<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	
xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:geo="http://www.w3.org/2003/01/geo/wgs84_pos#"
>

<channel>
	<title>ciancifricola &#8211; Cinelli Colombini</title>
	<atom:link href="https://www.cinellicolombini.it/tag/ciancifricola/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.cinellicolombini.it</link>
	<description>Wine destination: wine experiences, spa, accommodation</description>
	<lastBuildDate>Wed, 15 Apr 2026 05:00:01 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.9.26</generator>
	<item>
		<title>C’era una volta un picchio pacchio</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/vivi-e-rivivi-lesperienza-in-fattoria/cera-una-volta-un-picchio-pacchio/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/vivi-e-rivivi-lesperienza-in-fattoria/cera-una-volta-un-picchio-pacchio/#respond</comments>
		<pubDate>Tue, 10 Mar 2020 08:31:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Turismo alla Fattoria del Colle]]></category>
		<category><![CDATA[ciancifricola]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[fattoria del colle]]></category>
		<category><![CDATA[spomodorata]]></category>
		<category><![CDATA[sugo palermitano detto anche "carrettiera"]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.cinellicolombini.it/?p=57467</guid>
		<description><![CDATA[<p><em>Nel senese la ricetta prende il nome di ciancifricola ma nelle Crete senesi la chiamano Picchio Pacchio, a Petroio spomodorata e a Montalcino “ova” al pomodoro</em></p>
<p>Di <a href="https://www.cinellicolombini.it/wine-destination/"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a></p>
<p>Gli ingredienti sono quasi gli stessi, la preparazione è quasi la stessa e il sapore è quasi lo stesso ma qualche differenza c’è e non solo nel nome.</p>
<h3>CIANCIFRICOLA, SPOMODORATA E OVA AL POMODORO TANTI NOMI NELLA CAMPAGNA SENESE</h3>
<p>La <a href="https://www.nicolanatili.it/ciancifricola/"><strong>ciancifricola</strong> </a>detta <a href="https://blog.giallozafferano.it/ricciaifornelli/uova-al-pomodoro-ricetta-classica/"><strong>spomodorata</strong></a> a Petroio, viene preparata con i pomodori freschi spellati e tagliati a pezzi e aggiunti al soffritto di olio extravergine e cipolla. Quando la pomodorata è cotta vi viene unito l’uovo sbattuto, mezzo ramaiolo di brodo, un pizzico di sale e una spolverata di pepe nero. Basta mescolare per qualche minuto e la ciancifricola è pronta per andare in tavola bella fumante.<br />
A Montalcino, ho sempre mangiato le “ova al pomodoro” con uova intere cotte sulla salsa di pomodoro in modo che il rosso venisse aperto</p>
<p>nel piatto dai commensali. Il gusto è più ricco e, a parer mio, più piacevole rispetto alle altre ricette senesi. Forse il mio giudizio deriva dall’affezione, forse dall’abitudine, ma a me piace così.</p>
<h3>PICCHIO PACCHIO DALLA SICILIA ALLA TOSCANA</h3>
<p>Il <strong>Picchio Pacchio</strong>, che io ho scoperto a Chiusure oltre vent’anni fa, è quasi identico alla ciancifricola ma deriva da un <a href="https://blog.giallozafferano.it/letortedigessica/spaghetti-alla-picchio-pacchio-carrettiera-ricetta-siciliana/"><strong>sugo palermitano che viene detto anche “carrettiera”</strong></a>. E’ arrivato dalla Sicilia alla fine del Settecento quando il Granduca Pietro Leopoldo fece venire dall’isola le famiglie capaci di insegnare come coltivare il grano nei terreni aridi delle Crete senesi.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/vivi-e-rivivi-lesperienza-in-fattoria/cera-una-volta-un-picchio-pacchio/">C’era una volta un picchio pacchio</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.cinellicolombini.it/vivi-e-rivivi-lesperienza-in-fattoria/cera-una-volta-un-picchio-pacchio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Orcia arcobaleno alla Fattoria del Colle</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/vivi-e-rivivi-lesperienza-in-fattoria/orcia-arcobaleno-alla-fattoria-del-colle/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/vivi-e-rivivi-lesperienza-in-fattoria/orcia-arcobaleno-alla-fattoria-del-colle/#respond</comments>
		<pubDate>Thu, 16 Jun 2016 07:30:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Turismo alla Fattoria del Colle]]></category>
		<category><![CDATA[Cenerentola DOC Orcia]]></category>
		<category><![CDATA[ciancifricola]]></category>
		<category><![CDATA[Doc Orcia]]></category>
