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	<title>Costellation &#8211; Cinelli Colombini</title>
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	<description>Wine destination: wine experiences, spa, accommodation</description>
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		<title>Arriva la marijuana con denominazione di origine</title>
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		<pubDate>Mon, 22 Oct 2018 11:59:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[bevande non alcoliche infuse con marijuana]]></category>
		<category><![CDATA[Costellation]]></category>
		<category><![CDATA[Diageo]]></category>
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		<category><![CDATA[governativi della California]]></category>
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		<description><![CDATA[<p><em>Dopo la liberalizzazione la California studia un sistema simile alle Doc per la coltivazione di cannabis che nel 2021 darà la marijuana con denominazione</em></p>
<p>di <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/it/agriturismo/soggiorni-toscana-agriturismo-ville" target="_blank">Donatella Cinelli Colombini</a></strong></p>
<p>Che succede se mescoliamo alcool e cannabis? Marijuana e vino sono rivali o possibili alleati? C’è un numero crescente di cantine con progetti sulla cannabis e soprattutto quello enorme di Costellation<br />
BEVANDE CON CANNABIS RICERCATE ON LINE<br />
La liberalizzazione del <strong>cannabis-marijuana</strong> in molti Paesi del mondo ha aperto la strada alla preparazione di infusi a base di vino o di altre sostanze. Dal lato dei consumatori c’è un grande interesse, il risultato è che un quarto delle ricerche su <strong><a href="https://www.wine-searcher.com/m/2018/08/weed-searchers-come-out-of-the-woodwork?h=1" target="_blank">Wine-Searcher</a> </strong>riguardano bevande con questo mix all’interno e stanno emergendo prodotti</p>
<p>come Rodnik&#8217;s Assenzio di cannabis spagnolo. Insomma sta facendo la sua ricomparsa anche la Fée Verte “Fata verde” amata dagli artisti bohemien, un distillato ad alta gradazione dal profumo di anice che ebbe una gran fama alla fine dell’Ottocento e ancora oggi rimane legata al ricordo dei complicati riti dei pittori parigini. C’è da immaginarsi che l’effetto congiunto di marijuana e assenzio sia qualcosa di davvero potente.<br />
Il guaio è che non si tratta dell’unico caso.<br />
Un’altra bevanda che attira molta attenzione da parte dei consumatori al punto da far crescere velocemente il numero di ricerche su Wine-Searcher è molto più pesante: la vodka di cocaina e liquirizia della Repubblica Ceca di Hill&#8217;s lanciata sul mercato alla fine 2016.<span id="more-36306"></span></p>
<p>INVESTIMENTI VINO-BIRRA CANNABIS<br />
Da parte delle industrie produttrici l’interesse alla cannabis è più che evidente.&#8230;</p>
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		<title>Birra alla marijuana in Canada. Ci preoccupiamo?</title>
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		<pubDate>Mon, 09 Apr 2018 07:14:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[analcoliche a base di cannabis]]></category>
		<category><![CDATA[birra dalla cannabis]]></category>
		<category><![CDATA[Canopy Growth Corp]]></category>
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		<category><![CDATA[viticoltore che coltivava cannabis fra le viti]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em>Non so se la cannabis sia salutare, ma è sicuramente remunerativa. Per questo c’è chi ha brevettato la birra alla marijuana e vuole aggiungerla ai succhi di frutta</em></p>
<p>Di <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/it/agriturismo/soggiorni-toscana-agriturismo-ville" target="_blank">Donatella Cinelli Colombini</a></strong></p>
<p>Quest’anno il mercato legale di cannabis in USA e Canada raggiungerà i 17,8 miliardi di Dollari (Euromonitor). Un fiume di soldi che si sta lentamente allargando anche in Italia dove la produzione ufficiale di cannabis per scopi terapeutici non riesce a stare dietro alle richieste dei clienti.<br />
