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	<title>Eataly &#8211; Cinelli Colombini</title>
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	<description>Wine destination: wine experiences, spa, accommodation</description>
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		<title>DONATELLA CINELLI COLOMBNI AL MERANO WINE FESTIVAL</title>
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		<pubDate>Mon, 11 Nov 2024 08:36:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
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		<description><![CDATA[<p><em><strong>DEGUSTAZIONE DI 3 BRUNELLO INSIEME AI CHIANTI CLASSICO DI FRANCESCO RICASOLI CONVERSANDO CON OSCAR FARINETTI  MERANO WINE FESTIVAL ORGANIZZATA DA LIBER</strong></em></p>
<p>di Donatella Cinelli Colombini, #<a href="/?p=55621" target="_blank" rel="noopener" class="broken_link"><strong>winedestination</strong></a></p>
<p>E’ sempre un piacere venire invitati a presentare i propri vini ad un evento ma quando la richiesta arriva da <a href="https://libergroup.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Liber</strong></a>  società si distribuzione e consulenza fra le più reputate in Italia e dal Wine Hunter patron del Merano WineFestival, il mitico <a href="https://meranowinefestival.com/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Helmuth Köcher</strong></a>, allora diventa un onore e una grande opportunità.<br />
L’invito riguardava uno degli eventi collaterali al famoso salone del vino che quest’anno si è svolto dall’8 al 12 novembre al Kurhaus di Merano. La mia degustazione faceva parte del progetto &#8220;<a href="https://www.smstudiopr.it/it/news/dettagli/novita-del-33-merano-winefestival-winehunter-stars-intrecci-di-vite-quo-vadis-e-latteso-annunci.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>Intrecci di Vite</strong></a>&#8221; ed è avvenuta al Castello Principesco di Merano dove risiedeva l&#8217;Imperatrice Sissi durante i suoi soggiorni a Merano. C&#8217;erano 20 persone selezionatissime fra cui il mio amico Avvocato Natale Callipari che mi ha accompagnato da Verona a Milano come fossi una principessa.</p>
<h4>FRANCESCO RICASOLI E IL CHIANTI CLASSICO A CONFRONTO CON DONATELLA CINELLI COLOMBINI E IL BRUNELLO</h4>
<p><span id="more-86139"></span></p>
<p>Con me c’era Francesco <a href="https://www.ricasoli.com/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Ricasoli</strong> </a>32° Barone di Brolio a capo di una tenuta che affonda la sua storia fino al 1141 ed è quindi fra le aziende più</p>
<p>antiche del mondo. Sorridente e empatico è uno dei maggiori instagrammer italiani anche grazie alla sua grandissima abilità di fotografo. Alla degustazione di Merano presentava i suoi cru 2018 del Chianti Classico frutto di un lavoro decennale sui terroir e sui cloni dell’immensa tenuta di Brolio.&#8230;</p>
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		<title>Il vino è ancora il locomotore del turismo enogastronomico</title>
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		<pubDate>Tue, 21 Jun 2022 07:04:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
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		<category><![CDATA[Rapporto sul Turismo enogastronomico italiano]]></category>
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		<description><![CDATA[<h3><em>Roberta Garibaldi Amministratore Delegato di ENIT e il Rapporto sul Turismo enogastronomico italiano 2022 &#60;&#60; Resiliente, attraente e sempre più bio&#62;&#62;</em></h3>
<p>di <a href="https://www.cinellicolombini.it/wine-destination/"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a></p>
<p><strong>Roberta Garibaldi</strong> Professore all’Università di Bergamo, e massimo esperto italiano di enogastronomia è anche, dall’ottobre scorso, alla guida di ENIT Agenzia Nazionale del Turismo. Questo fa sperare in un cambio di strategia nella promozione della destinazione Italia con un maggior peso dell’attrattore agroalimentare. Il restyling del sito <a href="https://www.italia.it/"><strong>Italia.it</strong> </a>con più immagini, più esperienzialità, più destinazioni enogastronomiche è un primo passo molto importante in questa direzione.</p>