		<category><![CDATA[fattoria del colle]]></category>
		<category><![CDATA[FISAR]]></category>
		<category><![CDATA[Toscana arcobaleno]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.cinellicolombini.it/?p=26655</guid>
		<description><![CDATA[<p><em>19 giugno la festa di inizio estate diventa un trekking nei vigneti concluso da un pic nic panoramico con zuppa di pane ciancifricola e brindisi con Cenerentola</em></p>
<p><strong><a href="http://www.arcobalenodestate.it/" target="_blank">Toscana arcobaleno</a></strong> è il brindisi all’estate che ogni anno festeggia l’inizio del periodo delle vacanze in moltissime località della regione. Un benvenuto all’estate e ai turisti che ogni zona organizza secondo le sue specificità e nella <strong><a href="http://www.consorziovinoorcia.it/" target="_blank">Doc Orcia</a></strong>, nella campagna più bella del mondo, diventa <strong>Orcia arcobaleno</strong> all’insegna dei panorami, dei grandi vini e delle tradizioni contadine.<br />
Vi aspettiamo alla <a href="https://www.cinellicolombini.it/it/agriturismo/soggiorni-toscana-agriturismo-ville" target="_blank"><strong>Fattoria del Colle</strong>,</a> nel sud del Chianti, alle 17, per #orciaarcobaleno invitandovi a condividere le vostre migliori immagini nei canali social. Inizio alle 17 con il trekking nei vigneti a cui segue una merenda con ciancifricola e<a href="https://www.cinellicolombini.it/it/vini/fattoria-del-colle/140-cenerentola-doc-orcia" target="_blank"> <strong>Cenerentola Doc Orcia</strong></a>.</p>
<p>Si tratta di un vino che ha già ottenuto importanti riconoscimenti internazionali e contiene solo uve di antica tradizione locale: il Sangiovese e il Foglia Tonda. Nella vendemmia 2012 si caratterizza con una particolare ricchezza aromatica e pienezza di sapori. Sottolinea l’importanza del brindisi la presenza di un rappresentante della <a href="http://www.fisar.org/delegazioni/valdichiana/" target="_blank"><strong>Fisar</strong> </a>della Delegazione Valdichiana.<br />
La ciancifricola, che varrà servita, con il vino, nel punto panoramico (le cantine Orcia vengono chiamate “cantine con vista” proprio per la presenza di questi belvedere) è un’antica zuppa di pane senese. Nella zona prende anche il nome di picchio pacchio. <span id="more-26655"></span></p>
<p>Qui di seguito la <strong>ricetta</strong> della<a href="http://nicolanatili.it/ciancifricola/" target="_blank"> <strong>ciancifricola</strong> </a><br />
Ingredienti per 4 persone:<br />
¼ di cipolla, un peperoncino, 3 cucchiai di olio extravergine, 1 kg di pomodori pelati con il loro sugo, 1 litro di brodo di carne, 200g di pane toscano, 4 uova di gallina e 4 uova di quaglia, sale.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/vivi-e-rivivi-lesperienza-in-fattoria/orcia-arcobaleno-alla-fattoria-del-colle/">Orcia arcobaleno alla Fattoria del Colle</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.cinellicolombini.it/vivi-e-rivivi-lesperienza-in-fattoria/orcia-arcobaleno-alla-fattoria-del-colle/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Racconti e ricette della Fattoria del Colle</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/vivi-e-rivivi-lesperienza-in-fattoria/racconti-e-ricette-della-fattoria-del-colle/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/vivi-e-rivivi-lesperienza-in-fattoria/racconti-e-ricette-della-fattoria-del-colle/#respond</comments>
		<pubDate>Wed, 17 Apr 2013 07:04:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Turismo alla Fattoria del Colle]]></category>
		<category><![CDATA[brunello]]></category>
		<category><![CDATA[casato prime donne]]></category>
		<category><![CDATA[ciancifricola]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[fattoria del colle]]></category>
		<category><![CDATA[Montalcino]]></category>
		<category><![CDATA[peposo]]></category>
		<category><![CDATA[ricette di fattoria]]></category>
		<category><![CDATA[Siena]]></category>
		<category><![CDATA[Toscana Lovers]]></category>
		<category><![CDATA[Trequnda]]></category>

		<guid isPermaLink="false">/blog/?p=12022</guid>
		<description><![CDATA[<p><em>Il nuovo quadernino di Donatella Cinelli Colombini con 16 ricette tradizionali della campagna senese, in certi casi rivisitate e a volte sconosciute</em></p>
<p>&#160;</p>