Non è ancora chiaro se la sensazione di benessere prodotta dalla <a href="https://www.focus.it/scienza/salute/benefici-e-danni-della-cannabis" target="_blank"><strong>marijuana</strong></a> abbia delle controindicazioni più pesanti della semplice dipendenza e in che misura allontani gli utilizzatori dalle responsabilità della vita reale, tuttavia rende felici chi la consuma e soprattutto chi la vende per gli enormi profitti che genera. Tutti pensavano che questo fiorente business avrebbe attratto investimenti dai giganti del tabacco e invece ha attratto l’attenzione del gigante multinazionale degli alcolici Costellation. Con i suoi 7.3 miliardi di Dollari, di fatturato annuo, la <a href="http://www.inumeridelvino.it/2017/04/constellation-brands-risultati-2016-e-previsioni-2017.html" target="_blank"><strong>Costellation</strong></a> ha potuto investire 141 milioni di Sterline per comprare il 10% della società canadese produttrice di cannabis<a href="https://www.canopygrowth.com/" target="_blank"><strong> Canopy Growth Corp</strong></a>. Secondo le dichiarazioni della Costellation l’investimento mira a produrre bevande nelle quali l’effetto euforizzante dell’alcool viene sostituito da quello della marijuana. Bibite <a href="https://www.dinafem.org/it/blog/bibite-marijuana-vino-cbd-gazzosa-thc/" target="_blank"><strong>analcoliche a base di cannabis</strong> </a>come succhi di frutta e caffè capaci di rilassare, lenire i dolori fisici e persino rendere più socievoli.</p>
<p>Ma ecco che arriva il metodo per produrre <a href="https://www.thedrinksbusiness.com/2018/02/canadian-brewer-files-technology-patent-for-cannabis-beer/" target="_blank"><strong>birra dalla cannabis</strong></a>.&#8230;</p>
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		<title>Classifiche e curiosità dai grandi del vino</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/classifiche-e-curiosita-dai-grandi-del-vino/</link>
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		<pubDate>Mon, 15 Jul 2013 06:54:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
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		<category><![CDATA[CIV]]></category>
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		<category><![CDATA[Prosecco]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em>La cinese <strong>Changyu</strong> è il più grande vignaiolo, il terzo Paese esportatore è la Gran Bretagna e la regione italiana dove le cantine vanno meglio è il Veneto</em></p>
<p><strong>Letto per voi</strong> da <strong><a title="Donatella Cinelli Colombini" href="https://www.cinellicolombini.it/" target="_blank">Donatella Cinelli Colombini</a></strong></p>
<p>Il rapporto di <strong><a title="Mediobanca" href="http://www.mediobanca.it/it/index.html" target="_blank">Mediobanca</a></strong> sul settore vino uscito il 12 giugno scorso fornisce una fotografia dello scenario mondiale con qualche sorpresa e curiosità, come i primati di ogni categoria.<br />
Il maggior vignaiolo del mondo è la cinese Yantai Changyu con 16.700 ettari. Il Paese dove i consumi di vino crescono di più è ancora la Cina che nel 2012 ha segnato un +15%<br />
mentre quello dove calano di più è l’Italia con -14%. La nazione che esporta più ettolitri di vino è il nostro, quello che esporta a prezzo più alto è –udite udite- la Gran Bretagna che supera persino la Nuova Zelanda, ma è la Francia che esporta un valore superiore a tutti, quasi un terzo dell’export. Il principale mercato d’importazione è la Germania ma se andiamo a vedere il prezzo pagato sono gli stati Uniti a primeggiare nello scenario mondiale. <span id="more-13050"></span><br />
Il prezzo medio è aumentato enormemente per i mosti (44%)che tuttavia si sono inchiodati nelle vendite. L’azienda del</p>
<p>vino più grande in Italia è <strong><a title="Giv" href="http://www.gruppoitalianovini.com/?&#38;lg=UK&#38;" target="_blank">CIV</a></strong> (Giv + Cantine riunite) che risulta anche il settimo del mondo nella classifica dove svetta la statunitense <a title="Costellation brand" href="http://www.cbrands.com/" target="_blank"><strong>Costellation</strong> </a>che supera i 2 miliardi di Euro di fatturato.<br />