<p>Il <a href="https://www.robertagaribaldi.it/"><strong>Rapporto sul Turismo enogastronomico italiano</strong></a> redatto da Roberta Garibaldi, è uno strumento prezioso di osservazione e fornisce ogni anno le novità e le evoluzioni dell’offerta. Leggerlo è utile per enti e imprese che vogliono usare l’enogastronomia anche per produrre reddito turistico &#60;&#60;puntando su sostenibilità, innovazione ed esperienzialità&#62;&#62;.<br />
Ecco i 10 trend del Rapporto sul Turismo enogastronomico italiano 2022. Si tratta solo di qualche appunto ma vi suggerisco di andare a leggerlo tutto sul sito di Roberta Garibaldi<span id="more-71393"></span></p>
<h4>1. LOCAL IS THE NEW GLOBAL</h4>
<p>Italia incassa il risultato del grande impegno nella tutela, controllo e certificazione di 315 specialità agroalimentari e 526 vini, così come il lavoro di <a href="http://www.slowfood.it/chi-siamo/che-cose-slow-food/"><strong>Slow Food</strong></a> sui presidi, la campagna sul KM 0 di Coldiretti, il successo di<a href="https://www.eataly.net/it_it"><strong> Eataly</strong></a> …. Tutte azioni che hanno mostrato l’Italia come il Paese dei cibi buoni, sani e antichi che variano in ogni luogo</p>
<h4>2. BIOLOGICO</h4>
<p>Il rispetto ambientale è ormai un must.&#8230;</p>
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		<title>Olio extravergine fra scandali, curiosità e celebrità</title>
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		<pubDate>Tue, 29 Apr 2014 07:12:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Città dell'Olio]]></category>
		<category><![CDATA[Davide Paolini]]></category>
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		<category><![CDATA[Fuori di Taste]]></category>
		<category><![CDATA[gourmet d’eccezione]]></category>
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		<category><![CDATA[visto per voi]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em>C’era anche lui, il famigerato <strong><a title="Tom Mueller" href="http://www.truthinoliveoil.com/" target="_blank">Tom Mueller</a></strong>, autore del libro Extraverginità. Il sublime e scandaloso mondo dell’olio d’oliva, alla cena di beneficenza di <strong><a title="Eataly" href="http://www.eataly.it/" target="_blank">Eataly</a></strong></em></p>
<p><strong>Visto per voi</strong> da <strong><a title="Marzia Morganti Tempestini" href="https://www.facebook.com/marzia.morganti.5" target="_blank">Marzia Morganti Tempestini</a></strong></p>
<p>Una cena che è avvenuta a Firenze organizzata da Oscar Farinetti con il Frantoio Santa Tea per raccogliere fondi per l’ospedale Meyer.</p>
<p>Un personaggio dagli occhi chiari e sereni, i capelli brizzolati e l’accento italo americano. Alla battuta se aveva orchestrato l’uscita del New York Times per fare pubblicità al suo libro che proprio in quei giorni veniva presentato alla Camera dei deputati, ha risposto sorridendo e raccontando come il giorno della presentazione si sia trovato  in una situazione, suo malgrado incresciosa. ‘quando ho visto le vignette volevo morire!! Mai aveva ricevuto tante telefonate di protesta da  produttori sorpresi dall’articolo infangante il nostro olio extravergine.</p>
<p>Certo che fino a pochi anni fa, nonostante l’Italia sia il secondo produttore al mondo con circa 480 tonnellate nell’ultima annata, nonostante un calo dell’8%  si parlava di olio solo in autunno durante il periodo della raccolta e frangitura delle olive. Oggi grazie alle molte iniziative per valorizzare l’oro verde italiano se ne parla e si organizzano eventi anche in altri periodi dell’anno e soprattutto in luoghi che un tempo non erano terre da olivi. A Trieste dove è stato organizzato Olio capitale da Camera di Commercio, Confcommercio e <strong><a title="Città dell’Olio" href="http://www.cittadellolio.it/" target="_blank">Città dell’Olio</a></strong>, ha raccontato Boris Pangerc, insegnante di scuole media, poeta e olivicoltore, Sindaco per dieci anni del Comune di San Dorligo della Valle, quando decisero di aderire con il comune all’Associazione Città dell’Olio piantando 1500 piante di olive, lui e i suoi amici furono presi per visionari e ancora di più quando alcuni anni fa misero in piedi la prima edizione di Olio capitale.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/olio-extravergine-fra-scandali-curiosita-e-celebrita/">Olio extravergine fra scandali, curiosità e celebrità</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>Quando per fare il Sommelier ci vuole tanto coraggio</title>