<p>Oltre che stimolare l’appetito, questo <strong><a title="ricette di fattoria" href="http://blog.corsignano.com/2013/02/24/le-ricette-della-fattoria-sotto-la-neve-la-ribollita-per-scaldarci/" target="_blank" rel="noopener" class="broken_link">ricettario di fattoria</a></strong> apre una finestra sulla civiltà toscana moderna dove tradizione e voglia di novità si mescolano usando gli stessi ingredienti. Nella campagna italiana più affollata di vip stranieri le antiche pietanze non bastano più e quindi si scava nella memoria per trovare ricette ancora sconosciute e contemporaneamente cresce la voglia di usare zafferano, cinta senese e ceci … in un modo diverso. Insomma una evoluzione della tradizione che a <a href="https://www.cinellicolombini.it/chi-siamo/la-famiglia/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a> non sembra un tradimento quanto piuttosto la fotografia di un territorio rurale dove nuovi residenti e contadini doc (come lei si vanta di essere) spesso parlano inglese, viaggiano, vanno ai concerti, leggono … insomma costituiscono il primo esempio di una civiltà rurale nuova affascinata dal passato ma intrigata dal nuovo. <span id="more-12022"></span>Ecco dunque la <strong>ciancifricola</strong> o l’acqua cotta pasqualina e il <strong><a title="peposo" href="http://www.peposo.it/" target="_blank" rel="noopener" class="broken_link">peposo</a> </strong>dei fornaciai che raccontano un passato di povertà e scaltrezza nel preparare piatti prelibati col poco che c’era.</p>
<p>Accanto i pinci all’oro della Val d’Orcia che valorizzano la rinata produzione di zafferano dopo decenni di abbandono, oppure i maltagliati con il ragù di cinghiale dove l’intenso sapore della selvaggina è smorzato da un inedito uso dei ceci. Ci sono poi ricette che nessuno avrebbe mai pensato di preparare in casa, come il panforte, che si rivelano facilissime e straordinariamente diverse dal dolce industriale più diffuso.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/vivi-e-rivivi-lesperienza-in-fattoria/racconti-e-ricette-della-fattoria-del-colle/">Racconti e ricette della Fattoria del Colle</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.cinellicolombini.it/vivi-e-rivivi-lesperienza-in-fattoria/racconti-e-ricette-della-fattoria-del-colle/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ciancifricola una pomodorata senese con tanti nomi</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/ciancifricola-una-pomodorata-senese-con-tanti-nomi/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/ciancifricola-una-pomodorata-senese-con-tanti-nomi/#respond</comments>
		<pubDate>Sun, 13 Jan 2013 07:50:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[I nostri vini, le cantine]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo alla Fattoria del Colle]]></category>
		<category><![CDATA[Chianti Superiore]]></category>
		<category><![CDATA[ciancifricola]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[fattoria del colle]]></category>
		<category><![CDATA[picchio Pacchio]]></category>
		<category><![CDATA[Sangiovese]]></category>

		<guid isPermaLink="false">/blog/?p=11027</guid>
		<description><![CDATA[<p><em>La deliziosa zuppa di pomodoro e uova, nella campagna senese viene chiamano anche picchio pacchio. Eccola nella versione della <strong>Fattoria del Colle</strong></em></p>
<p>Trascritta dalle massaie da <strong><a title="Donatella Cinelli Colombini" href="http://www.facebook.com/DonatellaCinelliColombini" target="_blank">Donatella Cinelli Colombini</a></strong></p>
<div class="mceTemp"></div>
<p>E’ un piatto unico di chi arriva a casa mezz’ora prima di cena e riesce comunque a portare in tavola cose prelibate. Nei pasti più curati la <strong>ciancifricola</strong> diventa un finger food di tendenza da offrire in coppette.<br />
La sua origine è decisamente antica anche se non certo medioevale. Sicuramente nell’Ottocento, la ciancifricola veniva consumata a metà mattina, serviva a dare forza ai contadini, durante i faticosi lavori estivi. Nei paesi della campagna senese cambia nome e diventa pomodorata o picchio pacchio ma, con qualche piccola variante, la ricetta è sempre la stessa.</p>
<p>Cosa bere insieme a questo piatto? Direi un vino giovane a base di <strong><a title="Sangiovese" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sangiovese" target="_blank">Sangiovese</a></strong> come il mio <strong><a title="Chianti Superiore" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Chianti_Superiore" target="_blank">Chianti Superiore</a></strong> dove l&#8217;austerità del vino bilancia la dolcezza del pomodoro<span id="more-11027"></span><br />
