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	<title>brettanomyces &#8211; Cinelli Colombini</title>
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	<description>Wine destination: wine experiences, spa, accommodation</description>
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		<title>COSA VEDE L’ENOTURISTA NELLA MIA CANTINA IN INVERNO</title>
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		<pubDate>Thu, 29 Jan 2026 08:20:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Turismo alla Fattoria del Colle]]></category>
		<category><![CDATA[brettanomyces]]></category>
		<category><![CDATA[Casato Prime Donne a Montalcino]]></category>
		<category><![CDATA[Fattoria del Colle a Trequanda i]]></category>
		<category><![CDATA[piegatura]]></category>
		<category><![CDATA[tonnellerie]]></category>
		<category><![CDATA[travasi]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong>IN INVERNO ARRIVANO LE NUOVE BOTTI E ESCONO QUELLE ESAUSTE. I POCHI TURISTI DEL VINO SONO TRATTATI COME OSPITI VIP E ASSAGGIANO PER PRIMI I NUOVI BRUNELLO</strong></em></p>
<p>di <strong>Donatella Cinelli Colombini, winedestination </strong></p>
<p>Nelle nostre cantine del <a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/i-nostri-vini/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Casato Prime Donne a Montalcino</strong> </a>e della <a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/visite-e-degustazioni/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Fattoria del Colle a Trequanda i</strong></a> turisti del vino arrivano da aprile a novembre ma i flussi sono più consistenti sono a settembre ottobre. Tuttavia le cantine sono aperte, anche in inverno, anche se la prenotazione è assolutamente necessaria perché il servizio di accoglienza è solo su richiesta.<br />
I pochi visitatori hanno dei vantaggi oggettivi. Sono coccolati e se hanno voglia di trattenersi qualche minuto in più non vengono pressati dai turisti successivi.</p>
<h4>A GENNAIO E&#8217; POSSIBILE ASSAGGIARE PER PRIMI IL NUOVO BRUNELLO</h4>
<p>Per noi produttori di <a href="https://www.consorziobrunellodimontalcino.it/files/Disciplinari/disciplinare-bdm-19-a4-bdm.pdf" target="_blank" rel="noopener"><strong>Brunello</strong></a> il I° gennaio inizia la vendita della nuova annata e quindi i wine lovers che arrivano nelle mie cantine, nel primo mese del nuovo anno, possono assaggiare e portare a casa una novità esclusiva da offrire agli amici visto che solo pochi giornalisti hanno l&#8217;hanno già degustata. In genere, in questa fase, il Brunello è ancora leggermente chiuso, come ogni vino destinato al lungo invecchiamento, ma ha un’energia maggiore e questo, offre una bella esperienza gustativa per chi lo beve.<span id="more-91865"></span></p>
<h4>DA NOVEMBRE A GENNAIO LE BOTTI NUOVE ARRIVANO IN CANTINA</h4>
<p>I mesi invernali sono quelli dei travasi. Escono dalla cantina le botti esauste ed entrano quelle nuove. Non è un trasloco ma quasi.&#8230;</p>
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		<title>10 più comuni difetti del vino</title>
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		<pubDate>Tue, 28 Jun 2022 07:24:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[brettanomyces]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[ridotto]]></category>
		<category><![CDATA[tricloroanisolo]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Folly]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><strong><em>Difetti del vino: non fanno male e il consumatore inesperto non li nota ma la figuraccia è sicura per il produttore e per chi offre il vino. Dunque conviene saperli</em></strong></p>
<p>&#160;</p>
<p>Di <a href="https://www.cinellicolombini.it/animazioni-giornaliere/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a></p>
<p>Come sempre <a href="https://winefolly.com/tips/wine-faults/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Wine Folly</strong></a> ci conduce con semplicità a imparare cose utili. Non pretendo di sostituirmi al re della comunicazione social sul vino e vi invito a leggere l’originale. Qui mi limito a dare qualche notizia sicuramente interessante, specie per chi non è espertissimo ma vuole diventare un wine lover. I difetti principali del vino sono facili da riconoscere basta fare attenzione.</p>
<p>&#160;</p>
<h4>1) OSSIDAZIONE</h4>