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		<pubDate>Tue, 28 Jan 2014 07:33:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[I nostri vini, le cantine]]></category>
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		<description><![CDATA[<p><em>Storia di <strong><a title="Benjamin Yannick" href="http://blogs.villagevoice.com/forkintheroad/2013/09/yannick_benjami.php" target="_blank">Benjamin Yannick</a></strong>, un sommelier in sedia a rotelle. Un grande talento che neanche la perdita dell’uso delle gambe ha fermato</em><br />
<strong></strong></p>
<p><strong>Letto per voi</strong> da <strong><a title="Donatella Cinelli Colombini" href="https://www.cinellicolombini.it/" target="_blank">Donatella Cinelli Colombini</a></strong><br />
Benjamin viene da una famiglia di ristoratori. A 13 anni visita Chateau Giscours e decide di dedicarsi al vino. Parte dalla gavetta come cameriere ma fa carriera velocemente fino ad arrivare in posti da sogno come Le Cirque di Siro Maccioni, posti dove solo chi ha veramente talento riesce a lavorare.<br />
Nel febbraio 2003 diventa il Sommelier di <strong><a title="Felidia" href="http://www.felidia-nyc.com/" target="_blank">Felidia</a></strong>. Per chi non sa niente di questo mitico ristorante è bene precisare che Felidia cioè “fatto da Lidia” è di <strong><a title="Lidia Bastianich" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lidia_Bastianich" target="_blank">Lidia Bastianich</a></strong> la più famosa chef italiana d’America, madre di <strong><a title="Joe Bastianich" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Joe_Bastianich" target="_blank">Joe Bastianich</a></strong> il cattivisssimo giudice TV di “<strong><a title="MasterChef" href="http://masterchef.sky.it/" target="_blank">MasterChef</a></strong>” e socio di <strong><a title="Eataly" href="http://www.eataly.com/" target="_blank">Eataly</a></strong>. Insomma fare il sommelier da Felidia, per un amante del vino, è molto simile ad essere in paradiso perché in quel ristorante le bottiglie milionarie si stappano a raffica.<br />
A Benjamin Yannick non basta fa anche l’assistente sommelier al Ritz Carlton e il corso avanzato per diventare Master Sommelier. <span id="more-15005"></span><br />
Ha 25 anni. E’ a questo punto che un incidente d’auto gli fa perdere l’uso delle gambe. Ma lui non si arrende e continua a</p>
<p>lavorare come Sommelier usando un tavolinetto in legno costruito apposta per lui. Partecipa alla maratona di New York, si butta con il paracadute, diventa padre di un bel bambino di 4 anni, insomma non ha paura dei suoi limiti ed è diventa un esempio vivente di coraggio e di passione per il vino.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/quando-per-fare-il-sommelier-ci-vuole-tanto-coraggio/">Quando per fare il Sommelier ci vuole tanto coraggio</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>Oscar Farinetti il visionario e suo figlio Eataly</title>
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		<pubDate>Sat, 25 Jan 2014 07:37:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Coccodè]]></category>
		<category><![CDATA[cultura italiana del cibo]]></category>
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		<category><![CDATA[Oscar Farinetti]]></category>
		<category><![CDATA[Presidenza della Regione Piemonte]]></category>
		<category><![CDATA[Slow Food]]></category>
		<category><![CDATA[Terra Madre]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em>“La gallina fa l’uovo e poi dice coccodè: è lei che ha inventato il marketing” questo è il punto di partenza del libro in cui <strong><a title="Oscar Farinetti" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Oscar_Farinetti" target="_blank">Oscar Farinetti</a></strong> racconta <strong><a title="Eataly" href="http://www.eataly.it/" target="_blank">Eataly</a></strong></em></p>
