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	<title>La revue du vin de France &#8211; Cinelli Colombini</title>
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	<description>Wine destination: wine experiences, spa, accommodation</description>
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		<title>Campionato mondiale di degustazione: Italia ultima</title>
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		<pubDate>Tue, 12 Dec 2017 08:22:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Championnat du monde de dégustation de vin]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[La revue du vin de France]]></category>
		<category><![CDATA[The Drinks Business]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em>Superati dallo Zimbabwe i nostri 4 sommelier sono arrivati ultimi su 24 squadre nazionali. Non sarà che i nostri assaggiatori bevono quasi solo vini italiani?</em></p>
<p>Di <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/it/agriturismo/soggiorni-toscana-agriturismo-ville" target="_blank">Donatella Cinelli Colombini</a></strong></p>
<p>Il”<strong><a href="http://www.larvf.com/vin-champion-monde-degustation-aveugle-suede-victoire-bourgogne-resultat,4561060.asp" target="_blank">Championnat du monde de dégustation de vin</a></strong>” assomiglia ai campionati di calcio dove ogni Paese schiera la squadra nazionale. E’ organizzato ogni anno da “<a href="http://www.lefigaro.fr/flash-eco/2017/10/14/97002-20171014FILWWW00109-la-suede-championne-du-monde-de-degustation-de-vins-a-l-aveugle.php" target="_blank"><strong>La Revue du Vin de France</strong></a>&#8221; ed ha un carattere itinerante. Quest’anno, per la quinta edizione, la gara avveniva in Borgogna Maison Jean-Claude Boisset de Nuits-Saint-Georges nello splendido Château de Gilly e riguardava 24 nazioni con quattro new entry: Brasile, Danimarca, Zimbabwe e Olanda.<br />
12 bottiglie da assaggiare alla cieca per capire i vitigni, il Paese di origine, la denominazione, il produttore e l’annata. Oltre ai vini francesi di Bordeaux e Borgogna c’erano vini tedeschi, spagnoli e qualche trabocchetto come un Nebbiolo messicano e un Cabernet Sauvignon libanese.</p>
<p>La scorsa edizione aveva visto prevalere la squadra cinese, risultato clamoroso che aveva mostrato al mondo come lo studio unito al talento personale permetta, anche alle nazioni giovani nella cultura enoica, di raggiungere e battere quelle veterane.<br />
Il team italiano aveva fatto un brutta figura e per questo tutti speravano che, nel 2017, i responsabili della sommellerie avrebbero mandato dei super assaggiatori, capaci di tenere alta la bandiera nazionale. Invece sono arrivati ultimi. Una Caporetto in piena regola e in mondo visione perché al concorso era presente anche una troup australiana che diffonderà le immagini mentre i risultati sono già in tutti i giornali francesi e nei grandi portali del vino internazionali come<strong> <a href="https://www.thedrinksbusiness.com/2017/10/france-suffers-ultimate-affront-in-tasting-competition/" target="_blank">The Drinks Business</a></strong>.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/campionato-mondiale-di-degustazione-italia-ultima/">Campionato mondiale di degustazione: Italia ultima</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>Un&#8217; alga nelle vigne sostituirà i pesticidi?</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/unalga-sostituira-i-pesticidi-nelle-vigne/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/unalga-sostituira-i-pesticidi-nelle-vigne/#respond</comments>
		<pubDate>Wed, 02 Nov 2016 08:20:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Angelo Gaja]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[ImmunRise]]></category>
		<category><![CDATA[La revue du vin de France]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em>Per chi crede nel Bio come me la notizia strepitosa: alga è capace di preservare le vigne contro le malattie da funghi: peronospora, bortrite e mal dell’esca</em></p>
<p>Di<strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/it/offerte" target="_blank" rel="noopener" class="broken_link"> Donatella Cinelli Colombini</a></strong></p>