Un’analisi approfondita sulle 138 grandi aziende italiane del vino le trova in buona<br />
salute ad eccezione delle cooperative.&#8230;</p>
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		<title>Il Master OIV nei vigneti californiani</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/il-master-oiv-nei-vigneti-californiani/</link>
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		<pubDate>Sun, 14 Aug 2011 07:24:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[I nostri vini, le cantine]]></category>
		<category><![CDATA[Benziger family winery]]></category>
		<category><![CDATA[Costellation]]></category>
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		<category><![CDATA[Robert Mondavi]]></category>
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		<category><![CDATA[università di Davis]]></category>
		<category><![CDATA[Violante Gardini]]></category>

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		<description><![CDATA[<div class="mceTemp" style="text-align: right;">[gplusone]</div>
<p style="text-align: justify;"><em>Settimana di visite alle cantine di Sonoma e Napa Va </em><em>lley per i corsisti del Master </em><strong><a title="OIV Organisation Internationale de la vigne et du vin " href="http://news.reseau-concept.net/pls/news/p_entree?i_sid=&#38;i_type_edition_id=21119&#38;i_section_id=3827452&#38;i_lang=33" target="_blank">OIV </a></strong><em>&#8211; Organisation Internationale de la Vigne et du Vin</em></p>
<p style="text-align: justify;">Cronaca di <strong>Violante Gardini </strong>(Cinelli Colombini Jr) la nostra inviata nel mondo del vino.</p>
<p style="text-align: justify;">Abbiamo visitato wineries molto diverse fra loro nelle zone di Lodi, <strong><a title="Sonoma Valley regione USA celebre per i suoi vini" href="http://www.sonomavalley.com/" target="_blank">Sonoma</a></strong> e <strong><a title="Napa Valley regione USA celebre per i suoi vini" href="http://napavalley.com/" target="_blank">Napa</a></strong>. Alcune con tini enormi ed addirittura in una di queste c’era un filtro grande come tutta la nostra tinaia. Il vino era decisamente scarso. Altre più piccole ma quelle con più personalità sono sicuramente le cantine create da <strong><a title="Robert Mondavi il vero creatore del prestigio dei vini californiani" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Robert_Mondavi" target="_blank">Robert Mondavi</a></strong>. Un uomo fondamentale nel successo dei vini californiani nel mondo. E’ un peccato che alla fine, dopo aver finanziato la creazione del reparto enologico  dell’ <strong><a title="Università di Davis ateneo molto conosciuto per gli insegnamenti " href="http://www.ucdavis.edu/index.html" target="_blank">Università di Davis</a></strong>, aver costruito cantine simbolo come <strong><a title="Opus One cantina più prestigiosa degli Stati Uniti" href="http://en.opusonewinery.com/" target="_blank">Opus One</a></strong>, i Mondavi abbiano dovuto vendere tutto a una multinazionale del vino come <strong><a title="Costellation grande multinazionale del vino, birra e spiriti" href="http://www.cbrands.com/" target="_blank">Costellation</a></strong>. Forse essere mecenati non rende!</p>
<p style="text-align: justify;">Nella visita a Opus One ci ha accompagnato il winemaker Michael Silacci che lavora in quella cantina da più di 10 anni. E’ una persona con grande passione per il vino e la trasmette a chi ascolta. Ci ha raccontato come è nato questo progetto e l’accordo fra Robert Mondavi e Philippe de Rothschild per fare qualcosa di unico cioè un’ “Opera prima”. Tutto al massimo, l’architettura, i vigneti, la tecnologia … sono rimasta molto impressionata anche da quanto il Sig. Silacci sia attento a cogliere i consigli che gli operai e gli stagisti gli danno, non è una cosa facile da trovare soprattutto in una cantina famosa come Opus One.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/il-master-oiv-nei-vigneti-californiani/">Il Master OIV nei vigneti californiani</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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