<p><strong>Letto per voi</strong> da <strong><a title="Donatella Cinelli Colombini" href="https://www.cinellicolombini.it/" target="_blank">Donatella Cinelli Colombini</a></strong></p>
<p>Leggendolo si è indecisi se chiedergli di allenare la nazionale di calcio o candidarsi alla <strong><a title="Presidenza della Regione Piemonte" href="http://www.regione.piemonte.it/governo/presidente/curricul.htm" target="_blank">Presidenza della Regione Piemonte</a></strong>. Ora, che le elezioni sono alle porte, propenderei per la seconda ipotesi. Se c’è uno che può trasformare il Piemonte in una regione “avanti” che ama il nuovo e lo cavalca, è lui. Anche se indossa sempre un maglione girocollo, come quello di Marchionne, non gli assomiglia affatto. Anzi direi che, se  Sergio suscita preoccupazione, il simpatico Oscar emana entusiasmo.<br />
Il libro <strong><a title="Coccodè" href="http://www.libreriauniversitaria.it/coccode-farinetti-oscar-giunti-editore/libro/9788809062894" target="_blank">Coccodè</a></strong> ( Giunti pp. 263 € 28) è il racconto di come e perché ha creato Eataly. Non dice che prima aveva fatto UniEuro e l’esperienza dei suoi 100 negozi gli ha permesso di concepire Eataly, non dice che si chiama Natale e non Oscar, insomma è tutt’altro che un libro autobiografico. Spiega invece che i valori etici, condivisi e universali sono alla base di ogni progetto rivoluzionario e soprattutto del successo. <span id="more-15343"></span>Infatti il primo punto del suo manifesto è “siamo innamorati”. Sembra una piccola cosa ma invece è quella fondamentale:</p>
<p>amare ciò che si fa e le persone per cui si fa, mettercela tutta per fare le cose bene, essere convinti degli obiettivi. Segue la frase “il cibo unisce” è verissimo a tavola si diventa amici.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/oscar-farinetti-il-visionario-e-suo-figlio-eataly/">Oscar Farinetti il visionario e suo figlio Eataly</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>Se vuoi vendere il vino in USA ecco la mappa</title>
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		<pubDate>Tue, 23 Jul 2013 05:42:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Assoenologi]]></category>
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		<category><![CDATA[Leonardo Lo Cascio]]></category>
		<category><![CDATA[Letto per voi]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em>La California da sola consuma il 18% del vino ma lo produce anche, Florida e New York hanno una quota di mercato dell’8% ciascuno</em><br />
<strong></strong></p>
<p><strong>Letto per voi</strong> da <strong><a title="Donatella Cinelli Colombini" href="https://www.cinellicolombini.it/" target="_blank">Donatella Cinelli Colombini</a></strong><br />
L’area commerciale della costa Atlantica è decisamente la più forte per i consumi di vino, perché accanto alla grande mela ci sono il New Jersey con il 4,5% di quote di mercato, il Massachusetts (3,9%) e la Virginia (2,9%) che è lo stato in maggiore crescita (<strong><a title="Corriere vinicolo" href="http://corriere.uiv.it/" target="_blank">Corriere Vinicolo</a></strong> 17 giugno).<br />
I primi 10 stati, per il business del vino, valgono il 61% del marcato USA pari a 189 milioni di casse.<br />
Le regole per la vendita dei prodotti alcolici sono le più varie ma nel complesso esiste una normativa nazionale anti trust che vieta, a chi importa, di fare anche il distributore o il dettagliante.<br />
C’è poi il monopolio presente in 18 stati: Pennsylvania, New Hampshire, Mississippi, Utah, Wyoming, Georgia, Nichigan, Nevada, New Jersey…. . e persino città come Las Vegas o Atlanta (<a title="Leonardo lo Cascio" href="http://winebow.com/leonardo.php" target="_blank"><strong>Leonardo LoCascio</strong> </a>per <strong><a title="Assoenologi" href="http://www.assoenologi.it/" target="_blank">Assoenologi</a></strong> 2011).</p>
<p>In alcuni stati è proibita la vendita del vino in locali con licenze multiple come i supermercati. Per esempio da <strong><a title="Eataly" href="http://www.eataly.it/" target="_blank">Eataly</a></strong> a New York non c’è il vino che è venduto nell’enoteca giusto nella porta accanto.<br />