<p>Un&#8217;<strong>alga nelle vigne</strong> sconfigge le malattie: brutte notizie per la <strong>Bayer</strong> che da pochi giorni ha comprato la <strong>Monsanto</strong> per la piccola cifra di 66 miliardi di Dollari diventando il colosso mondiale dell’<strong>agribusiness</strong> con il 24% degli agrofarmaci (soprattutto erbicidi) e del 30% di quello delle sementi OGM (Organismi Geneticamente Modificati).</p>
<p>Come nelle favole, questo colosso planetario che sembra stendere le sue braccia tentacolari sopra i campi di tutto il mondo, trova una microscopico oppositore che potrebbe persino sconfiggerla. Una piccola società di Bordeaux che si chiama <strong><a href="http://www.immunrise.co.nz/" target="_blank" rel="noopener">ImmunRise</a></strong>. Ha scoperto che una microalga che cresce a largo delle coste bretoni e una volta ridotta in polvere, produce una molecola che, in laboratorio, sconfigge le malattie fungine della vite meglio dei pesticidi. <span id="more-27579"></span>Ma i problemi della Bayer non finiscono qui perché l’<strong>alga</strong> (il cui nome è ancora segreto) <strong>cura anche le malattie fungine</strong> di pomodori, mele, patate, banane …. Insomma promette di essere il nemico mortale del colosso tedesco dell’agrochimica.</p>
<p>Secondo l’INRA Institut national de Recherche Agronomique di Bordeaux intervistato da «<a href="http://www.larvf.com/,vins-immunrise-algue-bio-traitement-decouverte-laboratoire-bordeaux-societe-traitement-mildiou,4509385.asp" target="_blank" rel="noopener"><strong> La revue du Vin de France</strong> </a>» l’<strong>alga ha un’efficacia del 100% sulla muffa</strong> 50% sulla botrite e sul mal dell’esca. Risultati sensazionali su cui tuttavia INRA vuole mettere qualche punto interrogativo perché, in certi casi, i test di laboratorio hanno avuto difficoltà nella loro applicazione in campo.&#8230;</p>
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		<title>Basta antidepressivi bevi un gottino!</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/basta-antidepressivi-bevi-un-gottino/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/basta-antidepressivi-bevi-un-gottino/#respond</comments>
		<pubDate>Wed, 10 Jun 2015 07:08:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[bassi livelli di consumo alcolico possono ridurre lo stress]]></category>
		<category><![CDATA[Dal 2000 al 2009]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[effetto tonico di una piccola quantità giornaliera di vino]]></category>
		<category><![CDATA[il consumo di questi farmaci è aumentato del 76%]]></category>
		<category><![CDATA[La revue du vin de France]]></category>
		<category><![CDATA[Letto per voi]]></category>
		<category><![CDATA[nel nostro Paese]]></category>
		<category><![CDATA[Susan Wood professore dell’ University of South Carolina School of Medicine]]></category>
		<category><![CDATA[uso giornaliero di vino scendeva da 57 a 54 litri all’anno pro capite]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em>Il resveratrolo contenuto soprattutto nei vini rossi aiuta a combattere lo stress e forse c’è una relazione fra il calo dei consumi e l’aumento degli antidepressivi</em></p>
<p><strong>Letto per voi</strong> da <a title="Donatella Cinelli Colombini" href="https://www.cinellicolombini.it/it/" target="_blank"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a></p>
<p>L’esperimento è stato fatto con i topi costretti a vivere con un topo – bullo molto aggressivo, si tratta quindi solo di una fase preliminare della ricerca, ma conferma quello che tutti sospettavano: c’è una stretta correlazione fra l<strong>’<a title="effetto tonico di una piccola quantità giornaliera di vino" href="http://www.snooth.com/articles/study-shows-red-grapes-may-help-thwart-depression/" target="_blank">effetto tonico di una piccola quantità giornaliera di vino</a></strong> e il “vivere meglio” nella società, in famiglia e persino nel luogo di lavoro. Avete presente il proverbio “il vino è il latte dei vecchi” ebbene indicava proprio l’effetto benefico di quel bicchiere di vino, magari consumato al bar con gli amici, di chi deve sopportare gli inevitabili acciacchi e la perdita di ruolo sociale, propri della terza età.</p>
