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	<title>WineMonitor &#8211; Cinelli Colombini</title>
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	<description>Wine destination: wine experiences, spa, accommodation</description>
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		<title>3,1 MILIARDI DI EURO VALORE DELL’ENOTURISMO IN ITALIA</title>
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		<pubDate>Mon, 25 May 2026 04:06:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
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		<category><![CDATA[enoturismo italiano]]></category>
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		<description><![CDATA[<p><em><strong>L’INDAGINE NOMISMA FOTOGRAFA IL BUSINESS DEL TURISMO DEL VINO ITALIANO CHE E’ AUMENTATO NELLA META’ DELLE CANTINE GRAZIE A UNA CRESCITA DEI VISITATORI</strong></em></p>
<p>di <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/i-nostri-vini/" target="_blank" rel="noopener">Donatella Cinelli Colombini</a>, winedestination, <a href="https://www.cinellicolombini.it/ospitalita-2026/" target="_blank" rel="noopener">Fattoria del Colle Trequanda</a>, Casato Prime Donne Montalcino</strong></p>
<p><strong>Nomisma &#8211;<a href="https://www.nomisma.it/soluzioni/ricerca/osservatori-abbonamento/osservatorio-wine-monitor/" target="_blank" rel="noopener">WineMonitor</a></strong> ha presentato a <a href="https://www.vinitaly.com/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Vinitaly</strong> </a>un report commissionato da <a href="https://www.unicreditgroup.eu/it/press-media/press-releases/2026/april/unicredit-nomisma-wine-monitor--enoturismo-leva-strategica-per-l.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>UniCredit</strong></a> con la collaborazione di Città del Vino per inquadrare l’<a href="https://winenews.it/it/ammonta-a-31-miliardi-di-euro-il-fatturato-derivante-dallenoturismo-per-le-aziende-italiane_588225/?utm_source=newsletter&#38;utm_medium=email&#38;utm_campaign=winenews-1&#38;utm_content=la-prima" target="_blank" rel="noopener"><strong>enoturismo italiano</strong></a> nel complesso del business del vino. Uno scenario preoccupante con consumi interni in calo ed export in calo mentre l’enoturismo appare in salute. L’indagine ha riguardato 300 cantine.</p>
<h4>21% DEL BUSINESS DELLE CANTINE APERTE AL PUBBLICO DERIVA DAL TURISMO</h4>
<p>Ha rivelato come la vendita diretta e le attività turistiche costituiscano il 21% del business aziendale. Il fatturato generato dall’enoturismo sale al 35% per le aziende che fatturano fino a 1 milione di euro, scende al 30% nella fascia da 1 a 10 milioni di Euro ed è il 25% per le cantine con oltre 10 milioni di Euro.<span id="more-93146"></span></p>
<h4>L&#8217;ENOTURISMO CRESCE OVUNQUE MA NEI GRANDI VINI CON RICONOSCIMENTO UNESCO VOLA</h4>
<p>Le denominazioni principali e soprattutto quelle protette dal riconoscimento UNESCO hanno registrato un fortissimo incremento di visitatori fra il 2019 e il 2024: +26,5% il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg, il Barolo vola (+17,6%), il Brunello di Montalcino in testa (+39%) a tutte le denominazioni toscane. Bene anche le DOC -DOCG più celebri: +21,2% per Amarone della Valpolicella (la media regionale del Veneto è di +8,3%), il Piemonte segna un valore complessivo del +3,4%, il Franciacorta (+16%) fa meglio della Lombardia (+5,7%), così come il Collio (+27,9%) va meglio del Friuli-Venezia Giulia (+11,4%).&#8230;</p>
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		<title>GLI INNOVATORI DEL VINO ITALIANO 11</title>
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		<pubDate>Wed, 12 Jun 2024 05:00:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Fondazione Qualivita]]></category>
		<category><![CDATA[Neuromarketing]]></category>
		<category><![CDATA[Nomisma]]></category>
		<category><![CDATA[Paolo De Castro]]></category>
		<category><![CDATA[Stevie Kim]]></category>
		<category><![CDATA[Vincenzo Russo]]></category>
		<category><![CDATA[Wine2wine]]></category>
		<category><![CDATA[winedestination]]></category>
		<category><![CDATA[WineMonitor]]></category>
		<category><![CDATA[WSET]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong>IL MARKETING DEL VINO E’ UN COMPARTO NUOVO E IN CONTINUA EVOLUZIONE DI CUI HO INDIVIDUATO ALCUNI ELEMENTI CHE, DEGLI ULTIMI 20 ANNI, HANNO FATTO LA DIFFERENZA</strong></em></p>
<p>di <a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/i-nostri-vini/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a>, <a href="https://www.cinellicolombini.it/turismo/soggiorni-a-tema/" target="_blank" rel="noopener"><strong>winedestination </strong></a></p>
