la guerra sembra il solo strumento di governo.<br />
<a href="https://www.cinellicolombini.it/wp-content/uploads/2011/10/Ellen-Johnson-Sirleaf3.bmp"><img onerror="this.src='https://www.cinellicolombini.it/wp-content/uploads/2018/01/logo-dcc-home.png'" class="alignleft size-full wp-image-3259" title="Le tre vincitrici" src="https://www.cinellicolombini.it/wp-content/uploads/2011/10/Ellen-Johnson-Sirleaf3.bmp" alt="Le tre vincitrici" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Ellen Johnson Sirleaf </strong>prima donna africana eletta presidente della Liberia attraverso un voto democratico. Leymah Gbowee ha riunito le donne in movimenti pacifisti. Tawakkul Karman ha lottato per i diritti delle donne nello Yemen durante la &#8220;primavera araba&#8221;.<br />
Non lasciamole sole. Noi del <strong>Casato Prime Donne</strong>, la prima cantina italiana con un organico interamente rosa, facciamo il tifo per loro </p>
<p style="text-align: justify;">Il 7 ottobre scorso, la commissione del <strong><a title="Premio Nobel per la pace viene assegnato ad Oslo ogni anno" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Premio_Nobel_per_la_pace" target="_blank">Premio Nobel </a></strong>riunita a Oslo ha fatto qualcosa di storico, di fondamentale. ha riconosciuto il ruolo decisivo delle donne nel futuro pacifico del mondo. Evviva.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/le-donne-sono-il-futuro/">Le donne sono il futuro</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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