<p>Gli studi di <a title="Susan Wood professore dell’ University of South Carolina School of Medicine " href="http://www.universityherald.com/articles/17426/20150330/red-grapes-wine-may-help-ease-depression.htm" target="_blank"><strong>Susan Wood professore dell’ University of South Carolina School of Medicine</strong> </a>e pubblicati nella rivista dell’ateneo, sugli effetti antidepressivi e complessivamente antiinfiammatori del resveratrolo sembrano dunque confermare l’ironica battuta di Denis Saverot editore della “<a title="La Revue du Vin de France" href="http://www.larvf.com/" target="_blank"><strong>La Revue du Vin de France</strong></a> &#60;&#60; The village bar are gone, replaced by a pharmacy&#62;&#62; le osterie dei paesi chiudono e vengono rimpiazzate dalle farmacie. <span id="more-20704"></span></p>
<p>Il fenomeno della sostituzione del “gottino” a cena o al bar con gli amici, con la scatola di antidepressivi non è un fenomeno solo francese ma anche italiano. <a title="Dal 2000 al 2009, nel nostro Paese, il consumo di questi farmaci è aumentato del 76%" href="http://www.focus.it/cultura/depressione-che-cosa-c-e-sa-sapere" target="_blank"><strong>Dal 2000 al 2009, nel nostro Paese, il consumo di questi farmaci è aumentato del 76%</strong></a> mentre l<strong>’<a title="uso giornaliero di vino scendeva da 57 a 54 litri all’anno pro capite" href="http://www.inumeridelvino.it/2015/05/il-consumo-di-bevande-alcoliche-in-italia-aggiornamento-istat-2014.html" target="_blank">uso giornaliero di vino scendeva da 57 a 54 litri all’anno pro capite</a></strong> con un calo di oltre il 5%.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/basta-antidepressivi-bevi-un-gottino/">Basta antidepressivi bevi un gottino!</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>Come il calo dei consumi di vino fa crescere la depressione</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/come-il-calo-dei-consumi-di-vino-fa-crescere-la-depressione/</link>
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		<pubDate>Tue, 15 Oct 2013 06:36:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[binge drinking]]></category>
		<category><![CDATA[BMC Medicine Journal]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[La revue du vin de France]]></category>
		<category><![CDATA[Letto per voi]]></category>
		<category><![CDATA[Università di Navazza a Pamplona]]></category>
		<category><![CDATA[vino e depressione]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em>Meno osterie e più farmacie, sembrava una butade de “<strong><a title="la revue du vin de France" href="http://www.larvf.com/" target="_blank">La Revue du Vin de France</a></strong> “ e invece è provato da una ricerca spagnola su <strong><a title="vino e depressione" href="http://www.tgcom24.mediaset.it/salute/articoli/1115484/il-vino-scaccia-la-depressione.shtml" target="_blank">vino e depressione</a></strong></em></p>
<p><strong>Letto per voi</strong> da <strong><a title="Donatella Cinelli Colombini" href="https://www.cinellicolombini.it/" target="_blank">Donatella Cinelli Colombini</a></strong></p>
<p>Piccole dosi di vino giornaliero prevengono la depressione, l’ansia e lo stress. Questo l’esito di una ricerca dell’<strong><a title="Università di Navarra a Pamplona" href="http://www.unav.edu/" target="_blank">Università di Navarra a Pamplona</a></strong> pubblicata su “<strong><a title="BMC Medicine Journal" href="http://www.biomedcentral.com/bmcmed" target="_blank">BMC Medicine journal</a></strong>”. Le indagini sono durate 7 anni su un campione di 5500 soggetti fra i 55 e gli 80 anni di età, riguardavano anche la dieta mediterranea con specifico riferimento all’olio. Martinez-Gonzalez che ha diretto gli studi è giunto alla conclusione che &#8220;un consumo moderato può ridurre l&#8217;incidenza della depressione mentre i forti bevitori sembrano avere un rischio più alto&#8221;. Bere 2 a 7 bicchieri di vino la settimana, dosandoli in giorni diversi, riduce dunque la probabilità di cadere nelle grinfie della depressione. Un rischio che le attuali condizioni dell’economia aumentano a dismisura. <span id="more-13850"></span><br />