<p>E’ difficile inquadrare persone o gruppi di persone che hanno modificato il vino italiano attraverso il marketing perché si tratta di qualcosa di nuovo e in continua evoluzione ma la filiera del vino e la percezione del vino sono enormemente cambiati a seguito delle azioni di marketing. Qui di seguito ho provato a tracciare 5 piccoli ritratti: Stevie Kim e Wine2Wine, Vincenzo Russo e il neuromarketing, Wset e la formazione sul wine business, Denis Pantini e Nomisma Wine Monitor, Paolo De Castro e le politiche europee.<br />
Sono consapevole di non aver esaurito l’argomento e non aver citato persone come Alberto Mattiacci della Luiss di Roma, Giuseppe Festa dell’Università di Salerno o Pierpaolo Penco del MIB di Trieste … che sono stati pionieri nello studio e nella formazione sulle nuove professioni del vino, ma si tratta di un argomento particolarmente difficile da inquadrare anche se è decisivo per l’attualità e il futuro dell’enologia italiana.<br />
Aspetto suggerimenti e consigli per andare avanti nella profilazione dei 100 innovatori del vino italiano. Il mio indirizzo è donatella@cinellicolombini.it<span id="more-83229"></span></p>
<h4>NOMISMA WINE MONITOR E LE INDAGINI SUL WINE BUSINESS</h4>
<p><a href="https://www.nomisma.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Nomisma</strong></a> è un centro indipendente di studi economici e di consulenza sui temi dell’economia reale. Nato nel 1981, ebbe come primo</p>
<p>coordinatore Romano Prodi allora professore di Economia e Politica Industriale all’Alma Mater Università di Bologna.&#8230;</p>
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		<title>Toscana, Brunello due brand che nel vino sono un mito</title>
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		<pubDate>Fri, 24 Apr 2020 06:47:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Benvenuto]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Montalcino]]></category>
		<category><![CDATA[WineMonitor]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em>Toscana percepita come la miglior regione per i vini rossi e la miglior destinazione enoturistica. Brunello al TOP, costa 382$ a New York e 339£ a Londra</em></p>
<p>&#160;</p>
<p>Di <a href="https://www.cinellicolombini.it/turismo/soggiorni-a-tema/"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a></p>
<p>Se il consumatore italiano pensa a una regione dove il vino rosso è buono, pensa alla Toscana (19%) e solo in seconda battuta al Piemonte e alla Puglia.</p>
<p>&#160;</p>
<h3>TOSCANA PRIMA  PER I VINI ROSSI E COME DESTINAZIONE DI TURISMO DEL VINO</h3>
<h3></h3>
<p>La <strong>Toscana</strong> vince e soprattutto vince come destinazione di turismo del vino: i connazionali la scelgono al 27%, i tedeschi al 23%, gli inglesi all’11% e gli statunitensi al 10% ma è sempre la prima meta dei wine lovers, mentre al secondo poso si alternano Veneto, Sardegna e Sicilia.</p>
<p>In altre parole nell’immaginario degli appassionati dei calici importanti, la mia regione, è proprio la terra promessa del dio bacco. Una specie di paradiso di paesaggio, grandi assaggi, opere d’arte e cucina che innamora.</p>
<p>&#160;</p>
<p>&#160;</p>
<p><span id="more-57959"></span></p>
<h3>MONTALCINO FORTISSIMO IN USA DOVE I ROSSI TOSCANI SONO SUPERATI DA QUELLI PIEMONTESI</h3>
<p>&#160;</p>
<p>Ancora attraverso gli studi di <a href="https://www.winemonitor.it/"><strong>WineMonitor</strong></a> di Nomisma presentati durante <a href="https://www.consorziobrunellodimontalcino.it/it/home/home"><strong>Benvenuto Brunello</strong></a> scopriamo che <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Montalcino"><strong>Montalcino</strong></a> e il <strong>Brunello</strong> sono il suo cuore caldo di questo sentimento.<br />
In grande rosso montalcinese è presente nel 57% delle wine list dei principali ristoranti di New York con un prezzo medio di 382 Dollari. A San Francisco la percentuale scende al 46% e anche il prezzo è leggermente più basso 319 Dollari.&#8230;</p>
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		<title>Dove si beve il vino: sempre più in Cina, Usa e in Africa</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/dove-si-beve-il-vino-sempre-piu-in-cina-usa-e-in-africa/</link>
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		<pubDate>Thu, 19 Dec 2013 07:40:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Letto per voi]]></category>
		<category><![CDATA[Mediobanca]]></category>
		<category><![CDATA[Nomisma]]></category>
		<category><![CDATA[WineMonitor]]></category>
		<category><![CDATA[WineNews]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em>Ecco la classifica dei Paesi consumatori: Francia, USA, Italia, Germania e Cina ma con l’Italia in forte frenata a -6% sullo scorso anno e la novità africana</em><br />
<strong></strong></p>
<p><strong>Letto per voi</strong> da <strong><a title="Donatella Cinelli Colombini" href="https://www.cinellicolombini.it/" target="_blank">Donatella Cinelli Colombini</a></strong><br />