Altre restrizioni riguardano gli sconti e le dilazioni dei pagamenti.<br />
Il problema più grosso, tuttavia, è la concorrenza interna ¾ del vino venduto in USA è marchiato a stelle e strisce e per il 90% californiano.&#8230;</p>
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		<title>Made in Italy terzo marchio del mondo dopo Coca Cola e Visa</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/made-in-italy-terzo-marchio-del-mondo-dopo-coca-cola-e-visa/</link>
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		<pubDate>Mon, 17 Jun 2013 06:30:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
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		<category><![CDATA[italian sounding]]></category>
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		<category><![CDATA[Oscar Farinetti]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em>Potrebbe essere un autentico locomotore per vino, olio, salumi, formaggi … se non ci fossero cinque volte tanto di prodotti taroccati <strong>italian sounding</strong></em></p>
<p>Dalle mozzarelle ai salumi, dalle olive al prosciutto la presenza di etichette con la bandiera tricolore, all’estero, è quasi un segnale di falsificazione: sembra italiano ma non lo è. Ecco che gran parte degli sforzi delle nostre imprese per qualificare la produzione, innovarla, renderla più salubre e conosciuta finiscono per arricchire chi produce falso <strong><a title="Made in Italy" href="http://www.italmarket.com/" target="_blank">made in Italy</a></strong> in Paesi dove i costi di produzione e le garanzie sono inferiori alle nostre.<br />
Ma che rabbia! Ha ragione <strong><a title="Oscar Farinetti" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Oscar_Farinetti" target="_blank">Oscar Farinetti</a></strong> – <a title="Eataly" href="http://www.eataly.it/" target="_blank"><strong>Eataly</strong> </a>quando dice che basterebbe un servizio legale capace di contrastare energicamente l’italian sounding all’estero per fare del nostro Paese il più ricco del mondo. Infatti nonostante la concorrenza dei falsari, nel primo trimestre del 2013 l’export agroalimentare ha segnato un + 12% di tutto rispetto. <span id="more-12792"></span><!--more--><br />
Un numero crescente di imprese, associazioni e confederazioni agricole chiede al Governo un servizio efficace di tutela</p>
<p>del Made in Italy. Sarebbe davvero un’azione capace di mettere le ali alle imprese italiane dell’agroalimentare .<br />
Ora che i tagli alla spesa pubblica hanno ridotto l’attività di molti uffici con il risultato di avere dipendenti in esubero perché non impiegarli in USA, Germania, Russia … e in Italia per rilevare e denunciare chi vende come italiani prodotti che italiani non sono. Se, come è molto probabile avvenga, le Provincie verranno soppresse e i piccoli comuni accorpati, quello dei dipendenti pubblici in eccesso diventerà un serio problema.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/made-in-italy-terzo-marchio-del-mondo-dopo-coca-cola-e-visa/">Made in Italy terzo marchio del mondo dopo Coca Cola e Visa</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>Vinitaly da primato e poi  Renzi, web  e le donne del vino</title>
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		<pubDate>Fri, 12 Apr 2013 06:30:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[I nostri vini, le cantine]]></category>
		<category><![CDATA[Angelo Gaja]]></category>
		<category><![CDATA[brunello]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Donne del vino]]></category>
		<category><![CDATA[Eataly]]></category>
		<category><![CDATA[Renzi]]></category>
		<category><![CDATA[Vinitaly]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em>1.000 persone, tifo da stadio per <strong><a title="Matteo Renzi" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Matteo_Renzi" target="_blank">Renzi</a></strong>, <strong>Brunello</strong> sbanca le classifiche web del vino e le donne chiudono il <strong><a title="Vinitaly" href="http://www.vinitaly.com/" target="_blank">Vinitaly</a></strong> dei primati</em></p>
<p>Una fiera stracolma di importatori e operatori esteri come non si vedeva da 15 anni, pareva di essere tornati agli anni d’oro prima della crisi economica. Roba da non credere!<br />