Al contrario l’abuso del sabato sera con 5 o più grosse bevute una dietro l’altra stile “<strong><a title="binge drinking" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Binge_drinking" target="_blank">binge drinking</a></strong>” fa malissimo,</p>
<p>così come bere oltre 5 bicchieri di vino al giorno. Anche il servizio sanitario britannico NHS ha ribadito che questi soggetti hanno invece un’alta probabilità di diventare depressi.<br />
Uscendo dalla logica “clinica” della questione e leggendola nei suoi risvolti sociali dobbiamo ripartire dal rapido calo dei consumi nei Paesi dove il vino è un elemento portante della tavola e della vita sociale.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/come-il-calo-dei-consumi-di-vino-fa-crescere-la-depressione/">Come il calo dei consumi di vino fa crescere la depressione</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>BBC News spiega perchè i francesi bevono meno vino</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/bbc-news-spiega-perche-i-francesi-bevono-meno-vino/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/bbc-news-spiega-perche-i-francesi-bevono-meno-vino/#respond</comments>
		<pubDate>Wed, 03 Apr 2013 06:46:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[BBC]]></category>
		<category><![CDATA[Denis Saverot]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Hugh Scofield]]></category>
		<category><![CDATA[La revue du vin de France]]></category>
		<category><![CDATA[Letto per voi]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em>La <a title="BBC" href="http://www.bbc.co.uk/news/" target="_blank"><strong>BBC</strong> </a>commenta il calo dei consumi di vino in Francia e propone il vino come strumento dell'&#8221;art de vivre&#8221; ma anche come antidepressivo</em></p>
<p>Il 26 marzo <strong><a title="Hugh Schofield" href="http://www.bbc.co.uk/news/magazine-21929287" target="_blank">Hugh Schofield</a></strong>, corrispondente della BBC dalla Francia ha pubblicato un pezzo intitolato &#60;&#60; Why are the French drinking less wine?&#62;&#62; dove spiega che nel Paese dove il vino è una sorta di bandiera nazionale i bevitori abituali sono passati dal 50% al 17% della popolazione in poco più di trent’anni mentre il consumo pro-capite è precipitato dai 160 litri del 1965 ai 30 del prossimo anno. Non che in Italia stiamo meglio, anzi da noi e in Spagna, negli ultimi vent’anni la, scivolata in basso ha toccato il meno 34%.<br />
La cosa interessante è la ricerca dei motivi di questo rapido cambio di stile di vita e di consumo che potremo riassumere in una frase lapidaria di <a title="Denis Saverot" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Denis_Saverot" target="_blank"><strong>Denis Saverot</strong> </a>editore della “<a title="la revue du vin de France" href="http://www.larvf.com/" target="_blank"><strong>La Revue du Vin de France</strong> </a>“ &#60;&#60; The village bar are gone, replaced by a pharmacy&#62;&#62; il luogo di consumo del vino è stato sostituito dalla farmacia.<span id="more-12054"></span> <!--more--></p>
<p>Secondo un’analisi sociologica le istanze salutistiche moralistiche, che influenzano particolarmente i giovani, hanno</p>
<p>allontanato una crescente fetta della popolazione dal consumo quotidiano del vino con il risultato che i calici sono rimasti sempre più vuoti mentre le vendite di antidepressivi salica a 80 milioni di scatole.<br />
Forse è una spiegazione più ironica che scientifica ma certo che esiste un dato di fatto: il vino è il più leggero, nobile e civile tonico del sistema nervoso, è attraverso il vino che lo stile di vita diventa “art de vivre”</p>
<p><strong>Letto per voi</strong> da <strong><a title="Donatella Cinelli Colombini" href="https://www.cinellicolombini.it/" target="_blank">Donatella Cinelli Colombini</a></strong>&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/bbc-news-spiega-perche-i-francesi-bevono-meno-vino/">BBC News spiega perchè i francesi bevono meno vino</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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