L’Italia, colpevole la crisi economica che taglia la capacità d’acquisto, scende velocemente la classifica dei Paesi consumatori. Ecco la lista redatta da <strong><a title="Wine Monitor" href="http://www.winemonitor.it/" target="_blank">WineMonitor</a></strong> di <strong><a title="Nomisma" href="http://www.nomisma.it/" target="_blank">Nomisma</a></strong>: prima la Francia con 36,6 milioni di ettolitri, seguono Stati Uniti (29 milioni di ettolitri), Italia con 22,6, Germania 20 e Cina 17,8 milioni di ettolitri. A questa lista è bene affiancarne un’altra che arriva da <strong><a title="Mediobanca" href="http://www.foodweb.it/2013/04/mediobanca-il-vino-spumeggia-in-borsa/" target="_blank">Mediobanca</a></strong> con i mercati dove i consumi salgono ecco che la Cina è in testa con +15% seguita dagli USA 8,2%, Uk 6,5% e Russia 5,6%.<br />
Ma la sorpresa viene dall’Africa. Sarà il continente nero il mercato del futuro per i vini italiani? Per ora i numeri sono piccolissimi: 534 milioni di Dollari di importazioni enoiche dall’Italia nel 2012 e consumi di vino concentrati in Sud Africa che è anche un<br />
Paese produttore per cui non fa sperare in grandi prospettive.<br />
<span id="more-13044"></span>Tuttavia, come sottolinea <strong><a title="Wine News" href="http://www.winenews.it/" target="_blank">Wine News</a></strong>, gli africani con reddito superiore ai 20.000 $ annui sono più degli indiani con gli</p>
<p>stessi guadagni per cui è possibile prevedere una crescita di dimensione della classe media del Continente nero e un incremento di consumi di prodotti d’importazione.</p>
<p>Altre notizie arrivano dall&#8217;IWSR &#8211; International Wine and Spirit Research che ha redatto uno studio per Vinexpo. La bella crescita nei consumi di vino registrata negli ultimi anni ha visto le bollicine con le migliori performance e un&#8217;ottima prospettiva per il futuro.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/dove-si-beve-il-vino-sempre-piu-in-cina-usa-e-in-africa/">Dove si beve il vino: sempre più in Cina, Usa e in Africa</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>Ti piace o no il vino bio?</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/ti-piace-o-no-il-vino-bio/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/ti-piace-o-no-il-vino-bio/#respond</comments>
		<pubDate>Mon, 03 Jun 2013 06:51:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[certificazione biologica]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Letto per voi]]></category>
		<category><![CDATA[Vinitaly]]></category>
		<category><![CDATA[vino bio]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Monitor]]></category>
		<category><![CDATA[WineMonitor]]></category>
		<category><![CDATA[WineNews]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em>In Italia il <strong><a title="vino bio" href="http://www.vino-bio.com/" target="_blank">vino bio</a></strong> entra nel 2% delle case ma in Usa va forte e il 34% dei wine lovers preferisce le bottiglie eco-compatibili</em></p>
<p>Insomma il mercato del vino biologico è all’estro e soprattutto in Paesi lontani, mentre da noi è ancora una super nicchia. Una circostanza poco favorevole alle piccole e piccolissime aziende agricole che costituiscono il grosso di quelle biologiche italiane. La fotografia di questo settore arriva, quasi in contemporanea, da <a title="Winemonitor" href="http://www.winemonitor.it/" target="_blank"><strong>WineMonitor</strong> </a>e <strong><a title="WineNews" href="http://www.winenews.it/" target="_blank">WineNews</a></strong> e riserva vere sorprese. L’Italia ha 57.000 ettari di vigneto bio, una superficie più che raddoppiata rispetto a 8 anni fa e corrispondente al 6,5% del totale del vigneto nazionale. Con il nuovo regolamento europeo, atteso da 21 anni, è ora possibile ottenere la <strong><a title="certificazione biologica" href="http://www.certbios.it/?p=settorebiologico" target="_blank">certificazione biologica</a></strong> delle cantine e quindi produrre vino oltre che uva bio. Finiranno, almeno si spera, le sigle fantasiose e spesso “bio sounding” del tipo vini naturali, vino puro, vino vero e altri nomi senza una reale regola produttiva.<span id="more-12552"></span><br />
Quello che colpisce è la forbice fra i consumi alimentari in caduta libera in Italia, che all’inizio del 2013, segnano una</p>
<p>diminuzione del 2,9%, e il cibo bio che cresce del 7,3. Una controtendenza che fa sperare positivamente anche per il vino con la fogliolina verde. Intanto <strong><a title="Vinitaly" href="http://www.vinitaly.com/" target="_blank">Vinitaly</a></strong> ha annunciato che la prossima edizione della più prestigiosa fiera enologica italiana avrà una sezione riservata ai vini biologici.</p>
<p><strong>Letto per voi</strong> da <strong><a title="Donatella Cinelli Colombini" href="https://www.cinellicolombini.it/" target="_blank">Donatella Cinelli Colombini</a></strong>&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/ti-piace-o-no-il-vino-bio/">Ti piace o no il vino bio?</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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