Il convegno sul wine web voluto da Veronafiere e organizzato in collaborazione con le <a title="Donne del vino" href="http://ledonnedelvino.com/" target="_blank"><strong>Donne del vino</strong> </a>decreta il successo del Brunello e da un boccone amaro a Vinitaly che manca nelle classifiche dei più bravi. Il Brunello invece primeggia nelle liste della visibilità e dell’influenza. Scopriamo che i wine lovers sono su twitter ma non su facebook &#60;&#60;dove sul vino si cazzeggia&#62;&#62;. Nel web il vino è collegato alla socialità e, su un diverso fronte è un &#60;&#60;oggetto di culto&#62;&#62;. <span id="more-12201"></span><br />
Ci siamo anche noi news donatella!!!!!!</p>
<p>Folla da stadio ( anch’io sto seduta per terra) nell’auditorium più grande della fiera per ascoltare il match Renzi &#8211; Tosi organizzato da Oscar Farinetti (quello di <strong><a title="Eataly" href="http://www.eataly.it/" target="_blank">Eataly</a></strong>) e introdotto da <strong><a title="Angelo Gaja" href="http://ledonnedelvino.com/" target="_blank">Angelo Gaja</a></strong>. Il nostro Matteo è convincente, spiritoso, diretto  insomma i vignaioli di tutta Italia sono letteralmente affascinati da questo giovane fiorentino che si muove sul palco come un attore reggendo il confronto con due mattatori come Gaja e Farnetti. Tosi sprofondato nella poltrona, serio nell’espressione e nei discorsi dopo le critiche di Bossi, sembra qualcosa di vecchio di triste insomma ispira stima ma non entusiasmo.</p>
<p>Finale in bellezza con una cena di pesce memorabile all’Officina dei sapori e con il party per i 25 anni delle Donne del vino in Palazzo Verità Poeta.&#8230;</p>
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		<title>Non solo “Vacanze romane” la Stampa Estera ha 100 anni</title>
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		<pubDate>Sun, 07 Oct 2012 06:59:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Alfredo Tesio]]></category>
		<category><![CDATA[Cantine Ferrari]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Eataly]]></category>
		<category><![CDATA[Gruppo del Gisto]]></category>
		<category><![CDATA[L'Italia vista dal mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Paolo De Castro]]></category>
		<category><![CDATA[Rossen Domenech]]></category>
		<category><![CDATA[Stampa estera]]></category>
		<category><![CDATA[Vacanze romane]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em>L&#8217;Associazione  <a title="Stampa Estera" href="http://www.stampa-estera.it/" target="_blank"><strong>Stampa estera</strong> </a>di Roma compie 100 anni e festeggia con una Mostra e dei convegni  ”<strong><a title="L'Italia vista dal mondo" href="http://www.arapacis.it/mostre_ed_eventi/mostre/l_italia_vista_dal_mondo_la_stampa_estera_compie_100_anni" target="_blank">L’italia vista dal mondo</a></strong>”.  Di <strong><a title="Donatella Cinelli Colombini - produttrice in Toscana" href="https://www.cinellicolombini.it/" target="_blank">Donatella Cinelli Colombini</a></strong></em></p>
<p>Quello sull’agroalimentare ha un titolo emblematico “Mangiar bene non basta”.</p>
<p>E’ stato organizzato da Alfredo Tesio, giornalista  italo-danese responsabile del “<strong><a title="Gruppo del gusto" href="http://www.stampa-estera.it/index.php?page=evento&#38;id_evento=48" target="_blank">Gruppo del gusto</a></strong>” della Stampa estera a Roma e ha messo in luce lo strettissimo legame fra consumi, export e stile di vita. Legami complessi ma ricchi di opportunità come ha spiegato Oscar Farinetti, che ha portato le eccellenze alimentari italiane nel mondo con <strong><a title="Eataly" href="http://www.eataly.it/" target="_blank">Eataly</a></strong>,  &#60;&#60; la cucina italiana non nasce dagli chef come quella francese, la nostra nasce dalle massaie e dunque è facile da preparare. Questa è la chiave del successo di Eataly, grandi materie prime che tutti possono portare a casa, cucinarle e mangiarle al massimo della loro qualità &#62;&#62;.</p>