<p>Molto frequente nei vini bianchi esposti alla luce, al caldo oppure al tempo che passa. Il vino perde di brillantezza e cambia di colore diventando più cupo. I rossi al naso richiamano vagamente l’aceto e in bocca hanno un sapore di mela caramellata. Per imparare il significato di ossidato basta lasciare del vino in un bicchiere e riassaggiarlo dopo un paio di giorni. Non c’è rimedio salvo l’uso del vino in cucina.</p>
<p>&#160;</p>
<p><span id="more-71482"></span></p>
<h4>2) PUZZA DI TAPPO</h4>
<p><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Tricloroanisolo" target="_blank" rel="noopener"><strong>Tricloroanisolo</strong></a> è un odore di cartone bagnato, muffa, cane bagnato. L’odore del vino è assente perché il TCA cancella ogni altro profumo. Può essere nel vino o nel bicchiere perché la contaminazione da cloro, antitarlo, sbiancante, colle … può avvenire in cantina, può essere nel tappo ma anche nel bellissimo mobile d’antiquariato in cui sono conservati i calici. L’unica soluzione è il lavaggio del bicchiere (non basta avvinare il calice) oppure la sostituzione del vino.&#8230;</p>
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		<title>Il brett, la puzzetta che impazza nel vino</title>
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		<pubDate>Sat, 21 Dec 2013 07:43:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[brettanomyces]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[etilfenolo]]></category>
		<category><![CDATA[Fondazione Edmund Mach]]></category>
		<category><![CDATA[Letto per voi]]></category>
		<category><![CDATA[Raffaele Guzzon]]></category>
		<category><![CDATA[VQ]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em>Era comunissimo in Francia e quasi sconosciuto da noi fino al 2010, il brett ospite indesiderato delle cantine è l’odore di pelliccia bagnata o di &#8220;cacchetta&#8221;</em></p>
<p><strong>Letto per voi</strong> da <strong><a title="Donatella Cinelli Colombini" href="https://www.cinellicolombini.it/" target="_blank">Donatella Cinelli Colombini</a></strong></p>
<p>Un tempo i perfidi sentori di <strong><a title="brettanomyces" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Brettanomyces" target="_blank">brettanomyces</a></strong> erano solo nei vini delle cantine poco pulite e con botti vecchie. Noi produttori italiani eravamo sempre attoniti vedendo lavare le barrique con acqua fredda e sanificarle con gli zolfini nelle cantine francesi anche di grande nome. Da noi gli impianti col vapore “stile californiano” per pulire le botti sono arrivati forse prima che oltralpe ma oggi non bastano più a garantire un aroma netto ai vini perché le contaminazioni del perfido bret e il suo terribile figlio, l’<strong><a title="etilfenolo" href="http://www.oiv2007.hu/documents/viniculture/237_optimization_of_a_method.pdf" target="_blank">etilfenolo</a></strong>,  sono nei mosti.</p>
<p>Un articolo della rivista &#8220;<strong><a title="VQ" href="http://www.tecnichenuove.com/vq-vite-vino-qualita.html" target="_blank">VQ</a></strong>&#8221; di <strong><a title="Raffaele Guzzon" href="http://www.unitn.it/en/drmse/9954/raffaele-guzzon" target="_blank">Raffaele Guzzon</a></strong> Professore di Microbiologia e Tecnica Enologica  alla <strong><a title="Fondazione Edmund Mach" href="http://www.fmach.it/" target="_blank">Fondazione Edmund Mach</a></strong> di San Michele all’Adige ripercorre, dati alla mano, quello che ogni produttore ha visto succedere negli ultimi anni. Il cambiamento del clima verso il caldo ha portato nei tini uve molto “zuccherine” che hanno originato mosti troppo alcolici e poco acidi. Contemporaneamente la riduzione dell’uso di antisettici e anidride solforosa collegato alle nuove istanze salutistiche ha innescato un aumento delle contaminazioni specialmente in chi vinifica naturalmente, senza l’aiuto di lieviti selezionati.<span id="more-15022"></span></p>
<p>E allora che fare? Le pratiche messe in atto nella nostra cantina come in tante altre realtà produttive avvedute appaiono corrette e efficaci. Bisogna fare ogni sforzo per portare in cantina uve sane, ora è più importante che in passato.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/il-brett-la-puzzetta-che-impazza-nel-vino/">Il brett, la puzzetta che impazza nel vino</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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