Ingredienti per 4 persone:<br />
¼ di cipolla, un peperoncino, 3 cucchiai di olio extravergine, 1 kg di pomodori pelati con il loro sugo, 1 litro di brodo di</p>
<div class="mceTemp"></div>
<p>carne, 200g di pane toscano, 4 uova di gallina e 4 uova di quaglia, sale.<br />
Preparazione:<br />
Tritare la cipolla e rosolarla nell’olio insieme al peperoncino. Appena imbiondisce unire i pomodori pelati, grossolanamente tritati e arricchiti dal loro liquido. Salare e proseguire la cottura a fuoco moderato per mezz’ora aiutandosi con il brodo e rimestando continuamente. Sbattere le uova e unirle alla minestra quando bolle.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/ciancifricola-una-pomodorata-senese-con-tanti-nomi/">Ciancifricola una pomodorata senese con tanti nomi</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/ciancifricola-una-pomodorata-senese-con-tanti-nomi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ecco la fattoria in festa</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/vivi-e-rivivi-lesperienza-in-fattoria/ecco-la-fattoria-in-festa/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/vivi-e-rivivi-lesperienza-in-fattoria/ecco-la-fattoria-in-festa/#respond</comments>
		<pubDate>Tue, 02 Aug 2011 07:39:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Turismo alla Fattoria del Colle]]></category>
		<category><![CDATA[chianti]]></category>
		<category><![CDATA[ciancifricola]]></category>
		<category><![CDATA[Doc Orcia]]></category>
		<category><![CDATA[fattoria del colle]]></category>
		<category><![CDATA[patate della fattoressa]]></category>
		<category><![CDATA[Trescone]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.cinellicolombini.it/?p=1999</guid>
		<description><![CDATA[<p style="text-align: right;">[gplusone]</p>
<p style="text-align: justify;"><em>Finalmente ci siamo! Dopo due mesi di preparativi domenica 31 luglio la festa alla </em><strong>fattoria del Colle</strong><em> è cominciata. Stornelli, zuppe e maccheroni, grigliata, </em><strong><a title="Chianti denominazione di vino della Toscana" href="http://www.consorziovinochianti.it/" target="_blank">Chianti</a></strong><em><a title="Chianti denominazione di vino della Toscana" href="http://www.consorziovinochianti.it/" target="_blank">,</a> Leone Rosso </em><strong><a title="Doc Orcia denominazione di vino della zona meridionale del senese" href="http://www.consorziovinoorcia.it/ita/" target="_blank">Doc Orcia </a></strong><em>…. e poi  il  ballo del Trescone.</em></p>
<p style="text-align: justify;">Domenica 31 luglio era il compleanno di Bonella che ha animato la festa forte dei 14 anni passati alla scuola di danza.  Bonella ha fatto ballare tutti, insegnando i passi e saltando agilmente come uno scoiattolo. Alla fine tutti sudati ma felici per aver fatto un’esperienza “travolgente” della convivialità campagnola.</p>
<p style="text-align: justify;">La festa era stata preparata nei minimi particolari arricchendo di festoni le tende nel parco del Colle e apparecchiando i tavoli in modo che i commensali sedessero insieme e facessero amicizia. Venerdì Paola, la nostra ragioniera dalle “mani d’oro”, aveva preparato le composizioni dei fiori e sabato lo chef Antonio e la pasticcera Patrizia avevano preparato le pietanze. Cecilia era persino riuscita a convincere il fornaio a produrre un pane gigante impastato a mano alla maniera contadina.</p>
<p style="text-align: justify;">Domenica mattina a mezzogiorno tutto era pronto e gli stornelli hanno cominciato a animare la tranquilla atmosfera</p>
<p style="text-align: justify;">della Fattoria. Arrivava nel parco il carretto con i salumi e i caci pecorini. Poi le massaie portavano le pentole con la <strong>ciancifricola</strong>, la zuppa di Trequanda e lo spezzatino con le <strong>patate della fattoressa</strong>. Intanto sulla griglia cuocevano le salsicce, il saporitissimo costoleccio di maiale e i polli alla diavola. Con le crostate è arrivata anche Bonella e la musica è cambiata.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/vivi-e-rivivi-lesperienza-in-fattoria/ecco-la-fattoria-in-festa/">Ecco la fattoria in festa</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.cinellicolombini.it/vivi-e-rivivi-lesperienza-in-fattoria/ecco-la-fattoria-in-festa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