<p>Una visione unitaria dell’agroalimentare italiano che trae spinta dalle sue diversità ma “giocando in squadra” diventa più forte.  Anzi, dice Matteo Lunelli delle <strong><a title="Cantine Ferrari" href="http://www.cantineferrari.it/" target="_blank">Cantine Ferrari</a></strong>, &#60;&#60;l’alleanza  fra le eccellenze va allargata a tutti i settori : moda, design, grandi marchi&#62;&#62;.<span id="more-9568"></span></p>
<p>Tutto vero ma come? E qui <a title="Paolo De Castro" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Paolo_De_Castro" target="_blank"><strong>Paolo De Castro</strong> </a>&#8211; Presidente della Commissione Euopea dell&#8217;Agricoltura-ammonisce &#60;&#60; gli italiani</p>
<p>del vino e del cibo hanno imparato a fare qualità ora devono imparare a farsela pagare a prezzi remunerativi  e a riuscirci senza aiuti pubblici &#62;&#62; &#60;&#60;Meglio&#62;&#62;  tuona Farinetti in giornata di grande spolvero &#60;&#60; avete visto “Piazza Italia” a Pechino realizzata con 9 milioni di Euro di soldi pubblici?&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/non-solo-vacanze-romane-la-stampa-estera-ha-100-anni/">Non solo “Vacanze romane” la Stampa Estera ha 100 anni</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>E&#8217; scritto Eataly si legge Italy e ha conquistato New York</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/e-scritto-eataly-si-legge-italy-e-ha-conquistato-new-york/</link>
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		<pubDate>Thu, 09 Feb 2012 08:36:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[I nostri vini, le cantine]]></category>
		<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[brunello]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzio]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Eataly]]></category>
		<category><![CDATA[Farinetti]]></category>
		<category><![CDATA[visto per voi]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em>La missione in Usa del <strong><a title="Brunello di Montalcino" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Brunello_di_Montalcino" target="_blank">Brunello</a></strong>  comincia a <strong>Eataly</strong> il negozio dell’eccellenza alimentare italiana nel cuore di Manhattan</em></p>
<p><strong>Visto per voi</strong> da <strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></p>
<p>Sono qui con il Direttore del <a title="Consorzio del Brunello" href="http://www.consorziobrunellodimontalcino.it/" target="_blank"><strong>Consorzio</strong> </a>Stefano Campatelli e la sua assistente Stefania per fissare i dettagli dell’evento dedicato al Brunello.</p>
<p>Il prossimo settembre, per tutto il mese, i produttori del Brunello saranno coinvolti in assaggi,  incontri col pubblico e degustazioni guidate a ritmo serratissimo. Insomma una grande opportunità commerciale e di immagine che intendiamo organizzare nei minimi dettagli.</p>
<p><span id="more-6417"></span></p>
<p>L’incontro con il simpaticissimo manager Dino Borri è  l’occasione per capire meglio il fenomeno Eataly che ha rilanciato l’immagine dell’Italia come luogo di eccellenze alimentari.  Le cifre del successo sono impressionanti:  100.000 visitatori la settimana, 3° destinazione unica di NY, 70 milioni di fatturato annuo e 650 dipendenti.</p>
<p>Il locale è enorme con banchi per lo shopping e ristoranti, ma la cosa più stupefacente sono i laboratori di produzione: i clienti vedono fare le mozzarelle, il pane, la birra, la pasta fresca …. e possono mangiare tutto subito.  Sul tetto c’è la pizzeria in una enorme sala con soffitto di cristallo apribile. Insomma una cosa spettacolare!</p>
<p>Il progetto Eataly è di Oscar  <a title="Farinetti creatore di Eataly" href="http://www.i-italy.org/16265/farinetti-s-flour" target="_blank"><strong>Farinetti</strong> </a>che nel 2007 decise di creare a</p>
<p>Torino il primo luogo di eccellenze alimentari con prezzi accessibili a tutti. Dal primo negozio ne sono nati altri in varie parti del mondo fra cui 6 in Giappone. Il 21 aprile aprirà quello di  Roma che sarà il più grande in Italia.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/e-scritto-eataly-si-legge-italy-e-ha-conquistato-new-york/">E&#8217; scritto Eataly si legge Italy e ha conquistato New York</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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